Bolzano scomparsa


Vai ai contenuti

Menu principale:


1909

Cronache del passato > 1905-1909

DAL MONDO


Prosegue l'opera di soccorso delle popolazioni terremotate a Messina e Reggio Calabria. Dopo dieci giorni, vengono rinvenute ancora sotto le macerie persone vive. Gli sciacalli vengono fucilati sul posto. Il sindaco ed altri 12 notabili, che speculavano sugli aiuti, vengono arrestati. In Sudafrica dopo forti piogge una miniera viene invasa dall'acqua: "dieci morti tra i bianchi e 150 tra gli indigeni". Il parlamento di Vienna viene chiuso per disordini: i cechi si danno a tumulti in aula, i liberali intonano canti pangermanisti, i socialdemocratici cantano l'inno dei lavoratori ecc. A Vienna si teme un conflitto con la Serbia, ma la situazione si aggiusterà (per poi esplodere cinque anni dopo). Carestia intanto in alcune zone della Dalmazia. I musulmani turchi fanno strage di armeni cristiani nel Vicino Oriente: i giornali parlano di oltre ventimila morti. Rivoluzione in Turchia: i "giovani turchi" s'impadroniscono di Costantinopoli e costringono alle dimissioni il sultano. Va al potere Maometto V, primo sultano costituzionale. Creta, soggetta al potere turco, chiede l'autonomia. Quattro potenze europee, tra cui l'Italia, si adoperano per una pacificazione mentre nell'isola sventolano sempre più bandiere greche. Notizie da Tokyo informano che in Manciuria per le inondazioni sono morte oltre 1.000 persone. In settembre il transatlantico "Mauretania" effettua la traversata dall'Europa agli USA nel tempo record di 4 giorni, 14 ore e 38 minuti. Il medico americano Frederick Cook annuncia d'aver raggiunto il polo Nord, ma viene smascherato come impostore. Subito dopo annuncia la riuscita dell'impresa l'americano Robert Edwin Peary, cui sarà dato credito (ma in tempi recenti sono sorti dubbi). La Svezia è paralizzata da uno sciopero generale che dura un mese. Sciopero generale di protesta a Trento in settembre (vi aderiscono lavoratori e datori di lavoro) per l'arresto del giornalista Benito Mussolini, redattore del Popolo e dell'Avvenire dei lavoratori, accusato di reati a mezzo stampa. In ottobre viene inaugurato ad Arco il monumento al pittore "Johann" Segantini (Tiroler Volksblatt 20/10). In Cina il ministero degli interni ordina che gli uomini si taglino il tradizionale codino, e portino capelli corti.

A BOLZANO GIORNO PER GIORNO

(B.N. 3/1/1909) L'assistenza medica è tutt'altro che soddisfacente. Una signora di Bolzano s'era ferita ad un piede a Bressanone, ma quando si è trattato di cercare una lettiga che la portasse dalla stazione ferroviaria di Bolzano a casa sua, sono emersi problemi. Dopo molto cercare (all'ospedale, alla stazione) s'è accertato che l'unica ambulanza esistente era quella dei vigili del fuoco, che tuttavia non era raggiungibile perché parcheggiata dietro ad altri mezzi antincendio, difficili a spostarsi. "Bella cosa! Questo fatto ci ricorda la pompa antincendio di Gries, che a suo tempo non era potuta uscire, durante un incendio, perché era stata caricata di patate!"
"La tremenda piaga della polvere a Dodiciville". Per il vento dalle strade del comune di Dodiciville, in terra battuta, si levano nuvole di polvere. Le strade maggiormente investite sono via Castel Roncolo e via Beato Arrigo. Non è possibile innaffiarle? "Non c'è assolutamente da meravigliarsi se in queste condizioni malattie dei bronchi ed infezioni siano all'ordine del giorno".
Negli annunci economici c'è chi insegna italiano, chi cerca lezioni d'italiano, chi cerca una domestica italiana e chi cerca un commesso che conosca l'italiano.
(B.N. 5/1/1909) Il giornale invita a donazioni per i terremotati di Messina e Reggio Calabria. Gli italiani (leggi "trentini") residenti a Bolzano, già si stanno muovendo.
(B.N. 6/1/1909) Il consiglio comunale di Bolzano destina 500 corone ai terremotati. Si decide di predisporre e distribuire nei negozi apposite cassette per la raccolta delle offerte.
Il giornale pubblica il calendario delle feste carnevalesche previste nelle Sale civiche ad organizzazione di associazioni, corporazioni ecc. Dal 5 gennaio al 23 febbraio ne figurano 21. A queste si aggiungono ovviamente le feste organizzate da associazioni che dispongano di una propria vasta sede (ad esempio le due società di ginnastica Turnverein Bozen e Turnverein Jahn).
(B.N. 8/1/1909) Si ricorda il 22esimo anniversario dell'inaugurazione delle Sale civiche (Bürgersäle), avvenuta il 6 gennaio del 1886. Sorgevano ove oggi si trova il Nuovo Teatro. L'edificio era stato distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Venti soci dell'Alpenverein di Bolzano hanno portato i loro regali a 127 bambini poveri di Selva di Gardena. Oggi bambini poveri in val Gardena è difficile trovarne.
"Come non bastasse che qui da noi numerosi uomini siano devoti all'alcool, è all'ordine del giorno che donne totalmente ubriache nelle tarde ore della notte vaghino per le strade della città in condizioni pietose, destando disgusto. Così nelle notte scorsa le operaie Kerschbaumer e Baggio, raccolte prive di conoscenza per la strada, sono state trasportate di peso in guardina".
(B.N. 9/1/1909) Al consiglio comunale viene proposta una tassa per tutte le automobili che circolino sulle strade del Comune, anche se solo di passaggio. Si fa presente che i proprietari di automobili sono tutte persone agiate, che ben potrebbero sopportare un modesto esborso. Si obietta che ne perderebbe il movimento turistico, e che comunque un carro trainato da un cavallo rovina la strada più di un'automobile. La proposta alla fine viene respinta.
Sul campo di pattinaggio suona oggi una banda militare, dalle 16 alle 18.
Il sindaco di Bolzano rivolge un appello ai proprietari e gestori di locali pubblici, perché promuovano nei loro esercizi la raccolta di offerte per i terremotati di Sicilia e Calabria.
A proposito della notizia del giorno 3 gennaio, relativa ad una donna ferita che non aveva trovato una lettiga che a Bolzano la trasportasse dalla stazione a casa, il Comune fa presente che dispone di una lettiga dotata di ruote e utilizzabile alla bisogna. Ma ha bisogno di essere manovrata da persona affidabile. Il giornale si chiede se questa persona affidabile è sempre a disposizione.
Nella Defreggerstrasse, oggi via Leonardo da Vinci, sono terminati i lavori per la costruzione di un edificio dotato di alte arcate (Kolonadenhaus) che viene criticato perché troppo alto nei confronti delle case che lo circondano. Oggi questo "mostro" non appare più tale: è stato raggiunto in altezza dagli altri edifici, e comunque gli sorge davanti un "grattacielo" che lo sovrasta di numerosi piani.
E' domenica, ed oltre alle proiezioni in due sale cinematografiche in via dei Portici e in via della Mostra si avranno concerti di due bande militari in tre posti: "Bozner Hof", hotel "Greif" e piazza Walther.
(B.N. 14/1/1909) Due scosse di terremoto piuttosto consistenti sono state avvertite nella notte anche a Bolzano. Il "guardiafuoco", che dorme nel campanile del duomo pronto a dare l'allarme in caso d'incendio, ha temuto per la stabilità del manufatto, che ha preso ad oscillare.
Durante il mese di dicembre i defunti a Bolzano-Dodiciville sono stati 52, dei quali 12 con cognome italiano. I bambini che non sono andati oltre l'anno di vita sono stati ben 11.
(B.N. 15/1/1909) La procura dello Stato ha sequestrato quattro cartoline francesi perché immorali.
(B.N. 17/1/1909) Al cinematografo di via Portici (cinema Eden), tra i vari cortometraggi in programma, la gran parte di contenuto comico, figurano anche le prime immagini sulla catastrofe di Messina e Reggio.
(B.N. 19/1/1909) A Gries ci si lamenta per l'assoluta mancanza di strutture sportive. Non esiste un solo campo di pattinaggio, né un campo ove praticare l'atletica leggera.
(B.N. 23/1/1909) Apre anche la pista di pattinaggio privata ai Piani di Bolzano ("Bozner Hof"). Era solo un'estesa pozza d'acqua ghiacciata. I campi ove pattinare a Bolzano pertanto erano due: quello nell'attuale via Cassa di Risparmio e quello al "Bozner Hof".

Pattinaggio ai Piani

All'hotel "Victoria" (sui giornali apparivano entrambe le dizioni Viktoria e Victoria, ma quella esatta era Victoria; l'hotel prendeva il nome dall'imperatrice di Germania) affollatissimo concerto a favore dei terremotati di Messina e Reggio Calabria, indetto dal "Comitato italiano di beneficenza" (Italienisches Wohltätigkeitskomitee). Sono presenti le maggiori autorità. Si raccolgono poco più di 400 corone che saranno versate ad un comitato viennese per essere destinate all'acquisto di beni di prima necessità per i terremotati. Il giornale informa che nella sua bacheca sono esposte fotografie di Messina e Reggio distrutte, "ottenute in via amichevole".
E' in vendita il Bozner Adress-Kalender, un indirizzario completo per Bolzano, Dodiciville e Gries, nel quale vengono anche precisati i numeri telefonici (che erano poco più di duecento). E' edito dalla "F. Moser's Buch- und Kunsthandlung" che ha sede in piazza Walther. Costo: 3 corone nella versione non rilegata, 4,5 nella versione rilegata.
(B.N. 26/1/1909) L'esploratore dott. Julius cavaliere von Payer terrà una conferenza a Gries sulle sue esperienze nell'estremo nord. Payer scoprì la Terra di Francesco Giuseppe. Per gli adulti l'ingresso costa corone 3 o 2 per i posti a sedere, una corona in piedi. Cinquanta heller gli scolari.
(B.N. 28/1/1909) Il giornale pubblica il rapporto periodico della polizia sulla sua attività. Conclude così: "inoltre sono state arrestate ancora quindici persone per vagabondaggio, accattonaggio e mancanza di beni di sussistenza ed alloggio provenienti dalla Germania e da altre regioni della Monarchia. Negli ultimi giorni l'afflusso di vagabondi e mendicanti stranieri è aumentato".
All'hotel "Walther" iniziano i concerti di un'orchestrina femminile.

L’hotel Walther von der Vogelweide, oggi sede della Banca Nazionale del Lavoro (coll. G.Andergassen)

(B.N. 31/1/1909) Il giornale protesta per le condizioni della Parkstrasse, oggi via della Stazione. E' in terra battuta, la si innaffia raramente, è pertanto polverosa e tutta buche. Un passante che camminava lungo un marciapiede è caduto malamente ferendosi.
(B.N. 2/2/1909) Il Turnverein Bozen (società di ginnastica) ha festeggiato il carnevale nella sua palestra, sita lungo l'attuale via Vintola. Musiche, danze, una quadriglia con 82 partecipanti, giochi. La sala è stata addobbata con i colori della bandiera germanica (l'ispirazione politica delle Turnvereine è spesso pangermanista). La società era stata fondata nel 1862.
Nei giorni festivi sui treni in partenza da Bolzano e diretti in val Venosta (Sluderno-Glorenza) si praticano sconti per gli appassionati degli sport invernali, che possono portare con sé gratuitamente sci e slitte.
(B.N. 4/2/1909) La 42enne Julia Stumpf, sposata al tipografo Stefan Stumpf e madre di quattro bimbi, si uccide gettandosi nelle acque dell'Isarco.
La trattoria "Peter Ploner" ha ripreso la sua attività. La trattoria si trova in zona panoramica, sulle pendici del Monte Tondo. Quando è aperta, il proprietario espone una bandiera biancorossa che può essere vista a distanza, per far sapere ai bolzanini che il servizio è attivo. Il giornale cita Peter Ploner come se si trattasse di un nome e cognome (cosa che potrebbe sembrare). In realtà si tratta di un toponimo derivante dal latino "petra plana", ossia roccia piatta.
(B.N. 10/2/1909) Si è svolto a Gries il tradizionale mercato bestiame di san Biagio. Vi sono convenute 310 paia di buoi, 280 mucche, 146 cavalli, 4 asini, 231 maiali, 100 maialini, 44 pecore e 22 capre. Il tutto ancora nella piazza centrale, intitolata all'imperatore Francesco Giuseppe, ed attraversata dalla strada statale che da Bolzano porta a Merano.
Per il caldo - il ghiaccio si scioglie - si chiude il campo di pattinaggio.
(B.N. 11/2/1909) Al contadino Valentin Beer di Gries sono morti in poco tempo tre figli di 6, 4 e 3 anni. Sono poi deceduti i due figli maggiori, di 9 e 8 anni. Un altro bimbo è a sua volta in fin di vita.
(B.N. 12/2/1909) (Il giornale dedica le prime due pagine al ballo di corte, a Vienna)
Si annuncia a Bolzano il ritorno del cinematografo itinerante "The American Star", dotato di una propria struttura coperta. Intanto i due cinema cittadini continuano a proiettare immagini del terremoto di Messina.
(B.N. 17/2/1909) Il 20 febbraio saranno cent'anni che è stato fucilato a Bolzano Peter Mayer, compagno di lotte dell'eroe tirolese Andreas Hofer. E' previsto un corteo che raggiungerà il monumento dedicatogli dietro al duomo, sul posto della sua inumazione (esiste tuttora). Il giornale ricorda che il Mayer era stato imprigionato nella stessa cella, la numero 11, del carcere che si trovava allora in via Bottai. Il tribunale speciale francese che l'aveva giudicato e condannato era stato insediato invece nell'antico edificio costruito sotto l'imperatore Massimiliano, oggi sede del museo di storia naturale.
Al veterano 82enne Sebastian Werner viene concessa dal ministero della guerra la croce militare del giubileo (per i sessant'anni di regno del Kaiser). Werner aveva preso parte nel 1849 alla campagna d'Italia agli ordini di Radetzky; aveva partecipato a cinque battaglie riportando varie ferite.
(B.N. 18/2/1909) Tutte le scuole elementari e medie di Bolzano vengono chiuse per tre settimane, in seguito al dilagare di malattie infettive.
"Anna Martinelli, la moglie dell'acrobata, è stata derubata in piazza del Mercato nel carro degli acrobati (…) dal "Saltomortalespringer" (saltatore specializzato nel salto mortale, ndr) Josef Janko, durante la sua assenza ma in presenza dei suoi figlioletti, di due anelli d'oro(…)".
Iniziano le proiezioni del "The American Star", cinematografo itinerante, che garantisce immagini chiare e prive di sfarfallamenti. Ci saranno due spettacoli quotidiani, alle 16 ed alle 20. Nella prima programmazione: "gli ultimi giorni di Pompei" e il terremoto in Sicilia e Calabria. Il tendone è riscaldato. Il biglietto d'ingresso costa da una corona e mezzo in giù.
(B.N. 20/2/1909) Anche la società di ginnastica Jahn (Turnverein Jahn) celebra la sua festa natalizia, ed anche qui vengono esibiti i colori nazionali germanici anziché quegli austriaci. Jahn era il ginnasta che nella prima metà dell'Ottocento aveva costituito in Prussia le prime società di ginnastica; dalla Prussia queste s'erano poi estese agli altri stati germanici, all'Austria ed anche al Piemonte.(anche in Italia le società di ginnastica presentavano connotati nettamente nazionalistici). Nel corso della festa, esibizioni agli attrezzi, la recita di vari brani umoristici (uno di questi era intitolato "Macaroni und Salami"), canti, quindi le danze.
In una trattoria di Rencio il garzone panettiere Franz Pimingher ha insozzato un ritratto del Kaiser, uscendo poi in espressioni oltraggiose al suo riguardo. E' stato arrestato.
(B.N. 21/2/1909) Si tiene a Bolzano la 54esima assemblea generale della Cassa di Risparmio. Si decide di devolvere 12.000 corone al fondo comunale per i poveri; altri importi ad altri enti, scuole, associazioni, per un totale di 76.900 corone.
Troppi vagabondi girano a Bolzano e bussano di porta in porta. Spesso si presentano in coppia. Per una donna sola in casa, rappresentano un problema. Oltretutto sono giovanotti ben messi, e atti al lavoro. Le autorità dovrebbero provvedere:
La mostra fotografica permanente Kaiserpanorama espone una serie di fotografie che illustra una crociera nel Mediterraneo della coppia imperiale germanica.
(B.N. 23/2/1909) Un annuncio: per il solo martedì grasso entrerà in funzione a Bolzano il nuovo tram, sul breve tratto tra piazza Walther e via Museo. Funzionerà tutto il pomeriggio, fermate su richiesta. La cosa poi non avverrà, perché al momento di sistemare la prima carrozza sui binari, ci si renderà conto che… ruote e binari sono incompatibili!

Sala delle udienze nel palazzo di giustizia in via Gilm, oggi via Dante (coll. G.Sessa)

(B.N. 25/2/1909) Alla Corte d'Assise appaiono in veste d'imputati l'ingegner Karl Fischer e il "mastro irrigatore" (Brunnenmeister) Johann Grabmayer, entrambi dipendenti del Comune di Merano, colpevoli di aver provocato un'epidemia di tifo a Merano (ci sono stati anche casi letali) immettendo nella rete idrica l'acqua dei canali montani d'irrigazione (Waalwasser). Si dichiarano non colpevoli: in caso di siccità - è la loro risposta - s'è sempre fatto così.
(B.N. 28/2/1909) Fischer viene condannato al pagamento di 200 corone e Grabmayer a 100.
L'operaio Enrico Rodolfi, 45 anni, getta dalla finestra di casa sua una bottiglia che, nelle sue intenzioni, sarebbe dovuta atterrare sul tetto di una casa antistante. Rompe invece il vetro di una finestra e sfiora la signora Tomasini che si trova all'interno col figlio di tre anni e mezzo. Denuncia.
(B.N. 2/3/1909) La chiusura delle scuole dovuta al dilagare di un'epidemia, e stabilita per un periodo di due settimane, viene prolungata di un'altra settimana.
La funivia del Colle e la cremagliera del Renon portano in quota numerosi appassionati degli sport invernali, che si dilettano a sciare o a slittare. Intanto il trenino del Renon deraglia tra Soprabolzano e Collalbo.
(B.N. 3/3/1909) La posta dalla Germania e da Vienna non ha raggiunto Bolzano, perché il treno notturno da Monaco è stato bloccato dalla neve al Brennero. A Trento c'è un metro di neve.
(B.N. 4/3/1909) Continuano i disagi al Brennero per la troppa neve. Per il traino di un convoglio viaggiatori da Innsbruck al valico ci sono volute cinque locomotive.
(B.N. 6/3/1909) La situazione sanitaria è migliorata. Nelle scuole medie le lezioni possono riprendere il giorno 8; nelle elementari e negli asili bisognerà attendere il 15.
(B.N. 7/3/1909) L'uso della slitta come attività sportiva era all'epoca molto più diffuso che oggi. Il giornale consiglia di salire fino al Colle con la funivia (che era aperta) e di scendere poi slittando fino a Bolzano: neve ce n'era in abbondanza.
Si celebra la 21esima assemblea della società ginnastica Jahn, che era stata fondata nel 1888. I soci sono 414.
Movimento demografico. A Bolzano e Dodiciville nel gennaio sono avvenuti 87 decessi (in 22 casi i defunti portano un cognome italiano). Ben 23 neonatii non sono andati oltre l'anno di vita.
(B.N. 9/3/1909) Anche le scuole medie restano chiuse fino al giorno 15. In pratica, l'epidemia ha portato alla chiusura delle scuole di Bolzano per ben 4 settimane.
Si slitta e si scia ovunque, nei dintorni di Bolzano, visto che la neve è caduta abbondante (a Nova Ponente: due metri). Già sabato gli appassionati lasciano la città e raggiungono varie località, specie della val Gardena. Qui la domenica s'incamminano verso i passi, da dove poi discendono in velocità. Ovviamente non esistevano impianti di risalita né piste attrezzate.
(B.N. 10/3/1909) Inizia la sessione di Corte d'Assise. E' interessante rilevare che i cognomi di numerosi imputati sono italiani: Angeli, Zerlottini, Degiampietro, Miatta, Polla, Pallaver, Giacomuzzi. Questa circostanza è indicativa della qualità degli appartenenti alla comunità italiana, in gran parte manovalanza d'origine trentina o bellunese. In compenso i giurati, che appartengono ad una classe sociale elevata, hanno tutti nomi tedeschi.
(B.N. 11/3/1909) Viene processata una banda specializzata in rapine ad ubriachi soprattutto ai Piani di Bolzano. Vengono dall'Agordino, dalla Carinzia, dal Trentino (Francesco Polla detto Ciòtola), Merano e Bressanone.
L'etilismo era molto diffuso. In un'osteria di Bolzano un ubriaco addormentatosi al tavolo viene lasciato dormire, finché non ci si accorge che è morto.
(B.N. 12/3/1909) Sport: la strada che scende da Castel Flavon a Bolzano è animata di slitte.
(B.N. 14/3/1909) Corte d'Assise: Giuseppe Giacomuzzi, 31enne da Ziano, bracciante agricolo, nel febbraio aveva accoltellato a Colle Isarco uccidendolo il suo amico Josef Auckenthaler (tornavano a casa alticci). E' condannato a quattro anni di carcere duro, con un giorno di digiuno ogni tre mesi.
Movimento demografico a Bolzano e Dodiciville: in febbraio 62 decessi (14 con cognome italiano). Undici dei defunti hanno meno di un anno.
A Gries si esibisce la danzatrice britannica Irene Sanden, allieva di Isadora Duncan. Fatto sensazionale: come la sua insegnante, danza a piedi nudi. L'accompagna l'orchestra Eichborn.
(B.N. 16/3/1909) Le autorità proibiscono alla "danzatrice scalza" di esibirsi a Gries: pericolo per la moralità pubblica. Ma il suo spettacolo può continuare nella meno pruriginosa Bolzano.
In Corte d'Assise si processa Josef Lueger, 34enne, proveniente dall'Austria superiore e residente ad Ortisei; aveva ucciso a coltellate l'oste Josef Demetz. Viene condannato a 5 anni di carcere duro.
(B.N. 17/3/1909) L'oste Karl. M., abitante in via Bottai, ogni volta che incontra un certo poliziotto sputa ostentatamente per terra. Questo a partire dall'11 gennaio, e per sei volte. Viene denunciato.
"Lavoratori italiani, tra i quali numerosi operai di Falcade, Agordo e Auronzo, sono giunti in gran numero qui, dove in questi giorni si trova già impiego nei cantieri (…) Anche le cosiddette 'chiode' provenienti dall'Ampezzano e Livinallongo, con i loro variopinti fazzoletti gialli, rossi, verdi e blu, che sono ricercate come mano d'opera nel Tirolo italiano e tedesco, s'aggiravano ieri in folti gruppi. Vista la grande e crescente penuria di lavoratori in agricoltura, tra poco non ci sarà più un maso qui o in montagna nel quale non si troverà almeno una serva italiana, tanto più che si è molto contenti della laboriosità di queste 'chiode'".
Per la danzatrice inglese Irene Sanden è stato annullato il divieto di esibirsi a Gries, e così le sue serate sono riprese anche lì. La Sanden "è apparsa in costumi molto decenti, che le lasciano nude le braccia ed i piedi (…)".Ci si è resi conto dell'inconsistenza del precedente divieto di esibirsi.
La Corte d'Assise condanna a varie pene una banda di tre ragazze di Bressanone (la più giovane, Sofia Sansoni, ha 14 anni) per furti ed associazione a delinquere. La pena più severa è per la 16enne Johanna Visneider: cinque mesi di carcere duro, più una volta al mese isolamento, tavolaccio e digiuno. Tutte tre inoltre si prostituivano.
Giunge a Bolzano in treno un'automobile partita da Monaco di Baviera e che, per la neve, aveva dovuto essere trainata da buoi da Gries am Brenner fino al passo del Brennero, dove era stata caricata su un treno. Da Bolzano l'auto con i suoi passeggeri è potuta ripartire per il sud.
(B.N. 19/3/1909) Il consiglio comunale approva il progetto della scuola elementare maschile che sarà costruita in via Kaiserin Elisabeth (oggi via Cassa di Risparmio). All'interno è prevista l'installazione di un impianto di docce, e una palestra. La scuola, dedicata all'imperatrice Elisabetta, fu poi intitolata alla Regina Elena e oggi è dedeicata a Dante.
(B.N. 21/3/1909) S'inaugura a Bolzano la 13esima mostra-mercato dei vini altoatesini.
(B.N. 24/3/1909) A Gries si annuncia un "Bazar" (vendita benefica) a favore della chiesa evangelica, Del comitato fanno parte le seguenti signore (menzionate in ordine d'importanza): l'eccellenza von Novistrav, la contessa von Kunigt-Ehrenburg, la baronessa von Thüngen, la baronessa von Mollevus, la Frau Direktor (ossia moglie del direttore) Merz, la signora Zeltner-Körner, la signora Obermüller, la signora Görlich e la moglie del pastore Jaeserich. Il giornale Bozner Nachrichten pubblica questa notizia che non trova invece spazio nei giornali cattolici. Questi, anzi, in passato avevano stigmatizzato il fatto che in un ambiente destinato ai forestieri, il Kursaal di Gries, si allestissero iniziative protestanti.
(B.N. 25/3/1909) Si annuncia che dopo un'interruzione di qualche anno il complesso del Musikverein (società dei concerti) il primo aprile riprenderà la sua attività. Dirigerà i concerti il M° Myon, di Bressanone.
Un volontario del 2° reggimento dei Kaiserjäger si uccide nella caserma dell'ex convento dei domenicani. Aveva passato la serata in allegria con alcuni commilitoni ed appariva di buon umore.
Nell'annunciare il comitato delle patronesse per il "Bazar" protestante a Gries il giornale aveva commesso alcuni errori tipografici, ed è costretto pertanto a correre ai ripari. Hanno protestato (ed ecco la grafia corretta) l'eccellenza Olga von Nordström, la signora contessa Künigl-Ehrenburg, la signora Zeltner-Körn, la signora baronessa Mollerus. Le quattro altolocate saranno ora felici per la citazione finalmente esatta.
(T.V. 27/3/1909) Kaiserpanorama espone diapositive colorate della guerra dell'indipendenza italiana 1859/60, e in particolare delle battaglie di Magenta, Solferino e Palestro (il giornale scrive erroneamente 'Palermo'). "Una visione terribile è offerta da centinaia di salme di soldati caduti, accatastate le une sulle altre nel cimitero di Magenta".
A Rencio la situazione sanitaria è ottima: la scuola non ha dovuto chiudere, nella chiesa è arrivata l'energia elettrica e si stanno per attivare cinque lampade.
(T.V. 31/3/1909) Dalla relazione annuale della sezione bolzanina dell'Alpenverein si apprende che i soci locali sono 747. Nel corso del 1908 si sono ultimati i lavori per la costruzione della "Schlernhütte", ossia di quello che in futuro sarà chiamato il rifugio Città di Bolzano: può ospitare cento persone.
(T.V. 3/4/1909) S'apre a Bolzano la tredicesima mostra dei vini tipici altoatesini. Le qualità di vino esposte sono 285 ( nel 1908 furono 191). Gli espositori sono 78.
Nel bosco di Aslago s'impicca ad un albero un operaio italiano.
Al consiglio comunale di Bolzano si discute una mozione urgente a proposito di un concorso per un posto di impiegato negli uffici giudiziari della città, per il quale si richiede la conoscenza dell'italiano. Si fa presente al ministero competente che Bolzano è una città tedesca ("eine rein deutsche Stadt") e la conoscenza dell'italiano non ha quindi alcun senso. Il documento viene approvato all'unanimità.
(T.V. 7/4/1909) I defunti a Gries in marzo sono stati 14 (due con cognome italiano). In tre non hanno superato l'anno d'età. Il lunedì di Pasqua s'apre nelle Sale civiche la stagione musicale-teatrale. La sezione musicale sarà curata dall'orchestra diretta dal M° Eichborn.
(T.V. 10/4/1909) Altro suicidio nel bosco di Aslago. S'impicca un militare moravo.
La prima recita della stagione teatrale (a Pasqua e non il lunedì) riguarderà l'operetta "La principessa dei dollari". Previste quattro recite per settimana.
(T.V. 14/4/1909) Si riprendono i concerti quotidiani sulla promenade del Talvera. La banda reggimentale suonerà tutti i martedì e giovedì d'aprile, dalle 17,45.
"Il comune di Dodiciville si concede alla modernità". Infatti la strada di Rencio, ossia la statale del Brennero, viene di quando in quando irrorata, La cosa è gradita agli abitanti del rione, per i quali è pressoché impossibile camminare lungo la strada quando s'alzano le nuvole di polvere prodotte dal passaggio delle automobili. "Chissà mai, a chi fanno bene polvere e benzina. Finché le autorità sanitarie non vi si oppongono, non ne morrà sicuramente nessuno".

La statale del Brennero a Rencio

(T.V. 17/4/1909) Il lunedì di Pasqua parte di Gries si è trovata priva di elettricità. Situazione indubbiamente deplorevole, ma era la prima volta che è mancata la luce dal 1901, anno in cui è entrata in funzione la centrale elettrica che si trova all'inizio della val d'Ega, a Cardano, che alimenta Gries. A Bolzano in compenso le interruzioni sono piuttosto frequenti.
"La coppia imperiale germanica è transitata per la nostra stazione mercoledì mattina in compagnia del principe Oskar di Prussia. La stazione ferroviaria era severamente controllata (…) Dopo una breve sosta le loro maestà hanno ripreso il viaggio verso sud, stavolta dirette a Corfù".
Festa nel parco di Gries, il giorno di Pasqua (si trovava ove oggi s'erge il monumento alla Vittoria). Da Bolzano è partito alla volta del parco un corteo del quale è curiosa la composizione (almeno nella sua parte iniziale): tre cavalieri, una banda musicale, una grande riproduzione del dirigibile Zeppelin, varie automobili infiorate (erano inconsuete, ed un evidente simbolo di modernità), numerose biciclette di tipo alto e basso, carrozze trainate da cavalli ed occupate - come nel caso delle auto - da signore e signorine vestite secondo la tradizionale moda viennese. Ed altro ancora.
La mostra fotografica permanente Kaiserpanorama propone le immagini di una gara aviatoria dell'ottobre 1908 a Berlino. In quella occasione un pallone americano subito dopo il decollo precipitò senza conseguenze per i suoi occupanti . Invece gli occupanti di un altro pallone - due ufficiali - sparirono. L'aerostato fu trovato vuoto nel Mare del Nord, a 185 chilometri a nord-ovest da Helgoland.
A Gries una bimba di quattro anni cade in una profonda pozza d'acqua. Un cane la salva da morte sicura trascinandola fuori, all'asciutto.
(T.V. 21/4/1909) A Bolzano prosegue la recita di operette. E' la volta di "die Förster-Christl".
In Tribunale si celebra il processo per i noti fatti dell'autunno scorso, quando studenti liberali (ossia tedesco-nazionali) assediarono a Gries una quarantina di studenti cattolici. Sei gli imputati, e tra questi un figlio del sindaco Perathoner. L'accusa: non osservanza della legge sulla stampa per aver affisso manifesti senza la dovuta autorizzazione, lesioni personali ed altro. Il settore riservato al pubblico è affollatissimo da rumorosi studenti pangermanisti (Deutschnationale). Pene lievi.
Movimento demografico a Bolzano e Dodiciville in marzo. I defunti sono stati 58 (12 avevano cognome italiano). In otto non avevano superato l'anno d'età.
(T.V. 28/4/1909) La stagione teatrale a Bolzano prosegue (l'operetta "Sogno di un valzer"; la commedia "Die Tür ins Freie" ecc.). Nella sala del Museo concerto dell'arpista Resi Baldini.
Il consiglio comunale di Bolzano decide di esentare anche quest'anno dal pagamento delle tasse scolastiche 400 bambini indigenti.
(T.V. 5/5/1909) Il treno n° 29 proveniente da nord e che arriva a Bolzano dopo mezzanotte ha investito a Prato Isarco una locomotiva ferma sul suo binario. Nessun ferito. Il convoglio è arrivato a Bolzano con sei ore di ritardo.
La cronaca riporta due incidenti tipici dell'epoca. Una bambina che sul Renon (Auna di Sotto) giocava con altri coetanei attorno ad un fuoco da loro acceso, finisce in gravi condizioni all'ospedale perché le sue ampie vesti hanno preso fuoco. Morirà dopo pochi giorni. Un cavallo, aggiogato ad una carrozza, s'imbizzarrisce al passaggio di un'automobile, e trascina il suo conducente per trecento metri.
Primo maggio. Sotto il titolo "Terrorismo" il giornale descrive la giornata festiva dei lavoratori. Mentre la mattina in qualche azienda s'è lavorato, nel pomeriggio ci si è astenuti dal lavoro pressoché ovunque. Ma poco prima di mezzogiorno davanti al mobilificio Lardschneider in vicolo della Roggia, dove cinque dipendenti erano all'opera nonostante la ricorrenza della festa dei lavoratori, s'è formato un rumoroso assembramento. Tre poliziotti non sono riusciti a sgomberare i manifestanti. Quando i cinque sono usciti dal laboratorio per la pausa meridiana, per rincasare, sono stati circondati e insultati, ed i poliziotti hanno dovuto proteggerli fino a che non sono rincasati nella loro comunità (Gesellenhaus).
Per le gare di tiro a segno dei reggimenti di montagna a Bolzano, il giorno 12, è previsto l'arrivo degli arciduchi Federico ed Eugenio, e forse anche di Leopoldo Salvatore.
(T.V. 8/5/1909) Un altro incidente tipico dell'epoca: a Bolzano Ludwig Messner viene investito a casa sua dalla fiamma di un lume a petrolio cadutogli addosso. Muore dopo una decina di giorni.
Prosegue la stagione operettistica.
Viene arrestata per tentato infanticidio un'operaia del cotonificio di sant'Antonio: anche questo è un fatto di cronaca, come s'è più volte visto, all'epoca frequente.
Il giornale pubblica l'elenco di professionisti attivi a Bolzano. Se ne ricava che i medici sono 21 (più nove a Gries), i dentisti ed odontotecnici sei (tutti a Bolzano) e gli avvocati (tutti a Bolzano) quindici. Tra questi ultimi figura il sindaco Julius Perathoner, con studio in piazza delle Erbe 10.
(T.V. 12/5/1909) Nel mese di aprile a Gries, nove decessi (due defunti avevano meno di un anno).
(T.V. 15/5/1909) Passa un'automobile a Gries e buoi aggiogati ad un carro s'imbizzarriscono. Il 60enne Luigi Bertignoll che tenta di calmarli viene schiacciato sotto il carro e muore.
(T.V. 19/5/1909) Tragedia al tiro al bersaglio di Gries, che si trovava in prossimità della vecchia parrocchiale, in occasione dei tiri indetti per celebrare il centenario della sollevazione di Andreas Hofer. Salta in aria una casamatta degli addetti ai bersagli, nella quale si trovavano i ventenni Anton Springeth e Heinrich Goier, i cui corpi dilaniati vengono trovati tutt'attorno. I due erano incaricati di riempire con polvere da sparo il centro del bersaglio, cosicché si dava luogo ad una piccola esplosione ogni volta che un tiratore faceva centro. Accanto a loro avevano come riserva cui attingere, ben 50 chili di polvere nera che improvvisamente (una sigaretta? una scintilla?) sono esplosi. I due arciduchi se n'erano già andati.
Infanticidio a Laives: la madre snaturata è la 18enne Angela Rossa, a servizio in una casa del paese.
Ed ancora una volta al passaggio di un'automobile s'imbizzarriscono gli animali al traino di un carro. L'ennesimo incidente del genere si avvera tra san Giacomo e Bolzano, dove un carro si rovescia ed un ettolitro di vino si spande per la strada. Salvo il conducente, pur essendo finito sotto il carro. L'automobilista, un americano, viene fermato a Merano.
(T.V. 22/5/1901) In attesa che entri in servizio il tram Bolzano-Gries, il consiglio comunale di Bolzano emette disposizioni relative al traffico. I veicoli debbono tenersi possibilmente lontani dai binari; vicino ai binari è fatto divieto di scaricare merce; all'avvicinarsi di un tram i conducenti di veicoli trainati da animali debbono fermarsi e controllare gli animali, in modo che non si imbizzarriscano.
Altro tema al vaglio del consiglio: il riposo nei negozi per le domeniche e giorni festivi. In effetti all'epoca non si osservava la chiusura domenicale, ed i commercianti insistono per tenere aperti i loro esercizi, mentre il Comune vorrebbe che la materia fosse disciplinata concedendo la chiusura domenicale. Il problema viene rimandato.
A Prato Isarco, poco a nord di Bolzano, passa un treno e dalla locomotiva cade un tizzone acceso che raggiunge il vestito - abbondante secondo la moda di quegli anni - di una bimba di sei anni. Il vestito prende fuoco e la bimba muore. Disperati i genitori. Il giornale trova il coraggio di sentenziare: "genitori, state attenti ai bambini!"
(T.V. 26/5/1909) Ferdinand Huber si spara una revolverata al petto ma sopravvive. E' accaduto a Bolzano. All'origine del tentativo di suicidio, un amore non corrisposto.
Nel corridoio d'accesso alla trattoria "al Pavone" ( zum Pfau) in via Bottai si uccide con una revolverata il 21enne Karl Weisch. Era stato dichiarato abile al servizio militare ed avrebbe dovuto partire in autunno.
Lo scolaro Johann Renther è investito da un'auto militare nell'odierna via della Stazione e muore.
(T.V. 29/5/1909) Viene approvata la costruzione di una funicolare Gries-Guncina. Si prevede che i lavori inizino in agosto per concludersi il 1° gennaio 1910
In aprile a Bolzano e Dodiciville si sono registrati 55 decessi (otto defunti portavano cognome italiano). Nove dei defunti non avevano superato l'anno d'età.
(T.V. 2/6/1909) Sciopero degli edili a Bolzano. Il giornale sottolinea che gli operai, non lavorando, si danno al bere: "quando si dispone di tempo libero bisogna pur fare qualcosa, e il tempo passa più rapidamente bevendo". I socialdemocratici organizzano picchetti, controllando che nessuno lavori: "non è che una moderna forma di schiavitù!" Intanto continuano le recite di operette. Va in scena "La principessa dei dollari", ed altro.
(T.V. 5/6/1909) Si rende noto che all'ospedale sono attivi tre recapiti telefonici, ai numeri 99 (ufficio amministrazione), 18 (reparto oculistica) e 35 (medicina e chirurgia).
La situazione sanitaria a Bolzano non è soddisfacente, pertanto il Comune proibisce ai bambini di prendere parte alla processione del Corpus Domini (la qual cosa solleverà l'indignazione dei tradizionalisti e cattolici).
Si precisano le richieste degli operai edili in sciopero. Chiedono: almeno 48 heller all'ora, per gli straordinari un aumento del 50%, per il lavoro festivo un aumento del 100%. Il salario deve essere erogato settimanalmente ed entro le 18. Chiedono inoltre che il 1° maggio sia giornata di festa retribuita. Questo, infine, l'orario massimo lavorativo giornaliero da adottare: dal 1° marzo al 30 ottobre, 9 ore e mezza, dal 1° novembre al 28 febbraio, 8 ore. Duecento muratori nel frattempo sono partiti da Bolzano e sono tornati alle rispettive case in attesa che la situazione si sblocchi.
(T.V. 9/6/1909) Il Comune di Bolzano annuncia che "la temporanea sospensione della messa per gli scolari ha avuto effetti molto positivi per il contenimento dell'epidemia di scarlattina". Questo provvedimento, unito al divieto per i bambini di prendere parte alla processione del Corpus Domini, è motivo di un virulento attacco del Tiroler Volksblatt, che vede nell'iniziativa un attacco alla cattolicità della città di Bolzano.
Gries. Domenica si benedirà la nuova bandiera della locale società ciclistica. Questa cerimonia è garanzia che la società non intende organizzare nei giorni festivi manifestazioni ciclistiche che possano tener lontani i partecipanti dalle pratiche religiose.
"Il conte Gaetano Forni ha avuto in dono da sua moglie oggi una figlioletta".
Dopo 8 giorni termina lo sciopero degli edili. Il nuovo contratto prevede in estate un orario massimo di 9 ore e mezza, aumenti per i lavoratori che possano dimostrare almeno tre anni d'esperienza nel settore, il pagamento dei salari avverrà ogni 14 giorni. La quindicina lavorativa si chiuderà alle 17, senza che nell'orario venga computato il tempo destinato all'erogazione dei salari. Gli straordinari saranno retribuiti il 50 % in più, le giornate festive lavorate il 100% in più.
(T.V. 12/6/1909) A Gries in maggio si sono avuti otto decessi; tra i defunti un solo bambino non ha raggiunto l'anno di vita.
(T.V. 16/6/1909) La Corte d'Assise processa per tentato infanticidio la 27enne Josefine Vill: tre anni.
Si precisano i dettagli dei fuochi che saranno accesi sui monti il giorno 20, per celebrare il centenario della sollevazione tirolese contro i franco-bavaresi. La luminaria inizierà alle 21,15; il via sarà dato dallo scoppio di mortaretti sulla collina del Virgolo e dal lancio di razzi a San Giorgio. I festeggiamenti sono indetti dalla sezione tedesca della curia diocesana di Trento, che ricorda così l'alleanza del Tirolo con il Sacro Cuore di Gesù, siglata a Bolzano in palazzo Toggenburg.
(T.V. 23/6/1909) Nel mese di maggio a Bolzano e Dodiciville sono decedute 48 persone, delle quali 16 portavano un cognome italiano. In 11 casi i defunti avevano meno di un anno.
Angela Rossa, 18 anni, a processo per infanticidio alla Corte d'Assise, è condannata a tre anni, con giorni di digiuno.
Le manifestazioni per il centenario 1809/1909 della sollevazione di Andreas Hofer hanno avuto successo. Al pontificale in duomo c'erano 5.000 persone, c'è stata musica in piazza e poi a sera un fiorire di falò sulle montagne. La città è stata imbandierata, ma solo un assessore comunale ha esposto un vessillo, e le vie Kaiserin Elisabeth, Defregger e Sparkasse ne erano del tutto prive.

Il ginnasio dei Padri Francescani

(T.V. 26/6/1909) Nel trascorso anno scolastico gli studenti dei padri Francescani oltre alle materie d'obbligo hanno avuto a disposizione come materie facoltative: francese, inglese, disegno, stenografia, canto e ginnastica. Gli insegnanti sono stati 16. Gli allievi: 312 all'inizio dell'anno, 302 alla fine. Di questi 284 erano tedeschi, 12 ladini, 3 italiani e 3 slavi. Infine 299 erano i cattolici, due gli evangelici ed uno era ebreo.
A Bolzano si commemora la vittoria di Custoza e il 50esimo anniversario della battaglia di Solferino nel 1959. Sono presenti - al cimitero di san Giacomo - 12 superstiti della guerra del 1859.
(T.V. 29/6/1909) Il primo luglio inizierà il servizio tramviario Bolzano-Gries. L'esercizio incomincerà quotidianamente alle 7.30 e proseguirà fino alle 19.30, con passaggi ogni nove minuti. Dalle 19.30 la cadenza sarà, in via sperimentale, ogni 18 minuti.
Un muratore veronese, il 24enne Domenico Albrigo, cade da un'impalcatura e muore. L'incidente si verifica in una casa in costruzione in prossimità di ponte Loreto.
A Bolzano si sono conclusi gli esami di maturità magistrali. Di 19 candidati, 12 sono passati, gli altri sono stati rimandati. Ai Francescani: 24 candidati, 4 rimandati. Nella scuola tecnica, cinque candidati tutti passati. In complesso pertanto in tutta Bolzano solo 48 sono stati gli studenti che si sono presentati agli esami di maturità e diploma
Nella scuola tecnica superiore gli insegnanti sono stati 14. Gli studenti all'inizio dell'anno 161, a conclusione 159 (142 di lingua tedesca, 14 italiana, due ladina, un francese). 155 erano i cattolici, due gli evangelici, due studenti erano ebrei (il giornale li definisce "di religione mosaica").
(T.V. 3/7/1909) Il giornale riferisce del viaggio inaugurale della tramvia Bolzano-Gries, con tutte le autorità e la stampa. La carrozza ha coperto i 3,3 km in 25 minuti. All'arrivo a Gries le autorità sono state ricevute nella villa del consigliere comunale di Bolzano Emil Amonn.

L’incrocio dei tram in piazza Gries.

A chiusura dell'anno scolastico alla scuola superiore femminile comunale ("städtische höhere Töchterschule") si apre una mostra nella quale le studentesse espongono i loro elaborati: disegni, lavori di cucito ed esempi di bella scrittura. Le studentesse sono state 43 (in 39 hanno frequentato la scuola domenicale). Cinque studentesse sono state ammesse all'esame di maturità, da sostenere a Graz. Si è chiuso l'anno anche alla pubblica scuola per il commercio. Studenti e studentesse sono stati 221 all'inizio dell'anno scolastico, 189 alla fine. L'età va dai 13 ai 25 anni
(T.V. 7/7/1909) Gries: pellegrinaggio maschile a Glaning. Vi prendono parte un migliaio di fedeli. Anche il Gesellenverein (Associazione degli artigiani) indice un pellegrinaggio, a Pietralba. Vi prendono parte artigiani di Bolzano, Bresanone, Brunico e Caldaro: anche in questo caso un migliaio di partecipanti, tutti uomini, che partono alle 3 del mattino dalla stazione ferroviaria di Bolzano. Per la domenica successiva è in programma a Pietralba un pellegrinaggio di lavoratori (Arbeiterverein, a dieci anni dalla costituzione dell'associazione). Partenza alle 3 del mattino dalla stazione di Bolzano, ma essendoci un solo sportello aperto, alla biglietteria, il treno deve ritardare di un quarto d'ora, per la coda che s'era formata.
Ogni tanto il giornale riferisce anche casi di cambiamento di confessione. Si cita così un caso di apostasia: il contabile Rudolf Oefner, di 32 anni, di Dodiciville, si è fatto protestante.
(T.V. 10/7/1909) Dopo l'incidente al poligono di tiro di Gries, che ha provocato due morti, si progetta di trasferire la struttura, devastata, nella zona di San Maurizio.
Alla stazione ferroviaria di Bolzano il 30enne Johann Krusonig attraversa i binari ma resta incastrato con una scarpa in uno scambio. Vede arrivare una locomotiva, grida, ma il conducente non lo sente. Lentamente la motrice gli è addosso e gli recide una gamba. Il poveretto morirà successivamente all'ospedale.
(T.V. 14/7/1909) Dalla lite tra un militare ed un civile nasce una rissa in un'osteria di piazza delle Erbe. Una buona sessantina di persone (probabilmente militari contro civili) vi prende parte. Il locale ne esce devastato.
In giugno nei comuni di Bolzano e Gries sono decedute 28 persone, cinque di queste con cognome italiano. Sette non hanno più di un anno d'età. A Gries cinque defunti, uno con meno di un anno.
(T.V. 17/12/1909) Un toro destinato al mattatoio si libera del suo conducente (un ragazzo) e si butta nelle acque del torrente Talvera, che lo trascina fino alla confluenza con l'Isarco. Si radunano oltre cinquecento curiosi, che assistono al recupero dell'animale. Salvato dalla morte per annegamento, il toro viene riavviato… al mattatoio.
Le autorità pagano un premio per ogni testa di serpente velenoso che venga loro consegnata. Il giornale avverte che in caso di morsicatura si deve isolare la zona infettata con una fasciatura ben stretta, e bere il quantitativo maggiore possibile di alcool. "In casi come questo, il piacere dell'alcool non fa male".
(T.V. 21/7/1909) Giovedì sera il conduttore di locomotive Lambert Irmisch viene ucciso a coltellate. Lo ha pugnalato il magazziniere Waldmann, ugualmente dipendente della ferrovia (Südbahn) . Tra i due da tempo covava della ruggine. Intanto il Tribunale condanna il 21enne Vigilio Scanzoni, colpevole di aver disturbato una cerimonia religiosa a Caldaro. Sono tre settimane di arresto.
Si annuncia l'arrivo del circo Kolosseum, che dispone di una tenda della capienza di 2.000 persone.
Il Re di Sassonia Federico Augusto con i suoi figli scende al "Bristol" di Bolzano e da qui parte per alcune gite, in particolare sul Renon. Il Re, che è evidentemente un eccellente camminatore, sale con la cremagliera fino a Collalbo, da lì a piedi sale al Corno e poi, sempre a piedi, scende fino a Ponte Gardena, da dove sale a Siusi per raggiungere gli altri reali, che nel frattempo s'erano spostati a Salegg, dove la famiglia reale soggiorna.
Il 2° battaglione del reggimento dei Kaiserjäger si è incamminato verso Fondo, in val di Non, dove inizieranno le manovre estive. Fino a Castel Firmiano è stato preceduto dalla musica della banda.
(T.V. 28/7/1909) Si rappresenta l'operetta di Johann Strauss "Il pipistrello" per la prima volta nella corrente stagione. Poco pubblico, perché la gente ha preferito recarsi al circo.
(T.V. 31/7/1909) Il Kolosseum è un circo del tutto particolare: non ha neanche un cavallo, né animali selvaggi. Propone invece un grande palcoscenico illuminato elettricamente con lampade "di tipo Washington", sul quale si esibiscono gli artisti.
Josefa Stimpfl procede su un carro con il suo bambino lungo la statale all'altezza di Oltrisarco quando il cavallo s'imbizzarrisce per il sopraggiungere di un'automobile targata E 102, di proprietà del pittore Cornelius Hintner. Il carro si rovescia. Madre e figlio finiscono all'ospedale.
"Negli ultimi giorni si sono visti nel comune di Gries oltre cento turisti, cosa che non s'è mai vista prima d'ora, in questo periodo".
Giovanni Stefanelli, operaio comunale di Dodiciville, vuole farsi il bucato nelle acque dell'Isarco, ma vi scivola e muore annegato.
Compare in Tribunale la 45enne Elisabetta Bernard da Perra di Fassa, 40 volte pregiudicata. Viene condannata a 18 mesi di carcere duro per vilipendio dell'imperatore, vagabondaggio, oltraggio a pubblico ufficiale ed accattonaggio.
Grande folla al seguito del corteo funebre che ha accompagnato all'ultima dimora Karl von Tschurtschenthaler. E' stato un funerale come non se ne vedevano da tempo. Le strade erano illuminate elettricamente. Tutti gli uomini, anche gli ufficiali, seguivano il feretro a capo scoperto.
Sotto il titolo "Disturbi della quiete notturna" il giornale riferisce che in via Streiter, nell'assenza dei padroni di casa, una bambinaia, che aveva in cura due bambini di un anno e mezzo e di sei mesi, anziché accudirli li aveva chiusi nella loro stanza, andandosene poi con il suo uomo. I bambini gridando e piangendo avevano disturbato tutto il vicinato: sono cose che non debbono avvenire.
In luglio il nuovo tram Bolzano-Gries ha trasportato 39.108 persone.
(T.V. 11/8/1909) Tra i vari processi in tribunale spicca quello a carico della 47enne Maria Lunger (Collepietra), condannata a due mesi per violenze nei confronti di un servo.
Movimento demografico: a Bolzano-Dodiciville in luglio si sono avuti 30 decessi (quattro defunti avevano cognome italiano). In nove non avevano raggiunto l'anno d'età.
(T.V. 18/8/1909) Oggi il Kaiser compie 80 anni. Messa solenne con le autorità in duomo.
Nella collezione privata di una famiglia bolzanina non precisata, viene individuato un quadro dipinto da Palma il Giovane. Ha una superficie di un metro quadrato e mezzo e rappresenta Cristo davanti a Pilato.
(T.V. 21/8/1909) Caldo e siccità. A Bolzano e dintorni si celebrano riti religiosi e si indicono processioni per invocare la pioggia.
Muore la persona più vecchia di Bolzano: Marie Oettl, 94 anni.
(T.V. 25/8/1909) Viene trovata sulle pendici del Guncina la salma dell'avvocato veneziano Enrico Pozza, precipitato (con la bicicletta che portava in spalla) durante un'escursione. Sua moglie lo attendeva in un albergo di Bolzano.
A Bolzano si incontrano personalità di Bolzano, Trento, Merano, Innsbruck e della val di Fiemme per portare avanti il progetto di una ferrovia che consenta di collegare la valle di Fiemme con la valle dell'Adige. Si costituisce un comitato di dieci persone che studierà i progetti antagonisti.
(T.V. 28/8/1909) Finalmente piove. L'arciduca Federico è giunto a Bolzano e soggiorna al "Victoria".
Si annuncia per il 5 settembre la costituzione del Corpo dei vigili del fuoco di Soprabolzano.
Al "Parkschlössl", un castelletto in stile neogotico che si trovava di fronte alla stazione, dietro all'hotel "Victoria", si apre una nuova sala cinematografica. Sarà usato un proiettore moderno, che eviterà sfarfallii e instabilità delle immagini. "L'iniziativa è dell'artista universale Peter Sonnenberger, noto in Tirolo come illusionista, imitatore del canto di uccelli e delle voci di animali, musicista fischiettatore, ventriloquo ecc." che intratterrà il pubblico durante le proiezioni.

Il Parkschlößl, sullo sfondo la vecchia stazione asburigca.

Intanto torna in scena a Bolzano l'operetta "La principessa dei dollari".
Il tipografo 23enne Kurt Herzog, da Lipsia, raggiunge Bolzano a piedi proveniente dall'Italia. E' sfinito e si presenta all'ospedale, da dove viene però allontanato da un medico, il dottor von Ferrari. Lo Herzog torna, questa volta accompagnato da un altro medico bolzanino che, avendolo visitato, si è reso conto della serietà delle sue condizioni. Tra i due medici nasce un diverbio, ma alla fine il von Ferrari accondiscende obtorto collo a ricoverare lo Herzog. Questi muore due giorni dopo.
(T.V. 11/9/1909) Storie di attori in Tribunale. L'attore Hofstädter vedendo poche persone in sala, s'è rifiutato di recitare, venendo così a diverbio con altri interpreti. Si passa agli insulti e la cosa approda così in Tribunale, dove appare in veste d'imputato l'attore Norden, che viene però assolto. Le sue espressioni sono state riconosciute alquanto pesanti, ma sostanzialmente giustificabili.
Rissa con ricorso ai coltelli a mezzanotte all'uscita dell'osteria "zur Post" (alla Posta) di Laives. Guido Visintin, gravemente ferito al volto e al torace, versa in fin di vita a casa sua.
(T.V. 15/9/1909) Riprende l'anno scolastico. In tutte le scuole si incomincia con una Messa. Scolari e studenti hanno diritto a riduzioni sul tram, a condizione che esibiscano un attestato del direttore o del preside che comprovi questa loro condizione.
(T.V. 22/9/1909) A Gries s'inaugura il nuovo edificio scolastico realizzato dal Comune, con una spesa di 350.000 corone. Sono stati realizzati ingressi separati per scolari e scolare; le due sezioni sono a loro volta separate internamente da porte a vetri. La scuola dispone di una palestra e di docce. Oggi è intitolata ad Antonio Rosmini.
Si annuncia per dicembre a Bolzano un processo a carico di una banda di topi d'albergo d'alto rango che farà parlare di sé. Il capo della banda, che aveva agito anche a Bolzano, era Albert Hornschuh, arrestato a Parigi insieme alla nipote sedicenne Hedwig (che in carcere aveva partorito un figlio di suo zio); suo "segretario" era Willy Starke. A Ginevra era stata invece arrestata una ricettatrice di nome Huguenin, nella cui casa era stata trovata una notevole quantità di gioielli. Hornschuh risiedeva a Genova e Ginevra, da dove dava istruzioni ai suoi agenti - una trentina - che operavano in Germania, Austria, Francia, Belgio, Svizzera, Inghilterra, Italia, Russia, Grecia ed Egitto. Avevano il compito di informarlo sui movimenti dei commercianti di gioielli. Successivamente interveniva lo Hornschuh che scendeva negli stessi alberghi, s'introduceva nelle camere e s'impadroniva dei preziosi. La banda conduceva vita brillante ed era riuscita ad inserirsi in circoli altolocati.
Gli abiti troppo abbondanti delle donne provocano un ennesimo incidente mortale. Stavolta il fatto avviene nella lavanderia in casa del sindaco Perathoner, dove la lavandaia Maria Planer, di 70 anni, mentre fa il bucato viene raggiunta dalle fiamme che in breve l'avvolgono. Morirà poco dopo.
Rissa in un'osteria di via Mainardo, tra militari e civili. Un Kaiserjäger viene ricoverato per ferite da coltello. Seri danni all'esercizio.
(der T. 25/9/1909) Signore e signorine che in caso di guerra intendono impegnarsi come crocerossine, vengono addestrate all'ospedale di Bolzano. Il giornale rileva però l'inopportunità che esse assistano a medicazioni di ammalati sofferenti, specialmente se uomini. Ritiene inoltre inopportuno che esse assistano ad operazioni chirurgiche: oltretutto le signore entrano in sala operatoria con i loro strascichi, che per le strade della città hanno raccolto in precedenza ogni sorta di sporcizia. Le accuse sono del Tiroler; il Tiroler Volksblatt ritiene invece pretestuosa la polemica.. Intanto al cinema "Eden", nel vecchio municipio, si proietta il film sulle celebrazioni del centenario di Andreas Hofer, un lungometraggio di ben 600.000 fotogrammi.

L’ingresso al cinema “Eden”, sotto i Portici.

(T.V. 29/9/1909) Lungo la strada che conduce al poligono di tiro viene trovato un maiale apparentemente senza padrone. Rivolgersi, per riottenerlo, al signor Sebastian Steiner.
Mortale incidente automobilistico nella piazza del foro boario, oggi piazza Verdi. Mentre l'autista Josef Gauderer si trovava alla guida del postale n° 122 che stava uscendo dall'autorimessa, il garzone panettiere 16enne Arturo Ruatti balza nascostamente sul veicolo in movimento, ma finisce col farsi travolgere. Muore all'istante.
(T.V. 2/10/1909) Si apre a Dodiciville, di fronte al municipio, nell'odierna piazza Dogana (all'epoca vi si trovava la stanga della dogana, cui si fermavano i trasporti provenienti da nord), la nuova farmacia Sant'Antonio, di proprietà di Sigmund von Bonelli.
Chiusura stagionale per la piscina "Gugler", che si trovava lungo il torrente Talvera, riva destra, dove oggi inizia il Lungotalvera san Quirino. Funzionò fino agli anni Trenta.
(T.V. 6/10/1909) Pontificale in duomo per l'onomastico del Kaiser. Sono presenti le autorità e le associazioni patriottiche. Nella vicina Laives invece nessuna autorità era presente, cosa disdicevole.
Viene confiscato il periodico socialdemocratico Volkszeitung per il suo commento a un processo contro irredentisti trentini, a Trento.
(T.V. 9/10/1909) Una dozzina di minorenni, tra i 15 ed i 17 anni, vengono identificati quali autori di numerosi furti con scasso e denunciati dalla polizia.
Il disoccupato Emil Tscherfitsch da Klagenfurt si presenta all'ospedale febbricitante. Ricoverato nonostante le perplessità del medico, che lo ritiene sano, vi resta a lungo, dato che riscalda con la fiamma di un fiammifero i termometri con i quali gli si misura la temperatura. Altri ricoverati lo denunciano, e il falso malato viene tratto in arresto.
In via Vintola è stato fermato un uomo che proclamava a tutta voce d'avere 900 anni e di essere san Pietro. Viene ricoverato all'ospedale.
(T.V. 13/10/1909) Lungo i binari della ferrovia Bolzano-Renon sono stati depositati da ignoti alcuni sassi. Per quattro volte il trenino è stato fermato, e il conducente ha dovuto allontanare quelle pericolose presenze, sistemate anche tra i denti della cremagliera. Il giornale ricorda il "buon tempo antico", quando queste cose non avvenivano. In effetti, treni non ne esistevano.
Si sta avvicinando il momento della costruzione, a Gries, di un ascensore che porterà all'hotel "Germania", sito sulle pendici del Guncina, lungo la passeggiata Arciduca Enrico. In realtà l'impianto di risalita verrà realizzato 92 anni più tardi, quando l'hotel sarà trasformato in un residence di lusso.
A proposito della banda di minorenni scassinatori a Bolzano, scoperta dalla polizia, si apprende che si tratta di apprendisti, ospiti del convitto per apprendisti cattolici ("Katholischer Lehrlingsheim").
Il movimento demografico a Bolzano/Dodiciville durante il precedente mese di settembre ha registrato 33 decessi (in 10 casi i defunti avevano cognomi italiani). Nove bimbi non hanno superato l'anno d'età.
(T.V. 16/10/1909) Una notizia che viene dalla Norvegia, e che citiamo quale curiosità. In una sala cinematografica di Cristiania, l'odierna Oslo, si proietta il lungometraggio su Andreas Hofer visibile anche a Bolzano. La polizia locale ha ritenuta però troppo cruda la scena della fucilazione dell'eroe tirolese. E così quei momenti vengono oscurati, e sullo schermo appare la scritta "la fucilazione di Andreas Hofer è annullata per disposizione della polizia di Cristiania".
Ancora un incidente mortale allo scalo ferroviario: viene schiacciato tra i respingenti di due vagoni in manovra il ferroviere Ferdinand Buschauer, di 35 anni.
(T.V. 23/10/1909) La sezione bolzanina del Deutsche Schulverein informa che l'appello lanciato a maggio per la costruzione di scuole che assicurino a bambini tedeschi un'educazione tedesca, ha raggiunto il primo dei due milioni programmati. Tuttavia la raccolta non è soddisfacente, e si fa appello "ai ricchi ed ai nobili" perché contribuiscano con maggiore slancio.
(T.V. 27/10/1909) All'esterno del duomo viene scoperto un affresco che XIV secolo, riproducente una Madonna con Bambino, cui si inginocchia un cavaliere con lo stemma dei Niederthor.
(T.V. 10/11/1909) La sezione bolzanina dell'Alpenverein ha compiuto 40 anni: è una delle più vecchie sezioni dell'associazione alpinistica. E' stato stampato un volume che ricorda l'attività trascorsa della sezione bolzanina (fondata il 3 novembre 1869 da Albert Wachtler) ed è annunciata nelle Sale civiche una manifestazione celebrativa.
E' arrivato il grande circo "Zentral". Al posto della consueta orchestrina "composta solitamente da sei-otto deplorevoli strumenti a fiato" il circo propone invece un valido complesso gitano.
(T.V. 13/11/1909) Ancora un caso di infortunio occorso ad un operaio proveniente dal sud: il 39enne Angelo Sette di Rovereto viene semisommerso da terriccio durante lavori di scavo per un nuovo edificio ospedaliero da costruire nella Elisabethstrasse (oggi via Cassa di Risparmio). Viene soccorso e ricoverato.
Dopo due anni d'interruzione l'orchestra del Musikverein (società musicale) ha dato concerto, aprendo una nuova stagione. In programma Wagner, Haydn, Beethoven e lo sconosciuto Goldmark.
Il giornale ricorda nomi, indirizzi e anche numeri telefonici di professionisti operanti in città. I medici a Bolzano e Gries sono 29, i dentisti ed odontotecnici sono 6, gli avvocati a Bolzano sono 15, non ce ne sono a Gries.
(T.V. 17/11/1909) Il dipendente comunale Martin Ludwig viene rapinato in via Mainardo dal 24ernne Eriberto Novello (Mezzolombardo) e dal 20enne Lino Alessandrini (Civezzano). Nuovamente due operai immigrati dal sud, e cioè dal Trentino. A Gries viene arrestato un altro trentino, autore di numerosi furti con scasso. "La teppaglia disoccupata italiana diventa evidentemente sempre più pericolosa".
Nel corso del mese di ottobre i defunti a Bolzano e Dodiciville sono stati complessivamente 37, nove dei quali con cognome italiano. In dodici casi i defunti non avevano superato l'anno di età.
(T.V. 20/11/1909) "La settimana scorsa una signora si è strappata una pellicina ad un'unghia. La mano le si è gonfiata dolorosamente. Il dottor von Stefanelli ha diagnosticato un avvelenamento del sangue ed ha ricoverato la signora all'ospedale, dove le è stata amputata la mano". Non esistevano ancora gli antibiotici.
(T.V. 24/11/1909) P.Evaristo Schnegg, insegnante nel licei dei padri francescani, è stato avvicinato e insultato a gran voce, in prossimità delle poste, da un gruppo di 20/25 giovinastri. Fortunatamente sono intervenuti alcuni passanti, e la teppaglia si è allontanata. Si tratta - scrive il giornale - dei soliti socialdemocratici.
L'ufficio turistico Rottensteiner in piazza Walther accetta prenotazioni per traversate transoceaniche sulle linee Brema-New York e Genova-New York con piroscafi del Lloyd germanico. La traversata dura cinque giorni e mezzo.
(T.V. 27/11/1909) Nelle sale civiche è annunciato uno spettacolo del tutto originale. Si esibiranno pappagalli, in grado tra l'altro di far di conto. Seguirà uno spettacolo di marionette.
(T.V. 1/12/1909) Un'orchestrina femminile si esibisce seralmente nelle sale dell'hotel "Walther".
Ad Oltrisarco all'osteria "Oberau", in prossimità del tiro al bersaglio, il 26enne Beniamino Partacino (Pergine) ha inferto una coltellata a Georg Larcher, che era intervenuto per sedare una lite. Il Larcher è stato ricoverato e sottoposto ad operazione. Le sue condizioni sono serie. A sua volta il fabbro 30enne Martino Bruli è stato assalito da più persone in una strada di Gries e ferito a coltellate. Anch'egli è stato ricoverato all'ospedale di Bolzano. La stampa considerava con disapprovazione gli "italiani", sempre troppo facilmente disposti a ricorrere al coltello.
In via dei Portici, a Bolzano, ma anche in altre vie vicine, da tempo ignoti teppistelli (o è un maniaco?) imbrattano d'inchiostro i vestiti delle passanti, rovinandoli irreparabilmente.
(T.V. 4/12/1909) Il sellaio Johann Gebhard, sposato e padre di quattro figli, s'impicca nel bosco di Aslago, meta frequente di suicidi. Gli affari andavano male. Alle Assise si celebra nuovamente un processo per stupro, delitto all'epoca piuttosto frequente. Il 18enne Johann Steiner da Valdaora viene condannato a due anni di carcere, con un giorno di digiuno ogni due mesi.
(T.V. 8/12/1909) S'inaugura a Bolzano la colonna recante in cima una statua della Madonna, e che si trova tuttora in piazza della Madonna. Si tratta di un ringraziamento voluto dalla città di Bolzano, raggiunta nel 1836 da un'epidemia di colera, che aveva contagiato 1.191 persone, uccidendone 216. In quell'occasione si pregò la Madonna promettendo l'erezione di una colonna votiva, se l'epidemia fosse cessata. Cosa che immediatamente avvenne. Dopo oltre 70 anni la colonna è stata finalmente costruita, e solennemente inaugurata.
Il ferroviere Fortunato Roat alla stazione di Bolzano resta preso con un braccio tra due respingenti, che glielo schiacciano. Dovrà essergli amputato. Roat, trentino, è padre di otto bambini.
Gli imbrattatori con inchiostro di vestiti femminili continuano nella loro opera: il Comune promette cinquanta corone a chi darà informazioni atte ad assicurarli alla giustizia.
L'Alpenverein prosegue nella sua opera assistenziale a favore dei bambini poveri della montagna. In occasione delle feste natalizie esponenti dell'associazione si recheranno in quel paese con doni e denaro, che bolzanini generosi metteranno loro a disposizione.. "La popolazione del grazioso paesino alpestre e in gran parte povera". Oggi la situazione è radicalmente e fortunatamente diversa: l'agricoltura è protetta e il turismo è fonte di ricchezza.
In novembre a Gries si sono registrati sei decessi. Da sottolineare ben quattro casi emblematici di ammalati (quasi sempre tisici) che da oltr'Alpe raggiungevano Gries per trascorrervi i mesi più freddi: un impiegato trentenne che era venuto da Parigi, un'anziana proveniente da Vienna, un direttore di banca 39enne di Berlino, una donna di 52 anni di provenienza germanica (Weissenfels).
(T.V. 11/12/1909) Il giornale riporta il discorso inaugurale della colonna votiva alla Madonna, tenuto da professor Anton Müller: oltre due pagine.
(T.V. 15/12/1909) A Bolzano e Dodiciville i decessi nel corso del mese di novembre sono stati 40 (in 12 casi i defunti avevano cognome italiani). Sette bambini non erano andati oltre l'anno d'età.
(T.V. 18/12/1909) Prosegue l'attività degli ignoti (o dell'ignoto) imbrattatore di vesti femminili.
(T.V. 24/12/1909) Anche la sezione bolzanina del Touring Club austriaco recherà doni a bambini poveri per le feste Natalizie. La mèta è Longostagno, sull'altipiano del Renon, oggi assai ricco.

Home Page | Biografia | Contenuto del sito | Cronache del passato | Personaggi 1 | Personaggi 2 | Persone | Gallerie fotografiche | Bibliografia | Fonti fotografiche | I miei libri | Sponsor | Storie di sponsor | Contatti | Privacy Policy | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu