Bolzano scomparsa


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1908

Cronache del passato > 1905-1909

DAL MONDO



Corsa all'oro in California, dopo che a 50 miglia da Los Angeles ne sono stati trovati ricchi giacimenti. Migliaia di improvvisati cercatori si recano in zona: il valore dei terreni sale alle stelle. In marzo il Kaiser germanico con consorte e due figli visita Venezia: lo accoglie alla stazione Vittorio Emanuele III. Carestia in Romania, in marzo: manca il grano, nelle campagne si mangia una specie di pane fatto con segale, orzo ed avena, ma la segale cornuta miete vittime. L'anarchico Luccheni, che aveva ucciso l'imperatrice Elisabetta (1898), è ormai del tutto paralizzato in carcere: ne avrà per poco. Gigantesco incendio a Boston, dilagato da un deposito di stracci: distrutte 13 chiese, sei banche, 28 fabbriche, scuole, ospedali e molte case. Numerose le vittime; una donna cui era stato proibito di rientrare nella casa in fiamme, si spara. Dal Tiroler Volksblatt del 29 aprile: "il giornale berlinese 'Tägliche Rundschau' informa che il Kaiser Guglielmo ha dato una nuova forma ai suoi baffi" (ne segue la descrizione). Il dirigibile Zeppelin raggiunge gli 80 km/h. Mentre Orville Wright negli USA precipita col suo aereo dopo aver raggiunto un'altezza di 33 metri e si ferisce (muore il suo aiutante), in Francia suo fratello Wilbur vola per oltre un'ora e mezzo per 66 chilometri, vincendo così i ventimila franchi messi in palio dalla fabbrica di pneumatici Michelin. Vittorio Emanuele III proibisce che ufficiali per motivi d'onore si sfidino a duello. A fine dicembre una notizia tremenda: Messina, Reggio Calabria e numerosi altri centri abitati sono devastate da un terremoto. Le prime notizie sono frammentarie e incerte. Quando sarà possibile fare un bilancio ci si renderà conto che le vittime sono state ben 83.000.


A BOLZANO GIORNO PER GIORNO

(T.V.1/1/1908) Dal primo gennaio vengono messi in vendita da parte del Comune di Bolzano blocchetti di 20, 50, 100 pedaggi. Così i conduttori di veicoli non sono costretti a fermarsi ogni volta per pagare l'importo al passaggio di un ponte sottoposto a pedaggio o all'atto del parcheggio del veicolo.
(T.V. 8/1/1908) Il giornale pubblica l'elenco dei medici di Bolzano e Dodiciville, ivi inclusi quegli ospedalieri, che aprono ambulatorio a casa propria. Sono in tutto venti.
L'orario ferroviario lungo la linea del Brennero informa che tra Bolzano e Fortezza corrono giornalmente dieci coppie di treni passeggeri, mentre sulla tratta sud sono nove verso Verona e dieci da Verona. Oggi (2005) i treni che da Bolzano si muovono verso sud sono quotidianamente 44. Sulla tratta Bolzano-Merano si muovevano quotidianamente 9 coppie di treni. I treni che oggi i muovono quotidianamente da Bolzano verso Merano sono venti.
(T.V. 11/1/1908) In dicembre hanno visitato Bolzano 2.723 persone (800 germanici, 900 dal Tirolo e Vorarlberg, 600 dagli altri Länder della Monarchia, 423 stranieri).
La mostra fotografica permanente Kaiserpanorama in piazza delle Erbe, propone immagini dei luoghi di battaglia della guerra franco-prussiana del 1870/71. Per sollecitare maggiormente l'attenzione dei lettori, si ricorda che in quel periodo Strasburgo era stata assediata per sei settimane e che l'artiglieria prussiana aveva esploso quasi 200.000 colpi, devastandola.
(T.V. 18/1/1908) Per gli amanti degli sport invernali sulla ferrovia del Brennero sono a disposizione quotidianamente vagoni di III classe nei quali è possibile sistemare sci e slittini.
Dati demografici: nel mese di dicembre a Bolzano, Dodiciville e Gries (i tre Comuni di allora che oggi, uniti, costituiscono Bolzano) i defunti sono stati 42, di questi 6 avevano un cognome italiano. Quanto alla mortalità infantile, ben sette dei defunti non avevano raggiunto l'anno di vita.
(T.V. 25/1/1908) Viene scoperta una banda di spacciatori di banconote false. Virginio, Badochi, da Pergine, viene a Bolzano ed acquista del pellame che paga con 17 banconote da cento corone, nuove di stampa. Essendo il Badochi noto per la sua cronica indisponibilità di denaro, la cosa genera sospetti. Poi Badochi, nella stessa via, paga ad un altro negoziante un precedente debito di 500 corone, con 5 banconote nuove. Si accerta successivamente, in una banca, che le banconote sono false, ed il Badochi viene arrestato a casa sua, a Pergine.
Uno scolaro di 6 anni scappa di casa, a Bolzano, e si ritiene sia espatriato verso la Svizzera. Temeva una punizione.
(T.V. 29/1/1908) Il giornale dà ampio spazio al processo che si celebra a Rovereto per una parte dei disordini che si erano svolti sul finire di luglio, quando un gruppo di ginnasti (in pratica pangermanisti) austriaci ma soprattutto germanici, avevano intrapreso una marcia attraverso le zone germanofone del Trentino. S'erano già svolti processi a Trento (tra gli altri sul banco degli imputati s'era seduto Cesare Battisti); ora a Rovereto, sotto la presidenza del dottor Angeli, il tribunale giudica i fatti svoltisi nel territorio di sua competenza. Abbiamo riferito dei disordini a suo tempo (annata 1907) perché dei fatti s'era occupato anche - deprecandoli vivamente - il consiglio comunale di Bolzano. In occasione del processo di Rovereto riteniamo sia il caso di tornare sul tema, perché finalmente degli avvenimenti viene fatta una descrizione più precisa. Ed anche perché sono sintomatici del clima, non sempre idilliaco, che regnava in regione al tempo degli Asburgo.
I ginnasti che avevano provocato tanto sconquasso non erano che un gruppetto di 33 persone (tra cui anche cinque donne), che avevano deciso di recare la loro solidarietà e testimonianza ai trentini germanofoni della val dei Mocheni e dell'altipiano di Folgaria. La loro apparizione nel Trentino non era apparsa però gradita. All'uscita dalla val dei Mocheni furono accolti malamente da duecento irredentisti, l'albergo che li ospitava a Pergine venne assediato e preso a sassate (un ufficiale che vi pernottava chiede rinforzo militare), aggressioni verbali e vie di fatto. Alcuni ginnasti decisero di rientrare, altri (18) s'intestardiscono a marciare alla volta dell'altipiano di Folgaria. Incontrano via via maggiore opposizione, la gendarmeria fa fatica a proteggerli, si recano alla stazione di Calliano dove vengono letteralmente assediati da centinaia di dimostranti, si fatica a farli salire sul treno. Quando il convoglio passa per Trento la stazione è invasa da 150 irredentisti trentini, in piazza Dante - scrive il Tiroler Volksblatt - ce n'è un migliaio. Si levano grida di "viva l'Italia", "abbasso l'Austria", "abbasso il governo", s'intona l'inno di Garibaldi. Quando il treno riparte (è andato a vuoto il tentativo di sfondare i cancelli della stazione per bloccare il convoglio) il corteo si porta in centro ove le manifestazioni continuano. Il 12 febbraio il Tiroler Volksblatt informa sulla conclusione del processo di Rovereto (relativo - precisiamo ancora - ai soli fatti occorsi a Calliano e paraggi). Dei 42 imputati, 32 sono assolti e dieci condannati. La condanna più pesante: Luigi Bertotti per violenza pubblica a quattro settimane di carcere duro. La condanna più lieve: a Giorgio Unterweger, condannato a 24 ore d'arresto per aver lanciato un uovo addosso al capo del gruppetto di pangermanisti.
Pubblicità: "La sezione bolzanina dell'Alpenverein d'Austria e Germania ci prega di informare i qui presenti turisti, che il maestro artigiano calzolaio signor Hans Münster, specialista in scarponi da montagna, con negozio in vicolo Gerber 5, ha confezionato un paio di buoni scarponi modello Goiserer, che sono a disposizione degli interessati, i quali possono esaminarli presso la segreteria della sezione".
Al "Kurhaus" di Gries ha dato concerto un trio dei "Berliner Philarmoniker".
Un ferroviere 23enne si spara una revolverata in testa, per dispiaceri d'amore.
(T.V. 1/2/1908) Dal primo di febbraio l'attività della centrale telefonica di Bolzano viene estesa dalle 7 alle 22. Dopo quell'ora comunque, non essendovi operatori in servizio, anche i pochi telefoni nelle case private restano muti.
(T.V. 5/2/1908) Alla mostra fotografica Kaiserpanorama vengono esposte le interessantissime immagini di una scalata sul Monte Bianco.
(T.V. 8/2/1908) La ferrovia Bolzano-Merano ha trasportato nel novembre 1907 31.300 persone e 17.500 tonnellate di merci. Entrate: corone 116.000, contro le 109.214 del novembre 1906.
(T.V. 12/2/1908) Dal 17 al 22 febbraio quotidianamente alle 9,45 in duomo padre Hubert Clérissac predicherà in francese.
Il 54enne Pietro Damaglio è stato investito e tagliato letteralmente in due da una locomotiva in manovra alla stazione. "Naturalmente è morto sul colpo".
(T.V. 15/2/1908) Per etilismo s'accascia e muore per strada a Gries il 57enne Bernhard Schau.
(T.V. 19/2/1908) Inizia a Bolzano un corso per balbuzienti, diretto dal prof. Neumann di Zurigo.
I defunti a Bolzano e Dodiciville nel mese di gennaio sono stati 33 (sei con cognome italiano). La mortalità infantile stavolta non s'è fatta sentire: solo tre bambini al disotto dei 2 anni. In compenso l'età media dei defunti è, come sempre, molto bassa: 43 anni.
(T.V. 22/2/1908) A Bolzano lavandaie e stiratrici organizzano il loro ballo carnevalesco. Anche le lavandaie di Gries, si danno da fare. E non manca il ballo carnevalesco degli svuotatori dei depositi fognari.
Appare nelle pagine del giornale una breve notizia che cita una panetteria di Caldaro, destinata a diventare una grossa impresa nel mondo della panificazione, e non solo in Alto Adige. "Nel registro del commercio al minuto presso il tribunale di Bolzano la ditta "Anna Lehmayr", azienda artigianale per la molitura e la panificazione a Caldaro , in seguito al decesso di Anna Lehmayr è stata modificata in "Josef Lehmayr", Josef Lemayr a Caldaro, nella sua qualità di attuale proprietario, e la sua procura è stata pertanto annullata".
Il ministro degli interni rende noto che si è sparsa la voce che negli Stati Uniti stia per partire una forte ripresa nelle attività produttive, e che tra breve ci sarà una forte richiesta di mano d'opera. Da parte ufficiale si fa presente che tutto ciò è falso, e che queste voci sono messe in circolazione da parte delle società di navigazione, che intendono così lucrare su possibili nuove correnti migratorie.
Si sono svolte nel teatro dell'associazione degli apprendisti due recite a favore del ricovero per gli inguaribili che si trova a Cornaiano. "Il principe e la principessa Campofranco, il conte e la contessa Ceschi, il prevosto Trenkwalder, numerosi esponenti dell'aristocrazia, ufficiali e numerose personalità hanno presenziato alle due rappresentazioni."
(T.V. 7/3/1908) Si annuncia presso l'hotel "de l'Europe", che si trova in piazza Walther ove ora sorge il palazzo della Cassa di Risparmio, un'assemblea degli interessati alla costruzione di una ferrovia Bolzano, Cardano, Prato Isarco, Fiè, Siusi, Castelrotto, Ortisei. I gardenesi si sentono emarginati e vogliono uscire dall'isolamento, ma la ferrovia non si farà: bisognerà attendere invece la guerra, quando sarà costruita la strada ferrata che da Chiusa percorrerà tutta la valle fino a Plan. Sarà una ferrovia realizzata per motivi militari, che sarà smantellata dopo la seconda guerra mondiale.

L’hotel Centrale.

Inizia la sua attività il nuovo hotel "Zentral" (Centrale), sito nell'odierna via Leonardo da Vinci, e di proprietà dei coniugi Erberl. Sarà chiuso nella seconda metà del 20esimo secolo.
A Gries alla villa "Wilhelmina" muore la principessa Alexis von Croy, nata principessa di Salm-Salm. La salma sarà traslata a Dülmen, in Westfalia.
(T.V. 11/3/1908) Dilettanti mettono in scena al Bürgersaal (Sale civiche) l'opera "die weisse Dame" ("la dama in bianco") di Boieldieu. Suona l'orchestra del Musikverein.
A Gries si svolge un concerto per violino (Franz Ondricek) e piano (Famera). Il critico del giornale scrive che si tratta di esecutori con buona tecnica, ma con scarse capacità interpretative. A proposito dell'"Eroica" di Beethoven (in una sorprendente versione violino-piano) scrive "una pianola elettrica non sarebbe riuscita a suonare più cupamente".
Il 41enne Franz Auer il 30 settembre dell'anno precedente aveva ucciso a bastonate il 20enne Johann Winkler, uccidendolo. Il fatto era avvenuto a Lienz, che oggi si trova in Austria, nel Tirolo orientale. Ma all'epoca la Corte d'Assise di Bolzano aveva competenza anche su quella zona, come d'altronde anche per l'Ampezzano. L'imputato viene condannato ad appena 18 mesi di carcere duro.

L’hotel Germania sulla passeggiata del Guncina.

(T.V. 14/3/1908) Sulla passeggiata del Guncina (Erzherzog-Heinrich-Promenade), sull'ampliato spiazzo antistante l'hotel "Germania", si annuncia una festa che richiamerà indubbiamente gran pubblico. Suonerà la banda reggimentale, ci sarà un concorso di bellezza femminile (con tre premi per le tre prime classificate) e si svolgeranno vari giochi. Per la gara di "fumata veloce" si distribuiranno ai concorrenti parti uguali di tabacco che dovranno fumare, con le loro pipe, nel minor tempo possibile. Per la gara di "fumata lunga" saranno distribuiti invece dei sigari, che i concorrenti dovranno fumare nel più ampio tempo possibile. Ci sarà anche una gara di "Wettessen", ossia per chi mangerà di più in un tempo prefissato.
Dopo lo strepitoso successo delle prime due esecuzioni, a sala esaurita, si terranno ancora due repliche dell'opera "La signora in bianco".
Alla Corte d'Assise di Bolzano si infliggono quattro anni di carcere duro al muratore Vigilio Boschetto, che il 7 dicembre aveva accoltellato ed ucciso sotto i Portici - per una donna - tale Lesana. Due anni di carcere invece per la 36enne addetta postale di Parcines, che nel tempo s'era impossessata di 13.989 corone. Infine viene condannato all'impiccagione Josef Pixner, originario della val Passiria. Era divenuto l'amante di Philomena Reich, sposatasi a 16 anni pur essendo una "Bauerndirne", ossia una prostituta di campagna, con un possidente di nome Plattner. Costui, violento, era stato successivamente ucciso dal Pixner.
Andreas Walder, da Maia Alta (Merano), si presenta alle carceri ed insulta ad alta voce, senza apparente ragione, il Kaiser. Viene arrestato. Quando gli si chiede perché lo abbia fatto, risponde che così si era assicurato vitto e alloggio per 8/10 mesi.
Movimento demografico a Bolzano-Dodiciville. Nel corso di febbraio si sono avuti 44 decessi; in 11 casi i defunti portavano nome italiano. In quindici non avevano raggiunto l'anno di vita.
(T.V. 21/3/1908) Grande folla ("riesiger Andrang") per lo spettacolo inaugurale del Kinematophon, nella Sala civica. Molti se ne sono tuttavia andati quando si è appreso che non si trattava, comunque, di film parlato, ma muto. Subito dimezzati i prezzi, e sala ugualmente piena. Arriva il circo Kludskys; ha tra l'altro due elefanti, molti leoni, due cammelli, due zebre, alcuni orsi, addirittura un incrocio tra una zebra ed un cavallo selvatico.
(T.V. 25/3/1908) Il Kaiser germanico con consorte e due figli transita in treno per la stazione di Bolzano, diretto a Venezia. Da Innsbruck a Bolzano il treno imperiale, che consta di 13 vagoni grandi, viene diviso in due tronconi per passare più agevolmente il Brennero. Sosta a Bolzano nel mattino presto (Kaiser e consorte restano sul treno, uno dei due figli invece approfitta dei quaranta minuti di sosta per visitare il duomo), dove il treno sarà ricomposto, per poi proseguire. La coppia imperiale viene ricevuta alla stazione di Venezia da Vittorio Emanuele III, poi salirà sullo yacht di corte "Hohenzollern", da dove scenderà "in strettissimo" incognito per visitare la città. Successivamente la famiglia imperiale partirà, con lo yacht, alla volta di Corfù.
Il Re di Sassonia è giunto a Bolzano per visitare sua figlia, la principessina Anna Pia Monika (4 anni). Il governatore Ceschi lo riceve ed accompagna all'hotel "Bristol", distante poche centinaia di metri. Il Re sassone visita Bolzano, s'incontra con la figlia ("incontro toccante") e riparte alla volta di Genova.
(T.V. 1/4/1908) Il Re di Sassonia ha insignito della croce dell'ordine "di Re Alberto" il direttore dell'Azienda di cura e soggiorno di Gries von Meissner ed il dottor von Braitemberg, medico curante in loco della principessina Anna. Altre decorazioni per il sindaco di Gries Mumelter ed il capo della gendarmeria Zorzi.
I concerti quotidiani della stagione turistica saranno affidati, nonostante i maggiori costi, alla banda dell'Azienda turistica, dato che la banda militare sarà trasferita tra breve a "Roveredo" (il giornale conosce questa sola grafia per Rovereto).
La Bozner Zeitung - s'indigna il Tiroler Volksblatt - se la prende con la Messa quotidiana cui sono costretti scolari e insegnanti, prima di accedere alle classi.
(T.V. 4/4/1908) In aprile ogni martedì e giovedì pomeriggio la banda dei Kaiserjäger darà concerto sulle passeggiate del Talvera (viene meno evidentemente la notizia del primo aprile: uno scherzo?).
Per il giubileo di Francesco Giuseppe (60 anni di regno) si annuncia a Bolzano dal 26 aprile al 5 maggio una grande manifestazione di tiro a segno, che si svolgerà al poligono "Arciduca Eugenio". In palio cinquecento premi nonché ben 20mila corone. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, la tradizione del tiro a segno in Alto Adige era sentitissima.
La principessina Anna di Sassonia lascia Gries e torna a Dresda. "La principessa è una bella bambina, ben cresciuta".
(T.V. 4/4/1908) Avvicendamento di guarnigioni tra Bolzano e Rovereto. Si tratta sempre di Kaiserjäger. Il nuovo reparto fa il suo ingresso a Bolzano con la banda in testa.
Si è riaperto il campo da tennis dell'Azienda turistica bolzanina, nell'odierna via Cassa di Risparmio.
Lo studente universitario 23enne Franz Mitterberger, da Graz, sale in treno, presumibilmente per tornare a casa. E' ammalato di petto: tisi. Il treno parte da Bolzano diretto a nord, il conduttore nota le sue condizioni, tutt'altro che buone. E' ormai buio, il treno si avvicina a Fortezza, il conduttore passa per chiedergli se ha bisogno di aiuto: lo trova ormai senza vita.
Un carro trainato da un cavallo resta intrappolato tra le sbarre del passaggio a livello subito a sud di Bolzano, dove la strada statale incrocia la ferrovia. Arriva un convoglio da sud, ed il cavallo ne è investito e straziato. Il suo proprietario pretende il rimborso (700 corone) dalle ferrovie.
La moglie di un lavoratore "italiano" si sposta in treno con i suoi figli da Trento ad Innsbruck. E' notte, la donna accomoda il bambino più piccolo - 20 mesi - su una sacca piena di indumenti, e s'addormenta. Quando si risveglia s'accorge con terrore che lo sportello s'è aperto e il bimbo è scomparso. Verrà trovato successivamente illeso ed addormentato lungo la massicciata, a pochi centimetri dalle acque del fiume Isarco.
(T.V. 15/4/1908) "Il cancelliere tedesco principe Bülow è transitato venerdì sera per Bolzano, diretto in Italia. Durante la breve sosta del treno, ha passeggiato lungo la pensilina".
All'hotel "Walther von der Vogelweide" dal 18 aprile al primo maggio suona un'orchestrina femminile. Il concerto inizia alle 20 e si protrae fino alle 2 di notte: ingresso sessanta heller; dopo le 22, trenta heller.
(T.V. 18/4/1908) Il consiglio comunale di Bolzano discute il futuro trasferimento del cimitero, visto che attualmente si trova alle spalle del duomo, quasi inglobato dalla città che cresce. Si pensa di trasferirlo ad Aslago o a san Giacomo. Il consesso approva questa seconda soluzione, ma sarà adottata in un futuro ancora lontano.
Il calligrafo dottor Hofer, come tre anni fa, indice un corso di bella scrittura riservato agli adulti.
Al Kinematophon grazie ad una nuova apparecchiatura in arrivo si annunciano "immagini viventi, parlanti e cantanti". "Il proiettore che sta arrivando dovrebbe superare tutto quello che in tema di cinematografia s'è finora visto". Alle proiezioni è comunque presente anche un complessino orchestrale.
(T.V. 22/4/1908) Il giornale precisa che al Kinematophon tre spezzoni ("Bilder") sono "l'uno parlato, l'altro cantato, il terzo musicato". Non si spiega come tecnicamente la cosa possa avvenire, dal momento che il sonoro nel cinematografo fu introdotto solo nei tardi anni Venti. Intanto alle rappresentazioni cinematografiche del Welt-Biograph del signor Weger fa capolino anche lo sport, con la proiezione di una corsa di cavalli.
Per le manifestazioni relative alle gare di tiro a segno indette a Bolzano per il giubileo di Francesco Giuseppe è proibita ogni forma di traffico veicolare domenica dalle 14 alle 16 lungo le strade statali uscenti da Bolzano e dirette a Trento, Mendola e Merano. In centro inoltre strade chiuse per un grande corteo.

Si festeggiano i 60 anni di regno di Francesco Giuseppe (coll. G.Andergassen)

(T.V. 25/4/1908) In marzo i defunti a Bolzano sono stati 47, nove con cognome italiano. In cinque non hanno raggiunto l'anno d'età.
(T.V. 29/4/1908) In via Mainardo (oggi via Rosmini) si apre un "atelier elettro-fotografico". Il fotografo Ernesto Largaiolli fa sapere che l'attrezzatura è tale, da consentire riprese fotografiche indipendentemente dalle stagioni e dalle condizioni di luce. E' in grado di scattare fotografie anche col cattivo tempo.
Mentre Bolzano impazza per il cinematografo, prosegue anche l'attività del Kaiserpanorama. Sono di turno immagini di Firenze, detta "la bella", la seconda "Atene italiana", "per quel che rappresenta per la lingua e la letteratura, e soprattutto per le arti figurative".
Giunge a Bolzano il circo Zavatta. Tornano a scioperare i dipendenti delle falegnamerie.
(T.V. 6/5/1908) La grande manifestazione di tiro a segno di Bolzano, indetta per celebrare il giubileo di Francesco Giuseppe, è stato un grande successo. Si attendevano 800 partecipanti, sono stati 2.371; si sono sparati complessivamente 167.050 colpi. Il migliore è stato Josef Mayr, da Prato, che ha vinto pertanto mille corone ed uno stendardo.
Continua a crescere il movimento turistico a Bolzano: gli arrivi in aprile sono stati 8.416 (nell'aprile 1907 erano stati 7.135). Alla stazione ferroviaria di Bolzano deragliano sette carri merci.

Il corteo per i 60 anni di regno di Francesco Giuseppe (coll. G.Andergassen).

(T.V. 13/5/1908) Per lo sciopero dei falegnami s'è raggiunta un'intesa, ma i dipendenti d'ispirazione socialdemocratica proseguono la loro agitazione. Da parte dei "rossi" ci sarebbero stati episodi di intolleranza nei confronti di chi ha ripreso il lavoro. "Anche un socialdemocratico arrabbiato con una sciarpa rossa lunga metri deve comportarsi civilmente in strada".
(T.V. 16/5/1908) Durante il mese di aprile i defunti a Bolzano-Dodiciville sono stati 41 (dodici con cognome italiano). In otto casi si trattava di bambini che non avevano raggiunto l'anno.
Il Tiroler Volksblatt ospita pubblicità della Banca cooperativa Trento, che apre uno sportello a Bolzano, al numero 3 di via Defregger, telefono 257, orario 8-12, 15-17. La cosa indispettisce der Tiroler, che attacca il Tiroler Volksblatt perché questo ospita. pubblicità di una banca "italiana". Commenta di rimando il Tiroler Volksblatt: "non avremmo tradito il mondo tedesco".
A Gries è stata inaugurata la nuova chiesa protestante. Disappunto dei giornali cattolici. "Non solo tutta una fila di ditte locali (cattoliche) si è data da fare per la costruzione della chiesa, ma numerosi sono stati anche i cattolici accorsi alla cerimonia inaugurale, in prima fila i rappresentanti delle autorità e delle associazioni".

La posa per la prima pietra della chiesa protestante.

(T.V. 30/5/1908) A Maso Ronco, nei pressi di Bolzano, si celebra la festa del Tiroler Volksbund. Tra le tante iniziative (quattro bande musicali, giochi popolari, piatti tradizionali ecc.) hanno luogo anche "volkstümliche Übungen". Questi "esercizi popolari" altro non erano che vere e proprie gare di atletica leggera. Le società di ginnastica praticavano l'attrezzistica al coperto, e l'atletica leggera all'aperto. La festa si svolge al margine dell'assemblea generale del Tiroler Volksbund, associazione alla quale aderiscono oltre ventimila iscritti. Scopo di questa lega - come abbiamo già sottolineato - è quello di salvaguardare la tedeschità del Tirolo. "Cresce la convinzione dell'importanza del Tirolo come massa di difesa verso sud della monarchia austriaca e della tedeschità". "La convinzione che i ladini non siano italiani, ma un'entità etnica antica a se stante, guadagna costantemente terreno. I ladini hanno ora anche un loro settimanale, attraverso il quale si possono reciprocamente relazionare. Il numero delle sezioni (del Tiroler Volksbund ndr.) sul territorio ladino è cresciuto da 4 a 11". Nel Trentino, nelle zone in cui ci sono minoranze germanofone, le sezioni sono 20. "Queste sezioni sono anche la più sicura protezione contro il pericolo rappresentato dall'infezione irredentista". "Ai nostri impiegati, medici e avvocati si raccomanda vivamente di imparare l'italiano, in modo da poter accrescere la loro concorrenzialità (nei confronti di professionisti italiani)".
Iniziano gli esami di maturità. Per i futuri maestri s'è iniziato col tema di tedesco: "Tirolo, una roccaforte. Dimostra questo assunto in senso geografico e storico".
(T.V. 3/6/1908) La Corte d'Assise giudica il 34enne Josef Haller che il 19 marzo a Cornaiano aveva ucciso con quattro coltellate Alois Vigl: tre mesi di carcere duro. La ventenne Theres Schieder da Castelrotto che il 3 maggio aveva soppresso una sua neonata illegittima è stata condannata a cinque anni di carcere duro.
(T.V. 10/6/1908) Nel salone delle Sale civiche si dà vita ad una breve stagione operettistica: tre lavori in programma. La sala è poco capiente, il pubblico vi si accalca.
(T.V. 13/6/1908) Un ragazzino di dieci anni, Virginio Zanotti, in più occasioni aveva rubato delle sigarette ad un fiaccheraio, per poi venderle. "Il ragazzino è stato denunciato, ma una scarica di legnate da parte dei genitori sarebbe stata senza dubbio più efficace".
(T.V. 17/6/1908) A Gries compie 25 anni al servizio della vecchia parrocchia Josef Leimegger. Ha incominciato a lavorarvi a cinque anni, come chierichetto; ha proseguito con l'aiutare il padre sacrestano e con l'incarico di becchino. Si calcola che il Laimegger abbia scavato 2000 fosse per altrettanti defunti: costruiva da sé le bare.
Al cinema Weger (Weltbiograph) in via della Mostra si proiettano le immagini del corteo per la grande manifestazione di tiro a segno svoltasi a Bolzano per onorare i 60 anni di regno di Francesco Giuseppe. Le riprese sono state fatte dalla casa berlinese "Eclipsis". Mentre solitamente i film che si proiettano a Bolzano contano ciascuno da 700 a 1.500 fotogrammi, questa ripresa propone ben 7.000 fotogrammi, e la pellicola è lunga ben 140 metri. "La proiezione sarà effettuata al rallentatore, in modo che gli spettatori possano riconoscere nelle immagini i propri amici, quando non addirittura se stessi". Ogni fotogramma misura cm 2x2,5, ma nonostante l'enorme ingrandimento cui viene sottoposta, "la visione sarà ugualmente chiara e le persone riprese saranno riconoscibili". Nelle Sale civiche va in scena la "Vedova allegra".
Nel mese di maggio a Bolzano-Dodiciville i defunti sono stati 48, dodici con cognome italiano. Bassa, una volta tanto, la mortalità infantile: sei defunti hanno meno di un anno.
(T.V. 24/6/1908) Un viaggiatore denuncia alla gendarmeria di Bolzano una donna, che aveva trascorso la notte in albergo con lui, e che nell'andarsene al mattino gli aveva rubato una spilla con brillante del valore di 180 corone. Se n'era andata verso Innsbruck, ed è qui che la gendarmeria la blocca per tradurla al commissariato, col figlio di cinque anni. Le viene imposto di aprire la valigia, lei la apre e ne estrae una rivoltella con la quale si spara un colpo alla testa. Ma è solo un piccolo revolver che produce poco danno. La donna viene comunque ricoverata all'ospedale.
Saranno 17 quest'anno i bambini poveri ammalati, principalmente di pellagra, che beneficeranno di un soggiorno gratuito al mare, a Grado, grazie ad opere caritatevoli ed assistenziali. Tra i documenti richiesti figura anche il certificato di battesimo.
Viene potenziato il servizio d'autobus Egna-Predazzo, che parte in coincidenza con l'arrivo del treno Bolzano-Egna. I veicoli hanno una potenza di 28/32 cavalli, e raggiungono la velocità massima di 25 chilometri all'ora.
Ogni mercoledì, ed in luglio ogni mercoledì e venerdì, si alterneranno in concerti serali in piazza Walther, tempo permettendo, la banda dei vigili del fuoco e quella del 2° reggimento dei Kaiserjäger tirolesi. L'iniziativa è dell'Azienda turistica di Bolzano.
(T.V. 27/7/1908) Il paese di Zirl, vicino ad Innsbruck, è stato distrutto da un incendio: 1200 i senzatetto. Il Comune di Bolzano si rende promotore di una sottoscrizione, e incomincia con lo stanziare 500 corone.
(T.V. 1/7/1908) Due giovanotti vengono sorpresi dal gendarme Krahberger mentre tentano di vendere del rame vecchio, di dubbia provenienza. Li invita per accertamenti al posto di polizia, ma i due si danno alla fuga in direzioni diverse. Il gendarme ne insegue uno e sta per raggiungerlo quando questi si getta, con un salto di 6 metri, nel greto del Talvera. Il gendarme, che non è assicurato, non rischia il salto a sua volta, e così lo sconosciuto s'eclissa.

La nuova funivia del Colle (coll. G.Sessa).

È entrata in funzione il giorno 27 la nuova funivia del Colle, costruita dall'albergatore Franz Staffler. E' la prima al mondo abilitata al trasporto di persone: il relativo progetto è di un tecnico germanico. L'attività sabato e domenica è stata intensissima. I vagoncini impiegavano 15 minuti per coprire il percorso; oggi ne bastano sette. Ogni vagoncino trasportava quattro persone, eventualmente anche sei. Intanto si è riunita a Bolzano la commissione per l'esame del percorso della costruenda tramvia Bolzano-Laives.
(T.V. 4/7/1908) E' fatto divieto di calcolare in gulden (e kreuzer come moneta divisionale). La nuova valuta - corone (e heller) - era entrata in vigore il primo gennaio 1900. Nel frattempo sono trascorsi quasi dieci anni, e i cittadini hanno avuto il tempo di adattarsi alla nuova divisa. Pertanto da adesso è espressamente proibito - e punibile - ogni calcolo in gulden.
(T.V. 8/7/1908) Si è rinnovato il pellegrinaggio a Pietralba dei garzoni e apprendisti di Bolzano, Merano, Bressanone e Caldaro. Si sono dati appuntamento alla stazione ferroviaria di Bolzano alle 3 di notte (quelli provenienti da Merano e Bressanone sono partiti dalle rispettiva case molto prima) e da qui con un treno speciale hanno raggiunto Laives. Salita a piedi fino a Pietralba dove sono stati accolti, alle 7 e mezza, da uno scampanio festoso e dallo scoppio dei mortaretti. Messa, cori, predica, riposo, quindi il rientro a piedi a Laives e poi in treno fino a Bolzano, dove sono stati accolti da grande folla che li ha accompagnati fino in duomo. Un altro rito religioso, e così la giornata si è conclusa. Oggi questi pellegrinaggi non si effettuano più (oltretutto, Pietralba è raggiungibile con una comoda carrozzabile).
(T.V. 11/11/1908) Si annuncia per l'indomani un altro pellegrinaggio, indetto questa volta dall'Associazione dei lavoratori cattolici. Le modalità sono praticamente le stesse. Il pellegrinaggio "consentirà di rallegrare la cara Madre protettrice della nostra terra (la Madonna di Pietralba, ndr), di ringraziarla delle grazie che ci concede e di deporre ai suoi piedi qualche nuova nostra richiesta".
"Sono stati arrestati ed associati alle carceri per comportamento pericoloso agli effetti di eventuali incendi, nove muratori stranieri provenienti dall'Italia, che al numero 4 di via Gilm, alloggiati nel sottotetto dell'impresario Madile, nonostante la vicinanza ai loro giacigli di paglia, accendevano candele non schermate, gettavano fiammiferi e si davano ad altri simili comportamenti pericolosi".
E' tornato a Bolzano l'acrobata equilibrista Strohschneider, che intenderebbe ripetere le sue esibizioni in piazza Walther. Il giornale esprime il suo dissenso. E in effetti il consiglio comunale non gli consentirà di esibirsi nel "salotto buono di Bolzano".
(T.V. 15/7/1908) Per lavori a due ponti a Prato Isarco la statale del Brennero (italienische Reichstrasse) resterà chiusa al traffico dal 20 luglio per cinque o sei giorni, quotidianamente dalle 6 alle 11.30 e dalle 13 alle 18. La statale era l'unico collegamento carrozzabile possibile di Bolzano verso nord. Col traffico di oggi, una situazione del genere sarebbe impensabile.
Il consiglio comunale di Bolzano approva tra l'altro variazioni nell'orario lavorativo dei parrucchieri e barbieri per le domeniche. Finora essi lavoravano dalle 5 (sic) del mattino alle 13. Ottengono di poter ridurre il loro impegno d'estate dalle 6 alle 12, nelle restanti stagioni dalle sei alle tredici.
Ecco i dati demografici relativi ai decessi a Bolzano e Dodiciville nel corso del mese di giugno: defunti 30 (9 con cognome italiano); otto defunti non sono andati oltre l'anno di vita.
(T.V. 18/7/1908) I prezzi per l'uso della funivia del Colle sono fissati in corone 1,50 per percorrenza; una corona per i residenti a Bolzano, Gries o Dodiciville. L'impianto lavora a pieno ritmo: i bolzanini sono curiosissimi di usare questo nuovo mezzo di trasporto. Intanto si costituisce una commissione per la costruzione di un'altra funivia: la Gries - san Genesio. Dopo gli impianti di risalita del Guncina, Virgolo, Renon e Colle, sarà il quinto che parte dalla conca di Bolzano per risalirne le circostanti pendici. Di questi, pur con le dovute variazioni (la cremagliera del Renon ad esempio è stata trasformata in funivia), ne sopravvivono oggi tre: Renon, Colle e san Genesio.
Principio d'incendio al numero 1 di via Goethe, nella casa di Rudolf Zwick. La sua cameriera Maria Altmann confessa d'esserne l'autrice: voleva così coprire un suo furto di 150 corone.
I residenti di confessione protestante sono 300-320. Ciononostante la chiesa protestante, recentemente costruita a Gries, chiude i battenti durante l'estate, stagione considerata non-turistica, dato che l'afflusso degli stranieri avveniva d'inverno, quando essi scendevano al sud per incontrare una stagione meno rigida.
(T.V. 22/7/1908) I Kaiserjäger, banda in testa, hanno lasciato Bolzano diretti a piedi in val di Non, per le manovre estive. Partenza alle 4. A mezzogiorno sono giunti al passo della Mendola, dove hanno potuto rifocillarsi, prima di proseguire la marcia.
La 19enne Anna Pieder si getta nelle acque dell'Isarco e muore. Sulla riva prima di gettarsi ha lasciato una lettera indirizzata ad un militare, col quale aveva intrattenuto una relazione.
Entrano in esercizio due linee automobilistiche in partenza da Bolzano e dirette nelle Dolomiti: la Bolzano - san Martino di Castrozza (corone 19,50) e la Bolzano - Pieve di Livinallongo (corone 24,50). Per la prima percorrenza il tempo impiegato è di sei ore, per la seconda di 8 ore e mezza.
(T.V. 29/7/1908) L'imbianchino 19enne Max Hübsch, sassone, si uccide a Bolzano, dove era giunto solo otto giorni prima, con un colpo di rivoltella.
Il giornale stampa un'inserzione che promuove le iscrizioni alla pubblica scuola commerciale di Bolzano, giunta al suo diciannovesimo anno scolastico. La tassa è di corone 40 per i maschi e di corone 60 per le ragazze, più altre dieci corone a vario titolo.
(T.V. 1/8/1908) Si accettano le iscrizioni alla scuola superiore comunale femminile di Bolzano. Si tratta di corsi triennali per accedere ai quali bisogna aver compiuto i 13 anni. Si paga una tassa di 60 corone, le straniere invece ne pagano 100. Le ragazze che vi concludono gli studi ed hanno compiuto i 17 anni possono affrontare l'esame di maturità in un liceo femminile. Ottengono così un diploma atto all'insegnamento, oppure possono accedere a studi universitari, a seminari per la formazione di insegnanti di cucina ed economia domestica ecc.
(T.V. 5/8/1908) Riapre anche la scuola femminile di formazione delle Suore Terziarie. Vi sono ammesse le ragazze che abbiano compiuto il 14esimo anno e abbiano assolto l'obbligo scolastico di base. In questa scuola si allargano le loro conoscenze, la loro cultura, e si insegnano i comportamenti di una brava donna di casa. "Le ragazze vengono educate particolarmente alla vita in famiglia". Materie: l'alimentazione, l'abbigliamento, l'abitazione, consigli sanitari, l'educazione dei bambini, il trattamento del personale domestico, il cucito ecc. Poi ancora letteratura tedesca, geografia, canto, ginnastica, italiano, francese, stenografia e pianoforte.
"L'erede al trono arciduca Francesco Ferdinando passando per Innsbruck è giunto sabato nel Tirolo meridionale. Sabato si è intrattenuto in incognito a Bolzano. L'arciduca ha fatto grossi acquisti presso l'antiquario signora Weiss, in via Museo". L'arciduca sarà ucciso nel 1914 a Sarajevo.
(T.V. 12/8/1908) Atto eroico di un bolzanino, Hans Biasion, insegnante di equitazione. Mentre in Australia cavalcava con un amico, diretto da Sidney verso la costa settentrionale, i due sono stati sorpresi da un grosso incendio che dilagava veloce attraverso la prateria. Sono riusciti a fuggire raggiungendo una farm dove abitava una famiglia, ignara di quanto stava accadendo. Sellati due cavalli, i farmer si sono dati alla fuga con loro, ma nella fretta non si sono accorti di aver dimenticato un bambino di cinque anni. Disperazione. Il Biasion a questo punto è tornato indietro, ha raggiunto la fattoria che iniziava a bruciare, ha salvato il bambino e, sempre fuggendo davanti alle fiamme che incalzavano, lo ha portato in salvo.
Dalle 20,45 di sabato alle 10,30 di domenica Bolzano è rimasta senza energia elettrica per un guasto. Per le strade, piombate nel buio, si sono dovuti riaccendere i lampioni a gas. Due giovanotti si sono divertiti a spegnere le lanterne in via Portici e in via Argentieri. Sono stati denunciati per procurato pericolo.
Il movimento demografico relativo al mese di luglio: 37 decessi (tredici defunti recavano cognome italiano). Undici i defunti che non avevano raggiunto l'anno di vita: quasi un terzo.
(T.V. 14/8/1908) "Il principe ereditario di Prussia, Federico Guglielmo, con consorte, proveniente in auto dalla val Venosta è giunto a Bolzano in incognito e si è fermato all'hotel Bristol, dove si è presentato come conte Rafenstein. Oggi il principe, col suo seguito, è ripartito verso Innsbruck".
(T.V. 19/8/1908) Essendosi spezzati durante lo scampanìo i ferri di sostegno, cade una campana della parrocchiale di Gries. Nessun ferito.
Si annuncia per la fine della prima decade di settembre l'inizio del nuovo anno scolastico. Tra i documenti da presentare nelle scuole figurano anche i certificati di battesimo e di vaccinazione.
Nelle sale civiche proseguono le rappresentazioni teatrali estive. Si è proposto tra l'altro anche "Lo zingaro barone", di Johann Strauss. Tra gli organizzatori figura frequentemente anche la signorina Mitzi Ferrari che è anche una delle maggiori interpreti.
Anche a Bolzano si festeggia il genetliaco dell'imperatore. Scampanii, mortaretti, un corteo con fiaccole, il suono della banda dei vigili del fuoco, un solenne pontificale in duomo presenti le autorità (anche quelle laiche), l'esecuzione dell'inno imperiale in piazza del Grano.
(T.V. 22/8/1908) "Nel giorno del genetliaco di sua maestà l'imperatore la piazzetta antistante la chiesa del Sacro Cuore presentava un aspetto vivace ed interessante".
Sono giunte dalla "nota fonderia Chiapponi di Trento" le sei campane per le due torri della chiesa del Sacro Cuore. Cinque sono state issate sulla prima torre, mentre la sesta (kg 1.300) ha trovato posto sulla seconda. Quest'ultima, la maggiore, è dedicata al Sacro Cuore di Gesù. Le altre cinque all'Immacolata Concezione, a san Giuseppe, a san Michele, a sant'Anna e agli Apostoli Pietro e Paolo.
Un turista sconosciuto di 30 anni circa si butta sotto un treno a nord di Bolzano (Cardano) e muore.
(T.V. 5/9/1908) Il consulente tecnico e membro dell'imperialregia commissione centrale per i monumenti artistici e storici, consigliere di corte Neuwith, insieme con il consigliere superiore edile (Oberbaurat) Deininger, hanno effettuato un sopralluogo sul campanile del duomo di Bolzano. A loro giudizio questo è pericolante e "rischia di cadere come già il campanile di san Marco a Venezia". E' necessario intervenire.
Banda in testa, i Kaiserjäger sono tornati a Bolzano dopo cinque settimane di assenza per le manovre. L'ultima marcia è stata effettuata sui 20 chilometri da Ora a Bolzano (ci sarebbe anche il treno, ma i soldati marciano).
Si progetta di ampliare la stazione ferroviaria di Bolzano-Gries. Nel progetto è previsto anche un sottopassaggio, che consenta di passare da un marciapiede all'altro senza attraversare i binari.
Continua ad aumentare il movimento turistico a Bolzano. Nel corso del mese di agosto i turisti sono stati 17.674 (9.800 dalla sola Germania) contro i 14.445 dell'agosto 1907.
(T.V. 12/9/1908) Gries. "Col 9 settembre sono iniziate le lezioni alla scuola elementare. Visto che la vecchia parrocchiale non è adatta ad ospitare gli scolari, ogni venerdì e domenica la messa scolastica sarà celebrata nella chiesa abbaziale".
Riapre la scuola dell'associazione musicale (Musikverein), dalla quale negli anni germinerà l'attuale Conservatorio. Sono previsti corsi per pianoforte, violino, violoncello, "altri strumenti", teoria musicale, canto corale e canto singolo. Quest'ultimo corso è il più costoso: 10 corone mensili. I moduli per l'iscrizione costano 2 heller e sono reperibili "nelle librerie tedesche".
(T.V. 15/9/1908) È iniziata la stagione turistica 1908/09 a Gries. "Quotidianamente alle 16 al parco dà concerto l'orchestrina dell'azienda di cura, sotto la direzione del M° Lugert. La strada statale dal ponte Talvera a piazza Francesco Giuseppe (l'attuale piazza Gries ndr) e così anche la via degli Asburgo (oggi via Fago) abbisognano però ancora, per essere sistemate, di qualche tempo, dato che sono in corso i lavori per la posa dei binari della tramvia Bolzano-Gries, che dovrebbe entrare in funzione nella primavera del 1909".
Nel mese di agosto a Bolzano-Dodiciville si sono verificati 26 decessi (cinque defunti avevano nome italiano). I defunti con non più di un anno sono stati otto.
(T.V. 19/9/1908) "L'edizione di martedì del "Tiroler" è stata sequestrata, perché riportava una critica troppo severa delle manovre militari, tratta da un giornale di Innsbruck".

La scuola superiore femminile (Obere Mädchenschule) si trovava sul lato nord di piazza Walther. Fu alzata di un piano e trasformata nell’hotel Città (Stadthotel).

Alla scuola superiore femminile si aprono corsi domenicali per ragazze e signore che nei giorni feriali sono impegnate in attività lavorative, e che desiderino migliorare la loro calligrafia, allargare le loro conoscenze nel calcolo commerciale, nella corrispondenza, nella tenuta dei libri contabili ecc. Le lezioni si svolgono dalle 8 alle 10. Il costo è di16 corone per tutto l'anno.
Infortunio sul lavoro in un'azienda di via Castel Firmiano. Ne è rimasto vittima il bottaio Johann Pernter, che ha conseguentemente cessato di vivere.
Pubblicità: "Da 70 anni il vero sciroppo Pagliano, prodotto dalla ditta prof. Girolamo Pagliano di Firenze, è entrato in molte migliaia di case e si è affermato al meglio come mezzo per purificare il sangue. Su prescrizione medica è ottenibile in tutte le farmacie della Monarchia. Si pretenda espressamente la presenza della marca azzurra con sovrastampata la firma in nero".
Riprendono a Bolzano le mostre del Kaiserpanorama, rassegne fotografiche di viaggi ed attualità. S'inizia con le immagini della Esposizione universale di St. Louis, negli Stati Uniti. In quella concomitanza si celebrò a St. Louis anche un'Olimpiade, ma il giornale non ne fa cenno. Lo sport era praticamente bandito dalle pagine dei quotidiani dell'epoca.
(T.V. 30/9/1908) In compenso il Tiroler Volsblatt, clericale, annuncia che in Vaticano si disputano gare sportive. Vi prendono parte duemila ginnasti di associazioni cattoliche di Francia, Belgio, Irlanda, Canada e Italia. Ci si chiede se non si tratti di un contraltare ai giochi Olimpici.
"La figlia del Kaiser, arciduchessa Marie Valerie, che si trova per cure a Bressanone con i figli arciduchi Hubert e Theodor, lunedì pomeriggio con la cremagliera del Renon ha raggiunto Soprabolzano lodando il panorama che vi si gode. A sera l'arciduchessa è tornata a Bressanone".
Disordini a Bolzano e Gries, provocati dai liberali pangermanisti. Nelle Sale civiche di Bolzano avevano progettato una loro riunione i soci sudtirolesi delle associazioni studentesche cattoliche "Austria" e "Leopoldina" di Innsbruck, che vi avevano invitato anche "Damen und Herren", signore e signori. Venuti a conoscenza dell'appuntamento, i liberali pangermanisti (tra gli organizzatori anche i due figli del sindaco, Ivo e Karl Perathoner) avevano organizzato a loro volta nello stesso edificio a scopo provocatorio una loro riunione, cosa che aveva indotto i cattolici a disdire l'appuntamento. I nazionalisti vi si riuniscono, passano a vie di fatto con i pochi cattolici che vi si trovavano ugualmente, non essendo al corrente del cambiamento di programma (viene ferito con un colpo alla testa uno studente, aggredito un giornalista) e danno la stura a interventi sull'oscurantismo del clero. Il Tiroler Volksblatt precisa che alla riunione pangermanista prendono parte studenti, ginnasti (è noto l'indirizzo pangermanista delle società ginniche), socialdemocratici italiani (interessati evidentemente non al nazionalismo germanico ma all'anticlericalismo della riunione), membri della giunta municipale col sindaco, il direttivo del Deutscher Volksverein, altre associazioni della destra nazionalista e la squadra bolzanina dei giovani nazionali ("die gesamte Bozner nationale Jungmannschaft"). Dopo i discorsi viene cantato l'inno di Bismark e l'inno nazionalgermanico "Warth am Rhein". Quando la riunione sta per sciogliersi, verso mezzanotte, si apprende "Croce d'Oro". Si forma così un corteo di alcune centinaia di persone che si incamminano verso Gries e assediano nella piazza centrale la "Croce d'Oro", provocando rumorosamente gli studenti cattolici e i loro ospiti. I vigili del fuoco, che avevano concluso nel pomeriggio una loro esercitazione si mettono in allarme, pronti ad intervenire con gli idranti. Pare che anche non pochi contadini abbiano dato mano a forconi ed altre armi improprie. A questo punto interviene il governatore Ceschi che induce i dimostranti alla ragione. Questi tornano così a Bolzano dove gli schiamazzi continuano (un giovane cedro piantato davanti alla chiesa dei Francescani viene abbattuto, e la sua cima viene infilata sotto un braccio del re germanico Alarico che sottomette il re retoromanico Laurino, monumento che si trovava sulla passeggiata del Talvera, ed ora campeggia nella piazza dei palazzi provinciali).
(T.V. 3/10/1908) Il giornale pubblica il nuovo orario ferroviario. Il convoglio più veloce sulla tratta Bolzano-Trento, di 48 km, è il Nord-Süd-Express, che viaggia di notte e non fa soste. Impiega un'ora e due minuti: neanche 50 chilometri all'ora. Il treno diretto più veloce, che fa sosta ad Egna e San Michele, impiega invece un'ora e venti minuti.
Il 4 ottobre a Gries s'è svolta la cerimonia della posa della prima pietra della scuola dedicata al giubileo dell'imperatore Francesco Giuseppe ("Kaiser-Franz-Josef-Jubileumschule"), oggi scuole Rosmini. Per farle spazio si sono abbattute alcune vecchie costruzioni, tra le quali l'antico (oltre 500 anni!) edificio in cui veniva resa giustizia, con le sue porticine gotiche.
(T.V. 7/10/1908) Il giornale riporta la trascrizione dell'intervento del sindaco Mumelter al consiglio comunale di Gries, dopo i disordini pangermanisti: parla letteralmente di invasione dei liberali pangermanisti bolzanini. Mumelter depreca che tutto questo si sia verificato in una città turistica, oltretutto sotto gli occhi di lavoratori italiani, e precisa che i dimostranti erano guidati dall'assessore comunale di Bolzano von Sölder e dal deputato dell'assemblea del Tirolo Willy von Walther. L'intervento del governatore Ceschi con i commissari von Trentini e barone Biegeleben, appoggiati da sei gendarmi, mentre i vigili del fuoco erano a loro volta pronti ad intervenire, ha indotto i dimostranti ad allontanarsi. Il consiglio comunale approva un documento di condanna. Anche l'assemblea tirolese (Landtag) depreca l'accaduto.
(T.V. 10/10/1908) Si riunisce il direttivo dell'Azienda di cura di Gries. Il deputato von Walther, che ne fa parte, si difende dalle accuse di aver organizzato i disordini di Gries e di avervi partecipato. Sostiene di essere stato presente come elemento moderatore. Dichiara che, comunque la si volesse intendere, la manifestazione era diretta contro gli studenti cattolici, e non contro la cittadinanza di Gries: inopportuna pertanto l'accusa al Comune di Bolzano, d'aver invaso il Comune di Gries.
Vandali al cimitero di Gries. Nottetempo sono state abbattute numerose lapidi
"La coppia principesca Campofranco è giunta a castel Salegg, Caldaro, per il soggiorno autunnale".
Un lavoratore alberghiero disoccupato, il 46enne Carlo Zeccoli, nato a Nizza, tenta di impiccarsi ad un albero nel parco di Gries, ma il ramo al quale aveva assicurato la corda si spezza. Lo Zeccoli viene soccorso e trasportato all'ospedale civile.
(T.V. 14/10/1908) "Quale primario dell'ospedale è stato nominato dalla giunta comunale, in seduta segreta, il dottor Peter Hepperger".
(T.V. 17/10/1908) In via Bottai passa la processione della domenica del Rosario. Tale Georg Koneberg al passare del Santissimo, anche se invitato a farlo, non si toglie il cappello. Viene condannato a tre mesi di carcere duro ed ad un giorno di digiuno ogni settimana.
Movimento demografico: in settembre si sono avuti a Bolzano/Dodiciville 32 decessi (in cinque casi i defunti portavano un cognome italiano). I bambini morti con meno di un anno sono 7.
(T.V. 21/10/1908) L'arciduca Eugenio viene nominato ispettore generale dell'esercito e comandante supremo per la difesa del Tirolo e del Vorarlberg. Il Comune di Bolzano gli invia gli auguri suoi e della cittadinanza.
(T.V. 24/10/1908) Il detenuto Andreas Holzknecht da Cornaiano è fuggito mentre era al lavoro nel greto del torrente Talvera. Indossa abiti da carcerato. Doveva trascorrere in carcere ancora tre mesi su cinque.
Rissa per una ragazza a sant'Antonio, davanti ad un'osteria. In cinque hanno riportato ferite da coltello. Un certo Uchrizek è stato ricoverato all'ospedale.
La 55enne Domenica Laner, moglie di un cieco, sale su un pero per raccogliere alcuni frutti; ne cade e muore. La donna era costretta a provvedere a queste bisogna da sola, dato che il loro unico figlio è di leva nell'esercito.
Ancora un colpo messo a segno da una banda di giovinastri, specializzati in rapine ad ubriachi. "Dal momento che aggrediscono solo persone molto alterate dall'alcool, non esiste finora alcuna descrizione attendibile del loro aspetto".
(T.V. 28/11/1908) Al consiglio comunale di Bolzano si presenta un'interrogazione urgente sulla probabile intenzione del governo d'introdurre l'obbligo della conoscenza della lingua italiana in tutti gli uffici pubblici del circondario di Bolzano. L'interrogazione viene respinta, dopo che il sindaco ha spiegato che la notizia manca di fondamento.
(T.V. 4/11/1908) Un ciclista investe e travolge un poliziotto in via Museo, ove la circolazione è vietata, e si dà alla fuga. Viene però identificato ed incriminato.
(T.V. 7/11/1908) Una mucca imbizzarrita sfugge al contadino, attraversa al galoppo piazza delle Erbe, scende per via Goethe e via Cappuccini. Fortunatamente, nonostante il traffico, nessun ferito. Si festeggia a Bolzano il cinquantesimo anniversario della consacrazione sacerdotale del papa. Pontificale in duomo. Il prevosto Trenkwalder si recherà la prossima settimana a Roma, per versare al papa l'obolo di san Pietro della parrocchia del duomo. Chi vuole ancora concorrere con sue donazioni, è ancora in tempo.
Muore a quarant'anni il dottor Ludwig Nazarkiewicz, originario della Galizia (allora russa, oggi polacca). Giunto a Gries era riuscito in breve tempo, esercitando la professione di medico, a diventare proprietario della villa "Wilhelm", comproprietario dell'hotel "Sonnenhof" e della struttura sanitaria "Loreley". La sua presenza garantiva l'afflusso di un notevole numero di ammalati dalla Russia. Si trattava ovviamente soprattutto di malati di petto.
Al Kaiserpanorama, che prosegue la sua attività anche se le nostre citazioni sono solo episodiche, si espongono fotografie di Grado, Trieste, Miramare e delle grotte di Postumia, allora austriache.
(T.V. 11/11/1908) Nelle Sale civiche (Bürgersaale) si svolge una breve stagione teatrale, presentata dalla compagnia dell'attrice Maria Rehoff, nota interprete di Ibsen. In cartellone lavori di Ibsen, Bracco e D'Annunzio ("La città morta").
(T.V. 14/11/1908) Il circo "Berg" ha piantato il suo tendone sul piazzale del mercato del bestiame (oggi piazza Verdi), con i suoi leoni ed altri animali. "Il piccolo incidente dovuto al crollo di una tribuna non deve impressionare i futuri spettatori, dal momento che - a quanto ci è stato assicurato - la direzione è quanto mai impegnata a far sì che simili spiacevoli incidenti non si ripetano".
(T.V. 18/11/1908) Gries. Padre Bernardin Allweg, del convento dei benedettini, ha subìto un attacco di appendicite. Il chirurgo dott. Clara, coadiuvato dal medico condotto dott. Köllensperger, ha affrontato questa "difficile operazione" e si ha ora la speranza che il paziente possa guarire.
Gli insegnanti entrano in agitazione perché le loro richieste di adeguamenti salariali ancora una volta non sono state soddisfatte. Il giorno 19 si terranno assemblee. A Bolzano la riunione è annunciato per le 13 all'hotel "Schgraffer".
Il giorno 14 si è inaugurata a Bolzano una nuova scuola femminile. La scuola - cosa unica in tutto il Tirolo - è dotata di docce ed è intitolata all'imperatore Francesco Giuseppe. Durante la cerimonia inaugurale 270 allieve cantano l'inno imperiale e successivamente "Heil dir, mein Vaterland" ("Evviva a te, patria mia"). Oggi la scuola, che si trova in piazza Madonna, è intitolata a Goethe.
(T.V. 21/11/1908) Alla loro assemblea di protesta gli insegnanti di Bolzano e circondario sono intervenuti numerosi. Hanno deciso tra l'altro che se non saranno soddisfatte le loro richieste di aumenti salariali, essi l'anno prossimo non daranno il loro contributo come insegnanti di canto in vista delle celebrazioni per il centenario della sollevazione tirolese (Adreas Hofer, 1809). Chiedono anche che la scuola, attualmente nelle competenze del Land Tirolo, passi a quelle dello Stato.
Le condizioni delle scuole di Gries sono deplorevoli. Per molti bimbi essa è lontana, le strade sono spesso disagevoli, quasi annualmente i casi di difterite e di altre malattie infettive si rinnovano.
Il direttore dell'orchestra dell'associazione musicale (Vereinskappelle) dottor Eichborn ha diffuso un volantino col quale muove accuse ad un giornale di Bolzano, e questo nella cornice del suo ben noto "terrorismo contro la stampa". I giornali di Bolzano in segno di solidarietà decidono di ignorare l'esistenza del complesso musicale.
L'andamento demografico in ottobre, nei due Comuni di Bolzano e Dodiciville: i decessi sono stati 41, in 10 casi i defunti avevano cognome italiano. I piccoli che non hanno superato l'anno sono 12.
(T.V. 25/11/1908) Il dottor Eichborn fa marcia indietro: non intendeva prendersela genericamente con la stampa. I giornalisti, soddisfatti, torneranno pertanto a concedere spazio alla sua orchestra.
La sezione bolzanina dell'Alpenverein organizza anche per le prossime ferie natalizie una festa, con offerta di doni, a favore di bambini poveri in una località dell'odierno Alto Adige. Saranno portati regali a Selva Gardena dove sono stati individuati ben 150 bambini poveri. Oggi Selva è uno dei paesi più ricchi del ricco Alto Adige.
(T.V. 28/11/1908) A partire dal 2 dicembre si presenterà nelle Sale civiche l'opera "Martha" di Flotow. Gli interpreti ed esecutori sono tutti dilettanti. Suonerà l'orchestra del dottor Eichborn.
La mostra permanente Kaiserpanorama propone fotografie scattate nell'estremo nord europeo, da Hammerfest verso le Spitzbergen, seguendo la spedizione di Wellmann. Nell'estate del 1907 questi tentò di raggiungere il polo con un dirigibile, partendo per l'appunto dalle Spitzbergen, punto di partenza nel 1897 per Andre, che non fece più ritorno. Ma anche il dirigibile di Wellmann, investito da una tempesta di vento, dovette tornare indietro e fu costretto all'atterraggio: gli esploratori furono tutti recuperati (cosa che non avvenne negli anni Venti con il dirigibile "Italia" di Umberto Nobile). "Questa volta il polo nord ha vinto nuovamente: avrà ancora ragione del costante progresso delle imprese aviatorie? Non lo crediamo". Oggi quotidianamente e da decenni ormai normali aerei di linea coprono la rotta polare per portare i passeggeri da un continente all'altro.
Per martedì si annuncia al museo una serata a pagamento con proiezione di fotografie relative ai tentativi di conquista del polo sud.

La passeggiata S.Osvaldo. L’antica chiesetta dedicata al Santo (sin.) è stata distrutta dalle bombe.


(T.V. 2/12/1908) Domenica s'è inaugurata la passeggiata di Sant'Osvaldo. Le autorità, sindaco in testa, si sono incamminate, seguite da gli invitati e dalla cittadinanza, mentre risuonavano gli scoppi dei mortaretti. Dopo tre quarti d'ora il corteo ha concluso la camminata ed ha raggiunto il castello del conte Thun, ov'era allestito un buffet allietato dalla banda dei vigili del fuoco.
Un cameriere cade da un montacarichi dall'altezza del quarto piano di un hotel e resta esanime al suolo. Viene caricato su una "barella dotata di ruote" e così trasportato all'ospedale. Fuori pericolo.
(T.V. 5/12/1908) Si festeggiano a Bolzano i sessant'anni di regno di Francesco Giuseppe. Le associazioni cattoliche celebrano contemporaneamente anche i cinquant'anni di sacerdozio del Papa. La sera precedente la cittadinanza ha accolto l'invito ad illuminare le case e si è svolta una fiaccolata. "Bolzano irradiava un mare di luce". L'indomani scoppi di mortaretti, solenne pontificale in duomo, riunione del consiglio comunale con discorso celebrativo del sindaco, alle 11 messa al campo della guarnigione di Bolzano in piazza Walther, quindi pranzo ufficiale per le autorità all'hotel "Greif" (cento invitati) e per i militari all'hotel "Viktoria". Altre riunioni celebrative si sono tenute da parte di associazioni e in tutte le scuole. A sera, rappresentazione della "Martha" di Flotow nelle Sale civiche.
(T.V. 8/12/1908) Si è conclusa la sessione di Corte d'Assise. Numerosi i processi, con esiti che, a considerarli oggi, possono apparire a volte anche sconcertanti. Il 27enne Georg Pichler e il 32enne Josef Gallmetzer hanno violentato e derubato a Gries la cameriera Oliva Sief. Vengono condannati a 6 e 5 anni di carcere duro. Il 37enne Karl Heinrich che aveva accoltellato a Postal Josef Zipperle, uccidendolo, viene condannato a 6 anni di carcere doppiamente duro, con un giorno di oscurità e digiuno ogni tre mesi. L'imputato si protesta innocente. Il 22enne Alois Brunner che a Bolzano aveva ferito lo studente Jakob Plattner, causandogli la perdita di un occhio, è condannato a due anni e mezzo. Invece ben 4 anni di carcere duro per il 48enne Agostino Andriola che aveva rapinato nei pressi di Merano Giuseppe Fusi.
Singolare il caso del 28enne architetto Robert Vaja. Ladro o cleptomane? Vaja, pregiudicato per furto, è figlio di un impresario edile e dirige a Merano lavori di ristrutturazione all'hotel "Palace". Approfittando della situazione, si introduce nelle stanze di più clienti, asportandone denaro e preziosi. Viene scoperto e rinviato a giudizio. Il giovane architetto ammette i fatti ma dichiara di essere spinto da un impulso irrefrenabile. E' stato anche sottoposto a due esami da parte di periti che lo hanno però giudicato perfettamente in grado di intendere e di volere. Vaja viene perciò dichiarato colpevole e condannato a 18 mesi di reclusione.
Le donne del Deutscher Schulverein (Associazione delle scuole tedesche) e del Tiroler Volksbund (la lega patriottica tirolese che abbiamo già incontrato più volte) organizzano una festa all'hotel "Greif". Con il ricavato doneranno alberi di Natale alle scuole tedesche lungo il confine linguistico con il Trentino. Anche l'anno precedente la sezione bolzanina del Deutscher Schulverein aveva raccolto doni natalizi per i bambini tedeschi poveri della "Bassa Atesina in pericolo" (per la contiguità con la popolazione italiana, ndr).
(T.V. 12/12/1908) Si ritiene di poter aprire per il 20 dicembre la pista in via Kaiserin Elisabeth, contigua al museo, per la pratica del pattinaggio su ghiaccio. Funzioneranno spogliatoio e bar. Intanto a Bolzano è caduta la prima neve.
Per più giorni studenti delle medie superiori si affrontano a Bolzano per motivi politici: di scena ancora il dibattito tra "grandi e piccoli tedeschi", e cioè tra pangermanisti che mirano a Berlino e filoasburgici che guardano a Vienna. Tutto è incominciato quando le studentesse della scuola superiore femminile hanno preso il vezzo di indossare, ben visibili, bottoni e asole dei colori della bandiera germanica: nero-rosso-giallo. Gli studenti del liceo-ginnasio si contraddistinguono invece con i colori nero-giallo della bandiera austriaca: i due gruppi s'incontrano, ne scaturiscono insulti di vario genere. L'indomani scendono in campo gli studenti della scuola tecnica, che danno manforte nel centro cittadino alle studentesse: la cagnara si ripete, limitandosi comunque ad espressioni verbali accese (i pangermanisti accusano i filo-asburgici di non essere "veri tedeschi"). Appuntamento per domenica in piazza Walther dove studenti e studentesse delle opposto frazioni intervengono ancora più numerosi. Grida, canti, insulti, ma fortunatamente nient'altro. La cosa progressivamente si sgonfia: ancora una volta, tanto rumore per nulla.
(T.V. 16/12/1908) A Bolzano si annunciano le elezioni comunali. Esse avranno luogo per il terzo corpo elettorale venerdì 18, e sabato 19 la mattina per il secondo e nel pomeriggio per il terzo corpo elettorale. La suddivisione in corpi elettorali avveniva in base al censo (i più benestanti facevano parte del primo corpo).
Un gruppo di signore della Bolzano-bene si adopera per far giungere, in occasione del Natale, sostegni concreti ai giovani tirolesi impegnati nel servizio militare "nelle zone meridionali della "Monarchia" (evidentemente nei Balcani). Raccolgono le offerte: la signora Emilia Amonn, la baronessa Biegeleben, la contessa Ceschi, la baronessa Eyrl, la contessa Forni, la signora Johann Gasteiger, la contessa Huyn, l'eccellenza von Kövös, la contessa Ledochowsky, la consorte del sindaco, la signora Marie Rubatscher e la signora Elise Überbacher-Minatti.
La scuola in costruzione a Gries ha raggiunto il tetto. Sarà dotata sulla facciata di un grande orologio offerto da un benefattore sconosciuto.
(T.V. 19/12/1908) La posta dal nord arriva a Bolzano in ritardo per un incidente ferroviario che al Brennero ha coinvolto una trentina di vagoni. Ci sono stati due morti e vari feriti (due gravi).
Alla mostra fotografica Kaiserpanorama vengono esposte immagini relative alla conquista dell'aria mediante dirigibili. Si possono ammirare fotografie dei dirigibili costruiti da Zeppelin, Parseval e Dumont. Sono mezzi, questi, che hanno importanza in ambito scientifico e militare.
Ad Innsbruck si è tenuta l'assemblea costitutiva dell'Automobilklub per il Tirolo ed il Vorarlberg. Anche Bolzano ha mandato una sua rappresentanza (col conte von Ceschi in testa). I trentini, invece, hanno declinato l'invito. Nel Trentino i sentimenti autonomistici sono sempre più forti.
Il movimento demografico di novembre a Bolzano e Dodiciville annota 40 decessi (12 defunti con cognome italiano). I piccoli che non hanno raggiunto l'anno di vita sono ben quattordici.
(T.V. 23/12/1908) Il giornale riferisce che gli abitanti di Gries che dal 1800 al 1900 sono riusciti a superare i novant'anni di vita sono stati in tutto 10. Una cifra ben esigua.
A Bolzano si rendono noti i risultati delle elezioni. Vittoria dei liberali ( i cristiano-sociali non si sono presentati). Modesta la partecipazione. Gli elettori del primo corpo sono solo 60, quelli del secondo sono 337, quelli del terzo 739. Solo 1.136 persone, pertanto, avevano diritto al voto. Prime ad esserne escluse, naturalmente, le donne.
In gennaio, febbraio e marzo ai treni espresso n° 1 e 2 in transito da Bolzano, saranno agganciati due vagoni letto che effettueranno il percorso Berlino-Napoli (e ritorno). A Napoli i viaggiatori troveranno la coincidenza con il vapore del "Norddeutscher Lloyd" che fa servizio per Alessandria d'Egitto. Il treno prenderà pertanto il nome di "Ägypten Express" (espresso dell'Egitto). Il treno in discesa parte i mercoledì da Berlino per arrivare a Napoli venerdì (il transito per Bolzano avviene nella notte di giovedì). Imbarco, e successivo sbarco ad Alessandria lunedì. In tutto da Berlino ad Alessandria si impiegavano pertanto sei giorni (oggi, in aereo, poche ore).

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