Bolzano scomparsa


Vai ai contenuti

Menu principale:


Informativa sui Cookies
Si informa che questo sito non utilizza cookies di profilazione ma solamente cookies tecnici, cookies che servono a navigare, a memorizzare le password o a fornire un servizio richiesto. Il Garante precisa che per i cookies tecnici non è richiesto il consenso degli utenti, mentre è necessario dare l’informativa del loro utilizzo. La mia informativa sui cookies la trovi in questa pagina

La città di Bolzano ha vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento esperienze tumultuose. E’ passata dagli Asburgo ai Savoia, le sono successivamente toccate le esperienze del fascismo e del nazismo, per approdare infine alla Repubblica. Ha subìto due guerre mondiali, con bombardamenti devastanti. Il piccolo comune di Bolzano ha fagocitato quelli vicini di Dodiciville e Gries. La sua popolazione si è decuplicata ed ha mutato di identità, passando da una maggioranza di lingua tedesca, ad una maggioranza di lingua italiana. Da città di vocazione commerciale, è diventata città anche industriale. Il suo aspetto è cambiato, col sovrapporsi di stili diversi, dal tirolese, al germanizzante, al razionalismo piacentiniano, all’attuale postmoderno.

Ettore Frangipane, giornalista bolzanino, ha raccolto e raccoglie tuttora le cronache essenziali di questa città sfogliando i giornali che vi si stampavano dal 1850 al 1950, ed inserendole gratuitamente in questo sito, che mette a disposizione di quanti hanno su Bolzano interesse e curiosità. E’ un piccolo contributo alla conoscenza, alla convivenza, all’intesa.

Nel corso del 2014 questo sito è stato visitato 124.757 volte


Home Page | Biografia | Contenuto del sito | Cronache del passato | Personaggi 1 | Personaggi 2 | Persone | Gallerie fotografiche | Bibliografia | Fonti fotografiche | I miei libri | Sponsor | Storie di sponsor | Contatti | Privacy Policy | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu