Bolzano scomparsa


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1902

Cronache del passato > 1900-1904

DAL MONDO


In febbraio si effettua un esperimento di telegrafia senza fili tra la nave Philadelphia, sulla quale si trova Guglielmo Marconi, e la terraferma (Lizard, sud dell'Inghilterra, a un centinaio di miglia inglesi). L'esperimento riesce perfettamente e Marconi è intervistato via radio (col sistema Morse) da un giornalista del Central News. Papa Leone XIII festeggia il 25esimo giubileo. La guerra anglo-boera si conclude: i boeri, coloni olandesi, cedono le armi dopo una lunga ma inutile resistenza. I caduti inglesi sono ufficialmente 21.966. Proseguono i lavori per lo scavo del tunnel ferroviario del Gottardo, tra Italia e Svizzera. Sul versante italiano si hanno ritardi per frequenti allagamenti. Il processo al brigante Musolino, a Lucca, diventa un fatto di mondanità. Le donne s'innamorano di lui, gli alberghi sono affollati di forestieri che vogliono seguire le fasi del processo. Un anarchico italiano di nome Rubino spara in novembre tre colpi di pistola contro il Re dei belgi, senza colpire nessuno.

A BOLZANO GIORNO PER GIORNO


(T.V. 4/1/1902) Nel 1901 a Gries sono decedute 106 persone, quattro per mano propria. Sedici salme sono state rimpatriate all'estero dalla "Modestia", impresa di pompe funebri. si tratta evidentemente di malati di petto, giunti a Gries dall'estero per curarsi, e qui deceduti. Si registrano quattro nuovi utenti telefonici a Bolzano e Gries, più un'utenza per un sanatorio e quattro collegamenti interni al Municipio di Bolzano, con l'ufficio della polizia urbana che funge da centralino.
Il 28 dicembre si è sposato a Berlino l'ingegner Emil Zikeli, direttore della Etschwerke (l'Azienda elettrica di Bolzano e Merano). Zikeli resterà alla guida dell'azienda fino agli anni Venti.
(T.V. 8/1/1902) Consiglio comunale a Bolzano. Si rende noto che il Ministero della guerra non intende più inviare guarnigioni a Bolzano, resta pertanto disponibile la caserma ricavata nell'antico convento dei Domenicani. Cosa farne? Si progetta di trasferirvi la scuola professionale di arti applicate (kunstgewerbliche Fachschule), o di effettuarvi corsi per carpentieri o fabbri.
Continua fastidiosa a Bolzano l'usanza di far schioccare le fruste, specie nelle ore del mattino, da parte dei conduttori di carri. "E' una musica che da tempo non si addice alle abitudini di una città".
(T.V. 11/1/1902) Il giorno 16 entrerà in funzione l'espresso bisettimanale Berlino-Napoli. Partirà da Berlino alle 10 per essere a Bolzano la notte, alle 2,48. Ripartirà due minuti più tardi per arrivare a Napoli alle 22,30. Complessivamente, 36 ore e mezza.
Una 'portatrice' si rompe un braccio scendendo da Soprabolzano e Bolzano. Nonostante il dolore riuscirà a raggiungere Bolzano. Esistevano in quegli anni uomini e donne che di mestiere si caricavano pesanti fardelli, e li trasportavano per chilometri.
(T.V. 15/1/1902) "Nella notte tra domenica e lunedì nei pressi del Duomo è nata una rissa tra italiani, con altre grida. La causa dovrebbe risalire ancora una volta ad una prostituta".
(T.V. 25/1/1902) "Sulla strada da Gries a San Maurizio un carro dell'impresario edile Canal, in vicinanza del maso Moosbauer urta un paracarro e si rovescia fuori strada. Il conducente, Simone Pojer, padre di numerosa prole, muore all'istante."
Al consiglio comunale di Bolzano si conferma il 3000 corone il contributo al "Musikverein", frequentato da 177 allievi, metà dei quali seguono i corsi a titolo gratuito, e un quarto con lo sconto di un quarto.
Si rileva che per la chiusura di rogge sono diminuite le possibilità di lavoro per le lavandaie. Nella Mühlgasse l'acqua ci sarebbe, ma è sporca. Non si può provvedere?

Lavandaie al lavoro in una roggia bolzanina

L'orologio del Duomo è più lento di quello della stazione, ma il prevosto non si cura di ripararlo. Si fa presente che vi sarà costretto quando tra qualche anno entrerà in funzione l'orologio della torre municipale, in corso di costruzione.
(T.V. 29/1/1902) "Il noto e temuto Tarfusser di Frangarto, pregiudicato per minacce ed altro, ha disertato e si aggira nuovamente nei paraggi di Gries. Si spera che gli organi di sicurezza riescano ad arrestare questo pericoloso individuo".
"Uno storico e interessante pezzo della più vecchia Bolzano sarà raso al suolo tra giorni per far posto al nuovo municipio. Si tratta della torre dei signori di Oberhaus, sul lato sud di piazza della Trinità (l'odierna piazza Municipio, ndr). Soffocato dalle vecchie costruzioni che lo circondavano, ma ora libero, merita di essere fotografato, perché ne resti almeno il ricordo".
L'operaio disoccupato 64enne Emanuele Conci si suicida nelle acque dell'Isarco. Era stato tra i promotori dello sciopero dei muratori l'anno precedente, e non aveva trovato più lavoro. Quale veterano della campagna del 1866, disponeva di una piccola pensione, che gli era però insufficiente. Lascia una figlia maggiorenne e un figlio arruolato in marina.
(T.V. 15/2/1902) "La progettata funivia Bolzano-Colle incontra notevoli difficoltà dal momento che più proprietari terrieri della zona del Virgolo in occasione del sopralluogo per definirne il tracciato, hanno dichiarato che a nessuna condizione sono disposti a concedere le loro particelle di terreno boschivo a scopi funiviari".
Martedì grasso un carro sul quale si trovava in prevalenza soci del "Turnverein" Bozen (Società di ginnastica) percorre via Museo e si dirige verso il Duomo. E' addobbato con i colori prussiani, sul retro campeggia la caricatura di un prete cattolico, si alzano grida di "Heil" e "Los von Rom". La mascherata pangermanista e filoprotestante indigna i passanti cattolici.
Viene messa in vendita una cartolina illustrata con l'immagine della vecchia parrocchiale di Gries, descritta come "chiesa protestante". Rinnovata indignazione dei cattolici.
(T.V. 22/2/1902) In un hotel di Gries un fotografo intende scattare una foto con lampo al magnesio. Un cameriere che lo aiuta nell'impresa riporta gravi ustioni ad una mano per il divampare improvviso del magnesio. Per poco non ci rimette un occhio.
(T.V. 1/3/1902) Concerto del Musikverein" Bozen nella Sala civica. In esecuzione, tra l'altro, la Settima di Beethoven. Gratis per i soci, due corone per i non soci.
(T.V. 5/3/1902) Muore a Gries, in un sanatorio, Gisela von Beniczky, moglie di un ispettore di polizia di Budapest. Ha appena 24 anni. I decessi a Gries sono frequenti, ma questo ci pare particolarmente indicativo e toccante: la tubercolosi non perdonava.
Il 10 marzo dovrebbe iniziare la sessione della Corte d'Assise, ma viene rinviata perché non v'è a ruolo nessun processo. Si annuncia intanto per l'anno prossimo la linea telefonica Bolzano-Innsbruck e quella Bolzano-Trento.
(T.V. 8/3/1902) Dopo la sosta invernale, riprendono i lavori per la costruzione del nuovo museo di Bolzano. Ricordiamo che il museo precedente si trovava nell'attuale via dell'Ospedale.
Una bimba di sette, anni, figlia dell'ingegner Rohmberg, in zona Campiglio cade nelle acque dell'Isarco e vi annega.
(T.V. 12/3/1902) Nella pensione "Wenter" di Gries giunge, "per una lunga permanenza", Sua Altezza Serenissina ("Seine Durchlaucht") il principe Felix zu Ottingen-Spielberg. Un altro malato di petto si va ad aggiungere alla numerosa colonia che vive a Gries, nella speranza, spesso illusione, di respirare aria buona e guarire.
Il 9 marzo un giovane di 25 anni, di nome Franz Iedliczek e di origine boema, viene assassinato a Bolzano, in prossimità della Sala civica (attualmente vi si trova piazza Verdi). Con altri giovani era sceso dal Virgolo, tutti erano più o meno alticci. Era nata una rissa e lo Iedliczek, raggiunto al cuore da una coltellata, muore. Vengono arrestati in otto. Confesserà Alberto Menghin. Il commissario di polizia che si interessa al caso si chiama Pollo; il giudice istruttore si chiama invece Mackowitz. Anche attraverso questi fatti di cronaca si ha un'idea della multietnicità della monarchia asburgica.
(T.V. 15/3/1902) Nella Sala civica, conferenza ad alto livello ("Hochschulvertrag") del professor Julius von Scala, che parla su Giulio Cesare. Posti in piedi gratis, a sedere 40 Heller.
Al mercato bolzanino di mezza quaresima vengono presentati 2.000 bovini, 600 maiali, 200 pecore e 170 cavalli. Alla stazione vengono caricati su otto carri numerosi bovini diretti in Moravia.
Il Tiroler di Bolzano pubblica un'immagine del prevosto di Bolzano mons. Josef Trenkwalder, per augurargli un buon onomastico. La cosa indispettisce il cattolico Tiroler Volksblatt che si rende interprete del disappunto del prevosto, che "non raccoglie e non legge il Tiroler". Il Tiroler Volksblatt si scaglia inoltre contro il sindaco Perathoner, che in alto loco ha proposto la costruzione a Bolzano di un teatro, che costerebbe 600.000 corone. Il giornale cattolico sostiene che l'esigenza di un teatro così costoso non è sentita dalla maggioranza della popolazione: se vi sono degli interessati "che aprano il loro borsellino, e non si rivolgano al finanziamento pubblico".
(T.V. 26/3/1902) Sotto il titolo "l'Alpenverein germanico e il 'los von Rom'" il giornale denuncia il pericolo che il protestantesimo si serva dell'Alpenverein di Germania ed Austria per fare proselitismo anticattolico. Intanto a Gries tiene la sua prima predica il pastore protestante Ungenad, proveniente dalla Boemia.
Nei pressi di Castel Roncolo si trova un bimbo morto. Si arrestano due sorelle, poi una viene scarcerata. Il giornale non è chiaro, ma è evidente che si è trattato di un caso di infanticidio: una neo-madre che si è liberata del piccolo appena nato.
(T.V. 29/3/1902) Gries: "in varie case, e in particolare in quelle di nuova costruzione, viene introdotta la luce elettrica, cosa che è assai comoda".
(T.V. 2/4/1902) Venerdì santo varie centinaia di fedeli hanno percorso la via crucis del Calvario, sul Virgolo. Ha eseguito canti funebri il coro del "Gesellenverein" (Associazione degli apprendisti). A Bolzano vengono attivate tre nuove utenze telefoniche.
(T.V. 5/4/1902) Si fa sempre più pesante la carenza d'acqua a Bolzano. In alcune case di via Kaiserin Elisabeth (l'attuale via Cassa di Risparmio) manca del tutto agli ultimi piani da vari giorni; i disagi sono evidenti. Perché non si collega l'acquedotto a quello di Dodiciville?
(T.V. 9/4/1902) Quattro missionari francescani albanesi, conclusi i loro studi a Bolzano, partono per la loro terra ove eserciteranno la loro missione. Li accompagna Padre Mathod Schneditz.
(T.V. 12/4/1902) Il "Turnverein Bozen" festeggia i suoi 40 anni. Il giorno 12 sera una fiaccolata attraversa le vie della città. L'indomani, concerto della banda dei vigili del fuoco in piazza Walther davanti all'Hotel "de l'Europe"; nel pomeriggio esibizioni al Bozner Hof (terreno in riva all'Isarco, contiguo a ponte Loreto), rinnovato concerto dei vigili del fuoco, a sera nella palestra del "Turnverein" concerto e festa. Intervengono numerose società di ginnastica da altri centri.
Don Ernesto Cozzi, già "cappellano italiano" a Bolzano ed ora missionario in Albania, scrive una lettera sulla situazione religiosa in quella terra, che il Tiroler Volksblatt riproduce. Due missionari francescani partono per la Cina (s'imbarcheranno a Napoli). Sono P. Zeno Möltner e P. Laetus Kovac.
A Bolzano si è costituita un'associazione che ha come scopo quello di evitare che "italiani" acquistino terreni a nord di Salorno.
In via Portici un cavallo s'imbizzarrisce e due carri entrano così in collisione. Uno dei due conducenti, tale Rapp di Vilpiano, finisce all'ospedale seriamente ferito.
Viene dato il via libera alla costruzione della funicolare della Mendola, che dovrebbe entrare in funzione l'estate del 1903. Sulla Mendola soggiornano annualmente ventimila turisti.
(T.V. 19/4/1902) Gli hotel "Greif" e "de l'Europe" organizzano partenze giornaliere per la Mendola in carrozza.
Imperversano i maggiolini. A Gries i proprietari dei terreni sono obbligati a raccoglierli alle cinque del mattino e alle 5 del pomeriggio, e quindi di distruggerli. Il suono di una campana darà il via alle operazioni.
Il Kaiser acconsente che la piazza principale di Gries sia intitolata al suo nome: "Kaiser Franz Josef-Platz". La proposte era scaturita dal consiglio comunale di Gries.
L'Alpenverein germanico ed austriaco conta 52.098 soci . La sezione più popolosa è quella di Monaco, con 3520 soci. Bolzano si trova al 29° posto con 377 soci, Merano al 33° con 360.
(T.V. 23/4/1901) Nel suo viaggio da Vienna a Merano l'arciduca Ludwig Viktor si ferma a Bolzano e pranza all'hotel "Bristol" con il suo "Oberhofmeister" Eccellenza conte Thun.
Si festeggiano (18 aprile) i cinquant'anni dell'Elisabethinum, istituto per ragazze in difficoltà, presenti i principi Campofranco. L'istituto, sito in via Castel Roncolo, prende il nome dall'arciduchessa Elisabetta d'Austria, nata principessa di Savoia-Carignano, consorte del viceré del Lombardo-Veneto arciduca Ranieri. Erano fuggiti in Tirolo in seguito ai fatti del 1848 prendendo dimora a Bolzano. L'arciduchessa aveva promosso, con altre nobildonne bolzanine, la costruzione (13 aprile 1852) dell'istituto nel quale le ragazze, inizialmente una dozzina, imparavano a cucire e le altre attività domestiche.

Elisabetta di Savoia-Carignano, Arciduchessa d’Austria

(T.V. 26/4/1902) L'imperialregia altezza arciduca Ranieri nel pomeriggio del 21 si è fermato a Bolzano in visita a sua nipote, serenissima principessa Campofranco. La nipote Rainera aveva sposato un siciliano, il principe Enrico di Campofranco, donde il nome di "palazzo Campofranco" all'edificio che abitavano in Bolzano, nell'attuale via della Mostra.
(T.V. 7/5/1902) Il consiglio comunale di Bolzano decide di acquistare acqua potabile da quello di Dodiciville, al prezzo di 1000 corone l'anno. Viene invece respinta la richiesta delle poste tirolesi di contribuire con il 30% del costo alla realizzazione della linea telefonica tra Innsbruck e Bolzano.
In piazza delle Erbe appaiono le prime ciliegie.
(T.V. 14/5/1902) Al mercato bestiame di Gries, che si tiene nella piazza centrale intitolata al Kaiser (con problemi per il traffico verso Merano) sono presenti 1000 bovini, 200 cavalli e 500 pecore.

Mercato del bestiame in piazza Gries

"Un italiano si aggira qua e là e vende Bibbie e Nuovo Testamento in versione luterana. Siamo entrati in possesso di uno di questi esemplari e siamo convinti - senza alcun dubbio - che si tratti di un emissario prezzolato del movimento 'Los von Rom'. Cattolici, state attenti!"
(T.V. 17/5/1902) L'associazione per la promozione della fotografia amatoriale (Verein zur Förderung der Amateur-Photographie in Bozen) ha deciso di allestire una pubblica camera oscura presso il caffè Larcher. Acqua corrente a disposizione.
(T.V. 21/5/1902) Dal 16 maggio sono ripresi i collegamenti tra Bolzano e il lago di Carezza, su vetture panoramiche (Aussichtswagen). Partenza quotidianamente dalle 7 da piazza Walther, davanti all'hotel de l'Europe. Molto numerosi i turisti.
(T.V. 24/5/1902) Incidente lungo la discesa di Sant'Antonio. Un carro carico di strumenti della banda militare di Trento, sul quale si trovavano anche alcuni suonatori, per la rottura dei freni prende velocità e si rovescia. Due feriti gravi, il cavallo viene abbattuto.
(T.V. 28/5/1902) La Vereinskappelle di Gries sottoscrive un contratto con l'Azienda di cura per l'esecuzione di concerti per i prossimi due anni.
(T.V. 31/5/1902) Il circo Amato dà spettacolo a Bolzano, sull'area del mercato bestiame (ove ora si trova piazza Verdi).
Il piccolo Walther Amonn, abitante nella Neustadt (il quartiere che oggi si sviluppa lungo le vie Dante e Carducci) cade nel bacino di una fontana. Viene salvato tempestivamente dal custode.
(T.V. 4/6/1902) A Gries si sono conclusi i lavori di restauro alla chiesetta di San Maurizio. Attorno alla chiesa è stato eretto un muro, per evitare che vi campeggino "zingari e altra gentaglia (und anderes Gesindel)".
Riprende il collegamento in omnibus con Sarentino. Partenze alle 6.30 dall'hotel Grifone di Bolzano, alle 16 da Sarentino.
(T.V. 7/6/1902) Nella bacheca della Bozner Zeitung, in piazza del Grano, appare un invito all'abbonamento all'"antisemita Deutsches Blatt" decorato da una figura femminile. "Un'immagine sconcia (säuisches Bild), di una spudoratezza (Schamlosigkeit) mai vista in precedenza a Bolzano, e davanti alla quale debbono passare bambini innocenti, signorine e signore". Il sesso femminile vi viene degradato a cloaca. Perché non interviene la polizia?
(T.V. 11/6/1902) L'imperialregio servizio postale con Sarentino parte dall'hotel Luna di Bolzano quotidianamente alle 7 e alle 14; rientri alle 6 e alle 17.
La Corte d'Assise di Bolzano si interesserà a otto processi, tre dei quali per infanticidio (cinque degli otto processi sono contro donne).
(T.V. 14/6/1902) Il consiglio comunale di Bolzano discute il caso del signor Mauerlechner, abitante in via Bottai, il cui pollaio dà fastidio perché i due galli svegliano il vicinato quand'è ancor buio. Mauerlechner replica che i bolzanini che tengono pollai sono numerosi, e tra questi figurano anche consiglieri ed assessori comunali. Il ricorso viene tuttavia accolto, perché si accerta che i galli del signor Mauerlechner danno effettivamente fastidio.
(T.V. 21/6/1902) Col primo agosto diverrà capostazione a Vilpiano una donna. Il capostazione in carica sta infatti per andare in pensione, ed attualmente sta facendo pratica, per sei settimane, una signorina. Il ministro delle ferrovie considera questo un primo esperimento in assoluto. Tuttavia il ministero della guerra sembra opporsi alla ipotesi di una capostazione donna. Pochi giorni dopo però un giornale tirolese sottolinea che la prima donna-capostazione dell'impero austro-ungarico è già entrata in servizio il primo maggio ad Achensee. Tuttavia essa non dispone del berretto rosso di prammatica, ma di un bracciale dello stesso colore.
Un chilogrammo di carne costa corone 1,40, pari a Lire 2,80 dell'epoca , corrispondenti oggi (2002) a 9 euro.
(T.V. 28/6/1902) Si è ripetuta il giorno 26 la tradizionale processione del giorno di San Vigilio. La processione è partita dal Duomo per salire fino alla chiesetta del Calvario, dove è stata celebrata una messa.
(T.V. 2/7/1902) L'anno appena conclusosi ha visto impegnati al ginnasio dei Francescani 13 insegnanti e 2 supplenti. Gli studenti sono stati inizialmente 282, a termine anno 270. Di lingua tedesca 247, gli altri 23 italiani e ladini. I bolzanini erano 110, i non-bolzanini 160.
Mortale incidente sul lavoro a Rencio. Il muratore 19enne Giovanni Pederiva di Vigo di Fassa viene investito da un sasso che lo uccide.
(T.V. 5/7/1902) L'imperialregia scuola professionale di artigianato artistico (k.k Kunstgewerbliche Fachschule in Bozen) è stata frequentata da 335 scolari che si sono ridotti a 250. Di questi 233 erano tedeschi, 119 italiani, uno era ceco e due sloveni; 352 erano inoltre cattolici, uno protestante e due ebrei. Per accedere alla scuola bisogna avere 14 anni. La scuola era ospitata nell'ex convento dei Domenicani, oggi Conservatorio Musicale.
La banda dei vigili del fuoco di Bolzano ha ripreso ogni mercoledì sera i suoi concerti estivi in piazza Walther. Il primo concerto è stato seguito da un pubblico strabocchevole (Massenpublikum).
Esegue un ciclo di concerti a Bolzano anche la banda militare "Fabiani" della guarnigione di Trento. Anche in questi casi, pubblico foltissimo. I concerti però non si svolgono sulla pubblica piazza ma soprattutto entro spazi aperti di alberghi, e se in locale pubblico, a pagamento. L'autorità militare teme evidentemente contestazioni.
(T.V. 9/7/1902) Al consiglio comunale di Bolzano si discute attorno alla torre neogotica del museo civico, in corso di costruzione. C'è un progetto del prof. Delug, ma l'ingegnere comunale Kürschner lo ha modificato consentendo un notevole risparmio. Delug protesta. Il consiglio approva l'operato di Kürschner e ringrazia Delug per la sua collaborazione, nel caso voglia recedere.
Si approva anche la costruzione di una fontana in via Cassa di risparmio, parte alta, lungo il muro della proprietà von Zallinger. Raffigurerà un orso che sputa acqua, costerà 800 corone, sarà in marmo veronese e la scolpirà lo scultore Kompatscher.
Si è svolto il pellegrinaggio a Pietralba dell'associazione cattolica degli apprendisti (Gesellenverein). Oltre che da Bolzano, i pellegrini sono convenuti anche da Bressanone, Merano e Caldaro. Partenza alle 3 del mattino (!) dalla stazione ferroviaria di Bolzano fino a Laives, e poi salita in preghiera al santuario, che si è raggiunto dopo sette ore. Messa, rientro nuovamente in preghiera fino a Laives, ove il treno giunge con un'ora di ritardo. A Bolzano i pellegrini sono ricevuti da una grande quantità di fedeli (Menschenmenge) e tutti insieme si recano in Duomo, ove viene intonato il "Salve Regina".
Si svolge l'assemblea costitutiva della Cassa depositi e prestiti (Spar- und Vorschusskasse) .
(T.V. 12/7/1902) E' caldo. A Bolzano non esiste una piscina pubblica a buon prezzo (i "bagni Gugler" si trovano nel territorio comunale di Gries e sono privati). Il Comune anziché costruire un costoso museo, che non si saprà come riempire, potrebbe provvedere invece a realizzare una piscina pubblica, per il sollievo dei bolzanini.
"Il Re d'Italia in viaggio verso Pietroburgo è transitato oggi per la nostra stazione con il suo vasto seguito".
(T.V. 16/7/1902) Gries. "Le nostre strade sono polverose. Si vede che non siamo in stagione turistica". I guardacampi nel frattempo hanno ripreso la loro attività.
Giovani bolzanini vandalizzano sui treni. Inoltre un loro gruppo spostandosi da Nova Ponente, al Colle e a Bolzano domenica scorsa hanno danneggiato e divelto tutte le indicazioni stradali.
(T.V. 19/2/1902) Un operaio "italiano" mentre dormiva in un vagone di terza classe proveniente dal Trentino viene derubato del portafogli, probabilmente da parte di due colleghi, scesi ad una stazione precedente.
(T.V. 23/7/1902) Derubato del portafogli in treno un impresario viennese diretto all'hotel "Greif" di Bolzano in un vagone di seconda classe, proveniente da nord.
Transita in treno il re d'Italia, proveniente da Pietroburgo e diretto a Roma. "Misure di sicurezza come all'andata".
A Gries i turisti durante la stagione 1901/02, conclusasi col 31 maggio, sono stati 2.462, con un aumento di 126 rispetto all'anno precedente. Le presenze sono state 121.102, contro le 112.846 della stagione precedente. Gli ospiti più numerosi sono stati quelli provenienti dall'impero austro-ungarico (1.100), seguiti dai germanici (1.031), dai russi (201), britannici (38), francesi (17), italiani (16), americani e balcanici. Alla stazione ferroviaria di Bolzano-Gries viene istituito un posto fisso di polizia.
(T.V. 2/8/1902) Scendono all'hotel "Bristol" di Bolzano, da poco aperto, proveniente da Praga, i principi Windischgrätz. La loro prima gita avrà come metà Trafoi.
Nella Sala civica di Bolzano si svolge un'assemblea di ferrovieri, convocata per protestare contro il loro medico Weberitsch. Non hanno più fiducia nel professionista e chiedono che venga rimosso. In un'altra notizia si sostiene però che il dottor Weberitsch è assolutamente affidabile, serio e severo, specie contro gli assenteisti.
In piazza Walther ha dato concerto la banda dei vigili del fuoco. Molte centinaia gli spettatori, che hanno occupato tutti i tavolini all'aperto degli alberghi "Greif" e "Schgraffer". Intanto una commissione constata che il campanile del Duomo non si trova in buone condizioni. Si sono aperte crepe, bisogna sostituire molte parti in metallo, si sono misurate anche le oscillazioni della torre durante gli scampanii.
(T.V. 6/8/1902) La domenica della Porziuncola ha visto un'alta frequenza di fedeli nelle chiese. A Bolzano sono state impartite 8.000 comunioni. "In verità, gli antichi sentimenti cristiani sono ancora vitali".
I lavori per la funicolare della Mendola proseguono. C'è stato un "piccolo sciopero" cui è stata messa fine semplicemente licenziando gli scioperanti.
Il primo capostazione donna, signorina Horak, ha preso servizio a Vilpiano, ma all'ultimo momento è stata trasferita a Merano come impiegata addetta al traffico dei treni. Esegue il suo incarico con una fascia rossa ad un braccio.
Il giornale pubblica l'elenco dei morti durante il mese di luglio nei comuni di Bolzano e Dodiciville, precisando anche età e diagnosi delle persone. I deceduti sono stati 24, dei quali cinque con cognome italiano. L'età media è stata di anni 43. Cinque tra le persone morte non avevano raggiunto l'anno di vita. I deceduti per tubercolosi sono stati tre, di questi uno aveva 10 anni e un altro 6. Quanto alle diagnosi, in tre casi si parla di "degeneratio cordis", in tre casi (persone anziane) di "marasma", in altri tre casi (bambini) di "Fraissen".
(T.V. 18/8/1902) Allarme a Bolzano "alle undici di notte". In occasione di un "piccolo temporale" il campanaro del duomo, anziché eseguire i rintocchi del maltempo (Wetterleuten), ha suonato a martello, dando il segnale d'incendio. Gente per le strade, vigili del fuoco in allarme. Nei giorni a venire il Comune chiederà al parroco di evitare, in queste occasioni, di suonare le due campane grandi.
(T.V. 16/8/1902) Nel chiostro dei Domenicani, dismesso come caserma, vengono effettuati lavori di pulizia e dipintura, e viene così alla luce un affresco d'epoca tardogotica. Raffigura una crocifissione. Si auspica che l'affresco non venga nuovamente coperto, o che se ne faccia comunque una fotografia.
(T.V. 23/8/1902) Gries: in varie case private ed in negozi si sta introducendo la luce elettrica.
Varie automobili negli ultimi giorni sono sfrecciate attraverso la piazza principale. E' pericoloso, se in piazza camminano persone anziane e bambini.
(T.V. 30/8/1902) Incidente mortale in stazione. Ne è rimasto vittima il ferroviere Dallapiazza.
(T.V. 3/9/1902) Grande festa campestre organizzata dalla società ciclistica Tyrolia a Castel Firmiano, con grande affluenza di persone ("massenhafte Leute"), soprattutto ciclisti ("die Radlerwelt war vielzahlig vertreten"). Un centinaio di persone sono venute con treno e bicicletta perfino da Merano. Si è disputata una gara di nuoto nell'Adige (folla lungo le rive): vittoria del signor Prosse, del "Turnverein Bozen". La gara di corsa è stata vinta dal signor Haas. Ad un commerciante di Bolzano è stata nell'occasione rubata la bicicletta.
(T.V. 6/9/1902) Gries: "La fontana che si trovava nella parte superiore della piazza è stata rimossa, cosa che non è stata gradita dagli abitanti che non dispongono di acqua in casa. La fontana si trova ora sotto la parrocchiale".
Con una Messa è iniziato l'anno scolastico nella scuola privata dei PP.Francescani. Gli allievi hanno superato le trecento unità
(T.V. 13/9/1902) Gries. Numerosi lampioni della luce elettrica lungo la statale tra Bolzano e Gries, a partire dal ponte Talvera, sono stati infranti da vandali. La statale (Reichstrasse) partiva da ponte Talvera e percorreva l'attuale via Diaz, per raggiungere piazza Gries. Proseguiva poi verso Merano lungo l'attuale via Vittorio Veneto.
Lungo la strada per Castel Firmiano sarebbe opportuno sistemare altri idranti, per poterla innaffiare più spesso, rendendola meno polverosa.
Alla Corte d'Assise per la terza sessione dell'anno si annunciano sei processi, tutti a carico di uomini accusati di violenza carnale. In un caso è anche presente l'accusa di atti contro natura.
(T.V. 17/9/1902) Gries: "La raccolta della frutta prosegue. Giornalmente passano per il nostro comune 30/40 carri diretti ai magazzini di Bolzano, da dove la frutta viene poi spedita in Germania e in altri paesi".
(T.V. 20/9/1902) Tentativo di suicidio nel parco di Gries. Il commerciante ebreo Friedrich Löbl, in difficoltà economiche, s'è sparato una revolverata al petto. La ferita non si è rivelata grave.
Arrestato in via Bottai il presunto autore di un omicidio in val Pusteria. Si tratta di un contadino di 39 anni, da Luson, riconoscibile per il suo naso storto.
Il giornale dà un quadro d'insieme delle centrali elettriche in attività o in costruzione in Tirolo, negli ultimi quattro anni.. La maggiore è la Etschwerke di Bolzano-Merano, con una capacità produttiva di 15.000 cavalli, dei quali solo 6.000 sono utilizzati. La centrale di Dodiciville (che in futuro sarà accorpata alla Etschwerke, e cioè all'azienda elettrica municipalizzata) produce 1.000 cavalli.
(T.V. 27/9/1902) A Bolzano s'è svolto il mercato bestiame di San Matteo. Presenti oltre duemila bovini, circa 400 maiali, poche le pecore e le capre.
In via Cassa di Risparmio un bimbo di sette anni volendo scivolare sul corrimano della ringhiera delle scale precipita e muore. Era figlio di un maggiore dei Landesschützen.
S'è disputata una corsa di cavalli da Gries (partenza da via Tre Santi) a Castel Firmiano, all'albergo Mathà. Ha vinto Johann Mathà, secondo il berlinese Ramm. Premiazione all'albergo Mathà, dove suona un complesso musicale femminile.
Si sono conclusi gli esami di maturità. Su 27 candidati i promossi sono stati 24. Di questi 10 hanno annunciato che proseguiranno gli studi in teologia, 4 in giurisprudenza e scienze politiche, 3 in medicina, 6 in filosofia (di questi 3 in studi umanistici e 3 in studi scientifici) e uno proseguirà seguendo un indirizzo tecnico.
Si riunisce la 47esima assemblea del "Musikverein". Nell'anno 1901/02 gli allievi per il corso di violino sono stati 46, per la viola 4, per il contrabbasso 3, nessuno per il violoncello, 12 per i fiati in legno, 10 per gli ottoni, 12 per il canto singolo, 88 per il canto corale. E' singolare il fatto che non esista corso di pianoforte.
A San Giacomo annega in una fossa d'acqua un bambino di due anni e mezzo, figlio di un bracciante di nome Tambosi. Il barone Seiffertitz viaggia in carrozza con moglie e figlia da Settequerce verso Bolzano. Un cavallo s'imbizzarrisce e la carrozza si rovescia fuori strada. Nessun ferito.
La Bozner Zeitung definisce "aggressione clericale" il fatto che alcuni stranieri che non s'erano tolti il cappello al passaggio di una processione, siano stati pesantemente redarguiti dai fedeli. Il Tiroler Volksblatt s'indigna: da noi si usa così, che vadano altrove, ove vige il "Los von Rom". I turisti erano evidentemente dei protestanti.
(T.V. 4/10/1902) Gries: si annuncia una festa per l'intitolazione della piazza centrale all'imperatore Francesco Giuseppe. Ci sarà la musica della banda musicale degli Schützen di Gries, poi fuochi pirotecnici ed illuminazione con i bengala. Intanto l'ex regina Maria Sofia delle Due Sicilie è scesa all'hotel "Bristol" di Bolzano con il suo seguito, per un "lungo soggiorno". Con lei tra gli altri la baronessa Amelia von Brück, il barone Roderigo Kellersberg e il signor Luigi Barcellona.
(T.V. 8/10/1902) Gries. "Negli ultimi giorni sono giunte numerose famiglie nobili, per curarsi qui".

Il Grieserhof, albergo e sanatorio.

Dal 1° ottobre 1901 al 30 settembre 1902 sono giunti a Bolzano 54mila turisti (nell'anno precedente erano stati 49mila), dei quali 22mila germanici. Trent'anni prima erano giunti a Bolzano 12mila turisti in tutto.
Si attivano nuove utenze telefoniche: tra breve gli utenti saranno 200. Questi gli ultimi allacciamenti: n° 196 il dott, Josef von Braitenberg, n° 197 il dott. Heinz Meßmer, n° 198 l'imperialregia gendarmeria circondariale, n° 199 T.F. Haßler, studio per l'illuminazione elettrica e l'attivazione di nuove utenze.
Nella chiesa dei PP.Cappuccini si sono fatti lavori di sistemazione e si è introdotta l'energia elettrica. Ora appare illuminata una Madonna, e nell'atrio la grotta di Lourdes.
(T.V. 11/10/1902) Festa a San Giacomo. Si disputano gare di corsa, che sono vinte dai signori Pram da Berlino, Müller da Bolzano e Hans Biasion ugualmente da Bolzano. Foltissimo il pubblico (massenhafte Leute). Festa della vendemmia anche a Bolzano, al "Bozner Hof" del signor Pillon. Vi ha dato concerto la banda dei Kaiserjäger di Trento. Anche qui molto pubblico. Numerosi bolzanini si sono recati in gita a Gries.
A Gries si progetta un nuovo mercato del bestiame. E' infatti necessario liberarne la piazza centrale, tanto più che ora è dedicata al Kaiser. Il comune ha acquistato un terreno, coltivato a vigneto, che sarà dedicato allo scopo.
(T.V. 18/10/1902) "Il 15 pomeriggio sulla linea Bolzano-Merano si è mosso il più lungo treno merci mai visto in zona. Consisteva di 44 carri con 650 tonnellate di carico, ed era trainato da due locomotive".
(T.V. 22/10/1902) "Il principe e la principessa Campofranco sono rientrati a Bolzano provenienti da Brunnsee, e si tratterranno qui a lungo. La loro figlioletta è guarita ed appare come un fiore".
Si annuncia un congresso eucaristico per il 23 a Bolzano. Sarà presente il reverendissimo principe vescovo di Bressanone.
A Dodiciville domenica un apprendista mugnaio di nome Dalvai, della val di Fiemme, è stato accoltellato ed ucciso da un bracciante del Renon, di nome Rainer. Questioni amorose, all'origine della tragedia.

Il Josefinum fu abbattuto nel secondo dopoguerra. In zona – corso Italia - sorge ora un supermarket.

Il 20 ottobre è venuto a Bolzano mons. Maximos Sedfaoui, vescovo copto-cattolico di Minia, Egitto. Ha preso alloggio presso il "Josefinum", dove ha celebrato Messa nella cappella recentemente dipinta dal pittore Stolz. Il prelato si recherà a Bressanone, nella clinica del dottor Guggenberg, per curare i suoi "nervi stanchi" (cura dell'acqua), dopodiché si recherà a Vienna.
(T.V. 25/10/1902) A Bolzano si annunciano per i giorni prossimi due operette: il "Pipistrello" e il "Commerciante di uccelli" (der Vögelhändler).
(T.V. 31/10/1902) L'associazione bolzanina degli stenografi (Stenographen-Verein Bozen) apre anche alle donne.
L'esploratore polare dr. Julius von Payer terrà una conferenza a Bolzano. Payer ha effettuato esplorazioni anche nelle zone dell'Ortles e dell'Adamello, su incarico dei Ministero della guerra. Attualmente gli è dedicato un monumento a Solda ed il rifugio sull'Ortles è a lui dedicato. Ha preso parte alla spedizione che nel 1870 aveva scoperto la Terra di Francesco Giuseppe.
"Un bue si è infilato in una calzoleria in via Goethe e si è riusciti a farlo uscire dal piccolo locale solo con prudenza, prendendolo per le corna".
(T.V. 5/11/1902) Il Tiroler Volksblatt riferisce frequentemente sulla gara di due cordate, che sostengono due diversi progetti per la costruzione della ferrovia della val di Fiemme. C'è una cordata "tedesca" che propone la partenza della linea da Egna con arrivo a Predazzo, e quella "italiana" che vuole invece che la ferrovia parta da Lavis e risalga la val di Cembra, per giungere a Moena. Il discorso è essenzialmente politico, perché i trentini temono che la ferrovia, partendo dall'Alto Adige, porti ad una tedeschizzazione della vallata. Enti pubblici e privati di Bolzano acquistano azioni della società che sostiene il progetto tedesco.
"Mercoledì si sono svolti i funerali del 'capitano navale' Friedrich Quante. Il capitano Quante si trovava a Bolzano, in viaggio di nozze con sua moglie, una indù, quando è stato colto da una malattia per la quale è deceduto. La giovane vedova, rimasta sola e abbandonata, è tornata al suo paese. Questa la tragica fine di un viaggio di nozze".
A Bolzano si è svolto il mercato di Tutti i Santi. Si sono presentati oltre 100 cavalli, 1.700 bovini, pecore e capre in grande quantità, 588 maiali.
(T.V. 12/11/1902) A Ortisei si svolge un'assemblea nella quale si raccolgono sottoscrizioni per il progetto "tedesco" della ferrovia della val di Fiemme. "Questa presa di posizione dei gardenesi su questo importantissimo problema del Tirolo tedesco, otterrà il più caldo riconoscimento. Dimostra (…) l'esistenza di un forte senso di solidarietà della val Gardena con il Sudtirolo tedesco (…)"
(T.V. 15/11/1902) A Bolzano tre cavalli s'imbizzarriscono in via Museo. Uno di questi sfonda una vetrina.
Sono cinque i processi annunciati per la prossima sessione della Corte d'Assise. Il primo sarà celebrato contro l'esattore delle tasse Josef Prieth da Silandro per peculato (40mila corone). Il secondo contro l'impiegato comunale di Merano, proprietario di una villa, Karl Schmid. Per truffa. Gli altri tre per reati contro il buon costume.
(T.V. 22/11/1902) Il Tiroler Volksblatt ha scritto nei giorni precedenti di cavalli da macello in occasione di un mercato di bestiame a Cornaiano. S'apre una polemica con la Bozner Zeitung, dato che questo secondo giornale, laico, ricorda al Volksblatt, clericale, che la Chiesa condanna l'usanza di cibarsi di carne di cavallo. Il Tiroler Volksblatt risponde che è invece un certo paganesimo germanizzante (la Bozner Zeitung è pangermanista) che ha imposto per lontana tradizione questo divieto.
Infortunio sul lavoro nella Neustadt bolzanina, ossia nel nuovo quartiere oggi attraversato dalle vie Dante e Carducci. In una casa in costruzione addosso a sei operai cade una volta. Uno muore, tre vengono ricoverati all'ospedale.
(T.V. 3/12/1902) "Sabato s'inaugurerà a Cardano la casa comunale per i poveri (Gemeindearmenhaus). Sarà presente anche sua altezza reale l'arciduca Eugenio".
"Nei giorni prossimi aprirà (a Bolzano) il negozio di musica del sig. J. Clement".
"Nella filiale della 'St.Petrus Klaver-Sodalität' a Bolzano, piazza delle Erbe, 2° piano, è iniziata col 1° dicembre la vendita di vino greco e africano, il cui ricavato andrà a favore delle missioni africane". Il vino greco proviene dall'isola di Samo, quello africano dall'Algeria. "Molti medici apprezzano questi vini come esemplari e li hanno permessi agli ammalati cui il piacere del vino è altrimenti proibito, poiché non contengono acidi".
(T.V. 6/12/1902) Il palazzo mercantile di Bolzano, rimesso in sesto da pochi anni, sul lato di via Argentieri presenta pareti e scalinate coperte dagli escrementi dei colombi. Non si può provvedere al riguardo?
Il progetto per una nuova funicolare su binario a scartamento ridotto a trazione elettrica da Dodiciville al Colle è stato depositato ed è a disposizione di chiunque voglia opporsi alla costruzione.
(T.V. 10/12/1902) A Gries muore il più anziano ufficiale dell'esercito austriaco, il maggiore Ferdinand conte Künigl, di 98 anni. Il giornale precisa che "è morto in piena salute spirituale e di corpo per un'infreddatura".
"Il consigliere di Corte d'appello in pensione von Trentini è stato investito da una bicicletta sulla strada di Rencio. Le sue condizioni stanno migliorando".
Scendono in sciopero i conducenti di carrozze pubbliche: sono insoddisfatti delle tariffe imposte dal Comune.
(T.V. 13/12/1902) "Mercoledì sera la banda musicale di Gries ha suonato davanti al convento una serenata per il prelato di Muri-Gries, Sua Grazia Ambrosious Steinegger, in occasione del suo onomastico".
(T.V. 17/12/1902) Nel novembre 1902 sono nati a Bolzano e Dodiciville 41 bambini. Di questi 12 hanno cognomi italiani: Pinterelli, Ferrari, Chiogna, Pancheri, Tessadri, Bailoni, Grassi, Pollo, Tezzele, Agostini, Pattis, Gentili. I deceduti sono stati 39, dei quali 9 con cognome italiano (Quantè, Ferrari, Benvenuti, Tezzele, Rizzi, Cristoforetti, Battistel, Zanella, Vanzetta). In ben 14 casi la causa della morte è stata la tubercolosi.
(T.V. 20/12/1902) Continuano ad apparire le notizie di persone venute a soggiornare a Gries, evidentemente per curarsi della tisi, che vi muoiono. L'ultimo caso è quello di una giovane di 27 anni, Tringard Behrens, proveniente da Riga (che allora era in Russia).
A Gries si vuole costruire una chiesa protestante, ma ci sono difficoltà relativa all'acquisto del terreno (c'è diffidenza a vendere un proprio terreno ai protestanti). Pare tuttavia che il Comune di Bolzano disponga di un appezzamento nel territorio di Gries, e che sia disposto a metterlo a disposizione. "Vogliamo vedere se il consiglio comunale di Bolzano si deciderà a questa costruzione, quantomeno inutile".
A Gries, al St. Josefsheim, è annunciato il lavoro teatrale "Der schwarze Ritter", di Heinrich Hauben. "Da sottolineare che quest'anno la sala teatrale è stata dotata di luce elettrica". A Gries inoltre si stanno completando i lavori per l'illuminazione elettrica della passeggiata del Guncina (Erzherzog Heinrich-Promenadre) fino all'hotel Germania.
Rappresentazioni teatrali a Bolzano. Oltre a lavori di contenuto natalizio ed edificante (ricavato a favore dei poveri), sono annunciate anche due operette: "Il vagabondo" e "Una notte a Venezia".
A Gries è stato arrestato un truffatore. Diceva d'essere il barone Brandis-Thuna, già massone, deciso a ritornare alla Chiesa e perciò entrato in conflitto con la sua famiglia. Dice di trovarsi in difficoltà economiche, ma di possedere gioielli dati in pegno a Norimberga: cerca presso comunità religiose del denaro, 400 corone, per poterli andare a riscattare. Viene arrestato mentre tenta il bidone nel convento di Muri-Gries.
Si annuncia l'arrivo a Bolzano di una troupe di Lillipuziani, e cioè di nani nessuno dei quali supera il metro, per una serie di spettacoli. "Le loro prestazioni dovrebbero essere pregevoli, e a questo fine gioverà sicuramente la loro comica ed insolita piccolezza".

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