Bolzano scomparsa


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1905

Cronache del passato > 1905-1909

DAL MONDO


La guerra russo-giapponese prosegue. Nei primi mesi di gennaio cade Port Arthur. Il 22 gennaio si verificano disordini a San Pietroburgo: l'esercito spara sui dimostranti. Il bilancio ufficiale è di 130 morti. Tra gli arrestati figura lo scrittore Massimo Gorkij. Dal 27 al 30 gennaio, disordini anche a Varsavia, allora città russa. Si parla di mille morti che "vengono sepolti nottetempo a centinaia" ("Tiroler Volksblatt") e di 5mila feriti. Il principe Adraniko, che aveva dato l'ordine di sparare, morirà pochi giorni dopo in un attentato. Si abbatte l'ultimo diaframma della galleria del Sempione. Autorità e invitati su un treno si addentrano nella montagna per visitare i lavori. Per le esalazioni gassose uno di questi muore, un altro viene ricoverato in gravi condizioni dopo che il convoglio è tornato precipitosamente indietro. La flotta russa del Baltico che s'era portata nel mar del Giappone per affrontare quella nipponica, viene quasi interamente affondata dalle navi dell'ammiraglio Togo nel canale di Corea: da Tokyo si annuncia l'affondamento di 17 navi e la cattura di altre 5, per un totale di oltre 153mila tonnellate. Moti rivoluzionari ad Odessa: l'equipaggio dell'incrociatore Potemkin si ammutina; oltre mille morti tra la popolazione. In luglio un pallone aerostatico levatosi in cielo da Vienna con un meteorologo a bordo batte il record d'altezza: 7600 metri. A Varsavia vengono giustiziati 800 riservisti che avevano disertato. Sarah Bernard (61 anni) parte per una tournée in America; il contratto prevede un compenso minimo di 800mila marchi. La peste in India ha fatto 900.000 morti, e non è stata ancora vinta (agosto). Terremoto a Messina e Reggio Calabria: migliaia di morti. In dicembre si ammutina a Sebastopoli parte della flotta russa.

A BOLZANO GIORNO PER GIORNO

(T.V. 4/1/1905) La sezione bolzanina dell'Alpenverein ha tenuto la sua assemblea generale, a chiusura del 53esimo anno dalla fondazione. I soci sono saliti da 458 a 543, quattromila persone hanno frequentato lo "Schlernhaus", ossia l'odierno rifugio Città di Bolzano, sullo Sciliar. Nel circondario di Bolzano sono disponibili 37 guide e 7 portatori. Inoltre 23 guide, 4 aspiranti e 12 portatori sono disponibili nel circondario di Cavalese, 16 guide e 5 portatori in quello di Primiero, e una guida nel circondario di Cles.
Nel corso del 1904 a Gries si sono avute 116 nascite e 106 decessi. Di questi ultimi, in 91 casi si è trattato di cattolici, in sei di protestanti, un anglicano, un uniate e sette ebrei. Sedici salme sono state traslate ai paesi d'origine. La varietà delle concessioni religiose testimonia la presenza di ammalati che da paesi lontani venivano a Gries per curarsi della tubercolosi.
(T.V. 11/1/1905) Al Kaiserpanorama in piazza delle Erbe, prosegue la visione settimanale di fotografie che illustrano località lontane o danno testimonianze interessanti. Sono di turno i vapori transatlantici di lusso delle linee da Amburgo all'America. I bolzanini pagano il biglietto e ammirano le foto esposte, sognando mondi lontani.
Una vittoria dei contestatori dei rialzi per il prezzo della birra: questo è stato ribassato tornando alla situazione precedente. Un bicchiere grande costa 20 heller, un bicchiere piccolo ne costa 14.
Si progetta di coprire la pavimentazione dei Portici con linoleum, dato che l'asfalto è troppo freddo. Si chiede però un concorso nella spesa da parte dei commercianti che sotto i Portici hanno i negozi.

Via dei Portici

Il movimento demografico a Bolzano in dicembre ha registrato 31 decessi (7 defunti hanno nomi italiani). Cinque tra i defunti non hanno raggiunto l'anno d'età.
Alla stazione ferroviaria di Bronzolo un vagone è stato messo in moto dal vento, ed ha raggiunto Ora.
(T.V. 14/1/1905) Chi ha inviato per anni lettere minatorie al veterinario Hubert Zelger? Si sospetta di Josef Anselm e di sua figlia Marie. La loro casa viene perquisita a fondo, ma invano. Dopo essere stati interrogati dal giudice von Braitenberg, i due vengono rilasciati.
(T.V. 18/1/1905) Viene illuminata elettricamente l'attuale via Vittorio Veneto (allora Reichstrasse, ossia strada statale verso Merano), tra il "Grieserhof" e San Maurizio.
(T.V. 21/1/1905) Le fabbriche produttrici di birra di Foresta, Prato Isarco e Vilpiano rendono noto, con un'inserzione a tutta pagina, che non sono in grado di riabbassare il prezzo dei loro prodotti.
(T.V. 28/1/1905) A Bolzano si è svolta l'assemblea annuale della sezione locale del Touristklub austriaco. E' la 24esima dalla fondazione. Il rifugio Corno del Renon, di proprietà, è stato frequentato nell'anno 1904 da 700 persone.
(T.V. 1/2/1904) A Gries, assemblea dei 140 vigili del fuoco.
Al Kaiserpanorama di Bolzano si espone una ghiotta novità: le prime fotografie del conflitto russo-giapponese. Vi si vedono immagini di Port Arthur, prima che la città portuale venisse circondata dai giapponesi. L'ingresso per adulti continua a costare 40 heller.
(T.V. 8/2/1904) Ben frequentato il mercato bestiame di Gries. I contadini vi hanno accompagnato 400 paia di buoi, 395 mucche, 8 tori, 160 cavalli, 11 asini, 193 maiali, 143 maialini, 30 pecore e 23 capre.
(T.V. 15/2/1905) Appare un articolo in cui si prospetta l'opportunità di una "grande Bolzano" che comprenda gli attuali comuni di Bolzano, Gries e Dodiciville. Come oggi. L'unificazione con Dodiciville avverrà nel 1911, quella con Gries nel 1925.
I decessi a Bolzano e Dodiciville in gennaio sono stati 45 (12 defunti con cognome italiano); 13 morti non avevano raggiunto l'anno di età. A Gries 14 morti (due con cognome italiano); in quattro non hanno raggiunto l'anno di vita.
(T.V. 18/2/1905) Sempre frequenti gli schiamazzi notturni nella piazza di Gries. Si prospetta l'opportunità di istituirvi un presidio di polizia.
L'arciduca Eugenio è sceso all'hotel Kaiserkrone e ispezionerà la guarnigione di Bolzano. La mattina si è recato a Messa nella chiesa dell'Ordine teutonico. Poi proseguirà per Merano.
L'azienda turistica di Bolzano e dintorni approva la costruzione di una strada che raggiunga castel Flavon. Si parla anche di costruire una passeggiata in zona Sant'Osvaldo.
Si prospetta l'opportunità della costruzione a Bolzano di una linea tramviaria elettrica (esistevano altrove anche i tram trainati da cavalli), sull'esempio di quanto già fatto a Merano. Si prevede che i tram partano dalla stazione e proseguano per piazza Domenicani, via Kaiserin Elisabeth (oggi via Cassa di Risparmio), ponte Talvera, strada statale verso Gries (oggi via Diaz), piazza Gries, via Asburgo (oggi via Fago) fino all'hotel Austria. Un altro ramo passerebbe per i Portici. Si ritiene che il traffico tramviario potrebbe iniziare nel 1907.
Lite tra boscaioli in via Streiter. "Uno di nome Deflorian ha colpito il suo collega Calzovara con due colpi d'ascia alla testa". Il feritore è stato arrestato nella sua abitazione di via Goethe; in ospedale il ferito.
(T.V. 22/2/1905) Il ministero delle ferrovie concede al Comune di Bolzano l'autorizzazione a costruire la tramvia elettrica. Si prevedono due percorsi con partenza dalla piazza Trinità (Dreifaltigkeitplatz, oggi piazza Municipio), e diretti a Gries uno attraverso ponte Talvera, l'altro attraverso il ponte di Sant'Antonio.
Una delegazione di capifrazione della val d'Ega, guidata dal capocircondario Ceschi, si reca all'hotel "Kaiserkrone" dall'arciduca Eugenio per prospettargli l'opportunità di costruire una strada più agevole dell'attuale che da Cardano (Bolzano) risalga la val d'Ega. L'opportunità sarebbe anche militare.
A Merano va in scena un capolavoro di Ibsen, "Nora", interpretato dall'attrice di corte bavarese Margarete Swoboda. Si tratta di un avvenimento particolare, per il quale le ferrovie allestiscono un convoglio che alle 23.05 parte da Merano diretto a Bolzano, per consentire il rientro a casa degli spettatori bolzanini. Nelle ore pomeridiane a Merano si va in scena invece con "Il pipistrello".
(T.V. 1/3/1905) All'esposizione universale di St.Louis (1904) numerosi artisti tirolesi hanno ottenuto riconoscimenti. Tra questi, alcuni bolzanini: Kompatscher-Winder (oro nella sezione artigianato artistico), Georg Kopp (lavori di cesello), oro all'Azienda di cura di Bolzano-Gries.
A Dodiciville, grandi problemi di viabilità per la neve che cade e nessuno allontana. Via Vintler (Vintola) è impraticabile. Se ne fa carico al Comune, ma anche i padroni di casa potrebbero collaborare allontanandola dai propri portoni. Oltretutto il piazzale tra la stazione e l'hotel "Viktoria" è di proprietà delle ferrovie: dovrebbe essere questo ente a pensarci.
La corale "Typographia" dà concerto nelle Sale civiche. In programma 12 brani, anche umoristici, e tra questi alcune prime esecuzioni a Bolzano.
(T.V. 4/3/1905) Gries. La quarta rappresentazione di un lavoro in calendario allo Josefinum non ha luogo. Ci sono stati problemi con alcuni attori che non hanno imparato bene la parte, affidandosi eccessivamente al suggeritore. Alla mostra fotografica Kaiserpanorama figurano in esposizione le foto di una crociera dell'imperatore di Germania nel Mediterraneo: da Genova, a Napoli, Pompei, varie città della Sicilia, Venezia.
(T.V. 8/3/1905) Gries. Da giorni un ristoratore era scomparso. Un telegramma da Innsbruck informa che si è suicidato in quella città con un colpo di pistola. Un operaio di Gries viene trovato morto nel suo letto, ucciso da una sbornia.
Si annuncia che il 6 giugno sarà giorno di festa in tutte le scuole per l'anniversario della morte di Schiller.
A Gries nel mese di febbraio si sono avuti 20 decessi (in due casi, cognomi italiani). Quattro dei defunti non avevano raggiunto l'anno d'età.
(T.V. 11/3/1905) Nei Comuni di Bolzano e Dodiciville in febbraio si sono avuti 53 decessi (in dieci casi, cognomi italiani). Nove dei defunti non avevano raggiunto l'anno di vita.
(T.V. 15/3/1905) All'hotel "Walther von der Vogelweide" di Campegno è in funzione da giorni una pianola automatica che esegue una ventina di pezzi.
Mercoledì sulla promenade Arciduca Heinrich di Gries, darà concerto la banda del 3° reggimento dei Kaiserjäger tirolesi, dalle 11.30 alle 12.30.
Si annuncia per il 18 marzo l'apertura della biblioteca popolare di Bolzano, che dispone ora di 3mila libri. Per un prestito bisogna pagare l'esigua somma di 10 heller. La biblioteca è frutto di un'iniziativa privata, sotto la protezione della principessa Campofranco. Presidente ne è Anton von Paur, vicepresidente il conte Paul von Forni, segretaria la baronessa Sternbach, tesoriere il professor Lintner.
La Corte d'Assise di Bolzano giudica Anna Veiter. Innamoratasi del cognato, ha tentato di avvelenare suo marito, ha dato fuoco al maso coniugale ed ucciso suo figlio. E' stata condannata a dieci anni di carcere duro.
(T.V. 18/3/1905) In Corte d'Assise per il delitto di Lagundo tre imputati (nella notte del 1° novembre 1904 era stata uccisa a scopo di rapina Filomena Ennemoser, proprietaria di un alberghetto): Engelbert Rosskogler, Johannes Bormuth e Karl Brand. I primi due (T.V. del 22/3) vengono condannati all'impiccagione, il terzo a 13 mesi di carcere duro.
Torna a Bolzano sul piazzale del mercato bestiame (oggi largo Verdi) il circo Viktoria.
(T.V. 22/3/1905) Irruzione notturna al poligono di tiro a segno di Gries. Ignoti hanno svuotato numerose cartucce, portandosi via la polvere da sparo.
Terzo concerto del Musikverein Bozen (Associazione musicale): Tra l'altro in programma la sinfonia "Im Karneval" del compositore Alexander Myon di Bressanone, e un concerto per violino e orchestra di Saint Saen. Si suonerà anche la prima sinfonia di Beethoven, "non più sentita a Bolzano dal 1885". Questa breve chiosa ci ricorda che all'epoca non esistevano impianti di registrazione: la musica la si doveva sentire dal vivo. E le occasioni pertanto di ascoltare della buona musica, erano rare, se non rarissime.
Nella chiesa dei Francescani, sopra il portale si sta ultimando un mosaico alto cinque metri raffigurante l'Immacolata Concezione. Non ne è rimasta traccia, dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Prende fuoco sulla riva dell'Isarco una baracca che ospitava cani e scimmie ammaestrate. Muoiono sei cani e tre scimmie.
(T.V. 29/3/1905) Il consiglio comunale di Dodiciville aggiorna ad altra seduta il progetto che il Comune venga inglobato in quello di Bolzano. La maggioranza comunque è contraria all'operazione.
Torniamo all'esposizione fotografica Kaiserpanorama, aperta al primo piano di un edificio di piazza delle Erbe. Sono ora di turno le fotografie delle esercitazioni della flotta germanica nel mare del Nord. Il pubblico affluisce e si stupisce.
Si ritiene che per l'estate possa essere costruita una funivia che da Bolzano porti al Colle. Nei vagoncini, posto per sei persone.
(T.V. 1/4/1905) Si annuncia per il 14 e 16 aprile l'esecuzione della Nona di Beethoven, una grande occasione, se non unica. E' da sottolineare che la Nona non era mai stata eseguita a Bolzano: pochissimi - se non nessuno dei bolzanini - aveva avuto pertanto l'occasione di sentirla, in trasferta. Il concerto avverrà nel 50ennale del Musikverein. Gli esecutori saranno 200. I contributi del Comune consentiranno l'ingaggio di solisti esterni. Il Musikverein è presieduto dal signor von Walther.
Al consiglio comunale di Bolzano si parla del progetto di una ferrovia che salga al Renon. Si tratta di un grosso impegno, per il Comune, ma il sindaco Perathoner ritiene che la ferrovia consentirebbe un esercizio attivo. Si ipotizzano 35mila passeggeri all'anno (la funicolare della Mendola ne trasporta 25mila). I biglietti costerebbero 4 corone (per la Mendola se ne pagano 7). Per la costruenda tramvia Bolzano-Gries, da costruire d'intesa con l'Azienda elettrica (Etschwerke) è previsto invece un pareggio se nei due sensi si spostano giornalmente 1.200 persone.
Il Ministero delle ferrovie ha concesso all'ingegner Riehl di Innsbruck un anno di tempo per lo studio di fattibilità di una ferrovia a scartamento ridotto che, partendo da Bolzano, raggiunga la val Gardena, il passo Sella, il passo Pordoi, il passo Falzarego, Cortina d'Ampezzo e Dobbiaco.
(T.V. 12/4/1905) Gries. "Nella nostra stazione di cura si assiste attualmente ad un movimento vivace. Che la stagione turistica abbia raggiunto il suo massimo, lo si può notare dal fatto che già nelle prime ore del mattino ospiti in cura presso di noi passeggino per parchi e promenade. Ugualmente, numerosi forestieri passeggiano lungo le strade del nostro comune. Il concerto della banda militare di mercoledì, sulla promenade Arciduca Enrico (attuale passeggiata del Guncina), ha riscosso vasti consensi".
(T.V. 12/4/1905) Per domenica 16 si annuncia l'apertura della nuova sede del Museo civico. Il nuovo museo è sovrastato da una massiccia torre goticheggiante, che verrà abbattuta in epoca fascista perché troppo "tedesca" (oltretutto, impediva la vista delle montagne da chi sopraggiungeva dal ponte sul Talvera). Sarà ricostruita nel secondo dopoguerra.

Il Museo civico (coll. G.Sessa)

Una donna si suicida gettandosi sotto il treno ai Piani di Bolzano. Ed ai Piani poco prima della mezzanotte un passante, il 54enne Markus Prugger, viene investito ed ucciso da un'automobile.
(T.V. 15/4/1905) Il giornale pubblica il nuovo orario ferroviario della linea Bolzano-Caldaro-Mendola. Partono da Bolzano verso Caldaro otto convogli al giorno, che coprono il tragitto in tre quarti d'ora circa. Poi i viaggiatori hanno tempo un quarto d'ora per trasferirsi a piedi alla stazione a valle della funicolare della Mendola. Il tratto Caldaro-Mendola viene coperto da 14 convogli al giorno, che coprono il tratto in 26 minuti circa.
La piaga dei maggiolini si estende. Vi sono alberi senza ormai foglie. Il danno è grande. Nei boschetti in prossimità del ponte ferroviario sull'Isarco, si sente un ronzio, "come se fossero arnie".
Problemi a Gries, in tema di musica. Bisogna sapere che dal 1900 eseguiva concerti a Gries per gli ospiti il complesso musicale dell'Azienda di cura, sostenuto e diretto dal dottor Eichborn. L'Azienda versava al complesso (22 elementi) 6.400 corone. Il 29 aprile l'Azienda ha firmato un contratto da 6.000 corone con la banda militare del 3° reggimento dei Kaiserjäger. I musicisti, con l'appoggio della "Lega dei musicisti civili" di Bolzano, si sono rivolti al Ministro della guerra perché questo contratto sia annullato, dato che lascia senza lavoro gli orchestrali di Gries. Risponde il presidente dell'Azienda di cura von Zallinger, che gli ospiti preferiscono la banda militare. Intanto si sono propalate voci e sono apparsi articoli su alcuni giornali che, secondo von Zallinger, sono riconducibili al dott. Eichborn. Eichborn lo querela per queste accuse, e così si va in giudizio. Von Zallinger viene condannato ad una multa di 200 corone o alternativamente a 48 ore di arresto.
(T.V. 19/4/1905) I dimostranti che a Bolzano hanno danneggiato insegne e vetrine di negozi italiani sono stati amnistiati, così come è accaduto a quanti - tedeschi ed italiani - avevano dato vita nei giorni precedenti (ne abbiamo scritto) a disordini di Innsbruck.
Il movimento demografico a Bolzano e Dodiciville nel mese di marzo registra 35 decessi (in 10 casi si tratta di persone con cognome italiano). Otto dei defunti sono bambini sotto i tre anni.
(T.V. 22/4/1905) Ghiotte immagini fotografiche vengono esposte al Kaiserpanorama in piazza delle Erbe. Sono fotografie della guerra russo-giapponese che illustrano "i primi avvenimenti bellici in Manciuria e la battaglia navale di Cemulpo con gli incrociatori giapponesi Hatsuse e Azuma all'attacco dell'incrociatore russo Warjag".
L'Alpenverein invita alla sua prima gita collettiva. Partenza col treno alle 7 dalla stazione di Bolzano, fermata alla stazione di Campodazzo, poi a piedi su fino a Fiè, di là a Siusi e ritorno. La gita, nonostante la salita iniziale, è definita tranquilla. Fiè e Siusi in quegli anni non erano raggiungibili che a piedi.
La Cassa di Risparmio avverte che dal 7 maggio fino a nuova disposizione i suoi sportelli resteranno chiusi le domeniche e nei giorni festivi.
Lite tra operai addetti alla costruzione del ponte sull'Isarco. Tale Vanzetta getta tale Guadagnini in acqua. Fortunatamente dopo un centinaio di metri questi raggiunge la riva e si salva.
Si annuncia che entro l'anno sarà realizzato il collegamento telefonico Innsbruck-Bolzano-Trento. L'annuncio è del Ministero del commercio.
Il signor Pechtl riprende le sue rappresentazioni alla spianata del mercato del bestiame con i cani e le scimmie ammaestrate sopravvissute all'incendio che ha devastato il suo baraccone.
(T.V. 29/4/1905) A Bolzano, incontro per definire le divergenze sulle due soluzioni relative alla linea ferroviaria della val di Fiemme: quella "italiana" prevede che i treni salgano da Lavis (vicina a Trento) lungo la val di Cembra, quella "tedesca" che i convogli partano da Ora (vicina a Bolzano). Il deputato Tambosi stupisce tutti proponendo una linea ferroviaria che partendo da Lavis raggiunga Moena, il passo di Costalunga, scenda lungo la val d'Ega e concluda a Bolzano. Si osserva che sarebbe una soluzione costosissima, che porterebbe ad un deficit annuo di 330.000 corone.
Duplice delitto sul treno Bolzano-Merano delle 14.04. Simone Sanin aveva preso a male parole un dipendente dell'ufficio tasse, Josef Konrad. Questi lo aveva querelato, avvalendosi anche della testimonianza di Georg Götsch. Processo a Bolzano, il Sanin viene condannato a sei settimane d'arresto. Deciso a vendicarsi si compra un coltello e sale sul convoglio per rientrare a Merano insieme al Konrad e al Götsch, e prima della fermata di Vilpiano li uccide a coltellate.
(T.V. 3/5/1905) Al consiglio comunale di Bolzano si propone che via Bottai venga intitolata a Franz von Defregger, esimio pittore tirolese nato in Pusteria, residente a Monaco, annualmente in villeggiatura a Bolzano. Via Bottai continuerà a chiamarsi così, ma a Defregger verrà dedicata una via a Gries. Defregger compie in questi giorni 70 anni e viene festeggiato a castel Cornedo presenti le autorità.
(T.V. 6/5/1905) A Linz si suicida con un colpo di pistola l'avvocato Otto Kiene, residente a Bolzano, 48 anni. Si verrà a sapere che era ammalato, gli era morta la madre, e che in precedenza la moglie, dalla quale viveva separato, si era risposata. Lascia tre figli.
Il giornale non rinuncia alle fatuità: "il principe e la principessa Campofranco si sono recati martedì per il loro soggiorno primaverile a Caldaro, dove risiederanno a lungo".
Questi i dati demografici sui decessi del mese di aprile per Bolzano e Dodiciville: i defunti sono stati 63 (16 con cognome italiano), in dodici non avevano raggiunto l'anno d'età.
(T.V. 10/5/1905) Nella sala del nuovo museo di Bolzano suona il violinista Kocian: è il primo concerto in quella sede. Sono disponibili 150 posti a sedere, e 250 persone possono trovare posto in piedi. All'hotel "Walther" per due giorni reciterà una compagnia di varietà, l'Olympia. Tutto esaurito.
Dodici bambini poveri ammalati di scrofola dei Comuni di Bolzano, Gries e Dodiciville, saranno mandati ai bagni di mare a Grado per curarsi. L'iniziativa è del "Seeospitz-Verein", un'associazione caritatevole, una specie di colonia marina.
(T.V. 13/5/1905) Il monumento all'eroe tirolese Peter Mayr, nei pressi del duomo, è circondato da un'aiuola abbandonata. Quando finalmente è stata abbellita con nuove piante, queste nottetempo sono state rubate.

Il monumento a Peter Mayr com’era

Le celebrazioni per i cento anni dalla morte di Federico Schiller si susseguono numerose. Particolarmente importante quella organizzata presso il ginnasio dei padri Francescani, con letture ed esecuzione di brani musicali. Intanto al Kaiserpanorama si espongono altre fotografie di guerra. Si tratta della guerra franco-prussiana del 1870/71. In una realtà sociale priva delle immagini di cinema, tv, rotocalchi, i bolzanini accorrono numerosi.
(T.V. 17/5/1905) A Gries per commemorare Schiller si pianta un tiglio nel parco che si trovava nella zona ove ora sorge il monumento alla Vittoria. E' presente un centinaio di persone.
(T.V. 20/5/1905) Sulla linea Bolzano-Merano la locomotiva del treno in partenza alle 16,38 deraglia pochi metri dopo il ponte sull'Isarco e per poco non precipita nel fiume. La causa: un cedimento della massicciata per la pioggia. Nessun ferito. "La notizia dell'incidente è venuta a conoscenza di numerose persone in città, e così in zona Loretto (sic) (e cioè di ponte Loreto: vi si trovava una cappella dedicata alla Madonna di Loreto, ndr) si è formato un assembramento di persone".
(T.V. 27/5/1905) Il Ministero delle ferrovie dà il suo benestare alla costruzione della ferrovia del Renon, elettrica ed a scartamento ridotto, a cremagliera da Bolzano fino a Soprabolzano. "Il tratto Bolzano-Soprabolzano verrà coperto in appena 40 minuti". Oggi lungo la carrozzabile, che allora non esisteva, ci si mette mezz'ora, in funivia una decina di minuti.
(T.V. 31/5/1905) Complicato tentativo di suicidio sulle rive dell'Isarco, sotto il Virgolo. Il 33enne Anton Bacher si spara una revolverata e si lascia cadere nel fiume. Se ne accorge un carpentiere, Giovanni Bogatai, che si butta a nuoto, lo raggiunge, e lo trascina su un isolotto, ove lo lascia. Poi torna a nuoto alla riva portandosi appresso il piccolo revolver. Arrivano gendarmi da Bolzano e Dodiciville, per il recupero del Bacher, ma l'impresa non appare facile. Bogatai si offre di raggiungere nuovamente l'isolotto insieme all'aiuto giardiniere Karl Jorde (si tratta di gente che lavorava in zona). Raggiungono l'isolotto, legano il Bacher con una lunga fune, e questi viene così trainato a riva dai pompieri e gendarmi, rimasti all'asciutto. "Se ci fosse stato un canotto, la cosa sarebbe stata assai più facile. Bacher era cosciente ma molto indebolito; lo si dovette sostenere nel camminare, e poi lo si trasportò all'ospedale".
(T.V. 3/6/1905) Si annuncia uno sciopero del pane per domenica prossima, dato che i panificatori hanno respinto le richieste migliorative dei loro lavoranti.
"Le richieste di anno in anno crescenti di personale per il commercio ha indotto il direttivo della scuola pubblica per il commercio nella sua seduta del 29 maggio, di portare a due - a partire dall'anno scolastico 1905/06 - le classi del corso femminile per il commercio, limitato finora ad un anno. Questa scuola ha lo scopo di formare le allieve nella conoscenza della lingua italiana e delle materie commerciali (…)".
Si avvicinano gli esami di ammissione al ginnasio di Bolzano. Oltre ai documenti scolastici gli aspiranti debbono esibire anche i certificati di battesimo e di vaccinazione.
(T.V. 7/6/1905) Gries. "E' iniziata la stagione morta. Sulle strade si alzano nuvole di polvere. In breve, il nostro luogo di cura assomiglia ad un paese di contadini. Si spera che si innaffi giornalmente almeno piazza Kaiser Franz Josef".
E' entrato nel vivo lo sciopero degli aiutanti panettieri, che lamentano "una situazione miserabile, che però non può essere ritenuta tale con un compenso di 14 corone a settimana più vitto e alloggio" (così chiosa il Tiroler Volksblatt). Gli scioperanti chiedono non più di 12 ore di lavoro al giorno con due ore d'intervallo, un giorno di riposo alla settimana per 36 ore continuative, riposo la domenica, un alloggio esterno alla panetteria.
I turisti a Bolzano sono stati in maggio 5.486, dei quali 1974 germanici, 2714 austroungarici, 312 britannici.
(T.V. 14/6/1905) "Riceviamo e pubblichiamo: Josef barone von Giovanelli zu Gerstburg e Hörtenberg, signore e Landmann in Tirolo, grande proprietario terriero, e Maria baronessa von Giovanelli zu Gerstburg e Hörtenberg, nata contessa von Mohr, baronessa zu Lichtenegg, Landstein e Greifen, signora di Montani, Neuhausen e Dornsberg, annunciano il fidanzamento della loro figlia, l'illustrissima Maria baronessina von Giovannelli zu Gerstburg e Hörtenberg, con l'illustrissimo signore dottor Ludwig von Fuchs, figlio dell'illustrissimo signor dottor Viktor von Fuchs e dell'illustrissima signora Maria von Fuchs, nata Görres".
Essendosi sciolta a Bolzano la banda musicale dei vigili del fuoco rischiano di venire meno i concerti pubblici in piazza Walther. S'è sottoscritto allora un contratto per due concerti la settimana con la banda del terzo reggimento dei Kaiserjäger. I costi saranno sopportati dal Comune, dagli albergatori di piazza Walther e dall'azienda turistica.
Nella sala civica si svolge un'assemblea popolare per discutere la situazione dei panificatori. Parlano anche gli scioperanti. Si apprende così che il loro impegno raggiunge giornalmente le 13, 14, 18 ore di lavoro; che non è raro che si lavorino due giorni consecutivamente senza interruzione. Sembra assurdo - si dice - che mentre nei vari settori lavorativi si chiede di ridurre l'impegno quotidiano a 8-9 ore, gli aiuto-panettieri si accontenterebbero che la loro giornata lavorativa si limitasse a 12 ore. Si chiude con un documento di sostegno agli scioperanti e l'inno dei lavoratori.
Alla Corte d'Assise si discute un processo per falsificazione e spaccio di monete false. Sul banco degli imputati il fabbro meranese Alois Greifenberg, Domenico Stanchina e Riccardo Dall'Acqua. Avevano coniato 40 pezzi falsi, riuscendo a spacciarne otto. Greifenberg viene condannato a 5 anni, gli altri due a 4 mesi.
(T.V. 17/6/1905) La Corte d'Assise giudica Simone Sanin, il duplice omicida del treno Bolzano-Merano. Viene condannato a morte mediante impiccagione. Intanto ai rapinatori e omicidi di Lagundo Engelbert Rosskogler e Johann Bormuth, la condanna all'impiccagione loro inflitta il 17 marzo, viene commutata nell'ergastolo.
(T.V. 24/6/1905) Rinnovata apertura estiva per il rifugio sul Corno del Renon, della sezione bolzanina del Club turistico austriaco. Chi volesse presenziare alla cerimonia della riapertura può prendere il treno a Bolzano, scendere a Ponte Gardena, incamminarsi in salita fino a Dreikirchen (Tre Chiese) dove pernottare. L'indomani si riprende la salita. Oggigiorno si arriva comodamente fin quasi alla vetta con mezzi meccanici (l'ultimo tratto in seggiovia).
(T.V. 28/6/1905) Chiusura dell'anno scolastico a Gries. Ai 170 bambini più bravi vengono distribuiti in premio libretti di preghiere.
I Kaiserjäger festeggiano al cimitero militare l'anniversario della vittoria di Custoza sui piemontesi. Disturbata dalla pioggia la fiaccolata serale.
Il grande affresco raffigurante San Cristoforo che si trova all'esterno della chiesa di san Giacomo, raffigurante san Cristoforo, viene staccato dato che la chiesa dev'essere ingrandita. L'affresco sarà applicato all'esterno del Museo civico di Bolzano, ove tuttora si trova, sulla facciata prospiciente il cortile interno.
Si chiude l'anno scolastico presso il ginnasio dei PP. Francescani. I 279 studenti che hanno completato l'anno sono così suddivisi: tedeschi 253, italiani e ladini 24, slavi 2. Per religione: 276 cattolici, un protestante e due ebrei.
(T.V. 5/7/1905) Alla scuola tecnica superiore, di dieci studenti della settima classe sei hanno affrontato la maturità . Di questi tre l'hanno superata, tre sono stati rimandati agli esami di riparazione. La scuola è stata frequentata da 170 studenti, dei quali 12 nell'anno si sono ritirati ed uno è deceduto.
(T.V. 8/7/1905) Andamento demografico a Bolzano e Dodiciville nel mese di giugno. I decessi sono stati 23 (cinque defunti con cognome italiano), in quattro casi, meno di un anno di vita. A Gries otto defunti (uno con cognome italiano), anche qui in quattro casi il defunto non aveva raggiunto l'anno.
(T.V. 15/7/1905) A Bolzano si tiene un incontro avente come oggetto il collegamento telefonico con Ortisei.
"Il signor Sigismund Schwarz ha ottenuto dal Ministero delle ferrovie la concessione per i lavori preparatori volti alla costruzione di una funicolare elettrica che da Bolzano porti al Virgolo. Partirebbe dalle vicinanze del 'Bozner Hof', per raggiungere il Virgolo dopo 300 metri ad una pendenza del 60%".
(T.V. 22/7/1905) La scuola commerciale di Bolzano durante l'anno scolastico 1904/05 è stata frequentata da 175 studenti, dei quali 171 cattolici, un protestante, un greco ortodosso e due ebrei. Inoltre 145 erano di lingua tedesca, 25 di lingua italiana, 4 ladini e un serbo.
(T.V. 29/7/1905) Sua altezza imperiale l'arciduca Eugenio in compagnia del suo aiutante von Kirchbach, partito da Innsbruck in automobile ha raggiunto Bolzano ove ha pranzato presso il "Greif" per poi proseguire in auto verso la val di Non. Lì si fermerà due giorni per controllare i preparativi per le accoglienze al Kaiser, che presenzierà alle manovre militari.
Due studentesse della scuola superiore femminile di Bolzano (obere Töchterschule) hanno superato gli esami di maturità al liceo di Graz (sono esami non possibili a Bolzano). Si tratta di Marianne Schreiber e Vera Hämmerle, che hanno intenzione ora di iscriversi all'università, facoltà di filosofia.
(T.V. 2/8/1905) Sciopero di tutto il personale della stamperia Tyrolia. Il personale s'è rifiutato di prendere nota di una disposizione contenente provvedimenti disciplinari, ed è stato pertanto licenziato. A questo punto è stata adottata una tecnica passiva che ha paralizzato la tipografia. Per mediare è intervenuto un rappresentante del Comune. Il lavoro è ripreso quando l'azienda ha revocato i licenziamenti ed i precedenti provvedimenti punitivi.
(T.V. 9/8/1905) Giungono a Bolzano reparti militari con artiglierie che prenderanno parte alle manovre in val di Non. Per il giorno 27 è annunciato l'arrivo del Kaiser, che soggiornerà a Bolzano alcune ore. "Al suono della banda ha fatto il suo ingresso marciando in Gries alle 11 antimeridiane il 14esimo reggimento di fanteria, proveniente da Merano". Si tratta di una marcia di 25 chilometri, fatta in piena estate.
(T.V. 12/8/1905) "Mercoledì pomeriggio è stato possibile procurarsi un bicchiere d'acqua solo con fatica: nelle case e in parte anche alle fontane pubbliche l'erogazione non avveniva. Solo verso sera il disagio è parzialmente rientrato. Le cause della mancanza d'acqua non sono state rese note". E' interessante annotare che il fatto è avvenuto mercoledì e che il giornale era datato sabato: tre giorni non sono bastati al cronista per accertare i contorni di una notizia.
(T.V. 16/8/1905) Il conte Peter Forni, di 39 anni, socio della sezione bolzanina dell'Alpenverein, mentre effettuava un'escursione solitaria nel Kaisergebirge, è caduto uccidendosi. Sarà sepolto non a Bolzano dove abitava, ma a Modena, dove la famiglia ha la sua origine e le sue proprietà.
(T.V. 19/8/1905) Un gruppo di milanesi giunge a Gries in automobile per intraprendere da qui varie escursioni. Ma il mattino successivo, mentre l'autista faceva il giro di piazza Kaiser Franz Josef, l'asse anteriore si rompeva e il veicolo "collassava con uno schianto spaventoso". Dopo tre ore di incertezze, mentre si radunavano anche numerosi curiosi, l'automobile è stata trainata altrove con un carro.

Il Kaiser Francesco Giuseppe in piazza Walther

Il programma dell'arrivo del Kaiser a Bolzano il 27 agosto, anticipato dal Tiroler Volksblatt: Giunge alle 7 in stazione col treno speciale di corte. Alla stazione sarà ricevuto dal sindaco Perathoner (in realtà vi saranno più autorità e più discorsi). La compagnia d'onore sarà composta dalla "colonna dei riservisti". Il corteo raggiungerà la chiesa del Sacro Cuore dove sua maestà assisterà ad una messa semplice. Poi si recherà all'hotel "Kaiserkrone", dove concederà udienze. Quindi visita alla nuova passeggiata sulla sinistra del Talvera, quindi al nuovo Museo civico. Ritorno al "Kaiserkrone" per il pranzo, e poi il viaggio proseguirà per la Mendola, con il treno per Caldaro e la funicolare. Per assistere col Kaiser alla Messa (Kaisermesse) bisognerà disporre di biglietti d'ingresso, ritirabili in Comune.
Corrono voci di arresti di anarchici a Bolzano, in attesa dell'arrivo del Kaiser, ma si tratta - scrive il giornale - di fantasie. Corrisponde tuttavia al vero che si sia arrestato un fassano giudicato sospetto, trovato in possesso di due rivoltelle cariche. Portato in carcere, vi si è impiccato. Si tratterebbe tuttavia solo di uno squilibrato.
Il duplice assassino Samin, condannato all'impiccagione, è stato graziato: carcere a vita.
(T.V. 23/8/1905) "E' iniziato l'abbellimento della città per l'arrivo del Kaiser. Non sarebbe stato comunque necessario lavorare anche di domenica, I pennoni delle bandiere li si sarebbero potuti erigere anche in un giorno feriale".
Alla stazione di Bolzano il ferroviere 27enne Wilhelm Taschler finisce tra i respingenti di due vagoni e muore all'istante.
(T.V. 26/8/1905) Il giornale pubblica a tutta pagina in prima, adornata dell'aquila imperiale e contornata da fregi Jugendstil, una poesia di benvenuto al Kaiser. Il titolo: "Il Kaiser nel Tirolo". Vi si professa fedeltà alla Casa di Vienna e alla religione dei padri, mentre si levano grida ostili contro il papa e il cattolicesimo.
Il 30 si avrà un'eclissi totale di sole. Sarà visibile a Bolzano dalle 12.55 alle 15.28.
(T.V. 30/8/1905) Il Kaiser ha erogato 4.100 corone ai poveri, enti ed associazioni di Bolzano.
E' stato collaudato con risultato positivo il collegamento telefonico Innsbruck-Bolzano. Entrerà in funzione al più presto.
(T.V. 2/9/1905) Bolzano. "Il 30 agosto pomeriggio, reduce dalle manovre (in val di Non) l'arciduca Francesco Ferdinando ha visitato la chiesa del Sacro Cuore". Sarà assassinato a Sarajevo nel 1914.
(T.V. 9/9/1905) "S.M. il Kaiser s'è degnato di regalare al reverendissimo prevosto Trenkwalder, nell'occasione della santa Messa officiata a Bolzano per le altezze imperiali gli illustrissimi arciduchi, un bellissimo anello con brillanti". Regali in oro e brillanti sono stati elargiti anche a funzionari delle ferrovie Bolzano-Caldaro e Caldaro-Mendola.
Il Comune decide di costruire i bagni pubblici nel "parco cittadino meridionale". Costo previsto 300.000. L'impianto tuttavia non sarà mai realizzato. Continueranno a funzionare i bagni privati Gugler, all'inizio della passeggiata S. Quirino, fino a quando, negli anni Trenta, non sarà costruito il Lido.
I decessi a Bolzano e Dodiciville nel corso del mese di agosto sono stati 33 (10 defunti con cognome italiano). Otto tra i defunti avevano meno di un anno.
(T.V. 13/9/1905) Posa della prima pietra della scuola Santa Maria in via della Roggia: esiste tuttora con lo stesso nome. Nell'allevamento del ristorante "alla Cascata" in val d'Ega sono state rubate nottetempo 60/70 trote.
"Il signor capocircondario (Bezirkshauptmann) conte Ceschi viaggiava ieri su un tiro a due da Vilpiano a Bolzano. Prima di Terlano un cavallo si è imbizzarrito per il passaggio di un'automobile e così cavalli e carrozza sono finiti sul prato sottostante. Il conte Ceschi fu sbalzato dal veicolo, ma se l'è cavata con ferite al piede destro".
(T.V. 16/9/1905) La Corte di giustizia amministrativa si occupa del problema della costruzione di una chiesa protestante a Gries, ostacolata dal Comune (il sindaco aveva negato il suo assenso, con l'appoggio della giunta comunale). I motivi del diniego: 1 - non sussiste in Gries la necessità di una chiesa protestante; 2 - c'è da temere che per la presenza di una chiesa protestante vengano meno nel Comune tranquillità e pace; 3 - secondo una legge regionale (Landesgesetz) del 7/5/1866 l'esercizio di riti da parte dei protestanti è legata alla precedente approvazione del consiglio regionale (Landtag), che in seconda istanza attraverso la giunta regionale (Landesasuschuss) s'era già pronunciato a favore del divieto espresso dal sindaco di Gries. La Corte dichiara nulla quest'ultima pronuncia per il principio che "il diritto dello Stato ha precedenza sul diritto regionale". Valgono pertanto le leggi del 1851 e del 1867 sulla libertà di culto. La chiesa quindi si farà (ed esiste tuttora). Le buone ragioni dei protestanti sono state sostenute dall'avv. Julius Perathoner, sindaco di Bolzano, contro il quale si rivolge l'indignazione del Tiroler Volksblatt.
(T.V. 20/9/1905) A Bolzano si svolge la prima assemblea generale del Bauernbund, la Lega dei contadini. Seicento i presenti nella sala civica ("pochi - secondo il Tiroler Volksblatt - visto che il Bauernbund dovrebbe contare 16mila aderenti). I convenuti prospettano i molti problemi del mondo agricolo e si lamentano delle loro condizioni di vita. Secondo il Tiroler Volksblatt, di opinioni politiche opposte, si è trattato di un insuccesso. Non è intervenuta infatti nessuna… banda musicale. Il vescovo tra l'altro aveva proibito al clero di intervenire.
La Corte d'Assise condanna a 3 anni e mezzo per infanticidio la 23enne Maria Ennemoser, figlia del veterinario di Parcines. Subito dopo il parto aveva ucciso la neonata, seppellendola quindi in giardino. Viene condannato a sei anni di carcere duro con un giorno di digiuno ogni sei mesi il muratore Pellegrino Soppelsa, che a Varna aveva sottratto un cesto a Maria Perathoner, gettandola poi in un canale, dal quale era stata successivamente salvata a stento. Il Soppelsa si proclama innocente.
Entra in funzione la linea telefonica Innsbruck-Trento. Bolzano, che si trova sulla tratta, può così collegarsi con le stazioni di Kufstein, Innsbruck, Merano, Trento, Rovereto, Arco e Riva del Garda, e con le rispettive sottostazioni.
(T.V. 23/9/1905) Nei mesi di luglio e agosto nel comune di Gries sono decedute otto persone, tutte con cognome tedesco. Due dei defunti non avevano raggiunto l'anno d'età.
Riprende la sua attività nella sede di piazza Walther (tre locali) l'Associazione domenicale per ragazze e lavoratrici cattoliche (Sonntagsverein für katholische Mädchen una Arbeiterinnen), affidate a "nobili signore" (la dizione "nobili suore" viene corretta nell'edizione successiva del giornale). C'è anche una sezione per italiane, cui viene impartito l'insegnamento del tedesco. Era stata fondata nel 1893 dalla baronessa Anna Biegeleben-Di Pauli.
Riapre il Kaiserpanorama, ossia la mostra in piazza delle Erbe, nella quale vengono date in visione a pagamento fotografie di fatti, di avvenimenti o di terre più o meno lontane: una specie di televisione ante litteram. S'incomincia con un viaggio in Algeria.
Si pubblicano le tariffe telefoniche, per conversazioni non superiori ai 3 minuti. Per una conversazione entro una distanza massima di 50 chilometri, heller 60. Dai 50 ai 100 chilometri: una corona. Dai 100 ai 150 chilometri corone 1,60. Oltre i 150 chilometri: due corone. All'epoca una corona valeva due lire: una lira d'allora valeva quindi qualcosa più di 3 euro attuali (2002). Ne discende che una conversazione di tre minuti entro un raggio di 50/100 chilometri, costasse nel 1905 sei euro.
(T.V. 27/9/1905) Gries: "Gli orologi delle torri campanarie di Gries e Bolzano sono entrate in concorrenza tra di loro. Mentre il nostro orologio segna le 8, a Bolzano sono le 8,17. Gli orologi di casa a Gries fanno intanto le 8,20. A quanto si apprende, i due orologi dovrebbero ora sincronizzarsi sull'ora ferroviaria, e cioè sull'ora mitteleuropea".
Esami di riparazione al liceo dei Francescani. Nell'insieme, a chiusura degli otto anni regolamentari su 23 studenti, quattro hanno ottenuto la maturità con un voto eccellente, 17 la maturità semplice. Uno è stato rinviato di un anno e uno non si è potuto presentare per malattia.
Il 23 sono arrivati a Bolzano 250 medici da Germania, Austria, Russia ecc. per un viaggio di studio. In programma visite ai luoghi di cura del Salzkammergut e del Tirolo. Si sono soffermati poche ore a Bolzano, poi a Gries, dove sono stati beneficiati di discorsi, di un ricco buffet (a Bolzano), fiori, musica ed altre amenità. Poi hanno ripreso il treno. Un evidente viaggio di piacere con giustificazioni scientifiche. Come spesso accade anche oggi.
Riprendono i corsi del Musikverein. Si introduce anche un corso di pianoforte, dato che è stato reperito un locale idoneo.
"Un pallone aerostatico militare è visibile da qualche giorno a Bolzano verso la val d'Isarco. Vengono effettuati esperimenti di telegrafia senza fili da Trento (Doss Trento) e Bolzano. Il pallone ha forma ovale".

(B.Z. 2/10/1905)
Viene inaugurata la “Wassermauerpromenade”, la passeggiata lungo l’argine sinistro del Talvera, alto muro per evitare che le piene del torrente esondassero nella città, come era avvenuto per secoli. La manifestazione avvenne domenica 1° ottobre e costituì per Bolzano un evento importante. C’era l’Arciduca Eugenio cui furono presentate 20 personalità puntualmente citate; ma a parte l’arciduca s’intrattenne con tre militari tra cui il contrammiraglio Jenih (?). Lungo discorso del presidente dell’Azienda di cura von Zallinger. Il giornale descrive poi attentamente le tante qualità di piante interrate, l’Arciduca dichiara aperta la passeggiata e s’incammina seguito da un lungo corteo. Pranzo all’hotel Bristol dove si tengono altri discorsi (il sindaco Perathoner, il governatore von Schwartzenau, il presidente della Camera di commercio von Tschurtschenthaler), inno nazionale, poi tutti alla volta di Castel Flavon per inaugurare la strada che vi accede (programma impegnativo, quella domenica!). Altri discorsi, festa popolare, ed a sera in piazza Walther migliaia di persone assistettero ad un concerto della banda dei Kaiserjäger.








Passeggio domenicale sulla passeggiata del Talvera (prima decade 1900)

(T.V. 4/10/1905) Gries: "giovedì scorso è qui deceduto il banchiere ebreo Sigmund Öttinger, all'età di 62 anni. La sua salma è stata traslata a Regensburg, dove egli possedeva grandi proprietà". Intanto si annuncia per il 1° novembre il collegamento telefonico di Bolzano con Caldaro.
(T.V. 7/10/1905) La banda musicale dei vigili del fuoco di Gries dà concerto sotto le finestre del sindaco Franz Lindner per festeggiare il suo onomastico. Applausi del pubblico, grida e fischi da parte di un gruppo di monelli.
A Bolzano, pontificale in duomo per l'onomastico dell'Imperatore. Tra le autorità il sindaco Perathoner, il capo del circondario (Bezirkshauptmann) conte Ceschi e il consigliere di Corte (Hofrat) barone Biegeleben. Folto il pubblico.
Alla Camera di commercio di Bolzano si discute il problema dell'orario domenicale per i negozi. Per Bolzano e Merano con i rispettivi immediati circondari si decide di chiedere che l'apertura domenicale avvenga dalle 10 alle 12. Per Bressanone e Brunico si propongono quattro ore di apertura, ma non oltre le 12 (i commercianti di Brunico avevano chiesto che i loro negozi restassero aperti, di domenica, dalle 7 alle 8 e dalle 10 alle 15).Ricordiamo che all'epoca di domenica - eccettuato il periodo estivo - restavano aperti anche gli sportelli bancari.
(T.V. 14/10/1905) Alla rassegna fotografica Kaiserpanorama, al numero 2 di piazza delle Erbe, si espongono fotografie relative alla caccia all'elefante in Siam.
Si progetta l'apertura di una casa di tolleranza a Bolzano: ne parla un giornale. Interviene il Tiroler Volksblatt che scrive pudicamente di "un asilo per certe signore". Non è ovviamente d'accordo su tali iniziative "da grande città". Non è d'accordo nemmeno sul fatto che se ne scriva sui giornali (Ma lo fa!).
Movimento demografico a Bolzano e Dodiciville nel corso di settembre. I defunti sono stati 26, dei quali 8 portano un cognome italiano. Cinque tra i defunti non hanno raggiunto l'anno di vita.
(T.V. 18/10/1905) Josef Kamposch, fratello del proprietario dell'hotel "Walter von der Vogelweide" di Bolzano, inventa una nuova pentola per la cottura del gulasch, processo che avviene in trenta minuti. Lettane la descrizione, se ne deduce che si tratta di un'antenata dell'attuale pentola a pressione.
(T.V.28/101905) Si è completato il progetto per la costruzione di un bagno pubblico a Bolzano. E' previsto che il pubblico sia diviso in tre classi, con differenziazione di installazioni a disposizione e, ovviamente, anche di prezzi d'ingresso.
Si lavora all'installazione dell'illuminazione pubblica nella zona della piscina Gugler, vale a dire della parte iniziale dell'attuale passeggiata san Quirino. La città lentamente emerge dal buio che l'aveva avvolta da secoli. Sulle montagne attorno a Bolzano appare la prima neve.
Il cattolico Tiroler Volksblatt accusa la laica Bozner Zeitung di "sensazionalismo giudeo". E' accaduto che si sia celebrato un processo (del quale il giornale clericale non aveva dato notizia) a carico del cappellano dell'ospedale di Bolzano, accusato di atti contro la morale nei confronti di una ricoverata, tale signora Begali, moglie di un falegname. Il prete, di nome Schmidt, è stato allontanato dall'ospedale, ma secondo il Tiroler le attenzioni dello Schmidt si erano limitate a qualche innocente affettuosità. Più pesante la prosa della Bozner, che aveva allargato il discorso prendendosela con il celibato dei preti e con le complicità della Chiesa, disponibile più ad insabbiare, che a far luce su episodi come questo.
(T.V. 31/10/1905) Letteralmente dal Tiroler Volksblatt: "la Bozner Zeitung, insiste nelle sue esagerazioni e calunnie sul "caso Schmid", e afferma nuovamente che Schmid è un prete immorale. Non abbiamo intenzione di proseguire la polemica con questo giornale e dichiariamo solo che l'articolista della Bozner Zeitung è un bugiardo e calunniatore, finché egli non ritirerà queste sue affermazioni. Che ci convochi in giudizio, noi siamo pronti".
(T.V. 4/11/1905) Il giornale torna sul tema "Schmid" e insulta la Bozner Zeitung definendola "sporco giornale ebreo" (Jüdisches Saublatt).
Si auspica che gli alti alberi del "nuovo quartiere cittadino" (quello che oggi gravita attorno a via Dante e via Carducci) siano sostituiti con altri che non crescano al punto da togliere luce e sole agli abitanti, specie quelli dei piani bassi.
(T.V. 8/11/1905) Il primo novembre è entrato in funzione il collegamento telefonico tra Bolzano e Trento, Vienna, Lienz, Salisburgo e Zell am See.
L'azienda turistica di Bolzano (letteralmente: Azienda di turismo e abbellimento per Bolzano e dintorni) progetta di aprire una nuova pista di pattinaggio. Finora l'unica pista, allestita per la produzione di ghiaccio, è in effetti spesso chiusa e particolarmente la sera, quando il pattinaggio è più e meglio praticato. Si pensa di allestire la pista sulla Kaiserin Elisabethstrasse (oggi via Cassa di Risparmio) sullo spazio subito a sud del museo, che è di proprietà della Cassa di Risparmio, e che non è stato ancora edificato (lo sarà nei primi anni Trenta). Si prevede che due giorni alla settimana la pista sia aperta gratuitamente ai giovani. Gli altri giorni, si potrebbe pattinare un'ora il mattino e nel pomeriggio dalle 17 alle 21. Sono previste l'illuminazione artificiale e la presenza di uno spogliatoio riscaldato, nonché di un bar. D'estate se ne potrebbe fare un campo da tennis, destinando uno spazio anche ai giochi dei bambini.
Nel mese di ottobre nei Comuni di Bolzano e Dodiciville si sono verificati 43 decessi. Sei defunti hanno cognome italiano, e sei non hanno raggiunto l'anno di età.
(T.V. 11/12/1905) L'associazione musicale (Musikverein) si è dotata di un nuovo pianoforte acquistato dalla ditta Bösendorfer di Vienna tramite il negozio bolzanino di strumenti musicali Clement. Si tratta di un Rubinstein da concerto a coda, costato 4000 corone, che si trova ora nella sala concertistica del museo. La Clement ha nell'occasione rinunciato al suo guadagno, e la Bösendorfer ha praticato un ribasso del 20%.
(T.V. 15/11/1905) Anche se il commercio ambulante è vietato, numerosi venditori ebrei passano di casa in casa a Gries offrendo le loro mercanzie. Bisogna provvedere!
Il sindaco Perathoner nel dare il suo appoggio ai costruendi impianti sportivi di via Kaiserin Elisabeth fa tuttavia presente che tra tre anni si dovrebbe iniziare con i lavori del nuovo teatro, proprio nello spazio prescelto. In realtà il teatro sarà costruito nel parco antistante la stazione ferroviaria, e distrutto dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale.
L'Alpenverein di Bolzano beneficerà quest'anno dei doni natalizi i bambini poveri del Comune di Aldino, definito "isolato, tedesco e molto povero". Oggi è tra i più ricchi Comuni dell'Alto Adige.
I ferrovieri di Bolzano aderiscono alle agitazioni della categoria e si dichiarano disposti alla resistenza passiva. Chiedono un aumento del 20%. Gli impiegati non aderiscono all'agitazione.
Festa in onore del sindaco Perathoner, indetta dal consiglio comunale. Per le strade di Bolzano i vigili del fuoco danno vita ad una fiaccolata, il vicesindaco Christanell sottolinea i meriti della gestione Perathoner. Per il resto il giornale clericale, dei festeggiamenti non racconta di più: il sindaco è infatti il rappresentante di un partito laico, sostanzialmente filoprotestante.
(T.V. 18/11/1905) Si annuncia che con il primo dicembre s'inizia in città il periodo dello svuotamento delle latrine, che prosegue fino al 31 gennaio. Le operazioni possono essere eseguite non prima delle 23 e non dopo le 5 del mattino. Regole severe sulla circolazione delle cisterne e sull'utilizzo del liquame.
Alla mostra fotografica Kaiserpanorama in piazza delle Erbe, una specie di telegiornale dell'epoca (esposizione di fotografie di avvenimenti e terre lontane), si possono ammirare le fotografie riproducenti Berlino in festa per l'ingresso della futura sposa del principe ereditario.
(T.V. 22/11/1905) Muore all'età di 70 anni Johann Tobias Obermüller, proprietario dell'hotel "Austria" di Gries. "Con l'aiuto di sua moglie gestì l'hotel con tale abilità che l'"Austria" fu frequentato dagli ospiti più eleganti, in gran parte aristocratici".

L’hotel Austria

Concerto di un trio col nuovo pianoforte a coda nella sala del Museo. "Circostanza particolarmente edificante fu il silenzio che regnò in sala nonostante il numeroso pubblico; è auspicabile per il futuro la scelta di un programma che comprenda anche musica vivace, perché i pezzi eseguiti rientravano un po' troppo nel genere 'serioso'".
Si cercano consensi per la costituzione di un "Tiroler Verband" (Lega tirolese). Lo scopo, scrive il Tiroler Volksblatt, è quello di tener unito il Tirolo difendendolo da tentativi secessionistici, soprattutto a sud "dove una cosiddetta 'Lega nazionale' (in italiano nel testo, ndr), che lavora mano in mano in Italia con l'associazione "Dante Allegghieri" (sic), mira a trasferire il Trentino all'"Italia una"".
Termina per il 1905 l'attività della funicolare della Mendola, che nell'anno ha trasportato 55.000 persone.
(T.V. 29/11/1905) Il partito socialdemocratico ha convocato a Bolzano una dimostrazione per l'introduzione del suffragio universale, paritetico e diretto. Dalle 10 a mezzogiorno 7/800 dimostranti si sono radunati in piazza Walther abbandonando il lavoro. Si sono notate due bandiere rosse. Ha parlato il compagno Lagger. Tra i dimostranti, grida invocanti il voto per tutti. Si sono udite anche grida di "abbasso i preti". La manifestazione è terminata con l'inno dei lavoratori. Alle 11.30 restavano in piazza solo due dozzine di dimostranti, in prevalenza italiani, a presidio delle bandiere rosse che erano state infilate nelle fauci dei leoni del monumento a Walther. "Se si escludono gli italiani ed i ferrovieri, il numero dei partecipanti sarebbe stato sensibilmente più basso".
(T.V. 2/12/1905) Il Kaiser riceve il sindaco di Bolzano e riconosce l'opportunità di adottare una legge elettorale più estesa.
Ottanta uccelli in vendita al mercato di piazza delle Erbe di Bolzano vengono confiscati e rimessi in libertà.
(T.V. 6/12/1903) Al Kaiserpanorama vengono esposte fotografie della guerra russo-giapponese. Si annunciano immagini anche raccapriccianti. L'esposizione resterà aperta per soli cinque giorni, ma quotidianamente fino alle 22. Ingresso: heller 40.
Il bollettino demografico di Bolzano e Dodiciville annuncia per il mese di novembre 26 decessi; sette defunti portano cognomi italiani. Sei defunti non avevano più di un anno di vita.
(T.V. 13/12/1905) Nuove polemiche giornalistiche tra la Bozner Zeitung (laica) e il Tiroler Volksblatt (clericale). Tutto nasce dall'indignazione del giornale cattolico che prende posizione contro quello laico, colpevole di aver attaccato il prevosto Trenkwalder che ha negato funerali cattolici alla signora Francke, che aveva sposato un protestante.
L'ufficiale 24enne Johann Hoffmann viene trovato morto, ucciso da sei coltellate, la mattina nei pressi di ponte Loreto, Gli mancavano denaro e orologio. Nella zona a sera "c'è un viavai di gentaglia di entrambi i sessi".
(T.V. 16/12/1905) Due delitti per omicidio alla Corte d'Assise di Bolzano. Il 39enne Josef Telser (detto Josl) da Cortaccia aveva ucciso con un colpo di forcone alla testa il suo omonimo cugino Josef Telser, 58enne, (detto Hanslsepp). Abitavano due masi confinanti ed andavano d'amore e d'accordo finché il secondo non s'è sposato: la donna ha seminato zizzania ed i due sono diventati nemici. Tre anni di carcere duro per l'omicida. Nell'altro caso il lavoratore giornaliero Alois Flecker da Nova Ponente dopo essersi soffermato a lungo in un'osteria con Andrea Santa, è stato dal secondo invitato a casa sua. Altri brindisi, fino a quando si sono messi a litigare. E' intervenuta invano la moglie del Santa, Veneranda. Alla fine il Flecker ha accoltellato il Santa, uccidendolo. Cinque anni di carcere duro.
A Bolzano concerto per piano e orchestra nella sala del Museo. Suona la signora Albertina Ritz; l'orchestra è diretta da Adolf Peter. In programma Ciaikowskj e Dvorak, nonché un'ouverture dal "Don Chisciotte" dello stesso Peter, opera che porterà sicuramente al suo compositore "meritato successo e gloria".
Si svolge a Bolzano l'assemblea generale dei cori tirolesi (Sängerbund). I cori sono diciannove ed i coristi seicento.
Si stabiliscono gli orari per Bolzano e Dodiciville in occasione dell'ultima domenica prenatalizia e dello stesso giorno di Natale. I negozianti potranno scegliere l'orario d'apertura entro i seguenti lassi di tempo: dalle 7 alle 8, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
(T.V. 20/12)1905) La nuova pista di ghiaccio a fianco del Museo di Bolzano è pronta. Non resta che attendere il gelo. A Bolzano e Merano vengono costituite "due sezioni socialdemocratiche dei lavoratori austriaci".
(T.V. 23/12/1905) Alla mostra fotografica Kaiserpanorama vengono esposte immagini relative alla guerra anglo-boera. I bolzanini pagano 40 heller ed accorrono.
(T.V. 30/12/1905) Illustri ospiti a Gries. Si tratta di Sua Altezza Reale la principessa Stephanie, contessa Lonyay, con suo marito, il conte Lonyay. Li ricevono alla stazione ferroviaria i rappresentanti dell'azienda di cura di Gries, nonché una grande folla. Hanno affittato la villa "Marienheim", nella quale contano di risiedere fino a maggio.

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