Bolzano scomparsa


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1924

Cronache del passato > 1920-1924

DAL MONDO


L'anno si apre con un ultimatum della Jugoslavia alla Bulgaria. In Egitto, nella valle dei Re, si rinviene il sarcofago di Tutankamon. Sempre in gennaio Italia e Jugoslavia si accordano su Fiume, che diviene italiana. Col nuovo anno fa il suo ingresso in Vaticano la macchina da scrivere (der Landsmann, 21 genn.). A Roma, sul Celio, si gira il film "Quo vadis?"; una comparsa viene uccisa da un leone. Negli USA uno scoppio in una fabbrica di nitrati provoca 300 vittime. In marzo in Turchia s'introduce l'alfabeto latino. A fine marzo al teatro Costanzi di Roma Mussolini tiene un discorso per il quinto anniversario della costituzione dei fasci: viene radiotrasmesso. Ai primi di aprile Hitler viene condannato a cinque anni di fortezza e 200 marchi-oro per il tentato putsch di Monaco. Il 2 di aprile dopo una violenta esplosione lo Stromboli inizia ad eruttare. Alle elezioni per la Camera dei deputati dell'aprile hanno votano 7.628.859 elettori (67%): ai fascisti va il 65,26% dei voti (i partiti marxisti insieme il 16,55%; i popolari l'8,96%). Il 22 aprile muore a Pittsburg, dove si trovava in tournèe, Eleonora Duse. A Bellinzona si scontrano frontalmente due treni provenienti da Milano e Berlino: 19 morti. Elezioni in Germania in maggio: il partito di Hitler, che in precedenza aveva tre mandati, ne conquista 32. Record d'altezza di un aereo francese che raggiunge i 2.000 metri di quota. In aprile si aprono a Parigi le Olimpiadi. A metà giugno viene rapito sul Lungotevere a Roma l'on. Matteotti; la sua salma sarà ritrovata in agosto. I primi di luglio muore a New York il detective Pinkerton; lascia un'eredità di tre milioni di dollari, costruita col suo lavoro. Il 9 di luglio il governo vara un decreto limitativo della libertà di stampa. A Messina un incendio distrugge 250 baracche nelle quali vivono ancora numerosi sopravvissuti al terremoto del 1908. In agosto in Cina si verificano inondazioni che provocano 50.000 morti. In agosto a Vienna il nuotatore americano, originario austriaco, Johnny Weissmuller, futuro Tarzan cinematografico, migliora il suo record mondiale sui cento stile libero portandolo a 57"8. All'inizio di settembre compie cento anni il compositore Anton Bruckner. All'inizio di ottobre il ministero dei trasporti concede all'Unione Radio Italiana la concessione per le trasmissioni radiofoniche: inizieranno il 6 novembre, dalle 8,30 alle 22,30. Il 12 ottobre muore Anatole France. Il dirigibile germanico "Z.R.III" giunge a New York dopo aver attraversato l'Atlantico: giubilo nella metropoli americana. "E' viva l'ultima figlia dello Zar?" (der Landsmann 16/10); inizia la favola della principessa Anastasia. La capitale norvegese Cristiania torna all'antica definizione di Oslo. A fine novembre muore in una clinica di Bruxelles Giacomo Puccini; grande compositore, gran fumatore, aveva un cancro alla gola.

A BOLZANO GIORNO PER GIORNO


(der Lands. 3/1/1924)
Freddo a Bolzano. A ponte Talvera la colonnina segna -8,5. A Gries -9..
(der Lands. 7/1/1924) A ponte Talvera -10.
(der Lands. 8/1/1924) "Il pedaggio per veicoli ed automobili sui ponti di Bolzano, abolito il primo gennaio, viene ripristinato oggi, 8 gennaio".
(der Lands. 9/1/1924) Si approvano le nuove divise dei vigili urbani di Bolzano. Saranno simili a quelle di Milano.
(P.P. 9/1/1924) Un esempio di prosa giornalistica da prima pagina :"Il "Landsmann" battuto senza speranze di rivincita sulla lingua di insegnamento nelle scuole elementari, trasporta la lotta sulla lingua d'insegnamento delle scuole medie, rendendo un brutto servizio a sé stesso ed alla tesi che difende. Il giornale allogeno dovrebbe aver imparato che certi rumori alla fine scocciano anche le persone più tranquille, obbligandole contro loro volontà, a prendere provvedimenti che molto spesso non sono graditi agli inutili e pesanti disturbatori (…) Non riusciamo a comprendere quindi come il giornale di via del Museo, appena uscito da una batosta, voglia tutto tentare seccando cittadini ed autorità, per indurre il Governo a ritornare sulle sue decisioni, e farla finita con tanto spreco di carta e tanto consumo inutile d'inchiostro che finisce per impiastricciare un poco tutti, provvedendo per esempio ad introdurre coll'anno venturo, l'italiano, come lingua d'insegnamento anche nelle scuole medie (…) Taccia il "Landsmann": farà un'ottimo (sic) servizio a sé stesso ed alle popolazioni atesine, ch'egli presenta a Roma quali esse non sono e non immaginano di essere. Lasci passare acqua sotto i ponti dell'Adige e sotto quelli della Talvera, dorma i suoi sonni tranquilli e si occupi di cose che ancora debbono avere una soluzione, ché quelle risolte rimarranno tali con o senza il suo consenso (ecc. ecc.)"
(P.P. 9/1/1924) Si riunisce nelle sale del Circolo Sociale l'assemblea generale del CAI di Bolzano. Alla presidenza viene eletto Mangili.
"Sabato sera a cura della Croce Rossa, sezione di Bolzano, era stata data alla pista locale di pattinaggio una serata di beneficienza (sic) a beneficio dell'istituzione stessa. La pista di pattinaggio che da un mese, ogni sera, è frequentatissima, venne totalmente disertata dagli allogeni".
"Più di 1.200 bambini poveri hanno lietamente passato la festa dell'Albero e della Befana nelle ampie sale della Sede delle Corporazioni sindacali fasciste (…) Ciascuno ha avuto il suo pacco con dolci, doni, frutta"
(der Lands. 10/1/1924) Gara di sci dal Corno del Renon a Soprabolzano, 15 km. Vince Hans Kerschbaumer, dello Ski Klub Sella, in 49'58". Secondo Franz Ramoser, Ski Klub Oberbozen, in 52'21". Vengono premiati i primi dieci.
(der Lands. 11/1/1924) L'indomani inizia una nuova stagione operettistica messa in scena da una compagnia viennese.
(der Lands. 12/1/1924) In tutte le prime classi elementari si progetta di introdurre l'insegnamento in italiano; nelle altre, 5-6 ore d'italiano.
I suicidi a Bolzano nel 1923 sono stati otto.
L'indomani inizia il girone di ritorno del campionato di calcio altoatesino. Sul campo Talvera si affronteranno U.S. Colombo e Rapid, a seguire Südstern-Amateure.
(der Lands. 17/1/1924) Numerosi altoatesini si offrono di ospitare bambini bisognosi provenienti dalla Ruhr, occupata dai francesi.
(der Lands. 19/1/1924) Proseguono i licenziamenti dei ferrovieri "per scarsa produttività".
Si annuncia una riunione dei titolari di diritti sui palchi dell'ex-teatro "Kaiserkrone", ormai abbandonato da anni. Non hanno più senso, eppure insistono.
Dal giorno 21 inizieranno al Colle, se vi saranno sufficienti allievi, corsi di sci.
(der Lands. 23/1/1924) Vengono nuovamente aboliti i pedaggi sui ponti di Bolzano.
(der Lands. 25/1/1924) Prosegue la stagione operettistica al Teatro civico. E' di turno, dopo altre recite, "Il pipistrello", di Lehar.
(der Lands. 26/1/1924) Vengono denunciati due ragazzi che giocavano col pallone in istrada.
Lungo via Castelfirmiano (oggi via Mendola) viene scoperta la salma di uno sconosciuto che si è suicidato con una rivoltellata. Sarà identificato come Jvan Mirosovac, 48enne cecoslovacco.
(der Lands. 1/2/1924) Il 31 gennaio si è celebrato nel Municipio di Bolzano il primo matrimonio civile. La coppia s'era sposata precedentemente in chiesa.
(P.P. 23/1/1924) A "Nova Italiana" (ossia Nova Levante) la sottosezione locale del partito fascista indice "gare colle slitte". Si scende da Carezza a "Ponte Novo", 40 i concorrenti, vince Giovanni Wiederhofer che copre i 14 km in 33' 5", aggiudicandosi il premio di Lire 60.
La cadenza dei tram sulla linea Bolzano-Gries viene portata a un passaggio ogni 15 minuti.
Al cinema "Eden" si proietta "Il fornaretto di Venezia". "Per le accese proteste della città di Venezia questo film non è stato proiettato per lungo tempo".
(der Lands. 5/2/1924) Volge al termine il campionato tridentino di calcio. Le migliori squadre dell'Alto Adige (Rapid e Colombo) debbono ora affrontare le migliori squadre trentine.
(der Lands. 8/2/1924) Il 36enne Josef Thurner, padre di tre figli, muore schiacciato da un masso che aveva caricato su un carro trainato da cavalli. Alla curva del sottopassaggio ferroviario sotto il Virgolo il masso, in equilibrio precario, cade e lo investe. I sassi gli servivano per ampliare la sua casa in zona San Quirino.
Il personale della tipografia Volksrecht viene licenziato, dopo che da settimane la tipografia era stata chiusa dalle autorità. Il giornale socialdemocratico ("Volksrecht" significa "Diritto del popolo") non appariva più dall'agosto '23.
(der Lands. 9/2/1924) Si decide che gli incontri delle ultime due domeniche del campionato altoatesino di calcio siano ripetuti: si era giocato sul campo Talvera, che si presentava in condizioni irregolari (ghiaccio ecc.).
(P.P. 10/2/1924) "Sabato scorso ebbero inizio le rappresentazioni italiane dell'opera "Tosca" con un teatro affollatissimo. Molte persone per mancanza di posti non potettero accedere alla sala. Domenica sera andò in iscena la "Traviata" che colla prima opera si alternò nel raccogliere gli applausi del pubblico".
(der Lands 11/2/1924) Tre ladri che s'erano impadroniti in un negozio di mobili di via Museo di ventimila Lire, vengono inseguiti ed arrestati. La somma viene recuperata.
(der Lands. 12/2/1924) In via Conciapelli (Gerbergasse) muore carbonizzato nella sua culla un bimbo di un mese e mezzo che la madre - Grete Schauer - aveva lasciato troppo vicino alla stufa accesa prima di assentarsi.
L'ufficio di collocamento viene trasferito al sindacato fascista.
(der Lands. 15/2/1924) I fiduciari dei partiti tedeschi dell'Alto Adige si sono incontrati a Bolzano in vista delle prossime elezioni nazionali. Si decide la costituzione di una lista unitaria, capeggiata dal dott. Karl Tinzl, deputato uscente.
(P.P. 15/2/1924) Un articolo pubblicitario: "Sala civica - Ambiente completamente trasformato ed abbellito. Ogni giorno spettacoli cinematografici con accompagnamento d'orchestra". In programma il film "dal vero" (con ciò s'intende evidentemente un documentario girato sul posto) "Un viaggio attraverso le Indie". "Per dar modo anche alle classi meno abbienti di partecipare a questi spettacoli divertenti dal vero, la Direzione delle Sale ha fissato, soltanto per questo film dal vero, i seguenti prezzi: loggia Lire 1,95; primi e secondi posti 1,30; terzi posti c. 80."
(der Lands. 16/2/1924) Il mercato settimanale è stato spostato da piazza del Grano a piazza Domenicani, ove lo spazio è maggiore (ma la piazza non aveva la struttura attuale).

Piazza Domenicani sei anni dopo (1930).

Poco spazio invece per gli scolari tedeschi, costretti nell'edificio di via Defregger dopo che con un atto di forza gruppi fascisti li avevano sfrattati dalla scuola "Kaiserin Elisabeth", ora intitolata alla Regina Elena, che ospita gli scolari italiani. Nelle attuali scuole tedesche, superaffollate, invece dei soliti 25/30 scolari per classe, se ne stipano pure il doppio, con problemi anche di salute.
Le proprietà immobiliari germaniche in Italia del valore singolo superiore alle 50.000 Lire vengono sequestrate dallo Stato italiano, come scritto nel trattato di pace. Così è accaduto anche a Bolzano per un albergo in via Goethe ed una pasticceria in via Streiter. Gli ex proprietari ne sono ora solo semplici affittuari.
(der Lands. 20/2/1924) Grande folla al campo Talvera per l'incontro di calcio tra il Rapid e l'A.C.Trento. Vincono i trentini per 1 a 0.
(P.P. 20/2/1924) Si progetta di costruire oltre ponte Talvera, dove ora sorgono le case dell'INCIS, e dove allora sorgeva il parco di Gries. "Abbiamo a Bolzano una Cooperativa Edilizia degli Impiegati, la quale dopo due anni di enorme lavoro e superando ostacoli inimmaginabili è riuscita a mettere assieme una trentina di soci disposti a loro rischio e pericolo, benché sovvenzionati dallo Stato, a far costruire una quindicina di casette a due famiglie sul fondo comunale oltre il ponte della Talvera soprannominato "parco" per ischerno - ed ecco una quantità di critici, nemici della Patria, della famiglia e dell'umanità, saltar fuori per sbraitare, urlare e protestare, e metter la stampa e la popolazione e per fare anche di questa nobilissima iniziativa campo alle loro losche speculazioni politiche. Come può permettersi di prendere la parola su tale argomento, anche a nome degli Italiani, il Perahtoner (sic) ? Quel Sindaco che, dall'annessione in poi, invece di occuparsi dall'amministrazione comunale e del benessere della città e dei suoi amministrati, non si curò che di fare opposizione alle autorità politiche, facendo il possibile per ostacolare in tutti i modi la penetrazione italiana in Alto Adige (…). Voleva costringere gli italiani a starci a disagio nella sua "Bolzano incorporata all'Italia", a ridursi nella fangosa Oltrisarco. o a Rencio, o a Bozner Boden . Finchè se ne andassero. In pieno centro della città hanno diritto di aver le case i nostri funzionari ed i nostri impiegati, che non vogliono sorbirsi quattro volte al giorno due o tre chilometri di fango, né passare la quarta parte della loro giornata in tram. E che non vengano a tirare in campo certi argomenti su quel luridissimo ritrovo di prostitute da mezza lira e di teppisti di tutte le razze, che è il cosiddetto parco della Talvera ecc. ecc."
(der Lands 21/2/1924) Nelle Sale civiche si proietta "Sansone e Dalila", con "il gigante Galaor" tra gli interpreti.
La gara sciistica dal Corno del Renon a Collalbo è stata vinta da Franz Ramoser, dello Sci club Soprabolzano, in 46'11".
(der Lands. 22/2/1924) Otto carri parcheggiati abusivamente in piazza del Mercato bestiame (oggi piazza Verdi) vengono sequestrati dal Comune. Il sequestro consiste nell'asportazione per ogni carro di una ruota, che viene restituita solo quando la contravvenzione sarà pagata.
(der Lands. 23/2/1924) Il giornale pubblica una terza lista (ne seguiranno altre) di ex militari dell'esercito austro-ungarico che hanno lasciato la loro valigia da borghesi presso la caserma "Regina Elena" di Gries, senza più ritirarla. Sono quasi tutti nomi italiani, evidentemente di trentini, in buona parte - si può presumere - morti in guerra.
(der Lands. 25/2/1924) Vengono fermate nottetempo sette prostitute.
(der Lands. 26/2/1923) Il commissario del Comune di Bolzano Boragno viene trasferito a Fiume.
Si denuncia un macellaio che aveva messo in vendita carne congelata a prezzi eccessivi.
(der Lands 28/2/1924) Vengono fermati due mendicanti abituali.
(der Lands. 1/3/1924) Si prescrive che le biciclette debbano essere dotate anche di un fanalino posteriore. La ditta di Vigilio Mich fa sapere d'esserne provvista.
(der Lands. 3/2/1924) Altri due immobili di proprietà germanica vengono espropriati, uno in via Goethe e l'altro a Gries. A Gries
si tratta di villa Wendlandt, già di un germanico. Sarà abbattuta e al suo posto sorgerà il "palazzo ducale".

Al posto di Villa Wendlandt, a Gries, sarà edificato il “palazzo ducale”.

Denunciato un venditore che al mercato del sabato disturbava la quiete gridando a gran voce le qualità della sua merce.
(der Lands. 6/3/1924) Si svolge a Bolzano, a palazzo Mercantile, la conferenza per gli orari automobilistici del nord Italia e territori confinanti.
(der Lands. 7/3/1924) "La notizia ripresa da un giornale italiano e da noi pubblicata in questi giorni che Viktoria Rainer (e non Ranier) ha rubato a Simon Zorzer (e non Zores) 40.000 lire, e che sia stata pertanto arrestata, va corretta nel senso che sono state rubate solo 40 lire".
(der Lands. 10/3/1924) Il consigliere aggiunto Alberto De Lullo di 28 anni, della sottoprefettura di Bolzano, si uccide con una revolverata in un albergo cittadino.
Lungo via Castelfirmiano un incendio distrugge il fienile di Heinrich Berger-Niedermayer. Vi perde la vita un figlio del proprietario, di soli tre anni, che presumibilmente s'era messo a giocare con i fiammiferi provocando il disastro.
(der Lands 12/3/1924) Nel 1923 sono stati curati nell'ospedale di Bolzano 3.232 malati, per complessivi 65.577 giorni di degenza. Si sono effettuate 1.206 operazioni.
(der Lands. 14/3/1924) Quale commissario prefettizio di Bolzano pare essere in procinto d'arrivare il dott. Giacomo Gianoglio.
Un ex ferroviere si uccide nelle acque alla confluenza dell'Isarco con l'Adige. Si chiama Emanuele Nardon, ha 41 anni, era stato licenziato e non godeva di pensione. Lascia la moglie e un figlio.
(der Lands. 15/3/1924) Nel 1923 il pedaggio della strada della val d'Ega ha fruttato Lire 300.000, che non sono risultate sufficienti a ripianare le uscite (Lire 350.000). E' opportuno che questa strada privata sia assunta in carico dall'ente pubblico.
(der Lands. 18/3/1924) Tutte le iscrizioni, insegne, tabelle ecc. all'esterno degli esercizi pubblici debbono essere redatte unicamente in italiano. Solo all'interno potrà apparire anche il tedesco.
(der Lands. 20/3/1924) Lo Stato esime dalle tasse scolastiche i cittadini stranieri e gli "alloglotti di cittadinanza italiana".
(der Lands. 21/3/1924) Viene indicato per la terza volta il nome di un diverso prossimo commissario prefettizio a Bolzano: sarebbe l'avv. comm. Alberto Mossino. Sarà la volta buona.
Attenti a pagare il bollo di circolazione 1924 per le biciclette. Un ciclista distratto è stato appena multato.
Il Tribunale di Bolzano condanna a sei anni e quattro mesi il 34ernne Josef Troyer da San Candido, che nella sua qualità di dipendente postale s'era appropriato di 9.069 lire e 99 centesimi.
(der Lands. 22/3/1924) Madre e figlio s'incontrano a Bolzano dopo 21 anni. La donna, ragazza-madre, aveva affidato il figlio ad una famiglia di contadini, provvedendo da lontano al suo sostentamento. S'era poi sposata all'estero dove aveva avuto altri tre figli, poi deceduti. Rimasta vedova era tornata a Bolzano e ritrovato in un paese vicino il primo figlio, ormai 24enne. Il giovane, licenziatosi da conducente di carri, è tornato con la madre, benestante.
(P.P. 22/3/1924) A tutta prima pagina il giornale titola così: " "tinzl", "sternbach", "mumelter" i tre nuovi numeri del circolo equestre "La Lega tedesca" sono un grande "Bleuf" (sic) fuori stagione" .
Nella versione tedesca dello stesso giornale (che era bilingue) "Bleuf" è scritto "Bluff".
(der Lands. 24/3/1924) Settima ed ultima lista degli ex militari austro-ungarici che avevano lasciato nella caserma di Gries i loro effetti personali da civili, senza poi ritirarli. Complessivamente i nomi sono stati oltre 400. Tutti caduti in guerra?
(der Lands. 27/3/1924) Scossa di terremoto in Alto Adige alle 6,10. Ne sono seguite altre fino alle 8. La terra ha tremato anche oltre confine.
(der Lands. 28/3/1924) Il giornale riproduce la scheda elettorale per le prossime elezioni nazionali. I simboli sono otto: tre partiti tra socialisti e comunisti, uno cattolico, uno agrario, uno fascista ed una lista tedesca, il cui simbolo è una stella alpina con una foglia di tiglio.
Il nuovo commissario prefettizio di Bolzano, Mossino, non conosce il tedesco.
Si fermano nottetempo tre prostitute.
(der Lands. 1/4/1924) Vengono dimessi dal corpo dei vigili urbani cinque elementi con 15/32 anni di servizio. Il rinnovato corpo dispone ora di 18 uomini comandati da Karl Brandstätter. Le prospettive sono di un organico di 38 uomini.
Il letto del Talvera continua a servire come discarica, anche presso il ponte omonimo. Fortunatamente l'acqua porta via parte delle immondizie. Ma non sarebbe possibile intervenire?
(der Lands. 2/4/1924) A tutta prima pagina: "Tedeschi! L'unità è la nostra unica ma efficacissima arma!"
Sul Virgolo si rinviene la salma di una sconosciuta che si è impiccata.
(P.P. 5/4/1924) "La qualità dei candidati della "Lega tedesca" - Il barone Sternbach è un ladro? Non pochi in Alto Adige si domandano: Donde provengono certi mobili, le tappezzerie, certi quadri punto tedeschi di stile, non ereditati dai nobili avi, eppure conservati nelle proprietà presso Innsbruck, Lutschk, in Pusteria e Valle Aurina dal barone Sternbach, candidato del "Deutscher Verband" in Alto Adige? Quelli che conoscono la carriera diplomatica (?) del barone Sternbach mettono in rapporto queste collezioni col di lui soggiorno a Udine e Cetinie quale Commissario civile durante la guerra, mentre taluno ricorda le sue funzioni di Commissario di evacuazione del Tirolo. E' possibile che un tal uomo così sospettato fra gli stessi cittadini italiani di lingua tedesca possa rappresentarli nel Parlamento italiano, quando per il solo fatto di essere stato Commissario di Udine durante l'invasione non potrà mai prendere la parola alla Camera Italiana?".
(der Lands. 7/4/1924) Sabato 5 l'ex sindaco Perathoner (75anni) e l'ex. Onorevole Reut-Nicolussi dopo aver strappato in via Museo alcuni manifestini esposti all'esterno della casa editrice Tyrolia, e che contenevano scritte diffamatrici nei confronti del barone Sternbach (futuro deputato), vengono aggrediti a manganellate e feriti da due fascisti. Telegrammi di deplorazione da Trento e da Roma.
(der Lands. 8/4/1924) I risultati delle elezioni nazionali a Bolzano:
voti 3.789
socialisti unitari 276
popolari 26
repubblicani 9
democratici 19
stella alpina 2.243
comunisti 174
fascisti 628

socialisti radicali 120

La lista unitaria tedesca "Stella alpina" raccoglie 131 preferenze per il dott. Karl Tinzl, quindi il barone von Sternbach. Entrambi saranno eletti. Complessivamente ai 2.243 voti del partito unico tedesco, si contrappongono a Bolzano 1.252 voti espressi dai sostenitori degli altri partiti.
(der Lands. 9/4/1924) Il giornale titola a tutta prima pagina "Splendido successo della lista della Stella alpina". Questi i risultati nel circondario Veneto-Trentino:
socialisti unitari 47.758
popolari 153.606
repubblicani 29.926
democratici 8.176
stella alpina 32.620
comunisti 32.399
fascisti 302.156
socialisti radicali 57.130
(P.P. 9/4/1924) Titolo a tutta prima pagina:"Franco Ciarlantini espone agli elettori di Bolzano la meravigliosa opera ricostruttrice del governo nazionale.
(der Lands. 12/4/1924) Fino al primo novembre sarà ancora possibile la vendita di cartoline illustrate con scritte bilingui, oppure con in aggiunta la scritta "Alto Adige - Italia". Dopo quella data potranno essere vendute e circolare solo cartoline illustrate con didascalie in italiano.

Un timbro, e la cartolina è diventata bilingue.

Si impicca in cucina nella sua casa di via Conciapelli il 43enne Arnold Prigonigg. Del fatto si accorge la mattina, al risveglio, la figlia quindicenne.
(P.P. 16/7/1924) Il commissario prefettizio dispone che per motivi di sicurezza il traffico non possa precedere attraverso Oltrisarco, l'odierna via Claudia Augusta, ad oltre 15 km all'ora.
(der Lands. 17/4/1924) Dalle strade di Bolzano e Gries, in gran parte ancora in terra battuta (soprattutto quelle esterne), al passaggio di veicoli a motore si sollevano nubi di polvere. Irrorarle con acqua non è sufficiente. Urgono provvedimenti, perché il traffico cresce.
Intensa l'attività della polizia urbana, che colpisce numerosi ciclisti, sorpresi a percorrere i marciapiedi. Vengono multate anche vetture che superano i 15 km all'ora prescritti come velocità massima.
(der Lands. 18/4(1924) Due cavalli spaventati dal passaggio di un camion percorrono di carriera al traino del loro carro, caricato con sette botti, tutta via Museo, Per fortuna non si hanno feriti.
(der Lands. 19/4/1924) Esiste un progetto di lottizzazione del parco che si estende nel Comune di Gries a capo del ponte Talvera, ove oggi s'ergono il monumento alla Vittoria ed altre costruzioni. Il commissario prefettizio di Bolzano s'è espresso contro la speculazione, ritenendo che il parco vada conservato, e rivolgendosi in questo senso al Comune di Gries. I due Comuni dovrebbero acquistare il terreno, di proprietà del "Klösterle", per mantenerne la destinazione. Il Comune di Gries però non aderisce alla proposta. Inizialmente pare che il suo rifiuto sia motivato dalla volontà di eliminare un parco che nottetempo è frequentato da "gentaglia"; successivamente il sindaco Mumelter precisa che il Comune, più semplicemente, non ha i fondi sufficienti.
Domani, domenica di Pasqua, si avrà a Gries un'esibizione di tennis al parco "Urbano" ("Urbanspark"), tra l'allenatore meranese Roman Naiuch e il dottor Jaconcig. Naiuch è considerato il miglior tennista europeo. E', questa, la prima citazione di una partita di tennis a Bolzano.
(der Lands. 24/4/1924) Si proibisce la circolazione di auto nelle vie Goethe, Mostra, Museo, Portici e piazza Erbe.
Una 18enne, abbandonata dal fidanzato, tenta il suicidio nell'Isarco da ponte Loreto, ma viene salvata.
(der Lands. 25/4/1924) Si annuncia per il giorno 28 una visita del principe ereditario. Nel centro il traffico sarà bloccato a partire dalle nove.
(der Lands. 26/4/1924) Riapre la piscina privata Gugler, unico stabilimento balneare di Bolzano, a lato del Talvera e all'inizio dell'odierno Lungotalvera San Quirino. Le cabine sono 56. L'impianto celebra il suo 60ennale.
Si tenta invano di ripulire la statua a Walther von der Vogelweide della vernice tricolore con la quale era stato dipinto. Il rosso fa fatica ad essere cancellato.
Questo il programma annunciato della visita del principe Umberto a Bolzano: arrivo in auto al ponte sull'Isarco alle 9,45, prosecuzione verso piazza Walther dove gli viene espresso il benvenuto, poi in auto all'hotel Laurin per una breve sosta. Successivamente ricevimento in municipio, visita alla città a piedi, ricevimento a palazzo mercantile, visita al duomo, alla caserma del 232° fanteria (attuale sede della Questura), nuovo giro della città e pranzo al "Laurin" alle 12.30. Partenza alle 14,30 alla volta di Merano.
(der Lands. 29/4/1924) Ampio resoconto sulla visita del principe Umberto a Bolzano (e successivamente anche nelle altre località altoatesine). Il saluto della città gli è stato porto in piazza Walther dal commissario Mossino, che nel suo discorso ha parlato, riferendosi ai sudtirolesi, di "fratelli del cui cuore dobbiamo completare la conquista". In Municipio presentazione degli onorevoli Tinzl e von Sternbach, e di altre autorità. Quattro donne gli presentano una petizione sul mantenimento delle scuole tedesche. Alla Camera di commercio prende la parola il presidente Kerschbaumer. Al pranzo al "Laurino" i coperti sono 37.
Il giorno 28 il giornale, nonostante la chiusura della tipografia, su richiesta delle autorità, che intendevano pubblicizzare l'arrivo del principe Umberto, sarebbe dovuto uscire. Tuttavia i tipografi si sono rifiutati di lavorare ed il giornale non è pertanto apparso. I sobillatori sono stati licenziati in tronco.

Il principe Umberto in piazza Walther.

I proprietari di case che hanno ottenuto in prestito bandiere tricolori, per essere esposte durante la visita del principe, sono pregati di restituirle in comune.
(P.P. 30/4/1924) A proposito della visita del principe Umberto: "Sono le dieci, l'attesa si fa morbosa. Il corteo delle automobili si avvicina rapidamente, traversa Oltrisarco festante e giunge al ponte. Il Principe fa una breve sosta all'Hotel Laurin, quindi alle 10,30 il corteo si ricompone per fare il solenne ingresso in Piazza Walther. Tuona il cannone, si odono gli squilli dell'attenti, la truppa si irrigidisce, la folla plaude entusiasta e l'automobile che reca il Principe giunge sulla piazza. Le musiche intonano la Marcia reale, mentre le automobili traversano lentamente la piazza. La folla plaude commossa. Il Principe saluta affabilmente, sorride e ringrazia, vivamente colpito di sentire vibrare con tanto entusiasmo e schiettezza l'animo di Bolzano. Perché bisogna subito dire che il Principe ha saputo accaparrarsi le simpatie di tutto il popolo Bolzanino con la sua prestante figura, col suo sorriso luminoso, con la sua presenza veramente regale (…) La presenza dell'Augusto Principe segna una nuova tappa importante nella riconquista spirituale di questo popolo"-
(der Lands. 30/4/1924) Nuovo regolamento comunale per il traffico. Tra l'altro si prescrive che nelle ore buie ogni veicolo debba essere dotato sul davanti di almeno una fonte di luce "ben visibile". La velocità massima in città è di 15 km/h.
(der Lands. 5/5/1924) Cinquanta produttori di vino dell'Unione degli industriali del vino milanesi, capeggiati dall'on. Marescalchi, raggiungono Bolzano per prendere conoscenza della produzione vinicola della zona.
Tra i comunicati pressoché quotidiani della polizia urbana sulla sua attività repressiva, le contravvenzioni a ciclisti che percorrono i marciapiedi o viaggiano a fari spenti (dieci lire di contravvenzione). Denunciate tre donne che rubavano fiori nei parchi pubblici.
Al campo di calcio sul Talvera i giorni degli incontri, quando dopo il primo tempo si chiude la cassa, si fanno avanti numerosi portoghesi che oltretutto disturbano con i loro schiamazzi gli spettatori paganti.
La Corte d'Assise processa il 37enne Georg Pichler da Stilves, marinaio e bracciante dalla vita avventurosa, che il 9 marzo del '23 aveva ucciso il suo vicino di casa Emil Gutsell con una fucilata dalla distanza di sette metri, mentre tagliava legna. Il Pichler aveva viaggiato molto esercitando vari mestieri, anche quello di marinaio (s'era imbarcato a Marsiglia). Combattente durante la guerra con l'esercito austro-ungarico, s'era poi dato al contrabbando. Intendeva guadagnare quattromila lire per emigrare poi in America, ma la guardia di finanza lo aveva sorpreso e arrestato. Era stato il Gutsell a fare la spia? Tornato in libertà aveva avuto rapporti con una contrabbandiera che gli aveva trasmesso una malattia venerea, facendolo cadere in depressione: decise allora d'uccidersi con una fucilata. Per prendere coraggio il Pichler s'ubriaca, ma poi sente del rumore sotto la sua finestra: è il suo vicino che spacca legna. In un impeto d'ira si affaccia e gli spara. Sarà condannato a dieci anni.
(der Lands. 6/5/1924) Muore l'impiegato 56enne Georg Bechner. Già in carriera, aveva visto ridursi le sue possibilità di guadagno. I suoi risparmi erano andati in fumo per l'insolvenza di una banca. Sconsolato, si avvelena.
All'ingresso delle strade in cui è vietata la circolazione veicolare sono stati esposti grandi cartelli in italiano e tedesco che informano sul divieto.
(der Lands. 9/5/1924) A Bolzano al quinto congresso della Volkspartei viene confermato all'unanimità alla presidenza l'on. Karl Tinzl.
(der Lands. 10/5/1924) Si tiene a Bolzano la riunione della commissione, nominata dal commissario prefettizio, per la costruzione di un campo sportivo. Si tratta anzitutto di decidere dove costruirlo.
(der Lands. 13/5/1924) Domenica all'uscita dalla Messa in duomo i fedeli hanno notato un imbianchino che trasgrediva il precetto del riposo domenicale, dipingendo un'insegna al numero 3 di piazza Parrocchia, per una libreria italiana. Non vi sono sufficienti giorni feriali, durante la settimana?
(der Lands. 14/5/1924) Alla stazione, schiacciato tra due vagoni, muore il ferroviere Richard Reyer di 31 anni, padre di tre bambini.
Alla stazione di San Giacomo il 22enne Vittorio Caldonazzi viene travolto e decapitato da un treno.
Grande folla all'incontro di calcio tra il 232esimo fanteria e il Rapid, terminato 2-2. Il generale Spiller alla fine si congratula con le due squadre.
Si annuncia per domenica prossima la finale tra il Rapid di Bolzano e l'Unione Ginnastica Trento per il titolo di campione regionale (IV divisione).
(der Lands. 15/5/1924) Il 15 maggio si festeggia san Giovanni Nepomuceno, patrono di Bolzano. La città gli si è dedicata per essere preservata dalle acque, che tanti danni in passato le hanno provocato (il santo fu annegato nella Moldava nel 1393 per ordine del re, non avendo il sacerdote accondisceso ad infrangere il segreto confessionale dopo che aveva confessato la regina). A san Giovanni era dedicata una chiesetta sulla riva sinistra dell'Isarco, abbattuta successivamente per far posto al ponte. La statua marmorea del santo era stata allora spostata al centro dello stesso ponte, ma è stata distrutta dai bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale.
Si stabilisce che negli asili e scuole materne altoatesine l'insegnamento avvenga in italiano.
(der Lands. 19/5/1924) Giovanni e Luisa Ferrari, fratellini di 12 e 5 anni, abitanti ad Oltrisarco, giocano con un detonatore quando questo, preso a martellate dal bambino, esplode. Giovanni perde due dita, Luisa riporta ferite ad un braccio.
Prima esecuzione a Bolzano in duomo di una Messa scritta da Schubert.
L'Unione Ginnastica di Trento conquista a Bolzano il titolo regionale (IV divisione) battendo il Rapid per 3 a 1 (1 a 1).

Settimanalmente usciva il Dolomiten, con le notizie dello sport.

Si distribuiscono le nuove targhe automobilistiche (rivolgersi all'Automobil Club di Trento). Le targhe sono precedute da una T e dal numero 73.
(der Lands. 23/5/1924) Soggiorna a Bolzano, da dove si effettuano gite nei dintorni, un consistente gruppo di maestri del lavoro.
Esce a Bolzano il settimanale bilingue Eco della Settimana, che raccoglie le informazioni sugli avvenimenti culturali, sportivi e d'intrattenimento.
(der Lands. 28/5/1924) Prosegue la breve stagione operistica "italiana" con "Barbiere di Siviglia" e "Don Pasquale".
(der Lands. 30/5/1924) Ricorre il 25ennale della consacrazione della chiesa del Sacro Cuore. Il rito era avvenuto il 9 giugno del 1899, presente il principe ereditario Francesco Ferdinando.

Francesco Ferdinando alla consacrazione del “Sacro Cuore” (1899).

Uno sconosciuto annega nell'Isarco in piena a ponte Loreto. Inutili le sue invocazioni d'aiuto.
(der Lands. 31/5/1924) La polizia ferma una vedova 47enne che alle tredici giaceva completamente ubriaca davanti alla scuola femminile, dando scandalo.
(der Lands. 2/6/1924) Il commissario prefettizio di Bolzano vieta che si gettino "bucce di arance, noccioli di ciliegia e qualsiasi altro scarto di frutta su strade, piazze e marciapiedi". I contravventori dovranno pagare una lira.
(der Lands. 3/6/1924) Un bolzanino invia un telegramma urgente alle 21,15 del 28 maggio a Vipiteno. Questo viene recapitato solo il 30 alle 11.
(der Lands. 4/6/1924) All'hotel "Badl", abbattuto negli anni Trenta (si trovava nel tratto iniziale dell'attuale via Diaz), si svolge un'affollata assemblea di contribuenti di Gries interessati alla unione del loro Comune con quello di Bolzano. La riunione è convocata dal sindaco Mumelter. Si costituisce una commissione che esaminerà il caso.
Ha luogo il funerale di Barbara Vintschger. Durante il rito funebre viene arrestato suo marito, sospettato d'averne provocato la morte con percosse.
(der Lands. 5/6/1924) La ditta "Vigilio Mich" presente in piazza Walther una bicicletta di nuovo tipo, con sellino elastico, "adatta a signori, signore, ecclesiastici ma particolarmente a persone sofferenti di cuore".
(der Lands. 6/6/1924) Si pubblicano i nuovi orari ferroviari delle tratte: Trento-Malè, Bolzano-Collalbo, Ora-Predazzo, Brunico-Campo Tures, Lana-Postal, Mori-Riva del Garda, Trento-Bassano, Dobbiaco-Cortina-Calalzo. Tre sole di queste linee ferroviarie sopravvivono tuttora.
(der Lands. 7/6/1924) Agli sportelli della posta centrale si trovano ora impiegati che parlano solo italiano.
Si annuncia che domani ad una grande festa cittadina al parco Talvera saranno esposti il sarcofago e la mummia del faraone Tutankamon (si tratta ovviamente di una bufala).
(der Lands. 10/6/1924) Il principe Umberto, memore della buona accoglienza ricevuta giorni addietro a Bolzano, elargisce duemila lire per i poveri di Bolzano.
(der Lands. 12/6/1924) I deputati sudtirolesi espongono a Mussolini le lamentele della popolazione sudtirolese. Mussolini li rassicura e annuncia sul tema un incontro allargato.
(der Lands. 13/6/1924) Il lunedì di Pentecoste parte alle 8,20 un treno affollato di bambini che si recano a Bressanone per la cresima. La pioggia gocciola attraverso il tetto anche nei vagoni di terza classe, al punto che numerosi passeggeri all'interno degli scompartimenti debbono aprire gli ombrelli.
(der Lands. 14/6/1924) Arriva a Bolzano il circo Cossmy, con cento dipendenti e numerosi animali.
(der Lands. 21/6/1924) Si proibisce il bagno nel Talvera e nell'Isarco, dato che contrasta con la decenza e la morale.
Da alcuni mesi si fabbricano a Bolzano i pianoforti della ditta germanica "Schulze". E' l'unica fabbrica di pianoforti esistente in Italia.
(der Lands. 23/6/1924) "Per allungare un binario tranviario nei pressi del parco di Monza, si era iniziato ad abbattere alcuni alberi. Mussolini, che è un grande amante della natura, avutane notizia ha subito telegrafato alle autorità locali comandando il divieto di proseguire". Questo episodio è di buon auspicio per la conservazione del parco di Gries, subito oltre il ponte sul Talvera, che si vorrebbe sventrare per costruirvi case.
Tra le tante contravvenzioni comminate dalla polizia urbana, anche quattro a carico di ciclisti che non hanno ancora pagato il bollo di circolazione.
Si suicida nell'Isarco il 40enne Alois Lun, vedovo e con quattro figli.
(der Lands. 25/6/1924) Il presidente del Tribunale Del Giudice dispone che nelle cause di separazione matrimoniale sia usata solo la lingua italiana. Protestano la Volkspartei e i liberali tedeschi.
(der Lands. 26/6/1924) Una bolzanina, la 27enne Minna Schmidinger, entra in un negozio di Innsbruck ed offre in vendita un accendisigari a forma di pistola. In realtà si tratta di una pistola vera e propria, la donna vuole suicidarsi e mette l'arma in mano al proprietario perché la provi. Questo preme il grilletto, parte un colpo che colpisce gravemente la Schmidinger alla gola. La ressa di curiosi che si forma attorno al negozio è tale che il servizio di pronto soccorso fatica a raggiungerla ed a portarla via. La Schmidinger verrà comunque salvata, e il Tribunale di Bolzano per il tentato suicidio la condannerà in agosto a sei mesi di carcere.
(der Lands. 5/7/1924) Il generale Luigi Cadorna ha sostato un'ora alla stazione ferroviaria di Bolzano prima di ripartire per raggiungere la val Pusteria. Ha passeggiato lungo i marciapiedi per un'ora.
Il giornale riferisce i risultati dell'anno scolastico. Se ne deduce che al regio Istituto tecnico Cesare Battisti hanno concluso l'anno 68 studenti e 23 studentesse, divisi nelle due sezioni. Nella sezione tedesca hanno concluso l'anno 73 ragazzi e 14 ragazze. Nel Liceo italiano gli studenti sono stati 22, dodici le studentesse.
(P.P. 5/7/1924) "Le amenità daziarie di Bolzano - A Bolzano come in tutto l'Alto Adige era costume di far pagare una tassa speciale ai veicoli che attraversavano la città e transitavano per determinati punti della regione. La legge italiana vieta tali pedaggi. Colla sua introduzione nelle nuove provincie (sic), la brutta abitudine (…) venne eliminata (…). Poco dopo l'introduzione della nostra legge, Bolzano inaugurò il suo dazio: e qui assistiamo ad una burlesca ed amena trovata per gabbare elegantemente la legge ed il pubblico. Nelle tabelle daziarie è compreso il dazio sulla benzina che viene introdotta e consumata in città; ed allora il capo gabelliere (…) pensa, immagina di potere, dispone, ordina ed impone che la vecchia tassa di pedaggio sia sostituita per gli (sic) automobili con una tassa sulla benzina che essi hanno nei serbatoi (…). Ad impedire il dubbio la tassa è fissa: L. 1 (una) per autoveicolo; tassa che corrisponde esattamente a quella vecchia di pedaggio, e che tale - sotto altra forma - rimane ad irridere le leggi".
(der Lands. 7/7/1924) S'impicca in casa il 49enne Peter Tscholl. Sua moglie se n'era andata da tempo col figlio piccolo. Lui era rimasto solo col figlio più grande, cui il mattino, entrando in cucina, è accaduto di scoprire suo padre appeso.
Una donna impazzita che girava nuda nottetempo per le strade viene accompagnata all'ospedale.
La figlia sedicenne del segretario della Volkspartei Malferteiner durante una gita in bici in val Gardena, sulla via del ritorno, esce di strada e muore.
(der Lands. 9/7/1924) S'annuncia una visita in Alto Adige di S.A.R. la duchessa Elena d'Aosta. Purtroppo il prefetto ha previsto visite a sole strutture italiane. Il giornale se ne rammarica, ma non sarà così.
(der Lands. 11/7/1924) La duchessa d'Aosta, giunta in auto con il figlio, duca delle Puglie, visita l'asilo infantile di Oltrisarco, l'ospizio Bonomelli, l'asilo in via Vintola, l'Elisabethinum, il Rainerum e lo Josefinum. Ha inoltre passeggiato per Bolzano e visitato il duomo.

La duchessa d’Aosta con il podestà di Merano Maximilian Markart.

Scontro tra treni merci alla stazione: cinque carri deragliano. Tra questi alcuni carichi di muli e militari. Nessun ferito.
(der Lands. 14/7/1924) Al lago di Monticolo il 24enne Josef Schiesl, che vi si trovava in barca con quattro amici, tutti alticci, cade in acqua e annega. Nessuno del quintetto sapeva nuotare.
(der Lands. 15/7/1924) Giungono a Bolzano provenienti da nord 2/300 zingari che si accampano al mercato bestiame (oggi piazza Verdi). "Gli organi di polizia si sono adoperati perché gli indesiderati ospiti questa mattina riprendano il loro cammino verso sud".
(der Lands. 16/7/1924) Il duca di Genova con le figlie e il genero, Corrado di Baviera, transitano per Bolzano e pranzano al "Grifone". La sultana d'Egitto, consorte di Fuad I, con il suo seguito ha raggiunto Bolzano e partirà per la Mendola dove si tratterrà 25 giorni.
Il passaggio degli zingari, che sono in marcia con 16 carri, causa danni anche agli agricoltori, visto che i loro cavalli si alimentano in prati e campi.
Le commesse si lamentano perché l'accesso alla piscina "Gugler" è consentito alle donne solo in orari nei quali loro sono al lavoro.
(der Lands. 17/7/1924) Muore a 47 anni l'ingegner Gustav Nolte, direttore dell'ufficio tecnico comunale. In questa sua qualità aveva firmato numerose opere pubbliche di Bolzano, tra le quali il Municipio. Era nato a Hoja (Hannover).
(der Lands. 22/7/1924) Tra le varie contravvenzioni elevate dalla polizia urbana figurano quelle per sei gelatai che vendevano sorbetti oltre le 22.
(der Lands. 23/7/1924) Si multano due fruttivendoli che hanno venduto la loro merce prima delle nove.
(der Lands. 26/7/1924) Dalle strade di Gries, in terra battuta, si levano nuvole di polvere. Perché il Comune non provvede ad innaffiarle?
(der Land. 28/7/1924) Il ministro della guerra Di Giorgio s'incontra a Bolzano con alti ufficiali, e prosegue poi per Colle Isarco, ove trascorrerà le ferie.
La piscina "Gugler", sita all'inizio dell'attuale Lungotalvera San Quirino, compie a giorni i 70 anni. Il giornale ne fa la storia. E' nata quando il Comune di Gries impose al proprietario del terreno, Johann Baptista Gugler, di provvedere dopo che una persona si era annegata nello specchio d'acqua che vi si trovava. Gugler pensò allora di farne una piscina aperta al pubblico.
(der Lands. 4/8/24) Sabato 2 si è aperta al Teatro comunale la seconda Mostra degli artisti della Venezia Tridentina. Dopo parole del commissario prefettizio Mossino, del dirigente delle "belle arti" di Trento Gerla e, in tedesco, del presidente della Lega degli artisti (Künstlerbund) di Bolzano, Rudl. La "marcia reale" ha aperto e chiuso la cerimonia.
(der Lands. 6/8/ 1924) Il giornale pubblica i risultati della "festa del nuoto" alla piscina "Gugler". Tra i concorrenti Paula Wiesinger, futura campionessa mondiale di sci in discesa libera (1932) e Otto Castainer, futuro olimpionico di tuffi a Berlino.
(der Lands. 7/8/1924) A mezzanotte un 46enne austriaco si getta nell'Isarco da ponte Loreto. Lo vede Giovanni Gobbi che salta a sua volta e lo salva, per poi accompagnarlo a piedi all'ospedale.
A Soprabolzano un ufficiale navale di 31 anni, Vito Ragusa, spara alla sua fidanzata due colpi di pistola e rivolge poi l'arma contro se stesso. Lui muore, la ragazza, una sudtirolese, sopravvive.
Prosegue la distribuzione delle nuova targhe per auto e moto, ritirabili presso il Reale Automobile Club di Trento. Il numero 73 che designava la Venezia Tridentina viene sostituito dalla lettera T.
(der Lands. 13/8/1924) Provenienti dalla Mendola transitano per Bolzano (da ponte Talvera a Piazza Walther e Rencio) i concorrenti della "Coppa automobilistica delle Alpi".
(der Lands. 14/8/1924) Il transito delle autovetture partecipanti alla "Coppa delle Alpi" lungo via Castelfirmiano (attuale via della Mendola) stretta e tortuosa si è rivelato pericoloso. Non era il caso di scegliere questo itinerario.
L'aspirante suicida gettatosi nell'Isarco il 7 agosto ci ha riprovato, nello stesso punto. Stavolta è stato salvato da un carabiniere.
(der Lands. 16/8/1924) Per il ferragosto Bolzano è stata invasa da alcune centinaia di automobilisti di varia provenienza. Piazza Walther sembrava appartenere ad una grande città. S'è sentito tutto il giorno il rombare dei motori e "tutti i toni più dissonanti dei clacson". Auto e moto hanno sollevato nuvole di polvere.
(P.P. 17/8/1924) La società Emilio Colombo organizza una gara podistica attraverso le vie di Bolzano che viene vinta da Giovanni Alessi, del Chiari.F.C., ma si accerta che si trattava invece di Francesco Mayer, dello S.C.Volta di Milano.
(der Lands. 22/8/1924) "L'automobile come terrore dell'umanità" è il titolo di un articolo sull'eccessiva velocità delle auto in città. Il limite massimo consentito è di 15 chilometri all'ora.
A Soprabolzano un lattaio vende latte annacquato. Si accerta che la misura del latte presente è del solo 40 per cento.
(der Lands. 23/8/1924) Mentre lo si conduce dalla stazione al mattatoio, che si trovava all'inizio di via Museo, un bue, arrivato all'altezza di via Gilm si rifiuta di procedere oltre. Lo si dovrà macellare e sezionare sul posto. Folla di curiosi.
(der Lands. 25/8/1924) Due operai, impiegati in una cava del Colle, trascorrono la serata giocando a carte in un locale pubblico. Scoppia una lite e Massimiliano Degasperi sferra una coltellata al 25enne Emilio Trovatiero che muore.
Una rissa tra comunisti e fascisti in piazza Walther viene sedata da carabinieri e polizia. Una grande folla assiste alle intemperanze e alla loro repressione.
Viene sciolta la scuola magistrale tedesca ("Lehrerbildungsanstalt"). Si sta per costituire un ginnasio-liceo italiano.
(der Lands. 29/8/1924) La strada più trafficata di Bolzano è via Principe di Piemonte, l'attuale via della Mostra. Vi transitano anche i tram. Rispetto ad oggi la strada in prossimità della confluenza in via Goethe era oltretutto più stretta per un doppio porticato.

via Principe di Piemonte (oggi della Mostra).

Il traffico cresce. "Ieri parcheggiavano in piazza Walther quasi cento autovetture, tutte ben disposte su due file".
(der Lands. 2/9/1924) Una botte con oltre cento litri di vino rotola da un carro nell'Isarco a Rencio e viene ripescata da 12 persone al ponte più a valle.
(P.P. 3/9/1924) "In alto le mani Sig. Commissario Regio di Bolzano - Come tutti i Capitani, voi sig. Commissario, vi siete formata la vostra ciurmaglia. L'avete assoldata come potevate, legandola a voi coi mezzi di cui disponevate. Non vi facciamo colpa quindi per la scelta non certamente fortunata. Lo dimostrano i fatti: non è possibile che nessuno dei tanti papaveri che tenete in Municipio - non si sa esattamente a fare cosa - non abbia letto la vostra relazione. E' certo invece che nessuno di questi papaveri ebbe il coraggio di dirvi: Signor Commissario, voi state perdendo la ragione! Cosa che avrebbe fatto un bambino di quindici anni senza difetti fisici e mentali. Il vostro seguito, vi sta oggi rendendo un pessimo servigio Sig. Commendatore! Non si sa esattamente se consigliato da voi o per iniziativa propria. Comunque - ripetiamo - vi serve molto male. Liberatevene sig. Commissario: sarà la sola azione che potrete mettere al vostro attivo, nel prossimo servizio da voi reso alla nazione" ecc. ecc. I dipendenti del Comune presenteranno querela.
(der Lands. 9/9/1924) Polemiche in tutta Italia per la conduzione degli esami di maturità. A Bolzano i maturandi del ginnasio-liceo (l'unico tedesco) erano 31, solo due sono stati promossi. Degli altri, solo 16 possono riparare ad ottobre. La severità è eccessiva.
Palazzo Widmann diviene sede della Sottoprefettura di Bolzano. Sarà poi sede della Prefettura, del Commissariato del governo (e della Questura) e attualmente del governo provinciale.
Una 31enne, madre di tre figli, viene trattenuta in tempo mentre sta per gettarsi nell'Isarco, a ponte Loreto.
(der Lands. 10/9/1924) Alla stazione ferroviaria una locomotiva deraglia.
V'è penuria di fiammiferi, che non sono più monopolio dello Stato.
(der Lands. 11/9/1924) Un sarto ventiduenne, Heinrich Wohlgemuth, si reca nel greto del Talvera per raccogliere con sua moglie legname trasportato dalla corrente in piena. Un sabbiaiolo rivendica quello stesso legname come suo e prende a randellate, anche sulla testa, Wohlgemuth e sua moglie. Dopo un paio di mesi l'uomo, che nel frattempo aveva sofferto di forti dolori al capo e malesseri, muore. Si accerta dopo l'autopsia che per le randellate aveva avuto un'emorragia cranica.
(der Lands. 12/9/1924) Per ottenere il visto necessario per andare in Austria occorrono settimane. La situazione è insopportabile, e questo a ben cinque anni dalla fine della guerra.
(der Lands. 13/9/1924) Il sabbiaiolo che nel greto del Talvera ha colpito il sarto per un po' di legname, uccidendolo, si chiama Josef Widner e viene arrestato.
Si riparano le vetrate policrome del duomo, realizzate una cinquantina d'anni prima, perché danneggiate dai bombardamenti aerei italiani. Sono state successivamente completamente distrutte dai bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale.
(P.P. 13/9/1924) Si festeggia la consegna del labaro all'Unione Sportiva Emilio Colombo. Per l'occasione Alfredo Pandolfi scrive questa poesia, che dedica "alla gentilissima signora Margherita Perale di Venezia", la quale aveva ricamato il vessillo:
"Salve o bandiera, cui la forte prole
oggi in un rito memore consacra
il Leon di S. Marco e il quadrifoglio;
a te la gloria!
A te la gloria fulgida, errompente (sic)
dalla fulva criniera del leone;
e il quadrifoglio simbol di fortuna
lungo t'arrida!
Ecco d'intorno esuberante vita
a te s'accoglie e leva il suo peana
di salda marcia verso l'avvenire
col piè tenace.
Non col rullio di macchine divora
l'irto cammino de la vita; il petto
è il motore possente e la gagliarda
gamba sicura.
E va per bere al nappo de la gloria
va sormontando ostacoli da l'atra
Parca gittati, va col petto anelo
verso la meta.
E l'ombra tua, o labaro, protegge
la maschia audacia. Fu così nell'era
degli atleti romani; ogni campione
nel piè indurito,
strappò la fama all'ombra d'un vessillo
Salve, o bandiera! Te la giovinezza
che d'Isarco e del Talvera si noma
elegge a scorta.
E in una fuga a te tutta si dona
Tu veglia e tergi, fluttuante al sole,
Il sudore de' baldi ed il profumo
che in te cosparse.
Ricamando il leone e la coccarda,
una figlia gentil de la laguna
inebri e sproni la Emilio Colombo
a la vittoria"
(der Lands. 15/9/1924) Il giro podistico di Bolzano, organizzato dall'Unione sportiva Emilio Colombo, sulla distanza di 5.000 metri, viene vinto in 15'25" da "un milanese" non meglio identificato. Il bolzanino Luigi Vitale si classifica sesto.
(P.P. 20/9/1924) Il "milanese" è Giovanni Alessi, del F.B.Chiari, che ha preceduto Carlo Caimi, del 231° fanteria. Il bolzanino Luigi Vitale non è sesto, ma settimo.
Alla cerimonia in piazza Walther per la consegna della bandiera all'Emilio Colombo sono presenti le seguenti squadre: Alto Avisio, Amateure, Ausonia, Basso Noce, Benacense, F.C.Chiari, Lento Club di Chiari, Dolomiti ski di Ortisei, Mininiana di Mantova, Olivo di Arco, Sport Club di Predazzo, Südstern di Bolzano, sportiva Teserana di Tesero, Vittorio Emanuele II di Valdagno, l'Auto club di Trento, lo Scj (sic) Club di Gardena. Sfilate per le strade di Bolzano, al seguito di una banda militare.
(der Lands. 17/9/1924) In due settimane la mostra degli artisti della Venezia Tridentina (seconda Biennale), allestita al Teatro comunale, è stata visitata da 4.350 persone.
(der Lands. 17/9/1924) Duecento medici comunali convenuti a Trento per il loro congresso visitano a gruppi Bolzano. Salgono al Virgolo, su tram imbandierati raggiungono Gries e da lì Castel Guncina. Più tardi giunge da Trento un altro centinaio di medici.
(der Lands. 19/9/1924) Il giornale ricorda che termini come "Tirolo" e "tirolese" sono in Alto Adige proibiti (per definirli il giornale ricorre a circonlocuzioni come "verbotene Namen" o cita alcuni scritti sostituendoli con puntini di sospensione). Ma questa restrizione non vale ovunque. Per esempio una cantina vinicola di Mori (Trentino) pubblicizza i suoi vini definendoli "conosciuti vini tirolesi".
Muore la più anziana cittadina di Bolzano: aveva 92 anni. Un'età oggi raggiunta e superata da moltissimi anziani.
(der Lands. 22/9/1924) Due-tremila reduci, anche dal Trentino, invadono Bolzano. La cerimonia ufficiale si svolge in piazza Walther, presente - in rappresentanza del Re - il principe di Udine, Ferdinando di Savoia. Numerose bande musicali hanno percorso suonando le vie della città.
(der Lands. 23/9/1924) Traffico semiparalizzato a ponte Talvera, ove si trova il casello del dazio (poi smontato e ricostruito, pietra su pietra, a Rencio) per il movimento dovuto al più grande mercato di bestiame dell'anno a Bolzano, dato che a quel casello i proprietari del bestiame diretti al mercato debbono espletare pratiche burocratiche (bollette di transito). "Buoi, persone, tram, carri, auto e maiali" si sono ammassati, bloccando il traffico.
Il traffico telefonico serale nell'avvicinarsi della stagione invernale viene prolungato dalle ore 22 alle 24.
Al parco dei divertimenti allestito al mercato bestiame i giostrai, per far accorrere gente alle altalene, ricorrono ad un espediente poco apprezzabile. Fanno esplodere alcuni petardi, poi uno di loro emette grida disperate, ottenendo lo scopo che la gente accorre per vedere cosa sia accaduto. Nelle case vicine gli abitanti sono esasperati.
(P.P. 24/9/1924) Inizia così l'articolo che riferisce della visita del principe di Udine a Bolzano, in occasione del raduno dei combattenti:
"Piazza Walter è artisticamente addobbata. Nel centro di essa, all'altezza di via della Mostra, è stato eretto il palco per gli invitati per le autorità civili e militari che presenzieranno alla cerimonia, che si svolgerà sotto l'alto patronato di S. M. il Re, che ha scelto a rappresentarlo il cugino Principe di Udine. Il Governo sarà rappresentato da S.E. Suardo, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Alle ore 16 incomincia l'ammassamento dei combattenti in piazza Walter. Sono presenti 76 federazioni con circa 500 bandiere; presta servizio ufficiale la musica di Rovereto. Sul palco delle autorità si notano IL Prefetto di Trento. Comm. Guadagninii, il Sottoprefetto di Bolzano cav. Bolis, il R. Commissario Comm. Mossino, il generale Giovanotti Comandante la Divisione Militare di Trento, il Colonnello Fantoni comandante del 252 Fanteria, il Generale. Spiller, gli onorevoli Russo, Bavaro, Lunelli, Mannaresi, Natale, Ciarlantini, ìl sig. Marescalchi membro dell'Associazione Nazionale del nastro azzurro, il Comandante del Dipartimento di Venezia, il colonnello Ribotti. Di lì a poco giunge l'automobile recante S. A. R. il Principe di Udine, giunto allora da Trento, dopo aver presenziato all'inaugurazione della Mostra Pomologica. (sic!). E' accompagnato dal suo aiutante di Campo. Indossa il Principe la divisa di ufficiale di Marina, è in feluca, e sul petto gli spicca il collare della S.S. Annunziata ed. altre decorazioni. Le Autorità sono ad ossequiarlo al suo scendere dall'automobile. Il Principe sale sul palco. La musica intuona (sic) l'inno Rea!e, i combattenti e la folla lanciano ev-viva poderosi, le bandiere si inchinano in segno di omaggio, S. A. risponde agli evviva della folla in delirio. sorridendo e portando ripetutamente la mano alla visiera ecc.ecc."
(der Lands. 26/9/1924) Si annuncia per l'indomani la riapertura del Teatro civico. Si riprende con i "Pagliacci" e con il balletto "Coppelia".
(P.P. 27/9/1924) Ancora sul raduno di combattenti a Bolzano e sul discorso del sottosegretario Suardo. "Benito Mussolini non poteva inviare un migliore interprete del suo pensiero, un uomo che più degnamente potesse rappresentarlo, parlando con animo di combattente ai combattenti, travolgendoli in un'onda di entusiasmo con la foga della sua poderosa oratoria, commovendoli con il ricordo delle belle giornate in cui ogni combattente era un eroe, invitandoli a bene operare con fervore di opere, con concordia di spiriti, convincendoli che ogni discussione, ogni incomprensione, ogni sofismo (sic), ogni dissenso, è inopportuno e tutto, tutto occorre perché la Patria si avvii sempre più verso i suoi alti destini ecc. ecc."
(der Lands. 30/9/1924) Si scrive di un'autostrada, rettilinea ed asfaltata, che colleghi Bolzano a Gries, sull'esempio della recente Milano-Laghi. Ma i costi sarebbero eccessivi: 20 milioni. E' più ragionevole modificare la statale attuale allargandola, rettificando curve ed asfaltandola.
(der Lands. 3/10/1924) Per il mantenimento del campo di calcio nel greto del Talvera debbono provvedere i calciatori stessi. Ancora una volta le scalette che consentono di scendere dal muro d'argine al campo sono state asportate da ignoti, per farne legna da ardere.
(der Lands. 4/10/1924) La strada per Oltrisarco è in condizioni disastrose. Da strada statale è divenuta strada comunale, ma nessuno la cura. I 4.000 abitanti di Oltrisarco sono esasperati.
(der Lands. 6/10/1924) Il conduttore dell'ascensore dell'hotel "Laurin", Franz Untergasser di 34 anni, padre di quattro bambini, cade nella tromba dell'ascensore e muore.
Si pubblica il nuovo orario ferroviario. I treni da Bolzano a Trento sono sette ed impiegano un'ora e 2 minuti. Sulla tratta inversa sono sei, ed impiegano lo stesso tempo. Oggi ci si mette esattamente la metà.
(der Lands. 7/10/1924) Un titolo: "forte aumento dei prezzi per gli alimentari a Bolzano".
Per contribuire a mitigare la necessità di case, il commissario prefettizio ha deciso di costruire ad Oltrisarco tre case nuove con 18 appartamenti.
Al mercato del sabato in piazza Domenicani frutta e verdura vengono esposte troppo in basso. Non pochi cani di orinano sopra. Prima della guerra era prescritto che venissero esposte "fuori portata di cani".
(der Landes. 13/10/1924) Viene rinvenuta morta nella sua abitazione di via dei Vanga la 34enne Anna Thaler, raggiunta da una revolverata al cuore. Si accerta che la donna è rimasta vittima della sua inesperienza, mentre tentava di scaricare l'arma, di cui era in possesso fin dalla conclusione della guerra.
(der Lands. 14/10/1924) Titolo: "La paurosa ondata dei rincari".
(der Lands. 15/10/1924) I macellai dichiarano - dopo molte polemiche sfociate in uno sciopero - di volersi attenere ai prezzi massimi disposti dal commissario prefettizio per la carne congelata."
All'hotel Bristol" soggiorna con la famiglia il principe Danilo del Montenegro.
"Si moltiplicano come sabbia al mare". Con questo titolo si annuncia una nuova assunzione al Comune di Bolzano. Si tratta del ragionier Scripillili, di Palermo.
(der Lands. 18/10/1924) L'odierno mercato delle castagne in piazza Walther cui convengono contadini del circondario ha fatto registrare buoni prezzi, da Lire 1,10 a 1,5° al chilo.
(P.P. 19/10/1924) Assemblea del Deutscher Verband, con delegati che giungono dall'Alto Adige: il tema principale è l'italianizzazione delle scuole. "Dopo altre querimonie dell'on. Tinzl, il congresso ha votato un ordine del giorno di protesta sulle scuole che lascerà il tempo che trova e non muterà per nulla la situazione, ma che permetterà ai fiduciari della "lega tedesca" in sottana nera, di svilupparlo e commentarlo lungamente ed accuratamente dai pulpiti e nelle chiese, mutando i templi dedicati alla religione di Cristo, in sale per conferenze politiche, tenute col preciso scopo di indurre cittadini d'Italia e contravvenire alle leggi italiane".moltiplicano come sabbia al mare". Con questo titolo si annuncia una nuova assunzione al Comune di
(P.P. 22/10/1924) A Milano nei bar del centro il caffè costa 80-90 centesimi. Al bar Città di Bolzano si pagano 10-20 centesimi in più.
(der Lands. 23/10/1924) Calcio a Bolzano: il Südstern pareggia col Chiari, 1 a 1.
(der Lands. 30/10/1924) Dal 4 al 20 novembre si terrà a Bolzano una stagione teatrale in lingua tedesca. Vi figurano anche lavori di Dario Niccodemi ("Scampolo", tradotto in "Gassenmädel") e Roberto Bracco. In scena anche "Spettri" di Ibsen. Reciteranno attori di una compagnia viennese.
(der Lands. 3/11/1924) La redazione del giornale der Landsmann cambia numero telefonico: 440.
Si pavimenta via Andreas Hofer, una delle tante strade del centro ancora in terra battuta. Costo: Lire 5.929.
A Trento l'incontro di calcio tra l'U.G.Trento e il bolzanino Rapid viene interrotto al 15° del primo tempo quando i trentini conducono 1-0. Il Trento si è ritirato per protesta contro l'arbitraggio.
(der Lands. 7/11/1924) I carrettieri debbono por termine all'usanza di far schioccare rumorosamente le fruste, cosa che infastidisce le altre persone.
(P.P. 8/11/1924) L'interessante cronaca della partita amichevole tra il bolzanino Rapid e l'U.G. Trento:
"La partita inizia alle ore tre e dieci. La dirige l'arbitro e commissario generale per il Trentino Sig. Erigenti [sic] che dopo un ottimo inizio si lasciò man mano dominare dalle proteste continue e non represse dei vari giocatori, fino a dimostrare la sua inabilità a dirigere l'incontro. Incontro quanto mai difficile a guidare tanto che non esitiamo ad affermare di non sovvenirci di una partita di palla al calcio, più indecentemente antisportiva (per il contegno dei vari giocatori), di quella di cui assistemmo con molta meraviglia domenica scorsa. L'urlio continuo interminabile, la protesta che non finisce mai ad ogni decisione dell'arbitro; l'arbitro che si ferma a discutere coi giocatori e coi capitani delle due squadre ogni qualvolta che questi protestano, segnano le fasi principali dell'incontro. Il gioco violentissimo. L'indisciplina di vari giocatori dell'UG che non ubbidiscono né all'arbitro né al loro capitano, insulti diretti ai giocatori sono il corollario dell'incontro. Un giocatore dell'UG esce dal campo dopo pochi minuti per un incontro col terzino sinistra del Rapid. Un punto segnato dall'US Trentina al 10. minuto dall'inizio. Gioco sconclusionato e violentissimo sino al termine del primo tempo. Nella ripresa l'arbitro espelle dal terreno di gioco due giocatori, uno del Rapid e uno dell'US Tridentina. Metà per uno per non scontentare nessuno. Veniamo quindi all'incidente che pone termine alla partita. L'arbitro segna un fuori gioco all'US Trentina. L'Unione protesta. Uno fra i suoi giocatori più forte di tutti. L'arbitro lo richiama alla disciplina e per risposta riceve un rosario d'insulti. Il giocatore è espulso dal campo. Egli non se ne va e risponde per le rime all'arbitro, il quale si rivolge al capitano dell'Unione, perché faccia eseguire al giocatore l'ordine da lui impartito. Il capitano dell'Unione che fu durante tutto l'incontro esempio di rara indisciplina per i suoi giocatori, difende l'espulso e gli ordina di rimanere sul campo. Qui avviene quanto sportivamente non è permesso a nessuna società che dello sport conosca le regole più elementari. Il Rapid non intende, ed era suo preciso dovere, di continuare l'incontro se l'arbitro che è anche arbitro federale non ritorna al suo posto ed il giocatore espulso non esce dal campo. L'Unione però si presenta in campo con solo cinque giocatori perché gli altri si sono recati tranquillamente negli spogliatoi a rivestirsi, e nessuno li smuove, nemmeno il loro capitano che inutilmente si reca a invitarli a tornare in campo. Il nuovo arbitro dichiara allora chiuso l'incontro con la vittoria del Rapid per ritiro dell'Unione. Il Rapid saluta la squadra trentina la quale non risponde nemmeno coi suoi pochi uomini rimasti in campo. Così si chiude l'incontro durante il quale il pubblico fu veramente di una tolleranza e d'una pazienza difficilmente riscontrabile in altre città, e ad esso va data ampia lode".
In duomo si è celebrato un rito di ringraziamento per la vittoria. "La cattedrale era affollatissima e stipata". Successivamente la cerimonia si è spostata in piazza Walther, dove sono state consegnate decorazioni ad ex combattenti: tre medaglie d'argento, quattro di bronzo, tre croci di guerra.
(der Lands. 9/11/1924) Si sono dimessi i tre rappresentanti fascisti in seno alla consulta comunale (organismo equivalente all'odierno consiglio comunale, ma non elettivo, e i cui enunciati non sono vincolanti) . Sono il cav. Tonelli, il dott. Riboli e l'ing.Valcanover. Motivo: erano state aumentate le imposte di consumo, senza che la consulta ne fosse stata informata.
(der Lands. 10/11/1924) Il commissario prefettizio del Comune ha deciso l'acquisto di sette nuove macchina per scrivere Underwood. Le attuali otto sono vecchie e inadatte per scrivere in italiano. Le sette nuove macchine costano Lire 12.000.
(der Lands. 11/11/1924) Si proietta a Bolzano il film "La montagna del destino". Tra gli attori anche altoatesini come "l'architetto Trenker". E' la prima citazione di Luis Trenker come attore.
(der Lands. 12/11/1924) "Ridateci la scuola tedesca". Con questo titolo a tutta prima pagina il giornale pubblica un ordine del giorno approvato all'unanimità dai duecento delegati scolastici convenuti a Bolzano.
Da 25 mesi il Comune non è gestito da un'amministrazione liberamente eletta. Si chiedono elezioni comunali.
La Gazzetta Ufficiale pubblica un decreto col quale si decide l'istituzione a Bolzano di un ginnasio-liceo in lingua italiana.
(der Lands. 13/11/1924) Entro il 31 dicembre l'Azienda elettrica introdurrà i contatori. Ricordiamo che finora il consumo veniva calcolato in base alla potenza installata: tante lampadine (o elettrodomestici), tanto da pagare.
(der Lands. 15/11/1924) Viene denunciata un'ostetrica che, richiesta nottetempo per l'assistenza ad un parto, non si è presentata.
(P.P. 15/11/1924) Il giornale dedica tutta una pagina alla personale del pittore Ulderico Giovacchini.
(der Lands. 22/11/1924) Si rinnovano notizie su un meteorite che la sera del 16 è stato visto solcare il cielo da ovest ad est.
(der Lands. 22/11/1924) Certosa, in val Senales, è distrutta da un incendio. Distrutte 35 case. Due morti. In Alto Adige, anche a Bolzano, si raccolgono fondi per i disastrati.
(der Lands. 24/11/1924) Rapina nei pressi dei Bagni di Zolfo, ai danni del 18enne Luigi Ferrari, che stava rincasando verso Settequerce. Due sconosciuti gli sottraggono il portafogli contenente due lire e lo feriscono, non gravemente con due colpi di pistola.
(der Lands. 25/11/1924) Lungo la strada della val Sarentina, in una scarpata, viene rinvenuta la salma di una donna uccisa.
(der Lands. 26/11/1924) La donna, gravemente ferita alla testa da una revolverata, è deceduta poco dopo il suo ricovero all'ospedale di Bolzano. Si potrebbe trattare della venditrice ambulante Monika Würtenberger, attiva anche come portatrice di notizie di valle in valle, quarantenne, vedova di guerra e con tre figli. Sarebbe vittima di una rapina.
In un incontro amichevole di calcio il Rapid batte l'A.C.Trento 4 a 2.
(der Lands. 27/11/1924) L'edizione di questo giorno è stata sequestrata per il contenuto di un articolo su quattro arresti a Chienes, in val Punteria, effettuati dai carabinieri. Il giornale raggiunge però ugualmente gli abbonati.
Omicidio in val Sarentino: si cercano due giovani, che erano stati visti salire e poi scendere la valle. All'atto di salire non s'erano rivelati in grado di pagare il pedaggio di cinque centesimi. Al loro ritorno disponevano invece di denaro. Probabilmente si tratta degli assassini della Würtenberger.
(der Lands. 28/11/1924) Un autocarro della ditta Amonn, messo generosamente a disposizione, percorre le strade di Bolzano per raccogliere indumenti ed altro per i sinistrati dall'incendio di Certosa.
(der Lands. 29/11/1924) Il caffè "Città" riserva tutti i pomeriggi una sala alla clientela femminile.
(der Lands. 1/12/1924) Alla stazione ferroviaria di Bolzano un sordomuto viene travolto e ucciso da una locomotiva in manovra. E'il 22enne Franz Pernthaler, che attraversava i binari per raggiungere la sua abitazione (era figlio di un ferroviere). Non aveva sentito il sopraggiungere della locomotiva.
(der Lands. 4/12/1924) Ad Innsbruck vengono arrestati due minorenni, autori di vari omicidi e rapine in Alto Adige. Sono tra l'altro i responsabili dell'assassinio per rapina della venditrice ambulante Monika Würtenberger, avvenuto il giorno 24 lungo la strada della val Sarentina. Sono il 15enne Adolf Braunhofer (Racines) e l'austriaco 19enne Rudolf Madl.
(der Lands. 9/12/1924) In Corte d'Assise appaiono in veste d'imputati il 31enne Johann Kaser ed il 22enne Johann Hinteregger, da Luson, accusati della morte del 29enne Albert Federspieler. Il 22 marzo, alticci, avevano disturbato una rappresentazione teatrale, Ne era nata una rissa che s'era protratta a lungo spostandosi in vari punti del paese e coinvolgendo varie persone. Il Federspieler era stato colpito da varie bastonate che avevano prodotto ferite; queste s'erano infettate portandolo a morte. I due sono stati assolti perché, avendo più persone colpite il Federspieler, non poteva essere stabilito per quali ferite infette fosse morto e - tra i tanti - chi gliele avesse inferte.
(der Lands. 11/12/1924) Riemerge il problema delle nubi di polvere che si alza dalle strade non asfaltate al passaggio di autocarri e autovetture (soprattutto dalle statali, che attraversano la città). Si suggerisce di spargervi dell'olio minerale, come avviene a Vienna ed a Roma, risparmiando così l'acqua, un bene prezioso specie d'estate.
(der Lands. 12/12/1924) S'avverte anche a Bolzano un terremoto estesosi dalla Germania centrale all'Italia del nord. La terra ha tremato verso le 4,30.
Al cinema "Weltbiograph" si proietta un film su Dante Alighieri, lungo ben cinque tempi.
(der Lands. 13/12/1924) Secondo processo in Corte d'Assise. La domestica 22enne Notburga Ladurner (Merano) è accusata d'aver ucciso il 13 giugno un piccolo che le era appena nato. Viene condannata a 15 mesi.
Viene estratta dalle acque dell'Isarco, in zona Loreto, la salma di Josefine Roat.
(der Lands. 15/12/1924) Si tratta di una 42enne, sposata ad un falegname comunale di nome Fontana. E' un caso di suicidio.
Alla Corte d'Assise viene assolta dall'accusa di infanticidio la 22enne Maria Fronthaler, cameriera in un albergo.
In via Fago alle 10, e pertanto in pieno giorno, una contadina viene affrontata da un uomo armato di coltello che si fa consegnare 17 Lire.
(der Lands. 17/12/1924) Inizia una breve stagione operettistica italiana. Si apre con "La danza delle libellule", di Lehar.
(P.P. 20/12/1924) "II giorno 5 corrente mese comparve davanti ai giurati di Trento Ambrosina Vaia, arrestata presso la famiglia Figl di Appiano all' 11 maggio 1924. E' accusala di triplice infanticidio per aver soppresso in tempi determinati tre suoi figli, Anna, Emma Maria e Luigi. In tutti tre i casi essa si allontanava dopo il puerperio da Appiano con il neonato, con il pretesto di volerlo collocare presso conoscenti, e si recava ad Ora dove affogava in quelle acque le innocenti creature e seppelliva poi il corpicino fra i pietrami. I giurati condannarono Ambrosina Vaia a 13 anni di reclusione. Solo alla valentia e perizia del primo pretore di Caldaro, signor Costantino Bortolotti è da ascrivere il merito che gli orribili delitti non siano rimasti impuniti. La sua illuminata intelligenza e l'alto spirito di responsabilità esplicati nella sua qualità di giudice pupillare, scoprirono le traccia del terzo delitto che condusse poi alla confezione dei primi due. A differenza del suo predecessore che intendeva la tutela dei minorenni con il firmare la loro sostanza in prestiti di guerra, è giusto far risaltare in questa occasione le splendide doti del signor Bortolotti, giurista apprezzato e giudice integerrimo".
(P.P. 20/12/1924) "La società teatrale diede domenica scorsa la brillante commedia di Anzengruber "der Gewissenswurm" raccogliendo calorosi applausi. Il teatro era esaurito. Notammo numerosi intervenuti di nazionalità italiana i quali seguivano con compiacenza ed attenzione la commedia, benché in lingua tedesca".

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