Bolzano scomparsa


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1922

Cronache del passato > 1920-1924

DAL MONDO

A fine gennaio muore papa Benedetto XV, gli succede il cardinale Ratti di Milano, col nome di Pio XI. Dal giornale der Tiroler dell'11 febbraio: "fumare fa bene. Nella 'Vie medicinale' il dott. Pauloni sostiene che il fumo del tabacco uccide i batteri di molte malattie (influenza, colera ecc.) e vale pertanto come ottimo disinfettante". In febbraio in Irlanda, a Belfast, si rinnovano scontri sanguinosi tra lealisti ed indipendentisti. A Roma cade il ministero Bonomi, subentrerà De Facta. A fine febbraio viene giustiziato a Parigi il pluriomicida Landru, decine di donne sulla sua coscienza. In marzo disordini a Fiume, dove un migliaio di fascisti armati aggrediscono la polizia del governatore Zanella, facendolo prigioniero. Una torpediniera italiana apre il fuoco contro il palazzo del governo. Si parla di 24 morti. A fine marzo muore in esilio a Madeira l'imperatore Carlo d'Asburgo. A Genova apre i lavori una conferenza indetta per assicurare la pace in Europa. E'stata convocata da Francia, Italia, Gran Bretagna, Belgio e Giappone. Sono rappresentate numerose altre nazioni. Negativo il risultato, in seguito soprattutto alla posizione della Francia. Si rendono noti i dati dell'ultimo censimento: gli Italiani sono 40.078.161. In aprile a Monastir, nei pressi di Salonicco, si hanno 1.300 morti per l'esplosione di un treno di munizioni. Alla fine di aprile scontri con morti tra fascisti e comunisti a Tivoli, Firenze e Mantova. In maggio, incendio all'ospedale Santo Spirito in Roma: almeno 13 degenti muoiono. Il nuotatore americano John Weissmuller, futuro Tarzan dello schermo, migliora il record mondiale di nuoto sui 100, già suo, scendendo per la prima volta sotto il minuto: esattamente 59"6/10. A fine giugno viene assassinato a colpi di pistola il ministro degli esteri germanici Rathenau. Dopo giorni di caccia l'omicida sarà individuato e "suicidato". In luglio disordini con morti provocati dai fascisti a Cremona. Affonda il "France", il più grande veliero del mondo: l'equipaggio viene salvato. Prosegue la guerra civile in Irlanda; assaltato l'archivio di Dublino, distrutti documenti risalenti al 12esimo secolo. Cade a Roma il governo Facta, ma risorge pochi giorni dopo. A fine luglio una decina di morti a Ravenna, in seguito a disordini tra fazioni opposte. Nella prima decade di agosto emergenza a Milano, Genova, Ancona, Livorno e Parma: pieni poteri all'esercito. La conferenza di Londra per una ridiscussione dei danni di guerra dovuti dalla Germania, si conclude con un insuccesso per l'opposizione della Francia. A Verona in agosto conferenza sul futuro dell'Austria: c'è chi prospetta una fusione tra Austria e Germania, ma l'Italia si oppone al progetto. L'Italia aiuterà economicamente la disastrata Austria? Alla guida di Kemal Atatürk i turchi dilagano dall'Asia Minore: "dall'interno dell'Asia minore ingenti masse di cristiani raggiungono la costa per sfuggire ai massacri dei turchi" (der Tiroler 12/9). Smirne brucia e Costantinopoli viene raggiunta. A fine settembre colpo di stato militare in Grecia: viene deposto re Costantino, gli subentra il figlio che prende il nome di Giorgio II. A fine settembre il miliardario americano Henry Ford si fa cattolico. Il 29 settembre un fulmine fa saltare in aria la polveriera del forte di Falconara, vicino a La Spezia: il Tiroler riferisce di 138 morti e 400 feriti. A fine ottobre avviene la "marcia su Roma"; il Re affida a Mussolini la formazione del nuovo governo. Terremoto in Cile: 1.800 i morti. In dicembre a Nitti viene riconosciuto il premio Nobel per la pace. Il Sultano fugge da Costantinopoli con le sue mogli. Muore in un attentato il presidente polacco Gabriel Narutowicz. In dicembre appare la notizia della morte dell'attrice Sarah Bernardt, che der Tiroler (20/12) definisce "ebrea francese che ha in odio quanto è tedesco". Ma in realtà la Bernardt morirà l'anno successivo. A Torino nel corso di scontri tra fascisti e comunisti muoiono 11 persone.


A BOLZANO GIORNO PER GIORNO


(der T. 3/1/1922) Il consiglio superiore della sanità approva la costituzione a Bolzano di una scuola per ostetriche. Nel frattempo le aspiranti possono rivolgersi ad un'altra università del regno. Per le aspiranti che non conoscono l'italiano verranno effettuati corsi in tedesco all'università di Padova.
(der T. 4/1/1922) "Tolomei il vincitore". La commissione nazionale di toponomastica per le nuove province ha concluso i suoi lavori con la vittoria del professor Ettore Tolomei. Tutti i nomi di comuni, frazioni e località dell'Alto Adige saranno tradotti in italiano.
(der T. 7-8/1/1922) Uno sconosciuto aggredisce donne in pieno giorno e tenta di far loro violenza. Gli episodi avvengono nella periferia nord di Bolzano. Si sono già segnalati sei casi.
(der T. 9/1/1922) Il questore cav. Gavazzi viene trasferito a Tarvisio. Gli subentra il cav. Giustiniani.
Il commissario generale a Trento approva le nuove uniformi della polizia urbana di Bolzano. In pratica cambiano solo i berretti. "Sono neri, di forma italiana".
(der T. 10/1/1922) "Nella notte dal 9 al 10 gennaio le prostitute Dora Winkler, Carolina Cecco, Josefine Schmied e Marie Rainer sono fuggite dall'ospedale di Bolzano con la complicità di alcuni giovanotti". Tre delle donne sono state riarrestate, e così anche i loro complici.
(der T. 13/1/1922) Con un concerto si ricorda il compositore bolzanino Ludwig Thuille (1861-1907). Si mura una lapide - che esiste tuttora - sulla casa in cui è nato, al numero 6 di via Arciduca Ranieri, oggi via della Mostra.
(der T. 14/1/1922) Il concerto, musica da camera, è stato tenuto nella sala del museo. Il giornale si dispiace del poco pubblico. Eppure Thuille à un "compositore riconosciuto e celebrato in tutto il mondo".
In dicembre i defunti sono stati 50, 16 avevano cognome italiano.
(der T. 16/1/1922) Delitto per rapina a Flaas (San Genesio). Viene ucciso Alois Plattner, proprietario di un maso che rientrava da Bolzano, dopo aver venduto del bestiame al mercato. Era risalito a San Genesio a cavallo, e dopo una sosta in una trattoria - dove aveva fatto vedere imprudentemente il suo portafogli gonfio di denaro - era ripartito, accompagnato da uno sconosciuto che gli si era accodato. Il suo corpo viene trovato trafitto da più coltellate.
Viene trovato impiccato nel parco di Gries il 62enne Michael Martin. Poco prima il suicida aveva votato per le elezioni comunali di Gries.
(der T. 17/1/1922) I risultati delle elezioni comunali di Gries: elettori 1.228, votanti 675, voti alla Tiroler Volkspartei (partito popolare) 479-502, Freiheitliche Partei (liberali) 128-132, Socialdemocratici 38-40. Non si precisa cosa si intenda con le doppie cifre.
A Vadena ad oltre cento tedeschi è stato impedito di votare da parte di facinorosi armati di manganelli. Le elezioni sono state pertanto annullate.
E' ripresa la stagione sciistica sul Renon. Una quarantina di sciatori hanno affollato l'"Unterhorn", la trattoria - l'unica - che si trova sotto il Corno.
(der T. 18/1/1922) Ad Appiano un uomo, Anton Schober, getta una bomba a mano dall'esterno contro un esercizio pubblico nel quale lavora una cameriera con la quale aveva avuto una relazione. Muore un ragazzo di 12 anni, gravemente ferita la sua sorellina di 14, muore all'ospedale di Bolzano lo stesso Schober.

L’ospedale.

(der T. 19/1/1922) A Bolzano dilaga l'influenza spagnola. All'ospedale i ricoverati sono 230/240.
Nel primo semestre del 1921 sono stati rilasciati a emigranti trentini e altoatesini diretti oltre oceano 843 passaporti. Di questi, 743 erano diretti negli USA.
(der T. 21/1/1922) Il giornale titola con molto rilievo a tutta prima pagina: "Elettori tedeschi! Alle elezioni di domani votate compatti per la lista tedesca".
(der T. 24/1/1922) Ecco i risultati delle elezioni comunali a Bolzano:
1944 voti per la lista tedesca Deutschbürgerliste (popolari e liberali);
687 voti per i Socialdemocratici (nei quali sono confluiti anche voti italiani);
429 voti per la lista italiana.
I consiglieri eletti della lista tedesca sono 27; quelli socialdemocratici sono 6. Non è stato eletto nessun candidato italiano (voti ottenuti: Giannelli 443, De Pretto 444, Janello 441, Steinmayer 439, Pollo 439).
(der T. 25/1/1922) A Merano successo italiano con 1.541 suffragi; 1.995 per i tedeschi. Per la prima volta consiglieri italiani entrano nel consiglio comunale di Merano.
(der T. 27/1/1922) Requiem pontificale in duomo per la morte del papa. Si esegue con grande successo, per la prima volta a Bolzano, il "Requiem" di Cherubini.
A Soprabolzano si costituisce il primo Sci club. Per la domenica successiva è prevista una gita collettiva al Corno del Renon. Vi si sale ovviamente a piedi.
(der T. 28/1/1922) Il neo-eletto consiglio comunale di Bolzano elegge per la decima volta consecutiva il sindaco nella persona dell'avvocato Julius Perathoner (sarà anche il suo ultimo mandato).
Si pubblica per i praticanti gli sport invernali il bollettino della neve. Le località prese in considerazione sono: Carezza, Corno del Renon, Colle Isarco. La pista per slittini della val d'Ega (in pratica, la strada carrozzabile) è percorribile dal "Grand Hotel Carezza" fino a Nova Levante.
(der T. 31/1/1922) Si distribuiscono alle scuole le carte geografiche della Venezia Tridentina. Le località sono indicate in italiano. "Nelle nostre scuole tedesche - scrive il giornale - queste carte non possono essere utilizzate".
Una carrozza transitando a velocità eccessiva in via Cappuccini investe la netturbina Lucenia von Vintschger, che viene ricoverata.
(der T. 1/2/1922) Cento soci all'assemblea annuale dell'Alpenverein di Bolzano. Il segretario della sezione fascista bolzanina Barbesino, che a conclusione dei lavori chiede la parola, viene zittito: gli si fa presente che è consentito intervenire solo ai soci.
(der T. 3/2/1922) Interruzione nell'erogazione di energia elettrica di quaranta minuti, colpa di un addetto alla centrale sul rio Senales che ha commesso un errore nel regolare l'afflusso di acqua in una condotta forzata. "Il colpevole verrà richiamato alle sue responsabilità".
(der T. 4/2/1922) In seguito ad una retata si fermano a Bolzano quattro prostitute.
(der T. 6/2/1922) L'annunciato spettacolo della danzatrice Ines von Bree non può aver luogo, per le difficoltà che la donna ha avuto causa il suo passaporto.
(der T. 8/2/1922) Mendicare è un reato. La polizia arresta un mendicante "di professione".
(der T. 10/2/1922) Il giornale fa presente che per i sindaci non esiste l'obbligo, ma la facoltà di cingersi i fianchi con una fascia tricolore in occasione di manifestazioni ufficiali. Quanto al giuramento, questo è invece imposto, pena la decadenza dall'incarico.
E' proibito indossare maschere o comunque aggirarsi per le strade cittadini vestendo travestimenti carnevaleschi. Le maschere sono consentite solamente in ambienti chiusi.
(der T. 13/2/1922) Altra retata, ed altre quattro prostitute finiscono in guardina e poi in ospedale per la consueta visita, onde accertare eventuali (e frequenti) malattie veneree.
Molto vivace l'attività teatrale e concertistica. Affollatissimo nelle Sale civiche il concerto del violinista Jaroslav Kocian.
(der T. 14/2/1922) A Gries il 55enne Matthias Egger, conducente di un carro carico di terra e trainato da buoi, finisce sotto le ruote e muore.
(der T. 15/2/1922) Nel pomeriggio due donne completamente ubriache sono state raccolte e tradotte in guardina. Giacevano una in via Francescani, l'altra in un androne dei Portici.
Per il 19 si annuncia al Teatro comunale una serata eccezionale. Si esibirà "la prima ballerina signorina Helene Rainer-Furlana della Grande Opera di Copenhagen".
Transitati per Bolzano, reduci dal conclave di Roma, i cardinali tedeschi Bertram di Breslavia, e Faulhaber di Monaco. Il treno ha due ore e mezzo di ritardo. Ciononostante una delegazione composta dagli onorevoli Reut-Nikolussi e conte Toggenburg, dal prevosto Schlechtleitner e dal canonico Gamper reca loro i saluti "della prima città tedesca" sulla via del ritorno.
(der T. 18/2/1922) Il Comune di Bolzano invia alla Sovrintendenza alle belle arti di Trento uno scritto col quale si fa presente che il campanile del duomo è pericolante.
In gennaio sono decedute a Bolzano 60 persone, sedici con cognome italiano. Solo tre i defunti che non hanno raggiunto l'anno di vita.
(der T. 20/2/1922) Le strade che da Bolzano salgono a Sarentino e a Carezza sono a pedaggio. Ogni percorrenza costa una lira.
(der T. 21/2/1922) Una donna di 24 anni si getta nell'Isarco. La salvano un finanziere ed un civile.
(der T. 22/2/1922) Viene fermata per la ventesima volta a Bolzano la prostituta gardenese Else Perathoner, che per la ventesima volta viene espulsa dalla città.
(der T. 27/2/1922) Un'ispezione della Sovrintendenza alle belle arti di Trento accerta che per il campanile di Bolzano non sussistono pericoli di crollo. Basta installare le campane correttamente. In effetti la torre supererà senza traumi i bombardamenti della seconda guerra mondiale che semidistruggeranno la chiesa. Sarà comunque restaurata a fine Novecento.
(der T. 28/2/1922) Le "nuove province" verranno dotate dal 25 febbraio del codice penale italiano, tradotto in tedesco, che entrerà in vigore dal primo luglio.
Dilaga l'influenza: è ancora la spagnola. A Bolzano i ricoverati sono 250/260, contro una media di cento al giorno.
La piccola Fanni Dallabona, di sette anni, da San Giacomo, muore per le ustioni riportate nell'essersi avvicinata troppo al fuoco della cucina di casa: le fiamme le si erano appiccate ai vestiti
(der T. 1/3/1922) E' terminato Carnevale. A Bolzano ci sono stati circa 200 veglioni. Tra l'altro l'ultimo giorno si è indetta una festa a Castel Guncina il cui ricavato - 812 lire - viene devoluto per la costruzione del sospirato campo sportivo ad Oltrisarco. I convenuti sono stati ben 1.500.
(der T. 2/3/1933) Confessa l'assassino di Flaas, a San Genesio (14 gennaio). Si tratta del 19enne Karl Santer, che aveva motivi di rancore nei confronti di Alois Platter. Col denaro sottrattogli il Santer e suo fratello s'erano poi comperati - scrive il giornale - un maso a Sinigo. Questo particolare nei giorni successivi sarà smentito..
(der T. 3/3/1922) Due ragazzini litigano in piazza delle Erbe. Con una pedata il 13enne Jakob Fäkl ferisce gravemente il 14enne Bruno Batuzzi, che muore dopo qualche giorno.
Al buio la 39enne Barbara Gasser cade in un fossato pieno d'acqua a Gries, e vi annega. E' ora che, dopo il ripetersi di simili casi, il Comune imponga ai proprietari dei terreni di recintare questi pericolosi fossati.
Si riunisce a Bolzano l'assemblea dei medici della Venezia Tridentina che eleggono il loro nuovo direttivo: quattro seggi vanno ai trentini, tre ai sudtirolesi. Tuttavia i medici del Sudtirolo pretendono un proprio ordine autonomo.
(der T. 6/3/1922) Rapina sulla strada del Virgolo. Verso le 20 il 22enne Antonio Silvestri viene aggredito da due sconosciuti che lo depredano di trecento lire.
(der T. 7/2/1922) Nel 1921 sono stati trattati all'ospedale 3.589 ammalati, per 72.164 giornate di ricovero. Le operazioni chirurgiche sono state 1.136, più 352 operazioni oftalmiche.
In Corte d'Assise si discute di un omicidio, successivo ad una lite in un locale pubblico. Alois Zeschgi l'ucciso, ad accoltellarlo nove volte è stato il 34enne Franz Mayr. Ma lo Zeschgi era armato di pistola, assolto pertanto il Mayr.
(der T. 8/3/1922) Terza assemblea generale della Tiroler Volkspartei. Alla presidenza viene riconfermato l'on. Reut-Nikolussi. Con un ordine del giorno si chiede che al Sudtirolo sia concessa l'autonomia, ossia che sia costituita una provincia autonoma che abbracci i territori tedeschi e ladini. Viene inviato un telegramma al Papa, perché benedica questa terra e questo popolo.
(der T. 9/3/1922) In Corte d'Assise appare in veste d'imputato il 26enne Josef Kammerer, accusato d'omicidio. Nella notte del 29 novembre '21 era stato sorpreso dal proprietario Bartlmä Mair nella sua stalla di Lana, mentre rubava una pecora, a suo dire per macellarla e sfamarsi. Nel tentativo di difendersi dal contadino, l'aveva accoltellato. Viene condannato a 3 anni di carcere.
(der T. 10/3/1922) Si uccide con una rivoltellata nella sua casa a Rencio l'ingegnere 66enne Friedrich Gandorfer, pensionato. Dopo 25 anni di lavoro preso la Etschregulierung (ufficio addetto alla regolamentazione dell'Adige) era andato in pensione nel mese di gennaio con sole 150 lire mensili, una somma insufficiente per assicurare la sopravvivenza della sua famiglia (moglie e figlia ammalata).
(der T. 13/3/1922) Dopo che una settimana prima il ferroviere Ignaz Silcher era stato travolto da un treno a Prato Isarco, un altro ferroviere - il 46enne Francesco Mich - viene straziato in sette pezzi da un merci ad Oltrisarco. Aveva sei figli.
Il 20 novembre 1921 la cameriera bolzanina Mizzi Federle era stata uccisa ad Innsbruck. Si scopre che l'assassino è Alois Saxinger, salisburghese, entrato casualmente in contatto con la donna dato che entrambi trafficavano in valuta. Lo scopo: rapina.
(der T. 14/3/1922) Al Teatro civico si presenta una novità di Bernard Shaw: "Candido".
(der T. 15/3/1922) Undici veicoli sono stati sequestrati nottetempo dalla polizia urbana di Bolzano perché parcheggiati irregolarmente. Si tratta presumibilmente di carri e carretti. I proprietari li possono ritirare presso l'ufficio di polizia. Si perseguono i ciclisti che procedono a fari spenti.
(der T. 17/3/1922) Giovani in età scolare giocano col pallone in piazza Walther e fanno caroselli con le biciclette, infastidendo i passanti. Ogni richiamo della polizia è stato finora inutile, pertanto ora si procederà severamente. Sono stati denunciati altri cinque ciclisti che procedevano a luce spenta.
E' stato riaperto il passo di Costalunga, dopo la chiusura invernale. Partendo da Bolzano si può pertanto raggiungere direttamente la val di Fassa.
(der T. 18/3/1922) Denunciati altri sei ciclisti che procedono a luce spenta.
Nel febbraio precedente i decessi a Bolzano sono stati 47, anche questa volta sensibilmente superiori alla media stagionale. In 16 casi i defunti portavano cognome italiano. Sette i defunti che non hanno raggiunto l'anno di vita.
(der T. 20/3/1922) Un ciclista viene arrestato in piazza Walther. Aveva fatto almeno venti giri attorno al monumento infastidendo i passanti, e s'era ribellato alle osservazioni dei vigili.
(der T. 21/3/1922) Tornano a mancare monete metalliche.
In Corte d'Assise si celebra un processo contro il 47enne Matthias Tumler, calzolaio a Castelbello, per una curiosa questione di mal vicinato. Il Tumler abitava sotto l'appartamento abitato da una famiglia di musicofili, Josef Prister e i suoi tre figli, soliti ad esercitarsi con i loro strumenti a fiato. Il Tumler mal sopportava i loro esercizi ed i rapporti erano pertanto tesi. Il giorno di Natale del 1921 subito dopo il pranzo il Prister avevano ripreso a suonare. Esacerbato il Tumler era salito nel sottotetto, sopra l'appartamento dei Prister, dove s'era messo a fare ogni genere di rumori, trascinando tra l'altro una grossa pietra, in modo da infastidire i suonatori. Questi erano saliti da lui, ne era scaturita l'ennesima lite a conclusione della quale il Tumler aveva sparato un colpo di rivoltella contro Prister-padre, uccidendolo. Viene condannato a tre anni e mezzo.
(der T. 23/3/1922) Ancora Corte d'Assise. Accusato di omicidio per rapina è Roman Wölfler, che l'11 dicembre del 1921 (vedi notizia relativa nella data indicata) sul Renon aveva ucciso due persone. E' accusato anche di altri reati: rapine e furti. Il Wölfler si mantiene sulla negativa.
(der T. 24/3/1922) Delitto Wölfler: "l'imputato nega sogghignando cinicamente".
(der T. 27/3/1922) Delitto Wölfler: l'imputato viene condannato all'ergastolo. Si chiude così la sessione di Corte d'Assise. I giurati percepiscono 12 lire al giorno, insufficienti per assicurarsi vitto e alloggio se provengono da fuori città.
Al Teatro civico proseguono le recite. Di Bernard Shaw va in scena "La grande Caterina".
(der T. 28/3/1922) Dalle 13 alle 15 si ha a Bolzano un'eclissi parziale di sole.
L'on. Tinzl tiene alla Camera un discorso illustrando la situazione in Sudtirolo. Vi verrebbe attuata "una politica di evidente ostilità, con un regime poliziesco, da un'amministrazione che non rispetta le disposizioni di legge".
Si recita "La signora delle camelie" di Alessandro Dumas. "E' singolare ed induce alla meraviglia la circostanza che un kitsch come questo lavoro teatrale sia sopravvissuto a due generazioni, senza cadere, come meriterebbe, nel dimenticatoio".
Calcio. Il Rapid si reca in trasferta a Rovereto, e perde 0 a 3.
(der T. 30/3/1922) Rinviata al primo di luglio l'introduzione del diritto penale italiano in Alto Adige.
Le reclute fanno le loro esercitazioni nel parco di Gries. "Anche se non si può attualmente dire che il parco abbia l'aspetto dovuto, tuttavia ci si meraviglia che lo spazio venga destinato a questi scopi, dal momento che a breve distanza si trova il greto del Talvera".
(der T. 31/3/1922) Si pubblicano gli importi delle tasse di circolazione per i veicoli. Le biciclette pagano 10 lire l'anno. Di questa somma sette lire vanno allo Stato, 3 al Comune.
(der T. 3/4/1922) Muore l'ex imperatore Carlo d'Asburgo. L'on. Reut-Nikolussi con un articolo in prima pagina ricorda in lui "l'ultimo conte del Tirolo".
A tarda sera un gruppetto di fascisti percorre - dopo una festa di congedo - le vie della città. Il ferroviere Angelo Loria, un comunista, esplode loro contro colpi di pistola, senza ferire nessuno.
Tra i vari incontri di calcio, tutti amichevoli, riportati dal giornale citiamo il pareggio del Rapid con la Pro Trento: 2 a 2.
(der T. 4/4/1922) La 32enne Stefania Seppi viene bandita per sempre da Bolzano. In stato di esaltazione alcolica aveva trasmodato in un locale pubblico. In Agruzzo è stata invece arrestata una donna che, per il suo comportamento scandaloso, aveva suscitato le ire della gente.
(der T. 5/4/1922) Dieci veicoli parcheggiati irregolarmente vengono asportati dalla polizia urbana. Si tratta di carri e carretti.
(der T. 6/4/1922) Dopo l'installazione delle nuove campane nella chiesa del Sacro Cuore si è constatato che due debbono essere sostituite, perché il loro suono non s'accorda con quello delle altre.
(der T. 8/4/1922) In duomo, messa funebre per l'ex Kaiser Carlo. La chiesa è affollatissima. Si ricorda che Carlo e Zita, sua consorte, avevano visitato Bolzano nel 1917.
Una giovane donna armata di pistola si dirige verso il bosco dell'Agruzzo per uccidersi; viene disarmata e ricoverata all'ospedale. Non è sposata, ha due figli di 2 anni e di 3 mesi, è disoccupata e disperata.
(der T. 10/4/1922) E' uscito il nuovo elenco telefonico italiano. "Abbonda di errori di stampa, nomi errati, indirizzi sbagliati e cose tali che rendono questo strumento, che dovrebbe essere d'aiuto, assolutamente inutilizzabile (…) Attenzione, in futuro, nei confronti di queste iniziative italiane".
(der T. 13/4/1922) La strada di passo Costalunga, richiusa dalla neve, è stata nuovamente aperta ad iniziativa di un albergatore. Si può così ora nuovamente accedere da Bolzano alla val di Fassa.
(der T. 15/4/1922) Una bimba di cinque anni, Olga Mayr, cade ed annega nel rio Molino, una roggia che attraversa la città.
Nel precedente mese di marzo a Bolzano i decessi sono stati 49. In 11 casi i defunti avevano nome italiano. Sono "solo" sei i defunti con meno di un anno di vita.
(der T. 20/4/1922) I parchi di Bolzano sono affollatissimi di soldati che occupano le panchine destinate alla popolazione. Non si potrebbe chiedere al comando di vietare ai militari le panchine almeno dalle 18 alle 20 ?
(der T. 21/4/1922) Iniziano i reclutamenti anche in Alto Adige. La prossima leva interessa i nati nel 1901-1902, quelli 1899 e 1900 che non abbiano ancora svolto servizio né nell'esercito italiano, né in quello austro-ungarico.

Militari italiani in piazza Walther.

Esordiscono due nuovi club calcistici bolzanini: il F.C. Südstern batte a Bressanone le locali riserve per 4 a 1; il F.C. Juventus incontra la U.C.Borgo Trento" di Verona e vince 4 a 0.
Si costituisce inoltre a Bolzano una società pugilistica, promotore l'inarrestabile Emmerich Rath.
(der T. 22/4/1922) Per l'indomani, domenica, sono annunciati sul campo Talvera ben quattro incontri di calcio.
Nell'anniversario dell'aggressione fascista al corteo folcloristico di Bolzano, messa in duomo in suffragio del maestro Franz Inerkofler, ucciso con una revolverata. Intanto il dott. Vittorio Moggio, responsabile della sezione fascista di Bolzano, non ha ancora pagato il pranzo offerto in quella occasione ai fascisti veronesi. Si tratta di lire 724,20; la creditrice è la signora Antonie Dirnhofer, gestrice delle Sale civiche.
(der T. 24/4/1922) Per l'anniversario dei fatti di piazza delle Erbe le autorità avevano disposto la chiusura dei negozi Nel timore di altri disordini si erano fatti confluire in città reparti militari, ma tutto è rimasto tranquillo. In via precauzionale era stato comunque trattenuto in guardina il segretario dei fascisti Barbesino. Ma era stato poi scarcerato dopo le assicurazioni date da un "principe italiano" casualmente a Bolzano.
(der T. 27/4/1922) Tra i vari incontri di calcio menzionati giova citare - quantomeno per il punteggio - quello tra Rapid e Turnverein Bozen, terminato 10 a 1.
(der T. 28/4/1922) Per il trasporto rapido di legname a valle i boscaioli nel bosco dell'Agruzzo attivano una rudimentale teleferica, consistente in un cavo d'acciaio lungo il quale far scendere in velocità i tronchi, senza freni. Uno di questi carichi colpisce alla testa uccidendolo il 66enne Erhard Grandegger, inesperto perché non boscaiolo di professione.
(der T. 2/5/1922) La carne a Gries è assai più cara che a Bolzano, anche se il Comune di Gries impone meno tasse.
(der T. 3/5/1922) C'è penuria di monete e banconote. La stessa Banca d'Italia di Bolzano non è in grado di distribuirne, al punto che ci sono difficoltà a pagare stipendi e salari. "Ai tempi della Banca austro-ungarica non ci si è mai dovuti lamentare di carenze come questa". In un successivo comunicato la Banca d'Italia smentisce.
Arrestata una donna che ciondolava per la strada completamente ubriaca, suscitando l'indignazione dei passanti.
(der T. 4/5/1922) Riaprono i Bagni di Zolfo, a San Maurizio. Vi si curano varie malattie (reumatismi, gotta, malattie delle articolazioni ecc.). A disposizione dei clienti un servizio di trasporto che parte da piazza Gries. Oggi i Bagni di Zolfo non funzionano più.
(der T. 5/5/1922) Nottetempo alcuni vandali rimuovono dalle case la targa stradale "Kaiser-Josefplatz" (piazza Kaiser Josef) nell'omonima piazza, oggi intitolata ai Domenicani. Notizie di questo genere appaiono abbastanza frequentemente. Sono targhe o insegne d'ispirazione asburgica o non bilingui, che vengono evidentemente manomesse da nazionalisti italiani.
Viene arrestato sotto i Portici il mendicante 38enne Anton Masig.
(der T. 6/5/1922) Cinque ragazzi vengono denunciati per aver giocato a pallone in via Cassa di Risparmio. Viene denunciato un incaricato dello svuotamento delle latrine, per aver lasciato il suo carro pieno di liquame in una strada del centro, diffondendo così odori sgradevoli.
(der T. 8/5/1922) Si festeggia il quarantennale dei vigili del fuoco del rione di Dodiciville.
(der T. 9/5/1922) Per i giornalisti il lavoro di domenica si è fatto difficile e pesante. E' un giorno in cui si accavallano manifestazioni di ogni genere. Pertanto la redazione non invierà più alcun giornalista a seguire assemblee, riunioni, cerimonie ecc. Saranno gli interessati alla pubblicazione e doversi far parte diligente, ed ad inviare al giornale i relativi comunicati. Solo le riunioni politiche saranno seguite direttamente dalla redazione.
Per la prima volta raggiunge l'Alto Adige un gruppo organizzato di turisti inglesi . Soggiornano a Nova Levante.
Una donna totalmente ubriaca, crollata in terra in via della Rena, viene trasportata in guardina.
Il "campione mondiale di pianoforte" (!?) Moritz Rosenthal darà concerto giovedì 11 nelle Sale civiche. E' stato allievo di Liszt.
(der T. 10/5/1922) Il consiglio comunale decide che i locali che intendono chiudere dopo la mezzanotte debbano pagare una tassa di 12 lire, oltre le due di 20 lire.
(der T. 12/5/1922) Il vento solleva nuvole di polvere lungo le strade. Torna in servizio l'innaffiatrice.
(der T. 16/5/1922) Incendio doloso a Gries, dove prende fuoco nella notte un mucchio di foraggio, prossimo ad un fienile.. Si accerta che ad appiccare il fuoco è stato il 21enne Giuseppe Campestrini, che confessa di essere l'autore di altri due incendi precedenti. Il Campestrini appiccava le fiamme, ed era poi uno tra i primissimi che intervenivano per spegnerle.
(der T. 18/5/1922) Si esegue a Bolzano dopo 23 anni la "Creazione" di Haydn. Gran successo. Tutto esaurito alla Sala civica. L'iniziativa è del Musikverein, la società musicale.
(der T. 19/5/1922) Anche per la replica della "Creazione" la sala è esaurita. Le gentili signore sono pregate di presentarsi in sala senza cappello.
(der T. 20/5/1922) In aprile si sono avuti 32 decessi: in sei casi i defunti avevano cognome italiano. Mortalità infantile sempre elevata: quattro bambini non hanno raggiunto l'anno di vita.
Calcio. Per il confronto di ritorno s'affrontano a Bolzano Rapid e il campione del Trentino 1921/22 U.S. Rovereto. Vince il Rovereto per 2 a 1.
(der T. 22/5/1922) Il primo reclutamento dei sudtirolesi per il regio esercito ha portato ad un 90% di dichiarazioni di abilità. La percentuale appare eccessiva. "Questa pesante percentuale, cui in Austria non ci si è mai neanche avvicinati (salvo in periodi di guerra), ha provocato nella nostra popolazione grande inquietudine". Nell'edizione del 7 giugno però si apprenderà che la percentuale massima, registrata nel circondario di Bolzano, non ha superato l'85%. Altrove è stata di non molto superiore al 70%.
Carabinieri giocano a calcio nell'ex caserma dei Kaiserjäger. Il pallone cade in acqua nel punto in cui il rio Molino confluisce con l'Isarco. Il carabiniere Giuseppe Cuss si getta in acqua per recuperarlo, ma annega. Il giorno precedente il Cuss aveva collaborato all'arresto di un delinquente in fuga, Johann Schweitzer, riscontrato in possesso indebito di lire 5.500.
(der T. 23/5/1922) Numerosi esercizi pubblici sono stati multati perché vi si consentiva di cantare e far musica dopo le 23.
(der T. 24/5/1922) Viene denunciato il mendicante cinquantenne Onorato Daffara. Era in possesso di 446,25 lire, frutto di due settimane di accattonaggio. In un albergo di Bolzano manteneva una donna.
(der T. 26/5/1922) Calcio. Il Rapid viene battuto dall'U.S.Rovereto per 0 a 2.
(der T. 30/5/1922) Il consiglio comunale di Gries discute sull'opportunità di aderire ad un progetto della società sportiva Rapid, relativo alla realizzazione di un campo di gioco. Si rinvia all'autunno.
(der T. 1/6/1922) Il consiglio comunale di Gries riprende il servizio di innaffiamento delle strade, che essendo in gran parte in terra battuta, sollevano molta polvere. Vi si provvede con carri trainati da cavalli: non è per ora possibile usare autoveicoli, dal momento che il loro impiego è ostacolato dalle alte tasse.

Ancora in terra battuta il fondo stradale davanti all’hotel Sonnenhof, futuro Convitto Nazionale.

(der T. 2/6/1922) Una carovana di 26 zingari montenegrini raggiunge dal sud Bolzano, ma viene dirottata dai carabinieri oltre la città, verso Cardano. Qui intervengono altri carabinieri che la scortano ulteriormente verso nord. Gli zingari vorrebbero ora trovar ricetto in Austria, ammesso che vi vengano accolti.
(der T. 6/6/1922) Si pubblica il nuovo orario ferroviario. Il treno più veloce tra Bolzano e Trento impiega un'ora e cinque minuti.
(der T. 7/6/1922) Viene processato il 19enne Karl Santer, che a Flaas (San Genesio) il 14 gennaio del '22 aveva ucciso a coltellate per rapina l'agricoltore Alois Plattner. Viene condannato a 18 anni.
(der T. 10/6/1922) Si annuncia la processione del Corpus Domini. Il commissariato civile ribadisce che i partecipanti debbono apparirvi disarmati (era tradizione che gli Schützen vi partecipassero con i loro fucili) e non nei costumi tradizionali (come usavano gli Schützen, una specie di milizia territoriale tradizionale). Bandiere e coccarde biancorosse possono essere esposte solo se appaiate a tricolori delle stesse dimensioni.
(der T. 12/6/1922) L'8 giugno si è costituito il comitato bolzanino della Croce Rossa italiana. Ha presieduto i lavori il delegato capitano Canestri. Come presidente è stato eletto il grand'ufficiale Salvatore Melardi. Primo impegno, quello di inviare bambini poveri alle colonie marine.
Una giovane donna, Marianna Monego di 22 anni, si uccide buttandosi sotto un treno alla stazione.
(der T. 17/6/1922) In maggio si sono verificati a Bolzano 40 decessi (in 13 casi i defunti hanno cognome italiano). Cinque i bambini che non hanno superato l'anno di vita.
Dal giorno 14 è scomparso il giornalista 49enne Josef Wildmann delle Bozner Nachrichten. Appariva nervoso e sofferente di nervi. Il suo corpo sarà ripescato dall'Adige giorni dopo.
(der T. 20/6/1922) Il Turnverein Bozen ha festeggiato i suoi 60 anni. La celebrazione è durata due giorni ed è stata tenuta in forma privata negli spazi esterni ed interni di proprietà della società (nell'odierna via Vintola) cosa che ha risolto il problema dell'iniziale divieto delle autorità, Discorsi, premiazioni e gare.
(der T. 21/6/1922) Al cinema "Eden" si proietta il film - in tre tempi - dell'incontro di boxe, avvenuto nel New Jersey, tra Dempsey e Charpentier. In assenza della televisione, ci si accontentava così.
(der T. 22/6/1922) Su richiesta dell'associazione dei proprietari di case il consiglio comunale di Bolzano decide che l'affissione illegale di manifesti sulle case sia punita con lire 200 o 20 giorni di carcere. Stessa pena per l'imbrattamento dei muri.
(der T. 24/6/1922) Cinquanta carri ferroviari carichi di carbone sono giunti dal Belgio e attendono alla stazione di Bolzano qualcuno che si faccia vivo per prenderli in consegna. Sono indirizzati al Banco di Roma, che non ne sa niente. Si ritiene trattarsi di un caso di speculazione: qualcuno li avrebbe acquistati per poi rivenderli, sulla carta, e lucrare la differenza, ma i prezzi anziché salire sono calati, e così nessuno s'è fatto avanti. A Bolzano è giunto un incaricato della ditta venditrice belga, che ha dovuto svendere.
(der T. 27/6/1922) Le 26.000 donne del Sudtirolo inviano al Governo un memorandum contro il servizio di leva dei giovani sudtirolesi. Vi si fa presente che durante la grande guerra sono caduti diecimila sudtirolesi, mediamente il triplo di quanto accaduto nel restante regno.
(der T. 28/6/1922) Sempre nuovi vandalismi notturni. Nel parco del Teatro sono state divelte e strappate una cinquantina di piante.
(der T. 1/7/1922) S'è chiuso l'anno scolastico anche al liceo scientifico (tedesco). Tutti i tredici studenti dell'ultimo anno hanno superato l'esame di maturità.
(der T. 6/7/1922) Una compagnia di 35 turisti olandesi ha soggiornato alcuni giorni a Bolzano.
Disdetto il concerto in piazza Walther della banda civica, "dopo che non era stato raggiunto un accordo prima dell'inizio". Non si spiega la natura dell'accordo, ma sicuramente deve essersi trattato del fatto che la banda s'era rifiutata di eseguire in apertura la "marcia reale", obbligatoria nel regno per tutti i concerti pubblici.
(der T. 8/7/1922) In giugno i Bolzano i decessi sono stati 37. Solo tre i defunti con cognome italiano e solo cinque i defunti che non avevano raggiunto l'anno di vita.
(der T. 10/7/1922) Siccità. Per l'indomani si annuncia una processione per impetrare la pioggia. Si parte alle cinque del mattino dal duomo, messa al cimitero militare di san Giacomo, poi ritorno in duomo.
In una serata pugilistica a Milano il bolzanino Gläßerer ha battuto per KO al quarto round il campione italiano dei leggeri Dinatore.
(der T. 11/7/1922) Il Comune di Bolzano mette in vendita gli ultimi quantitativi di carbone, che durante la guerra vendeva a prezzi calmierati. Il deposito si trova a fianco del Museo civico.
(der T. 15/7/1922) La siccità non cessa, e così si indice una nuova, più impegnativa processione. Si parte alle 3 di notte da Bolzano, si raggiunge Laives dove si officiano due messe, poi ritorno a Bolzano verso le 7 del mattino.
(der T. 18/7/1922) Neve fuori stagione sul Corno del Renon: ne sono caduti 12 centimetri.
(der T. 19/7/1922) Il giornale riprende un articolo di Ettore Tolomei sulla Libertà di Trento. Vi si espone la necessità che delle quattro scuole di Bolzano, una sia assegnata al gruppo italiano (che rappresenterebbe un quarto della popolazione di Bolzano), attualmente costretto in locali di fortuna. Tolomei dichiara che se la scuola non ci verrà data, "ce la prenderemo con la forza".
(der T. 21/7/1922) Il commissario civile di Bolzano ha prescritto che i concerti in piazza debbano essere preceduti dalla marcia reale. La banda civica di Bolzano annulla pertanto il suo concerto di oggi.
(der T. 22/7/22) Viene pubblicato il nuovo elenco telefonico dell'Alto Adige. I caratteri non sono più gotici, ma latini.
(der T. 24/7/1922) Un gruppo di fascisti armati di manganelli aggredisce alcuni studenti di lingua tedesca in via Museo.
Organizzato dall'infaticabile Emmerich Rath si annuncia un tour di una decina di canoe, anche straniere, sul percorso Bolzano-Venezia, lungo l'Adige.
(der T. 25/7/1922) Prepotenze di un gruppo di una quindicina di fascisti nell'odierna piazza Dodiciville, di sera. Avrebbero aggredito passanti, imponendo loro di parlare italiano e di esibire il tricolore.
(der T. 29/7/1922) Per le strade di Gries si aggirano liberi non pochi cani che in taluni casi aggrediscono i passanti. In un periodo in cui serpeggia la rabbia canina, la cosa è ovviamente pericolosa.
(der T. 31/7/1922) Il Comitato di vigilanza per l'Alto Adige approva a Roma le proposte di Tolomei, per le quali la lingua nei giudizi diventa quella italiana, e i nomi delle località sulla segnaletica stradale debbono essere bilingui, con l'italiano in evidenza.
Retata di 13 vagabondi in città.
(der T. 1/8/1922) Calcio: a Brunico lo Sportclub Brunek batte la bolzanina Amateure 3 a 1,
(der T. 2/8/1922) C'è carenza di zucchero.
(der T. 4/8/1922) Alle 19 il direttore della banda civica - Deflorian - viene aggredito da due sconosciuti nell'odierna via della Mostra ma trova rifugio nel caffè Kusseth. Dal contesto si arguisce che gli si fa carico d'essersi rifiutato di far suonare alla banda la "marcia reale".

Il vecchio Caffè Kusseth, oggi scomparso.

(der T. 5/8/1922) Si annuncia per il giorno 6 la corsa ciclistica Merano-passoGiovo-Vipiteno-Bressanone-Bolzano-Merano. Partenza alle 4 del mattino da Merano.
Al cinema "Eden" si proietta "Za la Mort contro Za la Mort", con Emilio Ghione, in quattro tempi.
(der T. 7/8/1922) Inaugurata la grande mostra collettiva di arti figurative al Teatro civico (si tratta in realtà della prima Biennale d'arte bolzanina). Presenti le autorità, ma non il sindaco che ha mandato in sua rappresentanza il vicesindaco. I deputati sudtirolesi fanno sapere di non essersi presentati per il ruolo assunto nell'organizzazione della mostra dal professor Ettore Tolomei, il che fa temere un indirizzo nazionalista. Inoltre i deputati sudtirolesi non intendono apparire alla cerimonia inaugurale insieme al Tolomei.
(der T. 8/8/1922) Un articolo illustra il tour di otto canoe lungo l'Adige da Bolzano a Verona e Venezia, in totale 350 chilometri. Equipaggi di Bolzano, Praga e Stoccarda. L'organizzatore Rath, giunto primo, ha pagaiato per 48 ore e mezza (con le debite interruzioni notturne).
(der T. 12/8/1922) In via indiretta si apprende dell'esistenza di una palestra dei sindacati (sita ove ora si trova l'Auditorium Haydn). Lottando contro il collega Francesco Petri vi si è fratturato un braccio il 15enne Peter Weger.
Nel mese di luglio i defunti a Bolzano sono stati 36 (10 con cognome italiano). Otto i bambini morti prima di compiere l'anno di vita.
Il 25 settembre inizierà l'anno scolastico nella Scuola civica femminile (öffentliche städtische Töchterschule) e nel neo-costituito liceo femminile (städtisches Mädchen-Lyzeum). In pratica si sta mutando la "Töchterschule" fondata nel 1900 in un liceo vero e proprio, come già avvenuto altrove (a Merano ce ne sono addirittura due, mentre a Bolzano per motivi economici il "grande passo" non era stato ancora compiuto).
(der T. 14/8/1922) Il principe vescovo di Bressanone, Johannes Raffl, diventa amministratore apostolico della parte tedesca (Bolzano ovviamente compresa) della diocesi di Trento. Solo nel secondo dopoguerra Bolzano, Merano, e le altre vallate entreranno a far parte della diocesi di Bressanone, che sarà detta di Bolzano-Bressanone.
Viene perquisita la sede dei sindacati, a Bolzano, alla ricerca di armi. Non viene trovato nulla.
Vengono abbattute nottetempo in zona Dodiciville le insegne di numerosi negozi. Il giornale non lo dice, ma è pensabile che si tratti di insegne nella sola lingua tedesca, abbattute da nazionalisti italiani.

(der T. 17/8/1922) Le notizie che appaiono nelle pagine seguenti sono state tratte dalla collezione del giornale "der Tiroler". Il quotidiano, nella raccolta presso la biblioteca Tessmann di Bolzano, proviene dalla collezione della baronessa Pia Di Pauli di Caldaro, che vi era abbonata, e che ne conservava tutte le copie. Alcune delle pagine di questi giorni sono macchiate di gocce di cera: evidentemente la lettura del giornale era avvenuta a lume di candela.

(der T. 19/8/1922) La mostra d'arti figurative al Teatro civico ha successo. In dieci giorni è stata frequentata da duemila visitatori.
Prosegue l'attività notturna dei danneggiatori delle insegne di negozi.
(der T. 21/8/1922) I servizi telegrafico e telefonico funzionano male. Poco personale (è stato licenziato personale ora di cittadinanza non italiana, assunto in epoca asburgica), il servizio è insufficiente, il supporto tecnico carente, cattiva la manutenzione.
Il pugile bolzanino Gläßerer mette KO a Milano il francese Pelletan.
Il tricolore esposto alla mostra d'arti figurative al museo civico viene asportato nottetempo da uno sconosciuto che, vistosi scoperto, si dalla fuga abbandonando il sacco da montagna nel quale aveva nascosto la bandiera. Riesce ad eclissarsi.
(der T. 23/8/1922) Il tricolore asportato dalla facciata del Teatro civico viene solennemente riesposto, nel corso di una cerimonia cui sono presenti il vicesindaco Christanell (il sindaco Perathoner continua a non intervenire a manifestazioni pubbliche) ed altre autorità civili e militari. Si suona la canzone del Piave, la marcia reale, si fa il presentat'arm mentre il tricolore sale sul pennone. Parla il commissario civile Gottardi, si levano dalla folla presente grida di "viva l'Italia". A conclusione si suona nuovamente la marcia reale e la banda se ne va, seguita da reparti militari e da gruppi inquadrati di fascisti.
Un comunicato del "direttivo del partito nazionale fascista "smentisce le voci secondo le quali i danneggiamenti di vetrine e insegne nella notte tra il 21 e il 22 siano opera di fascisti.
(der T. 25/8/1922) Si sono conclusi i lavori per la sede del "Banco di Napoli" in piazza delle Erbe. Prima nell'edificio aveva sede l'hotel "Tirol".
L'orologio della parrocchiale di Gries segna tempi diversi rispetto a quello del duomo di Bolzano. La cosa genera problemi al servizio di tram che collega Gries e Bolzano, perché i tempi degli arrivi e delle partenze spesso non coincidono con gli orari stabiliti.
(der T. 26/8/1922) Il ministro degli esteri austriaco Schanzer si trova a Soprabolzano. Gli rendono visita il ministro italiano della guerra Soleri e il delegato italiano alla Società delle Nazioni marchese Imperiali. E' in discussione il futuro dell'Austria, perché a Verona una conferenza internazionale valuta la possibilità di una fusione tra Austria e Germania; a questo progetto l'Italia si oppone.
Retata di 12 vagabondi a Bolzano. Tra le donne, due sono state ricoverate perché affette da malattie veneree.
(der T. 28/8/1922) In una delle tante amichevoli il Meraner Sportklub batte il Rapid di Bolzano per 6 a 5. Solitamente due squadre che si affrontassero davano vita a due incontri, nei quali una squadra ospitava (anche in senso economico) l'altra, e poi veniva ricambiata.
(der T. 1/9/1922) Il segretario del Partito nazionale fascista Bianchi esterna al presidente del consiglio dei ministro Facta una serie di richieste per l'Alto Adige: tutti gli atti pubblici debbono essere bilingui; nei giorni festivi riconosciuti dallo Stato sugli edifici pubblici sia esposto il tricolore; che le notificazioni dei Comuni debbono essere bilingui; che in ogni città una chiesa deve essere dedicata ai fedeli di lingua italiana; che all'Alto Adige sia esteso il sistema provinciale italiano; che si proceda alla revisione del censimento (già in atto); che siano sostituiti i reparti militari composti da meridionali, con alpini e granatieri; che si allontanino tutti gli emblemi che ricordino l'epoca asburgica passata; che sia sciolta la polizia urbana; che siano distribuiti tricolori alle stazioni dei carabinieri.
Si annuncia una gara podistica di 4 chilometri Oltrisarco-Bolzano-Oltrisarco. Il giornale polemizza sul fatto che non siano indicati i limiti d'età dei concorrenti. Si tratta della prima manifestazione organizzata dalla prima società sportiva italiana di Bolzano, l' U.S.Emilio Colombo, fondata dal ferroviere Giovanni Zucchermaglio.
(der T. 4/9/1922) Con un treno giungono da Trento i familiari degli alpini di stanza a Bolzano, che vengono ricevuti in stazione dal vicesindaco Christanell (anche questa volta Perathoner si dà assente) e dal commissario civile Gottardi. Preceduti da una banda gardenese in costume e seguiti da quella di Cavalese, percorrono le vie cittadine (come si apprenderà più tardi, questa è un'iniziativa degli alpini in congedo che fanno affluire a Bolzano i familiari delle reclute per una cerimonia).
(der T. 5/9/1922) Festeggiatissime "più centinaia" di nuove reclute sudtirolesi lasciano Bolzano, dirette a sud. Il corteo si è mosso da Gries, preceduto da scolari e banda musicale militare, seguono un reparto di ufficiali con il comandante del distretto Gambi, le reclute che cantavano inni tedeschi. Fa ala la folla. "Bisogna riconoscere che l'autorità militare impegnando gli ufficiali con la loro presenza e disponendo la partecipazione di una banda ha reso onore al corteo delle nostre reclute". Man mano che altre reclute affluite dai paesi vicini lasceranno la città, nei giorni prossimi, il corteo sarà ripetuto.
(der T. 6/9/1922) "Disposizioni in tema linguistico. I comuni di Bolzano, Gries, Salorno, Magrè, Egna, Bronsolo, Ora, Laives e Cortina all'Adige debbono scrivere la loro corrispondenza anche in italiano ed esporre targhe stradali bilingui".
(der T. 7/9/1922) Muore avvelenata dal gas sfuggito allo scaldabagno l'impiegata 36enne Konstanze Lauth.
(der T. 12/9/1922) I fascisti di Bolzano rivolgono al Comune dieci richieste. Sono: l'esautorazione del sindaco Perathoner, l'imposizione di prezzi massimi per gli alimentari, lo scioglimento della polizia urbana, il bilinguismo negli uffici, negli atti e sulle targhe stradali con posizione preminente per l'italiano, l'edificio scolastico "Elisabethschule" (oggi scuole Dante) sia riservato alla popolazione italiana, il censimento degli appartamenti e l'assegnazione di quelli vuoti a famiglie in difficoltà, l'esposizione del tricolore (anche sugli alberghi) nei giorni festivi riconosciuti, l'assegnazione di una chiesa alla comunità italiana, l'introduzione di un corso d'italiano per tutti i dipendenti comunali, la preferenza di invalidi di guerra altoatesini nel caso di assunzioni in Comune. Perathoner è sindaco da 27 anni ininterrottamente.
(der T. 13/9/1922) Vengono identificati i due che avevano sottratto la bandiera esposta al Teatro civico per la mostra d'arti figurative della Venezia Tridentina e rubata nella notte tra il 19 ed il 20 agosto. Sono Johann Höfler e Rodolfo Agostini, delinquenti comuni, che giorni prima avevano rubato del vestiario a Merano. Evidentemente della bandiera interessava loro solo la stoffa, per commercializzarla. Nulla di politico.
Troppi cani si aggirano per Bolzano senza padrone e senza museruola. Di recente in un esercizio pubblico una ragazza è stata addentata a morte.
A Gries la stagione turistica è in ripresa. Pochi germanici e austriaci, ma numerosi sono gli aristocratici italiani, e poi turisti da Egitto, Scandinavia, Gran Bretagna e Stati Uniti.
(der T. 16/9/1922) In agosto si hanno 19 decessi, in tre casi i cognomi dei defunti sono italiani. Cinque i defunti che non hanno raggiunto l'anno d'età
(der T. 20/9/1922) Il commissario generale dispone che tutti i simboli del passato regime (aquile, immagini, emblemi, scritte) debbano essere allontanati, a meno che non risalgano a prima del 1812 o abbiano valore artistico. La disposizione, già emanata nel 1920, viene ribadita con fermezza.
Calcio. Il Rapid di Bolzano batte il Concordia di Fortezza per 5 a 0.
(der T. 22/9/1922) I deputati sudtirolesi inviano al presidente del consiglio Facta un telegramma col quale lo informano delle pretese fasciste rivolte al Comune di Bolzano. Lo si informa inoltre che, presente Mussolini, si è deciso di sciogliere la sezione fascista di Bolzano e di costituire invece una giunta esecutiva che s'impegni ad attuare le richieste avanzate. Di conseguenza invitano il governo a vigilare per evitare azioni di forza e ad assicurare a Bolzano la presenza del commissario generale o di altra persona responsabile. Si fa presente che gli scolari italiani sono 200 mentre la "Elisabethschule" che i fascisti vorrebbero per i bolzanini di lingua italiana ospita ben 700 scolari. Le richieste fasciste sono pertanto eccessive. Al momento gli scolari italiani occupano tre piani della scuola della vicina via Defregger (oggi - 2011 - intitolata a Josef von Aufschneider).

La scuola von Aufschneider (1903/1904).

I premi messi in palio dal Comune di Venezia per la mostra indetta in occasione delle nozze d'argento dei Reali sono pervenute anche ad artisti sudtirolesi. Il primo premio è andato ad Albin Egger-Lienz.
Le reclute sudtirolesi presso la 78esima squadriglia del campo d'aviazione Venaria Reale di Torino chiedono che sia spedita loro della frutta, che nel loro rancio quotidiano manca.
Si fa presente la necessità di automatizzare il servizio telefonico di Bolzano. Al momento gli abbonati sono circa 500. Si prevede che in dieci anni saranno mille.
(P.P. 23/9/1922) "Si avvisano tutti i fascisti che l'autorità in previsione di movimenti ch'essa immaginariamente crede debbano avvenire nell'Alto Adige, ha mobilitato nella zona numerose spie in borghese perché esse palesandosi amici nostri e presentandosi a noi sotto tutti i travestimenti, possano tenerla informata di quanto noi, crede e pare convinta, dobbiamo fare (…). I Direttorii delle Sezioni dell'Alto Adige".
(der T. 25/9/1922) Inizia l'anno scolastico. Iniziano anche i corsi premilitari volontari per tutti coloro che raggiungono nell'anno in corso il 16esimo anno di vita. Chi frequenta questi corsi ha poi la facoltà, al momento della leva, di scegliere il corpo e la località di destinazione che preferisce. A Bolzano i corsi premilitari vengono tenuti presso la caserma di Gries.
A Gries ci si lamenta nuovamente per la troppa polvere che si leva dalle strade, non lastricate e non irrorate. In particolare si citano la statale per Merano (l'odierna via Vittorio Veneto) e la strada per Castel Firmiano ed Appiano.
(der T. 27/9/1922) Nuova trasferta a sud di una squadra sudtirolese di calcio: il Rapid di Bolzano batte l'Unione Ginnastica di Trento 2 a 1.
(der T. 28/9/1922) I fascisti inviano un ultimatum al Comune di Bolzano. Entro quattro giorni questo deve ottemperare alle loro ingiunzioni (vedi Tiroler del giorno 12/9).
(der T. 2/10/1922) Giornate di tensioni: il giornale riporta le notizie piuttosto disordinatamente, e così noi le riproduciamo. "Ieri, domenica, nuove violenze fasciste a Bolzano. Gli squadristi occupano la "Elisabethschule" che intendono concedere agli scolari e studenti italiani delle elementari e medie inferiori. L'ammassamento dei fascisti che in parte indossavano elmi neri, in parte i ben noti fez, è avvenuto in formazioni militarmente inquadrate verso le 9 davanti all'edificio scolastico della "Elisabethschule", dove poi si sono scaricate le cibarie per i reparti fascisti. A varie finestre della scuola si sono esposte bandiere del fascio e tricolori, e sopra l'ingresso è stata esposta la scritta "scuola Regina Elena". Completata l'occupazione della scuola, i fascisti sono marciati in formazioni chiuse attraverso la città".

Gli scolari e studenti italiani dopo il trasferimento nella Elisabethschule.

I fascisti erano giunti in numero di un migliaio nottetempo con treni, autobus ed altri mezzi di trasporto. Scrive il commissario del governo in un'informativa alle autorità superiori: "un reparto di carabinieri e di militari, che si trovava nei pressi, non poté opporsi all'invasione e dovette allontanarsi in considerazione della superiorità numerica dei fascisti".
Nella giornata giungono da fuori città altre formazioni fasciste. Nel pomeriggio - è sempre domenica - si riunisce intanto il consiglio comunale che decide di accogliere tutte le richieste espresse nei giorni precedenti dai fascisti, ma di non concedere la scuola, con la promessa però di costruirne per la scolaresca italiana una nuova.
"Contemporaneamente il consiglio comunale ha espresso la sua deplorazione per le manifestazioni antitaliane ad Innsbruck (…). I fascisti si comportano disciplinatamente ed obbediscono ai loro capi".
Intanto lunedì mattina (il giornale appare nel pomeriggio di lunedì) la città appare tappezzata di manifesti fascisti con i quali si dispone "la mobilitazione dei reparti fascisti dell'Italia del nord". Lunedì mattina inizieranno le lezioni per gli scolari italiani nella scuola intitolata alla "Regina Elena". Si annunciano discorsi dei deputati Giunta e Stefani.
Il consiglio comunale rispondendo punto per punto alle richieste dei fascisti ha precisato tra l'altro che il sindaco Perathoner non può essere dimissionato, non essendo stato ancora confermato dal governo nella sua carica. Per quanto riguarda la destinazione del duomo alla comunità italiana, il consiglio ritiene che possa adattarsi allo scopo la vecchia chiesa dei Domenicani, sconsacrata al tempo dell'imperatore Giuseppe e destinata a caserma e magazzino prima dagli austro-ungarici prima, attualmente dagli italiani.
Il Rapid calcio affronta una squadra del reggimento di artiglieria e perde 1 - 3.
(der T. 3/10/1922) Titolo a tutta prima pagina: "Bolzano occupata dai fascisti - il Comune in mano ai fascisti - 25 feriti - A Guerriero l'incarico di assumere le competenze di sindaco". I fascisti sono riusciti a penetrare nel Municipio eludendo il forte presidio di carabinieri e finanzieri. Issato all'esterno il tricolore e insegne fasciste. Tra i gagliardetti, per primo quello dei fascisti veronesi, sventolato dall'on. de Stefani. Si sono visti il deputato Giunta, il comandante Starace, il generale Arrivabene e i comandanti delle squadre, tra i quali il bolzanino Radina, che per primo è riuscito ad entrare nell'edificio. Affollata la piazza antistante, con i fascisti inquadrati ed altri italiani al centro, curiosi tedeschi tutt'attorno. Discorso dal balcone di de Stefani ("esiste una sola legge, e si chiama Italia").
Il Tiroler riporta la cronaca del giornale La Libertà: Militari si ammassano sotto il porticato del municipio, giunge un consistente reparto di carabinieri. Dal balcone viene dato l'ordine ai fascisti di irrompere nell'edificio. Le forze dell'ordine si oppongono ma non fanno uso delle armi e vengono sopraffatte. Tutto il Municipio è ora in mano ai fascisti che invitano il vicesindaco Christanell ad allontanarsi, cosa che avviene senza resistenza. Contusi tra fascisti e militari. Gli onorevoli Giunta e de Stefani chiedono a Roma la nomina di un commissario governativo: in serata viene nominato il cavalier Augusto Guerriero.
L'agenzia Brennero: 15 feriti tra i fascisti, 10 tra i militari (e tra questi due abbastanza seriamente). "I militari non hanno voluto far uso delle armi perché davanti al municipio si erano ammassate donne e bambini, spinti dalla curiosità, e sarebbe stato così possibile un bagno di sangue". Le strade sono pattugliate da carabinieri, finanzieri e militari.
Tra le squadre fasciste intervenute, quelle di Verona (Disperata, Randaccio e Corridoni), Trento (Basile e Battisti), Rovereto, Mezzolombardo, San Michele, Malè, Fortezza, Merano ed altre località del Trentino e dell'Alto Adige.
Il comitato politico, insediatosi nella scuola Regina Elena, è costituito dagli onorevoli Giunta e de Stefani e dal comandante Starace, vicesegretario generale del partito. Alle 10 iniziano le lezioni nella scuola, ormai italiana, intitolata alla Regina Elena (oggi scuola Dante Alighieri). Scolari e genitori scortati si spostano dalla vecchia scuola (in via Defregger) a quella nuova.
Altri articoli sono titolati: "Le richieste dei fascisti", "Decisioni del governo - il governo tratta con i fascisti sull'Alto Adige", "Sciolta la polizia urbana a Bolzano e Rovereto", "I deputati al governo" (telegramma), "Il Popolo d'Italia sui fatti in Sudtirolo".
(der T. 4/10/1922) A tutta pagina: "Si dimette il consiglio comunale di Bolzano - i fascisti lasciano Bolzano". Il Governo dimissiona il sindaco Perathoner (del quale non era stata ancora convalidata la nomina). Ammalato il vicesindaco Christanell. Essendo il Municipio occupato dai fascisti, il consiglio comunale si riunisce alla Camera di commercio e si scioglie. I poteri vanno al commissario governativo Augusto Guerriero "che conosce la lingua tedesca ed è stato impiegato presso il commissariato civile".
Il giornale torna sull'assalto fascista al Municipio, riportandone la descrizione fatta dal Popolo d'Italia. "Sulla piazza (del municipio) forze dell'ordine e fascisti si affrontano, dietro le finestre i volti di tedeschi incuriositi ed impauriti, negli angoli gruppi di persone che osservano la scena con grande stupore. Dal balcone parla il deputato De Stefani. Dalla piazza gli risponde un sonoro 'Alalà'. Passano alcuni minuti d'incertezza. Il portone del municipio è protetto da sei file di carabinieri e guardie di finanza. Il cortile interno è affollato. I fascisti si mantengono calmi. Tra di loro e la truppa si trova un piccolo gruppo con il deputato Giunta che controlla la situazione. Improvvisamente da una finestra si sente un fischio: è Arrivabene che ordina l'attacco. Le centurie, condotte da Bresciani, si spingono in avanti: è un momento veramente tragico. Davanti al portone del municipio e sotto il porticato si accende una violenta battaglia. Una parte dei fascisti con Bresciani è già nel cortile ed affronta la seconda linea di resistenza. Gli altri con Giunta vengono circondati dai carabinieri, che non hanno nessuna intenzione di cedere. Si alzano i fucili, volano pugni, di minuto in minuto ci si attende la tragedia. Ci sono feriti da entrambe le parti. I fascisti gridano: "non sparate, viva l'Italia!". Intanto si fanno avanti altri reparti di fascisti; la pressione aumenta. Un ultimo sforzo e il portone cede. Alle finestre si espongono gagliardetti fascisti (…) I fascisti contano 15 feriti (…) le forze dell'ordine 10, tra cui un ufficiale".
Il pugile bolzanino Gläßerer combatte a Firenze per il titolo della sua categoria, ma si deve accontentare di un pareggio, avendo subìto la frattura di un dito.
All'hotel "Centrale ha luogo l'assemblea costituente del "Circolo degli Scacchi"
(der T. 7/10/1922) Da un discorso di Mussolini a Milano: "I tedeschi in Alto Adige sono sorpresi e meravigliati dalla gioventù fascista, fisicamente e moralmente splendida, quei tedeschi che abitano abusivamente suolo italiano".
(P.P. 7/10/1922) Il giornale meranese titola "La disfatta clamorosa dei pangermanisti atesini" la serie di articoli dedicata ai fatti di Bolzano. Nel descriverli, riferisce che nel giorno in cui gli scolari italiani hanno preso possesso della scuola sottratta alla scolaresca tedesca e intitolata alla Regina Elena, " l'onorevole De Stefani ha rivolto ai genitori e agli insegnanti queste sentitissime parole: Inauguriamo oggi, nel nome della Regina d'Italia, la nuova Scuola Italiana. Con questo atto noi realizziamo il nostro indiscutibile diritto che i figli dei cittadini di nazionalità italiana sieno posti, ad ogni riguardo, nelle stesse condizioni dei figli dei cittadini di nazionalità tedesca. I reggitori di questo Comune devono far cessare ogni distinzione, d'altronde intollerabile".
(der T. 9/10/1922) S'insedia la Questura di Bolzano, che ha competenza sull'intero Alto Adige, e che viene affidata al commissario Raffaele d'Arpe. Vi confluiscono l'ispettore di polizia Mathias Brandstätter con sette uomini. L'ufficio della polizia urbana (23 uomini) viene trasferito nella stanza n°1 del Municipio.
(der T. 10/10/1922) La Gazzetta Ufficiale pubblica il decreto reale col quale non si convalida la nomina del dottor Julius Perathoner a sindaco di Bolzano.
(der T. 12/10/1922) Si sciolgono i commissariati generali per le nuove province (Trento, Trieste e Zara) e al loro posto vengono attivate tre prefetture. Bolzano e l'Alto Adige continuano a dipendere dalla prefettura di Trento.
(der T. 14/10/1922) Riapre il Teatro civico col "Don Carlos" di Schiller.
Nel mese di settembre vi sono stati a Bolzano 33 decessi (11 defunti avevano cognome italiano). Solo quattro i defunti sotto l'anno di vita.
Dal 1862 il Comune di Bolzano per certe materie aveva competenza giudiziaria di prima istanza e la polizia urbana funzionava anche come polizia giudiziaria. Ora queste competenze sono state trasferite allo Stato. Passa alla polizia di Stato anche parte del relativo personale.
Domenica 15 si riunisce a Bolzano l'assemblea della federazione calcistica altoatesina (Südtiroler Fußballverband).
(P.P. 14/10/1922) Giunge a Bolzano il "nuovo parroco per gli italiani", Vigilio Bettini. Le autorità di lingua italiana lo ricevono festosamente alla stazione.
(der T. 18/19/1922) Primo prefetto di Trento, con competenze quindi anche sull'Alto Adige, diventa il commendator Amedeo Moroni, di 46 anni, già commissario a Zara.
Pugilato: il bolzanino Giovanni Paoli (della U.S. Colombo) batte Anton Stowasser (dello Südstern).
(der T. 20/10/1922) A Bolzano si sostituiscono le targhe stradali in tedesco, con targhe bilingui.
(der T. 21/10/1922) Prende fuoco una baracca del tiro a segno al mercato del bestiame (odierna piazza Verdi).
(der T. 23/10/1922) Compie 30 anni la passeggiata del Guncina, inaugurata il 30 ottobre del 1892 dai principi Campofranco.
Contro lo stalliere 29enne Rudolf Federspieler vengono esplosi sei colpi di pistola, quattro dei quali lo raggiungono. Il fatto avviene ai Piani di Bolzano. Il ferito viene ricoverato, lo sparatore viene arrestato.
(der T. 24/10/1922) Lo sparatore è il 22enne Giovanni Masera da Laives, che è stato arrestato insieme alla sua compagna Marie Tutzer (39enne) che gli avrebbe fornito l'arma.
(der T. 25/10/1922) Al cinema "Eden" si proietta "Il principe di Khoytan", film con la nota danzatrice russa Leonidoff che si produce in danze orientali. Il film non è consigliabile ai giovani.
(der T. 26/10/1922) Fermate quattro prostitute a Oltrisarco. Due vengono ricoverate perché infette.
(der T. 27/10/1922) E in corso la Marcia su Roma. A Bolzano si aggirano fascisti in camicia nera ed elmetti. Si sono esposti manifesti che invitano alla loro mobilitazione.
Problemi per la statale Bolzano-Gries (l'odierna via Diaz). La piaga della polvere con le piogge si è trasformata in un mare di fango.
(der T. 31/10/1922) Friedrich Tessmann, commissario circondariale di Bolzano, cui è dedicata oggi la biblioteca pubblica provinciale di Bolzano, viene nominato cavaliere della corona d'Italia.
"Ieri, lunedì, l'autorità militare ha fatto affiggere il seguente comunicato: Su disposizione del signor comandante della 7a di fanteria, viene revocata la disposizione del 28 ottobre con la quale veniva proibita la circolazione automobilistica. Bolzano, 29 ottobre 1922: Il comandante di brigata generale Nestore Fasolis". Il provvedimento limitativo era stato preso in relazione alla marcia fascista su Roma.
Viste le condizioni del ponte all'ingresso della val Sarentino, situato nei pressi del casello per il pedaggio, vi è proibito il traffico automobilistico. E' proibito inoltre percorrere il ponte a ranghi inquadrati e a passo cadenzato.
(der T. 2/11/1922) Il prefetto di Trento Maroni viene nominato capo gabinetto del sottosegretario agli interni.
Ieri numerosi reparti di fascisti si sono recati al cimitero militare di San Giacomo per onorare i caduti in guerra. Bandiere esposte, dopo che i fascisti vi avevano obbligati i proprietari di case e negozi.
In Alto Adige non si sono ancora resi noti i risultati del censimento 1921. Secondo il Tiroler i tedeschi sono il 90% della popolazione. La Libertà contesta questa percentuale.
(der T. 3/11/1922) Alla cerimonia del 1° novembre per i caduti al cimitero di San Giacomo hanno preso parte autorità civili e militari. Sono state deposte corone ad entrambi i cimiteri: austro-ungarico ed italiano.
Il commissario Guadagnini è il nuovo prefetto di Trento; era stato prefetto a Cremona.
(der T. 6/11/1922) Il Tiroler scrive che Guadagnini è un filofascista.
(der T. 10/11/1922) Il 33enne Josef Greil, abitante a Bolzano ma vigile urbano ad Egna, si presenta in questura e dichiara di aver ucciso la figlia adottiva Ida Lucchi di 3 anni e mezzo gettandola in una forra in val d'Ega. La causa? La bambina gli era fuggita di casa e gli procurava pensieri. L'aveva adottata rispondendo ad un'inserzione: era figlia di una ragazza-madre.
(der T. 11/11/1922) Dal primo giugno alla fine d'ottobre sono transitate per Bolzano 23.300 autovetture. Il 10 per cento sono di proprietà di locali. Lo scorso anno erano state 15.240; nel 1920 13.000. Rispetto all'anteguerra il traffico è cresciuto di otto volte.
(der T. 13/11/1922) Il giornale di Trento La Libertà scrive che l'arcivescovo di Trento nel corso della sua visita pastorale a Bolzano è stato snobbato dal clero tedesco, che ha disertato l'incontro. Risponde il clero di Bolzano di lingua tedesca: è falso, eravamo tutti presenti.
(der T. 14/11/1922) Le rappresentazioni teatrali continuano a susseguirsi quasi quotidianamente. Ecco i titoli della settimana: martedì "Fiamma"; mercoledì "La casa delle tre ragazze"; giovedì "Il cigno"; venerdì chiuso; sabato "Una notte di danze"; domenica "Pensione Schöller" e "La casa delle tre ragazze".
(der T. 15/11/1922) Dal garage del "Parkhotel Laurin" ignoti rubano un'automobile del valore di 27mila lire, di proprietà del commerciante Edoardo Passarino. "Furti d'automobili costituiscono finora una rarità e sembrano appartenere ad una nuova attività di procacciamento disonesto di mezzi di sostentamento".
Un giovane annega alla confluenza dell'Isarco nell'Adige. Guglielmo Defrancesco, di 17 anni, figlio di un traghettatore, annega in condizioni non chiarite mentre attraversa il fiume su una barca con un suo conoscente: Anche suo fratello in passato era annegato, sempre nell'Adige.
Il sottosegretario Sardi sospende la concessione della linea automobilistica Bolzano-Sarentino perché l'autista non conosce l'italiano.
(der T. 16/11/1922) Smentita: l'autista della Bolzano-Sarentino conosce l'italiano. Si tratta solo di "un caso di sporca concorrenza".
(der T. 17/11/1922) Una donna viene espulsa da Bolzano. Il provvedimento le era già stato notificato, ma lei non vi si era adeguata, s'era attivata invece come lustrascarpe alla stazione ferroviaria. La cosa appariva "motivo di scandalo", donde il suo accompagnamento al paese d'origine.
(P.P. 18/11/1922) Si pubblica nel dettaglio un accordo tra fascisti (sezione bolzanina del P.N.F.) e banda civica di Bolzano, per il quale il complesso accondiscende a suonare la marcia reale in occasione di ricorrenze nazionali. Un precedente rifiuto della banda aveva provocato l'interruzione di un concerto da parte di elementi fascisti. D'altra parte il Comune aveva minacciato la banda di farle mancare i contributi, se non avesse suonato inni italiani. Con questo accordo si stabilisce che l'annunciato concerto del giorno 19, in occasione del genetliaco della Regina, potrà avvenire e che la banda - nel cui direttivo verranno inseriti tre elementi italiani "intenditori di musica che verranno indicati dal P.N.F." - suonerà in quella occasione la marcia reale e l'inno del Piave. "In riconoscimento degli accordi sopra stipulati il rag. Desio garantisce che la Banda Cittadina non avrà alcun disturbo dai fascisti".
(der T. 20/11/1922) Muore travolto da un camion uno scolaro dodicenne. Ai Piani Karl Meklenschek s'era aggrappato al cassone del camion per farsi trasportare, ma ne era caduto finendo sotto le ruote.
(der T. 21/11/1922) Si rammenta che lo svuotamento delle latrine in città è consentito solo dal 10 dicembre al 31 gennaio, dalle 23 alle 5.
(der T. 22/11/1922) Al cinema "Eden" proietta il film "Rodolfo d'Asburgo, il segreto di Mayerling", di produzione austriaca.
(der T. 23/11/1922) Il bolzanino Robert Staudacher, 32enne, prossimo alla laurea in ingegneria, scomparso da un mese, è stato rinvenuto morto, sepolto in un orto della Favoritenstrasse di Vienna. E' stato ucciso dall'aiuto meccanico Gustav Ritschel. Prigioniero in Russia dal 1915 lo Staudacher era stato rimpatriato nel 1919 con una nave partita dalla lontana Vladivostok
I carabinieri riportano in città, a Gries, il 41enne Heinrich Oberrauch, che viveva in una grotta sul Colle.
Sono in corso lavori al palazzo di giustizia, che si trovava nell'odierna via Carducci. Nella sala delle udienze appare l'immagine del Re e la scritta "la legge è uguale per tutti".
Calcio: il Rapid batte il Concordia di Bolzano 6 a 1.
(der T. 25/11/1922) Chiude le pubblicazioni il giornale Bozner Zeitung, il più vecchio giornale di Bolzano. Era uscito nel 1840 con la testata Bozner Wochenblatt. Iniziò a decadere quando fu acquistato da Friedrich Sueti, di Graz, che ne fece un foglio laico ed anticlericale.
(der T. 28/11/1922) Uno sconosciuto recide la treccia ad una giovane ferma davanti alla vetrina della cartoleria Amonn, in piazza Municipio, e fugge.
(der T. 29/11/1922) Alla Corte d'Assise si processa il 34enne Alois Hupf, residente a Dobbiaco, che il 2 aprile aveva ucciso nei pressi di San Candido sua moglie Katharina. La donna, separata, viveva a Lienz con i due figli, mentre lo Hupf aveva un'altra relazione. La moglie legittima aveva chiesto un incontro con lo Hupf, nella speranza di ricondurlo in casa, ma questi l'aveva uccisa per liberarsene e convolare ad altre nozze. Viene condannato a quattro anni, tre mesi e un giorno.
A Bolzano si recita "Scampolo" di Dario Niccodemi, in lingua tedesca.
Calcio: la squadra del 4° reggimento artiglieria batte l'Amateure per 7 a 3.
(der T. 1/12/1922) Il prefetto Guadagnini dispone che le targhe di strade, piazze, uffici, negozi ecc. siano bilingui. I fascisti chiedono che sia mantenuta l'unità del Trentino e dell'Alto Adige, sotto forma di un'unica provincia, il cui capoluogo sia però Bolzano.
(der T. 2/12/1922) Per una maggiore illuminazione delle vetrine in occasione delle feste natalizie l'Azienda elettrica chiede - come l'anno precedente - £ 4 per 100 watt in 14 giorni.
In novembre a Bolzano sono decedute 22 persone, due con cognome italiano. Quattro i bimbi morti che non avevano raggiunto i cinque anni.
(der T. 11/12/1922) Il prefetto Guadagnini viene in visita a Bolzano, di conseguenza la scuole vengono chiuse e le scolaresche sono accompagnate per riceverlo sul piazzale della stazione, dove attendono al freddo per tre quarti d'ora. Ma il prefetto arriva in auto.
Vengono fermate sette prostitute.
(der T. 12/12/1922) Nel descrivere le cerimonie relative alla visita del prefetto a Bolzano, il giornale fa presente che tutti i discorsi si sono tenuti solo in italiano.
Nella grande Sala civica si tiene un'affollata assemblea di utenti per discutere la progettata installazione dei contatori dell'energia elettrica. Gli utenti sono contrari. Fino ad allora essi pagavano l'energia in funzione della potenza delle lampadine e degli elettrodomestici che tenevano in casa. L'Azienda elettrica aveva in quegli anni il monopolio della vendita di lampadine, elettrodomestici ecc.
(der T. 14/12/1922) Al Teatro la compagnia del cav. Mario Massini recita commedie in italiano di Niccodemi e Rovetta.
(der T. 16/12/1922) Dopo che quotidianamente il giornale si è occupato, dedicandole ampio spazio, alla dibattuta introduzione dei contatori per l'energia elettrica a Bolzano e Merano, il presidente dell'azienda erogatrice, Julius Perathoner, risponde alle molte critiche.
Ora che stanno per tornare sulla torre del duomo le campane - fuse durante la guerra per farne cannoni - si pensa di restituire le campane anche ad otto chiesette minori di Bolzano, cui complessivamente ne sono state asportate in periodo bellico 15.
Lo spiazzo a fianco del Museo che fino all'inverno 1913/14 era stato destinato a campo di ghiaccio per pattinatori, e poi utilizzato come deposito per carbone e legname, sarà riattivato per Natale. Intanto si annuncia che si può tornare a pattinare sul lago di Monticolo.
(der T. 18/12/1922) Entra in funzione a Bolzano la nuova centrale telefonica. Debbono essere pertanto cambiati i telefoni ed i cavi di collegamento. Ma perché questi lavori, a spese degli utenti, vengono effettuati da una sola ditta in regime di monopolio?
Si rendono noti i nuovi nomi bilingui delle strade. Si apprende dell'esistenza di una "via dei Cavallari", che all'origine si chiamava "via degli Ebrei", e corrisponde all'odierno "vicolo Gummer". La zona era abitata infatti da famiglie ebree.
(der T. 19/12/1922) "Come vanno gli affari natalizi? Non del tutto bene, si risponde ovunque. La scarsità di denaro, le cattive condizioni dei funzionari, impiegati pubblici e di altri settori, ne sono la causa. Le famiglie non possono permettersi gli acquisti del precedente periodo di pace".
Otto donne provenienti da oltre Brennero e dedite al vagabondaggio (probabilmente alla prostituzione) vengono fermate ed espulse. Ci si chiede come esse possano riuscire a superare i controlli al confine.
(der T. 23/12/1922) Si abbassano le tariffe sul tratto tranviario Bolzano-Gries.
(der T. 29/12/1922) Arrivano a Bolzano le nuove campane. Quelle per il duomo sono sette, vengono da Padova e rimpiazzeranno quelle asportate sei anni prima per farne cannoni. Undici campane vanno invece a Gries: nove per l'abbazia, due per la vecchia parrocchiale.

Campane ammassate ad Innsbruck. Se ne individuano alcune di Cavedine e Fai.

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