Bolzano scomparsa


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1862

Cronache del passato > 1860-1864

Continuiamo a sfogliare la “Bozner Zeitung”. Intanto Abramo Lincoln annuncia che col primo gennaio 1863 negli Stati Uniti non esisterà più la schiavitù. L’irriducibile Garibaldi viene affrontato dal regio esercito in Aspromonte: una pallottola lo ferisce ad un piede.

2/1/1862
Il dr. Josef Streiter e il dr. Carl von Mayrhausen stampano ritratti fotografici in formato biglietti da visita. Streiter è anche il sindaco di Bolzano, e lo sarà fino al 1870.
9/1/1862 Si propagandano corsi di scherma.
11/1/1862 Dà concerto il violinista Emil Siedert, della ducale “Camerata dei virtuosi del Württemberg. Poca gente, ma il concerto sarà ripetuto: è certo che la prossima volta, visto il precedente successo, il pubblico non mancherà.
14/1/1862 La “Militärzeitung” propone che le forze militari territoriali per la difesa del Tirolo-Vorarlberg sia portata a 6.156 uomini, che si aggiungono ai reggimenti dei cacciatori tirolesi. Questa truppa – in pratica gli Schützen – avrà una ferma di sei anni più quattro con la riserva. Vi sono impegnati tutti gli uomini fino al cinquantesimo anno d’età.
Il direttivo del governatorato approva la costituzione del coro del “Männergesangverein”.
18/1/1862 A Bolzano si ricordano i nove anni dalla scomparsa dell’arciduca Ranieri. Messa in duomo con tutte le autorità, scolaresche e fedeli. Nel palazzo mercantile il comune ha poi distribuito indumenti ai bambini poveri.
Il teatro è chiuso in segno di lutto.
21/1/1862 Due terzi del reggimento “Re Guglielmo d’Olanda” sono composti da militari cristiano-ortodossi (e quindi non protestanti, come s’era scritto mesi prima, quando la nuova guarnigione era giunta a Bolzano). Oggi questa chiesa festeggia la Theophania, ossia il battesimo di Cristo ad opera di Giovanni il Battista. S’è avuto pertanto nella chiesetta dell’ospedale un rito religioso officiato da un pope. Poi s’è formato un corteo che ha aggiunto la cappella di San Giovanni a ponte Loreto, ove la cerimonia è proseguita. Per tre volte, nei momenti topici del rito, s’è suonato l’inno nazionale e si sono esplose tre salve. Per celebrare il rito s’è attinta l’acqua dell’Isarco. Tutti erano a capo scoperto. Terminata la parte della cerimonia che ricorda il battesimo, i militari sono tornati a ranghi ordinati nella chiesetta dell’ospedale, ove il rito ha avuto la sua conclusione.
In teatro si recita la “Maria Stuarda” di Friedrich Schiller. Nei panni della protagonista appare “la signorina Antonie Durmont, del teatro di corte di Meiningen”.
25/1/1862 Si annunciano i prossimi esami semestrali. Nella civica scuola femminile inizieranno il 4 febbraio. Nell’imperialregia scuola elementare e scuola media inferiore maschile incominciano il giorno 10.
28/1/1862 Con “Il campanaro di Notre-Dame” si concludono le sei recite bolzanine di Antonie Durmont.
4/2/1862 In teatro si recita “Sandwirt Hofer” (su Andreas Hofer) e inoltre “Con Dio e le nostre forze”, di Louis Berla, musica di Soupé.
8/2/1862 Si replica la vicenda di Hofer, ma questa volta con la scena della fucilazione, per gratificare e invogliare gli spettatori che la volta precedente non vi avevano assistito.
13/2/1862 Al cospetto dei giudici appare Paul Rasom di Vigo di Fassa, accusato di omicidio per rapina. Il giornale non fornisce altri dati sull’episodio. L’imputato nega ma viene ugualmente condannato all’ergastolo.
18/2/1862 Si festeggia ovunque l’anniversario della concessione della costituzione da parte del Kaiser Francesco Giuseppe (avvenuta il 26 febbraio 1861).
Il giorno 13 ad Ortisei viene trovato accoltellato in casa sua il contadino Christian Stuffer. Si tratta di rapina. Si arresta come probabile autore del delitto il 24enne Josef Sottrifer, figlio di un ex-insegnante di disegno proprietario di una trattoria a Santa Cristina, già accusato – e poi prosciolto – di un incendio doloso nei confronti della casa dello stesso Stuffer tre anni prima.
A Dodiciville si costruirà entro l’anno una caserma che accoglierà 400 militari e che sarà pagata dagli abitanti di quel comune proporzionalmente al proprio reddito. Ricordiamo che all’epoca l’esercito pagava ai comuni un affitto per le caserme che occupava.
20/2/1862 Il prevosto scrive al giornale che il contenuto della lettera del principe vescovo di Trento riguardo a padre Josué, che la “Bozner Zeitung” aveva pubblicato, è “inesatto”. La redazione del giornale ne ribadisce invece l’attendibilità e non smentisce quanto scritto, affermando che il prevosto dovrebbe quantomeno precisare cosa intenda dire quando ne afferma l’”inesattezza”.
Era accaduto che la “Bozner Zeitung” aveva scritto di una lettera inviata dall’arcivescovo al prevosto, con la quale il presule lo invitava a indurre alla moderazione il prete cappuccino padre Josué Trolf, che a San Paolo teneva prediche infiammate, “contrarie al principio dell’obbedienza e dannose per la buona causa”. Si tratta evidentemente di una coda alla questione dell’”antiprotestantesimo”, agitata nel Tirolo l’anno precedente.
22/2/1862 Nella cantina di Josef Sottrifer, il gardenese detenuto perché sospetto d’aver ucciso Christian Stuffer (notizia del giorno 18/2), si rinviene il corpo di un bambino. Sarebbe morto due mesi prima. Viene arrestata la donna che gestisce la trattoria del Sottrifer e che lo avrebbe partorito.
Più di trecento persone hanno preso parte al gran ballo carnevalesco indetto al “Kaiserkrone” dai commercianti. Una novantina le signore, eleganti e ingioiellate. Alla quadriglia hanno preso parte settanta coppie.
25/2/1862 Nell’annuale della costituzione concessa dal Kaiser il 26 febbraio dell’anno scorso avrà luogo al “Kaiserkrone” un grande ballo in maschera. Suoneranno elementi della banda reggimentale. Il ricavato sarà devoluto ai poveri. S’inizia alle 20. Per la ricorrenza si indice anche un grande “Freischiessen” (tiro a segno) che inizierà il giorno 26 per protrarsi fino al 3 di marzo. Il primo classificato otterrà 4 ducati, il secondo 2.
27/2/1862 (Questa notizia si riferisce al giorno 25) “Da qualche giorno il partito degli anticostituzionalisti – che fortunatamente conta da noi poche persone – tenta di spargere la voce che il clero non sia disponibile a celebrarne in chiesa l’anniversario”, questo perché dal pulpito la domenica precedente non è stato dato nessun annuncio. Invece sui muri delle case sono apparsi manifesti, firmati dal sindaco Streiter, con i quali si informa la popolazione che il giorno 26 alle nove sarà celebrata in duomo una messa solenne per celebrare la ricorrenza.
(Questa notizia si riferisce al giorno 26) Il suono delle campane e gli scoppi dei mortaretti hanno dato la sveglia nel primo anniversario della concessione della costituzione. La banda del 63° reggimento di fanteria è sfilata per le strade cittadine ed alle 9 è iniziato in duomo il pontificale. Alle 11 hanno preso il via i tiri al poligono. “Riserviamo il racconto degli altri momenti celebrativi al prossimo numero”.
Si annuncia per il 2 marzo al “Kaiserkrone” un gran ballo in maschera.
1/3/1862 Prosegue la descrizione degli festeggiamenti. Un corteo di 200/300 portatori di fiaccole “di tutte le classi della cittadinanza” si è mosso verso lo Johannplatz, illuminato verso il lato nord da una gigantesca aquila bicipite disegnata con lumi a gas; ai due lati “giganteschi pennoni” dai quali pendono le bandiere austriaca a tirolese; sul lato sud un’altra struttura – anche questa illuminata a gas – regge l’autogramma dell’imperatore, sovrastato da una corona. La piazza è praticamente illuminata a giorno. La corale esegue l’inno nazionale, accompagnata dalla banda militare, scoppi di mortaretti e fuochi pirotecnici. Poi in teatro, dove il palcoscenico era stato trasformato in un “giardino magico” (Zaubergarten): piante vive e variopinte fanno da cornice ad un’immagine “del nostro amatissimo sovrano”. Dalle logge si affacciano, elegantissime nelle loro toilettes, le dame di Bolzano, ingioiellate, “nessun occhio sarebbe stato in grado di discernere quale fosse la più bella”.
Nel ridotto arriva la banda militare, si esibiscono tre gruppi di maschere e pagliacci; esibizione di ginnasti, folla. Insomma, un ballo in maschera veramente riuscito al quale hanno dato vita sulle 900 persone e grazie al quale si è raccolta per i poveri una somma considerevole. L’indomani lo spettacolo di ginnasti ed acrobati si è spostato in piazza.
Tutto questo è avvenuto nonostante l’ostilità dei benpensanti. Il giornale non manca pertanto di punzecchiare l’ipercattolica “Tiroler Stimme” e di sottolineare l’assenza dal pontificale della rappresentanza del vicino comune di Dodiciville, pilotata da quel clero. Festeggiamenti nella piccola Gries.
S’annuncia inoltre per l’indomani al “Kaiserkrone” un altro grande ballo, questa volta carnevalesco.
4/3/1862 La “Allgemeine Zeitung” scrive che anche il vescovo di Trento, competente per territorio, era contrario ad una celebrazione in chiesa dell’anniversario della costituzione. Vi si è deciso “all’ultimo momento su pressione delle autorità civili”. Comunque la messa solenne si è chiusa con il canto di lode del rito ambrosiano, come si usa in casi del genere, ed il clero si è dimostrato in genere ostile ai provvedimenti imperiali (che comprendevano anche la libertà religiosa e quindi un’apertura verso i protestanti). Anche a Bressanone nessun rito di ringraziamento. Così pure a San Paolo. Si sono officiate messe invece a Merano e Appiano.
Il signor Francesco Simoni, direttore della Scala di Milano, si fermerà domenica a Bolzano con alcuni componenti del suo complesso. Darà pertanto concerto “la nota cantante Baraldi Dall’Ara”.
6/3/1862 Un centinaio di case sono state distrutte o danneggiate da un incendio a Malè. Un uomo vi ha perso la vita.
Ultimo ballo di carnevale e sala strapiena, al punto che si sono dovute sistemare sedie perfino sul palcoscenico. Molte le maschere. E’ apparso anche un dottor Dulcamara, assiso su un asino e accompagnato dai suoi assistenti, che dopo aver fatto tre volte il giro del teatro, sempre a cavalcioni dell’animale, ha messo in vendita i suoi miracolosi specifici, tra i quali un elisir di lunga vita.
8/3/1862 Il sindaco ringrazia pubblicamente gli sconosciuti cittadini che con le loro offerte hanno allietato la festa per la celebrazione della costituzione. Il comune non ha dovuto pertanto sborsare alcuna somma.
13/3/1862 Il direttore del teatro, Max d’Haibé, in un suo scritto si lamenta del poco pubblico agli spettacoli. Ha anche ingaggiato una soubrette, la “signorina” Koller, ma senza risultati apprezzabili. “Nessun artista, anche se dilettante, si esibisce volentieri davanti a poltrone vuote”. Per la sera stessa si annuncia una comica in quattro atti (“Robert und Betram, die lustigen Vagabunden”) con la presenza dell’ospite signorina Koller, del teatro civico di Augusta.
15/3/1862 La stazione di Bolzano è bella, vicina alla città, alla quale si accede attraversando un bel parco. Ma ha un difetto: manca d’acqua corrente. Ogni due giorni viene erogata l’acqua che stagna nelle cisterne per le locomotive, ma il suo sapore è nauseante. Anche l’annesso ristorante ha i suoi problemi, perché deve andare a rifornirsi d’acqua in città. Durante la guerra contro i franco-piemontesi arrivavano qui soldati in condizioni pietose, e non si poteva offrir loro neanche un bicchiere d’acqua. Non è possibile provvedere?
In piazza Domenicani è di passaggio una “galleria zoologica” che propone “la grande famiglia dei coccodrilli, l’unica in Europa, e altri 70 interessanti animali. Un disegno pubblicitario stampato sul giornale riproduce un gigantesco coccodrillo che divora un uomo.
18/3/1862 I coccodrilli sono cinque e sono lunghi da 9 a 12 piedi. E poi ci sono anche un boa, una leonessa, orsi bianchi, pantere, sciacalli, iene, lupi, pellicani, scimmie, uccelli ecc. Vale la pena condurre soprattutto i bambini a visitare questo piccolo zoo.
25/3/1862 Il giornale scrive che la “Constitutionelle Österreichisce Zeitung” dà la notizia che papa Pio IX ha proibito di predicare al pulpito sui temi della politica.
Il 26 si terrà il primo concerto del “Musikverein”. Collaborerà la corale. Il concerto sarà tenuta nel palazzo mercantile.
27/3/1862 La principessa von Lobkowitz, consorte del governatore, è giunta a Bolzano proveniente da Innsbruck, con la sua servitù. La gran dama (“hohe Frau”) ha pranzato a Gries col colonnello cavaliere von Weckbecker, mentre suonava per loro il complesso strumentale della banda militare. Col treno del pomeriggio (“Nachmittagstrain”) è poi proseguita per Trento.
Si sta arredando di piante il nuovo parco della stazione. Tuttavia si dovrebbero esporre tabelle che scoraggino i vandalismi, e si dovrebbero incaricare un paio di poveri che facciano sorveglianza. Ma la cura maggiore va affidata a genitori, educatori, e particolarmente agli insegnanti, perché spieghino ai giovani che “ogni danneggiamento di una struttura pubblica equivale ad un comportamento barbarico” punibile a colpi di verga.
29/7/1862 Folla al primo concerto del “Musikverein”. In programma Weber, Beethoven e Mendelsson. La corale ha eseguito lo “Jägerlied di Abt. Successo.
1/4/1862 Dopo tre gradi un processo intentato alla “Bozner Zeitung” per offese all’onore (“Ehrenbeleidigung”) è giunto a sentenza definitiva. Il fatto: il 21/2/1861 il giornale aveva riferito di una riunione, avvenuta ad Innsbruck, dell’associazione cattolica in cui s’era parlato del petizione rivolta al Kaiser perché fosse mantenuta nella dieta la presenza della suddivisione in quattro stati con uguale valutazione del voto. La cosa era stata inquadrata nella questione religiosa relativa all’unità di fede nel Tirolo-Vorarlberg, in pratica il problema protestante, e s’era tradotta in una querela nei confronti dell’insegnante di religione Josef Grenter, membro del direttivo dell’associazione, che presiedeva la seduta. Il processo in prima istanza era stato discusso a Bolzano e la “Bozner Zeitung” era stata assolta. L’iter giudiziario si è ora concluso ad Innsbruck: assoluzione confermata.
5/4/1862 Domenica prossima sarà esposto al palazzo mercantile un altare gotico intagliato dallo scultore Johann Silbernagel e destinato all’istituto Rainerum. L’altare non è stato ancora completamente pagato, ragione per la quale lo si espone nella speranza di ulteriori offerte in denaro.
Un bassorilievo in noce della dimensione di 11x8 “Zoll” e raffigurante una festa contadina, scolpito dal signor Nocker, non è stato esposto al pubblico perché subito inviato all’esposizione mondiale di Londra. L’articolista se ne rammarica e lo descrive nei dettagli, esprimendo apprezzamento., Le sculture gardenesi giravano già per il mondo.
Si è deciso di ristrutturare ed ampliare il ricovero per i poveri in via della Roggia.
Con l’introduzione dell’illuminazione a gas sono state disattivate e smontate lanterne per l’illuminazione pubblica ancora perfettamente efficienti. Se ne propone la vendita.
12/4/1862 La regina di Baviera, madre dell’imperatrice Elisabetta, è giunta a Bolzano con largo seguito ed è scesa al “Kaiserkrone”. Proseguirà in treno per Venezia.
Per il prossimo venerdì santo si annuncia in duomo l’esecuzione dell’oratorio “La morte di Gesù”, di Graun. Sarà un’esecuzione maestosa, che impegnerà tutte le forze musicali della città.
15/4/1862 A Merano inaugura la “casa di preghiera” (Bethaus) protestante, presenti molti villeggianti protestanti, parte della locale guarnigione e molti abitanti di Merano e dintorni.
Il direttore dell’opera di Innsbruck signor Hirsch fa sapere di non poter venire a Bolzano con la sua compagnia.
Lo studio fotografico di Eugenie Steinberger, allieva di un noto fotografo viennese, è attivo dalle 9 alle 15 in una casa della Erbsengasse. Ritratti a partire da un fiorino.
17/4/1862 L’amministrazione comunale ha dichiarato di non essere disposta a partecipare alla “preghiera delle 40 ore”, assicurando però la sua presenza alle festività religiose. Pertanto l’amministrazione sarà rappresentata dal sindaco alla “domenica verde” dell’8 aprile. Ciononostante è stata presentata sul tema un’interpellanza, che in consiglio comunale non è stata discussa. Gli scontenti (che si muovono contro il misurato laicismo del comune) tornano ora alla carica, anche se le autorità religiose hanno chiesto loro di astenersi
19/7/1862 La domenica di Pasqua sarà suonata in duomo la grande messa cantata diretta dal suo autore Nargiller. La messa è stata eseguita con successo in varie città d’Europa. A Coburgo il maestro Nargiller ha ottenuto dopo l’esecuzione la medaglia di prima classe dell’ordine della casa di Sassonia dalle mani del duca.
22/4/1862 Da qualche giorno, già da prima delle 21,30, varie strade e piazze di Bolzano piombano nel buio, così in via della Stazione, nella Johannplatz, in piazza della Mostra e nell’alta piazza delle Erbe. Consigliamo chi desidera aggirarvisi di munirsi di una lanterna di carta.
26/4/1862 In tribunale è iniziato il processo per truffa a carico del meranese Jos.K., proprietario di una birreria, e del maestro birraio Lorenz Sch., alle sue dipendenze. Sono accusati d’aver usato da oltre un anno per la vendita (a osti, privati ecc.) contenitori che ad un controllo si sono rivelati di misura inferiore al dovuto.
Si è costituito ufficialmente il “Turneverein” (società di ginnastica) di Bolzano, che conta attualmente 71 iscritti. Alla presidenza è stato eletto Hugo von Goldegg. L’insegnante è A. Schiestl, futuro fondatore del corpo dei vigili del fuoco di Bolzano.









Il fondatore del Turnverein di Bolzano, Anton Schiestl

29/4/1862 Prosegue il processo per la truffa dei birrai: sono emersi dei dubbi, dato che si mette in forse il loro dolo, difronte all’insufficiente capienza dei contenitori.
“Ieri siamo stati testimoni di un funerale celebrato secondo il rito protestante”. Era deceduto dopo cinque mesi di soggiorno a Gries il 25enne Wilhelm Kammerer, proveniente dal Württemberg, qui giunto da Vienna su consiglio del medico per curarsi (evidentemente dalla tubercolosi).









Il cimitero di Bolzano nell’Ottocento

C'è stata musica, suonata da una banda. Ha officiato "il signor Alexander von Oettingen, dottore e professore in teologia", giunto espressamente da Merano e pastore di quella comunità protestante. Erano presenti numerose persone "appartenenti a tutte le classi"; era presente anche un sacerdote cattolico della prepositura locale che si è posto a fianco del pastore, finché questo non ha iniziato il discorso funebre; se ne è andato a questo punto sollevando reclamo contro la funzione. Il giornale riporta parola per parole tutta la lunga orazione funebre. E' seguita la liturgia protestante.
5/5/1862 Il comune vende all'asta le lanterne a petrolio per l'illuminazione pubblica, ora inutili per l'introduzione della luce a gas.
10/5/1862 S'è sparsa la voce che il sindaco aveva autorizzato la presenza del pastore protestante di Merano al funerale dell'ingegner Wilhelm Cammerer (o Kammerer? Vedi notizia del giorno 29). Il sindaco smentisce: il pastore si è presentato di sua iniziativa.
Il giornale pubblica il nuovo orario ferroviario relativo alla linea veneta e a quella sudtirolese (Bolzano-Verona). Tra le due città sono in attività due coppie di treni al giorno. Impiegano per ogni percorrenza circa 5 ore e ¾.
In piazza Domenicani si proiettano le immagini del grande "Diorama" e del "Kosmorama".
17/5/1862 Nella pubblicità appare un'inserzione di Alfons Civegna che vende le esatte riproduzioni delle monete per le quali Giuda tradì Gesù.
20/5/1862 Anche oggi il giornale elenca i nomi dei clienti scesi nei principali alberghi. Al "Kaiserkrone" sono scesi sette nobili con la rispettiva servitù provenienti dalla Galizia, da Innsbruck, Trento, Varsavia, Vienna, San Pietroburgo, Ungheria. Inoltre viaggiatori provenienti da Irlanda, Innsbruck, Verona, Inghilterra. All'hotel "Mondschein" sono scesi clienti provenienti dalla Russia, da (Buda)Pest, Svizzera e da località del Tirolo-Vorarlberg.
24/5/1862 Il giornale si compiace delle prestazioni della banda reggimentale "Re dell'Olanda", da due anni a Bolzano. Il complesso suona settimanalmente in piazza per il piacere della cittadinanza.
Irruzione notturna nella casa dell'ingegnere comunale Altmann. E' stato asportato poco denaro ma anche polvere da sparo.
27/5/1862 Alle 17,15 s'è avvertita a Bolzano una scossa di terremoto di una certa consistenza. Molti inquilini dei piani superiori si sono dati alla fuga. Oggi (29/5) 58 minuti dopo la mezzanotte le due scosse si sono ripetute.
Per tre giorni si sono snodate per Bolzano processioni di fedeli oranti. Il giornale non ne precisa la ragione, ma con tutta probabilità questa va ricercata nella paura per il terremoto.
3/6/1862 Il terremoto del 26 e 27 maggio sarebbe partito da sud-ovest per spostarsi verso nord-est. Parrebbe essere scaturito a Bolzano per dirigersi poi lungo la Pusteria fino a Kufstein e Linz, impiegando un tempo di circa 12 minuti. E' stato avvertito fortemente anche nelle valli laterali della Pusteria. Più edifici, tra i quali la chiesa di S.Osvaldo nei pressi di Sillian, hanno subìto leggeri danni (si sono aperte crepe) Il terremoto è stato sentito anche a Merano.
5/6/1862 Il comando della difesa territoriale del Tirolo-Vorarlberg è stato trasferito nuovamente a Bolzano. Vi tornerà pertanto anche il comandante generale maggiore conte Castiglione.
Processo della birra (vedi 29/4). Dopo essere stati assolti i due imputati (proprietario e birraio della fabbrica meranese) sono stati condannati in appello a 5 anni (Jos.K.) e 2 anni (L.Sch.). I due condannati hanno fatto ricorso alla suprema istanza.
10/6/1862 La "Gazzetta di Trento" apprende che sulla linea ferroviaria da Verona a Bolzano sarà prossimamente istituita una terza coppia di treni.
Si annuncia l'arrivo di un gran numero di cavalli dell'esercito provenienti da Trento: saranno messi all'asta.
Col ritorno della buona stagione si pubblicizzano alberghi e bagni in varie località turistiche.
14/6/1862 Anche questo numero, come tutti gli altri, rende noti i nomi dei clienti scesi nei vari alberghi di Bolzano. Gli alberghi sono il "Kaiserkrone", il "Mondschein", il "Sonne", la "Goldene Traube", "Zwei Goldene Schlüßel", "Schwarzer Greif" e "Schwarzer Adler".
17/6/1862 Nei pressi di Cardano è stata trovata, a lato della strada, la salma di un uomo abitante in val d'Ega. Si pensa ad un omicidio per rapina.,
Tre soldati piemontesi d'origine napoletana, disertori del 4° battaglione bersaglieri e provenienti da Santa Maria (oggi Svizzera) si sono presentati ancora in divisa e con l'arma in dotazione a Gomagoi. Accompagnati a Bolzano, sono stati quindi portati sotto scorta a Verona.
21/6/1862 Si descrive l'avvenuta processione del Corpus Domini, preceduta la sera stessa ed accompagnata la mattina successiva dallo scoppio dei mortaretti sul Virgolo.
Il sindaco rende nota la proibizione di condurre animali non aggiogati lungo determinate vie e piazze della città. Niente greggi e mandrie, quindi.
1/7/1862 Secondo la "Donau Zeitung" il governo sarebbe sensibile alle reiterate richieste dei Welschtiroler (trentini) che vorrebbero disporre di una loro dieta, dividendosi così dal "Deutschtirol". "Nel caso di una scissione della nostra terra ogni amico del Tirolo e dell'Austria si sentirà in lutto, solo i nemici gioiranno".
All'istituto musicale si sono svolti gli esami degli allievi. Il direttore è il maestro Nargiller, che sovrintende ai corsi: canto, violino, viola, strumenti a fiato (collaborano suonatori della banda militare). Gli allievi sono in tutto 43.









A sinistra lo “Pfarrsinghaus”, sede dell’istituto musicale fino al 1869.

3/7/1862 Entro il mese dovrebbe essere completata la tracciatura della ferrovia del Brennero tra Innsbruck e Bolzano.
5/7/1862 Il "Bothe für Tirol und Vorarlberg" nel pubblicare la recensione di un libro del sindaco di Bolzano Streiter ("Studien eines Tirolers") si è espresso in attacchi offensivi. Ventidue componenti il consiglio comunale esprimono per iscritto la loro solidarietà al sindaco, che risponde pubblicamente ringraziando.
Duecento Schützen di Bolzano partono per Francoforte per prendere ivi parte a gare di tiro e feste.
10/7/1862 Un incendio devasta Borgo Valsugana: distrutte 140 case, 300 famiglie per un totale di oltre 1600 persone sono rimaste prive di un tetto.
12/7/1862 Josef Kirschlechner, proprietario di una fabbrica a Merano e il suo dipendente Lorenz Schroll, imputati di truffa per aver venduto birra in recipienti non regolamentari, già assolti e poi condannati nelle due istanze precedenti, sono stati rimessi in libertà perché la corte di terza istanza a Vienna li ha assolti.
15/7/1862 All'esposizione internazionale di Londra sono stati premiati due bolzanini: il signor Ringler per i prodotti della sua fabbrica di canditi e il signor Nocker per i suoi intagli in legno.
Grandinata devastante tra San Giacomo e Cornaiano, con chicchi grossi come ciliegie.
17/7/1862 Dalle aule giudiziarie. Condannato J.Sotriffer per omicidio a scopo di rapina (ergastolo). Assolto invece per il reato di omicidio semplice per insufficienza di prove. Quanto a Katharina Perathoner è stata assolta dall'accusa di infanticidio, ma condannata a 3 mesi per omessa denuncia di nascita.
Riaprono i bagni di sant'Isidoro.
5/8/1862 Neri giorni dal 21 al 23 si sono tenute a Bolzano processioni e recitati rosari per tener lontana la grandine. Nei prossimi giorni lo stesso avverrà per i fedeli di Dodiciville.
7/8/1862 Enorme folla alla processione per la pioggia e contro la grandine, ed attorno alle 13 Bolzano è stata investita da un vento impetuoso che ha sollevato nuvole di polvere fin sopra i tetti; è seguito un temporale che ha portato l'agognata pioggia.
12/8/1862 La corale di Bolzano sale sull'altopiano del Renon per una festosa gita collettiva. Partenza dalla città alle 5, arrivo a Soprabolzano alle 8 (sempre a piedi), accoglienze festose con scoppi di mortaretti. I coristi passando di località in località cantano un programma precedentemente annunciato che non manca oggi di sorprendere: vi trovano posto inni come "Deutschland über Alles", "Deutscher Sinn", "Auf, mein Deutschland".
23/8/1862 "La ferrovia del Brennero è veramente necessaria?" Costerà troppo, ne sarà costosa anche la manutenzione: è invece consigliabile in alternativa una linea che da Innsbruck porti a Landeck e da lì su a Nauders, al passo di Resia, Malles, Merano e Bolzano. E', questo, il contenuta di una circostanziata lettera alla redazione.
2/9/1862 Dopo la grande festa degli Schützen tedeschi ("deutsche Schützenfeste") a Francoforte, si progetta tra due anni un'altra festa a Brema. E' opportuno incominciare subito a raccogliere il denaro necessario per gli Schützen tirolesi che vi vogliano prendere parte.
Il francescano P. H…s (Hieroinymus), probabilmente un trentino (nel testo, inusualmente, "Trentiner") un prete giovane venuto a Caldaro un anno e mezzo fa per imparare il tedesco, sabato scorso, il giorno 24, tra le 2 e le 3 di notte, è stato tratto in arresto da due commissari di polizia giunti espressamente da Trento, per essere ivi tradotto, con tutte le sue carte, che sono state sequestrate. L'ordine sarebbe giunto da Innsbruck. "Si dice anche che alla stazione di posta di Egna l'incaricato si sia rifiutato di procedere al cambio dei cavalli, ragio0ne per la quale questi è stato arrestato a sua volta. Il prete sarebbe colpevole di alto tradimento. Alcuni dicono che sia un membro del comitato rivoluzionario italiano, o che è compromesso con i moti recentemente verificatisi a Trento".
4/7/1862 A Trento sono esplose bombe-carta che hanno infranto 34 finestre della casa in cui abita un alto funzionario, ma che appartiene ad un patriota italiano.
"Il padre francescano arrestato il giorno 24 a Caldaro e tradotto a Trento, è giunto col treno sotto scorta ieri a Bolzano ed è stato fatto proseguire per Innsbruck".
9/9/1862 Nubifragi hanno gonfiato le acque dell'Adige, dell'Isarco e del Talvera, che in vari punti hanno superato gli argini.
Il prete francescano arrestato a Caldaro è nativo del circondario di Udine, si trovava da 20 mesi a Caldaro per imparare il tedesco ma non nascondeva il suo patriottismo verso l'Italia. Teneva contatti, anche mediante lettere, con tirolesi di lingua italiana e con confratelli trentini; si sono sequestrate lettere nella sua casa paterna che testimoniano la sua attività filo-italiana. Il giorno 26 il padre provinciale dei francescani era stato informato del fatto che padre Sala era stato arrestato con l'accusa di alto tradimento.
Il tribunale superiore ("Oberlandgericht") di Innsbruck ha confermato la condanna all'ergastolo del gardenese J. Sotriffer, imputato di omicidio per rapina. Un successivo episodio: nel prendere congedo dai suoi fratelli ad uno di questi il condannato ha allungato un biglietto nel quale accennava al nascondiglio in cui aveva celato i soldi, frutto della rapina.
11/9/1862 Il denaro nascosto da J.Sotriffer è stato rinvenuto a Bolzano, insieme all'orologio della persona rapinata ed uccisa.
Domenica prossima si celebrerà in duomo una messa solenne secondo il rito ambrosiano "come ringraziamento per la guarigione di sua maestà l'imperatrice".
18/9/1862 Gravi danni in val Passiria per la tracimazione di torrenti. Frane. Minacciata anche la casa natale di Andreas Hofer.
20/9/1862 "Le lezioni di ginnastica per ragazzi e ragazze iniziano il 1° ottobre. Prenotazioni in palestra o nell'abitazione dell'insegnante, Anton Schiestl.









"Ginnastica femminile a Bolzano"

L'ultimo capolavoro di Victor Hugo "In Not und Elend" (I Miserabili) è allegato alle "Neueste Nachrichten", giornale di Vienna.
25/1/1862 Il primo d'ottobre, con il contributo della Camera di commercio, dovuto ai propri iscritti, si apre la nuova scuola commerciale. Ne è direttore il signor L.Folie. Al momento è attiva una sola classe, in ci si esercita nella comunicazione commerciale in tedesco e italiano, nella tenuta dei libri contabili, geografia commerciale, statistica ecc.
La corale e la società ginnastica di Bolzano hanno in programma per domenica una gita ad Appiano. Sarebbe piacevole che anche la "Damenwelt" (il mondo femminile) si aggregasse a questa escursione.
Riprendono i corsi del "Musikverein".
2/10/1862 Il giornale, nel riferire della riuscitissima gita della corale e del "Turnverein" ad Appiano, sottolinea che anche in questa circostanza s'è respirata aria di fratellanza con la Germania.
2/10/1862 All'altezza di Salorno due individui che venivano tradotti in catene e sotto scorta saltano dal treno e si dileguano. E' possibile che delinquenti possano viaggiare in un normale vagone di terza classe, accanto agli altri passeggeri?
14/10/1862 Il comune di Borgo Valsugana, cittadina devastata dal fuoco il 6 luglio, ha inviato al comune di Bolzano le fotografie del disastroso incendio. Chiunque può prenderne visione.
18/10/1862 E' proibito da oggi percorrere le vie cittadine con carri collegati l'uno all'altro.
21/10/1862 Per risolvere il problema della mancanza di acqua alla stazione ferroviaria si pensa di portarvi l'acqua del Talvera mediante una canalizzazione in pietra.
23/10/1862 Il giornale pubblica testualmente: "In ottemperanza ad una esternazione del 18 di questo mese presentata al sindaco di Bolzano da parte di Sua Altezza il principe governatore, le Loro Maestà apostoliche con altissima decisione dell'8 ottobre hanno preso conoscenza del contenuto leale e patriottico dell'indirizzo augurale del consiglio comunale di Bolzano relativo alla fortunata evenienza della guarigione e conseguente ritorno di Sua Maestà l'imperatrice, e hanno deciso di dare graziosamente mandato a Sua Eccellenza il Signor Ministro di Stato, di esprimere ai mittenti il grato riconoscimento della Sua apostolica Maestà e di Sua Maestà l'Imperatrice".
25/10/1862 Il consiglio comunale di Bolzano nel corso di una riunione straordinaria convocata per rimpiazzare nella curia un sacerdote defunto, ha espresso a grande maggioranza il suo benestare nei confronti del cappellano Josef Sebastian Plattner.
La borsa contenente la corrispondenza diretta a Merano il giorno 22 è stata rubata dall'ufficio postale. Vi si trovavano lettere, giornali ed altro, provenienti da Innsbruck.
28/10/1862 Si parla della possibile apertura a Bolzano di un museo d'arte permanente, in cui si alternino anche varie mostre. Si costituirà a tal fine un'associazione, che procederà all'acquisto delle opere, mentre le esposizioni temporanee saranno alimentate da prestiti. I moduli per le iscrizioni sono reperibili presso il negozio d'arte del sig. Thuille e il negozio d'arte e libreria del signor Moser nella Johannplatz.









Il negozio d’arte Thuille in via della Mostra

Il 28 nel primo pomeriggio si effettueranno in comune le vaccinazioni, che sono peraltro possibili anche nelle singole abitazioni. I bambini non vaccinati non saranno ammessi alla frequenza dell'asilo.
31/10/1862 Stamane alle 2,10 sono giunti a Bolzano in treno le loro maestà Otto e Amalie di Grecia, che hanno fatto colazione nel ristorante della stazione, per poi proseguire alle 5,30 in carrozza alla volta di Innsbruck, dove prevedono di arrivare alle 20
Affollato concerto del citarista August Moosbrugger nel palazzo mercantile.
6/11/1862 Da Trento si scrive a Garibaldi: seicento firmatari invocano l'annessione del Trentino all'Italia. Garibaldi risponde: "Trentini, i tiranni regnano grazie alla paura; attraverso il vostro esempio i popoli imparino che i loro reggitori sono loro stessi".
Lungo articolo sulle difficoltà relative alla costruzione della linea ferroviaria Innsbruck-Bolzano che entrerebbe in funzione nel 1868-1869.
L'orologio del campanile di Bolzano, importante specie per chi deve prendere il treno, è inattendibile.
Si cerca legname per costruire i nuovi ponti sull'Isarco (ponte Loreto) e sul Talvera.
8/11/1862 Si riproduce l'articolo di un giornale viennese ("Vaterland") che in una corrispondenza da Innsbruck afferma esservi a Bolzano due logge massoniche con 72 adepti. E' certo che prima del ritorno del Tirolo all'Austria (e cioè in periodo napoleonico) già esistevano a Bolzano due logge che evidentemente hanno ripreso ora forza. A Innsbruck ce n'è una fin dagli anni Ottanta (del Settecento). Non sono troppe due logge per Bolzano? Intanto i massoni hanno agganciato al loro traino la corale e il "Turnverein" di Bolzano. E a proposito il giornale racconta di un raduno ginnastico a S.Paolo, ove tra l'altro fu eretto un palo che reggeva in cima una bandiera dedicata alla "Libertà", ma nessuno tra tanti ginnasti riuscì a raggiungerne la vetta. Alla fine gli organizzatori si sono dovuti ad un contadino. "Ah, cosa accadrebbe se nel Tirolo non vi fossero i contadini!".
Si è svolta l'assemblea generale del "Musikverein", l'associazione musicale dovuta all'iniziativa del maestro Nargiller e che eroga gratuitamente istruzione musicale a 90 allievi. Il giornale precisa i nomi degli insegnanti che curano i vari corsi, ed il numero dei loro frequentanti.
11/11/1862 I presidenti del "Turnverein" e della corale di Bolzano, H.v. Goldegg e Albert Wachtler, prendono posizione contro l'articolo apparso su "Vaterland" e ripreso dalla "Bozner Zeitung", col quale si insinuavano connivenze delle due associazioni e la massoneria.
15/11/1862 Due avvisi del municipio di Salorno, firmati dal "Podestà" Coreth, sono redatti in italiano.
18/11/1862 Uno zoo itinerante presenta i suoi animali in piazza Domenicani: un leone, pantere, leopardi, iene, lupi, orsi, coccodrilli, serpenti ecc.
20/11/1862 Onomastico dell'imperatrice La banda della guarnigione percorre suonando le vie della città. Messa al campo e sfilata.
La "Donauzeitung" si occupa del progetto di tracciato della linea del Brennero ritenendolo eccessivamente appesantito da gallerie, viadotti ed altre strutture artificiali. Ci vorrebbero, per costruirla, non meno di 5/6 anni (in realtà la linea Bolzano-Innsbruck fu inaugurata nel 1867). L'articolo fa riferimento anche ad un progetto dell'ing. Quarazze, che prevede il traforo sotto il Brennero fin dagli anni Quaranta.
25/11/1862 In val Venosta il paese di Stilves, "abitato quasi esclusivamente da famiglie povere", è stato quasi interamente distrutto dalle fiamme. 120 famiglie non hanno più un tetto, 56 case sono distrutte.
27/11/1862 Si sta costruendo un ricovero per anziani bisognosi (Versorgungshaus für die Arme") al "limite nord-occidentale della città". Se ne potranno ospitare 80/100, che attualmente non si sa dove sistemare, salvo ricoverarli in ospedale anche se sani.
A proposito dell'incendio di Stilves il giornale scrive che tutti gli abitanti sono poverissimi, tolti cinque che - se residenti in un paese diverso - vi sarebbero giudicati ugualmente poveri. Le fiamme hanno distrutto oltre alle 56 case anche la chiesa. I senzatetto, secondo gli ultimi rilievi, sono oltre 600. Si lamentano un morto e un disperso.
2/12/1862 A quanto si apprende i deputati del Tirolo italiano alla dieta di Innsbruck si riuniranno per decidere se fare uso o meno del loro mandato.
Al mercato di Sant'Andrea, frequentato soprattutto da tirolesi italiani, sono stati presentati da 12 a 15.000 capi di bestiame.
4/12/1862 Giuseppe Rosa, da Chioggia, vende per tutto l'inverno ostriche alla "Goldene Traube".
16/12/1862 Grande successo al "Kaiserkrone" della Compagnia dei cantanti di Innsbruck. I maggiori assensi del giornale vanno ad una esecutrice di jodler e ad un suonatore di fisarmonica. Qualche perplessità su una cantante che si è presentata col costume tradizionale dotato di… crinolina.
18/12/1862 Domenica dalle 19 alle 22 ed anche martedì sera dalle 17 alle 18 il cielo verso nord-est è apparso tinto di un bel rosso. Stessa osservazione a Malles, dove i vigili del fuoco - temendo un incendio - sono usciti in forze.
Riprendono le processioni per "l'unità religiosa del Tirolo" in numerosi paesi del Meranese (ed anche altrove). Si prega anche perché il Signore illumini le menti dei deputati.
20/12/1862 Dopo Natale verrà carnevale: si an nunciano tre balli di tono elevato, ai quali il sesso gentile è atteso nel suo splendore.
L'illuminazione pubblica a gas è scaduta di qualità. C'è chi rimpiange le lampade a petrolio.
24/12/1862 La fiera di San Tomaso ha visto confluire a Bolzano 2.840 capi di bestiame di grossa e 947 di piccola pezzatura. Buoni affari.
A Bolzano si presenta "Zar e carpentiere", un'opera comica in 3 atti di A.Lortzing. Collaborano il "Musikverein", la corale, numerosi dilettanti sotto la direzione del m° Nargiller. "Tutti i costumi sono nuovi". L'opera narra la vicenda dello zar Pietro il Grande che si trasferisce in Olanda travestito da carpentiere per imparare l'arte di costruire navi. Intende infatti dotare la Russia di una sua flotta.

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