Bolzano scomparsa


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1906

Cronache del passato > 1905-1909

DAL MONDO


Rifatte le fondamenta, s'inizia la ricostruzione del campanile di San Marco a Venezia. A Trento la direzione del giornale Alto Adige viene assunta dal deputato alla dieta tirolese Stefenelli, irredentista. Muore in gennaio a Birmingham James Hinks, inventore del lume a petrolio (1858). A febbraio il Vesuvio inizia ad eruttare; in aprile la lava investe Boscotrecase distruggendola; altri danni lungo le pendici per movimenti tellurici. San Francisco è distrutta da un terremoto (18 aprile). Incidente minerario a Courrières (Francia: 1.085 morti). In marzo a Gorizia (Austria-Ungheria) vengono sequestrate poesie di Giosuè Carducci. Lo scopritore del radio, Pierre Curie, muore a Parigi travolto da un carro. Vittorio Emanuele III e la regina Elena inaugurano la Fiera di Milano. Si disputano le Olimpiadi: nessuna eco sulla stampa sudtirolese. Lo Stromboli entra in attività: la lava raggiunge in maggio i 200 metri. La Russia continua ad essere agitata da scioperi, attentati, ammutinamenti, ribellioni: non ci si può fidare neanche dell'esercito e della marina; in agosto a san Pietroburgo s'ammutina un reggimento della guardia imperiale e viene ucciso l'archimandrita del convento Alexandr Nevskji. Lo zar s'è fatta costruire un'automobile che raggiunge i 90 chilometri all'ora e con la quale potrebbe eventualmente fuggire, famiglia compresa, in ogni direzione, senza dover seguire corsi d'acqua o linee ferroviarie. Corrono voci su sue eventuali dimissioni. La nave a vapore Sirio carica di emigranti italiani diretti a Buenos Aires affonda: trecento vittime, il comandante si uccide. Incendio alla Fiera di Milano: sono gli anarchici? Ancora dalla Russia (scrive in agosto il cattolico Tiroler Volksblatt): "il numero degli ebrei russi emigrati quest'anno da gennaio a maggio per i disordini (pogrom, ndr) supera i 250.000. Ci sono però ancora troppi ebrei in Russia, questo pertanto è un sollievo limitato". A Vienna il tenore Enrico Caruso devolve il compenso di un suo concerto a favore del fondo pensioni dell'Opera; il Kaiser gli riconosce pertanto il titolo di "cantante di corte". Poco dopo Caruso sarà arrestato a New York, perché accusato da una donna d'averle rivolto attenzioni eccessive. In Germania viene arrestato il "capitano di Köpenick", il calzolaio che s'era fatto passare per ufficiale mettendo sull'attenti per giorni una cittadina (del gustoso episodio nel secondo dopoguerra fu tratto anche un film di successo).

A BOLZANO GIORNO PER GIORNO

(T.V. 3/1/1906) Nel Comune di Gries si tirano le somme del movimento demografico durante il 1905. I morti sono stati cento: di questi 3 hanno superato gli ottant'anni, 35 sono morti tra i 50 ed i 70, 22 sono morti tra i 20 e i 50 anni. Ben 40, ossia il 40 per cento, ha cessato di vivere prima di compiere i vent'anni. La mortalità tra bambini, adolescenti e giovanissimi è incredibilmente alta.
Si ripropone l'ipotesi di pavimentare con il linoleum i portici di Bolzano. S'oppongono gli abitanti.
Ad iniziativa dell'Associazione degli apprendisti cattolici si esegue in prima assoluta l'opera "Walther von der Vogelweide", composta da Franz Schöpf, organista del duomo. Applausi frenetici, "una serata ben riuscita che resterà scritta a lettere d'oro nella storia musicale di Bolzano"; seguiranno otto repliche affollatissime. Men che tiepido invece il giudizio della Bozner Zeitung.
(T.V. 5/1/1906) La Cassa di Risparmio chiude l'anno finanziario con un avanzo di 259.413 corone.
A Gries cade nel fienile del convento e muore il bracciante 51enne Alois Amort; lascia moglie e cinque figli. Il medico dichiara che aveva la scatola cranica incredibilmente sottile.
(T.V. 13/1/1906) All'esposizione fotografica Kaiserpanorama in piazza Erbe si espongono immagini di Sorrento, Amalfi e Capri.
Ancora nessuna traccia degli assassini dell'ufficiale Johann Hofmann, accoltellato lo scorso dicembre nei pressi del ponte Loreto. Viene promesso un compenso di 500 corone a chi darà informazioni atte a venire a capo delle indagini. Il giornale avanza l'ipotesi che si sia suicidato.
La ditta Gregori di Bolzano viene premiata con medaglia d'oro a Vienna per la brillante presentazione di un piatto d'uova. Si tratta infatti di una mostra di "arte in cucina" (Kochkunstaustellung), nella quale si espongono pietanze ben presentate.
Il consiglio comunale di Bolzano decide sugli orari dei negozi per i giorni festivi (!) dell'anno in corso.
Nel precedente mese di dicembre a Bolzano sono morte 46 persone (14 di queste avevano cognome italiano). Otto dei defunti non avevano raggiunto l'anno di età. Ben 19 sono i defunti sotto i 5 anni.
(T.V. 17/1/1906) Il movimento demografico in dicembre a Gries: 12 decessi (due con cognome italiano). Ben quattro tra i defunti non hanno compiuto l'anno di vita.
(T.V. 20/1/1906) Si annuncia che sulla passeggiata del Lungotalvera sinistro sarà eretto un monumento scolpito da Kompatscher e Winder, e raffigurante Attila che sottomette re Laurino. Il relativo gesso è stato esposto nel palazzo Mercantile. Nel monumento secondo molti si vorrebbe simboleggiare la prevalenza dei germani sulla popolazione locale reto-romanica. Per questo motivo in epoca fascista il monumento sarà trasferito a Rovereto, per poi riapparire a Bolzano, tra i palazzi della Provincia, nel secondo dopoguerra.
S'inaugura a Bolzano il "Park-Schlössl", un piccolo grazioso edificio in stile eclettico, secondo il gusto germanizzante d'allora, che ospita un ristorante di riguardo. E' ubicato sul retro dell'hotel Viktoria (intitolato alla consorte del Kaiser germanico) e davanti a palazzo Widmann, che ora ospita la giunta provinciale. Sarà abbattuto in epoca fascista perché troppo … tedesco.
Alla mostra fotografia del Kaiserpanorama vengono esposte immagini di Costantinopoli.
Vengono installate nuove campane nella chiesa di santa Giustina, a Dodiciville (il precedente concerto era dissonante). Sono state fuse dal fonditore Chiappani di Trento.
(T.V. 24/1/1906) Gries. "In conseguenza della presenza dell'eccellenza contessa Stephanie Lonyay sono convenuti qui molti ospiti, specialmente aristocratici". S'annuncia per marzo l'inizio dei lavori per la costruzione della ferrovia Bolzano-Renon.
(T.V. 27/1/1906) "Lunedì a Laives un'automobile proveniente da sud si è improvvisamente e rumorosamente fermata. Il motore era in panne. Un paio di robusti cavalli ha trainato l'automobile fino a Bolzano".
(T.V. 31/1/1906) Entra in funzione il collegamento telefonico di Bolzano con Ortisei. In precedenza in zona dal 19 luglio in poi erano state collegate a Bolzano: Siusi, Ponte Gardena, Castelrotto, Santa Cristina e Selva.
(T.V. 3/2/1906) Domenica 4 febbraio si potrà visitare gratuitamente il museo. Non sono però ammessi alla visita bambini sotto i dodici anni d'età.
(T.V. 7/2/1906) A Gries in occasione del mercato del bestiame si è vietato il transito di animali lungo tutta una serie di strade e vicoli. Inoltre, la piazza centrale - che è attraversata dalla statale Bolzano/Merano - è risultata talmente affollata di bestiame, che si rinnova l'ipotesi di trasferire il mercato altrove, Ma gli appuntamenti annuali sono solo tre, e pertanto non conviene acquistare un'area apposita, dato che i terreni hanno raggiunto prezzi "spaventosamente alti". Bisognerebbe eventualmente portare i mercati annuali a cinque. In questo caso la spesa converrebbe.
(T.V. 10/2/1906) Gries. Il Bezirkshauptmann (capo del circondario) conte Ceschi ha dato parere favorevole all'allargamento della strada statale di Castelfirmiano (oggi via della Mendola) di 60 centimetri, destinati a marciapiedi. Specie quando piove, i passanti si trovano in grande difficoltà, dato che la strada non è pavimentata. L'allargamento non è stato tuttora effettuato (anno 2011).
(T.V. 17/2/1906) Tra le esposizioni fotografiche del Kaiserpanorama appaiono anche gli sport della neve e del ghiaccio. Si promettono foto sensazionali sulla pratica dello sci in neve fresca nel Riesengebirge.
(T.V. 21/2/1906) Tra gli ammalati che giungono a Gries per curarsi e che vi muoiono, citiamo Sophie Celehowska, la cui salma viene rimpatriata a Varsavia, e Valeri Kozlowsky, il cui corpo torna a Mosca.
Si costituisce a Bolzano la locale sezione del "Tiroler Volksbund". Il relatore Psenner espone la necessità che il Tirolo tedesco si difenda dalla massa crescente degli italiani che vi affluiscono. Si auspica che "Bolzano, quale ultima città tedesca, deve operare in prima linea nell'appoggiare il 'Tiroler Volksbund', nell'agire nel suo spirito, e deve diventare un esempio per tutte le città del Tirolo tedesco". Gli iscritti sono già 147.
(T.V. 24/2/1906) Si annuncia a Bolzano per il 2 marzo un concerto nel 150° anniversario della nascita di Mozart.
Il 3 marzo inoltre il professor Rudolf Horneck leggerà per i bambini, al Museo, una serie di favole, che saranno in parte ravvivate dalla proiezione di immagini con una lanterna magica. La televisione non è stata ancora inventata: i bambini accorrono stupiti.
Una breve statistica informa che i pazienti all'ospedale di Bolzano nel corso del 1905 sono stati 2.158. Sono tanti, il loro numero è crescente, c'è mancanza di letti.
Alla mostra Kaiserpanorama si propongono fotografie della flotta austroungarica e delle basi navali di Trieste e Pola.
(T.V. 28/2/1906) Col primo marzo Monaco sarà collegata telefonicamente con il Sudtirolo, ossia con il Trentino: Trento, Roveredo ( sic ), Arco e Riva. Di riflesso anche Bolzano sarà collegata con Monaco e con i suoi immediati dintorni.
Si proibisce il lancio dei coriandoli (Koriandoliwerfen) a Bolzano durante i tre ultimi giorni di Carnevale.
(T.V. 3/3/1906) Di notte, alle 0.45, alla stazione ferroviaria scontro tra un convoglio in manovra e il treno n° 25 proveniente da sud. Nel deragliamento fortunatamente si ha solo qualche ferito leggero. I passeggeri ripartono per il nord alle 3 con un altro treno. All'origine dello scontro, l'errore di un manovratore degli scambi.
"L'allegria del Carnevale, protratta oltre sette settimane, si è ora conclusa. L'animazione delle maschere per le strade della città negli ultimi tre giorni è stata inferiore rispetto a quella dell'anno scorso. Solo di quando in quando si presentavano in piazza Walther qualche maschera singola o qualche piccolo gruppo, che poi risparivano nelle strade adiacenti". Due grandi feste mascherate sono state organizzate dal gestore delle Sale civiche, con premi per le maschere migliori.
(T.V. 7/3/1906) "Qualche giorno fa è deceduto a Gries il ben noto ebreo Wilhelm Deutsch, all'età di 57 anni. La sua salma è stata traslata a Breslavia".
"Sua altezza imperiale la signora contessa Elemer von Lonyay è stata messa al corrente ieri sera tardi dell'attacco di appendicite occorso a sua altezza imperialregia la principessa Otto (poi corretto in Elisabeth, ndr) Windischgraetz e dell'operazione che è stata effettuata oggi alle 9. Sua altezza imperiale, in questa situazione di grandissima sofferenza, non ha potuto pertanto partire in tempo utile. Sua altezza imperiale riceve giornalmente due comunicazioni telefoniche, una il mattino e l'altra al pomeriggio, sullo stato di salute di sua altezza la figlia. Sua altezza imperiale è molto colpita e addolorata per questa sì triste notizia, e in particolare per il fatto che sua altezza non è stata messa al corrente prima".
Proteste in Austria contro la possibile introduzione del divorzio. A Bolzano si raccolgono firme presso il duomo, i padri Francescani, i Cappuccini, e presso le librerie "Auer" e "Tyrolia".
Il movimento turistico nel circondario di Bolzano (escludendo Bolzano città) nella stagione 1904/05 ha visto l'afflusso di 46.324 persone, per un totale di 214,869 pernottamenti. Gli esercizi alberghieri sono 222, dei quali 131 tengono aperto tutto l'anno; i letti in case private sono 1.640. Per i trasporti sono a disposizione 104 tiri a uno e 83 tiri a due. Le 62 guide alpine hanno effettuato 876 uscite con 1.428 clienti.
(T.V. 14/3/1906) In una toilette del treno tra Bolzano e Prato Isarco viene trovato un cesto con un neonato. Un biglietto precisa che il piccolo non ha padre, la madre è povera e lo affida alla generosità del prossimo. Un meranese prende il bimbo con sé.
(T.V. 17/3/1906) A Gries nascono tre gemelli: il padre è il bracciante Franz Raffainer. Non esistono ancora incubatrici e così i piccoli muoiono nel giro di 36 ore.
In Corte d'Assise appare il 21enne Pietro Dezini, da Appiano, accusato di incendi dolosi (che lui nega) e di furti (che ammette). E' condannato a tre anni di carcere duro.
(T.V. 21/3/1906) Tra le città tirolesi nel traffico telefonico Bolzano è seconda. Nel 1905 le comunicazioni telefoniche sono state: ad Innsbruck 2.162.954 (nel 1904: 1.657.901) e a Bolzano 518.042 (481.308); seguono Merano e Trento.
"Dal mondo delle ombre e del mistero", è il motto sotto il quale si presenta una serata condotta alla Sala civica di Bolzano dall'ipnotizzatore e illusionista professor Ben-Alibey, coadiuvato dalla medium signorina Olga. Hanno ottenuto grande successo alla corte imperiale di san Pietroburgo. Per accedere alla sala si pagano, a seconda dei posti, una corona oppure 60 heller.
Rissa tra militari e civili in una birreria. Due giovanotti feriti da coltellate sono stati ricoverati.
Il 38enne August Pardatscher, commerciante di vini di Dodiciville, è stato assolto dalla Corte d'Assise dall'accusa di falso e truffa per un ammontare di 60mila corone. Il giornale Bozner Nachrichten si dichiara scandalizzato dalla sentenza, e sostiene che non si potrebbe ottenere comunque di meglio da una giuria costituita in maggioranza da contadini. Il Tiroler Volksblatt replica che i contadini costituiscono la maggioranza della popolazione (e ne condivide il modo di pensare).
(T.V. 31/3/1906) "I principi Campofranco sono partiti mercoledì alla volta di Venezia con l'automobile messa a disposizione dalla ditta Wachtler".
Il Tribunale condanna a 15 mesi di carcere duro la 62enne Maria Lorenzoni da Revò per il furto di due tovaglie d'altare a Caldaro. La donna è già stata condannata per vari reati complessivamente 47 volte.
Gries. Cede una parete rocciosa che distrugge totalmente la casa di tre piani del commerciante di legname Thurner nella gola del rio Fago, in prossimità della torre di Druso. Tre le vittime. Al momento del crollo, alle 20,45, in casa c'erano venti persone. I vicini ne hanno estratte dalle macerie 17 pressoché incolumi, mentre sono decedute la 33enne Rosa Höller con i figlioletti di 3 e 6 anni. Deceduti anche due cavalli. La Bozner Zeitung critica i militari per il loro intervento tardivo. Il Tiroler Volksblatt replica che anche fossero arrivati prima, non ci sarebbe stato più nulla da fare, perché i morti erano già morti, ed i vivi erano stati salvati dai vicini. Le Bozner Nachrichten scrivono che pochi minuti dopo la sciagura un privato aveva telefonato, dando l'allarme, alla gendarmeria di Bolzano, per sentirsi rispondere che non era competenza di questa, ma della gendarmeria di Gries (che però non dispone di telefono). Ne scaturiscono polemiche e si propone che nell'ambito della gendarmeria bolzanina si proceda ad un cambio di personale. Risponde ufficialmente il Comune facendo presente che negli ultimi tre anni quattro gendarmi erano stati licenziati per "rapporti proibiti" con prostitute, due per ripetuta ubriachezza e uno per essere riconosciuto inadatto al suo compito. Due si erano inoltre licenziati perché non era stato loro concesso di sposarsi subito dopo l'assunzione in prova.
(T.V. 4/4/1906) Il Tiroler Volksblatt ricorda le dimensioni delle chiese del Tirolo. La più grande è quella di Stams, lunga m. 80,50, seguita dal duomo di Trento (72,00) e dal duomo di Bolzano (66).
Nessun impresario edile di Bolzano, Gries e Dodiciville sarebbe disposto a costruire la chiesa protestante di Gries. Si annuncia comunque per il giorno 17 la posa della prima pietra.
(T.V. 7/4/1906) Infortunio mortale lungo la ferrovia Bolzano-Merano. A Terlano il ferroviere Adolf Dreves che intendeva saltare su un merci in movimento finisce sotto le ruote del convoglio.
(T.V. 11/4/1906) Serata di proiezione di fotografie di contenuto alpinistico nelle Sale civiche di Bolzano. La proiezione avviene con una lanterna magica, e le foto sono state scattate da Karl Wipplinger, da Graz. Le sue immagini sono state premiate in concorsi in Inghilterra e Belgio.
Un pensionato berlinese, l'insegnante Albert Graf, si uccide con una revolverata nel pomeriggio su un banco di via Adolf Pichler.
(T.V. 14/4/1906) La banda musicale dei vigili del fuoco di Bolzano e un coro maschile (Männergesangverein) eseguono brani musicali sotto le finestre dell'abitazione del sindaco Perathoner, in via Adolf Pichler, per festeggiare il suo onomastico.
Un lungo articolo esprime rammarico per un supposto dilagare del protestantesimo a Gries. Vi si legge che il fenomeno ha significati più politici che religiosi (in effetti è in atto un confronto tra i "grandi tedeschi" che guardano a Berlino e i "piccoli tedeschi" che restano fedeli a Vienna). In un altro successivo, lungo articolo, nel quale si torna sulla costruzione della chiesa protestante di Gries, si parla di "odio luterano e sfrontatezza massone". La posa della prima pietra avverrà il martedì di Pasqua, "che sarà una giornata di lutto per Gries".
(B.Z. 17/4/1906) S'inaugura il nuovo Museo civico di Bolzano. Un centinaio i convenuti.
(T.V. 18/4/1906) Furto di una bicicletta a Bolzano, sotto i Portici. La matricola è 319.786.
(B.Z. 18/4/1906) Si riunisce la 43esima assemblea generale del Turnverein Bozen (la Società ginnastica Bolzano), costituita da 345 soci (l'anno precedente erano 330).
(T.V. 21/4/1906) Il conte Pietro Luchesi Palli dei principi di Campofranco, figlio più giovane dell'arciduca e dell'arciduchessa Della Grazia e fratello del principe Enrico Campofranco, si è fidanzato con sua altezza reale la principessa Beatrice di Parma.
Il 21 e 28 aprile a Rovereto sarà messo in scena un melodramma. Per l'occasione sarà organizzato un treno speciale in partenza da Rovereto dopo lo spettacolo, alle 0,30, e in arrivo a Bolzano alle 2,13, per riportare a casa i melomani bolzanini.
Ecco il movimento demografico a Bolzano e Dodiciville, relativo ai defunti del mese di marzo: 36 decessi (10 defunti con nome italiano): cinque bambini non hanno raggiunto l'anno.
(T.V. 28/4/1906) Suicidio di uno sconosciuto nel parco della stazione. La salma è stata trovata alle 6 del mattino. Il suicida, "un uomo vestito elegantemente", si era sparato con un piccolo revolver. Si apprende poi che si trattava di Wladimir Ossietxky, da Mosca, ufficiale, ospite dell'hotel "Arciduca Enrico". Forse era ammalato.
I defunti di marzo a Gries sono stati 19 (3 con cognome italiano). In otto casi si trattava di bambini sotto i 5 anni.
(T.V. 5/5/1906) Sempre vivace l'attività teatrale a Bolzano ed a Gries. Nei due centri si recitano due operette: "Il pipistrello" e "La bella Galatea". Sale stipate.
(T.V. 9/5/1906) Il caso Pardatscher torna alla ribalta. Il truffatore era stato assolto dalla Corte d'Assise di Bolzano ad opera di una contestata giuria di agricoltori. Ma il ricorso del pubblico ministero non viene accolto, perché la decisione della giuria era formalmente ineccepibile. Di conseguenza le banche di Bolzano fanno sapere che riconosceranno effetti cambiari solo se firmati al cospetto di un impiegato dei rispettivi istituti, o di testimoni all'interno della stessa banca.
Si conclude a Bolzano lo sciopero dei falegnami. Hanno ottenuto un orario giornaliero di 9 ore e mezza, un aumento del 10% nel salario e la festività del primo maggio.
(T.V. 12/5/1906) Nel suo primo anno di attività (marzo-dicembre 1905), la biblioteca cattolica di Bolzano ha effettuato 3.200 prestiti. I libri a disposizione sono 2.636.
(T.V. 16/5/1906) A Bolzano, in un tendone allestito in piazza del mercato, si susseguono con grande successo le proiezioni cinematografiche del "the Royal Bio" del signor Praiß di Ginevra. Numerosissimo pubblico. Si proiettano tra l'altro immagini d'attualità sull'eruzione del Vesuvio, sull'incidente minerario di Courrières, episodi della guerra russo-giapponese, il terremoto in Calabria. "Le immagini sono di rara bellezza e chiarezza".
Bollettino demografico. Nel corso di aprile nei Comuni di Bolzano e Dodiciville i defunti sono stati 39 (18 con cognome italiano). Sei defunti non avevano raggiunto l'anno d'età.
(T.V. 19/5/1906) A Gries, nella Casa di cura (Kurhaus), vi sono a disposizione dei turisti giornali di Monaco, Francoforte, Colonia, Berlino, Dresda, ma tra questi non un solo giornale cattolico. Il Tiroler Volksblatt esprime il suo rammarico.
(T.V. 23/5/1906) Sciopero dei tappezzieri e dei sellai. Si tratta, come in casi analoghi (vedi il precedente sciopero dei falegnami) di agitazioni che coinvolgono il personale dipendente dai maestri artigiani, titolari delle singole imprese.
Gli orfani dell'istituto Rainerum sono stati ammessi gratuitamente ad ammirare le foto (di turno immagini sulla Spagna) della mostra Kaiserpanorama. Gran successo. Il titolare decide di consentire la visita gratuita anche agli orfani di altri istituti.
In aprile nel comune di Gries i decessi sono stati otto (in tre casi i defunti avevano cognome italiano)
(B.Z. 26/5/1906) Ginnasti del "Turnverein Bozen" (Società ginnastica Bolzano) si recheranno in trasferta ad Innsbruck il 4 giugno per un meeting festoso (Gauturnfest).

Ginnasti del Turnverein Bozen, davanti alla loro sede di via Vintola

(T.V. 26/5/1906) Si sono decisi i turni d'apertura dei negozi per le domeniche: ne emerge una realtà ben diversa da quella oggi immaginabile, dato che pressoché tutti gli esercizi all'epoca erano aperti. Gli orari, però variavano. Le macellerie per esempio tenevano aperto solo fino alle 10, i negozi di latte e latticini fino alle 11, ma riaprivano alle 15. I negozi di dolciumi chiudevano alle 12, i barbieri restavano aperti fino alle 13, tutti gli altri esercizi commerciali dalle 10 alle 12 (ma restavano chiusi da giugno a settembre). I dipendenti avevano diritto ad ore (o un giorno) di recupero.
Alla mostra fotografica del Kaiserpanorama vengono esposte immagini relative al Marocco, "che sarebbe potuto diventare un casus belli tra Francia e Germania, o addirittura motivo di una guerra mondiale, se non fosse prevalso il desiderio di pace delle grandi potenze".
(B.Z. 27/5/1906) Il turismo a Bolzano è in costante crescita. Questi i dati più recenti: 1900/01 59.642 persone, 1901/02 62.444, 1902/03 73.903, 1903/04 77.512.
(T.V. 6/6/1906) Animata l'attività sui campi da tennis di Bolzano, realizzati dall'Azienda del turismo. Restano tuttavia ancora ore disponibili. L'Azienda si incarica di trovare partner per giocatori soli.
(T.V. 9/6/1906) Passa il viatico a Gries ed un giovanotto non si toglie il cappello, anche se il sacrestano, che accompagna il sacerdote, lo ha invitato per ben due volte a farlo. Il giovanotto viene arrestato, e dopo due settimane d'arresto viene condannato ad un'altra settimana di carcere.
(T.V. 16/6/1906) Durante il mese di maggio nei Comuni di Bolzano e Dodiciville si sono avuti 44 decessi (in nove casi i defunti avevano nome italiano). Dodici bambini avevano meno di 5 anni.
(T.V. 20/6/1906) Si annuncia per il giorno 24 la commemorazione da parte dei veterani del quarantesimo anniversario della battaglia di Custoza, vinta dagli austro-ungarici sui piemontesi. Il rito ufficiale si terrà al cimitero di San Giacomo. Festa ai Piani di Bolzano, dove suonerà la banda del 3° reggimento dei Tiroler Kaiserjäger e canterà il coro degli apprendisti cattolici. Giochi popolari
(T.V. 23/6/1906) "San Francisco è oggi uno spaventoso mucchio di rovine". La mostra fotografica Kaiserpanorama offre alla cittadinanza le immagini della città com'era prima del terremoto che la ha distrutta il 18 aprile. Quindi la mostra chiude: riaprirà a settembre.
Nuova polemica del Tiroler Volksbote con Bozner Zeitung. Quest'ultimo giornale aveva sostenuto l'inopportunità che la futura colonna recante in vetta una statua della Madonna, venisse eretta di fronte al futuro municipio di Bolzano. Il Tiroler fa presente che la statua vuole ricordare che nel 1836 Bolzano fu risparmiata dal colera grazie alla Madonna, e che "bisogna dare ascolto alla cittadinanza, piuttosto che ad un immigrato protestante" (si allude evidentemente al responsabile del giornale laico). La colonna ed il nuovo municipio, in realtà, saranno costruiti in due piazze distinte e distanti.
La lavandaia 57enne Caterina Caldonaz viene raggiunta e avvolta dalle fiamme che si appiccano al suo vestito nel lavatoio di una casa di via dei Cappuccini. Muore a sera in ospedale.
Il contabile 22enne Rudolf Adolf, viennese, scommette che riuscirà ad attraversare a nuoto il fiume Isarco all'altezza di Campiglio, ma annega nelle onde. La sua salma sarà ripescata giorni dopo nei pressi di Verona.
(T.V. 4/7/1906) E' accaduto lungo la strada ferrata che da Bolzano porta a Caldaro. La locomotiva del treno 2611 perde acqua, al punto che è costretta a fermarsi e sganciare tre vagoni. Tutti i passeggeri debbono accalcarsi pertanto sul vagone rimasto. Il treno raggiunge così la stazione di Appiano, ove, ricorrendo ad un grande numero di secchi d'acqua, alcuni operai che si trovavano casualmente sul posto riescono a rifornire a sufficienza il serbatoio. Il treno riesce così a proseguire per Caldaro. Tra i passeggeri, che il giornale dice essersi divertiti, figura il principe Campofranco.
Muore per un morso di vipera il commerciante di frutta Ignaz Kompatscher. Egli si recava da Gries alla volta di Settequerce, quando ha scorto un serpente che ha imprudentemente raccolto. Si trattava di una vipera, che l'ha morso al petto. Il Kompatscher non ha dato peso alla cosa, ma l'indomani ha cessato di vivere.
(T.V. 7/7/1906) La 59enne Rosa Tichy si butta nell'Isarco e vi annega. Era "lunatica ed isterica".
(T.V. 11/7/1906) "I Kaiserjäger si sono messi in marcia ieri da Bolzano, il 1° battaglione per Nova Ponente, il 2° per Aldino". Fino al 19 sono in programma esercitazioni. "Una compagnia indossava le nuove uniformi. Sono in lino con colletti rivoltati, come si usa nell'esercito italiano, e di un colore più chiaro".
Dopo una lite con la padrona, una servetta 18enne si butta nell'Isarco all'altezza di ponte Loreto. Una volta in acqua, invoca aiuto. Si getta in soccorso un giovane passante che la salva.
Al poligono di tiro scoppia una lite. L'elettricista Fritz Pittertatscher viene ferito "da un italiano" con una coltellata. Il feritore è stato arrestato.
(T.V.14/7/1906) E' in vendita un opuscolo contenente indicazioni utili per i viaggiatori cattolici. E' particolarmente indicato per i sacerdoti cui potrebbe capitare di alloggiare in esercizi ove siano in corso riunioni di "fanatici odiatori dei cattolici", o di associazioni ispirate al "Los von Rom" ("via da Roma", nel senso di un allontanamento dal cattolicesimo). Per evitare situazioni di questo tipo e per indurre gli albergatori ad acquistare per i loro esercizi giornali cattolici, è stato stampato questo libretto che contiene indirizzi raccomandati. Costa 60 pfennig o 70 heller.
(T.V. 18/7/1906) E' stato aperto al traffico il nuovo ponte sull'Isarco. Il ponte è in ferro e sostituisce quello precedente, in legno, che viene ora demolito. All'epoca a Bolzano questo era il solo ponte sull'Isarco per il traffico non ferroviario; oggi ve ne sono sette, più il ponte della superstrada Bolzano-Merano. Il ponte Loreto, questo il suo nome, è stato pesantemente danneggiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, ma la sua struttura ha resistito.
A Bolzano e Dodiciville in giugno i decessi sono stati 42 (10 defunti avevano cognome italiano). Dodici tra questi erano bambini con meno di un anno; in 17 non avevano raggiunto i 5 anni.
(T.V. 28/7/1906) La siccità causa carenza d'acqua a Bolzano e Gries. Anche le fontanelle pubbliche - cui attingono i numerosi abitanti che non dispongono di acqua corrente - sono a secco. La soluzione non può venire che dall'invocata pioggia.
A metà del nuovo ponte sull'Isarco viene eretta una statua di san Giovanni Nepomuceno. Resisterà in loco fino ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, che spazzeranno via anche la chiesetta dedicata alla Madonna di Loreto.
(T.V. 1/8/1906) In luglio a Gries sono decedute otto persone (due con cognome italiano). Tre di queste avevano meno di un anno. In luglio sono giunti a Bolzano 8.092 turisti, dei quali 5.400 dalla Germania.
(T.V. 11/8/1906) Un necrologio: "Il conte Anton conte Ceschi a Santa Croce a nome suo ed a nome dei suoi fratelli Johann Baptist conte Ceschi, Franz conte Ceschi, Maria contessa Attems, Bianca contessa Coreth, della sua consorte Maria Teresa contessa Ceschi, nata contessa Harbuval-Chiamaré, dei suoi cognati Heinrich conte Attems, Albert conte Coreth, inoltre dei suoi figli, nipoti e di tutti i suoi parenti, rende nota con dolore la notizia della dipartita dell'amatissima madre sua eccellenza la nobile signora Leopoldina contessa Ceschi a Santa Croce, nata contessa von Thun und Hohenstein, dama di palazzo".
Si progetta di introdurre la trazione elettrica sulla ferrovia Bolzano-Caldaro. Con questo sistema i tempi di percorrenza scenderebbero a 40 minuti. S'inaugura intanto la tramvia Merano-Lana.
Il seguente episodio non c'entra, con la città di Bolzano. Riteniamo però ugualmente di riferirlo, così come lo descrive il Tiroler Tagblatt, perché divertentemente sintomatico dell'ottusità burocratica, anche allora diffusa. Un'autovettura raggiunge Corvara, sebbene il transito sulle strade della val Badia sia proibito ai veicoli a motore (notare la circostanza: oggi la valle è percorsa tutti gli anni da decine di migliaia, e forse più, di vetture). Un gendarme ferma pertanto il veicolo vietandogli di proseguire. A bordo, oltre all'autista, si trovano l'autista, un conte ed alcuni ufficiali del regio esercito italiano. Si dichiarano logicamente d'accordo e disposti a pagare la contravvenzione di 400 corone (una somma molto elevata). Poi si accingono a tornare indietro. Inflessibile il gendarme fa presente che "non si va avanti, ma nemmeno indietro". A questo punto si scatena tutta una serie di telegrammi, finché la soluzione non viene trovata: all'automobile sarà aggiogato un cavallo, che la trainerà a motore spento fino a San Lorenzo, ossia dove la val Badia ha inizio. La forza dell'animale però non si è dimostrata sempre sufficiente: dove la strada saliva, lo chaffeur gli si è dovuto accostare trainando a sua volta, mentre nobiluomo e ufficiali si sono dovuti rassegnare a spingere. Il tutto sotto gli occhi attenti del gendarme.
Al pellegrinaggio a Gerusalemme che parte da Bressanone si associano 26 bolzanini, con biglietti di prima, seconda e terza classe. Il cooperatore parrocchiale don Josef Verdross viaggia in prima.
(T.V. 14/8/1906) A Bolzano e Dodiciville durante il mese di luglio sono decedute 40 persone (dieci con cognome italiano). I defunti con meno di un anno sono stati 11, più di un quarto del totale.
(T.V. 25/8/1906) Il Tiroler Volksblatt allega al numero odierno un volantino pubblicitario, che promuove la vendita del sapone (sic) "Andreas Hofer".
Il Comune di Bolzano controlla il peso del pane in vari panifici cittadini. Ovunque il peso è inferiore al dovuto. Vengono inflitte ammende da 5 a 50 corone.
E' a Bolzano in qualità di turista Sigfried Wagner, il figlio del compositore Richard.
(T.V. 29/8/1906) Gries: "Negli anni Sessanta, quindi una quarantina d'anni fa, gli abitanti del nostro comune erano 1.500. Oggi dovrebbero aver superato le 5.000 unità. Sono pertanto aumentati dei due terzi". Il calcolo però è errato: in effetti gli abitanti sono più che triplicati.
La "Lega italiana" ha in progetto la costituzione di una scuola italiana nella vicina Laives.
Il diretto Bolzano-Innsbruck deraglia alla stazione di Prato Isarco. Sei vagoni escono dai binari. Nessun ferito, dato che il convoglio procedeva a bassa velocità.
(T.V. 1/9/1906) La "Lega nazionale" (ossia italiana) smentisce una raccolta di fondi per la scuola italiana di Laives.
(T.V. 5/9/1906) S'incendia un'automobile all'ingresso del garage dell'hotel "Viktoria". La vettura è di un olandese, ha una potenza di 40 cavalli ed un serbatoio con 120 litri di benzina. Brucia tutto, ma i vigili del fuoco con getti d'acqua riescono ad evitare lo scoppio del serbatoio, "cosa che avrebbe provocato un immane disastro".
(T.V. 7/9/1906) In agosto hanno visitato Bolzano 10.388 turisti, dei quali 5.700 erano germanici. Rispetto all'anno precedente c'è stato un calo di 508 unità.
"La regina madre Margherita di Savoia, proveniente dal Brennero in automobile, è giunta a Bolzano dove si è fermata tre ore prima di proseguire il viaggio alla volta di Desenzano sul Garda".
(T.V. 15/9/1906) Bolzano :"I Kaiserschützen sono tornati sabato nei loro alloggiamenti invernali. Il maggiore brigadiere Savy con gli ufficiali è andato loro incontro a cavallo fino ad Appiano. Il battaglione ha effettuato addestramento d'alta montagna per tre mesi tra l'Ortles e la Presanella ".
Al consiglio comunale di Bolzano il sindaco rende noto che è stato completato il progetto per la costruzione della rete fognaria. Si decide anche sul tracciato della costruenda tramvia Bolzano-Gries. Partendo dalla stazione ferroviaria, passerà (ma vi saranno poi delle modifiche) per le attuali via Stazione, piazza Domenicani, via Sernesi, via Cassa di Risparmio, ponte Talvera, via Diaz, via Fago, dove ci sarà il capolinea.
Si aprono le iscrizioni alla scuola di musica. In programma: pianoforte, violino, violoncello, "altri strumenti", teoria musicale, canto corale, canto solista. Si pagano mensilmente da 2 a 10 corone.
(T.V. 22/9/1906) In un esercizio pubblico di Bolzano un uomo, Josef Tomaseth, spara una revolverata contro una cameriera che è sua moglie, ferendola ad un braccio. E' disoccupato e sua moglie non intende mantenerlo.
Alla Corte d'Assise di Bolzano processo contro la cassiera 32enne Wilhelime Keller, accusata d'infanticidio, Viene condannata a 3 anni di carcere duro. Due processi per delitti contro la morale si risolvono uno con l'assoluzione dell'imputato, l'altro con la sua condanna ad un anno di carcere duro.
A Gries in agosto si verificano otto decessi (in un caso il defunto aveva cognome italiano). Tre dei deceduti avevano meno di un anno.
(T.V. 29/9/1906) Nei pressi delle pendici del Virgolo si scopre, pendente da un albero, il cadavere di un'impiccata. Si tratta di una diciottenne, che ha lasciato una lettera.
(T.V. 3/10/1906) Gries. "Dall'apertura del cimitero per i forestieri, il 29 settembre 1886, fino al 29 settembre 1906, sono state inumate 971 salme, delle quali 204 appartenenti ad ospiti della stazione di cura". Come si vede, la mortalità tra i frequentati quella stazione di cura era molto elevata.
Intanto la ferrovia Bolzano-Merano compie 25 anni, essendo entrata in esercizio il 5 ottobre 1881.
Festa in una palestra (probabilmente del Turnverein Bozen, che si trovava in via Vintola) dalla sera si sabato alle 5 e mezza del mattino della domenica successiva. Ne è scaturito molto rumore che ha irritato i vicini, anche perché i convenuti, sciamando per le strade al termine della festa, si sono lasciati andare a cori pangermanisti e grida di 'evviva' ("Heil"), che oltretutto hanno indispettito quanti a quell'ora si recavano in chiesa. Le società di ginnastica erano permeate ovunque (anche in Italia) di un forte spirito nazionalista; l'orientamento generale delle "Turnvereine" era volto ad allontanarsi da Vienna per avvicinarsi a Berlino, cosa che indispettiva molto i cattolici, anche per motivi religiosi.

Il Turnverein Bozen esce marciando dalla sede di via Vintler

(T.V. 13/10/1906) Un bimbo di 20 mesi annega in un ruscello nei giardini Talvera di Gries, "mentre la madre, moglie di un falegname di Bolzano, si intrattiene con altre donne".
Il consiglio comunale di Bolzano approva l'acquisto di una casa che, una volta abbattuta, consentirà di allungare via Defregger (oggi via Leonardo da Vinci) fino a via Goethe.
(T.V. 17/10/1906) Proseguono gli spettacoli del circo Holzmüller, giunto a Bolzano con 13 vagoni speciali e cento animali selvatici. E' aperto dalle 10 alle 22, spettacoli alle 16, 18 e 20. La tenda accoglie duemila persone. "Si acquistano a prezzo elevato cavalli destinati al macello".
(T.V. 24/10/1906) "Tra le materie degli esami di maturità nei licei del Tirolo tedesco è stata inserita, con decreto dell'imperialregio Ministero per l'istruzione pubblica ed il culto, anche la lingua italiana. Con ciò la seconda lingua di questa regione ha trovato, tra le materie obbligatorie, quello spazio che era stato deciso dieci anni fa".
(T.V. 27/10/1906) A Bolzano si fa acuto il problema della mancanza di una adeguata sala teatrale. La grande sala civica non dispone di palcoscenico e l'acustica è orribile. Il teatro del "Kaiserkrone" non è più agibile per motivi di sicurezza. Si ripropone la costruzione di un nuovo teatro, vicino all'attuale museo, in via Kaiserin Elisabeth, oggi via Cassa di Risparmio (in realtà il teatro sorgerà altrove, nei giardini prossimi alla stazione ferroviaria).
Il facchino Ruedl si amputa un piede sotto il treno in stazione. Ne morirà. Intanto è ripreso da settimane il Kaiserpanorama, ossia la mostra di fotografie d'attualità e viaggi. E' di turno Roma.
(T.V. 31/10/1906) Gli onorevoli Erler, Tollinger e Schraffl si fanno ricevere a Vienna dal Presidente del consiglio dei ministri barone Beck per fargli presente che gli intendimenti del Tiroler Volksbund "non sono assolutamente politici, ma mirano esclusivamente alla tutela della tedeschità in una zona linguisticamente minacciata, ed al mantenimento dell'unità territoriale (del Tirolo)". Scrivendo del Trentino, il giornale precisa "il cosiddetto Trentino" ("der sogennante Trentino"). La dizione politicamente corretta era infatti Südtirol (Tirolo del sud) oppure Welschtirol (Tirolo italiano).
Rissa tra militari e civili a Cardano. "E' lodevole la circostanza che i militari non siano ricorsi alle baionette, altrimenti le cose sarebbero andate molto peggio".
(T.V. 3/11/1906) "Il colonnello Caro Savij, comandante della 88esima brigata di Landesschützen, è stato promosso generale maggiore. Bolzano avrà pertanto nella sua guarnigione un generale".
S'introduce l'illuminazione elettrica nella stazione ferroviaria di Bolzano.

Quando l’illuminazione era ancora a petrolio.

(T.V. 7/11/1906) Il Tiroler Volksbund vende pipe che vengono distribuite in tutti i negozi di buona qualità. Il ricavato va a favore della causa: la difesa della tedeschità.
Il ferroviere Francesco Inama cade nell'Isarco dal ponte ferroviario di Cardano, e vi annega.
Le fontane pubbliche di Bolzano, dalle quali l'acqua sgorgava ininterrottamente, vengono dotate di rubinetti per evitare sprechi..
(T.V. 10/11/1906) A Bolzano, nelle Sale civiche, s'inizia una stagione operettistica imperniata su dodici recite. S'inizia con la "Vedova allegra".
Alla mostra Kaiserpanorama, sono di turno fotografie relative all'"ultima catastrofe nella zona del "Vesuvio" della precedente primavera. Il giornale ricorda la distruzione di Boscotrecase, Ottaviano semidistrutta, Cercola inondata di fango bollente, Torre del Greco sommersa da una pioggia di cenere, centinaia di morti (200 solo nel crollo di una chiesa). I curiosi accorrono e pagano 40 heller d'ingresso.
(T.V. 14/11/1906) Al restaurato caffè Schgraffer davanti ad un pubblico numeroso e distinto s'è tenuto il primo concerto di una banda militare. Come si vede anche da numerose precedenti notiziole di questo tipo, l'utilizzo di bande militari a scopo di intrattenimento era frequentissimo.
Nel mese di ottobre nei tre Comuni di Bolzano, Dodiciville e Gries i decessi sono stati cumulativamente 32 (11 defunti avevano cognome italiano). La mortalità infantile s'è fatta sentire assai poco: solo tre decessi riguardanti bimbi inferiori all'anno di vita.
(T.V. 17/11/1906) Il ministero competente rilascia la concessione per la costruzione della funicolare Bolzano-Virgolo.
"Un autentico bevitore è stato trasportato martedì dalla polizia in ospedale con un carretto. Si tratta di un operaio italiano di 18 anni: lui ed un amico avevano bevuto insieme, in un esercizio pubblico, 27 litri di birra in alcune ore. Aveva perso conoscenza, schiumava dalla bocca, e dovette essere ricoverato. Il giorno seguente era del tutto guarito dalla sua bevuta".
(T.V. 21/11/1906) Gries. La signora Anna Paugger si trovava nella cantina di casa sua e si faceva luce con una lampada a petrolio, quando la fiamma si è estesa ai suoi vestiti riducendola ad una torcia. E' deceduta all'ospedale. Episodi del genere, favoriti dall'abbondanza dei vestiti, non erano infrequenti.
La Cassa di Risparmio alza gli interessi per i depositi al 4%.
(T.V. 24/11/1906) Epidemia di difterite e Bolzano. Un comunicato del Comune prescrive che debbano essere trasportati all'ospedale gli ammalati che non possano essere tenuti in isolamento a casa. Si sollecitano vaccinazioni antidifteriche tra i familiari e i vicini di casa degli ammalati.
Il Comune emette inoltre l'annuale ordinanza per lo svuotamento delle latrine, che potrà avvenire solo dal primo dicembre al 31 gennaio, e nottetempo (dalle 23 alle 5).
A Bolzano si presenta sul piazzale del mercato del bestiame (oggi piazza Verdi) un circo avente come unica attrazione vari animali, in parte addomesticati. Tra l'altro sei leoni, lupi, orsi bianchi, un orso bruno con museruola che s'impegna in incontri di pugilato con gli spettatori che si prestino.
(T.V. 28/11/1906) Nella Sala civica si recita l'operetta "Aria di primavera" ("Frühlingsluft") che ha molto successo. Vi figura anche una gag della quale fa le spese il giornale locale der Tiroler, che risponde per le rime nelle sue pagine. La cosa ha però un ulteriore seguito. "A quanto apprendiamo, nella redazione del giornale tra un suo redattore ed il direttore della compagnia operettistica si è passati a vie di fatto". Seguiranno due processi, che vedranno protagonisti, l'un contro l'altro, il giornalista e il direttore della compagnia.
(T.V.1/12/1906) Il Männergesangverein (associazione corale maschile) si ripresenta con vari brani in programma. L'ingresso costa due corone; gratis i soci.
Il 18 novembre era divampato un incendio nel magazzino del commerciante di frutta Bonenti; le fiamme erano state spente in breve tempo dai vigili del fuoco. Ora il Bonenti viene arrestato con l'accusa di incendio doloso.
La mostra fotografica permanente propone ora immagini della guerra franco-prussiana del 1870/71. La pubblicità promette immagini sensazionali, facendo leva sulla curiosità morbosa della gente.
Incendio all'hotel "Greif", nella "Vilpianer Bierquelle", gli ampi locali nei quali si tiene annualmente la mostra dei vini altoatesini, e nel quale trovavano al momento ricetto, oltre al personale, 23 capi di bestiame e molto foraggio. Nella notte, alle una, suona la campana a martello del duomo per dare l'allarme, poco dopo sono sul posto i vigili del fuoco di Bolzano, Dodiciville e Gries, nonché militari. Dopo un'ora e mezza le fiamme sono domate. I danni ammontano a 40.000 corone, e sono coperti da assicurazione
(T.V. 7/12/1906) Nuova proposta della mostra Kaiserpanorama, che dopo la mostra sulla guerra franco-prussiana si mantiene in termini di catastrofismo annunciando fotografie del terremoto ed incendio di San Francisco, del 17/18 aprile. Si sottolinea che San Francisco prima del terremoto era abitata da 150.000 persone, e che quelle della mostra sono le vere immagini del disastro: i filmati sul tema che si vedono altrove sono riprese di fantasia (falsi) che non riguardano San Francisco.
Vita pericolosa per i giornalisti. In via Adolf Pichler il signor Gustav Reiter prende a guinzagliate il giornalista Peter Fuchsbrugger del Tiroler inducendolo alla fuga. Il redattore era tornato il giorno precedente con un suo articolo su un recente fatto di cronaca, la cui interpretazione non era piaciuta al Reiter. Si trattava del suicidio della giovane Anna Hofer, cameriera in casa Reiter.

Il giornalista Peter Fuchsenbrugger.

Due operai muoiono avvelenati dall'ossido di carbonio a Cardano. Dormivano in tre in una stanza dello Steineggerhof. Nella notte erano stati visti dormire profondamente, ma si era ritenuto che non si svegliassero perché tornati a casa ubriachi. Al mattino ci si è accorti dell'equivoco. Quando si è intervenuti due però erano già morti. Il terzo operaio, un ragazzo di 18 anni, fratello di uno dei due defunti, è stato ricoverato all'ospedale di Bolzano, dove però è deceduto a sua volta dopo alcuni giorni.
(T.V. 12/12/1906) Gries. "Sabato è deceduto il signor Djamajans Aplon, armeno. Il funerale è stato rinviato perché suo fratello ha telegrafato dall'Armenia, che aveva intenzione d'esservi presente".
Si lavora alla posa del secondo binario sulla linea del Brennero, a Laives, poco a sud di Bolzano. I lavori procedono speditamente anche perché si lavora perfino nei giorni festivi, dalle 7 alle 15. "E' però una tirannia, quella di non permettere agli operai nessun giorno di riposo nella settimana, a parte il fatto che non si consente loro neanche di andare a Messa".
In vicolo delle Erbe s'apre una "cucina popolare" (Volksküche) nella quale si cuoce tra l'altro anche carne di cavallo, solitamente rifiutata. I prezzi sono estremamente bassi; l'iniziativa viene lodata dato che viene incontro alle classi meno abbienti.
Si annuncia che sarà riaperta la pista di ghiaccio allestita già l'anno precedente nei pressi del Museo, a favore degli appassionati del pattinaggio. Si progetta anche di allietare occasionalmente i pattinatori con la presenza di una banda musicale.
Gli impiegati delle poste, insoddisfatti per il loro trattamento, annunciano per il periodo natalizio manifestazioni di "resistenza passiva".
Si annuncia a Bolzano la 38esima assemblea annuale della locale sezione dell'Alpenverein austriaco e germanico.
Durante il mese di novembre a Bolzano e Dodiciville si sono registrati 23 decessi (in otto casi i defunti avevano cognomi italiani). La mortalità infantile è stata particolarmente bassa: solo due defunti con meno di cinque anni d'età.
(T.V. 15/12/1906) Tre ferrovieri compaiono al cospetto del giudice per uno scontro tra treni avvenuto in settembre a Campodazzo. Le Ferrovie non pretendono il rimborso di alcun danno. Si hanno pertanto due assoluzioni e per il terzo ferroviere 48 ore di "arresto duro".
Al consiglio comunale di Bolzano si discute la proposta del signor Karl Schönfeld, da ultimo regista a Francoforte, che intende aprire l'anno prossimo due stagioni teatrali (15 febbraio-15 aprile e 15 settembre-15 novembre) nelle Sale civiche, purché si proceda a lavori di adattamento della sala grande, lavori che comporterebbero la spesa di diecimila corone. Si discute a lungo, poi si rinvia.
(T.V. 19/12/1906) Il consiglio comunale di Bolzano torna sul tema del teatro. Si decide di stanziare per l'adattamento delle sale civiche quattromila corone.
"Venerdì a Chiusa un treno merci è deragliato. Due carri sono stati distrutti ed hanno travolto i binari, al punto che i treni hanno subìto grandi ritardi. Questo è il terzo deragliamento in una settimana". Tutti i treni provenienti dal nord hanno sensibili ritardi per una tempesta di neve al Brennero.
(T.V. 22/12/1906) Bolzano. Si è tenuto il primo concerto della 52esima stagione lirica del Musikverein. la società dei concerti. Il complesso orchestrale era diretto dal prof. Peter, e si è iniziato con l'ouverture dal "Parsifal". Dopo "quattro danze slave" di Dvorak, non apprezzate da un pubblico che predilige autori tedeschi, si è concluso con la quinta sinfonia di Bruckner. Causa il periodo natalizio, piuttosto scarso il pubblico.
I postelegrafonici hanno iniziato la loro protesta consistente in una "resistenza passiva".
Ha aperto la pista di ghiaccio, lungo la Kaiserin Elisabethstrasse, nei pressi del Museo.
(T.V. 25/12/1906); da sottolineare che il giornale esce il giorno di Natale). Dopo le assicurazioni del governo, i postelegrafonici cessano la loro "resistenza passiva".
Per un caso di vaiolo nero muore una cameriera. Si diagnostica poi un altro caso di vaiolo, ma meno grave, essendo stato l'ammalata, "madre di una famiglia numerosa", a suo tempo vaccinata.
(T.V. 29/12/1906) La polizia arresta un vagabondo, Otto Hess, lussemburghese, ombrellaio, che però fa resistenza. Un poliziotto si vede così costretto ad impugnare la sua arma, ferendolo. Ciononostante lo Hess fa ancora resistenza, al punto che per condurlo in guardina bisogna ricorrere al carretto di un lattaio. "Il pubblico non si è vergognato di esprimere la sua solidarietà al vagabondo e di insultare la polizia, nonostante questa abbia fatto solo il suo dovere e si sia comportata correttamente".

Una guardia civica di Bolzano

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