Bolzano scomparsa


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1852

Cronache del passato > 1850-1854

Il giornale continua a dedicare pagine intere alle cronache giudiziarie, dilungandosi su processi per furti, truffe ecc. cui non daremo spazio per il loro scarso rilievo. Anche in tema di rappresentazioni teatrali, assai frequenti, ci limiteremo a citare solo quelle più significative.

10/1/1852 Nei pressi del ponte sull'Isarco si rinviene la salma dell'operaio giornaliero J.K. che non godeva di buona fama. Era irreperibile dal giorno 3. Era stato avvistato giacente in riva al fiume due giorni prima, ma si riteneva che dormisse. Reca una ferita alla testa. Si aprono indagini, ma nei giorni successivi il giornale non tornerà sull'argomento.
28/1/1852 Un "Aviso" redatto in italiano e relativo al "Mercato mensile in Riva di Trento". E' un documento interessante per il suo contenuto e per il linguaggio arcaico che viene adottato. "Per antichissimo diritto tiene questa Città mercato di granaglie, vini, ed altri generi il Venerdì d'ogni settimana con mercato d'animali al 26 d'ogni mese, o nel giorno successivo, cadendo di festa. Il sempre crescente sviluppo dle commercio, la posizione topografica di questa città, che la rende centro limitrofe Valli, le comunicazioni di recente facilitate per le nuove strade di Ponale, delle Giudicarie e delle Marocche, e per l'approdo e la partenza degl'II.RR. Piroscafi che giornalmente toccano le sponde delle finitime Provincie Lombardo-Venete e l'ingrandimento di due Piazzi in città, indussero questa Rappresentanza Municipale a rianimare il suddetto mercato mensile, riprendendolo nella prossima primavera, e precisamente il dì 26 Marzo 1852 con civica solennità. Rendendosi ciò pubblicamente noto, s'invitano i compratori e venditori ad intervenire tanto alla riapertura del mercato il 26 Marzo prossimo venturo, quanto ai successivi che si terranno regolarmente il 26 d'ogni mese, od il dì successivo, cadendo il primo in giorno di festa. Riva di Trento, lì 17 dicembre 1851 - Il Podestà Dr.L.S.Baruffaldi".
31/1/1852 Si è riunita l'associazione del Ginnasio che ha discusso la necessità che si proceda alla costruzione di un nuovo edificio, oppure si trovi spazio in un altro edificio per otto classi. Ma mancano i fondi e il problema viene rinviato. Alla presidenza dell'associazione viene confermato il conte di Sarentino.
Il 1° febbraio in teatro verrà rappresentato "Il torneo di Kronstein" di Holbein, un lavoro cavalleresco in cinque atti. Prima della recita la signorina Schmid canterà "Saluto al Tirolo", di Karl Blum, con accompagnamento orchestrale. Il giorno successivo si reciterà "Rococo - ovvero i vecchi signori sotto Luigi XIV".
Durante il periodo di carnevale presso il teatro si potranno noleggiare costumi ed abiti di scena, per mascherarsi.
3/2/1852 Il reggimento dei Kaiserjäger sarà portato ad una forza di 1.600 uomini.
"Una famiglia affidabile di Borgo Valsugana desidera scambiare un ragazzo di 13 anni con un ragazzo o una ragazza. Informazioni presso la libreria Eberle".
11/2/1852 Una commissione di funzionari e tecnici si sposterà in questi giorni da Verona a Trento per sopralluoghi che conse3ntano di accertare la possibilità di armonizzare il progetto della massicciata della costruenda ferrovia con quello della messa in sicurezza degli argini dell'Adige. Il giorno 20 la commissione è attesa a Bolzano.
18/7/1852 Una frana investe "mezz'ora prima di Colma" la strada per Bressanone, ed investe una carrozza postale. Muore il postiglione, si salvano i cavalli. La strada - oggi statale del Brennero - dopo ogni pioggia diventa pericolosa. Bisogna prendere provvedimenti.
25/2/1852 E' uso frequente che si versi dell'acqua sporca (residui di cucina, di bucati ecc.) davanti a casa, per la strada, anziché nelle rogge. Inoltre si gettano rifiuti domestici in strade e piazze. Gli autori saranno puniti con ammende. Se non sarà possibile identificarli, ne risponderanno i proprietari delle case antistanti, gli affittuari o gli amministratori. L'ordinanza è firmata dal sindaco Kappeller.
3/3/1852 Un comunicato del sindaco dà informazioni sul prossimo arruolamento per l'esercito. Si apprende tra l'altro che è possibile liberarsi dall'obbligo di leva versando 600 fiorini, che sono puniti casi di autolesionismo, "la sola scusa di non essere a conoscenza degli obblighi di leva non viene accettata, perché ogni giovane in età di arruolamento è responsabile del proprio futuro". I renitenti saranno puniti con un prolungamento della leva da 8 a 10 anni, oppure con l'impossibilità di liberarsi dal servizio militare pagando una tassa".
13/3/1852 Il principe arcivescovo di Trento, Giovanni Nepomuceno von Tschiderer, ha donato al ginnasio di Bolzano oltre ad una somma anche le opere di cicerone (venti volumi).
20/3/1852 Si annuncia in teatro una rappresentazione operistica: "Preziosa, la zingarella", musica di Carl Maria von Weber.
31/3/1852 Si apprende la "felice notizia", appresa in un incontro con l'imperialregio ispettore ai lavori pubblici Erizzo, che la futura stazione ferroviaria sarà costruita nei pressi della città, cosa che renderà facile l'accesso da via Grappoli o da piazza Giovanni (Johannplatz, oggi piazza Walther). Intanto si lavora all'ampliamento della caserma ospitata nell'ex-convento dei Domenicani, la cui ricettività sarà aumentata a 1200/1800 uomini. E' pronto il progetto del nuovo ginnasio superiore e così anche quello della futura caserma della gendarmeria.
14/4/1852 S'inaugura in via della Roggia l'"Elisabethinum", una struttura ricavata in una precedente casa fatiscente, la "Steppanhaus", per ospitarvi ed istruirvi fanciulle povere. L'iniziativa era partita da un comitato del quale era animatrice l'arciduchessa Elisabetta di Savoia Carignano, consorte dell'arciduca Ranieri d'Austria, entrambi residenti a Bolzano dal 1848 in palazzo Campofranco (che non si chiamava ancora così: il nome derivò all'edificio dal matrimonio di una loro nipote - Maria Raniera - con il principe siciliano Enrico di Campofranco). Elisabetta aveva contribuito inizialmente con 2.400 fiorini, e ne aveva spesi successivamente altrettanti. Altre somme erano venute da altra fonte (2.00 fiorini ad esempio da una lotteria), ed era stato così possibile allestire la struttura nelle quale le ragazze imparavano a cucire, far la maglia, tagliare abiti, apprendevano le arti dell'economia domestica. Potevano così ambire a diventare donne di servizio in case per bene. Le insegnanti erano tre laiche e qualche suora. Inizialmente l'"Elisabethinum" ospitò 12 ragazze, che poi crebbero di numero, e la struttura sarà allora costruita ex novo nell'attuale via Castel Roncolo, ove si trova tuttora. Alla cerimonia inaugurale, avvenuta il 13 aprile (il giorno del compleanno dell'arciduchessa), intervennero tutte le autorità, e tra queste ovviamente Ranieri ed Elisabetta.
17/4/1852 In una corrispondenza da Bolzano l'"Innsbrucker Tagblatt" scrive che negli ultimi anni l'aspetto di Bolzano è assai migliorato. Il comune si adopera perché i proprietari di casa facciano la loro parte, "tuttavia si ha l'impressione che la scelta dei colori per le facciate delle case sia lasciata del tutto all'iniziativa dei proprietari, perché altrimenti non si sarebbero verificati abusi come - per esempio - che la casa di un panettiere sia dipinta di blu come il suo grembiule, e un'altra invece verde come l'erba. Se si continuasse così, la casa di un macellaio verrebbe tinta di rosso-sangue, quella di un oste di color vino, quella di un cappellaio di nero".
24/4/1852 I granduchi Nicola e Michele di Russia transitano per Bolzano diretti verso sud. Scendono al Kaiserkrone ove si reca a salutarli l'arciduca Ranieri, abitante nel vicino palazzo Campofranco. Ripartono alla volta di Verona alle 22, con seguito e scorta.
Domenica 5 in un locale pubblico di piazza Domenicani si avrà l'esposizione di "Gläser" (lastre?) riproducenti immagini di estremo interesse (la battaglia di Mortara, Gerusalemme, una tempesta sulle coste danesi, la battaglia di Raab ed altro).
8/5/1852 Nella previsione di una prossima sistemazione della strada per Sarentino (per ora solo una mulattiera) se ne scrive la storia. In passato esisteva solo una mulattiera che fiancheggiava il Talvera; questa fu però danneggiata nel 1256, 1277, 1357 e infine del tutto chiusa nel 1470. Per disposizione dell'imperatore Massimiliano I la strada fu riattivata e resa percorribile anche ai carri da Bolzano a Sarentino e Vipiteno. Era sottoposta a pedaggio. Ora si punta a riattivarla.









L'albergo Badl, ove erano disponibili vasche di marmo

19/5/1852 "All'albergo Badl, nei pressi del Talvera, si può fare il bagno in vasche di marmo dal 21 maggio giornalmente dalle 5 del mattino alle 9 di sera". L'albergo Badl sorgeva ove oggi si trova la propaggine meridionale di parco Petrarca, a lato di via Diaz, che all'epoca era la Reichstrasse (strada statale) che conduceva a Merano.
23/6/1852 Una "lieta notizia": "domani avremo la fortuna di avere tra le nostre mura il feldmaresciallo conte Radetzky". L'"eroe" giungerà verso mezzogiorno e si recherà a visitare le fortificazioni di Fortezza.
26/6/1852 Ampio spazio è dedicato alla giornata bolzanina dell' "eroico vecchio" (Heldengreis). Mentre rimbombano i mortaretti sul Virgolo si raduna una gran folla in piazza della Mostra e nelle strade vicine, grida di evviva, suona la banda, autorità civili militari e religiose si fanno incontro a Radetzky che scende al "Kaiserkrone". In piazza Giovanni (Johannesplatz) parata militare della guarnigione, poi un'ora di colloquio con l'arciduca Ranieri, gran pranzo dalle 15 alle 17
E quindi trasferimento al poligono di tiro di Gries dove il feldmaresciallo si trattiene due ore ed assiste a tiri. A sera espongono lumi sulle finestre e la città così si illumina, si muove una fiaccolata, giubilo quando Radetzky si affaccia al balcone del "Kaiserkrone" col seguito e vi resta a lungo. Suona la banda, folla dovunque, l'indomani preso il feldmaresciallo riparte verso Verona.









Il feldmaresciallo Radetzky

3/7/1852 Si torna a scrivere del necessario ampliamento del ginnasio superiore. Il comune non è in grado di procedere alla costruzione di un nuovo, più ampio ed efficiente edificio. Per ora si punta pertanto ad aumentare il corpo insegnante e in quest'ottica va considerata la disponibilità dei padri Francescani. Quanto al finanziamento del costruendo edificio - che potrebbe essere realizzato in prossimità dell'Ordine teutonico - si è costituito un comitato che raccoglie offerte. Il Kaiser Ferdinando ha stanziato 3.000 fiorini, l'arciduca Ranieri 1.000 (ma anche libri e reperti di storia naturale), altri donatori hanno versato finora 2.100 fiorini. Ma il tutto costerebbe 32.000 fiorini.
14/7/1852 Tre interessanti avvisi pubblicitari:
1) Ha piantato le sue tende il circo equestre diretto da Vinzenz Slezak. Ottimi cavalli, successo assicurato;
2) Lo zoo ambulante di Karl Kraitzberg ha eretto la sua struttura in piazza Domenicani. Pasto degli animali alle 18. Primi posti corone 12, secondi posti corone 6;
3) Il dagherrotipi sta Johann Brossi svolge la sua attività ritrattistica con qualsiasi luce al civico 343 del vicolo Gummer.
In italiano un "Aviso" del "Municipio cittadino" di Trento. "Nel giorno 27 luglio a.c. dalle ore 10 alle 12 sarà tenuta nella residenza di questo Municipio pubblica asta per la fornitura di Klafter 150 di legna dolce occorribile per le caserme comunali. Ogni Kafter viene fissato a piedi 6 in altezza, 6 in larghezza, e 3 in lunghezza misura di Vienna. L'assuntore sarà tenuto di somministrare la legna a tutte sue spese franca nel magazzino civico di S. Maria Maddalena la metà entro il mese d'Agosto, il resto entro tutto Ottobre p.v. Si accettano anche offerte in iscritto, suggellate da aprirsi nel giorno dell'asta".
17/7/1852 Il circo Slezak compera un'intera pagina per farsi pubblicità.

21/7/1852 "La scorsa domenica è stata testimone di un toccante rito religioso entro le mura della nostra città. La devastante malattie delle vigne circostanti, giuntaci per volontà divina, ha indotto il consiglio comunale a rivolgersi a Maria, madre miracolosa, onde ottenere aiuto per sua intercessione". Grande processione pomeridiana. Si calcolano 13-14.000 partecipanti.
24/7/1852 Ampio spazio viene dedicato alla malattia delle viti ("Traubenkrankheit") ed ai trascorsi moti di Milano ("der Beginn der Revolution in Mailand").
31/7/1852 La coppia arciducale di Ranieri ed Elisabetta indice due mostre annuali di fiori, frutta e verdura da tenere in Bolzano, nel salone inferiore del palazzo mercantile, in maggio e settembre. La prima esposizione sarà tenuta il prossimo 30 settembre e si protrarrà fino alle gare imperiali di tiro a segno di ottobre ("große Kaiser-Schießen"), per le quali si conta sull'arrivo di numerosi visitatori dal nord del Tirolo.
18/8/1852 Una lettera: "Dal momento che il prezzo del caffè è molto calato, invitiamo gentilmente i gestori delle caffetterie a servire ai loro clienti un prodotto se non a minor prezzo, quantomeno di migliore qualità di quanto avvenuto finora". La lettera è firmata: "un bevitore di caffè".
21/8/1852 Si annuncia una promettente stagione teatrale. Ci sarà infatti una gestione unica dei teatri di Bolzano ed Innsbruck. I proprietari dei palchi dovranno pagare di più, e forse protesteranno, ma è colpa loro se finora il teatro di Bolzano s'è limitato ad un programma di bassa levatura.
28/8/1852 Appaiono in esposizione le immagini di terre lontane proposte da un'iniziativa itinerante. "A conclusione oggi verrà mostrata anche la luce elettrica, la cui fonte è piccola come un pisello ma illumina a giorno tutto il teatro".
11/9/1852 Una circolare firmata da Vital Franzelin, direttore del collegio degli insegnanti, precisa quali debbano essere i comportamenti degli studenti del ginnasio, secondo i dettami del ministro per l'insegnamento ed il culto:
1) E' proibito frequentare esercizi pubblici in città e fuori;
2) Questo divieto vale a maggior ragione per caffetterie e locali di mescita;
3) A sera gli studenti debbono ritirarsi nei loro alloggi alle 20 (da ottobre ad aprile), per gli altri periodi almeno al massimo alle 21. Nessuno studente è autorizzato ad possedere le chiavi del suo alloggio (…);
4) Il fumo è proibito sia in casa che fuori;
5) Per la frequentazione di spettacoli teatrali è necessaria l'autorizzazione del direttore;
6) La trasgressione delle disposizioni precedenti comporta la prima volta un severo rimprovero, la seconda volta un abbassamento del voto di condotta, e la terza volta una pena "carceraria" (ossia restrizione nella cella - "Karzer" - della scuola) ed, a seconda dei casi, anche l'espulsione dall'istituto;
7) Chi si è assentato da scuola deve giustificarsi con una dichiarazione dei genitori o del padron di casa (evidentemente c'erano studenti che alloggiavano in stanze d'affitto, ndr). Un'assenza ingiustificata comporta una nota negativa, e in caso di recidiva, dopo una precedente ammonizione, anche l'espulsione;
8) Il frequente apparire in ritardo alla Messa scolastica nei giorni feriali o festivi sarà annotato sulla pagella, e l'assenza volontaria e ripetuta porterà all'espulsione;
9) La riconoscenza nei confronti dei benefattori dev'essere sentita fortemente dagli studenti beneficiati. Si sollecitano i benefattori ad informare il corpo insegnante di casi di irriconoscenza, in modo da poter prendere i provvedimenti opportuni. (…)
La circolare è datata "imperialregio ginnasio superiore di Bolzano, 9 settembre 1852".
18/9/1852 "Chi vedeva Bolzano appena tre anni fa si accorgerà oggi che le strade della città non sono più frequentate da poveri bambini indifesi e in condizioni precarie. Questo triste fenomeno è in buona parte scomparso. In parte l'istituto a tutela di bambini piccoli, e ancor più le due associazioni di uomini e donne (Männerverein e Frauenverein) hanno provveduto a liberare le strade di queste presenze; le due associazioni hanno indirizzato più di 120 bambini al servizio di contadini, artigiani o famiglie cittadine".
29/9/1852 "In considerazione della scarsa affluenza alle lezioni domenicali di recupero da parte di quanti - cittadini o del vicino comune di Dodiciville - vi sarebbero obbligati, scarsa affluenza che si rinnova anche all'inizio di questo anno scolastico, si rende pubblico, con carattere d'urgenza, questo avviso con i relativi chiarimenti". Il lungo documento ricorda che ai corsi domenicali di catechismo e di recupero sono tenuti tutti gli adolescenti (di entrambi i sessi) che hanno completato le elementari, a partire dai tre anni dalla loro uscita dalla scuola. Si fanno eccezioni, ad esempio per gli studenti (e le studentesse? ndr) che frequentano un ginnasio, e per ragazzi e ragazze di ceto elevato che studiano privatamente con insegnanti autorizzati. Sono tenuti inoltre a seguire i corsi di recupero tutti gli apprendisti, ad eccezione di quelli che si trovano in una delle situazioni scolastiche precedenti, o che lavorano presso un farmacista, un chirurgo o un barbiere. L'ordinanza prosegue precisando l'importo della multa (50 talleri) a carico dei genitori o dei datori di lavoro. Appare dai termini del documento come grande importanza sia data all'insegnamento religioso. Il catechismo viene insegnato per i ragazzi in duomo alle 13,30; segue il rosario e la benedizione, e poi tutti a scuola per il corso di recupero. Le ragazze debbono presentarsi invece al più tardi alle 14,30 nella chiesa dei Francescani, dopodiché seguiranno un'ora di insegnamento di recupero e mezz'ora di catechismo. La firma del documento è dell'imperialregio ispettore del distretto scolastico, Riccabona.
2/11/1852 Nel salone palazzo mercantile si apre la prima mostra di fiori, frutta e verdura, subito visitati dagli arciduchi Ranieri ed Elisabetta. Gli espositori sono 54.
Prima rappresentazione della nuova stagione teatrale, con "Agenti Segreti". Pubblico piuttosto scarso e critica perplessa. Segue "Las mugnaia di Burgos". Citeremo nelle settimane a venire solo i lavori di maggiore impegno e risonanza.
9/10/1852 Raduno degli Schützen di numerosi paesi dle Tirolo, in totale un paio di centinaia. Bande musicali, gare di tiro a segno, tempo sfavorevole.
E' giunta a Bolzano la compagnia del reggimento "Arciduca Ranieri", già "Granduca di Baden", che costituisce ora la locale guarnigione.
13/10/1852 Nei pressi di Naturno viene ucciso da alcuni pastori un orso di circa tre quintali, che faceva strage di pecore. Il governo premia con 20 fiorini ogni abbattimento.
Problemi di parcheggio. Troppi carri e carrozze vengono abbandonati anche per giorni interi e notti nelle vie e nelle piazze della città. Il parcheggio è consentito da ora solo in piazza Domenicani, di fianco alla chiesa, e in piazza Trinità, l'odierna piazza Municipio. Per i trasgressori, multe ed anche il carcere.
16/10/1852 Giungono a Bolzano sempre nuovi Schützen. Sono ora oltre un migliaio quelli che prendono parte alle gare imperiali di tiro a segno ("Kaiserschießen").
20/10/1852 Il numero degli Schützen è cresciuto a 1.117, pertanto la serie di tiri dovrà essere allungata di due giorni.









La villa von Aufschnaiter a Gries (1850)

23/10/1852 Il re Ottone di Grecia e sua altezza imperiale la duchessa di Modena, provenienti da Monaco, sono scesi all'hotel "Kaiserkrone". Sono fratelli. Hanno fatto un'escursione a Gries dove la duchessa aveva soggiornato nella villa von Aufschnaiter nell'autunno 1848 e nell'inverno 1849. e dove è nata e morta - all'età di quattro anni - sua figlia. I due hanno proseguito poi il viaggio alla volta di Verona.
27/7/1852 Rettifica la figlia della duchessa di Modena è defunta a Modena.
3/11/1852 Lo svuotamento dei pozzi neri (la città non dispone di fognature) è consentito ogni anno solo dal 1° novembre a 15 marzo, dalle 22 alle 3. Questo perché i cittadini, che in inverno tengono le finestre chiuse, possono così evitare i miasmi di queste operazioni.
E' proibito, per la quiete pubblica, far schioccare le fruste, specie in prossimità dell'ospedale.
17/11/1852 Su incarico della direzione delle poste per il Tirolo e il Vorarlberg l'ufficio per l'accettazione della corrispondenza e dei pacchi, nonché per le partenze delle carrozze omnibus (quindi anche per il trasporto dei passeggeri) è ubicato in casa Wolf, al numero 431 di piazza delle Erbe. I pacchi vanno consegnati un'ora prima della partenza.









La stazione di posta in piazza delle Erbe

20/11/1852 In teatro si recita una farsa di Elmar, musicata da Franz von Suppè: "Poeta e contadino".
27/11/1852 Un "comitato per la istituzione di una scuola tecnica" invita con grande rilievo (un'intera pagina) a sottoscrivere un modulo per la richiesta di passaggio alla fase operativa, dopo che di questa costruenda scuola s'era solo parlato. Vi si imparerebbero materie come matematica, geometria, meccanica, destinate a chi intende impegnarsi come muratore, falegname, carpentiere ecc.
15/12/1852 Una notizia da Mantova informa che dieci aderenti ad un complotto rivoluzionario mazziniano sono stati processati. Cinque sono stati condannati a morte, per altri cinque è in corso di esame la domanda di grazia. Le notizie di cospirazioni in Italia (Lombardo-Veneto) sono frequenti.
24/12/1852 Si propongono frequentemente novità librarie. Oggi è anche il turno della "Capanna dello zio Tom", illustrata, di Harriet Stowe.

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