Bolzano scomparsa


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1932

Cronache del passato > 1930-1934

DAL MONDO


E' l'anno in cui la sciatrice bolzanina Paola Wiesinger conquista il titolo di campionessa mondiale di discesa libera. Prosegue il conflitto cino-giapponese. Le truppe nipponiche entrano a Shangai, dopodiché… la Cina dichiara guerra al Giappone. In febbraio si aprono a Lake Placid (USA) le terze Olimpiadi invernali, con 354 atleti. Alla cerimonia inaugurale "a causa della superficie ghiacciata i concorrenti erano obbligati ad avanzare lentamente, con precauzione, per il timore di scivolare" (Provincia di Bolzano, 5/2/1932). A fine febbraio Adolf Hitler, cittadino austriaco, acquisisce la cittadinanza germanica. In marzo il mondo si emoziona per il rapimento del figlioletto di Lindberg, il primo trasvolatore dell'Atlantico; la salma del piccolo sarà trovata in un bosco in maggio. A fine marzo si apprende che in base all'ultimo censimento la popolazione italiana è di 42.531.000 unità; unica città con oltre un milione di abitanti è Roma (1.107.919). Nella prima decade di aprile si tengono in Germania le elezioni presidenziali: Hindenburg ottiene 19.347.688 voti, Hitler 13.419.603 (con un aumento di due milioni di voti rispetto alle elezioni precedenti), il comunista Thaelman 3.705.898. A Milano si presenta in aprile la "Balilla", la "vetturetta utilitaria economica", che raggiunge gli 80 km/h; prezzo Lire 10.800. Il gangster al Capone viene condannato a 11 anni di reclusione per evasione fiscale: in maggio viene incarcerato ad Atlanta. Il profugo russo Gorguloff uccide a rivoltellate il presidente francese Doumer alla fiera del libro di Parigi; sarà ghigliottinato in settembre davanti a "una folla enorme". Il primo ministro giapponese Inukai viene ucciso a revolverate da un ufficiale. Nel mar Rosso s'incendia la nave francese "Philippar": un centinaio i morti. Il 17 giugno La Provincia di Bolzano titola a tutta prima pagina che "I moschettieri delle Camicie Nere dell'Urbe hanno spento stamane la miserabile esistenza dei due traditori Bovone e Sbardellotto"; il Tribunale speciale li aveva condannati a morte per aver progettato di attentare alla vita di Mussolini; inferti inoltre trenta anni di reclusione "agli antifascisti Meloni, Belloni, Delfini, Blaha, Enza e Sandri". Negli ultimi sette anni in Italia il prezzo della benzina è sceso da lire 2,74 a 2,12, ma la vendita di autovetture è in fortissimo calo. Nel corso di una rivolta nella città peruviana di Truijllo i rivoltosi uccidono 200 rappresentanti dell'amministrazione civica. Luglio: un colpo di vento rovescia la nave-scuola germanica "Niobe", un veliero: una settantina i morti. Alle elezioni germaniche nuovo balzo in avanti dei nazionalsocialisti che passano da 107 a 230 deputati. Inizia a Los Angeles la decima Olimpiade: l'Italia si classifica seconda dietro agli USA. Alfredo Binda si laurea campione del mondo di ciclismo su strada; tre settimane dopo viene sospeso per un mese "avendo dimostrato in importanti manifestazioni in Italia e all'Estero poco spirito agonistico". In settembre in Algeria un treno precipita in un burrone: a bordo un battaglione della legione straniera, 120 i morti. Il Rex, il più grande transatlantico della marina italiana e uno dei più grandi al mondo, inizia il suo viaggio inaugurale che lo porterà a New York. In novembre, disordini a Ginevra: c'è un congresso socialista, la truppa spara per sedare le intemperanze della folla, si hanno undici morti.

A BOLZANO DI GIORNO IN GIORNO


(Prov.Bz 1/1/1932)
Deragliamento di un treno merci a Cardano. Escono dai binari cinque carri, e tre si rovesciano sulla statale del Brennero, ostruendola.
Dal 3 gennaio nei giorni domenicali si istituiscono treni Bolzano-Chiusa e Bresanone-Chiusa per favorire la pratica dello sci in val Gardena.
Concerti al teatro civico (suona l'orchestra dell'E.I.A.R. bolzanino, diretta dal maestro Limenta, pro Befana fascista) e al casino di cura di Gries (dirige Mario Sette) con l'intervento dell'"elettissima violinista Vera Elena Litta".

Il maestro Ferdinando Limenta nell’auditorium dell’E.I.A.R. di Bolzano

(Prov.BZ 2/1/1932) "Il Capodanno in Prefettura - L'omaggio della autorità, civili militari ed ecclesiastiche, al capo della Provincia". Il giornale elenca 65 personalità che si sono recate allo scopo in Prefettura. "Come di consueto la Musica di Dodiciville ha eseguito nel secondo mattino di fronte al Palazzo del Governo un breve concerto".
Al cinema "Eden" Elsa Merlini, Sergio Tofano e Nino Besozzi interpretano "La segretaria privata". Al "Vittoria" appaiono invece comiche di Ridolini.
In amichevole il Wiener Sport Club batte l'U.S.Bolzano 8-0.
(Prov.BZ 6/1/1932) In prima pagina il seguente corsivo, che non riguarda solamente la città di Bolzano, ma è significativo dei rapporti tra fascismo e nazismo. "Noi ed Hitler - Abbiamo avuto recentemente occasione di precisare che il nostro atteggiamento nei confronti di Hitler è quello di una benevola neutralità. Abbiamo anche spiegato che non abbiamo niente in contrario a che i sudditi germanici dimoranti in Italia formino i loro gruppi hitleriani, purché rispettino le leggi italiane e non disturbino l'ordine pubblico: è, del resto, quanto si chiede ai Fasci italiani in terra straniera. Ora, avviene che dei cittadini italiani della nostra provincia non siano d'accordo con noi, e vorrebbero non solo bandire gli hitleriani, ma altresì obbligare questo giornale, che è FASCISTA, a combattere contro Hitler! E' un pò troppo, ci sembra! Ed è più che troppo quando un signore di invia degli articoli contro Hitler, minacciando che non li pubblichiamo, si rivolgerà all'autorità competente! Anzitutto, in materia di scritti politici (per legge, per consuetudine e per logica) l'autorità competente in primo grado è il Direttore del giornale, il quale risponde delle sue azioni politiche soltanto alle autorità politiche, e precisamente a S.E. il Prefetto, ed al Segretario federale per quanto riguarda la politica di Partito. Hitler è, come tutti sanno, un amico del Fascismo, è anzi un seguace di molta parte della dottrina fascista: spetta a noi giornalisti fascisti, di combatterlo? Noi non lo seguiamo in alcuni atteggiamenti, come nella lotta agli ebrei, perché in Italia non abbiamo un "problema ebraico" essendo tutti gli ebrei ottimi cittadini: però, essendo cosa che riguarda la Germania e non l'Italia, ci asteniamo sia dall'incoraggiare che dal deplorare la condotta di Hitler e dei suoi seguaci. In casa sua ognuno fa il suo comodo".
(Prov.BZ 7/1/1932) Pochissima neve, temperature primaverili. "Se a Solda (…) il cielo piange con lacrime piovane, a Renon ride col sorriso di un sole primaverile.": Sul Renon non si scia, ma si può pattinare sui campi di Collalbo e Costalovara.
"Befana fascista - La distribuzione di 1300 pacchi ai bimbi e alle famiglie povere della città". Seicento di questi pacchi sono stati consegnati nella palestra della casa del balilla, in via Vintola, da un folto gruppo di personalità, in primis "donna Marta Marziali", moglie del prefetto.
(Prov.BZ 9/1/1932) Tricolori esposti sugli uffici pubblici per il 58esima genetliaco della Regina.
Alla "Casa Balilla" di via Vintola si apre una mostra di animali da pelliccia e conigli. Sono esposti 150 esemplari. "La volpe argentata è riconosciuta per la pelliccia più nobile e gli amatori la desiderano sempre con lo stesso entusiasmo. Questo pezzo che da solo completa la più raffinata eleganza, appaga la superbia e l'ambizione delle signore più mondane".
(Prov.BZ 10/1/1932) Alla mostra sono esposte in gabbia volpi argentate, visoni, nutrie, procioni, castori, martore, cincillà, lepri, angora, conigli.
L'ossequio alle personalità dilaga. Eccone uno dei tanti esempi: "Ieri mattina, col treno delle 11.48 è giunto alla nostra stazione ferroviaria, il Sottosegretario alle Comunicazioni S. E. Pennavaria. Erano ad attenderlo sotto la pensilina S. E. Marziali, il gen. Di Pietro, il segretario federale ing. Rizzini, gli on. Miori e Chiesa, il Questore comm. Magaldi, il Console generale Manzoni, il vice Prefetto Mazzolani, il col. Cantù dei carabinieri, il presidente del Tribunale comm. Giacomelli, il Procuratore del Re comm. Lombardi, il comm.ing. Carretto preside della provincia, il dott. cav. Solimena capo gabinetto di S. E. Marziali, il cav. uff. Radina vice Segretario politico, il cav. Filippi comandante provinciale in seconda dei Fasci Giovanili di Combattimento, l'ingegner Della Valle del Genio Civile, il capo reparto al movimento cav. uff. Pellegrino, l'ing. Relluzzi e tutti gli ingegneri della sezione lavori e trazione delle FF. SS. atesine. S.E. Pennavaria che era accompagnato dalla sua gentile signora, dal comm. Valgoi capo compartimento delle FF. SS. si è trattenuto brevemente con lo autorità alle quali si sono poi aggiunti l'on. Suvich, alto commissario al Turismo, ed il comm. Mezzatesta del Ministero delle Comunicazioni, ed è stato poi ospite per la colazione di S. E. Marziali. Nel pomeriggio è partito in automobile per Merano ove come è noto stamane inaugu-rerà la conferenza internazionale dei servizi automobilistici di gran turismo."
(Prov.BZ 12/1/1932) Nonostante la giornata domenicale alcuni minatori lavorano in una casa di porfido in val d'Ega. Un'esplosione improvvisa uccide Enrico Dal Prado, di 26 anni. Grave il 32enne Giuseppe Soravia, trasportato all'ospedale dalla Croce Verde.
Il caposala delle ferrovie Mario Aldrighetti, di 31 anni, davanti alla stazione è fatto segno a due colpi di pistola che non lo raggiungono. Lo sparatore viene fermato. E' il falegname Ernesto Tschudath, che aveva voluto vendicarsi per essere stato posto in contravvenzione dall'Aldrighetti quattro anni prima.
(Prov.BZ 20/1/1932) Corte d'Assise. Viene giudicato il 27enne Antonio Peruzzi che nel giugno precedente aveva ucciso a Scezze il 27enne Ernesto Bampi con una coltellata. L'episodio, dopo una lite in osteria. Viene condannato a cinque anni e due mesi.
(Prov.BZ 22/1/1932) Paola Wiesinger, dello Sci club Bolzano, si conferma campionessa italiana di discesa a Cortina d'Ampezzo. Vince anche la combinata.
(Prov.BZ 23/1/1932) Corte d'Assise. Condanna all'ergastolo in contumacia per il 44enne Francesco Plank, "di ignoti", che nella casa di ricovero di Nova Ponente aveva ucciso a colpi d'ascia due suoi compagni di camera, dandosi poi alla fuga. Del Plank si persero poi le tracce.
(Prov.BZ 26/1/1932) La compagnia di Cesco Baseggio scende al Civico con "Zente alegra el ciel l'aiuta" di Ceschi. Seguiranno altre recite dialettali.
(Prov.BZ 27/1/1932) Corte d'Assise. "Accusato dal fratello - Diciotto anni di reclusione a Francesco Santer per aver istigato il fratello a rapinare e uccidere l'agricoltore Plattner sulla strada di San Genesio" il 14 gennaio di dieci anni prima. Il fratello, Carlo Santer, era già in carcere per scontare quello stesso omicidio.
(Prov.BZ 28/1/1932) I Filarmonici di Monaco hanno dato concerto a Bolzano
Corte d'Assise. Processo alla banda Haller. Otto imputati presenti, tre contumaci, per una serie di furti, rapine e violenze messe in atto soprattutto nel meranese. Giuseppe Haller è però espatriato in Austria e "il suo complice più destro è stato (…) ucciso in conflitto".
(Prov.BZ 30/1/1932) Lo Haller viene condannato a 18 anni, otto altre condanne ed una assoluzione per insufficienza di prove.
(Prov.BZ 2/2/1932) Con "Sior Tita paròn" terminano le recite della compagnia di Cesco Baseggio.
(Prov.BZ 10/2/1932) Al Circolo Unione Savoia dà concerto l'orchestra dell'E.I.A.R. Radio Bolzano, sotto la direzione del maestro Ferdinando Limenta. Il concerto viene trasmesso in diretta.
(Prov.BZ 12/2/1932) "I risultati del censimento nella provincia di Bolzano denunziano 195.177 abitanti di razza tedesca, 65.508 italiani e 1.885 slavi".
"E la neve?" Un corsivo denunzia l'assoluta mancanza di neve.
(Prov.BZ 13/2/1932) "Ieri alle 10,45 è stato tenuto al Casino Municipale di Gries il primo dei concerti scolastici per gli alunni del R.Liceo Ginnasio G. Carducci". Il programma è stato predisposto dal preside in modo da dare "un'idea abbastanza precisa dell'800 italiano".
(Prov.BZ 14/2/1932) Al Teatro civico s'è svolta una serata di pugilato.

Pugilato al Teatro civico

(Prov.BZ 16/2/1932) Compare in Tribunale l'ex notaio Ignazio Tauber. Trentanove i campi d'imputazione a suo carico: si tratta di truffe, falso, appropriazione indebita ed altro, ai danni dei propri clienti. Sparite 700.000 lire. E' imputata anche la sua ex segretaria Giovanna Unterkofler.
(Prov.BZ 18/2/1932) Tauber viene condannato a cinque anni e nove mesi; la Unterkofler a un anno e cinque mesi,
(Prov.BZ 19/2/1932) Al Teatro civico inizia un breve ciclo di recite della compagnia di Esperia Sperani. S'inizia con "La donna nuda" di Bataille.
(Prov.BZ 23/2/1932) "Un dovere: favorire i prodotti nazionali (…) I consumatori si abitueranno presto e si convinceranno della superiorità dei prodotti nazionali. L'economia del paese, il benessere dei singoli, richiedono il consumo di merci nazionali".
(Prov.BZ 24/2/1932) Nel mese di gennaio "all'Ospedale Civile entrarono 143 uomini e 179 donne, in complesso 322 ammalati o feriti, e furono registrate uscite di 296 individui dei quali 122 uomini e 174 donne. Nella casa del dolore decedettero 16 uomini e 7 donne".
(Prov.BZ 25/2/1932) E' iniziata una breve serie di recite di operette viennesi. Apertura con "Il cavallino bianco" di Benatzky.
(Prov.BZ 1/3/1932) Salvo recuperi ininfluenti si conclude il campionato di calcio, di seconda divisione, della Venezia Tridentina. Dopo 14 giornate Trento conclude in testa con 23 punti, seguono Bolzano e Rovereto con 18. Merano 16.
"La sagra degli sciatori cittadini a Passo Sella". I soci dello Sci club sono 300, in 200 - dopo molti rinvii dovuti alla "mancanza assoluta di neve" - partono per raggiungere con mezzi vari Plan. Da qui a passo Sella a piedi (due ore), poi le gare, in pratica un circuito di sci-alpinismo. Vince Goffredo Schrott (48"15"), tra le donne Mizzi Ortner (19'48").
(Prov.BZ 8/2/1932) "Avremo la scuola di pilotaggio a Bolzano? - la fervida attività dell'"Aero Club Giovanni Costanzi "".
Al cinema "Eden" si proietta "il grandioso film sonoro tedesco" di E.A.Dupont: "Salto mortale". Sembrerebbe che la colonna sonora fosse in tedesco.
(Prov.BZ 0/3/1932) Nel centenario di Goethe l'orchestra bolzanina dell'E.I.A.R. dà un concerto che viene trasmesso in diretta.
(Prov.BZ 11/3/1932) Al civico 22 di via Goethe, in una stanza che è definita "tugurio" e "spelonca", viene trovata la salma del 40enne Antonio Eisenstecken, ucciso dalla morfina.
(Prov.BZ 15/3/1932) "Il segretario del partito S.E. Storace ha ratificato la nomina del Direttorio Federale per l'Anno X che risulta così composto: Prof. Silvio Segalla vice segretario federale, cav. Duilio Filippi, dott. Tullio Menestrina, Cav. Uff. Vito Radina, Barone Vittorio Altenburger, Cav. Uff. Salvatore De Angelis".
"Un gruppo di gentili Signore del Fascio femminile ha visitato sabato scorso l'ospedale civile, recando agli infermi oltre il conforto di una parola augurale, doni abbondanti in frutta, biscotti e dolciumi".
(Prov.BZ 16/3/1932) Una notizia che riguarda il "Lido" (piscina pubblica) per il quale si hanno difficoltà di gestione, titola così: "Lo stabilimento balneare di Viale Venezia - La cessione dell'esercizio a una ditta privata - L'apertura per la metà di maggio - Bagni gratuiti per i bimbi poveri - Ristorante, orchestrina, autobus e golf".

Il “Lido” è nato in campagna

(Prov.BZ 18/3/1932) "Raccomandazioni. Di tanto in tanto si presenta in giro per le case e gli uffici qualche Tizio, che si dichiara disoccupato ed esibisce una raccomandazione… Si tratta, né più né meno, che di quella questua petulante e spesso anche arrogante: il vero disoccupato per forza maggiore non ricorre all'accattonaggio! Abbiamo denunciato alla R.Questura un caso, iersera: ed invitiamo i cittadini a fare lo stesso, affidando alla Questura il compito di eliminare questa antipatica forma di questua molesta. Deploriamo che ci siano dei "raccomandatori" che mettono in circolazione lettere piene di sesquipedali elogi e di frasi… emollienti. Se qualcuno verrà a dare noia in redazione o, peggio, nelle private abitazioni, pubblicheremo: nome del questuante, e nome e qualifica del raccomandatore… Siamo intesi?"
(Prov.BZ 19/3/1932) "Il XXIV mercato dei vini inaugurato da S.E. Marescalchi". La rassegna di vini altoatesini è ospitata nella Taverna municipale. Dice Marescalchi: "le teorie stolte di pseudoscienziati e di antivinisti caparbi hanno fatto il loro tempo ed ora generale è il movimento di resipiscenza". "Nazioni proibizioniste per volontà di popolo tornano, sia pure con leggi restrittive o cautelari, alla libertà: del resto lo spettacolo dell'America è veramente eloquente. In terra proibizionista aumenta il numero degli alcolizzati, si stipano i manicomi, trionfa la corruzione sugli stessi organi che dovrebbero difendere la legge restrittiva".
(Prov.BZ 20/3/1932) Il prefetto tiene una conferenza al Teatro civico sulla guerra contro la tubercolosi. Nell'articolo si legge tra l'altro: "Il nemico contro il quale raduniamo tutte le nostre forze fattive, è cento volte più micidiale di una guerra armata se non si sapesse che le vittime che esso miete annualmente - giovinezze promettenti, avvenire della Patria - superano di gran lunga, complessivamente, i caduti di un campo di battaglia. Sono migliaia e migliaia le giovani esistenze che ogni anno pagano il loro tributo alla tubercolosi, a una minaccia latente, una insidia sottile che serpeggia nel sangue, un tarlo roditore nella intima essenza della famiglia. Contro l'immane flagello la nazione intera insorge alla voce del Capo del Governo, e si stringe intorno a lui, compatta, disciplinata (…)"
(Prov.BZ 22/3/1932) Nel 1931 la mortalità per tubercolosi è in Italia del 9,5 per cento. La Venezia Tridentina è al terzo posto (dopo Venezia Giulia e Sardegna) con 173 morti ogni diecimila abitanti. In Alto Adige la mortalità è al 15 per cento: muoiono per tubercolosi circa 370/400 altoatesini l'anno; a Bolzano il 17/20 per cento, con 50/70 morti all'anno. Gli ammalati di tubercolosi sono in Alto Adige circa 4.000 all'anno, e 500 a Bolzano, pari all'1,3 per cento dell'intera popolazione.
S'inaugura una "Mostra dei corredino per le Madri italiane all'estero che le Giovani italiani della provincia di Bolzano consegneranno al Capo del Governo nella loro gita a Roma".
(Prov.BZ 23/3/1932) Ricorrono i cento anni dalla morte di Goethe. Il Municipio stampa e affigge un manifesto commemorativo col quale annuncia quattro manifestazioni celebrative.
(Prov.BZ 24/3/1932) Al cinema "Eden" si proietta il kolossal "Quo vadis?".
(Prov.BZ 24/3/1932) Al cinema "Vittoria" si proietta "Christus". Per l'occasione i prezzi dei biglietti aumentano del 20 per cento.
(Prov.BZ 27/3/1932) "La TBC falcia i giovani più della guerra: ogni anno l'Italia perde 50.000 speranze di domani. Acquistate i simboli della Campagna antitubercolare".
(Prov.BZ 29/3/1932) "La partenza di 260 Giovani Italiane atesine per la capitale". Offriranno a Mussolini 260 corredini per i bimbi italiani nati all'estero.
(Prov.BZ 30/3/1932) Teatro civico affollatissimo per la celebrazione di Goethe tenuta dal conferenziere Innocenzo Cappa. "Innocenzo Cappa fu accolto da applausi calorosi, applausi che più di una volta si rinnovarono alle sue immagini alate, ai suoi periodi smaglianti, e si protrassero parecchi minuti allo splendore della commossa perorazione che chiuse con tanto impeto la indimenticabile commemorazione". Nel pubblico "erano assai numerosi gli allogeni".
(Prov.BZ 31/3/1932) In prima pagina "Il Duce riceve a Palazzo Venezia le Giovani italiane atesine". "Il sorriso di Mussolini. Palazzo Venezia è stato raggiunto puntualmente e ordinatissime le duecentosessanta fanciulle agli ordini delle fìduciarie si sono disposte in quadrato in un vasto salone. Il Duce ha fatto il suo ingresso accompagnato da S. E. Ricci, accolto da un alalà nel quale si confondevano l'affetto, l'entusiasmo, la sconfinata devozione. Il Capo del Governo ha risposto al saluto con quel sorriso che Egli riserva alla gioventù fascina, quella gioventù che è così vicina al suo grande cuore. Poi ha passato in rivista lentamente le schiere, soffermandosi con S.E. Ricci per chiedere notizie sulla organizzazione giovanile atesina. Interroga anche affabilmente alcune giovanette e, infine, gradisce con visibile compiacimento la consegna dei cor-redini, che la gioventù femminile fascista della nostra provincia ha preparato per i figli di italiani nati in terra straniera. Tre bimbe di Bolzano, Bressanone e Merano si avanzano nel mezzo della sala e offrono al Capo del Governo tre scatole contenenti tre corredini. Il Duce rivolge alle schiere brevi parole e ascolta quindi, ancora sorridendo, gli inni della giovinezza fascista cantati a voce spiegatissima dalle giovanette. La cerimonia, che rimarrà incancellabile nel cuore delle duecentosessanta fanciulle, termina con un brevissimo discorsetto, pronuncialo con voce commossa da una fanciulla di Bolzano".

Giovani fasciste reduci da Roma.

Al Teatro civico va in scena "Ifigenia in Tauride", di Goethe. "Pubblico delle grandi occasioni".
(Prov.BZ 1/4/1932) Tornano le 260 giovani italiane reduci da Roma. Le attendono alla stazione numerose autorità. "S.E. Marziali, che è stato salutati da vivi reiterati "alalà", ha raccolto dalla viva voce delle fanciulle la eco palpitante delle giornate romane".
Il decalogo per la campagna antitubercolare. Tra l'altro: " 1- Il saluto romano deve sostituire la stretta di mano che può essere pericolosa e contagiante (…); 3- Deve essere punito a norma delle disposizioni vigenti chi ha la ributtante pericolosa abitudine di sputare sul pavimento dei luoghi pubblici e dei trams (…); 4- I luoghi pubblici debbono essere forniti di sputacchiere (…)".
(Prov.BZ 3/4/1932) Al Teatro si concludono le celebrazioni goethiane con un grande concerto. Vengono eseguiti brani d'ispirazione goethiana (Beethoven, Boito, Wolf, Schubert, Massenet). Dirige Mario Mascagni.
(Prov.BZ 5/4/1932) Al Teatro civico serata di balletto classico con Ileana Leonidoff e Dimitri Rostoff, e un'operetta dal titolo "Il fiore di Havai" (per Hawaii, ndr).
(Prov.BZ 7/4/1932) Al Circolo Unione Savoia viene eseguito un concerto dell'orchestra bolzanina dell'E.I.A.R che viene trasmesso in diretta.
(Prov.BZ 9/4/1932) Il 18enne Ermanno Battisti transita in moto al passaggio a livello di Ponte Adige, quando una delle sbarre, che alcuni operai stavano riparando, gli si abbatte sul cranio uccidendolo.
Medaglia di bronzo al valor civile per il "Balilla Montoli Giuseppe". La motivazione: "Sfidando il pericolo e non curandosi della propria vita, estraeva dal ghiaccio e portava a salvamento il Balilla Soffietti di anni 9 che era sprofondato, mentre scivolava".
(Prov.BZ 10/4/1932) Al Teatro civico concerti dei Wiener Sängerknaben, i fanciulli cantori di Vienna. Interpretano in serate successive il "Farmacista" di Haydn, "Nozze al chiaro di luna" di Offenbach, "Basten e Bastienne" di Mozart e cori di Wagner.
(Prov.BZ 13/4/1932) In Tribunale si discute il fallimento della Porfidi d'Italia. Sette gli imputati.
Al cinema "Centrale" si proietta il kolossal "Ben Hur". Per i primi cinque giorni sono sospesi gli ingressi di favore per i dopolavoristi, che solitamente fruiscono di uno sconto del 30%.
(Prov.BZ 14/4/1932) "Dal 1° corrente mese le Società di Navigazione hanno ripreso il servizio aereo fra Milano e Monaco di Baviera con scali nelle città di Trento, Bolzano ed Innsbruck. Il servizio durerà, come gli scorsi anni, fino al 30 settembre e sarà effettuato dalla "Società Aviolinee Italia", "Deutsche Luft Hansa" e "Oesterreichische Luft-Verkehr A.G.", la prima con aeromobili "Fokker", trimotori a sette posti, le altre con "Junkers" a quattro posti".
(Prov.BZ 16/4/1932) A proposito del film "Ben Hur" che si proietta al cinema "Centrale" il giornale depreca l'immagine negativa che vi si dà dell'antica Roma. "Gli americani scherzano un po' troppo con la storia e confondono un proconsole romano con Al Capone! Hanno rifatta una Roma ad immagine della loro America criminale".
(Prov.BZ 27/4/1932) Con "Andrea Chenier" si apre una breve stagione lirica, sotto la direzione del maestro Mario Mascagni, direttore dell'Istituto musicale.
(Prov.BZ 19/4/1932) Per festeggiare il "Natale di Roma" la Banca del Trentino e dell'Alto Adige offre il pranzo "con un menù abbondantissimo" a 500 poveri di Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno, Ortisei, San Candido e Silandro.
(Prov.BZ 20/4/1932) Al Teatro civico è il turno del "Don Pasquale", di Donizetti.
(Prov.BZ 21/4/1932) In prima a tutta pagina il seguente titolo: "Bolzano italiana e fascista accoglierà oggi esultante - le LL.AA.RR Filiberto di Savoia e Lydia di Arenberg". Sono il duca e la duchessa di Pistoia dei quali due grandi foto campeggiano nella pagina. Andranno ad abitare il palazzo espressamente costruito a Gries, e oggi noto come "palazzo ducale", sede del commissariato del governo. Il duca è stato nominato comandante del 232° fanteria.

Il principe Umberto tra la duchessa e il duca di Pistoia

(Prov.BZ 23/4/1932) "Le LL.AA.RR. i Duchi di Pistoia accolti con fervida unanimità d'entusiasmo - L'omaggio al Monumento alla Vittoria - l'assunzione del comando del 232° fanteria - Fiere parole alla truppa - il Principe parla alla gioventù fascista: "A voi tendiamo lo sguardo con ammirazione e simpatia perché siete la sicurezza della Patria"".
Questa la composizione del corteo che accompagna i duchi al monumento: "Il corteo delle automobili è brevissimo. Sulla prima vettura prendono posto il gentiluomo d'onore Conte Balbo di Vinadio e il Conte Balbiano di Aramengo; nella seconda i Duchi di Pistoia, S.E. Marziali e l'aiutante di campo Conte Teodorani Fabbri; nella terza la dama di corte Contessa Dalla Croce, S.E. Baistrocchi, l'on. Miori e il colonnello Villasanta; nella quarta il sen. Tolomei, gli onn. Chiesa e Dalla Bona e l'ing. cav. uff. Rizzino, nella quarta il comm. Bottomica, il comm. Valgoi e il comm. Carretto, nella quinta il console gen. Manzoni, il comm. Magaldi e il cav. dott. Solinama capo Gabinetto di S.E. Marziali. Il corteo delle macchine, preceduto da un plotone di carabinieri a cavallo e da un gruppo di vigili urbani in bicicletta, muove lentamente mentre gli alalà, le acclamazioni, rinnovatesi, si confondono col rombo degli aeroplani del campo di San Giacomo, che volteggiano nell'aria". L'E.I.A.R. segue la manifestazione in diretta con tre postazioni microfoniche poste alla stazione, in via Regina Elena (oggi via Cassa di Risparmio) e in piazza della Vittoria. La radiocronaca viene irradiata in diretta per tutta l'alta Italia. "La trasmissione è tecnicamente riuscita perfetta".
Al Teatro civico, prima di "Turandot".
(Prov.BZ 26/4/1932) Sul nuovo rettifilo della statale della Mendola (oggi via Druso) si disputa il chilometro lanciato motociclistico. Il più veloce è Visneider su "Standard", media 126,70 km/h. Novemila gli spettatori.
(Prov.BZ 28/4/1932) Seconda rappresentazione del "Don Pasquale".
(Prov.BZ 29/4/1932) I duchi di Pistoia inaugurano il nuovo "Convitto Nazionale Damiano Chiesa". La costruzione ospitava precedentemente l'hotel "Sonnenheim", poi "Regina". Può accogliere cento alunni,
(Prov.BZ 30/4/1932) " S.A.R. la Duchessa di Pistoia (…) si è degnata di ricevere in privata udienza il presidente dell'Ospedale Civile e Casa di Ricovero cav. ing. Accettella".
(Prov.BZ 1/5/1932) Al cinema "Eden" si proietta "il colosso tedesco 'Sigfrido' (I Nibelungi) il più colossale film finora girato (…). Il capolavoro di Fritz Lang dalla celebre e potente leggenda germanica".
(Prov.BZ 1/5/1932) "Le sciagure della strada". Due motociclisti si scontrano al sottopassaggio di Oltrisarco. Dall'articolo che narra l'accaduto: "Soccorsi da alcuni pietosi e dal brigadiere Saraceno della stazione dei RR.CC. di Oltisarco, i due feriti venivano adagiati sui cuscini della macchina del signor Visintin, che in quel momento si trovava a passare, e trasportati all'ospedale, dove l'Andreatta giungeva però cadavere (…). La notizia della morte dell'Andreatta, comunicata con molto riguardo dal medico di guardia dottor Colotta, al padre dell'estinto (…) ha dato luogo a una straziante scena di dolore".
(Prov.BZ 4/5/1932) "A richiesta molteplice da parte della popolazione italiana della nostra città, dovrebbe essere celebrata qualche funzione sacra in lingua italiana anche nella chiesa dei PP.Francescani di Bolzano". Annunciata per il 9 maggio, domenica, la prima predica in italiano.

La facciata della chiesa dei P.P.Francescani come appariva prima d’essere distrutta dalle bombe

"L'attività della stazione radiofonica di Bolzano". In un lungo articolo il giornale riassume un anno di attività dell'E.I.A.R. bolzanino. Nove le opere in dischi trasmesse, otto le opere trasmesse da teatri (tra cui il "Don Pasquale" dal Civico di Bolzano), 15 le commedie (una recitata nell'auditorium di Bolzano dalla compagnia di Cesco Baseggio), poi 14 concerti sinfonici prodotti in proprio a Bolzano, 18 dal Teatro, sei dal Circolo Savoia, quattro da altre sedi in provincia (tra cui quello dal duomo di Bressanone per l'inaugurazione del nuovo organo). Numerosi i concerti trasmessi dal Museo (l'ultimo ha visto prodursi il pianista Carlo Zecchi), sette telecronache di calcio (da campi extra provinciali), le cronache dirette dei Campionati dei giovani fascisti a San Candido e dell'insediamento dei Duchi di Pistoia a Bolzano. Ed altro ancora. La stazione di Bolzano è definita "sentinella radiofonica sul sacro confine".
(Prov.BZ 6/5/1932) "Riduzione di tariffe sulla linea aerea Milano-Trento-Bolzano-Innsbruck-Monaco". I prezzi: Bolzano-Trento (e viceversa) Lire 50; Bolzano-Innsbruck 80; Bolzano-Monaco 170; Bolzano-Milano 105; Bolzano-Roma 350. Per i viaggi di andata e ritorno, 10 % di sconto.
(Prov.BZ 8/5/1932) Al cinema "Centrale" un film con Greta Garbo: "La modella"
Arriva il circo "Bush" con "girls graziose, rinomate cantanti, artisti audaci, sirene seducenti, clowns ridicoli". Inoltre "giornalmente alle ore 9, Esposizioni animali e Razze umane".
(Prov.BZ 11/5/1932) Una notizia da fuori Bolzano: a Merano solenni onoranze funebri per il principe Pietro del Montenegro, presente la regina Elena di Savoia.
(Prov.BZ 12/5/1932) "Annunciamo che quest'oggi, dalle 13 alle 13,30 circa, Radio Bolzano diffonderà una eccezionale trasmissione che avrà a protagonisti: i dicitori dell'E.I.A.R., il personale del circo Bush, e le autentiche belve del serraglio stesso. Si tratta cioè di portare con speciali collegamenti il microfono sino al parco del serraglio, a pochi centimetri dalle gabbie: gli ascoltatori, rimanendo seduti nelle loro poltrone, sentiranno pertanto dall'altoparlante le originali interviste, inframmezzate dai ruggiti dei leoni e dai gridi degli orsi (ecc.)".
(Prov.BZ 13/5/1932) Al cinema "Eden" si proietta il kolossal "Gli ultimi giorni di Pompei".
(Prov.BZ 15/5/1932) Un titolo con relativi sottotitoli in cronaca giudiziaria: ""Un 'Nerone' in miniatura a Oris - Incendia la casa per godersi lo spettacolo sinistro da lontano - Due anni di reclusione all'incendiario - Compie un attentato contro la tramvia Transatesina per attirare i sospetti sul fratello".
(Prov.BZ 17/5/1932) "Il solenne giuramento dei Fanti dell'Avellino dinanzi al Monumento alla Vittoria - la maschia parola di S.A.Reale il Duca di Pistoia alle truppe". Giurano le reclute del 1911. "Il Duca parla con voce alta, chiarissima, e soltanto il rombo di un aeroplano che sorvola a bassissima quota la piazza impedisce a qualche parola di giungere fino ai cordoni disposti tutto intorno alla piazza, dietro i quali molte centinaia di cittadini si assiepano". I duchi erano accompagnati dalla contessa Riccardi di Colloliano e dalla marchesa Ferrero di Cambiaso, dall'aiutante di campo conte Teodorani Fabbri, dal capitano conte D'Aramengo e dal conte Riccardi.
(Prov.BZ 19/5/1932) Nell'annunciare la prossima inaugurazione del "Lido di Bolzano", l'articolista scrive: "Indovinata è la netta distinzione tra reparti maschili e femminili negli spogliatoi. Se la promisquità (sic) della spiaggia e nel bagno è cosa universalmente accettata, anche perché la promisquità (sic) è innocente quando avviene alla luce del … sole, la separazione nei reparti riservati agli spogliatoi risponde a criteri lodevoli di serietà".
(Prov.BZ. 20/5/1932) Al cinema "Centrale": "La via del male", con Joan Crawford e Clark Gable.
(Prov.BZ 21/5/1932) S'apre all'aeroporto un corso di pilotaggio per allievi civili. Quindici gli iscritti.
(Prov BZ 25/5/1932) Al Teatro civico, affollatissimo, si è commemorata l'entrata in guerra dell'Italia. L'oratore è il prof. Archia Poderini: Dice tra l'altro: " la resistenza del Grappa e del Piave è tale un miracolo di ardimento che fa pensare a Leonida alle Termopili, a Milziade, a Maratona, ai Fabi, al Cremara… Grandi questi soldati, grandi come in nessun esercito europeo, dal Re Vittorioso al Duce che arrossò del suo sangue la via di Trieste ed i muscoli temprati nel rigore della trincea adoperò a ricondurre la Patria nello spirito della vittoria nel quale il popolo come Anteo, quando toccava la terra, è ritornato gigante".
(Prov.BZ 31/5/1932) Incontri di pugilato al Teatro civico. Il pubblico è stato "scarsissimo".
(Prov.BZ 1/6/1932) Al cinema "Eden" si proietta un "film sonoro a parte colorato" dal titolo "Vertigine".
Vengono fermate cinque prostitute che si trattenevano abitualmente a sera sul lungo Talvera San Giorgio, all'altezza del vecchio campo di calcio.
(Prov.BZ 2/6/1932) Sebbene la cronaca della città si Bolzano trovi posto su un'unica stretta pagina, gli articoli riferiscono anche fatti assolutamente banali. Oggi: "Cade da un ciliegio fratturandosi un ginocchio", "Il furto di due biciclette e di due soprabiti"; l'indomani "Cade da una sedia stendendo la biancheria" (otto giorni di prognosi).
(Prov.BZ 3/6/1932) Il duca di Pistoia commemora Giuseppe Garibaldi davanti alle truppe schierate dell'"Avellino". "La parola, vibrante di fede e di passione, dell'augusto Principe, ha suscitato commozione vivissima nell'animo dei soldati, i cui cuori vibravano all'unisono con quello del loro Augusto Comandante".
(Prov.BZ 5/6/1932) "Ricevimento al Palazzo del Governo - Ieri sera al Palazzo del Governo S.E Marziali e la signora Marta Marziali hanno offerto un signorile ricevimento alle autorità ed agli esponenti del mondo aristocratico atesino. Le vaste sale sono andate rapidamente affollandosi d'invitati - autorità civili, politiche e militari e tutta la migliore società della regione - e alle ore 22 quando le LL.AA.RR. i Duchi di Pistoia hanno fatto il loro ingresso al Palazzo del Governo, la festa brillava di animazione e per squisite eleganze. I Duchi di Pistoia accolti dalle note della "Marcia Reale" e "Giovinezza" hanno subito dopo aperto le danze: il Duca offrendo il braccio alla signora Marta Marziali, la Duchessa con S.E. Marziali. Le danze sono poi continuate, al ritmo di una eccellente orchestrina jazza (sic), sino a tarda ora ".
(Prov.BZ 7/6/1932) In occasione della "festa dello Statuto e dell'Unità d'Italia" i duchi di Pistoia passano in rassegna le truppe del presidio schierate in piazza Vittorio Emanuele III . "La superba sfilata dei reparti".
Allo stadio "Marco Druso" "quattromila fanciulli partecipano al saggio ginnastico dell'O.N.B." Al termine, saggio collettivo diretto dal professor Krautgasser.
(Prov.BZ 10/6/1932) "Vivace conflitto fra carabinieri e malviventi in via Brennero - Due malfattori sorpresi in una farmacia fanno fuoco sui militi - la fortunosa fuga". Si trattava della farmacia "S.Antonio".
La piccola Maria Amadei di cinque anni gioca in casa con i fiammiferi. Muore con i vestitini in fiamme.
(Prov.BZ 15/6/1932) "Riceviamo e pubblichiamo - Egr.sig.Direttore. A nome di numerosi amici frequentatori del magnifico "Lido di Bolzano" La prego di voler rendere noto al pubblico il nome dell'impiegato addetto alla scelta dei dischi che vengono suonati dal radio-grammofono del suddetto Lido. A quel signore vorremmo offrire un catalogo di dischi italiani. Con osservanza, M.B."
(Prov.BZ 18/6/1932) Il III gruppo del 9° reggimento artiglieria da montagna prende possesso della neo-costruita caserma Mignone, inaugurata "alle porte di Bolzano" il 28 ottobre dell'anno precedente.
(Prov.BZ 19/6/1932) L'E.I.A.R. di Bolzano trasmette "Il grillo del focolare", opera di Zandonai, diretta dall'autore.
(Prov.BZ 21/6/1932) "S.A.R. la Duchessa di Pistoia ha volato su Bolzano". L'aereo, della 32a squadriglia, era pilotato dal comandante del campo ed è stato scortato da altri due velivoli. Il seggiolino della duchessa "con gentile pensiero era stato adornato con gli stemmi di casa Savoia e della principesca famiglia Arenberg".
(Prov.BZ 24/6/1932) Il giornale ricorda che oggi ricorre l'onomastico del prefetto, Giovanni Battista Marziali.
(Prov.BZ 28/6/1932) Si disputa la Bolzano-Mendola, gara automobilistica e motociclistica in salita. Vince Fambanini su Alfa 2300 in 21'52", alla media di 65,853. Nella classifica per moto, vittoria a Caldart su BSA in 22'39 (63,576).
"Duecento bambini sono partiti ieri mattina all'alba per le colonie marine dell'ente Opere Assistenziali a Riccione". Alla partenza, alla stazione sono state accolte dalle "infaticabili signore del Fascio femminile".
(Prov.BZ 29/6/1932) "L'anno venatorio è stato inaugurato ad Anterselva con una battuta eccezionale, e cioè con l'augusto intervento del Duca d'Ancona e con la partecipazione di S.E. il Prefetto (…). All'alba del 26 i primi colpi di fucile hanno dato l'annuncio dell'inizio dell'anno venatorio ed il primo capriolo è caduto colpito. La prima battuta così ben iniziata è stata ricca di episodi emotivi e si è chiusa lietissimamente (…)". Il giornale dedica a questo "avvenimento" un lungo articolo su tre colonne in apertura di pagina.
Fallisce la gestione dell'hotel "Vittoria".
(Prov.BZ 5/7/1932) Il 21enne Ignazio Steinegger annuncia per scommessa che avrebbe attraversato il fiume Inarco a nuoto nei due sensi: ci prova ma annega, sotto gli occhi di numerose persone.
(Prov.BZ 7/7/1932) "I lettori ci scrivono….. che la musica del 232° fanteria pur non raggiungendo la perfezione ammirata in taluni Corpi bandistici di fama mondiale, gode tra i cittadini di una larga popolarità. Quando la sera in Piazza Vittorio Emanuele alterna liete elettrizzanti marce alla musica carezzevole del "fox", la banda del 232° fanteria ha il suo folto, fedele pubblico, che applaude, si diverte a buon mercato, passeggia, e trascorre cinque minuti veramente sereni dopo la giornata lavorativa. Ora la musica se ne va al campo e diserta per necessità di cose l'appuntamento che da mesi cittadini e fanti si danno seralmente. Chi la sostituirà?". Si suggeriscono concerti delle bande di Gries o di Dodiciville.
(Prov.BZ 8/7/1932) Iniziano le gare della "Piccola Olimpiade atesina", con prove di scherma, nuoto, tuffi, tennis ed altro. Nei tuffi primeggerà Carlo Dibiasi, padre del futuro olimpionico Klaus.
(Prov.BZ 14/7/1932) Le temperature in giugno a Bolzano sono state particolarmente elevate. Si è avuta una massima di 29,9, il dato più alto dal 1926. "Solo nel 1930 furono raggiunti i 28,9, mentre nel 1926 si furono superati i 26".
In forte calo gli arrivi dei turisti. Gli arrivi dai 13.881 del giugno 1930 sono calati nel 1932 a 10.782. La crisi si fa sentire.
Dal convento dei padri Francescani sono scomparse antiche monete greche e romane.
(Prov.BZ 15/7/1932) Condannate dal Tribunale due donne che a Caldaro insegnavano clandestinamente materie scolastiche in lingua tedesca ("Katakombenschule"). La 44enne Ida Tschinen e la 33enne Antonia Wurz, che avevano rispettivamente 30 e 12 allievi, sono condannate a pagare a testa 300 lire di multa, pena sospesa per due anni.
(Prov.BZ 19/7/1932) Continua con successo l'effettuazione dei "treni popolari". Domenica 17 i viaggiatori che provenienti da altre città hanno visitato Bolzano sono stati 1.100. In tutta Italia domenica 17 i "treni popolari" hanno movimentato ben 45.111 persone.
(Prov.BZ 20/7/1932) Al cinema "Eden" si proietta "Bacillo d'amore", con Marlene Dietrich.
(Prov.BZ 22/7/1932) Al cinema "Eden" si proietta "Il monello", con Charlie Chaplin e Jakie Coogan.
(Prov.BZ 24/7/1932) Il pane a Bolzano diminuisce di 10 centesimi al chilo. Il pane comune costa ora 1,65 al chilo.
Un giornalista che si firma M. (probabilmente il direttore del giornale) si è recato a visitare la colonia dei bambini altoatesini a Riccione, con il segretario federale Rizzini. Sette ore di treno per arrivarci. Nell'articolo si sottolinea con compiacimento che i bambini sanno che il Duce è "un uomo tanto buono e tanto bravo", conoscono il prefetto ed inneggiano al suo nome, si sprecano in alalà, cantano canzoncine improntate ad affetto e riconoscenza per le autorità. "Il Duce, naturalmente, è il soggetto principale di tutte le canzoni, che non sono poche". Alcuni stornelli: "Fior di Savoia, la principessa è bella come un fiore. Evviva i nostri Duchi di Pistoia". Oppure, in onore del prefetto Marziali: "Stella sui rovi, tu puoi girare il mondo per intero, Prefetti uguale al nostro non ne trovi".
(Prov.BZ 28/7/1932) Muore mons. Schlechtleitner, prevosto mitrato di Bolzano. Un lungo corteo funebre attraverserà le vie della città per accompagnare la salma. Nessuna autorità significativa ne farà parte.
Una bolzanina trasferitasi a Berlino, la 27enne Anna Gobbi in Landwehr, si trova casualmente coinvolta in uno scontro tra comunisti e "hitleriani". Raggiunta da una pistolettata e calpestata dalla folla in fuga, muore.
(Prov.BZ 30/9/1932) Tricolori a mezz'asta per il 32esimo anniversario della morte di re Umberto.
(Prov.BZ 2/8/1932) S'inaugura la "VI Biennale d'Arte Atesina". Il direttore della mostra è il conte Alisi di Castelvarco. L'organizzazione è della "Sezione dell'Alto Adige del Sindacato Nazionale Fascista Belle Arti, alla quale oramai quasi tutti gli artisti atesini si sono iscritti".

Le sale della mostra.

Nei magazzini della ditta Amonn, in via Piave, si ripetono i furti di caffè macinato. Nottetempo quattro dipendenti si appostano e arrestano il ladro, il pregiudicato Francesco Tschudat di 34 anni, che reagisce sparando. Due i feriti.
(Prov.BZ 3/8/1932) "Oggi mercoledì e sabato 6 sarà posta in vendita al banco municipale della Bassa Macelleria, sito al Civico Macello, della carne bovina fresca al prezzo di L, 3,50 al kg". E' un annuncio, questo, che nel suo genere appare di frequente.
(Prov.BZ 4/8/1932) Il giornale dedica tutta una pagina al "Balillismo" atesino. La cosa si ripeterà settimanalmente, ma più avanti l'intestazione "Balillismo" sarà sostituita da quella, non ridicola, "A Noi, pagina dell'Opera Balilla altoatesina".
(Prov.BZ 5/8/1932) In cronaca si ricordano "le disposizioni generali in vigore per la lotta contro le mosche".
(Prov.BZ 9/8/1932) Nei campionati regionali di tuffi Carlo Dibiasi, padre del futuro olimpionico Klaus, vince tanto dal trampolino quanto dalla piattaforma.
(Prov.BZ 10/8/1932) L'esploratore bolzanino Luigi Mirklechner (?) muore in Etiopia. La canoa sulla quale si trovava si era rovesciata.
(Prov.BZ 11/7/1932) Un'intera pagina è dedicata alla biennale degli artisti atesini. Vi appaiono riprodotte opere di Rolf Regele, Ulderico Giovacchini, Giovanni Piffrader, Giuseppe Cereina, Giovanni Pezzei, Sasha Rob-Cucchetti, Hans Weber-Tirol.
(Prov.BZ 13/8/1932) A tutta pagina: "Con l'odierna inaugurazione della VI Fiera del Libro - Bolzano compie una superba affermazione di italianità". Al centro in un inquadrato: " libro e moschetto - fascista perfetto! - Mussolini". La mostra-vendita di libri è aperta in viale Vittorio Emanuele III, oggi viale Stazione, ed aveva sede evidentemente nelle sale del Teatro civico e nel parco esterno. Sono presenti: l'"Archivio di studi per l'Alto Adige"; "Treccani-Tuminelli" (che ha in corso il completamento dell'enciclopedia); l'editrice "Eroica"; l'editrice "Adriatica"; la "Brennero" (che presenta tra l'altro "Leggende e miti atesini" del giornalista bolzanino Mario Ferrandi), la "Clet" di Napoli; l'"Istituto di studi per la Venezia Tridentina", librerie cittadine ecc. Firmano proprie opere in vendita, tra gli altri, lo scrittore Salvator Gotta e il commediografo Giulio Cesare Viola. Suona la "musica dei Fasci giovanili" ed a sera ci sarà al Lido una festa veneziana. Appare in pagina un corsivo di questo tenore: "Rito di latinità - Sagra di italianità e di coltura (sic) quella che oggi vivrà Bolzano con la inaugurazione solenne, alla presenza di S.E. il Prefetto Marziali e delle maggiori autorità, della VI Festa del Libro, ed insieme affermazione inequivocabile di quella mobilissima superiorità della civiltà romana e latina che giammai fu, nei secoli, del tutto avulsa da questa generosa terra atesina. La manifestazione odierna è tra quelle che il Regime ha voluto si organizzassero in tutta Italia, non perché fossero aridi e sterili raduni di scrittori e di librai, ma perché esaltassero, con il significato di un rito, le più belle espressioni dell'intelletto italico. Propagandare il libro, esaltare il libro, comprare sovratutto il libro, è per ogni italiano un dovere santo: così come per tutti i fascisti è un compito doveroso collaborare a questa manifestazione superba di coltura (sic) e di intellettualità, che, nel segno del Littorio e nella orbita della Rivoluzione, contribuisce validamente alla universale affermazione dell'ingegno e della civiltà di Roma, faro di luce nel mondo".
(Prov.BZ 14/8/1932) Alla Fiera del Libro è dedicata tutta una pagina, con i dettagli della cerimonia inaugurale.
L'Ente Opere Assistenziali ha inviato nel corso dell'estate numerosi figli di lavoratori altoatesini alle colonie marine e montane: A Riccione 448, alla colonia alpina di San Vigilio 150 meranesi; a Plancios 283; a Mirabello di Rimini 206; a Pietra Ligure 200. E' attiva inoltre una "colonia permanente" a Lignano. Il duce ha fatto avere un contributo di 100.000 lire per l'invio di bambini, soprattutto al mare.
(Prov.BZ 19/8/1932) E' l'onomastico della Regina Elena: si espongono bandiere e si illuminano gli edifici pubblici.
(Prov.BZ 20/8/1932) Ondata di caldo: in città si raggiungono i 37°.
(Prov.BZ 23/8/1932) Il costo della vita che a Bolzano, con base 1/6/1928, nel 1929 era a quota 101,23, nel 1930 è sceso a 96,35, nel 1931 a 84,44, e nel primo semestre dell'anno in corso mostra di scendere ancora.
(Prov.BZ 27/8/1932) "Entusiasmo di popolo saluta il ritorno della Divisione del Brennero - vibrante manifestazione di omaggio a S.A.R. il Duca di Pistoia e all'Esercito". Si sono concluse le esercitazioni estive, i reparti sfilano in piazza Vittorio Emanuele III.
Re Alberto dei Belgi pernotta all'hotel Bristol durante un suo trasferimento dalla val Gardena a Madonna di Campiglio. Transita da Bolzano anche Guglielmo Marconi.
(Prov.BZ 30/8/1932) "I Balilla italiani di Parigi in visita a Bolzano". Si tratta di 160 figli di italiani residenti a Parigi, ospiti della colonia montana di Millan.
(Prov.BZ 31/8/1932) A Sestri Ponente viene varato l'incrociatore Bolzano, madrina S.A.R. Adelaide di Savoia-Genova. Il dislocamento è di 10mila tonnellate, lungo 195,20 (la più lunga nave della marina da guerra italiana), è il più veloce incrociatore della nostra marina potendo superare i 35 nodi. Cannoni: otto da 203 e 8 da 100 mm, due tubi lanciasiluri; potenza 150.000 HP, quattro eliche, spazio in coperta per due idrovolanti da ricognizione. La bandiera di combattimento è offerta dalle scuole di Bolzano; il vessillo è accompagnato da una pergamena che reca il seguente scritto, in tutte maiuscole: "La gioventù di tutte le scuole alto atesine - puro e rinnovato fiore d'italianità - sbocciato nelle Alpi che Dio fece italiane - e italiane confermò per sempre la vittoria - indissolubile delle armi e del littorio - offre questa bandiera di combattimento - auspicio ed augurio d'ardimenti e trionfi - alla R.NAVE BOLZANO che - della Patria sarà in mare difesa incrollabile - sì come in terra il baluardo dell'Alpe".

Il varo dell’incrociatore Bolzano

(Prov.BZ 7/9/1932) Turismo. A Bolzano in agosto gli arrivi sono stati 25.102, per 39.800 presenze. Più numerosi i tedeschi, seguiti da italiani, austriaci e svizzeri. Il movimento è in calo.
Pubblicità: le "signore eleganti" sono invitate alla profumeria Market dove la direttrice italiana della ditta di Helena Rubinstein darà loro gratuitamente consigli "per migliorare e conservare la loro bellezza".
(Prov.BZ 9/9/1932) Muore ai Piani di Bolzano in un urto frontale contro un camion il motociclista Ermanno Gallmetzer di 18 anni. Ad una curva sul fondo ghiaioso era sbandato sulla sinistra, anche per evitare di finire addosso ad un mucchio di ghiaia. Erano le strade di allora.
Allo stadio "Druso" la Fiorentina batte una selezione altoatesina per 9 a 0.
(Prov.BZ 14/9/1932) "Il ritorno degli avanguardisti atesini reduci dal concorso Dux - Le giovani camicie nere con a capo S.E. il Prefetto e il Segretario Federale sfilano per le vie della città". Il concorso Dux era stato tenuta a Roma, definita "l'Urbe", dove avevano avuto "l'onore di sfilare dinanzi al Duce".
(Prov.BZ 15/9/1932) Un titolo nella cronaca cittadina: "L'ecclissi (sic) lunare di ieri sera". Lo svarione si ripete due volte nel testo.
(Prov.BZ 16/7/1932) Genetliaco del principe Umberto. Il tricolore viene esposto sugli edifici pubblici e "su quasi tutte le case private della città".
(Prov.BZ 21/9/1932) La "commissione provinciale per le ammonizioni ed il confino di polizia" prende provvedimenti nei confronti di quattro persone, tra le quali don Giorgio Neuhauser, cooperatore della parrocchia di Lana, che viene ammonito.
(Prov.BZ 22/9/1932) Si annuncia la stagione lirica autunnale, con in cartellone il "Faust" (Gounod), la "Butterfly" (Puccini), il "Lohengrin" (Wagner) e la "Francesca da Rimini" (Zandonai). Non dirigerà il m° Mascagni, che ha preferito lasciare ad altri il campo. Salirà invece sul podio il m° Del Cupolo.
(Prov.BZ 24/9/1932) A proposito dell'annunciata stagione operistica: "Veramente, se dovessimo giudicare dall'esito delle stagioni passate- - e quella primaverile era, sopratutto per il complesso orchestrale, degna di qualsiasi teatro - dovremmo essere un po' pessimisti. Si ode continuamente parlare di crisi del teatro, ma sta indiscutibile il fatto che un "Cavallino bianco", un "Fiore di Havai" (sic) riempiono immediatamente la sala del Civico, mentre più d'una delle rappresentazioni liriche si svolge in un desolante affollamento. Se è doloroso constatare lo scarso interessamento del pubblico alle manifestazioni d'arte in ge-nere - e si è chiusa ieri la Biennale con una frequentazione addirittura al disotto della media ed un successo di vendite in cui i privati brillarono per la loro assenza - se il momento economico non è dei più felici - vorremo concludere che la cultura musicale ed il gusto di Bolzano si. fermino al livello dell'operetta mu-sicale? Noi non lo crediamo e pensiamo invece che, eliminate alcune cause, su cui non è ora il caso di insistere, relative sopratutto alla formazione del cartellone e al sacrificio economico che si richiede ai frequentatori del teatro d'opera, di sua natura, costoso assai e quasi sempre in passivo (non è un mistero per nessuno) anche nei grandi teatri, il pubblico corrisponderà col più vivo interesse al tentativo dell'ente Autonomo di Cura, Soggiorno e Turismo di rendere la stagione d'opera sempre più nobilmente elevata e adeguata alle crescenti fortune di Bolzano".
(Prov.BZ 25/9/1932) Domenica: due manifestazioni in città. La festa dell'uva, con grande corteo folcloristico, e la consegna del labaro alla 45esima legione della milizia volontaria. In questo secondo caso giurerà fedeltà al Re e al Duce anche "una centuria di mutilati formata quasi esclusivamente da minorati di guerra allogeni".
"Non priva di significato è la circostanza, per la quale, la consacrazione del labaro della 45.ma Legione avviene nel glorioso decennale delle giornate di autunno che videro in Bolzano italiana manifestarsi i segni della travolgente Rivoluzione delle Camicie Nere. Dieci anni sono trascorsi, dieci anni di dure lotte, di sante conquiste, di luminose vittorie per l'Italia di Mussolini. Mentre ovunque il Regime, rinnovava i valori morali, spirituali e le forze economiche, in Alto Adige, lento ma inesorabile si compiva il destino che la viltà rinunciataria di Governi demo-libeali avevano inutilmente cercato di arrestare. Le azioni gagliarde, delle Camicie Nere che nell'aprile 1921, e nell'autunno 1922, tolsero dal fango in cui era stata costretta la dignità di una Italia vittoriosa, furono il seme che generò una politica di assimilazione inspirata a incontrovertibili ragioni storiche, geografiche e sociali (ecc.)".
(Prov.BZ 27/9/1932) Echi della cerimonia della milizia, in piazza della Vittoria. Il giuramento: "i mutilati atesini, che presentano al bacio del sole (…) la lama dei pugnali, giurano, e le camicie nere della Legione, in senso di intenso giubilo, agitano alti in fantastica selva, i moschetti".
(Prov.BZ 28/9/1932) "Il lieto successo della prima del Faust".
(Prov.BZ 30/9/1932) "Il costo della vita è diminuito, anzi ha raggiunto proprio in questi giorni nella nostra città il livello più basso da un quinquennio - per non andar oltre - a questa parte".
(Prov.BZ 1/10/1932) Prima del "Lohengrin". Nei commenti dei giorni seguenti: "pubblico assai numeroso".
(Prov.BZ 2/10/1932) A tutta prima pagina: "Epico preludio atesino alla marcia su Roma - L'azione squadrista del 2 ottobre a Bolzano rievocata nel suo decennale - "La guerra portò il nostro confine politico al Brennero. Ora il Fascismo vi porta l'Italia": Mussolini". A centro pagina campeggia la foto del Duce. Si ricorda l'azione squadrista che portò all'occupazione della scuola "Kaiserin Elisabeth" (poi "Regina Elena") e del Municipio.
(Prov.BZ 4/10/1932) Nella cronaca cittadina su cinque colonne e con la foto delle Sale civiche stipate, figura l'articolo sulla cerimonia rievocativa dell'azione squadrista a Bolzano, con il discorso del prefetto Marziali.
(Prov.BZ 5/10/1932) Prima della "Butterfly". Nella successiva recensione: "pubblico numeroso e attentissimo".
(Prov.BZ 6/10/1932) Il prefetto visita il cotonificio di Sant'Antonio, realizzato nel 1840. Fin dall'inizio, si legge, le maestranze furono reclutate soprattutto in val di Fiemme. Il dirigente von Walther nell'articolo è citato come de Walther.
(Prov.BZ 7/10/1932) "Ieri mattina, alle ore 10, S.E. il gr. uff. avv. Marziali, Prefetto Presidente, ha insediato il Consiglio Provinciale dell'Economia Corporativa, ricostituito secondo la nuova recente legge". Si citano i nomi di 44 personalità presenti, e di nove che hanno giustificato la loro assenza. L'organismo ha come compito "il potenziamento della economia agricolo-industriale atesina".
(Prov.BZ 8/10/1932) Prima della "Francesca da Rimini" (Riccardo Zandonai). Nella successiva recensione: "il teatro presentava l'aspetto delle grandi occasioni"
(Prov.BZ 9/10/1932) A Cardano una moto austriaca si schianta contro la spalletta del ponte sull'Isarco. I due fidanzati che la montano, muoiono.
(Prov.BZ 14/10/1932) "Colla deliberazione del Podestà di Bolzano del 1° maggio 1932, X (…) viene applicato anche a Bolzano il servizio di ritiro e trasporto delle immondizie domestiche".

Uomini e mezzi dell’A.S.P.A., che curava la raccolta delle immondizie.

(Prov.BZ 15/10/1932) S'inaugura la stagione del Casinò di Cura di Gries. L'orchestra dell'E.I.A.R. di Bolzano, diretta dal m° Limenta, s'impegnerà alle 21 in un programma di musica sinfonica che sarà trasmesso in diretta. Successivamente la festa proseguirà con "uno scelto trattenimento danzante".
(Prov.BZ 19/10/1932) Durante il servizio di guardia lungo il muro del carcere, una guardia carceraria spara col moschetto ad un suo commilitone ugualmente impegnato nella ronda, e l'uccide. La vittima è il 22enne Nazzareno Esposito.
(Prov.BZ 23/10/1932) Si apre l'anno scolastico: oltre mille scolari e studenti assistono ad un rito religioso in duomo (nell'articolo, lunghissimo elenco di autorità presenti). Poi, preceduti dalla banda del 232° fanteria, tutti si recano al monumento alla Vittoria, dove tiene un discorso il professor Cerrina ("trepida commozione", "splendor di ideali", "sacri confini", "grandezza futura" ecc.)
(Prov.BZ 25/10/1932) "Il vasto panorama di opere pubbliche costruite in Bolzano nell'anno X": caserma dei carabinieri nell'odierna via Druso, case del Comune, edifici popolari, case dei ferrovieri, il rettifilo dei Bagni di Zolfo, la centrale telefonica automatica con una capienza iniziale di 1.600 utenti che potranno salire a 6.000. Le opere vengono inaugurate dal prefetto.
(Prov.BZ 28/10/1932) E' il decimo anniversario della marcia su Roma. La prima pagina non reca alcuna scritta, salvo la testata, ma una sola enorme foto del volto di Mussolini di profilo e con feluca. Grande spazio al decennale della "Rivoluzione Fascista" in oltre dodici pagine interne. Uno dei maggiori titoli a tutta pagina: "Le conquiste e i compiti della scuola italiana nella romana terra del Brennero". C'è anche un titolo che si estende su due pagine consecutive: "Opere mirabili, che recano il segno di Roma, illuminano il volto di Bolzano italiana e fascista".
(Prov.BZ 29/10/1932) "Il Decennale della Rivoluzione solennemente celebrato in Bolzano - L'intervento di S.A.Reale il duca di Pistoia - la superba adunata di Camicie nere e di popolo - oltre diecimila persone acclamano al messaggio del Duce e alla parola elettrizzante di S.E. Marziali".
"La serata di gala col Barbiere di Siviglia: La superba affermazione d'italianità che si conclude nella storica ricorrenza della Marcia su Roma non poteva avere un epilogo più magnifico (sic) che con la rappresentazione di questa purissima gemma dell'arte rossiniana". Ha diretto il maestro Mario Mascagni. "Pubblico delle occasioni solenni".
(Prov.BZ 5/11/1932) "La solenne celebrazione dell'anniversario della Vittoria - Selva di vessilli e fiumana di popolo al 'Te Deum' celebrato in Duomo - Il corteo sfila davanti al Monumento alla Vittoria". A conclusione del greto al Talvera spettacolo pirotecnico "attuato dalla Ditta De Feo Felice Contenti di Pescara". Lo spettacolo "ha toccato la sua perfezione nella presentazione di una enorme stella d'Italia - nel centro della quale spiccava un grande fascio littorio - sormontata da una scritta inneggiante al Duce".
(Prov.BZ 6/11/1932) Al lunghissimo elenco di autorità presenti alla cerimonia per l'anniversario della vittoria, pubblicato il giorno 5, si aggiungono oggi altri sei nomi "dimenticati".
(Prov.BZ 8/11/1932) Nel decennale della "rivoluzione fascista" il governo vara un decreto di amnistia ed indulto. Dal carcere di Bolzano escono un centinaio di detenuti.
(Prov.BZ 9/11/1932) "Un vecchietto che non è stato finora identificato" è stato investito e ucciso lungo la parte estrema dell'attuale via Druso da un'automobile guidata "dal signor Edoardo Passerini di anni 46". L'indomani si apprende l'identità del defunto, un 82enne "derelitto ricoverato nella casa di ricovero di via Roggia".
(Prov.BZ 11/11/1932) Per il genetliaco del Re, in piazza Vittorio Emanuele III s'effettua una rivista delle forze armate, dei giovani fascisti, degli avanguardisti, dei vigili urbani e dei vigili del fuoco.
(Prov.BZ 12/11/1932) Nelle Sale civiche s'inaugura la seconda Mostra nazionale degli animali da pelliccia. Si espongono pecore karakul, visoni, nutrie, argentate e conigli: in tutto 270 capi.
(Prov.BZ 13/11/1932) Cronaca della cerimonia inaugurale, presente l'on. Acerbo, ministro all'agricoltura e alle foreste, che ha in precedenza deposto una corona al monumento alla Vittoria, tra gli "alalà vibranti di una centuria di Balilla e gli applausi della folla".
(Prov.BZ 15/11/1932) Corte d'Assise: "Ucciso con un calcio dall'amante della moglie". L'episodio nel precedente luglio ad mandriano, quando il 22enne Giuseppe Bertagnolli uccise a pungi e calci il marito della sua amante, la 19enne Maria Gadner. Viene condannato a 8 anni, meno tre per il precedente indulto.
Il bolzanino Roberto Lux si classifica terzo agli assoluti di decathlon, a Firenze.
(Prov.BZ 17/11/1932) Al cinema "Centrale" si proietta "Tarzan, l'uomo scimmia", con il campione mondiale di nuoto Johnny Weissmueller.
(Prov.BZ 18/11/1932) Corte d'Assise. A 14 anni viene condannato il servo agricolo 35enne Luigi Schweigkofler, che in una notte dell'agosto del '31, in un rifugio sotto il Corno del Renon, a conclusione di una partita a carte finita male aveva sparato una rivoltellata, uccidendolo, a Giuseppe Gantioler, intromessosi come paciere. Svarioni che figurano nell'articolo: "valliggiani", "addottata".
(Prov.BZ 19/11/1931) Corte d'Assise:. Il 21 marzo in un maso vicino a Villandro la contadina 54enne Barbara Schroech aveva sorpreso il marito e la loro figlia intenti ad un "immondo colloquio". Armatasi di una roncola aveva ucciso il marito e ferito gravemente la figlia. Condanna a 6 anni e 10 mesi, con successivo ricovero in un manicomio criminale.
(Prov.BZ 22/11/1932) Angelo Malachina (S.A. San Giorgio di Genova) vince l'11° giro podistico di Bolzano davanti a Spartaco Morelli (Pro Patria).
(Prov.BZ 24/11/1932) Il giornale pubblica i nomi del "primo nucleo di nuovi iscritti al Fascio di Bolzano". E' un elenco di 270 nomi dei due gruppi etnici, tra i quali numerosi quelli di famiglie ancor oggi conosciute.
La compagnia teatrale di Cesco Baseggio presenta "I mustaci de fero", di Gino Rocca. Nel successivo articolo di commento alla serata: "pubblico magnifico". Nei giorni a venire: "La siora Lucrezia" di Baseggio e Ludovici e "Mezzo milione" di Testoni.
(Prov.BZ 29/11/1932) "S.E. Marescalchi premia i veliti della 'battaglia del grano' ed esalta la intelligente operosità degli agricoltori atesini". In sette anni "e cioè da quando il Duce bandì il segno della 'Battaglia del Grano'" in Alto Adige la produttività è quasi raddoppiata, raggiungendo i 15 quintali per ettaro.
La compagnia di Cesco Baseggio dà "La regina di Rialto" e "Sor Todaro brontolon".
(Prov.BZ 30/11/1932) Baseggio chiude con "Lassa pur che el mondo diga" (A.Boscolo). Recensendo il critico scrive: "pubblico magnifico in ogni ordine di posti".
(Prov.BZ 2/12/1932) Al cinema "Centrale": "oggi il capolavoro sonoro e parlato al 100 per cento in italiano 'La cortigiana', con Greta Garbo e Clark Gable.
La sera del 3 dicembre "il noto pittore futurista" Fortunato Depero parlerà nella sala del Museo su "Discussioni futuriste".
(Prov.BZ 7/12/1932) Al cinema "Eden" si proietta "Gli uomini che mascalzoni", con Vittorio De Sica.
(Prov.BZ 8/12/1932) Il Duce premia a Roma l'agricoltore Giovanni Kuen, da Rifiano, vincitore della 'battaglia del grano' in Alto Adige. La sua azienda ha prodotto ben 46 quintali di grano per ettaro. Il Kuen ha 15 figli, ed un sedicesimo è in arrivo. In particolare, è padre di "5 balilla, 3 piccole italiane, 1 giovane italiana" (...) "Crediamo che il Kuen abbia fatto sotto tutti gli aspetti il suo dovere".
Il giornale pubblica un secondo elenco di nuovi iscritti al fascio di Bolzano. Sono 83, tra italiani e tedeschi.
(Prov.BZ 11/12/1932) Entra in funzione la nuova centrale telefonica automatica e in un articolo si spiega come ci si deve comportare, per telefonare. "Sempre tenendo il ricevitore all'orecchio si comincia con l'introdurre il dito indice in quel foro del disco combinatore, in corrispondenza del quale è segnata la cifra 1, si gira il disco nel senso delle lancette dell'orologio, fino a che il dito incontra l'arresto, quindi si sfila il dito dal foro (ecc. ecc.)"
(Prov.BZ 13/12/1932) "Nei locali dell'ex negozio Brunner in via Portici è stata aperta una esposizione della produzione della nota fabbrica di apparecchi radiofonici UNDA-radio s.a.g.l. di Dobbiaco". L'azienda è stata fondata nel 1925. Essendo stata introdotta la vendita rateale, molta gente che non aveva la possibilità di acquistare un apparecchio, ora lo potrà fare. La fabbrica di Dobbiaco ha un'"ottima prospettiva per l'avvenire".
(Prov.BZ 14/12/1932) "Solidarietà fascista". In piazza Garibaldi (oggi della Stazione) presso l'opera Bonomelli per la stagione invernale si apre un refettorio per operai e disoccupati. "In tutti i comitati comunali inoltre avrà luogo settimanalmente la distribuzione di pacchi viveri in natura, varianti da 8 a 15 kg di generi alimentari in rapporto al numero dei componenti le famiglie povere".
(Prov.BZ 20/12/1932) "I Duchi di Pistoia distribuiscono i doni natalizi alle famiglie povere più numerose". I doni sono andati a "cinquanta mamme".
(Prov.BZ 21/12/1932) All'aeroporto di San Giacomo l'Aereo Club Costanzi ha acquistato un suo apparecchio, un Fiat ASL.
(Prov.BZ 23/12/1932) Al cinema "Eden" si proietta "L'allegro tenente" con Maurice Chevalier.
(Prov.BZ 25/12/1932) A 400 famiglie bisognose della città alla casa del fascio si distribuiscono pacchi-regalo (pane, carne, formaggio, vino) confezionati grazie ad una generosa offerta dei duchi di Pistoia.
(Prov.BZA 27/12/1932) Per la ricorrenza natalizia i comitati comunali dell'Ente Opera Assistenza hanno distribuito pacchi speciali di viveri. A Bolzano, Cardano, Prato Isarco, Campodazzo e Tires "452 pacchi contenenti: 1 kg di carne fresca, di pane, delle salsicce, del formaggio, frutta e un fiasco di vino". Al refettorio-operai dell'Opera Bonomelli, presenti molte donne fasciste e fascisti, ha avuto luogo a mezzogiorno e a sera un "rancio veramente eccezionale" (pasta asciutta, arrosto con crauti, un quarto di vino; ed alla sera un minestrone, formaggio e una fetta di panettone).
(Prov.BZ 29/12/1932) Finalmente la neve a Bolzano. "Tre ore di nevicata in città, ma almeno sei ore di burrasca sui monti vicini, la qual cosa ravviverà le ormai morte speranze degli sciatori".
(Prov.BZ 30/12/1932) Il prefetto esime le autorità e i singoli cittadini "dalle consuete visite di Capodanno".
(Prov.BZ 31/12/1932) "Bollettino delle nevi (…) fornito dal Direttorio della FIS per l'Alto Adige". Si danno i livelli della neve in 20 località. In particolare al passo Sella, non raggiungibile in auto per la consueta chiusura invernale, ci sono 60 centimetri. "Gli automobilisti diretti al Passo Sella potranno raggiungere se muniti di catene il Rifugio Plan de Gralba. Gli sciatori dal passo Sella potranno spingersi fino a Selva Gardena".

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