Bolzano scomparsa


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1931

Cronache del passato > 1930-1934

NEL MONDO


I primi di gennaio undici idrovolanti in formazione, agli ordini di Italo Balbo, attraversano l'Atlantico meridionale e ammarano in Brasile. Saranno seguiti da un dodicesimo velivolo costretto all'ammaraggio in alto mare, e da due idrovolanti-officina. Precipitano invece subito dopo il decollo altri due idrovolanti: cinque morti. Manifestazioni deliranti festeggiano i trasvolatori in America e in Italia. A fine gennaio muore all'Aja la danzatrice Anna Pavlova. Le truppe italiane conquistano l'oasi di Cufra, in pieno Sahara, scacciandone le truppe ribelli. Una valanga uccide a Rochemolles 21 alpini. Primi di febbraio: oltre mille morti per un terremoto in Nuova Zelanda. A Fonterivo (Parma) viene trovato il petrolio. Con un messaggio letto da Pio XI s'inaugura la radio vaticana. In marzo terremoto in Macedonia: si parla di un migliaio di morti. Alfredo Binda vince la Milano-Sanremo davanti a Learco Guerra. Circa 2.500 morti per un terremoto a Managua (Nicaragua). Il Re di Spagna Alfonso XIII abdica e parte per l'esilio: subentra la Repubblica. Maggio: manifestazioni antireligiose in Spagna; si danno alle fiamme chiese e conventi. A fine maggio viene fucilato a Roma (forte Braschi) l'anarchico Michele Schirru; commenta La Provincia di Bolzano a tutta prima pagina: "Chi tocca Mussolini avrà del piombo". Il pallone aerostatico del prof. Piccard raggiunge la stratosfera (16.000 metri) ed atterra sul ghiacciaio del Gross-Gugler, ad una ventina di chilometri da Merano. Il censimento del 21 aprile accerta che gli italiani sono 42.118.435, con un aumento del 6,1 % rispetto a dieci anni prima. Naufraga davanti alla costa atlantica francese (Nantes) il piroscafo "Saint Philibert". Oltre 500 morti. Ai primi di luglio muore il Duca d'Aosta, "il Duca dell'invitta armata del Carso e del Piave". Si stabilisce l'incompatibilità tra l'iscrizione al P.N.F. e l'Azione Cattolica. All'inizio di agosto, madrina la Regina, si vara il transatlantico "Rex". Iniziano a circolare i "treni popolari", che trasportano migliaia di gitanti italiani; i treni di domenica 2 agosto hanno trasportato 45.694 passeggeri su 560 carrozze distribuite tra 30 treni. A fine agosto Learco Guerra si laurea a Copenaghen campione del mondo di ciclismo. Muore per un'appendicite a Santa Monica (USA) l'attrice Pola Negri. In ottobre prosegue il conflitto tra Cina e il Giappone, che ha invaso la Manciuria: dibattiti alla Società delle Nazioni. A Chicago il gangster Al Capone viene condannato a 15 anni per evasione fiscale. Muore a New York l'inventore Thomas Edison. A fine novembre un incendio distrugge il Teatro comunale di Bologna, costruito nel 1768. Per il maltempo affonda nei pressi della Sardegna il rimorchiatore d'alto mare "Teseo": 36 morti. In dicembre viene impiccato in Libia Omar El Muctar, il senusso che aveva guidato la ribellione antitaliana. Muore improvvisamente Arnaldo Mussolini, fratello del duce e direttore del Popolo d'Italia. Crollo in un'ala della biblioteca vaticana: tre morti. Danni anche gravi a 15.000 volumi.

A BOLZANO GIORNO PER GIORNO

Il selciato di ponte Talvera nel 1931

(Prov.BZ 1/1/1931) Era fuggito di casa nel 1918, per sottrarsi alle rampogne del padre che lo aveva redarguito per essersi attardato fuori casa, onde assistere alla ritirata dei soldati austroungarici. Per dodici anni l'allora quattordicenne Giuseppe Lanziner non aveva più fatto avere notizie ai suoi. Nel frattempo aveva raggiunto Amburgo, s'era imbarcato, aveva girato il mondo, era rientrato in Europa adattandosi un po' ovunque a vari mestieri, poi a Trieste, infine era riapparso a Bolzano. La sorella lo riconosce mentre il fuggitivo, male in arnese, segue le evoluzioni dei pattinatori sulla pista di ghiaccio nei pressi delle scuole Cairoli, vicino a casa sua. La giovane donna corre ad avvertire i familiari che si precipitano per riabbracciarlo. Giuseppe Lanziner torna a casa, si presenta poi al distretto militare ove viene subito arruolato e inviato a Mantova per assolvere al servizio militare.
(Prov.BZ 4/1/1931) "Pessimi fascisti sono coloro che non rinnovano l'abbonamento (alla "Provincia di Bolzano", ndr) con la scusa che il giornale nostro non è all'altezza del…"Corriere della Sera". Abbonatevi, ed il nostro giornale avrà i mezzi per migliorare sempre più il suo contenuto e la sua veste tipografica."
Il direttore, rispondendo agli auguri del prefetto, assicura che ""La Provincia di Bolzano" non solo manterrà rigorosamente le posizioni raggiunte, ma tenderà altresì a collaborare sempre più intimamente con le Gerarchie del Governo e del Partito per il bene della Nazione e del Regime".
(Prov.BZ 6/1/1931) Dà concerto per la Filarmonica al Teatro civico il quartetto "Pro Arte" di Bruxelles.
Quattro negozi vengono chiusi per periodi da cinque a venti giorni, per aver trasgredito le norme relative al contenimento dei prezzi.
(Prov.BZ 10/1/1931) "I nemici del consumatore - La battaglia dei prezzi continua a mietere vittime, come documenta ogni giorno la cronaca di Bolzano e delle principali città della provincia. Negozi su negozi vengono chiusi per periodi di tempo sempre più estesi, tanto che un giorno o l'altro si arriverà probabilmente ad interventi radicali". Debbono chiudere per venti giorni due negozi in Villa e via Museo, quest'ultimo per aver venduto baccalà a lire 2,90 anziché 1,60.
(Prov.BZ 11/1/1931) Alla "Casa del Balilla", in via Vintola, la Befana beneficia "ottocento bambini poveri", presenti le autorità. Si chiude per venti giorni la macelleria di Antonio Waldthaler: vi si vendeva "lardo nostrano" (probabilmente Speck) a lire 8,50 anziché 7,70 al chilo.
(Prov.BZ 14/1/1931) S'insedia il nuovo direttorio della federazione altoatesina del P.N.F. "Intorno a S.E.Marziali (…) e al segretario federale Rizzini si sono radunati i membri del nuovo Direttorio": prof. Segalla, console Manzoni, cav. Radina, avv.De Angelis, centurione Filippi, barone Altenburger, dott. Menestrina, avv.Riboli, ing. Giavolli, dott. Briani,, comm. Maculan, seniore Vannata, capomanipolo Giaggioli. Il prefetto ha tenuto "un breve ma illuminato discorso".
(Prov.BZ 17/1/1931) "Carne a buon prezzo - Considerato che i macellai grossisti di Bolzano, per non turbare i pacifici sonni dei piccoli negozianti, non ribassano convenientemente i prezzi, il Fascio di Combattimento aprirà da lunedì uno spaccio di carne fresca, acquistata alle stesse fonti a cui attingono i negozianti cittadini. Saranno praticati prezzi inferiori di una e persino due lire al kg".
Altri due negozi vengono chiusi per prezzi eccessivi.
(Prov.BZ 23/1/1931) Si proietta "La canzone dell'amore", primo film sonoro di produzione italiana.
L'E.I.A.R. trasmette in diretta dal Circolo Savoia un concerto sinfonico diretto dal M° Fernando Limenta, il primo di una serie che sarà eseguita ogni giovedì.
(Prov.BZ 24/1/1931) "Le signore più eleganti della nostra città con la loro partecipazione hanno portato una simpatica nota di mondanità e di finezza che ha dato un crisma di solennità al concerto del maestro Limenta chiamato dalla Direzione dell'E.I.A.R. a reggere le sorti musicali della locale stazione radiofonica".
(Prov.BZ 25/1/1931) Un titolo: "Dal tacquino (sic) del reporter". Altro titolo: "Ippicultori (sic) atesini…"
(Prov.BZ 27/1/1931) "Due farfalline in trappola". Fermate due prostitute di 16 e 18 anni. Ma successivamente si accerta che erano solo due sorelle scese dalla montagna senza documenti.
(Prov.BZ 30/1/1931) Secondo concerto al Circolo Savoia, diretto da Fernando Limenta. Al pianoforte "il giovanissimo e promettente" pianista Carlo Vidusso.
(Prov.BZ 31/4/1931) Dopo lo spaccio fascista per la carne, entra in funzione anche uno spaccio fascista per gli alimentari. "Il pieno successo delle iniziative del Fascio - A quando la onesta capitolazione dei commercianti?" Lo spaccio è ubicato nei locali del macello civico.
(Prov.BZ 3/2/1931) "L'annuale ballo della Croce Rossa, che ha avuto luogo all'hotel Grifone, ha avuto anche quest'anno un pieno successo. Molta eleganza e signorilità, ma non meno gaiezza e danze animatissime, che si protrassero fino a tarda serata".
(Prov.BZ 4/2/1931) La "compagnia del gr. uff. Alfredo de Sanctis è in tournèe a Bolzano, con tre applauditi lavori teatrali".
"Il posto delle donne - in casa o ufficio?" Il giornale in cronaca di Bolzano afferma che la donna deve stare a casa. "Le donne (…) hanno tanto tempo a disposizione, da potere sviluppare immensamente la loro cultura ed arricchire il focolare domestico di nuove e purissime gioie".
(Prov.BZ 7/2/1931) Franz Tausend, l'alchimista che risedette nel castello di Appiano e che truffò numerosi creduloni facendosi finanziare le ricerche per la produzione dell'oro, viene condannato da tre anni dal Tribunale di Monaco di Baviera.
(Prov.BZ 8/2/1931) "Il Duce riceve i gerarchi del fascismo altoatesino. (…) Alla parola del Duce, squillante come una diana, le Camicie Nere rispondono con l'alalà festoso dei giorni più belli, agitando i gagliardetti e le insegne, rinnovando il giuramento di fedeltà e di dedizione alla Causa".
(Prov.BZ 10/2/1931) "La casa del Fascio di Bolzano è stata solennemente inaugurata dall'on. Starace". Adunata in piazza Vittorio Emanuele III, poi al Teatro civico. "Poche volte il massimo ritrovo cittadino apparve tanto gremito di folla e di rado la folla fu così vivace e vibrante di entusiasmi". Nell'articolo si elencano ben 34 tra autorità e personalità. Starace, che è vicesegretario del partito, ricorda la nascita del fascismo altoatesino dieci anni prima "soffermandosi, in modo particolare, ad illustrare l'atto rivoluzionario compiuto nel settembre 1922, che culminò con la occupazione del Comune di Bolzano e con la cacciata da Trento del Governatore Credaro". Tutti si recano poi in via Leonardo da Vinci dove la nuova sede viene inaugurata.

Folla davanti alla nuova Casa del Fascio

(Prov.BZ 13/2/1931) "Un pubblico elettissimo e molto lodevolmente numeroso ha assistito ieri sera all'annunciato concerto nell'elegante e acustica sala del Circolo Savoia". Proseguono i concerti del giovedì, diretti dal M° Limenta e trasmessi in diretta dall'E.I.A.R.
(Prov.BZ 17/2/1931) Al n° 18 di via Museo la 63enne Anna Palma cade lungo le scale e muore.
Notizia da Roma: "La stazione radio di Bolzano sarà resa più potente. In ottobre dovrà aumentare di sei volte la sua potenza". Il discorso vale anche per altre emittenti.
(Prov.BZ 18/2/1931) "Le abbondanti nevicate di ieri hanno interrotto le linee telegrafiche e telefoniche, impedendo così la ricezione dei quotidiani servizi di informazione politica e di cronaca con la Capitale e le altre città".
Il ministro delle comunicazioni Costanzo Ciano è stato ospite tre giorni del meranese, in forma privata. Ha concluso la sua visita sul Renon dove "all'hotel Bemelman ebbe luogo una colazione intima, alla quale parteciparono, oltre a S.E. Ciano e ai suoi famigliari… (seguono i nomi di 10 autorità più quattro signore)".
(Prov.BZ 19/2/1931) Nel 1930 la "Croce Rossa" di Bolzano ha eseguito "450 trasporti di feriti per investimenti e disgrazie e 950 trasporti di ammalati".
A Bolzano la nevicata del giorno prima è stata di 24 centimetri.
(Prov.BZ 21/2/1931) "Furia di elementi sulla regione atesina - interruzioni di traffico e di transito dopo le abbondanti nevicate". Il diretto Trento-Bolzano è arrivato con due ore di ritardo.
(Prov.BZ 22/2/1931) Scompare dalla chiesa dei Francescani una Madonna in legno del 1500, scolpita da Wolfang Assinger.
(Prov.BZ 25/2/1931) L'ex notaio Ignazio Taube, trasferitosi a Bolzano 25 anni fa dalla Boemia, e che sei anni fa aveva aperto un ufficio in via Argentieri, in cui si curava degli affari di una vasta e ricca clientela, viene arrestato. Si appropriava del denaro - varie centinaia di migliaia di lire - che i suoi clienti gli affidavano per investirlo proficuamente. Scompare la sua dattilografa Giovanna Unterkofler.
(Prov.BZ 3/3/1931) "Nelle sale del Circolo del Fascio in via Leonardo da Vinci è stato iniziato domenica il servizio di ristorante. L'ingresso al ristorante sarà disciplinato dalle stesse norme che regolano l'accesso alle sale del Circolo: vi potranno accedere i soli fascisti e ne sono escluse le donne. I prezzi praticati sono modestissimi".
(Prov.BZ 4/3/1931) Il partito aveva sospeso (Prov.BZ 27/2) a tempo indeterminato "Il fascista dottor Habicher Carlo di Giovanni del Fascio di Malles, residente a Glorenza, in attesa dell'esito di un procedimento giudiziario a suo carico". Tra La Provincia di Bolzano e il Dolomiten, quotidiano in lingua tedesca, a questo proposito nasce una polemica. In questa data sul giornale italiano appare un articolo dal titolo: "Il tartufo dolomitico". Dopo aver premesso la propria onestà di cronisti e fascisti inappuntabili, il giornale italiano così prosegue: "Un giornale che si stampa a Bolzano, e che cela dietro una specie di maschera confessionale il suo vero carattere criminale di antifascista velenoso, tanto più velenoso in quanto è cauto, è sottile, è reticente, un giornale infine che mortifica la nostra italianità mutilando il rapporto di Balbo (Italo Balbo, il trasvolatore atlantico, osannato dal fascismo ndr) fino a ridurlo ad una specie di confessione di colpa per la sciagura di Bolama ( nel decollo due idrovolanti precipitarono, ndr), specula su tutti gli avvenimenti di cronaca che si presentano per trarne delle conseguenze oltraggiose per il Fascismo e per i suoi gregari. Tanto per non fare dei nomi, questo giornale ipocrita e velenoso come un fungo è il Dolomiten. Il Dolomiten nel parlare del caso Habicher parecchi giorni dopo che noi ne avevamo parlato, dice abbastanza chiaramente, malgrado la forma reticente, che l'Habicher poté consumare il suo reato perché essendo fascista tutto è lecito ad un fascista. O malvagi colli torti, chi vi autorizza a mentire così spudoratamente ai danni del Regime? (…) Sappiano i signori del Dolomiten che ci hanno abbastanza rotto le scatole col loro antifascismo truccato e che non sempre godranno di quella relativa impunità che hanno finora goduto. Anche la pazienza di Tobia ebbe, certamente, un limite".
(Prov.BZ 5/3/1931) A Roccaraso la bolzanina Paola Wiesinger, che gareggia per lo Sci club Gardena di Ortisei, si laurea campionessa italiana di sci, a conclusione di tre prove. Diventerà campionessa mondiale di discesa nel 1932.
(Prov.BZ 7/3/1931) Viene fermata "per misure di moralità" la sedicenne Gisella Della Maria, uscita giorni prima da "un istituto delle giovani traviate" di Milano.
(Prov.BZ 8/3/1931) "Il nuovo podestà di Bolzano - L'ing. Rizzino consegna il Comune all'on. Miori". Rizzino si era dimesso per incompatibilità tra la carica di podestà e quella di segretario federale del fascio.

Il nuovo podestà di Bolzano, Luciano Miori

"I compiti della scuola media fascista illustrati all'assemblea dell'A.N.I.F. dal vicesegretario generale". L'A.N.I.F. è l'associazione nazionale insegnanti fascisti, che si propone la "fascistizzazione della scuola". Il prof. Segalla, segretario della sezione, "si è quindi occupato della ragione di essere in Alto Adige, più che altrove, della organizzazione fascista degli insegnanti medi, ed ha ricordato il periodo infausto in cui la scuola atesina si limitava ad istituti confessionali chiusi ad ogni soffio di coltura (sic) italiana, ad ogni luce di ideale Fascista ed ha affermato che da allora molto cammino è stato percorso anche se la meta non è stata ancora raggiunta".
(Prov.BZ 17/3/1931) La moglie del Duce, donna Rachele Mussolini, dopo un mese di ferie nel meranese con i figli Romano, Bruno e Vittorio, torna a Roma transitando per la stazione ferroviaria di Bolzano, ove l'attendono le autorità. "All'arrivo del treno da Merano la folla è scoppiata in vibranti alalà, che si sono ripetuti con maggiore intensità quando la Consorte del Duce si è affacciata al finestrino".
(Prov.BZ 20/3/1931) Il giornale propaganda le edizioni del lunedì. La Provincia di Bolzano esce con il titolo Il Lunedì dell'Alto Adige, mentre l'Alpenpost esce come Oberetscher Montagszeitung, che "hanno avuto fin dal primo numero un successo grandissimo ed una larga diffusione, per il loro carattere sportivo e sindacale".
Un lungo articolo, con varie fotografie, è dedicato alla famiglia Mussolini sul Renon.
(Prov.BZ 24/3/1931) "Imponente raduno di vecchie camicie nere e giovani fascisti per la celebrazione del XII annuale dei Fasci di combattimento". Il raduno davanti alle scuole "Cairoli" (oggi Goethe). "Ottocento Giovani Fascisti hanno lasciato le lontani valli, i masi sperduti fra boschi e prati, i villaggi appollaiati ad altezze quasi eccelse, e sono scesi a Bolzano per gettare nell'atmosfera greve della città eternamente borghese il soffio di una vitalità che solo gli uomini rudi della montagna conoscono". Discorsi del segretario federale Rizzino e del prefetto Marziali ("…e il pensiero vostro si volga ancora al Partito Fascista che a dodici anni di distanza dalla prima prepotente manifestazione di vita è sempre più forte, sempre più saldo agli ordini del Capo"). Rancio per tutti, proiezione di documentari al Teatro civico. "La comparsa sullo schermo delle figure amate dei Principi di Casa Savoia e soprattutto del Duce ha dato luogo a deliranti manifestazioni".
Al cinema "Centrale" si proietta "il grande film sonoro e cantato "Sally", una rivista Ziegfield". Fuori programma "una comica con Topolino".
(Prov.BZ 1/4/1931) Si apre in via Piave ("palazzo degli Agricoltori") un secondo spaccio di generi alimentari gestito dal Fascio, per calmierare i prezzi.
(Prov.BZ 2/4/1931) Al cinema "Eden": "il massimo film sonoro", "Parigi". Splendida cine-operetta in parte tecnico colorata in una smagliante fusione di danze voluttuose e frenetiche "Girls" fra canzoni di gran moda e fruscii di lussuose toilettes sfolgoranti". "Fuori programma un nuovo Topolino sonoro".
(Prov.BZ 3/4/1931) "La Pasqua del povero. Sabato mattina a cura dei Fasci di Combattimento nelle sedi dei circoli rionali saranno distribuiti pacchi di viveri alle famiglie bisognose della città (…) Ricordiamo così con commozione le scene davvero toccanti avvenute lo scorso Natale allorché a famiglie indigenti vennero forniti pacchi forniti di ogni ben di Dio. Per la Pasqua 1931 i poveri della città avranno pane, carne e vino (…)".
Si annuncia una breve stagione lirica con "Bohème" e "Ballo in maschera".
(Prov.BZ 5/4/1931) "Oggi si effettua in tutte le città d'Italia e naturalmente anche a Bolzano la festa del fiore e della doppia Croce, la iniziativa mobilissima che il Duce ha voluto rivestire di importanza nazionale. La giornata ha uno scopo che ormai tutti conoscono e che nessuno può non apprezzare: intensificare la lotta contro il terribile flagello della tubercolosi". Si raccolgono fondi attraverso la vendita di un "francobollo antitubercolare". "Occorre che il pubblico e la cittadinanza seguano fascisticamente il provvedimento fascista".
(Prov.BZ 7/4/1931) Amichevole di Pasqua: l'austriaca Klagenfurt batte l'U.S.Bolzano per 2 a 1. "Folla e incasso record al campo di viale Venezia. L'avvenimento ha richiamato nel maestoso e incompiuto edificio il pubblico delle grandi occasioni (…). Molta folla anche sugli spalti, ove non c'è fastidio di sorveglianti e la noia del pagamento dei biglietti".
Si disputano a Gries i campionati universitari di tennis. Vincerà l'università di Genova.
"Una superba edizione di Bohème al civico". Nella critica si legge: "… bene i cori, affiattata (sic) l'orchestra (…), anche la messa in scena si addattava (sic) bene alle trame".
(Prov.BZ 8/4/1931) "Il lieto successo di 'Un ballo in maschera' di Verdi". Conclude così il critico: "Ed ora che mi sono interessato di tutti, dovrei interessarmi di te, pubblico. Non di te, pubblico presente, che apprezzasti ed a ragione applaudisti; ma di te, pubblico assente… che eri molto numeroso. Ma lascio lì".
(Prov.BZ 9/4/1931) "La diffusione della tubercolosi nella nostra città - Il dodici per cento della mortalità è dovuto al terribile morbo". Al dispensario antitubercolare nel 1930 si sono effettuate 4.350 visite. Impressionante l'incidenza dei decessi per tubercolosi in Bolzano:
anno decessi decessi per TBC
1925 525 74
1926 491 64
1927 497 73
1928 484 59
1929 507 59
1930 533 69
(Prov.BZ 10/4/1931) Nel corso di un'aggressione viene ferito leggermente con un colpo di pistola un funzionario di polizia, nella parte alta di piazza Mercato (oggi piazza Verdi). Vengono arrestate sei persone uscite da una casa di tolleranza che lì si trovava (sarà distrutta dai bombardamenti) durante un'ispezione della polizia.
(Prov.BZ 15/4/1931) Lieve scossa di terremoto alle 23,15 del 14.
(Prov.BZ 17/4/1931) Al Teatro inizia una nuova serie di operette viennesi: di Lehar, "Il paese del sorriso". "Molto applaudita la signorina Dely Drexler e Renè Seiler e le sei Vidobona Girls, che si produssero nell'intermezzo". Compagnia Kowaleski.
Al cinema "Centrale" si proietta "L'isola misteriosa", l'odissea di un sottomarino ispirata a Jules Verne. "Bellissime riprese in tecnicolore sincronizzate con un (sic) scelto commento musicale sapientemente intercalato con dialogo italiano".
Bandiere abbrunate per la morte di Tommaso Adalberto di Savoia, duca di Genova.
(Prov.BZ. 21/4/1931) Domenica: si effettua il censimento generale della popolazione.
Si celebra il 2684° Natale di Roma. Cerimonia della "leva fascista" in piazza Vittorio Emanuele III. Viene consegnata al prefetto Marziali una medaglia d'oro. "S.E. il Capo del Governo si è compiaciuto conferire la medaglia d'oro di benemerenza dell'O.N.B. (Opera Nazionale Balilla ndr) per particolar attività spiegata a favore dell'associazione (…)". "L'opera di S.E. Marziali - nel campo delle organizzazioni giovanili - è vasta e illuminata, è l'opera di chi con animo tipicamente squadrista insegna alle giovani generazioni educate alla scuola fascista il cammino da seguire (…)"
(Prov.BZ 23/4/1931) Cerimonia della leva fascista: il giornale elenca i nomi di ben 45 personalità presenti, indicando anche i rispettivi incarichi. "Il Regime fascista, che è l'indice massimo dell'italianità, ha dato una dimostrazione di efficienza a Bolzano che anche province del vecchio Regno potrebbero invidiare!" Secondo il giornale sono quattromila i convenuti che sono sfilati in piazza, mentre i turisti stranieri dalle finestre degli alberghi assistevano ammirati.
"S.E. il Capo del Governo, che segue personalmente con vivo interesse tutti i problemi che riguardano l'Alto Adige, reso edotto da S.E. il Prefetto Marziali nell'udienza di giovedì scorso a palazzo Venezia della sempre crescente necessità di commisurare lo sviluppo edilizio della città all'aumento della popolazione, ha disposto in questi giorni che siano subito iniziati i lavori di costruzione di trenta altri appartamenti per ferrovieri".
(Prov.BZ 24/4/1931) Per calmierare i prezzi, dopo gli spacci della carne e dei generi alimentari, si annuncia ora anche uno spaccio di tessuti, aperto in piazza Vittorio Emanuele III.
Si riunisce la consulta comunale. Quest'organismo non elettivo affiancava il podestà, non eletto a sua volta ma nominato dall'alto. Consulta comunale e podestà corrispondono agli odierni consiglio comunale e sindaco. Nella cronaca i membri di questo organismo sono definiti "consultori".
(Prov.BZ 26/4/1931) 24 studenti della Scuola commerciale partono in viaggio d'istruzione alla volta di Tripoli.
(Prov.BZ 28/4/1931) Gli studenti, che l'agenzia Stefani definisce allogeni, intendendo con ciò che appartengano tutti al gruppo etnico tedesco sono ricevuti dal Duce. "Uscendo dalla sala del Mappamondo gli studenti alto atesini hanno intonato "Giovinezza" lanciando potenti alalà al Duce".
(Prov.BZ 1/5/1931) Si parla da giorni di uno spettro dispettoso che si muove per Gries attorno al maso Castrizzo, in via della Mendola. Si potrebbe trattare di una scimmia, fuggita mesi fa dal maso Elsenberger, a Settequerce.
Si proietta al "Centrale" il film "La tentatrice", con Greta Garbo.
(Prov.BZ. 3/5/1931) S'inaugura a Bolzano in piazza Vittorio Emanuele III la quinta fiera del libro. "Per tutta la giornata la musica del 232° Fanteria eseguirà un elettrizzante concerto musicale".
(Prov.BZ 8/5/1931) "In piazza Mercato da qualche giorno ha piazzato le sue tende il serraglio Bolner. Il serraglio offre alcuni magnifici esemplari di bestie feroci. Ricordiamo una tigre tristemente famosa per aver ucciso l'anno scoro un inserviente intento alla pulitura della gabbia a Roma".
(Prov.BZ 9/5/1931) Al cinema "Centrale" si proietta "Tu mi appartieni", film sonoro e cantato con Francesca Bertini.
(Prov.BZ 16/5/1931) "Le nozze di Figaro" al Civico. Direttore Gilberto Gravina. "Il teatro ha raccolto (sic) ieri un pubblico scelto ed elegante".
A sera darà concerto in piazza Vittorio Emanuele "l'ottimo ed imponente complesso del Lanificio "Marzotto" di Valdagno". Eseguirà varie sinfonie.
(Prov.BZ 19/5/1931) Ospite di castel Cornedo (proprietario il barone von Miller) visita Bolzano il principe Ruperto di Baviera.
Il prefetto S.E. Marziali spiega alla radio le condizioni "favorevolissime" del nuovo prestito nazionale. lo ascoltano "i radioamatori della nostra regione e i cittadini che in folla si sono raccolti intorno agli apparecchi disposti nei punti principali della città e negli esercizi pubblici più importanti"
Scarso pubblico alla recita de "Il Cardinale" di Parcher, al Teatro civico.
(Prov.BZ 20/5/1931) Le autorità forestali sono autorizzate a rilasciare licenze ai raccoglitori di erbe medicinali facenti capo al consorzio erboristico della Venezia Tridentina. Queste licenze "ridondano a lenimento della crisi economica che aggravia (sic) sulle classi agricole".
L'orchestra bolzanina dell'E.I.A.R. va in onda in diretta con musiche di Rossini: "La conferenza-concerto verrà diffusa a mezzo altoparlanti, che verranno posti in diversi punti della città (…) dando così ampia possibilità di assistere anche a chi fosse sprovvisto di un apparecchio proprio".
(Prov.BZ 21/5/1931) La rete stradale in provincia si sta lentamente adeguando ai tempi ma a Bolzano restano gravi problemi che bisogna risolvere: lo sbocco verso Merano da piazza Grande Italia (l'odierna piazza Gries) ai Bagni di Zolfo (la strada è attualmente "stretta, incastrata tra alti muri, ricca di curve"), e l'ingresso a nord della statale del Brennero, che da Cardano "si inerpica e si perde in un vialetto sinuoso senza respiro nell'abitato di Rencio, per sbucare dopo una decina di curve strettissime sull'ampia strada che conduce alla stazione ferroviaria".
(Prov.BZ 22/5/1931) "S.E. Marziali inaugura il Corso di Coltura (sic) per ispettori, direttori didattici e maestri".
(Prov.BZ 26/5/1931) Si ricorda l'entrata in guerra dell'Italia. Un corteo attraversa le strade della città per raggiungere il monumento alla Vittoria. E' rinforzato da 200 reduci giunti in treno da Pescantina. Discorsi al Teatro civico ("L'ingresso delle autorità è stato salutato dalla esecuzione della Marcia Reale, di Giovinezza e dall'Inno al Piave").
(Prov.BZ 27/5/1931) Ciclista dodicenne (Walter Santobbe) muore investito da un autocarro a Oltrisarco. Il camion trasportava cubetti di porfido per la pavimentazione di via Claudia Augusta, ancora in terra battuta.
(Prov.BZ 2/6/1931) "Sono ospiti dell'Hotel Luna il Duca Ernst von Braunschweig e la di lui consorte Vittoria, figlia del Kaiser Guglielmo II".
(Prov.BZ 6/6/1931) Viene trovato morto nell'Adige nei pressi di Frangarto il 15enne Mario Fedrigoni. Si sospetta trattarsi di omicidio. Si arresta il 20enne Ernesto Nicolodi che era stato visto in sua compagnia, prima di allontanarsi precipitosamente.
(Prov.BZ 7/6/1931) "Ieri sera al Palazzo del Governo S.E. Marziali ha offerto un brillante ricevimento al quale sono intervenute le autorità più ragguardevoli della provincia, elettissime dame, gli esponenti del mondo economico atesino ecc. Faceva gli onori di casa Donna Marta Marziali. Nella folla elegantissima abbiamo notato:.... (segue un elenco di ben 94 nomi, molti "con signora")".
(Prov.BZ 9/6/1931) Celebrazione dell'unità d'Italia e dello Statuto con rivista e sfilata (militari, milizia, vigili del fuoco, vigili urbani ecc.) in piazza Vittorio Emanuele III. Nel pomeriggio saggio ginnico al nuovo campo sportivo "uno tra i migliori stadi d'Italia".

Un saggio ginnico al campo Druso.

Di nuovo lunghi elenchi delle autorità presenti, discorsi, "agli ordini del professor Krautgasser" si svolge il saggio che vede impegnati avanguardisti, balilla giovani e piccole italiane" (anche "balilla marinaretti, elegantissimi nei loro costumi bianchi, balilla armati di … microscopici moschetti, balilla schermidori, che salutano con le armi alla mano"). "Dopo l'applaudita esecuzione vocale di Giovinezza ed il saluto alla voce che le tremila cinquecento bocche gettano nell'aria come una squilla potente e argentina, il saggio ha inizio". Vengono eseguiti esercizi collettivi a gruppi. Al Teatro civico quindi va in scena l'operetta "Balilla sciatori", interpretata da 200 tra balilla e piccole italiane di Bolzano. Testo di G. De Marchi, musica di Mario Tarri.
(Prov.BZ 10/6/1931) "Arturo Marpicati, insegnante appassionato e scrittore geniale, educatore nel senso più squisito della parola e camicia nera delle ore difficili ha illustrato ieri agli insegnanti atesini i compiti della scuola fascista in senso al Regime e la inesorabile necessità della fascistizzazione della scuola".
(Prov.BZ 13/6/1931) Dati del censimento. A Bolzano nel 1921 la popolazione presente ammontava a Bolzano a 32.812 unità; nel 1931 a 40.590. "I maschi e le femmine finalmente alla pari", solo 526 disoccupati, l'aumento "impressionante" della popolazione è dovuto alla "immigrazione in seguito alla creazione della nuova provincia e la manifestazione di nuove potenti forme di sfruttamento industriale". Le abitazioni sono insufficienti e "si appalesa urgentissima la necessità di nuove costruzioni"
(Prov.BZ 17/6/1931) Al cinema "Centrale" si proietta "Gli amori di una attrice", con Pola Negri, che spirerà per appendicite poche settimane dopo negli USA. Fuori programma "Topolino e gli spettri".
(Prov.BZ 18/6/1931) Viene inaugurata - presenti le massime autorità - un'apparecchiatura del tutto nuova: l'impianto di pioggia artificiale sulla collina di Santa Maddalena e Santa Geltrude, ad iniziativa del "consorzio Piazzadella".
"Il caldo e la giacca. I calori estivi rimettono ogni anno sul tappeto uno scamiciato argomento: se si possa o meno togliere la giacca nei luoghi pubblici senza offendere la morale, senza venir meno ai dettami dell'educazione. Le donne il problema del vestirsi all'uso estivo, o meglio dello svestirsi, lo hanno - sia detto senza alcun doppio senso - risolto da un pezzo. Ma l'uomo quali risorse ha? Nessuna. Sorge quindi una domanda che è veramente il represso grido dell'anima, il grido dell'umanità maschile sofferente: "Perché non andare senza giacca?" Infatti, andare tutti - come si suol dire - in manica di camicia, toglierebbe a questa toilette liberatrice ogni aspetto di inestetica volgarità come taluni pedanti e sofistici la chiamano. Del resto nessuno potrà mai dimostrare, ad esempio, che la moda delle signorine e delle signore che vanno senza calze non sia una vera e propria grossolanità. Eppure le donne vogliono così e così fanno: e così sia (…). Intanto noi uomini continuiamo a girare infagottati, incollettati, incravattati e ingiacchettati, senza avere il coraggio di liberarci a queste torture. Tutti sudiamo, tutti imprechiamo contro il caldo, tutti invochiamo utopici refrigeri, e nessuno ha il coraggio di adottare una foggia di vestire estiva più comoda. Alcuni audaci... approfittano delle ombre della sera per andare in giro con la giacca sul braccio; ma perché, piuttosto di questo umiliante ripiego, non si adatta e si proclama la moda, per nulla immorale, anzi molto comoda, igienica ed economica, di presentarsi in pubblico senza giacca?"
(Prov.BZ 23/6/1931) Alla seconda Bolzano-Mendola si iscrivono 34 concorrenti degli A.C.I. del Triveneto e di Bressanone. Partenza da viale Venezia, presenti numerose autorità, tutte scrupolosamente citate. Dà il via il prefetto Marziali che resiste impassibile sotto la pioggia. Vince Alberto Kechler, da Udine, su Alfa 1750, in 21'8" e 1/5.
Il ciclista Ermanno Moser della Forti e Veloci di Trento vince la Bolzano-Mendola- Mezzocorona-Bolzano, km 120, in 3h 47' 15" alla media di 31,56 km/h.
Dal 22 giugno all'11 luglio il collegamento aereo Bolzano-Milano diviene quotidiano. Partenza da Bolzano alle 7, scalo a Trento, arrivo a Milano alle 8,45.
(Prov.BZ 24/6/1931) E' l'onomastico del prefetto Giovanni Battista Marziali. Il giornale ricorda la ricorrenza.
(Prov.BZ 28/6/1931) Mentre si svuota un pozzo nero in via Carrettai, muore asfissiato l'operaio 31enne Silvio Rattin. La rete fognaria non esiste ancora, ma è in corso di realizzazione.
(Prov.BZ 30/6/1931) "Il fascismo atesino compagine fervente e disciplinata agli ordini del Duce - celebra alla presenza dell'on. Bacci il Congresso provinciale". L'on. Iti Bacci è vicesegretario nazionale del partito.
(Prov.BZ 2/7/1931) Entra in vigore anche a Bolzano il nuovo codice penale, ossia il cosiddetto codice Rocco. Il procuratore del Re, comm. Lombardi, ricorda l'avvenimento all'apertura della prima udienza penale.
(Prov.BZ 9/7/1931) Il podestà diffonde un manifesto che dà indicazioni per la lotta contro le mosche. Tra l'altro "è vietato il gettito delle immondizie e delle materie putrescenti od il loro deposito anche temporaneo, nelle pubbliche vie o nei terreni pubblici o privati".
Presenti le autorità messa cantata in duomo in suffragio del defunto Duca d'Aosta, "il comandante dell'armata del Carso e del Piave".
(Prov.BZ 10/7/1931) "Le manifestazioni artistiche di Radio Bolzano. Anche in questo periodo estivo la Stazione Radio_Bolzano dell'E.I.A.R. offre una notevole varietà di accurate manifestazioni d'arte ai propri abbonati. Dopo la grandissima trasmissione grammofonica della "Lucia di Lammermoor" che è stata veramente apprezzata e dopo il Concerto di musica teatrale dedicato ai maestri Calca e Giordano, abbiamo avuto ieri sera il concerto del ben noto violinista Florizel von Reuter. (…) Fra le prossime notevoli manifestazioni dell'Eiar citiamo la trasmissione del discorso che S.E. Giuriati terrà domenica prossima a Trento, al Teatro Sociale, in commemorazione del martirio di Cesare Battisti. Nelle prossime settimane saranno trasmesse dall'auditorio le opere "Favorita", "Bohème" e "Barbiere di Siviglia", oltre agli appressati Concerti sinfonici settimanali. Siamo infine informati che è imminente l'inizio dei lavori per l'impianto della nuova più potente stazione trasmittente da kilowatts 1,5 che potrà nel prossimo autunno lanciare nello spazio la più potente voce di Bolzano".
"L'ultimazione delle opere di fognatura e l'attuazione del servizio pubblico per la raccolta delle immondizie promettono in tempo non lontano l'eliminazione di quelle oasi di fetore che specie nella stagione estiva rendono più… attrattiva la nostra città".
(Prov.BZ 14/7/1931) In gare di nuoto e tuffi appare per la prima volta il nome del tuffatore Otto(ne) Casteiner, futuro campione italiano e capostipite di una progenie di tuffatori. Suo amico ed avversario sarà Carlo Dibiasi, futuro padre dell'olimpionico Klaus.
(Prov.BZ 17/7/1931) Ultimata la costruzione della tratta Vurza-Laives, entra in funzione la tramvia Bolzano-Laives. Le corse sulla tratta Bolzano-Oltrisarco avvengono ogni 20 minuti, da Oltrisarco a Laives ogni ora. "L'allacciamento di un grosso borgo come Laives alla città giova anche allo scambio rapido ed economico dei prodotti orto-frutticoli".
(Prov.BZ 18/7/1931) "Guardiano di un circo azzannato da una tigre". Accade al circo Bolner, in piazza Mercato. L'inserviente 27enne Carlo Bottinelli pulisce la gabbia attraverso le sbarre con una scopa, la tigre fa un balzo e gli azzanna una mano senza più lasciarla. Si tenta con bastoni, secchi d'acqua, perfino spruzzatori di "flit" negli occhi. Finalmente interviene il proprietario con un tridente e la belva lascia la presa. All'ospedale l'uomo viene dichiarato guaribile in qualche settimana.
(Prov.BZ 22/7/1931) "Rombo di motori e fremito d'ali nei cieli atesini". Transita il Giro aereo d'Italia. All'aeroporto le incombenze organizzative sono espletate dall'Aero Club "Giovanni Costanzi", di Bolzano. Grande folla. "Primo a giungere sul campo è stato il Podestà on.Miori, quindi accolto dai rituali squilli di tromba è arrivato il gen. Rovere". Alle 7 meno cinque il primo atterraggio. L'ultimo alle 9,31. Una trentina i concorrenti, che poi proseguono verso sud.
(Prov.BZ 23/7/1931) "Sono state fermate per immoralità tal Giovanna Schenk, illegittima d'Anna, nata ad Innsbruck di anni 18, e la nominata Maria Cadada d'anni 20, da Bolzano, senza fissa dimora".
(Prov.BZ 26/7/1931) In piazza Vittorio Emanuele alle 21 per interessamento dell'Azienda di cura secondo concerto "della musica della RR. Guardia di Finanza di Roma". In programma Mancinelli, Wagner, Giordano, Verdi, Ponchielli, Dvorak.
(Prov.BZ 25/7/1931) Dal Popolo d'Italia: "La Germania e l'Alto Adige". "Certo dottor Frank di Monaco (…) in un comizio a Innsbruck avrebbe dichiarato che 'solo una Germania da Salorno fino al Mare del Nord può pensare alla liberazione dei territori tedeschi staccati dalla Madre Patria'". Giunge una smentita dalla direzione del partito nazional-socialista e un telegramma dello stesso Hitler. La smentita: "Siccome il sig. Hitler attualmente è assente, il suo rappresentante Gregor Strasse, deputato al Reichstag, mi ha autorizzato di dichiarare ufficialmente nel nome della direzione del nostro partito che le parole del dott. Frank sulla cosiddetta questione del Südtirol (…) non corrispondono all'opinione del capo del partito". Il telegramma di Hitler: "Contegno nostro partito in merito questione Südtirol invariabile: presunte espressioni dott. Frank in Innsbruck non hanno autorità. (…) Hitler".
(Prov.BZ 28/7/1931) Si disputa il giro ciclistico del Latemar: Bolzano-val d'Ega-Costalunga-Cavalese-Ora-Bolzano, km 122,500, in massima parte su terra battuta. Vince, alla media di 40 all'ora, Italo Condini del V.C.Trento.
(Prov.BZ 30/7/1931) "Ieri ricorrendo il 31esimo anniversario della morte di S.M. Re Umberto I a tutti gli edifici pubblici e a molti privati è stato esposto il tricolore a mezz'asta".
(Prov.BZ 4/8/1931) Per domenica prossima è annunciato un "treno popolare" Venezia-Verona-Bolzano. Il biglietto costa Lire 18.
A San Giacomo lo scolaro Giuseppe Moser attraversa la strada, un'auto lo investe e lo uccide. L'autista viene arrestato, l'auto sequestrata, i genitori che si trovano a Mori vengono avvisati telegraficamente.
Nel rifugio Corno del Renon a tarda sera due giocatori di carte litigano, il 35enne Luigi Schweigkofler estrae una pistola, uccide Giuseppe Gantioler e ferisce la gestrice Luigia Rauch. Fugge, ma viene più tardi arrestato.
(Prov.BZ 6/8/1931) "S.E. Di Crollalanza (…) il giovane ed energico Ministro fascista dei Lavori Pubblici visita la centrale di Cardano".
(Prov.BZ 7/8/1931) Treni popolari. "Dalla quantità dei biglietti finora venduti e dalle richieste che continuano ad affluire è ormai assicurato il successo sia del treno popolare di sabato 8 per lo spettacolo all'Arena di Verona, sia del treno speciale di domenica 9 da Verona per Rovereto, Trento e Bolzano".
(Prov.BZ 9/8/1931) "Viaggi semi-gratis". "Il trionfale successo del treno turistico Bolzano-Verona - 858 atesini alla rappresentazione dei "Maestri Cantori"".
(Prov.BZ 13/8/1931) Al cinema "Centrale" si proietta "La donna misteriosa", con Greta Garbo.
(Prov.BZ 14/8/1931) E' a Bolzano il comandante generale dei Fasci giovanili, on. Carlo Scorza. Grande adunata. "La manifestazione di ieri ha dato la esatta misura della efficienza del Fascismo atesino. In ventiquattro ore sono stati mobilitati al completo le Camicie Nere e Giovani fascisti della zona circostante alla città, e all'appello della Gerarchie locali è stato risposto con prontezza e unanimità mirabili. Così si è finalmente dimostrato come le falangi fasciste siano un corpo ed un'anima sola, pronti ad ogni evenienza, attrezzate nello spirito e nel corpo ad ogni cimento (…). La sfilata è stata imponentissima per ordine, numero e disciplina. Circa 3mila persone hanno elevato il loro alalà al Duce (…)"
(Prov.BZ 15/8/1931) Treni popolari. "Gli atesini a Verona ed a Venezia, e i milanesi a Bolzano e a Merano - Pochi biglietti sono disponibili per la rappresentazione di stasera all'Arena", ove è in programma il "Guglielmo Tell".
(Prov.BZ 15/8/1931) "Come da disposizioni emanate oggi avrà luogo la partenza dei Giovani fascisti della provincia per Roma, per rendere omaggio al Duce ed alle Gerarchie del Regime. I Giovani fascisti saranno inquadrati nella formazione di una Legione su 4 Coorti, 12 Centurie e 36 Manipoli".
(Prov.BZ 19/8/1931) I giovani fascisti partiti sono 1.500. Prima di raggiungere il treno sono sfilati per le vie cittadine, in testa la "musica del Comando provinciale".
E' l'onomastico della Regina. Palazzi "fantasticamente illuminati da miriadi di lampadine con i colori nazionali".
(Prov.BZ 20/8/1931) A tutta prima pagina: "Millecinquecento Giovani fascisti atesini acclamano al Duce in Piazza Venezia - le entusiastiche accoglienze della Capitale alle Camicie Nere della nostra provincia".
(Prov.BZ 21/8/1931) In prima pagina: "La consegna dei gagliardetti ai giovani fascisti dell'Alto Adige alla presenza del Duce - Mussolini alla gioventù fascista delle Dolomiti: "Giovani Camicie Nere, elevate i vostri inni, innalzate i vostri gagliardetti, verso questo magnifico sole che vide e vedrà i trionfi di Roma" - Il rito alle terme di Caracalla".
(Prov.BZ 22/8/1931) "I 1500 giovani fascisti atesini sui quali in questi giorni si è accentrata la attenzione di tutta Italia, e che in questi giorni a Roma hanno vissuto ore indimenticabili, hanno fatto ritorno ieri alla loro terra". A Bolzano, gli ultimi discorsi, cui i giovani hanno risposto "con un poderoso alalà". "Così si è chiusa per i millecinquecento giovani atesini una parentesi luminosa, che per lunghi anni rimarrà incancellabile nelle loro memorie. Non dimenticabili saranno le calde e materne accoglienze romane; non dimenticabili, gli elogi delle supreme gerarchie e soprattutto le parole del Duce. Anche ieri sulle loro bocche non si udiva che un nome: Duce. La sua figura scultorea, il suo sguardo fascinatore, la sua parola che incide profondamente sui cuori, hanno lasciato una profonda traccia nelle menti di questi giovani". In cronaca: "Roma imperiale è apparsa loro come una fata di sogno. L'immensità della Città Eterna ha prodotto una impressione grandissima in queste candide anime e rimarrà scolpita la sua immagine luminosa come in un bronzo, incancellabile".
(Prov.BZ 23/8/1931) Il giornale vara un concorso: "Giovani fascisti: diteci le vostre impressioni". Vi sono ammessi solo quei giovani che non hanno titoli di studio, ed esercitano un mestiere o lavorano la terra. Dell'esito del concorso non si saprà mai niente: evidentemente è stato un insuccesso.
Il governo tedesco abroga la "tassa dei 100 Marchi" sui passaporti dei suoi cittadini. Il turismo altoatesino conta pertanto su una ripresa dell'afflusso di ospiti germanici.
(Prov.BZ 27/8/1931) Il prossimo cartellone lirico prevede in settembre: "Carmen", "Traviata", "Rigoletto", "Barbiere".
(Prov.BZ 30/8/1931) "La nuova stazione radiofonica dell'E.I.A.R. a Bolzano. La piccola, vecchia, ma gloriosa stazione trasmittente dell'E.I.A.R. di Bolzano è al suo ultimo giorno di vita. Il piccolo pannello da kw. 0,2 farà ancora udire la voce di Bolzano questa sera 30 agosto e alla mezzanotte sarà collocata in pensione, una pensione per tre anni a partire dall'indimenticabile giorno in cui S.M. il Re inaugurava in Bolzano il Monumento alla Vittoria. La vecchia stazione cede il posto alla nuova. Già si alzano nella sala macchine dell'E.I.A.R. a Gries i nuovi monumentali pannelli, lucidi, complicati di comandi, strumenti di controllo, indicatori, valvole lucenti. I due gruppi motori aspettano il "via!" per generare l'energia occorrente al trasmettitore da kw. 1,5. L'argano è pronto per tirar giù il vecchio aereo e rapidamente montare sulle antenne quello nuovo. In due o tre giorni il cambiamento sarà cosa fatta, e la nuova potente voce dell'E.I.A.R. Bolzano sarà irradiata verso mete lontane dove giungerà nitida e forte (…). Ci risulta inoltre che per il 15 settembre, data nella quale presumibilmente la nuova stazione inizierà i suoi programmi normali la orchestra dell'E.I.A.R. sarà aumentata, nuove opere saranno trasmesse, e tutti gli altri brillanti numeri della programmazione (concerti sinfonici, concerti solisti e musica da camera, trasmissioni grammofoniche, musica da ballo, conferenze ecc.) riceveranno un notevole impulso. (…) (Inoltre) è noto che l'E.I.A.R. sta alacremente provvedendo ad approntare la sua nuova sede in via Regina Elena. Crediamo di poter commettere una cortese indiscrezione annunciando che la nuova sede avrà ben venti locali, tra i quali due grandi auditori, un piccolo auditorio ed una sala di prova per i solisti (…)".
(Prov.BZ 1/9/1931) Rodolfo Sehnert, del gruppo rionale fascista di Gries-S.Quirino, vince il giro podistico notturno di Bolzano davanti a Rodolfo Cristofoletti (Alto Brenta).
(Prov.BZ 2/9/1931) Il barbiere 53enne Oreste Fazzi, abitante in via Penegal, muore per uno schiaffo infertogli dal muratore Ernesto Purin, 43enne, suo vicino di casa.
La prima di "Traviata" al Teatro civico: "Senza peccare di esagerazione, possiamo affermare che lo spettacolo al quale abbiamo assistito ieri sera è certo uno dei migliori, se non il migliore, di quelli dati in questi anni al nostro civico". Ha diretto Mario Mascagni, protagonista Adelaide Saraceni. Ottima l'orchestra e il coro, composto in maggior parte di elementi scaligeri.
(ProvBZ 3/9/1931) Stasera "Madama Butterfly"
(Prov.BZ 4/9/1931) Al cinema "Centrale" in programma "Nell'ora suprema", "un film sonoro e cantato con Douglas Fairbanks jun. Loretta Young".
(Prov.BZ 5/9/1931) Si replica "Traviata".
(Prov.BZ 6/9/1931) Visto il successo della breve stagione operistica, il giornale intervista il maestro Mario Mascagni. "D. Che ne pensa, maestro, dell'affermazione della musica italiana quassù. Come risponde l'elemento allogeno ad essa? - R. (…) Secondo me , la musica e l'arte in genere non si possono distinguere per Nazioni. Per conto mio distinguo musica buona e musica cattiva. E credo di non essere solo in questo giudizio (…) Quello che è buono e bello piace, indipendentemente dal fatto se sia italiano o tedesco, francese o russo. (…) La vostra domanda si potrebbe forse formulare così: Perché finora le opere e le esecuzioni teatrali in genere hanno trovato scarso interesse nel pubblico bolzanino? Ed ora la risposta diventa più facile. Semplicemente perché qui non esiste una coltura (sic) operistica e teatrale in genere. (…) C'è viceversa a Bolzano una buona, quasi direi ottima coltura (sic) di musica sinfonica, musica da camera ecc. Perché vi esisteva già da tempo un ente orchestrale che dava degli ottimi concerti di musica classica e da camera, nella sala civica la quale, tra parentesi, ha una magnifica acustica, come per esempio non ce l'ha il nostro Civico (…)".
Prima riunione della federazione provinciale fascista per l'istituzione di "cucine economiche" a Bolzano, Merano, Bressanone e Brunico l'inverno prossimo, a favore di disoccupati e famiglie povere.
(Prov.BZ 8/9/1931) Prima di "Carmen".
(Prov.BZ 9/9/1931) Tornano a Bolzano 250 avanguardisti atesini che a Roma avevano preso parte al "campo Dux".
(Prov.BZ 10/9/1931) "Per la disciplina del traffico stradale - l'unificazione dei sistemi di segnalazione". L'articolista descrive i segnali stradali recentemente introdotti a livello internazionale per disciplinare il traffico e lo "sviluppo grandioso dei mezzi meccanici".
Sul treno popolare Merano-Venezia ci sono 800 posti riservati ai bolzanini.
La 26enne Luigia Sprenger, da Solda, è condannata a trenta mesi di reclusione per infanticidio: aveva soffocato la creatura che le era nata.
(Prov.BZ 11/9/1931) Lo spaccio fascista delle carni riduce i prezzi.
(Prov.BZ 12/9/1931) Prima del "Rigoletto".
(Prov.BZ 16/9/1931) Il Re Alberto dei Belgi è tornato in Alto Adige per dedicarsi alla sua passione preferita: l'alpinismo. Dopo aver scalato cima Santner è rientrato a Bolzano, nell'hotel Bristol che lo ospita. Nella scalata - questa ed altre - è accompagnato dalla guida alpina Hans Steger, di origine germanica, e dalla compagna di Steger, la bolzanina Paola Wiesinger, eccellente arrampicatrice e futura campionessa mondiale di sci.

Gli scalatori Hans Steger e Paola Wiesinger

(Prov.BZ 17/9/1931) Cinquecento posti per i bolzanini sul treno popolare Bolzano-Firenze.
Con la quarta recita della "Carmen" s'è chiusa la stagione lirica bolzanina. Dodici rappresentazioni in tutto.
(Prov.BZ 22/9/1931) Il ciclista bolzanino Lino Lauton (U.S. Bolzano) vince la Bolzano-Brunico in 5 ore e 20 minuti, alla media di 30,937.
A Bolzano si riunisce il congresso nazionale del CAI. "Tremila alpinisti plaudono all'opera illuminata di S.E. Manaresi". "L'adunata degli alpinisti italiani in Bolzano italiana è stata stupenda di disciplina, di entusiasmo e di forza".
"Verso le ore 23,40 dell'altra notte in via Castel Roncolo una pattuglia di Carabinieri della stazione principale procedeva all'arresto di certo Niederstätter Corrado di anni 30, commesso, abitante in piazza Vittoria 24, e di certa Anna Lamer di anni 32, abitante in via Murari 20, perché trovati in flagrante mentre compivano atti osceni".
(Prov.BZ 25/9/1931) Muore a settant'anni a Monaco l'architetto Maximilian Littmann, progettista del Teatro civico di Bolzano, inaugurato nel 1918.

Max Littmann, progettista del Teatro civico

(Prov.BZ 26/9/1931) "Un convitto Nazionale a Bolzano - il nuovo istituto di educazione sarà aperto a Gries nell'edificio dell'ex Hotel Savoia entro pochi mesi" "Frattanto il Governo ha deciso con munifico atto ha stabilito di destinare 40 posti gratuiti nel nuovo Convitto a giovanetti di età non inferiore ai 6 anni e non superiore ai 14 anni, posto che saranno conferiti a giovani nati o residenti nella Venezia Giulia o nella Venezia Tridentina o in Zara (…) in ciascuna delle dette categorie sarà data precedenza a famiglie aventi benemerenze belliche o nazionali (…)"
(Prov.BZ 29/9/1931) Festa dell'uva. Un corteo con numerosi carri parte da piazza Mercato (oggi piazza Verdi), attraversa il centro e raggiunge la piazza di Gries (allora piazza Grande Italia).
(Prov.BZ 30/9/1931) "Con una brillante operazione la Pubblica Sicurezza assicura alla giustizia gli autori di due efferate rapine e di 15 furti".
(Prov.BZ 3/10/1931) Al Teatro civico la compagnia di Gianfranco Giacchetti debutta con "Nina no far la stupida".
(Prov.BZ 4/10/1931) "Il pubblico (…) era straordinariamente numeroso",
(Prov.BZ 6/10/1931) Una staffetta di oltre mille giovani fascisti percorre l'Italia dal Brennero a Roma e passa per Bolzano. "La staffetta dei Giovani fascisti che recherà a Roma una fiamma da offrire al Duce in occasione dell'adunata dell'8 ottobre è partita ieri mattina dal Brennero ed ha attraversato la provincia rapidamente giungendo in serata al limite terriero che separa l'Alto Adige dalla provincia di Trento. Il passaggio della staffetta e specialmente la cerimonia avvenuta nella nostra città hanno suscitato un vivissimo interessamento nella cittadinanza".
(Prov.BZ 7/10/1931) La banda del corpo dei RR.Carabinieri "reduce dai trionfi meranesi" darà concerto a sera in piazza Vittorio Emanuele. In programma musica operistica.
"Al calar della sera mentre giù le prime ombre scendevano sulla città, lingue vorticose di fuoco hanno illuminato il cielo di Gries alle spalle del Monumento alla Vittoria".
Ha preso fuoco la fabbrica di pianoforti "Schulze e Pollmann", in via Mendola 11. "Quando giunse la autopompa dei civili pompieri al comando dell'ing. Marchignoli e dell'ing Ferrari, ben poco c'era da salvare". E' andata distrutta la falegnameria, ma si sono salvati un'ottantina di pianoforti. I dipendenti della fabbrica sono 40.
(Prov.BZ 8/10/1931) I fasci giovanili di combattimento celebrano il loro primo anniversario. "La genialità del Duce, che ne volle la formazione, ha colpito ancora una volta nel segno". Il bilancio infatti è ovviamente positivo.
(Prov.BZ 9/10/1931) Continuano con successo le recite della compagnia Giacchetti. "Se no i xe mati no li volemo", "La scorzeta de limon", "Viva i parenti", "I balconi sul canalazzo" ecc.
"La campagna contro l'invasione dell'accattonaggio va facendosi sempre più viva, sia nella nostra come per le altre città (…) L'accattonaggio nella nostra città ha comportato quella che potrebbe chiamarsi una posizione di "primo piano" costituendo una noia perenne per i cittadini ed un indecoroso spettacolo per i forestieri".
(Prov.BZ 14/10/1931) "La campagna contro l'accattonaggio. Una retata e ventiquattro denunzie". Si pubblicano i nomi di tutti i fermati.
(Prov.BZ 15/10/1931) Alla Corte d'Assise primo processo secondo il nuovo codice penale (Rocco). Condanna a cinque anni e dieci mesi per il 27enne Giuseppe Marth da S. Martino in Passiria, che per procurarsi del denaro per il proprio matrimonio, aveva rapinato lungo una strada boschiva un facoltoso contadino che si recava al mercato, esplodendogli oltretutto contro cinque colpi di pistola. La vittima sopravvisse.
(Prov.BZ 16/10/1931) Corte d'Assise. In aula, la rapina in un maso di Tesimo, avvenuta il 30 novembre, quando tre malviventi s'introdussero nella stanza ove riposava l'agricoltore Luigi Maier, rapinandolo di 3.300 lire. I tre furono identificati ma nell'attesa del processo uno morì. Gli altri due - Antonio Plattner e Michele Gasser - vengono condannati rispettivamente a 4 anni e due mesi ed a 5 anni.
(Prov.BZ 17/10/1931) "La gioventù bolzanina inaugura l'anno scolastico - La cerimonia nelle sale civiche alla presenza di S.R. Marziali". Ogni istituto è presente con la propria bandiera "scortata da giovanissime camicie nere". "Sono da poco passate le ore 10, quando per incanto, il fresco bisbiglio che fino allora aveva animato e vivificato la sala, cessa. Seguito da un folto stuolo di Autorità, dai presidi delle Scuole che lo hanno atteso all'ingresso, entra nella sala S.E. il Prefetto G.B. Marziali. L'ingresso nella sala del Prefetto fascista è salutato da un vibrante alalà". Ampia citazione dei discorsi, quindi tutti in corteo attraversano la città e si recano al monumento alla Vittoria.
Corte d'Assise. Il 3 dicembre del 1930, lungo la strada della Mendola, i fratelli Antonio e Rodolfo Zucol, in preda ai fumi dell'alcol, si accapigliano e precipitano entrambi in un burrone. Muore Antonio. Durante l'udienza la Corte decide un sopralluogo, onde aver più chiare le circostanze dell'accaduto. Rodolfo sarà condannato a quattro anni per omicidio preterintenzionale.
Al Teatro civico concerto dei coristi di Praga.

Il futuro giornalista Ettore Frangipane davanti al Teatro civico

(Prov.BZ 18/10/1931) Al cinema "Centrale" si proietta "Tempeste sul Monte Bianco" con Leni Riefenstahl. Il film è "parlato al cento per cento in lingua italiana".
(Prov.BZ 20/10/1931) Inizia in Corte d'Assise il processo all'ex tenore Carlo Bartsch, che a Merano l'anno precedente aveva gettato dalla finestre di casa la moglie Apollonia Sirokj. A conclusione di un salto di cinque metri alla donna - che era rimasta storpia - era stato amputato un braccio. Sarà condannato a cinque anni e due mesi. Al Bartsch viene riconosciuta la seminfermità mentale, essendo un alcolizzato.
(Prov.BZ 22/10/1931) "Due coniugi sorpresi nel bagno da una fuga di gas - La moglie morta e il marito moribondo". Carlo e Teresa Wbrasky abitavano in via della Roggia. Lui lavorava nella tipografia del giornale Dolomiten come impaginatore.
(Prov.BZ 23/10/19312) La Corte d'Assise s'interessa ad una lite tra coinquilini in via Penegal, nel corso della quale il muratore 44enne Ernesto Purin aveva sferrato un ceffone al calzolaio 58enne Oreste Fazzi. Questi, cadendo, aveva picchiato la testa, morendo. Omicidio preterintenzionale, un anno e sei mesi.
(Prov.BZ 24/10/1931) "Losche figure di delinquenti abituali sono comparse ieri nell'Aula della Corte d'Assise (…): uomini accusati di delitti volgarissimi: la fabbricazione e la spendita di biglietti falsi e cioè uno dei reati che il nuovo codice colpisce con maggiore severità". Il 3 febbraio ad Avelengo due individui avevano tentato di spacciare in un'osteria cento lire subito riconosciute false. S'allontanano, vengono bloccati da alcuni soldati. Sono Ignazio Bresciani (tre anni e cinque giorni di reclusione), Sante Orlandi, pregiudicato per spaccio (tre anni); Anna Dalsass, moglie del Bresciani, viene condannata a due anni e sei mesi.
(Prov.BZ 27/10/1931) Al cinema "Eden" è di turno Charlie Chaplin nel "Conte Squaquaraz".
(Prov.BZ 28/10/1931) In Alto Adige nel nono anniversario della fondazione dei fasci vengono inaugurate numerose opere pubbliche. A Bolzano, tra l'altro: il completo rifacimento della strada del Brennero (210 km, dal vecchio al nuovo confine) e il ponte Druso.

Si costruisce ponte “Druso”

Questa seconda opera è in "cemento armato rivestito di porfido della val Gardena e decorato con gruppi architettonici in pietra (di) Andriano". Viene inaugurata anche la rete fognaria, i cui lavori sono iniziati il 5 novembre 1929, e che è in fase di ultimazione con gli ultimi collegamenti. Si è ultimato lo stadio "Druso" e la nuova ala della scuola "Regina Elena". Poi il "bagno comunale" (oggi definito "Lido"), la pavimentazione di strade, la nuova sede della cassa circondariale di malattia in via Leonardo da Vinci. Ancora inaugurata la nuova sede dell'E.I.A.R. in via Regina Elena ("… lavori che l'E.I.A.R. ha approntato in breve tempo e che fanno di Bolzano una sede radiofonica di prim'ordine…") e la tramvia Vurza-Laives.
(Prov.BZ 30/10/1931) Inizia la stagione teatrale della compagnia Capodoglio-Palmarini. Dopo "Gli occhi più belli del mondo" di Jean Serment è la volta di "La signora Paradiso" di Guido Cantini.
(Prov.BZ 31/10/1931) Di turno "Il mondo altrui" di G.Bonavente. Seguiranno altri spettacoli fino al giorno 7.
(Prov.BZ 1/11/1931) "Discussioni d'arte - un palazzo di stile moderno - Critica al palazzo della Cassa di Malattia". Si dibatte sul nuovo edificio realizzato in via Leonardo da Vinci e dovuto all'architetto Rossi.
(Prov.BZ 3/11/1931) Il mugnaio 42enne Francesco Krammer, colpito al capo da una macchina in movimento ai molini Rössler, decede all'ospedale.
(Prov.BZ 5/11/1931) Celebrazione in duomo dell'anniversario della vittoria. Lungo elenco delle autorità presenti, reparti militari, associazioni combattentistiche ecc. Dopo il rito tutti in corteo al monumento alla Vittoria.
(Prov.BZ 10/11/1931) "Luigi Beccali trionfa nel X Giro di Bolzano battendo tutti gli assi del podismo nazionale". Gareggia per la Pro Patria di Milano. Luigi Beccali è il futuro vincitore alle Olimpiadi di Los Angeles (1932) di una medaglia d'oro nel mezzofondo.
(Prov.BZ 12/11/1931) Nella "Palestra dei lettori" figurano lettere di cittadini che protestano per il rialzo degli affitti e per la scarsa affluenza alle recite teatrali. Questa "palestra" avrà brevissima durata. Evidentemente non si ammette che il cittadino, coccolato dal regime, possa essere scontento.
Rivista militare in piazza Vittorio Emanuele III per il 62esimo genetliaco del Re.
(Prov.BZ 13/11/1931) Disposizioni comunali in materia di tasse. Viene introdotta la "tassa sulle insegne in lingua straniera". "Sono soggetto alla tassa tutte le parole strettamente straniere, anche se entrate nell'uso comune, quando trovino il vocaboli corrispondente nell'idioma nazionale, come ad esempio: "Garage", "Coiffeur", "Friseur", "Hotel" ecc.".
(Prov.BZ 15/11/1931) "I colossali impianti frigoriferi a Piano d'Isarco". L'articolista descrive il nuovo mattatoio che sta per essere inaugurato ai Piani, e che sostituirà quello vecchio di via Museo.
(Prov.BZ 17/11/1931) Si proietta "Sangue e arena" con Rodolfo Valentino. Il film, all'origine muto, "fu sincronizzato perfettamente".
(Prov.BZ 18/11/1931) La banda Dadan-Gufler (cinque in tutto), responsabile di 22 reati a Bolzano e dintorni (rapine, furti ecc.) viene condannata complessivamente a 22 anni di reclusione.
(Prov.BZ. 19/11/1931) La consulta comunale esprime parere favorevole la bilancio di previsione 1932.
(Prov.BZ 24/11/1931) "L'Ufficio Mercati comunica che con mercoledì 25 novembre lo spaccio di paragone di Piazza delle Erbe metterà in vendita per pochi giorni una forte partita di patate di Pusteria al prezzo di lire 0,50 al kg."
(Prov.BZ 25/11/1931) Al cinema "Eden" si proietta il film musicale "Il Principe Consorte", con Maurice Chevalier.
"Il Segretario politico del G.U.F. comunica che il Duce ha concesso la riduzione del 50 per cento sulle FF.SS agli studenti che si devono recare fuori residenza per sostenere gli esami di Stato".
"Giorni or sono nel Gabinetto del Podestà si è riunito il Comitato per la offerta della bandiera alla R. Nave Bolzano (…). Nel corso della riunione il prof. Ramini, Presidente del Comitato interscolastico, ha svolto un'ampia relazione sull'attività svolta dal Comitato dal momento in cui, e sono circa due anni, il Duce, allora Ministro della Marina, accordò alle scuole di Bolzano l'onore di offrire la bandiera di combattimento alla unità navale che portava sui mari il nome della nuova provincia d'Italia". Una sottoscrizione ha permesso di raggiungere la somma di lire 3.700. "Il cofano artistico entro il quale sarà custodita la bandiera sarà lavorato dagli alunni della scuola industriale di Bolzano e l'apposito bozzetto è stato fatto dallo scultore prof. Francesco Errenhofer (Franz Ehrenhöfer, ndr)".
(Prov.BZ 26/11/1931) Una bimba di tre anni, Olga Girardi, muore ustionata. Le si era rovesciato addosso un recipiente d'acqua bollente.
(Prov.BZ 28/11/1931) "Egger Giuseppina di Giuseppe che già or sono 12 mesi fa fu chiamata dinanzi al Tribunale per rispondere di un reato contro la maternità, è ieri comparsa davanti la sezione penale del Tribunale per rispondere del delitto di infanticidio avendo il 19 dicembre 1928 in Gries, a fine di uccidere e per salvare il proprio onore, cagionato, immediatamente dopo il parto, la morte di una bambina da essa data alla luce". Viene condannata a un anno e mezzo, più mille lire di multa.
(Prov.BZ 1/12/1934) Il campionato di calcio di seconda divisione della Venezia Tridentina è alla quarta giornata. Bolzano conduce davanti a Trento, Merano Benacense, Bressanone, Sinigo, Rovereto e Juventus.
A Bolzano, presente il sottosegretario all'agricoltura Marescalchi, si celebrano in una pubblica assemblea i risultati della "battaglia del grano" in Alto Adige. La produzione è in costante ascesa. "Il rendimento medio per ettaro che nel primo anno della Battaglia del Grano (1925/26) raggiunse i 9 quintali, sopra una superficie di 3.850 ettari, nell'annata decorsa (1930/31), la produzione media unitaria sale a quintali 19,5, e la superficie ad ettari 4.270".
(Prov.BZ 8/12/1931) Si premiano a Roma i migliori classificati nella "battaglia del grano". Tra questi il sacerdote don Paolo Obexer (convento di Novacella) che "nel ricevere il premio dal Duce con uno slancio di passione, grida: "Viva il Duce la mia Patria italiana" e si irrigidisce sull'attenti davanti a Mussolini, levando il braccio al saluto romano. Il Capo del Governo gli rivolge alcune parole di cordiale simpatia, mentre prorompe nella sala una commovente dimostrazione".
Oltre ai cinema "Centrale" ed "Eden" si fa pubblicità anche una nuova sala, il cinema "Vittoria" di Oltrisarco. Vi si proietta "Il diavolo grigio" con Rin-tin-tin, "il cane lupo prodigio, assicurato per 500 mila dollari".
(Prov.BZ 12/12/1931) Nel trentennale dell'invenzione della radio l'E.I.A.R. celebra la ricorrenza con tre appuntamenti: alle 17 radiocronaca della cerimonia in Roma; alle 20,30 dalla sala del Museo di Bolzano concerto del pianista Carlo Zecchi; l'indomani alle 14,30 "Radio-Bolzano eseguirà una di quelle trasmissioni che le hanno da tempo cattivato le simpatie generali: la cronaca dell'incontro internazionale di calcio Italia e Ungheria, sul campo del Torino F.B.C."
Si condanna un maestro "che ostentava indebitamente il distintivo del P.N.F."
(Prov.BZ 13/12/1931) "Con un rito pietoso ed austero è stato ieri mattina inaugurato nel cimitero nuovo di Gries il monumento eretto alla memoria di Aimée Dostojewskij". La figlia del grande romanziere russo era morta sei anni addietro a sessant'anni, in una casa di cura di Gries. Ora si trova nel cimitero di Oltrisarco.

Il monumento che ricorda la figlia di Dostojewskij (2011)

(Prov.BZ 15/12/1931) Si convoca l'assemblea costitutiva dello Sci Club Bolzano.
(Prov.BZ 16/12/1931) Al cinema "Centrale" si proietta "Il paradiso bianco - la spedizione italiana nel Caracorum" di S.A.R. il Duca di Spoleto".
(Prov.BZ 18/12/1931) "Lo Sci club Bolzano costituito con 235 soci fondatori". Per acclamazione vengono eletti presidente onorario il prefetto Marziali e presidente effettivo il podestà Miori. Annunciate per il prossimo inverno tre gare.
(Prov.BZ 19/12/1931) Al cinema "Eden" si proietta "Femmine di lusso" con Barbara Stanwyck. Fuori programma "un shordts" (sic) sonoro interpretato da bambini e animali.
(Prov.BZ 20/12/1931) Nel pomeriggio domenicale il G.U.F. ( Gioventù universitaria fascista) organizza all'hotel Vittoria il consueto the danzante "che - non dubitiamo - avrà l'esito brillante dei precedenti".
(Prov.BZ 22/12/1931) Settima giornata del campionato triveneto di calcio. Il Trento batte al "Druso" il Bolzano (3-0) ed è solo in testa alla classifica con 12 punti, seguono con 12 Bolzano e Merano.
Il 26enne Enrico Erler ed il 24enne Ferdinando Gius alle una di notte scendono in motocicletta da ponte Druso e per il buio non s'avvedono di una buca scavata per lavori in corso. Muore l'Erler, che era alla guida.
(Prov.BZ 23/12/1931) "I mutilati ed invalidi sono esonerati dal pagamento della tassa sui velocipedi".
(Prov.BZ 2/12/1931) Nello Sci Club Bolzano si istituiscono le sottosezioni hockey e pattinaggio.
Si apre il campo di pattinaggio. "Esso sorge accanto alla maggiore vasca da nuoto del testè inaugurato Stabilimento bagni". Ossia in prossimità del Lido.
A Bolzano - "in obbedienza alle disposizioni del Segretario del Partito" - si commemora nelle scuole ed alla casa del fascio Arnaldo Mussolini. Il fratello del Duce, direttore del Popolo d'Italia, era deceduto per infarto pochi giorni prima. Uno stralcio del discorso funebre del vicesegretario generale provinciale Silvio Segalla: "Al Duce, che in questo momento, forse, grande nel dolore come nella gloria, segue la spoglia benedetta che passa tra il popolo reverente e lacrimante, ma certo quasi muto senza alti sospiri per non turbare il cordoglio del grande Capo onde degnamente onorare lo Scomparso non c'è maniera".
Al cinema "Eden" si proietta un film di e con Charlie Chaplin: "Luci della città".
(Prov.BZ 27/12/1931) "Il fascismo va incontro ai colpiti dalla crisi" e per la ricorrenza natalizia ha distribuito pasti e pacchi-viveri a disoccupati e bisognosi. Anche il Comune distribuisce "120 pacchi natalizi alle famiglie più bisognose della città, avendo particolare riguardo alle famiglie dotate di numerosa prole ed al ceto degli agricoltori. I pacchi contengono un discreto quantitativo di carne e di pane, proporzionato a seconda del numero dei componenti la famiglia".
"Si rende noto a tutti i parrucchieri che i profumi dovranno venire denunciati presso la ditta Trezza fino al 2 gennaio 1932".
(Prov.BZ 31/12/1931) Prima apparizione stagionale della neve in città.

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