Bolzano scomparsa


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1876

Cronache del passato > 1875-1879

Proseguo la lettura e l'esposizione delle cronache del 1876 incominciando con la "Bozner Zeitung", giornale laico e liberale. Torneremo quindi, in aprile, al cattolico "Tiroler Volksblatt". La "B.Z." ha una frequenza maggiore: sei giorni la settimana, mentre il "T.V." si limita a due uscite settimanali.

Prima delle cronache, però, inserisco una notizia apparsa sul "Tiroler Volksblatt" il 1° luglio del 1876. La trovo interessante perché dà una misura dell'evoluzione dei rapporti umani in quegli anni, e del faticoso emergere delle donne nell'ambito sociale. Questo il breve e significativo articolo:
"Donne-medico. L'accesso di studentesse nella facoltà di medicina è consentita in Inghilterra, Irlanda, Belgio, Olanda, Austria e Germania. In Nordamerica esistono donne-medico dal 1861 ed attualmente si conta vi siano 500 donne-medicoe 200 studentesse di medicina. In Francia da una decina d'anni si ammettono donne al baccalaureato, e finora si sono dispensati tre diplomi in medicina; tra questi quello ad Emma Chenut, che insegna alla Sorbona. Questo anno saranno ammesse alla laurea una inglese e due russe, ed inizieranno gli studi di medicina sei inglesi, una tedesca e sette russe. A favore di donne-medico si sono espresse Danimarca, Svezia ed Italia. Particolarmente interessante il fatto che si sino aperte scuole femminili di medicina a Madras (India) e ad Osaka (Giappone)".


3/1/1876 Il "Tiroler Bote" di Innsbruck scrive che vi sarebbero casi di vaiolo importati da Bolzano. La "Bozner Zeitung" precisa che dall'estate scorsa a Bolzano non ve ne sono più stati.
Lettera di protesta: il teatro allestisce uno spettacolo per bambini a prezzi dimezzati. Ma i bambini debbono prendere posto in due su un'unica poltrona.
5/1/1876 Domani si aprirà la pista di ghiaccio nel greto dell'Isarco. 20 kreuzer gli adulti, metà i bambini.
7/1/1876 La "primadonna" signorina Bossi si è licenziata dalla compagnia teatrale. Non è chiaro cosa sia successo dietro le quinte.
Lettera al giornale. Dal 23 luglio 1871 sono entrati in vigore in Austria nuovi pesi e misure (il sistema decimale). Qui a Bolzano, salvo pochi casi, si prosegue invece col vecchio sistema. Si direbbe che in Austria le leggi vengano fatte, per essere disattese.
13/1/1876 Canta un quartetto0 vocale svedese femminile.
A Merano è rientrato il minacciato sciopero dei musicisti della parrocchia.
18/1/1876 In teatro si esibisce la cantante signori8na Zinneberg, del teatro provinciale di Lubiana, che si esibisce nell'"Orfeo tra gli inferi" di Offenbach.
19/1/1876 La cantante d'opera signorina Hochberger del teatro cittadino di Breslavia canta nel "Franco tiratore di Weber".
21/1/1876 Per ben due volte nel corso della settimana altrettante rappresentazioni teatrali sono state annullate per la scarsità di pubblico. Il repertorio è stantio e ripetitivo.
25/1/1876 Le autorità scoraggiano dall'ascoltare le proposte di agenti privi di scrupoli, che invitano ad emigrare in Nordamerica., dove, anche in seguito all'esposizione mondiale di Filadelfia, ci sarebbero ampie possibilità di impiego. D'altronde - sappiano gli aspiranti emigranti - che dovrebbero portare con sé gli strumenti di lavoro, perché così si usa negli Stati Uniti
27/1/1876 Il "Turnverein" ha deciso quest'anno di non indire più balli eleganti, ma veglioni più alla mano, ma sempre divertenti. All'albergo Schgraffer c'è già stata la terza serata abbastanza informale, nella quale dall'inizio si può ascoltare un concerto della banda reggimentale, poi si dà spazio alle danze. All'ultimo ballo la quadriglia è stata formata da 24 coppie.
A Caldaro la moglie di un benestante si era trattenuta alcune settimane presso una famiglia di conoscenti. Venutolo a sapere, il decano ha intimato che la donna tornasse a casa, perché marito e moglie debbono vivere insieme. Commenta il giornale: "un marito o una moglie che intendono trascorrere le ferie da soli, dovrebbero forse chiedere l'autorizzazione ecclesiastica?"
28/1/1876 Una parte della banda del reggimento Arciduca Leopoldo ha suonato ieri per un'ora davanti all'albergo "Austria" di Gries, su richiesta dei suoi ospiti.









1910 l'hotel "Austria", il più lussuoso di Gries, poi demolito.

29/1/1876 La mortalità a Bolzano e dintorni lo scorso anno è cresciuta notevolmente. Nel 1875 sono morte 270 persone più che nell’anno precedente e 521 più che nel 1873. I maggiori decessi (238) sono dovuti all’epidemia di vaiolo, che è stata la più forte degli ultimi 25 anni. Nel circondario di Bolzano i morti per vaiolo sono stati 408. Di questi il 91% non era stato vaccinato, il 9% vaccinati ma non rivaccinati. Nessun decesso tra i vaccinati.
31/1/1876 “Ieri sera presso sua altezza imperiale l’arciduca Enrico v’è stato un ballo al quale sono stati invitati gli ufficiali e la nobiltà di Bolzano”.
1/2/1876 Si annuncia l’opera “Lucrezia Borgia”, musica di Donizetti, “grande opera in 4 atti”.
7/2/1876 Si è festeggiato l’ottavo anniversario della costituzione dell’ associazione dei lavoratori.
Lungo la strada del Calvario si è rinvenuta la salma del conte 38enne Filippo von Castell, germanico. S’è sparato un colpo di pistola. Aveva precedentemente acquistato l’arma presso l’armaiolo Hafner, nei pressi di ponte Loreto.
A Chiusa un treno fa scempio del corpo di un ferroviere – Stefan Gostner – che lascia la vedova e tre figli.
Folla alla rappresentazione delle “Nozze di Figaro” (Mozart) nel teatro cittadino.
11/2/1876 A Merano si è svolta l’assemblea costitutiva della comunità evangelica. Di 39 aventi diritto se ne sono presentati 32.
14/2/1876 A teatro si è presentatoa un’interprete di otto anni, Dora Friese, che recita e canta. Il commento: “La prima impressione che questa piccola artista ci ha lasciato, è quella della compassione”.
15/2/1876 “Ballo dei nobili”. Ieri è tata data vita a un ballo brillante nel palazzo di sua eccellenza il barone von Toggenburg. E’ stato onorato dalla presenza di sua altezza imperiale l’arciduca Enrico con consorte”.
16/2/1876 Si annuncia per l’indomani una “prima” d’eccezione: il “Rigoletto”.









Per Carnevale il "Rigoletto" e feste in costume

19/2/1876 Si legge nel giornale della prima esecuzione a Bolzano del "Rigoletto". Una critica attenta che cita tutti, fuorché il compositore, Giuseppe Verdi.
22/2/1876 "Il Tirolo è in lutto" Sotto questo titolo, in prima pagina, il giornale esprime l'amarezza dei benpensanti cattolici per il fatto che ad Innsbruck e Merano sorgeranno due chiese protestanti.
Grande folla per la terza recita del "Rigoletto".
23/2/76 La stagione prosegue con "Le nozze di figaro".
25/2/1876 Un bolzanino in un momento di disperazione si uccide. Suo figlio si rivolge al prevosto e chiede che si possa celebrare un funerale religioso, ma il sacerdote non consente; la salma oltretutto è già stata sotterrata nascostamente, e se il figlio proprio la vuole di ritorno, che vada a disseppellirla. Di questo fatto increscioso si tornerà a leggere nel numero del 1° marzo.
1/3/1876 Scrive la "Bozner Zeitung" che il cattolico "Tiroler Volksblatt" non ha scritto nulla, a proposito del prevosto Wieser, che si è rifiutato di concedere un funerale al caffettiere suicida Tschuggel, né per darne a notizia né - eventualmente - per rettificare quanto scritto dalla "B.Z.". Chi tace ammette la verità di quanto raccontato, ma il giornale clericale preferisce che dell'argomento non si parli. Seguono ulteriori particolari sull'accaduto ed una severa reprimenda nei confronti del prevosto, che aveva sottratto arbitrariamente a familiari e parenti la salma del loro congiunto, sotterrandola all'insaputa di tutti.
2/3/1876 Esiste il malcostume di coprire e quindi nascondere con manifesti gli altri manifesti precedentemente affissi agli angoli delle case. E' opportuno che la polizia intervenga.
8/3/1876 Si annuncia per il giorno 10 a palazzo mercantile il secondo concerto del "Musikverein". Musiche di Mendelssohn.
Riunione del consiglio comunale. S'è parlato tra l'altro ancora una volta delle trattative con il comune di Dodiciville per l'apertura al pubblico della Wassermauer, la passeggiata lungo l'argine sinistro del Talvera, interdetta al pubblico perché pericolosa (manca di illuminazione e ringhiere). Dodiciville appare riottosa a sostenere la sua parte di spesa.
9/3/1876 L'epidemia di vaiolo non si arresta. A Barbiano è morto il cooperatore. In ossequio alle disposizioni delle autorità sanitarie il funerale ha avuto luogo senza concorso di popolo.
A San Genesio è morto precipitando in un dirupo un lavoratore tessile di 40 anni. Era in stato di alterazione alcolica. Il signor curato non gli ha negato il funerale religioso.
10/3/1876 E' in corso la sessione di Corte d'Assise, ma si tratta di reati di scarso rilievo. Il più grave è stata una rapina nella quale un uomo, dopo essere stato colpito al capo, è stato depredato di "una tabacchiera, un pettine, un piccolo portamonete bianco con una piccola chiave e il contenuto in monetine di 45 kreuzer, un fazzoletto rosso, una scatola di fiammiferi e del pane". Oltretutto l'imputato è stato assolto.
Ospiti illustri. A Merano è atteso l'arrivo del granduca di Toscana, mente a castel Lebenberg giungerà il duca Carlo di Baviera con la consorte principessa Maria Teresa di Braganza.
11/3/1876 L'autorità sequestra il "Tiroler Volksblatt" per un articolo sull'unità religiosa del Tirolo, che i cattolici continuano a pretendere, escludendo con che siano ammessi altri culti (protestanti, ebrei ecc.).
13/3/1876 A Vienna l'associazione degli artisti annuncia una festa il cui ricavato andrà in parte alla realizzazione del monumento a Walther von der Vogelweide.
14/3/1876 Un arresto alla stazione di Bolzano. Si tratta di Francesco Dallapiana, che era salito sul treno a Bronzolo senza acquistare il biglietto.
15/3/1876 Nuova confisca del "Tiroler Volksblatt". Il motivo è sempre lo stesso (vedi cronaca dell'11/3/76). Intanto viene chiusa la Dieta del Tirolo per il suo atteggiamento antigovernativo in fatto di religione (in nome dell'unità religiosa del Tirolo, si vogliono bandire le altre confessioni).
17/3/1876 A Merano, per l'improvviso arrivo di un consistente reparto militare, si affacciano dei timori. Ieri verso le 5,30 una compagnia del 35esimo reggimento era partita da Bolzano per raggiungere marciando Merano alle 11. I soldati si sono fermati per il rancio ed alle 18 sono ripartiti alla volta di Bolzano, dove sono giunti nella notte. Si trattava di una semplice esercitazione, ma all'arrivo dei militari a Merano s'era sparsa la voce che la loro presenza andava collegata con i recenti fuochi accesi sulla montagne del Meranese, e con i quali i cattolici del burgraviato avevano voluto manifestare la loro approvazione per il voto della Dieta tirolese, che s'era espressa contro la legge governativa sulla libertà religiosa. Insomma, s'era temuta una repressione. Il giornale titola l'articolo: "Paura a Merano". A chi scrive queste note resta un dubbio, che si trattasse non tanto di un'esercitazione, ma veramente di un'azione dimostrativa da parte delle autorità.
18/3/1876 Il cattolico "Tiroler Volksblatt" viene condannato a 100 fiorini di multa per aver "trascurato un controllo" (probabilmente in merito a notizie pubblicate a proposito della legge sulla libertà religiosa).
Gli oppositori alla costituzione di due comunità protestanti in Tirolo affermano che attraverso questa via giungerebbero in questa terra curatori d'anime non-austriaci. Il giornale smentisce.
20/3/1876 Da una finestra di un piano superiore dell'hotel Grifone volano in istrada piatti e suppellettili varie. Folla. L'autore è un cittadino di Gries improvvisamente impazzito: viene fermato prima che tenti di calarsi in strada mediante lenzuola annodate.
Il capitano circondariale diffida il comune di Bolzano dall'esprimere sostegno alla Dieta del Tirolo, che ha votato contro la legge statale sulla libertà religiosa. La Dieta, come è noto, è stata chiusa d'autorità. Intanto a Caldaro si è svolta in piazza una manifestazione clericale dopo la messa domenicale, con presenza della banda, a sostegno del consigliere della Dieta, barone Anton Di Pauli, che aveva votato contro la legge governativa sulla libertà religiosa.
21/3/1876 "VIP in viaggio. Ieri sera sono giunti a Bolzano col treno espresso S.A.R. il Duca Carlo Teodoro di Baviera con consorte, che sono scesi all'hotel Victoria. Erano accompagnati dal professor Bechl e dalla contessa Marogna di Monaco. Le Loro Altezze sono partite stamane alla volta dell'Italia, e torneranno tra 14 giorni, per poi recarsi per un più lungo soggiorno a castel Lebenberg, nei pressi di Monaco".
Il vescovo Wieser a Vienna prende posizione contro i 36 clericali che hanno disertato per protesta la riunione della Dieta del Tirolo, in cui si discuteva dell'unità religiosa, inducendo il Kaiser a chiudere il consesso legislativo. Dice mons. Wieser: "bisogna restare ed aprire la bocca", non darsi alla fuga.
Il giornale elenca i nomi di tutti i turisti e villeggianti ospiti dei comuni di Bolzano, Gries e Dodiciville nella stagione 1875/76, albergo per albergo.
22/3/1876 Si annuncia "Il barbiere di Siviglia", prima esecuzione a Bolzano, per domenica 25. Sul giornale si invitano i "signori dilettanti" a presentarsi per essere impegnati come orchestrali.
23/3/1876 Botte a Campolasta (Sarentino) in una trattoria sul tema dell'unità religiosa nel Tirolo. Un avventore è stato ridotto a malpartito. Forse perderà un occhio.
27/3/1876 Critica positiva per il "Barbiere". La regia ha saputo dare movimento ai cantanti, inducendoli ad una interpretazione di stile italiano, e quindi vivace, e non tedesca, e quindi statica.
28/3/1876 Chiede un passaggio e viene rapinato. Il 60enne Bartolomeo Malenzo, commerciante di legname di Cavareno, giunto a San Maurizio chiede un passaggio ad un carrettiere. Strada facendo il Malenzo, ubriaco, viene da questi buttato nel fosso laterale e rapinato di un tallero prussiano, una moneta di un gulden e poche altre cose. Il carrettiere, poi identificato, non si accorge che il Malenzo aveva con sé banconote per 1.200 fiorini.
Il giornale riferisce altri due casi, avvenuti in val Sarentino e a Vigolo-Vattaro dove due uomini lungo la strada sono deceduti in diverse circostanze. Erano entrambi ubriachi.
29/3/1876 Il principe Carlo di Prussia è sceso all'hotel Victoria con consorte e numeroso seguito. Proseguirà per Napoli, dove si tratterrà per tre settimane.
Il coadiutore del vescovo, Johannes Haller, ha tenuto in duomo una predica contro la "cattiva stampa". La Bozner Zeitung si chiede se certi preti (definiti "fanatiche teste calde") non abbiano di meglio da fare, che prendersela con la stampa liberale.
La giunta comunale di Merano ha preso posizione contro la maggioranza della Dieta di Innsbruck, che s'è espressa contro la legge governativa sulla libertà religiosa. Ne è maggiore esponente - a Innsbruck - il barone Anton Di Pauli, di Caldaro, che la giunta meranese cita espressamente.









Il barone Anton Di Pauli


A questo punto per la nostra consultazione ho lasciato la laica "Bozner Zeitung" e sono tornato al "Tiroler Volksblatt:

5/4/1876 Si è svolto a Bolzano il mercato del bestiame di mezza quaresima. Vivace, Presenti 1.400 capi di grossa taglia e 600 di taglia piccola.
8/4/1876 I pompieri volontari di Bolzano sono 236, e fanno capo al loro fo9ndatore Anton Schliestl.
22/4/1876 La "Presse" di Vienna ha riportato una corrispondenza 'veritiera' sulla realtà delle associazioni cattoliche del Tirolo. Subito la "Bozner Zeitung" la ha ripresa. Essa infatti si alimenta volentieri delle briciole che cadono dalla tavola della stampa dei rettili (Reptilienpresse). Della associazione popolare bolzanina questa corrispondenza riferisce che essa vanta una consistenza di 3.000 soci, mentre in realtà ne ha poco più di 1.000. A questo proposito noi facciamo presente che essi sono quasi 4.000". La polemica del cattolico "Tiroler Volksblatt" prosegue poi con altri argomenti.
6/5/1876 Un incendio distrugge ad un'ora di cammino da Chiusa la residenza del signor von Trojer. Il grande edificio con le pertinenze è andato interamente distrutto. E' andato perso ogni arredo ed ogni bene, compresi quelli del numeroso personale domestico, che si è messo in salvo attraverso le finestre. Una donna è dispersa. S'è salvato solo il bestiame.
10/5/1876 Il comune di Dodiciville dichiara di condividere il voto della maggioranza cattolica alla Dietra di Innsbruck, contro la legge sulla libertà religiosa decisa a Vienna.
13/5/1876 Ubriaco, il muratore Luigi Bongiorno, della val di Fiemme, cade in un corso d'acqua a Tirolo. Viene salvato, ma dopo tre ore muore. "Solo qualche mese prima l'incorreggibile muratore era caduto, in stato di ubriachezza da un alto muro.
Numerose valanghe distruggono boschi e case. A Lappago una donna sopravvive un giorno e mezzo sotto la sua casa distrutta. Numerose le slavine a Gomagoi, Trafoi, Solda, passo Stelvio, val Senales ecc.
20/5/1876 Un'inglese, la signora Wilberforce, ha acquistato per 24.000 fiorini una miniera d'argento in val Sarentino.
27/5/1876 Lunedì 22 si è trovata in un prato nei pressi di Gargazzone la salma di un giovane bracciante 23enne di Levico, impiegato presso Prader. Sembra sia stato strangolato.
3/6/1876 Si annuncia per il 5 giugno all'albergo Badl (si trovava all'inizio dell'odierna via Diaz ndr) si svolge la prima festa dei tipografi uniti del Tirolo; ne verranno da Innsbruck, Bressanone, Brunico, Kufstein e Merano.
7/6/1876 Una precisazione relativa alla notizia del 13 aprile, sulla valanga di Lappago. La donna è rimasta in vita sotto la valanga per 4 ore grazie all'intervento della Madonna, di San Giuseppe e di Sant'Antonio, che hanno sentito le sue invocazioni.
10/6/1876 Si annuncia per il giorno 23 il festoso rinnovo del patto tra il Sacro Cuore di Gesù e il Tirolo. Previsti numerosi riti religiosi.
"Tre volte in questa settimana si sono messe in pericolo vite umane per l'imprudenza dei conducenti di carrozze e carri. Un bambino è finito sotto le ruote di una veloce carrozza. Poi un'altra carrozza s'è rovesciata rischiando di travolgere un ragazzo. Infine un adulto si è dovuto buttare a terra per non essere schiacciato contro un muro da un carro di fieno".
14/6/1876 La biblioteca dell'associazione San Carlo Borr9omeo, che si trova al numero 2 di via della Roggia, è accessibile ogni mercoledì dalle 16 alle 17. Si invita a restituire i libri presi a prestito fin dallo scorso anno.
17/6/1876 Si precisa l'ordine progressivo delle rappresentanze che prenderanno parte alla grande processione del giorno 23. "Da Roma è pervenuta l'autorizzazione di impartire la benedizione papale. Il reverendissimo principe arcivescovo di Bressanone la impartirà da una tribuna eretta davanti al duomo".
L'ultima edizione della "Tiroler Stimmen", giornale ultracattolico, è stata sequestrata.
280 pellegrini sono partiti in treno alla volta di Roma, dove assisteranno ai riti per il 30ennale della elezione del papa. Provengono da tutte le terre tedesche e li accompagna il conte di Arco.
21/6/1876 Per il giorno 23, quando a Bolzano si rinnoverà il patto del Tirolo con il Sacro Cuore di Gesù, si accenderanno falò sulle montagne: per poterli ammirare, il giornale consiglia di posizionarsi sul ponte Talvera. Sfileranno le bandiere vittoriose degli Schützen ed anche le aquile strappate ai francesi. Il sindaco Schüler diffonde un comunicato con le norme di comportamento da seguire. E' vietata la presenza di Schützen armati. Gli oggetti decorativi esposti su finestre e balconi dovranno essere assicurati, perché non cadano in strada. Non si debbono illuminare finestre ed esporre striscioni. Sono vietati gli schiamazzi.
1/7/1876 In corte d'assise si annunciano processi per rapina, truffa, sobillazione, furti.
5/7/1876 Il giornale dedica ampio spazio agli ostacoli che le autorità hanno frapposto allo svolgimento dei festeggiamenti per la ricorrenza del patto tra il Tirolo e il Sacro Cuore di Gesù. Si è impedito agli Schützen di intervenire armati, si sono negati biglietti ferroviari ridotti per quanti accorrevano a Bolzano, i militari hanno negato la polvere da sparo gratuita per i mortaretti, Bolzano è stata percorsa da pattuglie di soldati aventi l'incarico di assicurare l'ordine. Si riferiscono le opinioni di altri giornali e si afferma che la manifestazione è stata sabotata dai liberali, che l'hanno giudicata di contenuto politico, e non religioso.
I pellegrini tedeschi (tra i quali i tirolesi) giunti a Roma per festeggiare i 30 anni di pontificato del papa, recavano con loro cinque ceste contenenti paramenti sacri da donare al pontefice perché li distribuisse alle parrocchie povere. Ma Roma sono sopravvenute difficoltà, perché le autorità italiane hanno preteso i diritti doganali.
8/7/1876 Nell'anno scolastico trascorso hanno frequentato il ginnasio dei Francescani 127 studenti, il ginnasio pubblico ne ha avuti 119,k il ginnasio di Merano è stato frequentato da 165 allievi. A Bolzano la scuola elementare maschile (5 classi) è stata frequentata da 322 allievi, la corrispondente scuola femminile (6 classi) da 561 scolare.
Contro la visita del Kaiser tedesco a Milano c'erano state l'anno scorso a Trento vivaci dimostrazioni. Il processo conseguente (disturbo della quiete pubblica) era stato trasferito da Trento a Bolzano, dove però la corte d'assise ha assolto i sei imputati.
Ha cessato di vivere a 34 anni il conte di Sarentino.
12/7/1876 Un ponte sul Talvera sotto castel Roncolo è crollato sotto il peso di un carro, trainato da due buoi, carico di tegole e diretta a Sarentino. Illeso il conducente, che precedeva di qualche passo il trasporto.
19/7/1876 Il principe Umberto di Savoia, erede al trono, transita in treno con la consorte Margherita. La stampa trentina lo saluta entusiasta. In un manifesto si legge che la coppia avrebbe posto piede per la prima volta "su quella sfortunata parte di questa terra che soffre ancora sotto la tirannia straniera".
Nel ginnasio di Bressanone hanno studiato nell'anno appena trascorso 210 allievi.
26/7/1876 La "Neue Tiroler Stimmen", giornale cattolico, è stata sequestrata per la 25esima volta in questo solo anno.
Viene arrestato l'avvocato inglese Henry de Tourville, sospettato d'aver ucciso la moglie durante un'escursione lungo la strada dello Stelvio.
29/7/1876 L'avvocato inglese viene scarcerato. Pare che la donna si sia suicidata gettandosi nel vuoto.
2/8/1876 Il principe vescovo di Bressanone Vincenz si è recato in pellegrinaggio a Pietralba onde ringraziare la Madonna per la riconquistata salute.
9/8/1876 A Monaco una giuria di artisti ha assegnato al pittore bolzanino Franz Defregger la prima medaglia per i quadro "I vincitori tornano a casa", esposto ad una mostra.
12/8/1876 Sotto il titolo "Sulla libertà di stampa" due sole righe per rinformare che la "Neue Tiroler Stimmen" è stata sequestrata per la 13esima volta dall'inizio dell'anno (la notizia contrasta con quanto pubblicato il 26/7).
19/8/1876 Il giornale aveva scritto che negli ultimi 10 anni il comune di Fiè s'era impoverito di 200 abitanti. Rettifica: sono solo 20.
23/8/1876 Pontificale in duomo per il compleanno delk Kaiser (che cade il 18 agosto). E' assente la rappresentanza del comune.
Secondo la "Neue Tiroler Stimmen" i lavori per la costruzione della ferrovia Bolzano-Merano inizieranno il prossimi autunno.
A Cinte Tesino (Trento) 150 case sono state distrutte da un incendio, provocato da bambini che giocavano con i fiammiferi.
26/8/1876 "Le nostre povere suore votate all'insegnamento scolastico, si trovano ora nella peggior situazione. Nelle scuole, di proprietà di azionisti privati, il Comune ha trasferito una caserma, senza che i proprietari ne fossero informati e in contrasto con la destinazione prevista dalla fondazione (…). Un lato di questo edificio confina ad angolo con la parte posteriore del convento, tanto che dalle finestre della parte assegnata ai militari si può spaziare sul giardinetto del convento, non solo, ma anche dentro le finestre del convento. Le buone suore sono ora costrette, nonostante il gran caldo, a vivere al chiuso, dietro le persine, se non vogliono subire le impertinenze verbali dei soldati".
Nuovo sequestra della "Neue Tiroler Stimmen".
30/8/1876 I bagni del Brennero, oggi chiusi, erano nell'800 ben frequentati. Dal 15 maggio al 18 agosto sono stati 1.118 i clienti provenienti dal Tirolo, Austria, Baviera, Sassonia ed Italia.
2/9/1876 L'Alpenverein di Bolzano conta 70 iscritti "incluso il borgomastro".
9/9/1876 Assemblea generale dell'Alpenverein di Austria e Germania a Bolzano. Manifestazioni varie negli hotels Schgraffer e Kräutner. Nella Johannplatz (oggi piazza Walther) è stato allestito un padiglione. Mostra alla Realschule, riunioni nella sala mercantile. Imbandierata la strada che porta dalla stazione alla piazza. In concomitanza con la manifestazione dell'Alpenverein il "Tiroler Volksblatt" allega una brochure dell'Alpenverein intitolata "L'Alpenverein e la Prussia", che è stata sequestrata.
13/9/1876 I partecipanti al convegno internazionale dell'Alpenverein a Bolzano non sarebbero stati più di un centinaio.
Incendio di un quantitativo rilevante di paglia all'interno del convento dei Francescani: le fiamme sono state domate prima dell'arrivo dei vigili del fuoco.
Le prossima manovre militari si svolgeranno in val di Non (Fondo) e impegneranno 9 battaglioni di Landesschützen, 4 battaglioni di Kaiserjäger, il reggimento Hartung ed una batteria. Las guarnigione di Bolzano partirà per San Paolo e Fondo il giorno 16 e rientrerà il 22.
16/9/1876 "Tre cittadini di Monaco, due di Norimberga e un prussiano hanno scalato il 2 settembre la cima dell'Ortles e festeggiato lì - sulla cima più alta delle montagne tedesche ed una temperatura di -9 R. - la vittoria di Sedan plaudendo alla Germania unita, al Kaiser, al principe ereditario tedesco, a Bismark e Mölkte".
Il ginnasio di Merano dispone di un corpo insegnante di 13 professori, incluso il preside, ed ha 246 studenti, 91 più del semestre precedente.
20/9/1876 A Bolzano si sono benedette solennemente le bandiere dell'associazione dei veterani. Cinque bande hanno rallegrato il corteo. Bandiere un po' dovunque. Tra i presenti l'arciduca Enrico con consorte, l'eccellenza Toggenburg e il conte Hartig. Duecento i commensali al pranzo di gala.
30/9/1876 "Secondo l'art. 51 dello statuto comunale ogni anno scade il mandato per un terzo dei consiglieri, e cioè quel terzo che era stato eletto tre anni prima. Pertanto bisogna invitare a nuove elezioni il corpo elettorale cui appartengono i consiglieri decaduti. Si indicono quindi elezioni per il terzo corpo elettorale per il giorno 18 ottobre, per il secondo corpo il 19 e per il primo il giorno 20.
Mercato del bestiame autunnale a Bolzano, Presentati 1500 capi di grossa taglia e 500 di taglia piccola. Scarsi i commercianti forestieri.
A Trento è stato inaugurato l'hotel "Trento". A conclusione della cerimonia sono stati arrestati quattro degli oratori, che al banchetto inaugurale avevano espresso opinioni filoitaliane.
4/10/1876 Il 21 settembre mons. Wieser, prevosto di Bolzano, ha benedetto la nuova chiesa di Cardano. Grande festa di popolo.
Il 9 e 10 ottobre si aprirà a Bolzano una mostra d'arte e di paramenti sacri.
14/10/1876 "Alle reclute qui di guarnigione domenica scorsa fino alle 17 è stato proibito di lasciare il loro accantonamento, cosa che ha loro impedito di assistere alla S.Messa".
18/10/1876 "Quello che non è accaduto in Italia al tempo della dominazione austriaca, del Papa e dei Borboni, accade adesso: emigrazioni di massa. Secondo dati ufficiali nel periodo 1870-1875 sono emigrate dall'Italia 100.000 persone dirette in Argentina. Se si calcola quanti sono emigrati verso altri paesi, si può ben dire che ha lasciato l'Italia un milione di persone. In quest'anno l'emigrazione è ulteriormente aumentata. E' un grido di dolore: in Italia non si riesce più a vivere".








Si fa pubblicità all'annuale "Calendario casalingo di Bolzano, per il 1877. Consta di 112 pagine, dispone di "belle e numerose illustrazioni", e costa 24 corone.

21/10/1876 Si contano i risultati delle elezioni comunali a Bolzano. Nel terzo corpo elettorale, quello più significativo, vincono i clericali, che superano in questa tornata i liberali. Il conteggio dei voti s'è protratto a lungo, così i liberali si sono recati a Prato Isarco per festeggiare la sicura vittoria. Li raggiunge un telegramma che annuncia l'avvenuto successo: "Vittoria su tutto il fronte". I liberali stappano bottiglie di spumante, ma il telegramma alludeva invece al successo dei clericali, che festeggiano a loro volta, a Bolzano. Ecco i voti clericali relativi al terzo corpo elettorale: 157 per Innerebner, 157 per von Zallinger, 156 Thaler; 155 Pitschneider ecc. Per i liberali von Heppberger 143, il sindaco uscente Schüler 143, Hermann 142 ecc. Per il secondo corpo elettorale il candidato dei liberali Elmenreich ha ottenuto 88 voti, il candidato clericale 20. Nel primo corpo elettorale il miglior votato è stato von Heppberger (liberale) con 32 assensi; il miglior clericale ne ha ottenuti 8.
La giuria dell'esposizione mondiale di Filadelfia ha premiato con una medaglia d'oro il bolzanino Alois Tschurtschenthaler per la sua conserva di frutta. La ditta era già stata premiata a Colonia, Karlsruhe, Trento, Gent (Belgio) e Monaco. E' stato premiato anche il fotografo Largaioli di Merano.
A Fortezza viene arrestato "un giovane elegante di nome Francesconi, presumibilmente di Cuneo (Italia)", ultimamente contabile a Vienna", perché sospettato di avere ucciso il portalettere Guga di Vienna, onde derubarlo di 13.000 fiorini.
28/10/1876 Si presentano frequenti le perquisizioni domiciliari in località del Trentino (Trento, Riva, Mori). Si cerca di contrastare iniziative irredentistiche. Si sa di 6 arresti.
8/11/1876 La scorsa settimana è deceduta a 87 anni Maria Ursula Welponer. Ha avuto 15 figli, 52 nipoti e 29 pronipoti. La sua famiglia estesa, compresi generi e nuore, raggiungeva la cifra ragguardevole di 96 persone. S'è sposata due volte: a 18 ed a 35 anni.
A Gries il possidente Josef von Aufschnaiter rientrava a casa su una carrozza quando il cavallo s'è imbizzarrito. Lo Aufschnaiter ha estratto allora un coltello per recidere i finimenti e liberare l'animale, ma la carrozza s'è rovesciata e lo Aufschnaiter è caduto malamente infiggendosi il coltello nel corpo. E' morto.
Dieci case sono bruciate in val di Non, a Castelfondo.
15/11/1876 Ottimo il concerto, tenuto nella casa degli apprendisti, da un trio femminile di alto livello: la cantante Aglaia Orgeni, la violinista Bertha Haft e la pianista Vera Timanoff. Ma il pubblico era scarso. Dobbiamo concludere che la cittadinanza di Bolzano è poco sensibile all'arte?
E' transitato per Bolzano, proveniente da Ala e diretto ad Innsbruck, un consistente gruppo di emigrati italiani con bambini piccoli. Vanno in Brasile a ripopolare una zona falcidiata dalla febbre gialla.
18/11/1876 Con le ultime elezioni Bolzano ha confermato a suo sindaco il liberale Josef Schüler.
22/11/1876 Come è possibile che a Gries girino italiani (ossia trentini) armati di fucili e che sparano agli uccelli?
Il nobile italiano Enrico de Franceschoni, arrestato a Fortezza (v. notizia del 21/10) per aver ucciso a Vienna un portalettere onde rapinarlo di 13.000 fiorini, è stato condannato all'impiccagione.
25/11/1876 Il "Raccoglitore" scrive che a Rovereto e Sacco si sono arrestate numerose personalità, coinvolte in un episodio di disturbo della quiete pubblica.
29/11/1876 "Il 21 del mese corrente a Vienna s'è celebrato il fidanzamento del deputato bolzanino Franz von. Zallinger-Stillendorf con la contessa Natalie Huyn, figlia di S.E. il conte Huyn e della contessa Nathalie Huyn, nata contessa di Sarentino".
2/12/1876 A San Genesio è stato trovato morto nel suo letto il bracciante Johann Furgler. Cause naturali. Il giorno precedente non aveva accusato alcun malore. "Molti anni prima, durante una partita di caccia, s'era ferito alla mano destra; per tre volte di seguito gli è stato amputato un mezzo di braccio, per arrestare la cancrena. Ma anche così mutilato il Furgler aveva continuato a lavorare diligentemente".
Ad Innsbruck l'associazione degli studenti italiani è stata sciolta dalle autorità.
6/12/1876 Il giornale torna a diffondersi sulla "Protestantenfrage", e cioè sul problema dei protestanti, che dal 1866 possono godere della libertà religiosa concessa dal Kaiser. Protestano i cattolici. Nel Tirolo le comunità religiose protestanti sono due, una di queste si trova a Merano. Sono finanziate soprattutto dalla Prussia, e frequentate da stranieri.
La salma di un bambino è stata trovata nella roggia di via Argentieri.
20/12/1876 Due processi a carico di incendiari. Il primo è stato celebrato a carico di Vigil Tröger, che "la sera della ricorrenza della nascita della Madonna" aveva appiccato il fuoco al fienile dell'osteria di Karl Gstiner, a Sabiona, onde vendicarsi del fatto d'esserne stato cacciato perché insolvente. L'incendio è poi dilagato distruggendo otto edifici. E' stato condannato a 20 anni. L'altro processo è stato celebrato a carico dei coniugi Georg e Rosa Steger, che in val Pusteria, a Ellen, avevano appiccato il fuoco a edifici di proprietà di loro creditori. Rosa è stata condannata all'ergastolo, Georg a 15 anni. Tra gli altri processi quello contro un ragazzo badiota di 14 anni che aveva commesso un reato "contro il sesto comandamento". E' stato condannato a porte chiuse a 4 anni di carcere duro.
Studenti "italiani" hanno manifestato ad Innsbruck contro l'Austria. Ne sono stati arrestati 10.
Il rapinatore de Francesconi è stato giustiziato.
30/12/1876 A Innsbruck gli "italianissimi" studenti trentini sono apparsi in giudizio. Sono stati tutti assolti ad eccezione dei due, condannati per disturbo alla quiete pubblica e per sobillazione.

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