Bolzano scomparsa


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1917

Cronache del passato > 1915-1919

DAL MONDO


La guerra continua. Sul finire del 1916 le potenze centrali avevano proposto la pace, ma nel gennaio del '17 la risposta dei loro avversari (tra cui Francia, Gran Bretagna, Russia e Italia) è stata negativa. Secondo una statistica del Q.G. italiano (der Tiroler del 13 gennaio) le forze armate italiane hanno subìto tra gli ufficiali finora le seguenti perdite: 11 generali, 121 colonnelli e tenenti colonnelli, 209 maggiori, 1.857 capitani, 938 tenenti e 3.405 sottotenenti. In marzo scoppia la rivoluzione a Pietroburgo: lo Zar abdica. In aprile il presidente degli USA Wilson firma lo stato di guerra con la Germania. Sempre in aprile (der Tiroler del giorno 11) viene affondata la nave di linea "Conte di Cavour" di 22.000 tonnellate, con un equipaggio di mille uomini. Terremoto in Toscana e Umbria a fine aprile, ci sono dei morti. Il 30 aprile der Tiroler scrive: "Il nunzio papale di recente nomina, monsignor Pacelli, è giunto a Monaco di Baviera. Il nuovo nunzio è d'aspetto alto, snello, elegante, con un autentico volto da diplomatico". In giugno, primo esperimento di posta aerea sulla tratta Torino-Roma, con inoltro al Papa di lettere di cattolici piemontesi. Sempre in giugno, inondazioni nell'Italia del nord. Allagata Monza. Quindici morti nel crollo di un ponte a Paderno. Inondata Alessandria. Interrotte ferrovie. Tracimano il Ticino ed il Po. Riferisce il Tiroler Volksblatt (4/8/1917) che dopo 3 anni le perdite umane dei paesi dell'Intesa sono le seguenti: Russia 9,5 milioni, Francia 4,4, Gran Bretagna 1,6, Italia 1,6, Belgio 0,24, Serbia 0,5, Romania 0,3. Disordini a Torino. Il Tiroler Volksblatt (19/9) riferisce di disordini per le strade: i militari hanno ucciso dieci dimostranti, centinaia di feriti, ottantamila (?) lavoratori della Fiat scioperano da cinque giorni. I lavoratori italiani dimostrano contro la guerra. Rissa in ottobre all'interno del battaglione femminile russo della morte: la comandante è stata gravemente ferita; il battaglione viene sciolto e 250 soldatesse sono state mandate al fronte. In novembre lo Stato italiano ritira tutte le monete d'argento in circolazione, sostituendole con banconote da una e due lire. In novembre uno Zeppelin germanico in volo perde la cabina con 16 persone; l'involucro atterra in Svizzera con a bordo quattro uomini d'equipaggio morti assiderati. Il Tiroler Volksblatt titola il 10 novembre "Pietroburgo in mano agli amici della pace": è la presa del potere da parte di Lenin. In novembre la rotta di Caporetto.

A BOLZANO GIORNO PER GIORNO


I giornali bolzanini continuano a dedicare molto spazio alla guerra. Anche nella cronaca locale prevalgono notizie di contenuto militare o assistenziale. Di riflesso, tenendo anche presente il fatto che il numero delle pagine per motivi di risparmio è spesso ridotto a sole quattro, la cronaca che vi appare è scarsa. Da sottolineare che con il 1917 non si dà più spazio alle "Cadorna Berichte", e cioè ai bollettini dello Stato maggiore italiano.

(der T. 3/1/1917) Con la carta annonaria dal'8 al 20 gennaio si possono acquistare mezzo chilogrammo di orzo a 50 heller, mezzo chilo di fagioli a 60, oppure mezzo chilo di fagiolini a 80.
(der T. 4/1/1917) "La risposta della Quadruplice alla proposta di pace - respinta".
Il movimento demografico del 1916 conferma il continuo calo, causa la guerra, delle nascite e dei matrimoni. A Bolzano nel 1916 i matrimoni sono stati 120 (nel 1915 121; nel 1914 208), le nascite 471 (555 e 746), i decessi - senza contare i militari - 548 (603 e 516).
Ai militari in transito alla stazione ferroviaria di Bolzano durante la notte dell'ultimo dell'anno sono stati offerti doni da parte dell'ufficio per l'assistenza ai militari in guerra ("Kriegsfürsorgeamt").
(der T. 9/1/1917) Il nuovo ministro austro-ungarico agli approvvigionamenti ("Volksernährungsamt") è nato a Bolzano nel 1871. Si chiama Anton Höfer.
Un lettore s'indigna perché un militare, dall'aspetto di ebreo, girava per i negozi offrendo in vendita dei coltelli. Anche se uno dei negozianti, il primo, "ha cacciato l'ebreo dal tempio", questi ha continuato il suo giro di negozio in negozio. E il lettore indignato appresso a spiarlo.
(der T. 10/1/1917) Il pane che si vende a Bolzano è di pessima qualità? E' colpa della farina, dice un panificatore. Se altrove il pane è buono, gli si obietta, perché a Bolzano ciò non accade? Un lavorante ad un forno afferma che il pane viene cotto poco, perché c'è carenza di legname.
Per "contatti non consentiti", non meglio specificati, con prigionieri russi viene condannato ad otto giorni di arresto il 31enne Kreszenz Morandell, coniugato.
(der T. 11/1/1917) Forte nevicata a Bolzano, dove si sono raggiunti i 40 centimetri. Le vie cittadine vengono pulite da uno spartineve trainato da otto cavalli. Il tram non è in grado di funzionare.
La compagnia volontaria di salvamento ("freiwillige Rettungsgesellschaft") ha effettuato nel 1916 i trasporti di 649 civili e di 1.683 militari, feriti o ammalati.
Numerose denunce alla polizia per la cattiva qualità del pane. Una perizia medica afferma che il pane non è sufficientemente lievitato e cotto, e che è pericoloso alla salute.
(der T. 12/1/1917) Il Comune rende noto che i titolari di carta annonaria per l'acquisto di patate potranno acquistarne un chilogrammo la prossima settimana. Il Comune di Gries vende patate a sua volta: avranno la precedenza gli acquirenti rimasti privi per esaurimento delle scorte alla distribuzione precedente. Il Comune di Gries metterà in vendita anche crauti.
Le poste austriache definiscono ancora la restituzione della corrispondenza "Remboursament", alla francese. E' una vergogna, visto che da ben due anni e mezzo si è in guerra con la Francia.
"Da punti d'osservazione solitari, raggiungibili solo con scale e corde, soldati ("Landesschützen") tirolesi chiedono a gentili lettori di spedire loro buoni libri e riviste".
Nel precedente mese di dicembre si sono avuti a Bolzano appena 25 decessi (quattro defunti recavano un cognome italiano), militari a parte. E' deceduto solo un bambino con meno di un anno.
(der T. 14/1/1917) Si sconsiglia dall'elargire elemosine. E' meglio versare denaro o donare abiti usati ed altro a sei istituzioni benefiche o punti di raccolta, che vengono accuratamente elencati.
Il punto di distribuzione "panificio Ebner" di San Quirino resterà due giorni senza pane.









In fila per il pane a Merano (1917)

Nella cronaca di Bolzano si torna a scrivere della pessima qualità del pane. Un panificatore fa presente che il difetto sta nella cattiva qualità della farina. Molto pane viene dato agli animali, perché immangiabile!
Altre due giovani donne, 24enni, vengono espulse da Bolzano. Si tratta evidentemente di prostitute. Da sottolineare la circostanza che nella maggior parte dei casi queste provenivano dalle valli, spesso trentine. Erano evidentemente spinte dalla fame.
(der T. 16/1/1917) La polizia rende nota la sua attività nel 1916. L'organico attuale è di 17 uomini, 25 sono sotto le armi. Sono stati operati 238 arresti ed effettuate 1.053 denunce. I casi di prostituzione non autorizzata accertati sono stati 109, quasi uno ogni terzo giorno.
(der T. 17/1/1917) Si annunciano i saggi degli allievi della società musicale (Musikverein). Al "Parkhotel Laurin" si organizza uno dei tanti concerti per feriti ed invalidi. La vita musicale continua.
(der T. 18/1/1917) Il consiglio comunale aumenta del 15% il biglietto sulla tramvia Bolzano/Gries.
In autunno si vendevano a Bolzano castagne a 70 heller il chilogrammo. Ora se ne vendono a corone 1.10. Si tratta delle stesse castagne "imboscate" a fine autunno? In quali tasche finiscono questi soldi? I grossisti bolzanini che trattano questa merce sono solo due, sottolinea il giornale.
La qualità della patate in vendita a Bolzano è pessima. Solo un quarto dei quantitativi che si acquistano può essere utilizzato, il resto è addirittura marcio. Il prezzo è di 16 heller al chilogrammo, ma in pratica, considerando gli scarti, sale a 64 heller. E dire che ai contadini produttori dall'ufficio requisizioni per ottime patate vengono erogati solo 9 heller al chilogrammo.
(der T. 19/1/1917) "La popolazione viene avvertita che da domenica 21 gennaio con la carta annonaria si potranno acquistare settimanalmente solo 400 grammi di farina invece dei 500 indicati, e solo 900 grammi di pane, invece dei 1.125 attribuiti".
(der T. 20/1/1917) Il giornale pubblica una lettera aperta al Comune di Gries. Nel rione di San Quirino - vi si legge - il rifornimento di pane è problematico. Famiglie con tre, quattro e più bambini sono rimaste per giorni senza pane ed anche senza farina.
(der T. 23/1/1917) Il Kaiser Carlo transita da Bolzano, diretto nel Trentino. Alla stazione ferroviaria di Bolzano viene ricevuto il giorno 15 dalle autorità, e in particolare dal feldmaresciallo arciduca Eugenio, nonché dal sindaco Perathoner. Una grande folla l'attende sul piazzale (labari, bandiere, bande musicali) e gli fa ala fino agli alti comandi (non ne viene precisata l'ubicazione).









Il Kaiser Carlo alla stazione di Bolzano (coll. Sandro Leone).

Dopo un pranzo riparte per il Trentino, passa in rassegna i reparti in piazza d'armi a Trento (folla entusiasta), e prosegue per i campi di battaglia di Folgaria (giorno 16) e Valsugana (17). La notizia viene diramata vari giorni dopo la visita: sussistevano evidentemente problemi di censura, anche per salvaguardare la sicurezza dell'imperatore.
(der T. 24/1/1917) Eclissi parziale di sole, nelle ore mattutine. La visione del fenomeno disturbata dalle nuvole.
Il Tribunale di Bolzano condanna a cinque giorni di arresto un panificatore di Bolzano, che aveva prodotto pane di cattiva qualità. L'imputato Franz Haidacher aveva usato per l'impasto acqua fredda anziché calda, col risultato che il pane non era lievitato, presentandosi quindi immangiabile.
(der T. 25/1/1917) Il Kaiser germanico Guglielmo compie gli anni il 28. L'associazione di soccorso dei cittadini germanici ("Reichsdeutscher Hilfsverein") indice una festa allo "Schgraffer".
In giorni prefissati dal 26/1 al 7/2, secondo orari precisi, si vende a Bolzano del formaggio. Il macello civico invece acquista ossa al prezzo di quattro corone il chilogrammo.
La Corte d'Assise condanna a 18 mesi di carcere duro la serva Anna Rieder, di 20 anni, da Cornedo, colpevole d'aver soffocato uccidendola una bambina che le era nata.
(der T. 27/1/1917) La ferrovia Bolzano-Merano ha trasportato nel 1916 165.000 persone (79.800 in meno rispetto all'anno precedente) e 143.000 tonnellate di merce (12.500 tonnellate in più).
(der T. 30/1/1917) Nello sgomberare dalla neve il tetto di un magazzino delle ferrovie Johann Fulterer cade attraverso un lucernario all'interno del magazzino e muore. Il Fulterer non aveva visto il lucernario, nascosto dalla neve, e vi era salito sopra, causandone la rottura.
(der T. 1/2/1917) Freddo a Bolzano. La minima rilevata la mattina è stata di otto gradi sotto lo zero.
Karl Reznicek, sarto del convento di Gries, ottiene una medaglia d'oro dall'imperialregio governatorato per i suoi quarant'anni di attività lavorativa, sempre nell'abbazia.
In consiglio comunale il sindaco svolge una lunga relazione sull'approvvigionamento alimentare, ma non solo, della cittadinanza. E' stato costituito un comitato i cui componenti si occupano ciascuno di un determinato settore (farina, carne, grassi, carbone ecc.). Sono stati individuati undici punti per la distribuzione. Due settimane fa il governatorato ha fatto presente che si avrà un minor rifornimento di farina, per cui sono state diminuite di un quinto le razioni di farina e pane. Per i più bisognosi sono state stampate 3.400 carte annonarie che danno diritto ad acquisti a prezzi più bassi: ne beneficiano 10.000 persone. Una cucina popolare alimenta giornalmente 7/800 persone, con pranzi da 50 heller. La centrale comunale del latte vende il prodotto a 6 heller meno che le normali rivendite. E' stato attrezzato dal Comune un laboratorio che ha prodotto finora mille paia di scarpe di legno, a 14 corone il paio.
(der T. 2/2/1917) Si fa appello alla popolazione perché offra libri e riviste ai centri di riposo per i militari che si avvicendano al fronte. Sono graditi in particolare i libri di avventura di Karl May (un "Salgari" della letteratura avventurosa giovanile) e riviste umoristiche.
(der T. 4/2/1917) Ai titolari di carte annonarie per il pane si vendono a testa 5 chilogrammi di rape a heller 25. Da due carri merci piombati alla stazione sono state rubate 100 scatole di sardine sott'olio e 34 chili di sapone da bagno. Furti di questo genere diventano sempre più frequenti.
(der T. 6/2/1917) "Rotti i rapporti diplomatici tra USA e Germania". Il problema è quello della guerra sottomarina nell'Atlantico, con le molte navi silurate dai sommergibili germanici.
S'illustra il caso di un padre di famiglia che, trovato un appartamento di cinque stanze in affitto, se lo è visto poi rifiutare quando il proprietario ha appreso che della famiglia facevano parte cinque figli dai 9 ai 17 anni. L'appartamento, sito in un vecchio edificio, non dispone né di acqua corrente né di luce elettrica ed è sfitto da un anno.
Altre due prostitute, le sorelle Anna e Rosa Hromatka, vengono espulse da Bolzano: hanno 19 e 20 anni. Ne viene arrestata e denunciata un'altra, Josefa Zublasing da Termeno, ritornata a Bolzano ad esercitare benché fosse già stata espulsa dalla città.
(der T. 7/2/1917) Muore a Bolzano a 72 anni il fabbricante di strumenti musicali Fidel Socin.









Si costruivano anche fisarmoniche.

Si possono acquistare con la carta annonaria del pane: formaggio, orzo e fagioli.
(der T. 9/2/1917) Nella notte dal 6 al 7 ignoti sono penetrati in una casa momentaneamente vuota del commerciante di frutta Josef Mahlknecht, in Agruzzo. Si sono cucinati una cena che hanno poi consumato, si sono lavati e se ne sono poi andati con 80/100 chili di patate. Si tratterebbe di russi, sfuggiti alla prigionia.
(der T. 10/2/1917) Gli studenti dell'Istituto tecnico, con l'assenso dei loro genitori, si sono impegnati nello sgombero della neve lungo la Elisabethstrasse, dove si trova la loro scuola. Le condizioni delle strade sono deplorevoli, e il Comune non si dà da fare.
Sono stati denunciati due negozianti: vendevano sapone a prezzi del 40% superiore al consentito.
(der T. 11/2/1917) Si pubblica un circostanziato calendario-orario per la vendita di grassi alimentari in due punti di distribuzione. In un negozio bolzanino s'è venduto caffè di malto a 4 corone il chilogrammo, anziché 1,20.
Rosa Agosti, prostituta di Vadena, già espulsa da Bolzano vi è tornata. E' stata arrestata.
I defunti nel mese di gennaio sono stati 31, nove con cognome italiano. Sono solo due i bambini deceduti che non avevano raggiunto l'anno di vita. Ma ne nascono pochi: solo 22 nascite e 8 matrimoni.
(der T. 13/2/1917) Le titolari di macellerie Ottilie Heiseler e Rosa Waldthaler, condannate rispettivamente a 3.000 e 1.000 corone per aver preteso prezzi oltre i limiti consentiti, e che avevano inoltrato appello ad Innsbruck contro la decisione del Comune di Bolzano, si vedono respingere il loro ricorso. Successivamente per aver venduto a prezzo troppo alto del caffè è stato condannato a 200 corone il negoziante Heinrich Flederbacher. Ricorso respinto anche per lui.
Aloisia Holzknecht da Termeno è stata sorpresa "in atteggiamento sospetto" alle 23,30 sotto il ponte Talvera. Più volte espulsa da Bolzano, la prostituta è stata tratta in arresto e denunciata.
(der T. 14/2/1917) Per carenza di carbone, che crea problemi al riscaldamento, si prolungano al giorno 18 compreso le vacanze di fine semestre.
(der T. 15/2/1917) Una notizia da Bressanone, che vale riportare - perché indicativa dei tempi - anche nella cronaca di Bolzano. L'ultima (8a) classe del liceo ha concluso anzitempo l'anno scolastico, dato che anche gli ultimi allievi sono stati chiamati alle armi. La 7a classe rischia la chiusura a sua volta, perché gli studenti rimasti sono ormai solo tre.
(der T. 16/2/1917) Si dispone il divieto di lavoro notturno, a partire dall'11 maggio (?) in panifici, pasticcerie o anche in ristoranti ed alberghi che producono pane e dolci.
(der T. 18/2/1917) Il ponte Sant'Antonio sul Talvera è soggetto a pedaggio, anche per i singoli pedoni. Sarebbe pertanto il caso che il Comune di Bolzano provvedesse a sgomberarlo dalla neve.
Prigionieri russi e rumeni in fuga sono stati arrestati a Rencio, Oltrisarco e piazza Dogana.
Il consiglio per gli approvvigionamenti della città di Bolzano ha preso in esame il problema dell'officina del gas, che dovrà chiudere se entro breve tempo non si ricostituiranno le scorte di carbone. S'invitano gli utenti a risparmiare al massimo sul consumo del gas.
Altro tema trattato, l'approvvigionamento della farina e delle patate. Le cose vanno meglio per la carne, dato che per la scarsità di foraggio si sono dovute abbattere notevoli quantità di bestiame.
(der T. 20/2/1917) Il governatore del Tirolo dispone che i dolci in offerta in ristoranti, cucine popolari, cucine di guerra ecc. possono essere consumati soltanto nella misura di 50 grammi presentando la tessera annonaria del pane. Si annunciano distribuzioni di grassi e verdure.
(der T. 21/2/1917) "L'artiglieria italiana si fa nuovamente sentire - colpita nuovamente Tarvisio".
Inizia la visita di leva per i bolzanini nati nel 1899. Sono ragazzi di 17/18 anni.
Non poche madri, con i mariti al fronte, vengono meno ai loro doveri e si lasciano andare a "rapporti amorosi che portano al concubinato o a scioglimento del matrimonio". Ne soffrono i figli. Chi è a conoscenza di simili casi deve notificarli al giudice o al servizio di assistenza alla gioventù ("Jugendfürsorgeamt"), che provvederanno a sottrarre i figli alla madre inadempiente.
(der T. 22/2/1917) Torna di scena la prostituta Josefine Zublasing, da Termeno. Viene riarrestata a Bolzano, dove è ancora una volta tornata ad esercitare, nonostante le sue precedenti espulsioni.
(der T. 23/2/1917) "Vivace attività dell'artiglieria sul fronte carsico - abbattuto un aereo italiano nelle Giudicarie".
La cantante d'opera Rita Kury di Vienna si esibisce in concerto stasera al "Parkhotel". Si tratta di un concerto di beneficenza.
Nei giorni prossimi entrerà in vigore un calmiere nella vendita delle scarpe. I negozianti non potranno ricavare guadagni superiori al 30%.
(der T. 24/2/1917) Si distribuiscono patate: 2 chilogrammi presentando la tessera del pane, a 16 heller. Inoltre sono disponibili anche, con lo stesso criterio, sardine sott'olio, sapone e carbone.
Il ferroviere 29enne Franz Pföß, addetto all'agganciamento dei vagoni alla stazione di Bolzano, viene decapitato dalle ruote di un vagone. Era appena rientrato dal fronte con la medaglia d'argento.
(der T. 26/2/1917) "Intensi duelli d'artiglieria sul fronte del Carso - nella zona di Vertoiba respinte compagnie italiane con gravi perdite".
Felice riuscita del secondo saggio degli allievi della società musicale (Musikverein) nonostante la discontinuità didattica, dovuta al fatto che vari insegnanti vengono chiamati alle armi e sostituiti durante l'anno scolastico.
(der T. 28/2/1917) Vengono arrestati a Oltrisarco due serbi fuggiti alla prigionia.
(der T. 1/3/1917) Sono frequenti (e non le abbiamo finora riportate) le denunce di trentini accusati d'alto tradimento. Normalmente, specie se sono riparati in Italia, i loro beni vengono sequestrati. Colpisce oggi la notizia che nell'elenco dei sei nuovi denunciati figurino anche due sacerdoti: il parroco di Canal San Bovo, Antonio Pellegrin, e il parroco di Strigno, don Pasquale Bortolini.
(der T. 2/3/1917) Dà concerto a Bolzano Maria von Ehrfeld, conosciuta come l'"usignolo della Carinzia". L'accompagna al pianoforte il capo circondariale barone Braun. Il concerto è benefico.
(der T. 3/3/1917) Serrature di ottone, utili per l'industria bellica, verranno sostituite coattivamente con equivalenti in ferro o vetro.
(der T. 4/3/1917) Il pittore bolzanino Oskar Wiedenhofer è stato comandato a Vienna per dipingere un ritratto del principe ereditario, su incarico di Sua Maestà il Kaiser.
(der T. 6/3/1917) "Attività dell'artiglieria nemica in Valsugana - conquistata una trincea nemica ad ovest di Asiago".
Il benedettino padre Klotz, noto per i suoi viaggi attorno al mondo, tiene una conferenza sul tema "avventure di guerra di un viaggiatore". L'ingresso costa da tre corone per i palchi e mezza corona per i posti in piedi. Il netto sarà destinato all'ufficio per l'assistenza ai militari. Nei giorni successivi si apprenderà che si è registrato il tutto esaurito.
(der T. 7/3/1917) "Sul fronte tirolese gli italiani hanno effettuato un attacco a nord della valle di San Pellegrino, contro Cima Costabella (…) impadronendosi di una postazione".
(der T. 8/3/1917) "Interrotti i combattimenti in valle San Pellegrino per un'abbondante nevicata".
Il consiglio comunale di Bolzano discute tra l'altro del pedaggio sul ponte Sant'Antonio, che scavalca il torrente Talvera. Nell'anno precedente si è registrato un passivo di ben corone 3.567. Si propone di rendervi pertanto libera la circolazione.
(der T. 9/3/1917) "Scontri in varie zone del fronte dolomitico".
L'ufficio per l'assistenza ai militari invia generi di sostentamento e somme di denaro alle "eroiche donne di Creto", nelle Giudicarie. Cinque di queste sono state anche decorate con la croce di ferro per la loro attività a favore dei combattenti austro-ungarici in zona.
Il 54enne segretario circondariale in pensione Herrmann Weissenbach si è impiccato a casa sua.
(der T. 10/3/1917) Quattro russi fuggono dal loro posto di lavoro a Settequerce. Due si dirigono verso San Genesio dove rubano cibo nella casa di Barbara Adami, ma vengono individuati in una forra grazie al fumo che s'era levato da un fuoco che avevano acceso per cucinare.
(der T. 11/3/1917) Nei giorni prossimi entrerà in vigore un decreto del ministero del commercio per il quale vengono ridotti i rifornimenti di carta ai giornali entro percentuali oscillanti tra il 20 ed il 30 per cento.
Nel precedente mese di febbraio sono decedute a Bolzano 47 persone (13 con cognome italiano). Non si tiene conto dei militari. Otto defunti sono bambini che non hanno compiuto l'anno di vita.
(der T. 13/3/1917) "Sul lato sud della valle di San Pellegrino, a Cima di Bocche, reparti del 74. reggimento di fanteria scavandosi una galleria nella neve sono penetrati nelle posizioni nemiche ed hanno fatto prigionieri un ufficiale e trenta uomini".
Carbone a buon prezzo per la popolazione meno abbiente. Vi avranno diritto solo le persone che hanno goduto non più di una volta di questa facilitazione. Si rimanda di qualche giorno la distribuzione di burro. Si distribuisce anche verdura a prezzi contenuti.
Una prostituta viene arrestata e denunciata per "Geheimprostitution", ossia prostituzione clandestina. In effetti il prostituirsi era consentito, ma solo nelle case di tolleranza. A Bolzano ve n'era una nell'odierna via Conciapelli. Sarà chiusa nel secondo dopoguerra con la legge Merlin. L'altra, in largo Mercato (oggi piazza Verdi) sarà distrutta dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale.
(der T. 14/3/1917) "Caduta Bagdad?" Bagdad apparteneva all'impero ottomano, vi puntavano gli inglesi.
"Rivolta a Pietroburgo - si parla di 300/400 tra morti e feriti".
Il giornale cita sequestri di beni per alto tradimento nei confronti di 142 trentini, soprattutto contadini. Rientrano nell'elenco anche due nobili: i baroni Buffa di Telve e Libera di Trento.
(der T. 15/3/1917) Un lettore scrive d'aver visto un ragazzo indossare un berretto da marinaio con la scritta "Regia Marina", e il tricolore italiano. La cosa è scandalosa.
(der T. 16/3/1917) "Scoppia la rivoluzione a Pietroburgo - la guarnigione dalla parte dei rivoluzionari"
(der T. 17/3/1917) "Lo zar ha abdicato"
Un passante, Josef Randeu si 38 anni, viene investito sul ponte Talvera da un tram e viene ricoverato in gravi condizioni. Era tornato dal fronte ed aveva ripreso a lavorare come impiegato alle poste di Gries.
(der T. 18/3/1917) Si riapre a Bolzano Kaiserpanorama, la mostra fotografica permanente, con fotografie provenienti da Berlino, che illustrava località e avvenimenti. Ricordiamo che l'esposizione era in un edificio di piazza delle Erbe; durante la guerra era stata chiusa e s'era annunciata l'intenzione di riprendere le esposizioni a conclusione del conflitto, ma il fotografo Fletscher riprende l'iniziativa con esposizione in vicolo Isarco. Si annunciano foto di guerra dalla Galizia e in particolare sul campo di battaglia di Limanowa.
Si annunciano distribuzioni di carbone e patate. Per le patate al punto vendita di via Vintola si sono evitate resse di persone procedendo alla distribuzione di tagliandini con un numero progressivo.
(der T. 21/3/1917) "Arco e Villalagarina sotto il fuoco di artiglierie italiane - riconquistata una postazione sul Costabella - prigionieri tre ufficiali e 34 alpini - prese due mitragliatrici"
(der T. 22/3/1917) Il divieto di consumare carne viene limitato alle giornate di martedì e venerdì. Non vi è più caffè, solo surrogato. Si distribuiscono uova. Intanto i panificatori di Bolzano si lamentano ancora per la cattiva qualità della farina.
(der T. 23/3/1917) L'Ufficio per l'assistenza ai militari apre nelle Sale civiche una mostra fotografica dal titolo "Il Tirolo nella guerra mondiale". Il ricavato andrà in parti uguali a vedove ed orfani di guerra e al fondo per l'assistenza ai soldati.
Si fa grand'uso per il tè di rum, che viene venduto a K 12 il litro. Ma il produttore non spende più di K 2,70, quindi al dettaglio lo si paga il 500% in più, a vantaggio di tutta una filiera di intermediari.
(der T. 24/3/1917) Si vendono formaggio a Bolzano e uova a Gries. Anche in questo caso c'è una situazione di vantaggio per i dipendenti della ferrovia del Brennero, dell'azienda del gas e della ditta Köllensperger (?) che possono ritirare il prodotto presso le rispettive aziende.
(der T. 27/3/1917) Al posto-vendita di via Vintola si distribuiscono sardine sott'olio, burro e uova.
(der T. 28/3/1917) Viene distribuito "salame di guerra" ("Kriegswurst"). Ogni carta del pane dà diritto a 10 decagrammi, al prezzo di K 6,50 al chilogrammo.
(der T. 29/3/1917) Già si vedono per le strade numerosi bambini di famiglie povere camminare a piedi nudi, anche se la stagione è ancora fredda, non avendo denaro per le costosissime ("sündteuere" = care come un peccato) scarpe. Si abbia per loro del riguardo, evitando di lasciare in giro frammenti di vetro con i quali si possano ferire.
Si parla ancora una volta della prostituta Josefa Zublasing, da Termeno. E' tornata a Bolzano, e ne viene riespulsa.
(der T. 30/3/1917) In vendita carbone e crauti, fino ad esaurimento. A proposito di scarpe per bambini: i "Bezirkskomitee für Kriegsfürsorge" ("Comitato circondariale per l'approvvigionamento di guerra") ricorda che ogni pezzetto di cuoio, che in altri tempi si sarebbe buttato via, può oggi servire a farne zoccoli. S'invita pertanto a portare cuoio usato al comitato, in via della Roggia.
(der T. 31/3/1917) Si consente eccezionalmente il consumo di carne martedì 3 aprile.
(der T. 1/4/1917) "Rovereto ed Arco sotto il tiro dell'artiglieria nemica". Anche in questo titolo il toponimo Rovereto è tedeschizzata in Rovreit.
Proseguono gli annunci di distribuzioni di prodotti di prima necessità ad iniziativa del Comune. Questa volta vi sono quantitativi di burro, grasso, "salame di guerra", carne di manzo, carbone. Anche di rape, per il foraggio degli animali.
Nella zona di Rencio e Santa Giustina si aggirano russi fuggiti dalla prigionia, che vivono di mendicità e furti. La polizia ne ha arrestati quattro.
(der T. 3/4/1917) Una valanga in val di Giovo distrugge alcuni rustici. Si lamentano nove morti.
(der T. 4/4/1917) Si ricorda che è severamente proibita la vendita di cartoline et similia raffiguranti panorami e viste di località in zona d'operazioni. Sono ammessi immagini di Bolzano, Bressanone e Merano, purché si tratti di interni cittadini.
S'inaugura a Bolzano nelle Sale civiche la mostra fotografica "Il Tirolo nella guerra mondiale". Tra le autorità, il feldmaresciallo Conrad.
(der T. 5/4/1917) Un lettore protesta. Gli è stata confiscata una vasca da bagno in rame di 8 chilogrammi a corone 40, e in cambio gli è stata data una vasca in ferro zincato per la quale ha dovuto pagare corone 76. Il doppio, se si considerano i lavori di installazione. A Bolzano era annunciata la vendita di carne di manzo a prezzo contenuto, ma appena apparso l'annuncio la carne è misteriosamente scomparsa.
(der T. 6/4/1917) S'è aperta una "cucina di guerra" a Gries. Per 30 heller si può consumare un litro di minestra o mezzo litro di minestra con polenta. Il primo giorno vi hanno pranzato 200 persone.









Una “cucina di guerra” a Merano

(der T. 7/4/1917) All'ingresso della val Sarentina Johann Wieser, appena congedato dalla polizia militare, è stato ucciso da un sasso precipitato a valle.
(der T. 8/4/1917) Giorno di Pasqua. Un disertore, Alois Vasselei, è stato arrestato in un albergo di Oltrisarco. Arrestato anche in precedenza, era riuscito a fuggire. Attualmente s'aggirava in divisa, rubando di tutto. La sua donna, la prostituta Stefanie Tapfer di Appiano, è stata arrestata a sua volta.
(der T. 11/4/1917) E' in corso a Bolzano e Gries la "Settimana a favore delle vedove e degli orfani di guerra". Si organizzano concerti benefici, raccolte di denaro, intrattenimenti.
Il primo giorno della riapertura del Kaiserpanorama (Pasqua) l'afflusso di visitatori è stato elevatissimo. Si formata una coda "come adesso se ne vedono solo davanti ai negozi di alimentari".
(der T. 12/4/1917) "Giorni di gloria dei Kaiserjäger bolzanini" è il titolo di un film che si proietta al cinema "Eden", e che sarà poi replicato al cinema Weltbiograph. A Rencio si arresta un altro prigioniero russo in fuga.
(der T. 13/4/1917) Si annunciano vendite di patate, burro e formaggio.
(der T. 15/4/1917) La "cuoca e vagabonda" 29enne Theres Helmer, da Termeno, in realtà l'ennesima prostituta, viene arrestata.
In marzo i defunti a Bolzano, militari a parte, sono stati 48; undici portavano un cognome italiano. Sette sono bambini che non hanno raggiunto l'anno d'età.
(der T. 17/4/1917) "Proposta ai russi una pace onorevole per entrambe le parti"
Riprende l'ora legale.
(der T. 18/4/1917) Col suo numero del giorno 15 ha cessato le pubblicazioni la Tiroler Soldatenzeitung ("Giornale dei soldati tirolesi") che si stampava a Bolzano. Vi aveva collaborato anche lo scrittore Robert Musil. Der Tiroler nel suo numero del giorno 21 preciserà che la rivista "era politicamente troppo innovativa".

(der T. 19/4/1917) La 22enne Kreszenz Salchner da Fleres, contadina nubile, era accusata d'infanticidio: avrebbe soffocato la bambina che le era nata. La Corte d'Assise di Bolzano l'assolve dal reato ma la condanna per la mancata denuncia anagrafica della nascita.
Il Tribunale di guerra giudica il commerciante Leopold Neumann, "ebreo viennese", residente a Bolzano, per aver speculato sull'aumento di prezzo di vari prodotti, come burro, fiammiferi, olio d'oliva, mais, petrolio, farina, formaggio, caffè, pepe, marmellata, dadi per brodo, cioccolata, cacao ecc. Acquistava alla fonte o fungeva d'intermediario assicurandosi alle volte guadagni enormi (ad esempio: burro comprato a Madonna di Campiglio a 2,90, veniva rivenduto a Vienna e Trieste a 7,50). Viene condannato a tre mesi di carcere ed a 6.000 corone di multa.
(der T. 20/4/1917) In aprile fino a luglio è tempo di tosatura delle pecore. La loro lana deve essere consegnata coattivamente al Comune di Bolzano. Nei casi di macellazione dei maiali, il grasso dev'essere separato dalla carne, per essere venduto a parte.
(der T. 21/4/1917) "Gigantesca battaglia sul fronte occidentale"
Viene vietato l'uso dello zucchero nelle caffetterie et similia, nonché il suo uso per la preparazione di un esteso elenco di prodotti.
(der T. 22/4/1917) Il giornale titola in prima pagina: "Tausend Tage Weltkrieg" (mille giorni di guerra mondiale).
In cronaca di Bolzano: "Domani la guerra mondiale raggiunge il suo millesimo giorno. Chi l'avrebbe detto nel 1914, che la guerra sarebbe durata così a lungo, e chi si sarebbe immaginato che ciò avrebbe inciso così profondamente nella vita degli Stati e dei popoli, che avrebbe preteso tanti sacrifici da ogni famiglia, da ogni singolo!".

Il principe vescovo di Bressanone, monsignor Franziskus Egger, diffonde una pastorale sul problema dell'approvvigionamento alimentare. Un eufemismo per non dire "fame".
(der T. 24/4/1917) Non preannunciati dalla stampa per evidenti motivi di sicurezza, l'imperatore Carlo e l'imperatrice Zita visitano Bolzano il giorno 22.









Il Kaiser e la consorte ricevuti in stazione

Il treno di corte giunge alle dieci, presentazione delle autorità mazzi di fiori offerti all'imperatrice da tre bambine. All'uscita dalla stazione si trovavano in attesa migliaia di bolzanini (anche se la visita imperiale era stata annunciata da brevissimo tempo), "e come innumerevoli colombe in volo si agitarono i fazzoletti per salutare la coppia imperiale".









La coppia imperiale nell’odierno viale della Stazione

Ad attendere la coppia c'è un corteo di automobili, ma Carlo e Zita preferiscono procedere fino a piazza Walther a piedi, per assistere poi a una Messa in duomo.
Successivamente si separano: l'imperatrice visita l'ospedale militare a San Quirino e l'imperatore in compagnia del feldmaresciallo Conrad von Hötzendorf si reca... (la censura taglia, ndr). Poi entrambi visitano la mostra nella "Elisabethschule" (oggi scuola "Dante Alighieri") ove sono esposte ben 373 opere dei Kriegsmaler, artisti austro-ungarici in divisa che dipingono scene di guerra, a scopo propagandistico (tra questi anche Albert Stolz ed Egger Lienz).









Carlo e Zita davanti alla scuola Kaiserin Elisabeth

Tornano in stazione in ritardo, tant'è vero che l'imperatore si incontra separatamente con i rappresentanti politici dei "Christsozialen" (cristiano-sociali), "Deutschfreiheitlichen" (liberali tedeschi) e "Konservativen" (conservatori) solo nel suo vagone. "Rivolgendosi ai cristiano-sociali ed ai conservatori il Kaiser ha sottolineato l'aiuto che può derivare dalle intense preghiere e dall'adorazione al divino Cuore di Gesù". Ai liberali, laici, questo invito non è stato ovviamente rivolto. Alle 14 il treno imperiale riparte alla volta del nord.
Il giornale annuncia vendite di carne, prugne ed uova.
(der T. 25/4/1917) La "Settimana Bolzano-Gries per le vedove e gli orfani di guerra" ha fruttato a Trento corone 33.631. Si distribuiscono carte annonarie per zucchero e caffè.
(der T. 26/4/1917) Si precisano nuovamente, con varianti, le modalità da seguire in caso di allarme aereo. Questo sarà dato dal Virgolo con tre scoppi di mortaretto in rapida successione. La gente dovrà subito sgomberare vie e piazze e rifugiarsi al coperto. Gli abitanti dei piani superiori delle case dovranno scendere ai piani inferiori, ove saranno accolti da quegli inquilini. Bisogna evitare di affollare le cantine.
Folla di visitatori alla mostra fotografica sulla guerra. Nella scuola "Francesco Giuseppe" (oggi "Goethe") serata di proiezioni del tenente Leo Handl, che ha mostrato immagini della guerra sulla Marmolada e sulle cime fassane. La mostra fotografica permanente Kaiserpanorama espone immagini del porto militare britannico di Spithaed.
Ancora una volta di fronte alla stanza n° 1 del Municipio, dove si distribuiscono le carte annonarie, si è formata una coda spaventosa, che ha bloccato il movimento degli stessi dipendenti comunali all'interno dell'edificio, prolungandosi in strada.
(der T. 27/4/1917) Si festeggia per la prima volta l'onomastico dell'imperatrice Zita.
Anche a Bolzano in conseguenza della guerra sono diminuite le nascite ma è aumentata la mortalità infantile. Il giornale riporta questa statistica:

1913: nascite 761, deceduti 99, percentuale dei decessi 13%;

1914: nascite 746, deceduti 99, percentuale dei decessi 13,2%;

1915: nascite 556, deceduti 165, percentuale dei decessi 29,7%;
1916: nascite 475, deceduti 101, percentuale dei decessi 21,2%;
1917 (1° trim.): nascite 130, deceduti 27, percentuale dei decessi 20,7%.

La vendita di tettarelle (ciucci) a prezzi ribassati (heller 60) è consentita solo per bambini con meno di un anno d'età. Se ne può acquistare uno solo presentando un certificato che attesti come il bambino sia alimentato con latte di mucca. Si può però acquistare solo un ciuccio per volta e solo uno al mese. Nell'acquistarne uno nuovo, bisogna restituire quello vecchio. Anche questo provvedimento è volto a contenere l'uso della gomma, materiale necessario all'industria bellica.
(der T. 28/4/1917) Si distribuiscono, a testa, 20 decagrammi di formaggio, uova (due), patate, mezzo chilo di rape.
(der T. 29/4/1917) Per il peso della neve è crollato il tetto del ristorante al "Grand Hotel Carezza".
Cronaca giudiziaria. Il 29 settembre del 1910 un incendio distrusse il fienile-stalla di un maso in val Sarentina. Si sospettò di una ex dipendente, la 38enne Klara Perkmann, senza però che se ne trovassero le prove. Gli anni successivi furono caratterizzati da numerose lettere anonime che accusavano dell'incendio varie persone; vi si leggeva inoltre di infanticidi ed altro ancora. Alla lunga si tornò ad indagare sulla Perkmann che alla fine confessò d'essere autrice delle lettere. Il Tribunale però mentre la condanna per calunnia a quattro mesi, per le lettere anonime, l'assolve dall'accusa di aver appiccato l'incendio.









L’abito sobrio dell’imperatrice Zita a Bolzano

(der T. 1/5/1917) "Scacco matto all'odierna moda!" Sotto questo titolo si pubblica in cronaca di Bolzano un articolo che ricorda la sobrietà del vestito dell'imperatrice Zita a Bolzano, da seguire come esempio. Bisogna affrancarsi dalle catene con le quali gli ebrei della moda parigina legano tutto a sé, in una vera e propria schiavitù.









Sobrio davanti... sobrio di dietro!

A Bolzano si celebra la festa dei fiori. Una banda militare passa suonando per le vie della città.
(der T. 3/5/1917) Si distribuisce legna da ardere, burro per cuocere e carne di manzo a prezzo basso.
Josef Kelderer da Villandro, 64 volte pregiudicato, viene arrestato per l'ennesimo furto.
(der T. 4/5/1017) Una banda musicale di Schützen suonerà a Bolzano in piazza Walther ogni giorno festivo dalle 11 alle 12 e il mercoledì dalle 18 alle 19.
(der T. 5/5/1917) Un negoziante acquista un pane di burro del peso di 60 decagrammi. Scopre però che al suo interno era stato inserito fraudolentemente, per aumentarne il peso un sasso di 9,5 deca.
(der T. 6/5/1917) In aprile si sono avuti a Bolzano 38 decessi. In sei casi i defunti portavano un nome italiano. E' deceduto solo un bambino al disotto dell'anno di vita.
(der T. 8/5/1917) I bolzanini che intendono andare in vacanza o spostarsi in luoghi di cura possono farlo solo dopo aver notificato alle autorità tutti i dettagli del loro programma. Questo, per assicurarsi il loro sostentamento nel luogo prescelto.
Due prigionieri russi e un serbo, fuggiti, vengono arrestati a Bolzano.
Un bimbo di tre anni, Karl Niedrist, cade dal balcone al secondo piano della sua casa ad Oltrisarco. Riporta gravi lesioni.
(der T. 10/5/1917) Tutti gli scolari e studenti assistono nelle chiese di Bolzano ad una Messa per il compleanno dell'imperatrice Zita. Nel duomo affluiscono le autorità. La guarnigione invece assiste alla Messa al Sacro Cuore.
"Femmine disonorate" usano intrattenersi con prigionieri russi in val Sarentina. Ne sono derivate anche gravidanze. Per giustificare questi "rapporti vergognosi" dicono di essere rimaste incinte a Bolzano. "Bisogna svergognare queste puttane!"
(der T. 11/5/1917) E' opportuno che anche a Bolzano, come già a Vienna, si autorizzino i dipendenti comunali a indossare zoccoli di legno, al posto di scarpe e calze. Oltretutto, nella buona stagione questi sono più sani. Anche nelle scuole, in cui quanti indossano gli zoccoli sono ancora pochi, il loro uso andrebbe incrementato.
(der T. 13/5/1917) Si annunciano distribuzioni di burro per cuocere, crauti (mezzo chilogrammo a tessera per il pane), uova (due), marmellata di prugne, limoni (uno).
(der T. 15/5/1917) Il consiglio comunale di Bolzano si riunisce per decidere ove costruire un monumento ai caduti. Si prospetta l'ipotesi di erigerlo sul Lungotalvera sinistro.
Si arrestano due prigionieri russi in fuga.
Nel bosco dell'Agruzzo si rinviene la salma della ventenne Maria Grosser, allontanatasi da casa annunciando intenzioni suicide per pene amorose insorte un anno fa. S'è sparata un colpo..
Dalle acque del Talvera si recupera a Sant'Antonio la salma del calzolaio Karl Thaler. Suicidio?
(der T. 16/5/1917) Si proibisce l'aggiunta di uova a bevande alcoliche. Le uova possono essere solo cucinate come pietanza e servite nei locali pubblici dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 21.
Saltano i freni della tramvia del Renon, nei pressi dell'Assunta, e la motrice finisce in una scarpata. Gravi ferite per il manovratore Anton Ritsch (che morirà a tarda sera). Resta miracolosamente sui binari il vagone passeggeri, con tre feriti. Per tre giorni il traffico ferroviario resterà fermo.
(der T. 17/5/1917) "La prima offensiva di massa degli italiani sul fronte dell'Isonzo respinta brillantemente - 1600 prigionieri - la battaglia continua e s'estende"
Col 15 maggio sono entrate in vigore nuove disposizioni sul consumo di pane e farina. Ogni persona ha diritto a soli 200 grammi al giorno (300 per gli addetti a lavori pesanti). Si distribuisce carne bovina, burro per cuocere e uova (due ogni tessera). Il gas per la scarsità e la cattiva qualità del carbone disponibile non è più efficace come in precedenza. La sua produzione sarà oltretutto limitata. Ne è pertanto proibito l'uso ai fini del riscaldamento.
La mostra fotografica Kaiserpanorama presenta una serie di immagini "con le nostre truppe in Albania nel gennaio del 1916". S'arrestano due serbi e un russo: sono prigionieri in fuga.
(der T. 19/5/1917) "Tremendi combattimenti lungo l'Isonzo - i nostri mantengono le posizioni - gravi perdite degli italiani"
L'Adige straripa a Salorno.
(der T 20/5/1917) "La decima battaglia dell'Isonzo - respinti tutti gli attacchi degli italiani - il monte Kerk abbandonato dai nostri"
Il consiglio comunale di Bolzano mette a disposizione del secondo reggimento Kaiserjäger un appezzamento di terreno all'ingresso del parco del Talvera per l'erezione di un monumento ai caduti. Ma i lavori per la sua costruzione saranno interrotti dalla sconfitta degli imperi centrali. Vi sarà costruito negli anni Venti il monumento alla Vittoria italiano.
(der T. 22/5/1917) "Prosegue la tremenda battaglia dell'Isonzo - vivaci scambi d'artiglieria tra Gorizia e Tolmezzo"
Il Comune organizza il soggiorno di scolari presso famiglie di agricoltori, perché possano aiutarle nei lavori dei campi, e giovarsene in salute.
La 24enne Antonia Stenek, "vagabonda", viene espulsa da Bolzano. Arrestato un russo in Agruzzo.
(der T. 23/5/1917) "La guerra con l'Italia - il nemico non ha conquistato alcun centimetro di terra - tremendi scontri sul Monte Santo"
(der T. 24/5/1917) "La fanteria italiana riposa dopo sette giorni di insuccessi"
Il consiglio scolastico del Land sollecita le scuole ad indurre gli allievi ad indossare zoccoli di legno, che consentono oltretutto di evitare il consumo delle calze. Si invitano i genitori anche a dismettere gli abiti degli scolari, solo quando questi sono del tutto usati.
(der T. 25/5/1917) "Nuovo vivace scambio d'artiglieria lungo l'Isonzo"
Si vendono a Bolzano burro (dieci decagrammi ogni tessera annonaria del pane) e carne di manzo. "Sapone di guerra" viene venduto a Gries (un pezzo a persona). Si distribuiscono le carte per lo zucchero, valide per giugno.
Vengono arrestate tre prostitute (da Castelrotto, Palù di Giovo e Termeno) che, espulse, erano tornate a Bolzano e Gries. Due prigionieri montenegrini vengono arrestati nell'Agruzzo.
(der T. 26/5/1917) "La decima battaglia dell'Isonzo - i nostri eroi tengono le loro posizioni - piccolo guadagno territoriale italiano presso Jamiano"
(der T. 27/5/1917) Kaiserpanorama mostra immagini delle truppe austro-ungariche nelle retrovie e sulla linea del fronte. Ogni visitatore può soffermarsi all'interno dei locali per soli venti minuti. Le sale sono fresche anche nella stagione calda.
Si distribuiscono orzo, patate e carne.
Ennesima prostituta arrestata a Bolzano. Si chiama Anne Grünberger.
Per lavori impiegatizi si assume presso il comando militare del 20° Corpo d'armata personale femminile, con precedenza per vedove, orfani e figlie di militari. E' richiesta esperienza in stenodattilografia e bella calligrafia.
(der T. 31/5/1917) "Bloccata per la terza volta la decima battaglia dell'Isonzo - i prigionieri saliti a 14.500"
"Il titolo di "signora" ("Frau") compete nei rapporti con le autorità anche a quelle donne cui è stato consentito di portare il nome di un combattente caduto o comunque deceduto. E' desiderio delle autorità che anche le usanze sociali si accordino con questo esempio, e che a tali donne venga riconosciuto il titolo di "signora"". Il provvedimento si rivolge evidentemente - per riconoscere loro dignità - a donne non sposate ma conviventi, il cui compagno è defunto in guerra.
Un lungo articolo di un anonimo "artista" prende posizione sul costruendo (i lavori sono iniziati) monumento ai Kaiserjäger, in faccia al ponte Talvera. Il gruppo scultoreo, del quale è stato esposto il bozzetto, è costituito da nudi. L'anonimo si chiede se non sia il caso di vestirli, perché non creino scandalo. Il bozzetto è dello scultore Franz Ehrenhöfer, che sul finire degli Anni Venti scolpirà le due statue che tuttora ornano la facciata della stazione ferroviaria.
(der T. 1/6/1917) Si torna a pubblicare il "Cadorna Bericht", ossia il bollettino del Quartier generale italiano. "Dal 14 maggio sul fronte giuliano abbiamo fatto 23.681 prigionieri, tra i quali 604 ufficiali".
I cittadini di Bolzano che vanno ai freschi nei dintorni, ad eccezione del latte, restano nelle liste di approvvigionamento alimentare della città. Non hanno pertanto diritto ad alcun altro mezzo di sostentamento nelle località prescelte. Si vendono intanto carne bovina, crauti, "salame di guerra", e a Gries anche zucchero.
(der T. 2/6/1917) In Municipio, al 2° piano, si effettuano le vaccinazioni gratuite. La vaccinazione degli scolari viene effettuata nelle singole classi; i genitori che non intendono far sottoporre i loro figli alla vaccinazione, debbono esprimere la loro opposizione oralmente o per iscritto.
Sussistono a Gries problemi per l'approvvigionamento di carne e pane. Ai due macellai viene consegnato per la macellazione bestiame insufficiente. Per il pane ci si accalca a volte per ore, e spesso persone anziane sono costrette e tornarsene a casa a mani vuote.
(der T. 3/6/1917) Si hanno notizie attraverso la Croce rossa sul militare Johann Huber, di Gries, disperso dal 10 settembre di ben tre anni prima. E' vivo e prigioniero ad Omsk.
(der T. 7/6/1914) Il comando italiano delle forze armate in Albania ne dichiara l'indipendenza e dichiara l'Albania protettorato italiano
(der T. 9/6/1914) "Nuova sconfitta degli italiani sul campo di battaglia di Jamiano - oltre 27.000 prigionieri dal 12 maggio"
Nel mese di maggio i defunti a Bolzano sono stati 33, sette di questi portavano cognome italiano. I bambini che non hanno raggiunto i 5 anni sono otto.
(der T. 10/6/1917) "Sull'altopiano dei Sette Comuni continua l'attività delle batterie italiane. Molto vivace anche l'attività aerea nemica"
Kaiserpanorama, la mostra fotografica permanente, chiude la rassegna "Con le truppe austriache attraverso la Bosnia e l'Erzegovina". Si apre una mostra intitolata "Al fronte occidentale con le truppe germaniche".
La "cucina di guerra" di Gries dalla sua costituzione il primo maggio ha distribuito 17.000 porzioni; la media giornaliera è di 280 porzioni. Essa è amministrata da un comitato di dame, costituito dalla signora con Züllich, dalla contessa Lambsdorff, dalle sorelle von Jahl, dalla signorina von Weiß e dalle sorelle Frank.
A Gries i contadini sono scontenti (l'anno precedente non era così) dei prigionieri russi impegnati nei loro campi. Questi si rifiutano a volte di lavorare, lamentandosi della cattiva qualità del cibo, anche se questo è lo stesso che viene somministrato alla restante parte dei lavoratori.
Patronesse della Croce Rossa sono tornate dai campi di prigionia in Russia con notizie relative a 17 prigionieri di Bolzano. I familiari si rivolgano alla Croce Rossa bolzanina.
Il giornale pubblica (come già in un numero precedente) una tabella col calendario delle distribuzioni di generi alimentari e carbone, precisando giorni, ore, prezzi quantità e luoghi dove la distribuzione avviene. Questo calendario da ora in poi sarà quotidiano.
(der T. 13/6/1917) L'Adige è in piena: quattro metri ad Egna. La zona è allagata fin quasi alla chiesa. Il gran caldo scioglie le nevi.
Un bimbo di cinque anni, Franz Prantner, cade dalla finestra di un primo piano in vicolo Molini. Trasportato all'ospedale, vi muore.
Si torna sullo scarso impegno dei prigionieri russi nei campi di Gries. Se si lamentano è solo perché viene dato loro poco da mangiare. Comunque, in Comune si è a conoscenza di un solo caso.
(der T. 16/6/1917) Tutti i bolzanini che sono costretti ad alimentarsi in esercizi pubblici, non disponendo di una cucina propria, sono tenuti a far presente questa loro situazione in Comune.
I proprietari di paioli di rame debbono consegnarli al punto di raccolta di via Streiter; saranno dati loro in cambio gli attesi paioli di ferro che nel frattempo sono giunti.
(der T. 20/6/1917) La prostituta 22enne Josefa Zublasing da Termeno, indubbiamente all'epoca un personaggio noto in città, torna a Bolzano da dove era stata espulsa più volte e viene nuovamente arrestata e denunciata all'autorità giudiziaria.
(der T. 22/6/1916) Viene arrestata e denunciata Anna Grünberger, ufficialmente 'stiratrice', in realtà prostituta, anche lei tornata in città ad esercitare il suo mestiere, dopo esserne stata espulsa.
(der T. 23/6/1917) Scontro tra treni alla stazione di Bolzano, ove un vagone passeggeri si rovescia su un fianco. Muore il ferroviere 33enne Josef Kokeisl. Tra i passeggeri, tre feriti gravi e tre leggeri.
La legna da ardere scarseggia sempre più. Basti dire che per la odierna distribuzione delle carte necessarie al suo acquisto, la coda delle persone in attesa e incominciata a formarsi ieri sera alle 21. L'incaricato alla distribuzione, per scoraggiare la gente dal trascorrere la notte all'aperto, aveva preavvisato che avrebbe iniziato la distribuzione dagli ultimi arrivati, e così ha fatto, Ma con ciò ha provocato una sommossa, con donne che l'hanno aggredito con ombrelli e bastoni. Vista la mala parata, l'incaricato ha allora gettato tutte le tessere nel mucchio ed è fuggito, lasciando alle sue spalle un incredibile parapiglia.
(der T. 24/6/1917) Le scuole elementari hanno chiuso il giorno 23. Il 28 chiuderanno le medie.
La mostra fotografica permanente Kaiserpanorama propone immagini dell'esploratore africano Fric in Sudamerica.
(der T. 27/6/1917) A fine anno scolastico, si disputano le prove della scuola di tiro a segno del liceo dei Francescani. Tre degli allievi (Albert Petz, Francesco Bombieri e Helmut Marchesani) hanno messo a segno dieci centri su dieci tiri. Erano presenti le autorità militari. Discorsi patriottici e un "evviva" rivolto alla coppia imperiale.
(der T. 28/6/1917) Il burro danese recentemente distribuito era rancido. Peggio ancora i salami.
(der T. 29/6/1017) Dalla Croce Rossa viene la notizia che il maresciallo dei Kaiserjäger bolzanino Bartolomeo Meneghini si trova in prigionia in Russia ed è in buone condizioni. Lo ha incontrato una patronessa della Croce Rossa, la principessa Crox.
Viene arrestato in un albergo di Bolzano un disertore che viveva di furti. Si tratta del 32enne Alois Kind.
(T.V. 4/7/1917) Si chiudono le scuole. Dai brevi articoli relativi ai singoli istituti si apprende che nel Ginnasio-liceo (PP. Francescani) gli studenti sono stati 294 (ma ben 64 di questi sono stati richiamati sotto le armi), nell'Istituto tecnico sono stati 152 (sei professori sono in guerra, uno è caduto), nell'Istituto commerciale sono stati 145 (d'entrambi i sessi).
A Bolzano sono stati arrestati due disertori, Franz Wopfner e Josef Ploner. Quest'ultimo è anche accusato di corruzione di minorenne nei confronti di due bambini, che ha anche infettato.
L'ufficio per l'assistenza ai militari in guerra inaugura a fianco della chiesa abbaziale di Gries, sulla destra (vi si trova tuttora), un bassorilievo raffigurante una Madonna con Bambino. La superficie tutt'attorno è a disposizione per la "chiodatura". Nei giorni festivi, prima e dopo le devozioni pomeridiane, vi si possono infiggere chiodi a 20 heller o due corone. Il ricavato va a vantaggio dell'assistenza ai militari.









L’inaugurazione della croce di Gries.

(T.V. 7/7/1917) La panificatrice Berta Kerschbaumer viene assolta dall'accusa di aver cotto del pane pericoloso alla salute. Si è accertato che la colpa andava ascritta alla farina di cattiva qualità che le era stata assegnata per la cottura.
Più prostitute sono state arrestate e rinviate a giudizio. Arrestato anche il disertore Alois Vasselei.
Il sei ottobre dell'anno precedente era morta a Bolzano la 17enne Paula Hörwarter, dipendente della ditta Tachezy, con negozio sotto i Portici. Si parlò di suicidio. Poi si accertò che la ragazza aveva bevuto imprudentemente un liquido profumato, non sapendo che si trattava di un veleno. La titolare dell'esercizio (in assenza del marito, che era in guerra) Boyumilla Tachezy, viene condannata per aver eluso le disposizioni relative alla vendita di sostanze velenose.
(T.V. 11/7/1917) Si emanano nuove disposizioni per eventuali allarmi aerei a Bolzano (ma finora non ve n'erano stati). Per segnalare l'allarme non si spareranno più solo i mortaretti sul Virgolo, ma si procederà anche al suono di due sirene, sistemate a Bolzano e Gries. Queste suoneranno continuativamente finché il pericolo non sarà passato. I tram e tutto il traffico si dovrà fermare. Gli inquilini dei piani superiori dovranno scendere ai piani inferiori, ove saranno accolti da chi vi abita.
I decessi a Bolzano nel giugno precedente sono stati 41 (undici defunti avevano cognome italiano). I defunti sotto l'anno d'età sono stati due, meno del solito.
(T.V. 14/7/1917) Nuova campagna per il recupero delle campane, da portare in fonderia per farne cannoni. Si precisa che saranno smontate e rifuse solo le campane costruite dopo il 1600 e non aventi valore storico o artistico.










Trasformate in cannoni, emetteranno un altro suono

Dalla "cucina di guerra" di Gries sono state distribuite nel giugno 7.675 porzioni di minestra. In tre mesi sono state complessivamente ventiduemila.
(T.V. 18/7/1917) Nell'Agruzzo s'arresta un russo che per 11 giorni aveva girovagato per la zona.
(T.V. 21/1917) "L'esplosione di una mina nemica sotto il Col Bricon"
So tratta di una mina fatta esplodere dagli italiani per impossessarsi della vetta, in mano agli austro-ungarici.
Arrestati a Bolzano il disertore Josef Trenkwalder ed una prostituta, della quale non viene dato il nome.
(T.V. 25/7/1917) "Kerensky presidente del consiglio dei ministri (russo)"
Giungono notizie su dieci bolzanini e quattro abitanti di Gries prigionieri nei campi russi, portate da patronesse della Croce Rossa, che li hanno incontrati.
Viene arrestata la 31enne Theres Noggler da Castelrotto, per vagabondaggio. Anche in questo caso si tratta evidentemente di prostituzione.
(T.V. 28/7/1917) In settembre inizierà il diciottesimo anno scolastico della media superiore femminile ("Töchterschule"). Sarà aperta una prima classe liceale, cui negli anni successivi seguiranno le altre quattro classi, in modo da costituire nel tempo le cinque classi regolamentari di un liceo femminile. La tassa scolastica per il primo anno del liceo è di cento corone per semestre (una somma più che ragguardevole). Per tutte le altre ragazze, di 60 corone per tutto l'anno scolastico. Tutte inoltre dovranno versare ulteriori 10 corone all'atto dell'iscrizione. "Viviamo in tempi difficili. Il numero delle professioni femminili dopo la guerra crescerà enormemente e le nostre ragazze dovranno affrontare attività lavorative pesanti. Ci pensino, i genitori, e assicurino alle loro figlie un'istruzione adeguata, in modo che possano affrontare il futuro con tranquillità e fiducia".









La “Mädchenschule” (o “Töchterschule”) oggi hotel Città.

Per la siccità il consumo di acqua a Gries è notevolmente aumentato, al punto da metterne in crisi l'erogazione, che avviene da parte dell'Azienda di Dodiciville. Si raccomanda il risparmio.
Denuncia per l'ennesima prostituta: Monika Wiederhofer da Lajon, espulsa, è tornata a Bolzano.
Un pericoloso e vasto incendio di bosco nei pressi di Castel Flavon è stato domato da prigionieri russi. Lo hanno provocato quattro ragazzini, giocando con i fiammiferi.
(T.V. 1/8/1917) Stanno per iniziare ad Oltrisarco i lavori per la casa che ospiterà 7/8 famiglie di invalidi di guerra. Ogni appartamento consterà di due camere più cucina. A questo primo edificio, progettato dall'ingegnere municipale Nolte, altri seguiranno nella stessa zona. Sarà anche costruita una chiesa, a guerra conclusa.
Il giornale informa che c'è un sistema semplicissimo per liberare gli indumenti dalle pulci: basta stenderli in prossimità di un formicaio. Pensano a tutto le formiche.
(T.V. 8/8/1917) La farmacia "Aquila Nera" a Bolzano compie 600 anni. "E' stata infatti istituita ai tempi in cui Filippo il Bello e Ludovico di Baviera si disputavano la corona germanica". E' tra le più antiche farmacie tedesche ed è stata a lungo l'unica della città. Il suo fondatore si era laureato a Salamanca.
Nel mese di luglio sono decedute a Bolzano 35 persone, nove con cognome italiano. Solo due defunti non avevano raggiunto l'anno di vita.
(T.V. 11/8/1917) "Nelle Alpi fassane, a sudest di Cavalese, un attacco italiano è stato respinto dal nostro fuoco. Il battaglione nemico è fuggito in completo disordine"
Bolzano: la polizia arresta un disertore, Franz Pfeiffenberger.
La Croce Rossa fa sapere nuovamente d'aver notizie su undici prigionieri tra bolzanini ed abitanti di Gries, reperite dalle patronesse che le hanno ottenute visitando campi di prigionia russi. Il giornale pubblica i nomi dei prigionieri, invitando così i loro familiari a recarsi presso l'ufficio di via Portici 30, per conoscere i dettagli. Questo genere di avvisi continuerà a ripetersi con sempre maggiore frequenza in futuro.
Nonostante la guerra vi è nelle vallate tirolesi del turismo, che però spesso non si adatta alle prescrizioni dovute alla scarsezza di generi alimentari. Questi forestieri acquistano - cosa proibita - generi alimentari direttamente alla fonte (evidentemente i contadini) e se li fanno spedire da casa, cosa ugualmente proibita. Si rammenta che esistono a proposito severe disposizioni.
Daranno spettacolo a Bolzano gli "Josefstädter" di Vienna, una compagnia di comici. Le recite si tengono presso l'hotel "Schgraffer" in una sala di fortuna, in attesa che il nuovo teatro, già quasi costruito, entri in funzione.
(T.V. 18/8/1917) "La Cina dichiara guerra a Germania ed Austria-Ungheria" - "Lungo l'Isonzo in numerosi duelli aerei sono stati abbattuti cinque aerei nemici"
Il giorno 17 era il compleanno dell'imperatore. Per i militari è stata officiata una messa nella chiesa del Sacro Cuore (che è la chiesa della guarnigione), per le autorità civili messa in duomo. Un rito anche nella chiesa evangelica. Poi concerti di bande e falò sulle montagne.
Nata nel Vorarlberg e residente a Bolzano, una certa Anna Stuffer aveva escogitato un modo singolare per sbarcare il lunario. Prendeva alloggio in varie località, poi si dava malata, affermava d'essere ebrea e di volersi convertire. Veniva così ogni volta battezzata, dopodiché scompariva dopo aver racimolato denaro e regali offertile dalla benevolenza ingenua dei cristiani. La falsa ebrea viene alla fine arrestata ad Innsbruck.
La ferrovia del Brennero nel suo tratto più impegnativo (Innsbruck-Bolzano) compie 50 anni, essendo stata realizzata nel 1867. Per costruire questo tratto sono state scavate 27 gallerie e realizzati 60 ponti.
(T.V. 22/8/1917) "Nuova grande battaglia di fanterie lungo l'Isonzo - si combatte lungo un fronte di 60 chilometri"
Troppi bambini chiedono l'elemosina di cibo e sigarette (che poi fumano) nei pressi di alberghi e tra i tavolini dei caffè. Si richiamano all'ordine i loro genitori.
(T.V. 1/9/1917) "L'undicesima battaglia dell'Isonzo - la più grande di tutte le battaglie dell'Intesa - gli italiani conquistano il Monte Santo - annientata la cavalleria durante una carica - nuovi insuccessi per gli spaventosi attacchi degli italiani sul Monte San Gabriele"
Il governatore del Tirolo dispone la chiusura della stagione turistica. Col rientro delle mandrie dall'alpeggio, infatti, calerà sensibilmente la produzione di latte e burro. Ai turisti che intendono rimanere oltre il 10 settembre per puro svago, e non per cure mediche, non saranno più concesse tessere annonarie. Sarà inoltre perquisito il bagaglio dei turisti in partenza, onde accertare che non portino con sé burro e grassi.
Dal primo settembre si torna a distribuire petrolio per l'illuminazione privata. Ogni famiglia ne può acquistare al massimo un litro al mese.
(T.V. 5/9/1917) Per prostituzione clandestina dal 28 agosto sono state arrestate sette donne, cinque delle quali sono risultate affette da malattie veneree.
Dopo molto tempo viene finalmente fatta luce sulla scoperta di uno scheletro. Si tratta di un giovane scomparso nell'agosto 1914, Friederich Wünsche, uccisosi probabilmente per dispiaceri amorosi.
Viene investito e ucciso da un treno tra la stazione ed il ponte sull'Isarco l'operaio militarizzato Josef Hartig, 43enne, padre di cinque figli, addetto agli impianti ferroviari.
(T.V. 12/9/1917) "La gigantesca battaglia dell'Isonzo continua - nonostante pesanti e sanguinosi sacrifici nessun successo degli italiani"
Il Comune è in condizione di rifornire i dettaglianti di scarpe, Rivolgersi alla stanza numero 30, al terzo piano.
Nel mese di agosto si sono verificati 28 decessi (in cinque casi i defunti avevano cognome italiano). Non figura tra i defunti nessun bambino sotto l'anno d'età. Solo 18 i nati e solo sei i matrimoni.
(T.V. 15/9/1917) "Si conclude l'undicesima battaglia dell'Isonzo - le perdite italiane nelle undici battaglie si aggirano sul milione di uomini". Un altro titolo: "L'undicesima sconfitta italiana sull'Isonzo"
Migliorata la qualità della farina. L'ufficio per l'alimentazione ha disposto infatti diverse percentuali di frumento e segale. Di riflesso è migliorata anche la qualità del pane.
(T.V. 19/9/1917) Per disposizione ministeriale del 17 settembre l'attività degli esercizi pubblici, di associazioni e di circoli (anche in case private) deve cessare alle 22. Caffè e bar debbono chiudere alle 23.
Il giornale pubblica l'elenco numero 583 dei caduti, feriti o prigionieri tirolesi. I nomi sono 52. I prigionieri in Italia in quest'elenco figurano trovarsi a Portoferraio, Urbania, Voltaria e Balestrate.
(T.V. 22/9/1917) Si registrano nuovi arresti di prostitute espulse da Bolzano e ritornate nel capoluogo ad esercitare. Sono ancora una volta Josefa Zublasing (22 anni), e poi Theres Messner (21) e Klementine Kerschbaumer (23). La pubblicazione dei nomi ha l'evidente scopo di svergognare le donne nei loro paesi di provenienza.
Viene denunciata anche una contadina che aveva impregnato d'acqua i funghi in vendita, perché pesassero di più. Un'altra venditrice è stata denunciata per aver venduto pere e pesche marce. Un aumento truffaldino di prezzi è stato rilevato e denunciato presso una vendita di legname.
(T.V. 26/9/1917) "Attività aerea molto vivace sull'Isonzo e tra l'Adige e la Valsugana"
A Bolzano si torna a concedere la chiusura dei locali pubblici a mezzanotte, purché in questi la luce elettrica provenga dallo sfruttamento idrico (e non dal gas, carente per la scarsità di carbone). Quanto al consumo del gas, il Comune informa che non saranno concesse nuove utenze, per il periodo ottobre/dicembre; il consumo per ogni utente non deve superare i ¾ del consumo trimestrale dell'anno precedente, relativo agli stessi mesi; l'erogazione del gas non avrà luogo dalle 21 alle 6 (ad eccezione di Oltrisarco). Si annunciano carte annonarie per vestiti e biancheria.
Numerosi commercianti sono stati condannati nell'ultima settimana a sette giorni di arresto per aver venduto prodotti alimentari a prezzi superiori al consentito. E' stata loro anche revocata la licenza.
"Alle biglietterie della tramvia Bolzano-SanGiacomo sono stati rubati recentemente biglietti, che si è tentato di utilizzare (…) Una delle colpevoli è stata condannata a 48 ore di carcere".









Il tram ad Oltrisarco.

(T.V. 3/10/1917) Alla fruttivendola Maria Zelger è stata revocata la licenza per il suo banchetto in piazza del Grano, dopo che per due volte aveva preteso per la sua merce prezzi eccessivi.
Viene espulsa da Bolzano la 22enne Albine Grolp, bressanonese, evidentemente prostituta.
Durante i lavori per la costruzione della ferrovia della val Gardena, a Laion, viene trovato uno scheletro. E' l'unica notizia dalla quale si apprende, sia pure indirettamente, la costruzione della ferrovia. Aveva scopi militari, vi lavoravano prigionieri russi. Donde il silenzio in proposito.









Un ponte costruito dai prigionieri russi in Gardena.

L'ufficio per l'assistenza ai militari inizia una campagna per l'invio di biancheria ai soldati al fronte, dal momento che "la nota carenza di materie prime rende impossibile il rifornimento all'esercito di determinati campi di biancheria".
(T.V. 6/10/1917) "Nuovi combattimenti al Monte San Gabriele - gli italiani conquistano un piccolo tratto di trincee - i nostri aerei hanno abbattuto tre velivoli nemici"
"Numerose prostitute sono state fermate dalla polizia".
Centrotrenta bambini di città tornano alle loro famiglie dopo aver trascorso le vacanze in campagna presso contadini. Li hanno aiutati, nelle loro possibilità e ne hanno ricevuto in cambio cibo a salute. Sono cresciuti di peso fino a otto chilogrammi.
(T.V. 13/10/1917) Tutti i proprietari di maiali maturi per la macellazione sono tenuti a denunciarli in Comune. Si distribuiscono carte annonarie per le patate.
In settembre si sono avuti 35 decessi (in 10 casi i defunti avevano cognome italiano). Tre soli bimbi non avevano raggiunto l'anno di vita. I nati sono saliti a 28.
(T.V. 17/10/1017) Vengono arrestati a Bolzano sei prigionieri russi in fuga, un disertore (Silvio Ferrari da San Felice), e inoltre le solite prostitute.
Un carro dell'ufficio per l'assistenza ai militari in guerra ("Kriegsfürsorgeamt") passa di casa in casa per raccogliere biancheria per i soldati. Si accetta "biancheria personale, lenzuola, tovaglie, il tutto nuovo o usato, pulito o sporco, bianco o colorato, intero o lacerato, e inoltre lana e tessuti d'ogni genere".
(T.V. 24/10/1917) Il "noto ufficiale di aerei da combattimento" Richar Melzer di Gries ha ottenuto la nona decorazione, e cioè il cavalierato della corona di ferro di terza classe, per le sue imprese.
(T.V. 27/10/1917) "La seconda offensiva contro l'Italia - truppe austroungariche penetrano nelle linee italiane". "Il nostro meraviglioso esercito all'Isonzo ha fatto 30.000 prigionieri e s'è impadronito di 300 pezzi d'artiglieria"
L'11 aprile precedente alla confluenza dell'Isarco con l'Adige, ove abita il pescatore 51enne Giuseppe Defranceschi, a mezzanotte passata si era avvertita la presenza di due uomini. Erano prigionieri russi, in fuga. Il Defranceschi era uscita con un fucile, aveva intimato l'alt, poi aveva sparato uccidendo uno dei due, Simon Lichtarenko. E' ora il momento del processo: per eccesso in legittima difesa lo sparatore viene condannato a una settimana di carcere duro.
(T.V. 31/10/1917) "Finora 60.000 prigionieri e 500 pezzi d'artiglieria in nostre mani - abbattuti 26 aerei italiani". "Le nostre truppe hanno conquistato Gorizia - cadono Cividale e Monfalcone - Cade Udine"
E' la rotta di Caporetto.
Venerdì vengono distribuite le carte e patate e carbone. A San Quirino, frazione di Gries, per 270 adulti e sette bambini sotto i sei anni affluiscono giornalmente 82 litri di latte, solo un quarto di litro a testa. Il Comune pertanto non intende rifornire di latte la città di Bolzano. Questo atteggiamento porterà nei giorni successivi a dure polemiche.
(T.V. 3/11/1917) "Gli alleati al Tagliamento"
Le truppe austriache erano affiancate da quelle germaniche.
Si chiudono le scuole in segno di giubilo per i successi sul fronte italiano. Intanto a fini bellici si prendono in considerazione le canne d'organo in zinco e lega di zinco. Debbono essere denunciate e sostituite - se non di particolare valore storico - con canne d'altro metallo. Per questo zinco così recuperato lo Stato pagherà 15 corone ogni chilogrammo.
Il Comune di Bolzano contesta le cifre di quello di Gries sulla produzione e consumo di latte e dichiara illegale l'iniziativa di Gries che intende opporsi il conferimento del suo latte a Bolzano.
(T.V. 7/11/1917) "Anche il fronte dolomitico degli italiani vacilla - conquistata Gemona"
Torna agli onori della cronaca la prostituta di Termeno Josefa Zublasing. Più volte espulsa dal comune di Bolzano e condannata, ha ora rubato lenzuola all'ospedale del capoluogo. Vi si trovava probabilmente per essere curata da un'infezione venerea.
(T.V. 10/11/1917) "Sul fronte italiano 250.000 prigionieri e 2.000 pezzi d'artiglieria (caduti nelle nostre mani)" - "Superata la Livenza"
Scontro tra un tram e un carro trainato da due cavalli ad Oltrisarco. Nessun ferito, ma sul carro si trovavano 21 ettolitri di vino che sono andati perduti.
(T.V. 14/11/1917) "Il generale Cadorna viene rimosso dall'incarico - La Livenza viene ovunque superata"
Gli austroungarici entrano in Pieve di Cadore "il luogo natale di Tiziano".
"Il Kaiser ha rischiato di affogare nell'Isonzo"
Per festeggiare il passato pericolo del Kaiser, molte case di Bolzano appaiono imbandierate. "Si spera che si ritorni a consentire nel Sudtirolo tedesco il suono delle campane".
Una bomba a mano esplode in una baracca di Bolzano e ferisce quattro operai. Qualcuno l'aveva lasciata presso un camino acceso. Tre russi fuggono da un posto di tappa a Bolzano.
Su iniziativa della Croce Rossa la principessa Kunigunde Croy s'incontrerà con la cittadinanza bolzanina per informarla sulla situazione nei campi di prigionia russi, che lei ha visitato. Darà notizie sui prigionieri tirolesi.
Si distribuiscono rape bianche. Con l'avvicinarsi dell'inverno, è opportuno farne grande provvista. Una "modista" bressanonese, la 32enne Albine Golp, tornata a Bolzano dopo esserne stata espulsa (evidentemente si prostituiva clandestinamente) viene nuovamente arrestata e denunciata.
Il sottotenente Johann Resenfeld si uccide in un hotel di Bolzano. Era ammalato.
(T.V. 17/11/1917) "La catastrofica sconfitta dell'Italia"
Incidente automobilistico al feldmaresciallo Conrad con Hötzendorf. Proveniente da sud la vettura aveva appena passato ponte Loreto, a Bolzano, quando sono calate le sbarre del successivo passaggio a livello, che hanno colpito la vettura militare. Ferito il conducente, illeso il feldmaresciallo.
Nel mese di ottobre a Bolzano i decessi sono stati 35 (due defunti recavano cognome italiano). Quattro i defunti al disotto dell'anno di vita,
(T.V. 28/11/1917) "Il Kaiser a Cortina d'Ampezzo"
La popolazione gli tributa manifestazioni di giubilo. Viene revocato il divieto del suono delle campane.
(T.V. 1/12/1917) "La situazione al Piave - la grande battaglia lungo il Piave, che per i giornali dell'Intesa è in atto, non è ancora incominciata"
Giovanissimi, ma anche adulti, usano saltare sui tram in movimento per farsi trasportare gratis. Vi sono ciclisti che si fanno trascinare e perfino carrettieri che agganciano ai tram i loro carretti. Dato l'affollamento dei vagoni, bigliettai e manovratori non hanno modo di interessarsi a questi abusi. D'altro canto, se una conduttrice interviene, viene solo presa in giro. Questi abusi debbono cessare.
(T.V. 5/12/1917) Alle scuole "Franz Josef" (oggi Goethe) si espongono oggetti di vario genere, frutto di donazioni, che saranno poi venduti. Col ricavato si renderà felice il Natale ai bimbi poveri.
Donne incinte, donne che allattano e bambini al disotto dei sei anni otterranno carte annonarie per lo zucchero. Lo zucchero non dev'essere usato per confezionare gelati. Eiskaffee, Punch ecc.
(T.V. 8/12/1917) "Nuova sconfitta degli italiani - la grande vittoria nella zona del Meletta, nei Sette Comuni - 11.000 prigionieri"
Grazie ad un contributo della Cassa di risparmio di Bolzano le scuole elementari e medie di Bolzano e Gries saranno arricchite con ritratti del feldmaresciallo Conrad von Hötzendorf.









Il feldmaresciallo Conrad

Notizie dalla periferia: una contadina di Villandro che intendeva raggiungere la val Sarentina attraverso un passo alpino (probabilmente il Totenpass) muore assiderata. Stessa fine per tre pastorelli che dalla val d'Ultimo tentavano di raggiungere, attraverso un passo, la val di Rabbi.
Lite tra operai in via Bottai: viene arrestato Enrico Agostini, che col coltello aveva ferito alcuni suoi compagni di lavoro. Gli operai erano addetti (erano le due di notte) allo svuotamento delle latrine, operazione che - in assenza di una rete fognaria - veniva eseguita di notte e nella stagione fredda.
(T.V. 15/12/1917) "Affondata la nostra nave da battaglia Wien - respinta la controffensiva italiana lungo il Piave inferiore"
La nave da battaglia "Wien" fu affondata con due siluri nel porto di Trieste da un MAS ai comandi del tenente di vascello Luigi Rizzo.
Per aver venduto ai soldati mele a prezzo eccessivo, viene denunciata una fruttivendola di Bolzano.
Tra la popolazione di Oltrisarco e prigionieri italiani si sono sviluppati rapporti di amicizia: si cambia denaro, c'è commercio di frutta, sono oggetto di ogni genere di attenzioni (la popolazione di Oltrisarco era in parte di origine trentina). Si ricorda che tutto ciò è proibito, e numerosi civili sono stati denunciati.
In novembre si sono avuti a Bolzano 25 decessi (cinque defunti avevano cognome italiano). Quattro erano bambini che non avevano raggiunto l'anno di vita.
(T.V. 19/12/1917) "L'armistizio con la Russia - Nuovi successi tra il Brenta e il Piave"
Ogni martedì e venerdì si venderà pesce fresco di mare in piazza del Grano, e nei giorni restanti presso il negozio Pircher, in via Portici. Un carro militare passerà per le strade della città per raccogliere doni natalizi per i militari ricoverati negli ospedali di Bolzano.
Il comando militare dà il via a corsi d'aggiornamento per proprie impiegate che vengono ospitate pro tempore in una struttura religiosa. I corsi si svolgono in via Vintola: le donne (da 14 a 40 anni) imparano dattilografia, stenografia e corrispondenza.
L'Azienda elettrica non prevede aumenti delle tariffe per l'illuminazione delle vetrine nel periodo natalizio. Per ogni lampadina da 15 watt la tariffa sarà di 2 corone per una settimana e di due corone per due settimane.
(T.V. 22/12/1917) "Gli inglesi entrano in Gerusalemme"
(T.V. 23/12/1917) La prostituta 24enne Aloisia Wegleiter da Lana viene espulsa da Bolzano.
(der T. 20/12/1917) "Italiani in ritirata tra i laghi di Ledro e di Garda"
(der T. 23/12/1917) "La piaga del traffico automobilistico a Bolzano". Nelle vie del centro (vie Grappoli, Portici, Goethe, Museo ecc.) ci si lamenta del traffico automobilistico. "Le case tremano con tale intensità che vi si aprono numerose crepe, e le crepe precedenti si allargano. L'abitarvi non è più cosa da annoverare tra le cose piacevoli della vita e gli ammalati sono tormentati a morte dalle vibrazioni provocate dalle auto. Se le vetture dispongono di ruote di ferro non è il caso di caricarle più di tanto, al punto da provocare grosse vibrazioni su strade strette. La cosa può essere risolta, se i veicoli si muovono alla stessa velocità di un traino di cavalli".
(der T. 30/12/1917) Si ricorda che è obbligatoria la denuncia del possesso di qualsiasi tipo di slitta, tolti gli slittini per bimbi.

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