Bolzano scomparsa


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1934

Cronache del passato > 1930-1934

DAL MONDO


I primi di gennaio viene decapitato a Lipsia l'olandese van der Lubbe, condannato con l'accusa di aver incendiato a Berlino il Reichstag; in realtà l'incendio era stato provocato da elementi nazionalsocialisti. Oltre duemila morti in India per un terremoto. In febbraio disordini a Parigi, con morti e feriti; cade il gabinetto Daladier. Sommosse in Austria; il cancelliere Dolfuss proclama lo stato d'assedio a Vienna; oltre cento morti: Si ristabilisce l'ordine a cannonate. Muore in Belgio precipitando da una parete di roccia il Re Alberto, appassionato frequentatore delle Dolomiti che scalava sovente (anche in compagnia dei bolzanini Hans Steger e Paola Wiesinger). In marzo brucia la città di Hakodate in Giappone: 150.000 senza tetto, i morti supererebbero i duemila. Il 25 marzo in Italia plebiscito sul regime; sulla scheda c'è scritto solo "Sì": trionfo di consensi. A fine marzo la chiusura dell'Anno Santo e la canonizzazione di Don Bosco. I primi di aprile muore a Napoli Salvatore Di Giacomo ("Assunta Spinta", "Marechiaro" ecc.). Un aereo Caproni "espressamente costruito" e pilotato da Renato Donati migliora il record mondiale d'altezza superando quota 14.500. Il 21 aprile il Re inaugura la direttissima Bologna-Firenze, sotto l'Appennino. Otto comunisti condannati a morte in Germania per terrorismo. Continua il successo dei "treni popolari": domenica 3 giugno i viaggiatori trasportati in tutt'Italia sono stati 36.335. Gli azzurri del calcio vincono a Roma il campionato mondiale battendo in finale la Cecoslovacchia per 2 a 1. Hitler e Mussolini s'incontrano a Stra, nella villa Pisani. A New York Max Baer conquista all'undicesima ripresa per KO tecnico il titolo mondiale di pugilato, sottraendolo a Primo Carnera. A fine giugno in Germania la "notte dei lunghi coltelli": Hitler ordina che vengano sterminate le S.A., le "squadre d'assalto" naziste di Roehm (ucciso), accusate di progettare un putsch. Terrorismo in Spagna: in sei mesi si sono avuti 503 attentati con 102 morti. Disordini comunisti ad Amsterdam: barricate, la polizia spara, sette morti. Frequenti attentati in Austria: la polizia sequestra esplosivi provenienti dalla Germania; si processano sette nazisti accusati di terrorismo. Il bandito americano Dillinger viene abbattuto a Chicago all'uscita da un cinema. A Vienna nel palazzo del governo il cancelliere austriaco Dollfuss viene ucciso da congiurati nazisti. Due degli assassini saranno giustiziati. Muore il presidente del Reich, maresciallo Hindenburg. Al campionato mondiale ciclistico di Lipsia Learco Guerra si classifica secondo a mezza ruota dietro al belga Kaers. Settembre: al largo del New Jersey brucia il piroscafo statunitense "Morro Castle"; 134 i morti accertati. Domenica 16 settembre i treni popolari hanno trasportato in Italia 65.539 gitanti. Il Consiglio di ministri istituisce il parco nazionale dello Stelvio. A fine settembre un tifone provoca in Giappone 2.523 vittime. In ottobre entra in funzione il collegamento ferroviario tra il Vaticano e la rete italiana, realizzato dal governo in ottemperanza ai patti lateranensi. La Catalogna si autoproclama indipendente, ma la rivolta viene repressa. Re Alessandro di Jugoslavia e il ministro francese Barthou vengono uccisi in un attentato a Marsiglia: ucciso sul posto l'attentatore, un croato. La popolazione italiana supera i 43 milioni. A fine ottobre a Desenzano Francesco Agello migliora il primato mondiale di velocità volando a 710 chilometri l'ora (aereo Macchi-Castoldi con motore Fiat). Altro primato: il sommergibile Galileo Ferraris scende a 109 metri. A fine ottobre appaiono i "figli della lupa", bimbi di non ancora otto anni in divisa; compiuti gli otto anni diventeranno "balilla". In novembre Luigi Pirandello ottiene il premio Nobel per la letteratura. Viene costituita la provincia di Littoria, oggi Latina.

A BOLZANO GIORNO PER GIORNO


(Prov.BZ 2/1/1934)
"La notte di San Silvestro, un tempo consacrata alle manifestazioni orgiastiche, è trascorsa tranquillissimamente nella città (…). Si è ballato al Casino di Cura fino a notte alta, si è ballato nella sala del Dopolavoro provinciale, si è ballato ad Oltrisarco, si è ballato al Virgolo e in molti altri ambienti (…). In attesa della maggiore e ormai profondamente cara al cuore di tutti gli italiani, festività della Befana, anche nei refettori operai e negli istituti di beneficenza si è festeggiata la fine anno con regali e vitto speciale (…)."
(Prov.BZ 4/1/1934) Al cinema "Eden" Leni Riefenstahl appare nel "colossale Monstrefilm: 'SOS Iceberg'. Una tragedia tra gli icebergs alla deriva nello spaventoso squallore del mare di Groenlandia". Al "Centrale" invece si proietta "Il grande agguato", "un film Universal diretto ed interpretato con arte mirabile dal nostro concittadino Luis Trenker". Segue "Mickey Mouse" (ossia Topolino)..
(Prov.BZ 7/2/1934) Befana fascista. "S.A. Reale il Duca di Pistoia assiste alla distribuzione di oltre mille pacchi-regalo ai bimbi della città". "E' il Regime che dona ai suoi figli un giorno di gioia. E lo fa in una forma tutta speciale, seguendo i criteri che seguirebbe una buona mamma. Non solo dolci e leccornie per la gioia avida dei piccoli beneficiati, ma anche e soprattutto regali utili che servano a preservare i più bisognosi dalla crudezza della stagione, che servano a sollevare un po' il bilancio delle famiglie". La cerimonia si svolge nelle Sale civiche, dove "spiccavano le effigi del Re e del DUCE (sic)".
(Prov.BZ 9/1/1934) Si conclude il campionato provinciale di "hochey" (sic). Vince il Bolzano davanti a Ortisei I, Ortisei II e Renon.
E' il genetliaco della Regina. Finestre imbandierate, edifici pubblici illuminati, "gli ufficiali hanno vestito per tutta la giornata la grande uniforme".
(Prov.BZ 10/1/1934) Nei titoli la "Befana fascista" diventa la "Befana del Duce".

Befana Fascista o del Duce?

(Prov.BZ 11/1/1934) Grande afflusso di risparmiatori nelle banche per la sottoscrizione dei nuovi buoni del tesoro novennali.
(Prov.BZ 12/1/1934) Il segretario federale si reca in visita al refettorio degli operai "per assistere alla distribuzione del pasto a oltre 500 disoccupati. (…) Attualmente il Refettorio operai funziona a pieno ritmo e distribuisce circa un migliaio di pasti giornalieri, pasti cucinati con la maggior cura e con generi di primissima qualità".
"Solenne inaugurazione del vessillo dell'Istituto Magistrale alla augusta presenza delle LL.AA.RR. i Duchi di Pistoia". Il vessillo è stato offerto dall'Associazione fascista della scuola elementare.
(Prov.BZ 16/1/1934) "Un volto migliore alla Bolzano di domani". "Il Municipio di Bolzano lancia un concorso fra gli architetti e ingegneri delle provincie (sic) di Bolzano e Trento per la elaborazione di un progetto di massima per un edificio ad uso di civile abitazione con appartamenti plurimi e un progetto per una villetta di tipo economico". I progetti dovrebbero indirizzare l'architettura di Bolzano verso un unico modello, affinché, dice l'articolista, "al caos, al disordine, alla babele architettonica (venga) posto un limite", e questo tenendo presente che secondo il "DUCE (sic) Bolzano tra non molto figurerà tra le città italiane che contano 100 mila abitanti".
(Prov.BZ 18/1/1934) Al cinema "Centrale" si proietta "King Kong", "la più spettacolare creazione della cinematografia mondiale".
(prov. 21/1/1934) "Nella grandiosa piscina di Acqui l'anno scorso quando la speranza Dibiasi falliva il debutto, la scuola atesina di tuffi - senza falsa modestia oggi essa è la prima d'Italia - trovava il suo vittorioso nel modesto e valoroso Casteiner... Dopo l'astro Dibiasi, Casteiner è pur sempre valida stella di prima grandezza, entrambi magnifici esponenti di quella scuola che, affermatasi formidabilmente attraverso i collaudi di Firenze e di Bologna, trae da essi, oltre che lustro, preziosi insegnamenti per i giovanissimi destinati a continuarla".
(Prov.BZ 24/1/1934) Sul campo di ghiaccio di Campiglio in un incontro di hockey i Diavoli rossoneri di Milano battono in amichevole il Bolzano: 7 a 0. "Per marciare all'avanguardia del movimento ocheystico [sic] nazionale, bisognerà ricordare che il gioco individuale che ha tanto distinto le recenti esibizioni dei bianco-rossi, se può avere efficacia contro sestetti di mediocre valore è destinato a naufragare, quando gli avversari alla eccellenza delle individualità sposano un gioco d'assieme intelligente e perfetto". Critiche rivolte al "pubblico strabocchevole": gazzarra deplorevole... il pubblico pagando non acquista il diritto di dare un saggio di villania
(Prov.BZ 25/1/1934) Il sottosegretario all'educazione nazionale Ricci visita a Bolzano la nuova Casa del Balilla, sita in via Vintola, frutto della ristrutturazione del precedente edificio d'epoca asburgica che ospitava "società ginnastiche la cui attività non era proprio limpida". Si accenna al Turnverein Bozen, società sportiva costituita nell'Ottocento e sciolta, come altre, dal fascismo.
(Prov.BZ 1/2/1934) Il Comune vara un concorso per il progetto della ristrutturazione delle Sale civiche, situate - come abbiamo già ricordato - nell'attuale piazza Verdi, ove oggi sorge il teatro. Esso dovrà prevedere anche "un edificio completamente nuovo ma ben connesso con gli impianti destinati a pattinaggio, a palestra ginnastica, ritrovo per spettacoli sportivi quali pugilato, lotta, tennis ecc. (…) e dovrà essere tenuto conto dello spazio a contenere il pubblico che assiste alle stesse. Il ghiaccio sarà ottenuto artificialmente". Un complesso sportivo polifunzionale che tuttavia non verrà realizzato. Nell'articolo si rileva che l'hockey "nella nostra città è un gioco di notevole avvenire". Recentemente per due incontri di cartello disputati sul ghiaccio di Campiglio "a due chilometri dalla città" si è mossa "una cortina di pubblico numericamente impressionante".
(Prov.BZ 2/2/1934) "L'austera celebrazione dell'XI annuale di fondazione della Milizia (…) - S.A.Reale il Duca di Pistoia esalta i valori di cameratismo che allacciano la Milizia della Rivoluzione all'Esercito di Vittorio Veneto".
(Prov.BZ 3/2/1934) "Un violento incendio ha distrutto nella giornata di ieri quasi completamente la libreria Vogelweider in Via Portici e gravemente danneggiato tutto lo stabile al N.ro 8 della vecchia e caratteristica strada del centro cittadino". Undici persone sono state calate dalle finestre ad opera dei vigili del fuoco.
(Prov.BZ 4/2/1934) Si apre il concorso per il progetto del nuovo ospedale, da costruire in zona San Maurizio. Il bando è aperto "agli iscritti al Sindacato Nazionale Ingegneri ed Architetti e al P.N.F."
(Prov.BZ 9/2/1934) Compie 96 anni la donna più vecchia di Bolzano, Giuseppina Lofferer in Gugler. E' morto da poche settimane "padre Vill" che a 94 anni era l'uomo più vecchio, ed era cognato della Lofferer.
(Prov.BZ 10/2/1934) Si ricorda l'istituzione del fascio a Bolzano, avvenuta il 9 febbraio 1921.
(Prov.BZ 11/2/1934) "Bolzano ha dato al Duce una nuova prova di illimitata fede con la conversione totalitaria del prestito consolidato".
(Prov.BZ 16/3/1934) Al "Centrale" si proietta "Don Chisciotte" di Pabst. Nei panni del protagonista, il basso Fiodor Scialiapin.
(Prov.BZ 18/2/1934) "Il segno di Roma nel nuovo volto di Bolzano - il Duce ha approvato il progetto per la sistemazione del nuovo centro in Piazza della Vittoria".

Il Corpo d’Armata in costruzione, mentre si demoliscono due esercizi pubblici: il Klösterle e l’hotel Badl.

(Prov.BZ 23/2/1934) In un articolo sulle escursioni sciistiche la Mendola è definita "sciodromo di Bolzano".
(Prov.BZ 25/2/1934) "L'augusto segno di Roma nel volto di Bolzano fascista - La sistemazione del corso del Talvera e la creazione di un nuovo elegante rione". Secondo il progetto lungo la sponda sinistra del torrente si dovrebbe aprire una strada, lungo quella destra "costruzioni intensive".
(Prov.BZ 1/3/1934) La Bolzano Calcio al suo primo anno di vita sta disputando con difficoltà il campionato di prima divisione. Il presidente cav. Zanetti si dimette, viene sciolto il direttivo e il segretario federale nomina commissario straordinario "il camerata" cav. Mario Colesanti
(Prov.BZ 4/3/1934) "Atti ufficiali del P.N.F. - Provvedimenti disciplinari. In data odierna, su proposta della Commissione Federale di Disciplina, ho inflitto la sospensione di mesi sei al fascista Rossetti Angelo del Faccio di Bolzano per il seguente motivo: Recidivo nel compiere della maldicenza pettegola e nel fomentare delle critiche astiose ed infondate (…). Il Segretario Federale, console F.Bellini".
(Prov.BZ 6/3/1934) "Il raduno dei mutilati di guerra altoatesini - vibranti manifestazioni di amore al Duce e al Fascismo". Nel Teatro civico "sono intervenuti circa 1.500 mutilati atesini".
(Prov.BZ 7/3/1934) "Il Tennis club Bolzano per favorire lo sviluppo tennistico cittadino ha deciso di ribassare la quota sociale da L. 60 a L. 40 pagabili trimestralmente in rate da L.10. Allo stesso scopo è stato diminuito il costo orario di gioco per i soli soci tesserati per il Tennis club, portando la tassa a L. 4 all'ora per campo, compreso il raccattapalle."
(Prov.BZ 9/3/1934) In Alto Adige esistono 56 sezioni del P.N.F.. I fascisti iscritti sono 9.426. Le domande di ammissione in corso d'istruttoria sono 1.980. Da aggiungere i "giovani fascisti" (2.960), le "inscritte" ai fasci femminili (1.740), i giovanissimi dell'Opera nazionale Balilla (24.187) ed altro ancora.
A proposito di Teatro: "Si contano sulle dita le rappresentazioni, sia liriche che di prosa, non deficitarie . (…) Una maggioranza (di spettatori) che in parole povere se ne frega e va a teatro quando riesce a spillare i biglietti gratuiti". Per le prossime rappresentazioni della compagnia di Nella Bonora il podestà decide - a titolo sperimentale - di praticare prezzi "eccezionalmente bassi": "2 lire per l'ingresso, 7 lire per i posti a sedere più distinti".
(Prov.BZ 13/3/1934) Per la prima recita "teatro gremito". In scena "13 a tavola", di Egger e de la Traz.
(Prov.BZ 14/3/1934) Al Civico si recita "Se volessi", di Paul Geraldy. "Gran pubblico, pienone". La compagnia resterà per altre tre recite.
Il giornale pubblica i nomi di altri 44 nuovi iscritti al fascio bolzanino.
(Prov.BZ 18/3/1934) La domenica mattina si celebra a Bolzano la "messa per gli sciatori", per quanti vanno a sciare ma non intendono rinunciare ad assistere alla messa domenicale. La prima messa è nella chiesa dei Cappuccini, alle 4,30. Quella successiva in duomo, alle 5.
(Prov.BZ 20/3/1934) "La parola del DUCE - la radioaudizione dello storico discorso in Alto Adige - L'adunata al Teatro Civico". Al Teatro dell'Opera di Roma Mussolini ha tenuto un discorso in occasione della "seconda assemblea quinquennale del Regime". Il giornale riporta il discorso in prima pagina, inquadrandolo come "le direttive universali di Mussolini". In cronaca, l'entusiasmo dei convenuti nel Teatro civico bolzanino.
(Prov.BZ 22/3/1934) I nomi di 23 nuovi iscritti dei due gruppi etnici al fascio bolzanino.
(Prov.BZ 23/3/1934) L'E.I.A.R. trasmette in diretta da Bolzano il discorso che l'on. Marescalchi pronuncia al Teatro civico sul 15° anniversario dei fasci.
(Prov.BZ 24/3/1934) "La storica data del XXIII Marzo, che ha segnato per l'Italia una nuova Era, è stata celebrata anche nella nostra città con particolare solennità. Edifici pubblici e case private imbandierate, i muri tappezzai di manifesti tricolori, per le vie e nelle piazze frotte di fascisti in camicia nera ecc.". Imponente la manifestazione nel Teatro: "Sul palcoscenico campeggiava un profilo del DUCE di grandi dimensioni sul quale si proiettava la luce di un potente riflettore".
(Prov.BZ 25/3/1934) In tutta Italia plebiscito sul regime.
(Prov.BZ 27/3/1934) Il risultato del plebiscito a Bolzano, città di circa 40.000 (le donne non votano) abitanti: iscritti 9.408, votanti 8.593, sì 8.489, no 99, nulli 5. In tutto l'Alto Adige: iscritti 51.952, votanti 48.502, sì 47.985, no 515, nulli 14. In un ampio articolo si descrive "come Bolzano ha entusiasticamente rinnovato la sua promessa di fede nel Duce e nel Regime". A sera una fiaccolata festosa. "Il Fascismo atesino ha dato domenica una prova superba di coesione, una dimostrazione superba di forza".
Prende alloggio all'hotel "Laurino" col suo seguito il maragià indiano Sarabel Ahmedabad. Si tratterrà per quattro giorni.
(Prov.BZ 28/3/1934) Si costituisce a Bolzano l'Istituto per le Case popolari, "per la soluzione del problema edilizio". "Si prevede la costruzione di mille appartamenti di modestissimo costo". Nell'articolo si fa presente l'esistenza di alloggi vecchi e insalubri, specie in via Portici. Sono 700 i vani che il Comune dovrebbe rendere abitabili. "Orbene solo una piccola parte di questi vani sarà domani suscettibile di sistemazione: il resto è destinato alla demolizione, se si vuole che la tubercolosi non mini anche più profondamente la salute del nostro popolo".
(Prov.BZ 30/3/1934) "I nuovi orari ferroviari - Da Bolzano a Roma in 9 ore e 40 minuti". Con l'entrata in funzione della galleria sotto l'Appennino i tempi si sono accorciati. In precedenza ci volevano 12 ore. Con la prossima elettrificazione della linea Bolzano-Verona i tempi si accorceranno ulteriormente.
Nella cronaca nera appaiono frequentemente notizie oggi insignificanti, come i furti di biciclette. In data odierna il giornale riporta addirittura il furto della lampada e della dinamo di una bicicletta!
(Prov.BZ 31/3/1934) Nuova breve stagione lirica. Stasera va in scena il "Rigoletto". Domani "Wally". Saranno mantenuti prezzi bassissimi: posti nei palchi lire 12, posti in piedi lire 3. Prezzi ancor più bassi per le due serate dopolavoristiche.
(Prov.BZ 1/4/1934) Per il "Rigoletto": "il pubblico gremiva la sala in ogni ordine di posti".
(Prov.BZ 3/4/1934) "Vivo successo di "Wally"".
(Prov.BZ 5/4/1934) "Wally": alla recita per i dopolavoristi teatro esaurito. Stasera spettacolo per le camicie nere a prezzi popolarissimi.
(Prov.BZ 8/4/1934) Chiude la sua attività il refettorio operai dell'Ente Opere Assistenziali, aperto durante l'inverno presso l'opera Bonomelli (nei pressi della stazione) In Alto Adige l'opera ha assistito durante l'inverno 1.050 famiglie per un totale di 4.050 persone. Sono stati distribuiti 13.137 pacchi-viveri, contenenti: riso, pasta, farina, lardo, strutto, patate, farina bianca, pane, legumi, latte, carne. Nei cinque refettori (Bolzano, Brunico, Bressanone, Merano, Vipiteno) si sono distribuiti una media giornaliera di 426 pasti. L'opera ha inoltre distribuito 1.147 capi di vestiario, 1.755 buoni di pernottamento, sussidi in denaro e medicinali.
(Prov.BZ 10/4/1934) Dopo 25 turni il campionato di calcio di prima divisione vede l'Udine in testa con punti 40; il Bolzano è penultimo con 15 punti. Le squadre sono 15.
(Prov.BZ 13/4/1934) Continuano frequenti, anche se noi li citiamo in parte minima, i concerti. Al Teatro civico suona il violinista spagnolo Juan Manen; alla radio, per uno dei consueti concerti in diretta dell'EIAR bolzanina, è la volta stasera del duo Ranzato-Bossa.

L’orchestra dell’E.I.A.R. di Bolzano. Al centro il M° Mario Sette, alla sua sinistra in grigio Carlo Maria Giulini, futuro grande direttore.

(Prov.BZ 14/4/1934) Riprende la campagna contro la tubercolosi. A Bolzano la mortalità per TBC nel 1927/32 è stata dell'1,44%, Nel 1933 dell'1,17%.
Il giornale elenca i nomi di 14 nuovi iscritti al fascio di Bolzano.
(Prov.BZ 15/4/1934) Il comitato direttivo dell'Istituto fascista di cultura vara l'Ente musicale dell'Istituto fascista di cultura, "allo scopo di promuovere una più intensa attività concertistica nella nostra città". Membri: Briose, Walther, Mascagni, Limenta, Barblan, Finzi.
(Prov.BZ 17/4/1934) S'inaugura al Teatro civico la "giornata delle due croci", "che rappresenta l'inizio della campagna antitubercolare"". Il prefetto Mastromattei pronuncia un "elevato discorso". "In Italia la mortalità per tubercolosi grazie alle provvidenze del Governo Fascista è diminuita dal 1922 ad oggi da 50 mila a 40 mila. La Venezia Tridentina (…) è al terzo posto nella graduatoria delle regioni che hanno una maggiore mortalità per tubercolosi".
(Prov.BZ 18/4/1934) Dopo i provvedimenti del Consiglio dei ministri la Federazione fascista del commercio annuncia che caleranno dal 10% "tutti gli articoli dell'abbigliamento, dell'arredamento e dell'alimentazione, compresa la carne". Albergatori e pubblici esercenti informano che i prezzi delle camere caleranno del 15%. Le consumazioni caleranno del 10%.
Nella "giornata delle due croci" davanti alle chiese si sono raccolte offerte per la campagna anti TBC. E' parsa inopportuna la "concorrenza" dell'Azione cattolica, che ha raccolto ugualmente offerte, ma per le proprie necessità.
(Prov.BZ 20/4/1934) Chiusi cinque negozi che non avevano abbassato i prezzi. Si abbassano del 12% gli affitti delle abitazioni e del 15% quelli degli uffici, negozi ecc.
(Prov.BZ 21/4/1934) Manifestazioni per il "Natale di Roma". A Bolzano l'aeroporto viene intitolato alla medaglia d'oro meranese Ottone Huber, caduto in Libia.

Il mar. pilota Ottone Huber, medaglia d’oro (Libia 1929)

(Prov.BZ 24/4/1934) "Nell'annuale della fondazione di Roma - Huber e Wackernell nella luce dell'apoteosi - La solenne esaltazione dei due generosi ed eroici figli della terra atesina alla presenza di S.A. Reale il Duca di Pistoia e di S.E. il generale Valle".
"L'adeguamento del costo della vita - Altri commercianti colpiti da provvedimenti podestarili - Le diminuzioni (dei prezzi) nei servizi ospedalieri, nelle farmacie e nei cinematografi".
(Prov.BZ 25/4/1934) "L'adeguazione del costo della vita - Un severo ed esemplare richiamo a commercianti ed esercenti indisciplinati". Imposta la chiusura per 15 giorni degli alberghi ristoranti Centrale e Posta Vecchia di Vipiteno.
(Prov.BZ 27/4/1934) "Provvedimenti disciplinari (nel P.N.F.) - Ho provveduto al ritiro della tessera nei confronti del fascista Alfio Fazzi del Fascio di Bolzano, artigiano parrucchiere, che in una riunione di categoria ove si esaminavano le possibilità di riduzione delle tariffe teneva un atteggiamento inopportuno atto a generare turbamento nell'assemblea. Il segretario federale console Bellini".
(Prov.BZ 28/4/1934) A proposito della recente stagione operistica: "Orchestra e cori hanno zoppicato parecchio prima di prendere lo slancio e quando l'hanno preso la stagione era… finita. Gli artisti? Alcuni eccellenti, altri passabili, alcuni inadatti al compito". E' colpa della politica dei prezzi bassi? L'articolista non lo ritiene. "Del resto le cronache di questi giorni recano notizie di spettacoli lirici dignitosissimi con artisti di buona fama in modeste borgate dell'Emilia e delle Marche: che i comuni di quelle regioni abbiano miniere d'oro da spremere".
(Prov.BZ 1/5/1934) Termina il campionato di calcio di prima divisione. Vince l'Udinese. Il Bolzano, terz'ultimo, si salva.
Viene istituita la "provincia" dei padri Francescani, che si estende all'Alto Adige. Il primo padre provinciale e P. Giusto Kalkschmid, preside del ginnasio dei Francescani di Bolzano.
(Prov.BZ 2/5/1934) Al teatro civico concerto dell'E.I.A.R. diviso in tre momenti: l'orchestra diretta dal m° Limenta (Bach-Limenta, Piccioli, D'Indy, tutte prime esecuzioni per Bolzano), poi il coro della SOSAT (oggi SAT), quindi ancora l'orchestra con brani di Cittadini, Albeniz, Gershwin. La "Rapsodia in blue" di quest'ultimo sarà interpretata al piano da Marcella Chesi. Il canone E.I.A.R. ammonta a lire 80.
Assise: processo a carico di un ex carabiniere 24enne che "da coppie di amanti circolanti per i viali sulle rive del Talvera riscosse a titolo di multa somme che poi tratteneva a suo beneficio". Due anni e otto mesi.
(Prov.BZ 3/5/1934) Dopo venti anni torna alla sua casa di Ortisei un gardenese partito per la guerra nel 1914; ha con sé la moglie russa e quattro figli.
La compagnia "Gaudiosa" si annuncia per il 5 a Bolzano con una serie di 5 operette.
Al teatro civico la "banda fascista di Chieti" esegue un programma di musica classica
(Prov.BZ 4/5/1934) In Corte d'Assise il 42enne Carlo Schwazangl-Winter che il 9 febbraio 1933 aveva ucciso a rivoltellate a Saturno "certo Zenone Gapp". I due erano vicini di casa e litigavano continuamente..
(Prov.BZ 5/5/1934) L'imputato viene condannato a 14 anni e tre mesi.
(Prov.BZ 6/5/1934) Viene chiuso temporaneamente il negozio di alimentari di Marco Ziliotto, in via Museo, per non aver abbassato i prezzi.
Assise: "Il delitto zingaresco di Caldaro". Nel settembre del 1928 a Caldano lo zingaro Ferdinando Held aveva pugnalato Vittorio Chalet ferendolo gravemente, e il 15 febbraio del '33 aveva ucciso a rivoltellate Ermanno Taubmann. Viene condannato a 15 anni di reclusione per l'omicidio.
(Prov.BZ 12/5/1934) Il segretario federale Bellini consegue il brevetto di pilota. Viene omaggiato dai fascisti di Bolzano e Merano. "All'omaggio dei camerati uniamo la manifestazione del nostro rispettoso compiacimento, ed esprimiamo la certezza che l'esempio del Gerarca sarà di sprone ai giovani e agli anziani ad intendere il verbo dell'Italia mussoliniana: volare necesse est".
Al Teatro civico, primo spettacolo della rivista "Za Bum n° 10", con Milly e Umberto Melnati. Nel commento dell'indomani: "sala veramente gremita".
(Prov.BZ 13/5/1934) Corte d'Assise. In val d'Ultimo il 47enne Stefano Gruber il 23 febbraio precedente aveva ucciso a pugni la sorella Maria. Sconterà 10 anni e un mese.
(Prov.BZ 15/5/1934) Muore una bimba di quattro anni, Ileana Pellicciari, investita in casa da una pentola di acqua bollente.
(Prov.BZ 16/5/1934) Corte d'Assise. "Il processo contro gli autori dell'efferato delitto di Valle Aurina nel quale è stata barbaramente assassinata la guardia di finanza Antonio Saba e gravemente ferito l'allievo brigadiere Renato Bertani è terminato con una condanna alla pena di morte". Il fatto avvenne il 3 giugno del 1933. Sorpresi e fermati dai due finanzieri, i due contrabbandieri erano successivamente riusciti a sopraffare i militi uccidendone uno e ferendo l'altro a baionettate. Condanna capitale per Antonio Oberpichler, 27 anni per Alfonso Ebenkofler.
Chiusi "altri due magazzini" che non avevano ottemperato "alle direttive del Governo Fascista sull'adeguazione dei prezzi".
(Prov.BZ 20/5/1934) Il segretario federale di Bolzano Bellini è trasferito a Pola. A Bolzano lo sostituirà Emilio Santi.
Nel greto del Talvera si accampano 600 avanguardisti di tutta la provincia, che prenderanno parte a gare ginnico-militari.
"L'Istituto "Duchessa di Pistoia" accoglierà i fanciulli derelitti". Le nascite illegittime in Alto Adige sono particolarmente numerose.
(Prov.BZ 22/5/1931) In piazza del mercato (oggi piazza Verdi) è stato aperto uno zoo ambulante. Il guardiano Primo Longo, addentato da una scimmia, s'è dovuto rivolgere all'ospedale.
(Prov.BZ 23/5/1934) Giunge a Bolzano "l'autotreno del rayon", che gira l'Italia "allo scopo di diffondere e far conoscere alle folle eleganti il pregiato prodotto tessile, assai diffuso in tutto il mondo, opera della industria nazionale". Sosta in piazza Vittorio Emanuele III.
(Prov.BZ 24/5/1934) "Come il Duce vuole - Il cambio di guardia alla Federazione dei Fasci - S.E. Mastromattei presiede al Palazzo del Governo l'austera cerimonia - Il passaggio delle consegne avviene in un'atmosfera di ardente passione fascista". Gli ultimi dati relativi all'Alto Adige: "fasci in linea 62; fascisti inscritti 10.608; G.U.F. 266; Fasci femminili 39; Fasci Giovanili 66; Giovani fascisti 2.632; Dopolavoristi 10.152".
(Prov.BZ 25/5/1934) Si celebra l'undicesimo anniversario dell'entrata in guerra dell'Italia, presente il duca di Pistoia "nella vasta piazza che è legata al nome del Re Soldato" (piazza Vittorio Emanuele III, ndr). I fanti "sfilano superbamente". "Le manifestazioni (…) si sono concluse nel pomeriggio al campo Druso, con la Festa Ginnastica dell'opera Balilla, che è riuscita una vera imponente dimostrazione del grado di perfezione raggiunto dall'organizzazione nell'istruzione ginnastico-sportiva delle masse giovanili".

Rivista militare in piazza Vittorio Emanuele III

Con un colpo di fucile viene ucciso da sconosciuti sul Renon il guardiacaccia 49enne Martino Wieser. A fine luglio sarà arrestato l'uccisore: il bracconiere Rodolfo Wörndle .
(Prov.BZ 26/5/1934) Torna a Bolzano per una serie di recite la compagnia di Cesco Baseggio. Sette le rappresentazioni in programma. Si proseguirà con la politica dei prezzi bassi.
Il Wiener Tagblatt riferisce di malversazioni che si sarebbero verificate durante la "costruzione di nuovi padiglioni e sopraelevazioni di fabbricati" dell'ospedale. I lavori vennero eseguiti nel 1928/29: La Provincia di Bolzano smentisce indignata.
(Prov.BZ 27/5/1934) Al cinema "Centrale" si chiude il primo ciclo di riunioni di propaganda antiaerea ed antigas.
Nuovi 32 iscritti al fascio di Bolzano vengono citati con nome e cognome.
In via Claudia Augusta un motociclista pirata investe e uccide Giovanni Plant, di 10 anni. Sarà identificato nel 43enne Pietro Bozzetta.
(Prov.BZ 31/5/1934) Al cinema "Centrale" si proietta "1860", regia di Alessandro Blasetti, "un film di mobilissima italianità, che commuove ed esalta".
(Prov.BZ 1/6/1934) Festosa e tradizionale processione del Corpus Domini. Nessuna autorità. Solo il segretario federale ed il podestà si sono fatti rappresentare.
(Prov.BZ 3/6/1934) Gli universitari fascisti di Bolzano (G.U.F.) con l'appoggio del C.A.I. realizzano una palestra di roccia sulle pendici del Virgolo.
"Il GUF di Bolzano, con la collaborazione e l'assistenza tecnica della Sezione di Bolzano del C.A.I., istituisce una scuola di roccia che mira a procurare negli iscritti le nozioni elementari dell'arrampicamento. Essa ha la funzione specifica di preparare gli universitari fascisti alla Scuola Nazionale di Roccia che terrà i suoi corsi nell'estate nel Gruppo, alla Scuola di alpinismo indetta al Rifugio Pian dalla Sottosezione di Merano (…) La Scuola sarà tenuta sulle rupi del Calvario, all'inizio della strada che da Oltrisarco porta a Castel Flavon. L'attacco delle rupi è raggiungibile dal centro della città in venti minuti di cammino".
(Prov.BZ 5/6/1934) "L'Aero Club di Bolzano ha avuto una nuova prova della benevolenza e dell'interessamento che il DUCE si degna di concedere all'aviazione della nostra regione". E' stato messo a disposizione un secondo aereo, un Breda 15 S, che si aggiunge all'AS1 già in dotazione.
Per la festa dello Statuto, sfilata militare in piazza Vittorio Emanuele III, capeggiata dal Duca di Pistoia.
(Prov.BZ 9/6/1934) "Un po' più di modestia". Una circolare del prefetto fa presente agli amministratori periferici che nel caso di nuove opere pubbliche, è inopportuno esporre lapidi commemorative che accanto ai nomi del Re e del Duce, ricordino anche quello "dell'amministratore dell'ente che ha provveduto all'esecuzione dell'opera". "D'altronde un tale sistema non è consono allo spirito fascista, rifuggente ogni forma di esibizionismo personale".
(Prov.BZ 12/6/1934) Lino Lauton del V.C.Bolzano vince la coppa ciclistica "Città di Bolzano", 80 chilometri lungo "le pittoresche strade di Gries". La coppa va al Velo Sport Trento.
Si chiude con una cerimonia alla "Regina Elena" l'anno scolastico. Alunni ed insegnanti "seguono con interesse, crescente simpatia e sempre più aperti riconoscimenti l'azione della scuola fascista".
Domenica 10 sui monti attorno a Bolzano si sono accesi i tradizionali fuochi del Sacro Cuore.
(Prov.BZ 13/6/1934) Tribunale. L'operaio 25enne Giuseppe Crivellaro si rivolge all'Istituto per le assicurazioni chiedendo un'indennità per un infortunio subito in una cava di Fortezza: una decauville passandogli su una mano gli aveva amputato le falangi di due dita. Emerge che l'operaio si era ferito volontariamente per lucrare l'assicurazione e viene condannato per autolesionismo a sei mesi.
Un padre, per salvare la figlia di sei anni, si sottopone "ad un'operazione di trasfusione di sangue". "L'operazione, che ha avuto luogo al reparto chirurgico, è riuscita perfettamente". Due giorni dopo la piccola morirà ugualmente.
(Prov.BZ 14/6/1934) Si pubblica una circolare del provveditorato agli studi di Trento con la quale si impartiscono norme per il funzionamento in Alto Adige delle scuole private in lingua tedesca. Il provvedimento "serve a togliere di mezzo un motivo intorno al quale fiorisce largamente la speculazione e il vittimismo".
(Prov.BZ 19/6/1934) Il 14enne Goffredo Bonvecchio a San Giacomo finisce con una ruota della bicicletta in una rotaia del tram, cade, ed è investito da un'autovettura che lo uccide.
(Prov.BZ 21/6/1934) "Sulle strade indicate dal genio di Mussolini - Le tappe e le mete dell'economia atesina indicate in una lucida ed ammonitrice relazione di S.E. Mastromattei al Consiglio provinciale dell'Economia Corporativa".
Il prefetto dirama ai podestà le direttive da seguire per la lotta contro le mosche.
(Prov.BZ 24/6/1934) Sul Lungotalvera s'apre "il villaggio del giocattolo", una fiera con esposizione di giocattoli e intrattenimenti vari per i bambini.
A Bolzano arriva da Venezia un treno popolare carico di dopolavoristi. Suonano nelle piazze e nelle vie di Bolzano le bande di Bressanone, Merano, Ortisei, Tires, (che al monumento alla Vittoria eseguono "all'unisono gli inni della Patria") e inoltre le bande di Treviso, Trento, Rovereto, Verona, Cavalese, Vicenza e Pergine.
La 19enne Dina Lenzi partorisce sola in casa in conseguenza di un "amore illecito". "Con scellerato animo" soffoca la bambina, ma il delitto viene scoperto.
(Prov.BZ 29/6/1934) Si consegna la bandiera di combattimento all'incrociatore "Bolzano", a Venezia. Seicentocinquanta i bolzanini partiti per la cerimonia.

L’incrociatore “Bolzano” a Venezia

(Prov.BZ 30/7/1934) A tutta prima pagina: "Un rito di fede e di italianità nel segno di San Marco e nel nome delle Dolomiti - la bandiera di combattimento offerta al regio Incrociatore "Bolzano" con una solenne e austera cerimonia nelle acque della laguna veneta". Parlano il vescovo Jerenich, il preside del liceo classico di Bolzano barone Altenburger, il podestà di Bolzano on. Miori, la signora Mastromattei (moglie del prefetto e madrina della bandiera, offerta dalle scolaresche altoatesine), il comandante capitano di vascello Paolo Maroni. Alzabandiera, salve di cannone. "Quando il vessillo tocca la sommità dell'albero le acclamazioni si elevano frenetiche dai navigli e da terra. E il sorriso pallido del sole filtrante tra le nubi accarezza i tre colori sventolanti al cospetto della Serenissima".
(Prov.BZ 1/7/1934) La nave "bella e minacciosa" è stata varata nel 1932 a Spezia. E lunga 197 metri, larga 20,60, i motori per una potenza di 15.000 cavalli ripartiti su 4 eliche. Velocità massima: 36 nodi.
Il Consiglio dei ministri decide il potenziamento della stazione radio di Bolzano.
(Prov.BZ 4/7/1934) Ad iniziativa del fascio femminile e dell'Azienda di soggiorno quaranta "bambini poveri" ottengono l'accesso gratuito al Lido. L'E.O.A. garantisce loro anche una merenda.
Durante l'anno 1933/34 l'assistenza a 1080 "alunni poveri" delle scuole di Bolzano si è concretizzata in 31.400 refezioni e 740 libri di testo.
(Prov.BZ 5/7/1934) Trecento piccoli altoatesini partono per la colonia marina "Tonini" di Fano.
Al cinema "Eden" si proietta "I Nibelunghi", regia di Fritz Lang. Musiche di Wagner.
(Prov.BZ 8/7/1934) Al Teatro civico incontri di pugilato giovanile Bolzano-Belluno. Vincono gli altoatesini.
Viene esposta a Bolzano l'"Autogassogeno Nazionale", un autocarro che si muove grazie alla combustione di carbone. Costruito dalla Fiat, raggiunge i 40 km/h. Consuma "kg 0,80 per km/h, che, col carbone da legna al prezzo di lire 25 al quintale, dà una spesa di soli 20 centesimi al km. Lo stesso autocarro, se marciasse a benzina, ne consumerebbe mezzo litro per chilometro con una spesa di circa una lira al km". Insomma: la gestione dell'"Autogassogeno Nazionale" costa un quinto, ma la velocità è assai contenuta.
(Prov.BZ 10/7/1934) L'"organizzazione balillistica" consegue sviluppi clamorosi. Balilla, avanguardisti, piccole italiane e giovani italiane che in Alto Adige al 30 giugno dell'anno XI erano 19.294, al 30 giugno dell'anno XII sono saliti a 29.541.
(Prov.BZ 13/7/1934) Il segretario federale di Salerno, Gaetano Baccari, s'insedia per cinque giorni alla federazione di Bolzano. Ciò avviene "in virtù delle disposizioni del Segretario del Partito per l'avvicendamento dei segretari federali".
Al cinema "Centrale" si proietta l'"Idolo delle donne" con Myrna Loy ed i pugili Primo Carnera, Max Baer e Jack Dempsey.
(Prov.BZ 17/7/1934) "La marcia notturna del Fascio Giovanile di Gries. Sabato sera, verso le ore 21, i Giovani Fascisti del Fascio di Gries-S.Quirino. guidati dal loro comandante, hanno attraversate le principali vie cittadine e si sono portati davanti l'Hotel Vittoria ove dimora il Segretario federale camerata Emilio Santi, attualmente indisposto, e, con simpatico gesto, gli hanno porto il loro saluto e gridato i loro alalà. Indi, hanno proseguito per Terlano (chilometri 10 circa), compiendo cosi la prima di un ciclo di marce notturne di allenamento. Ad un paio di chìlometri da Terlano, un gruppo di Giovani Fascisti di quel Fascio, muniti di torce a vento e guidati dal loro comandante e dal Segretario politico, attendevano i camerati di Gries. L'incontro nella notte, o stato più che mai suggestivo, cordiale, e molto rumoroso (…) Il maltempo è poi venuto a guastare la festa, costringendo i giovani ad attendere fino alle 4,30 del mattino, prima di poter iniziare la strada del ritorno. Verso le 6 i giovani sono rientrati alla propria sede sciogliendosi fra vibranti alalà al DUCE".
(Prov.BZ 24/7/1934) Varie disposizioni podestarili per la lotta contro le mosche, Tra le altre: "depositi d'immondizie. Ogni immondezzaio attualmente esistente nell'abitato dovrà essere munito di coperchio a superficie continua di legno o di metallo e a chiusura ermetica. Le parti e il fondo della fossa avranno le pareti e il fondo delle fosse saranno impermeabili, gli angoli tra le pareti e queste ed il fondo arrotondate. Le materie deposte saranno coperte con uno strato di terra o di sabbia o altrimenti irrorate con abbondante latte di calce al 20% ecc."
Il ministro dei lavori pubblici Crollalanza visita a Bolzano i lavori in corso per la "costruenda Villa Reale a Gries", oggi sede del Commissariato del governo.
L'Istituto magistrale ha diplomato nella sessione estiva otto alunni.
(Prov.BZ 29/7/1934) Il duca di Pistoia inaugura l'ottava "festa del libro", allestita in un "caratteristico villaggio in Piazza Vittorio Emanuele". L'organizzazione è dell'"Alleanza del Libro". Presenti numerosi scrittori, tra i quali Sibilla Aleramo.
(Prov.BZ 31/7/1934) "Ricorrendo ieri l'anniversario della fondazione dei reparti d'assalto, un folto gruppo di Arditi della sezione di Bolzano, uniti in comunione di spirito ad un reparto di Giovani Fascisti guidati dalla musica del Comando federale dei Fasci giovanili si è recato a rendere omaggio al Monumento della Vittoria deponendo un mazzo di fiori".
(Prov.BZ 1/8/1934) Teatro popolare. La compagnia del "Carro di Tespi" fa tappa allo stadio Druso, dove presenta ad un pubblico dopolavoristico "Lohengrin" di Aldo De Benedetti ed "Equatore" di Alessandro De Stefani.

Il “Carro di Tespi” a Bolzano.

(Prov.BZ 5/8/1934) A Settequerce un barrocciaio s'assopisce alla guida del suo carro, trainato da cavalli, che trasportava verdure per il mercato di Bolzano. Cade ed è travolto da una ruota. Muore.
Due automobilisti meranesi riescono a raggiungere Collalbo con una "Balilla". "E' questa la seconda volta che una automobile raggiunge Collalbo". Il viaggio è durato un'ora e un quarto.
(Prov.BZ 7/8/1934) A Budapest il tuffatore bolzanino Carlo Dibiasi si classifica secondo dalla piattaforma nel triangolare Italia-Ungheria-Jugoslavia.
Oltre 200 bambini di Bolzano e Merano partono per la colonia marina di Fano. "Prima della fine del mese altri 600 bambini bisognosi verranno inviati alle colonie dall'Ente Opere Assistenziali".
(Prov.BZ 19/8/1934) L'architetto bolzanino Gualtiero Norden muore a Friburgo mentre partecipa ad una gara automobilistica.
(Prov.BZ 22/8/1934) Al cinema "Centrale" si proietta "Mata Hari", con Greta Garbo, Ramon Navarro e Lionel Barrymore.
"Radio Bolzano decapitata". Per limitare le spese viene soppressa - tra le altre - anche l'orchestra dell'EIAR di Bolzano. Dopo cinque anni di attività, gli orchestrali si trovano a spasso. La stazione radiofonica di Bolzano, giudicata minore, viene allacciata alle stazioni principali, ma mantiene una sua limitata autonomia.
(Prov.BZ 23/8/1934) Problemi cittadini: la statale del Brennero, che attraversa Bolzano passando tra l'altro davanti alla stazione, si trova il percorso sbarrato dal passaggio a livello di ponte Loreto. Bisogna eliminarlo (ma ci vorranno decenni).
(Prov.BZ 25/8/1934) Il segretario federale visita vari edifici d'accoglienza (case di riposo, Istituto Bonomelli ecc.) tra cui la "casa degli sfrattati" di via Claudia Augusta.
(Prov.BZ 28/8/1934) Inizia a mettersi in luce il ciclista bolzanino Riccardo Menapace che, dopo aver vinto la Bolzano-Predazzo-Bolzano, s'impone anche nel giro del Giovo (Bolzano-Vipiteno-Giovo-Merano-Bolzano).
S.E. Marescalchi premia i "dopolavoristi orticultori (sic)". "In un anno di fatica rurale" i ferrovieri atesini hanno coltivato 120 mila metri quadrati, con un reddito di 250 mila lire.
Al cinema "Eden" Marlene Dietrich in "La Venere bionda".
(Prov.BZ 29/8/1934) Un autocarro investe sulla statale del Brennero, a Rencio, un gregge di pecore. Sei animali morti.
(Prov.BZ 30/8/1934) 450 "bambini atesini" partono da Bolzano per le colonie marine di Riccione (150 di Bolzano, gli altri della provincia). "Il 5 settembre (…) partiranno alla volta di Riccione altri 200 bambini. Così son ben 650 figli del popolo che nello spazio di pochi giorni l'E.O.A. invia alle colonie (…). A questi se ne devono aggiungere circa 500 inviati dalle associazioni dipendenti dal Partito. La cifra degli assistiti ascende, dunque, ad oltre 1600: cifra eloquente, che dimostra quale sia la cura che il Regime fascista ha per i figli del popolo nella provincia di Bolzano".
(Prov.BZ 1/9/1934) Dopo il tentativo nazista di presa del potere a Vienna, con l'uccisione del cancelliere Dollfuss, truppe italiane affluiscono a marce forzate alla frontiera con l'Austria. In prima pagina: "L'alto elogio del Duce alle truppe affluite al confine".
(Prov.BZ 4/9/1934) Si discute anche sulla stampa nazionale dell'opportunità o meno di costruire una strada che colleghi Bolzano all'altopiano del Renon. C'è chi la vuole, e chi ritiene che l'"oasi di pace" vada salvaguardata.
(Prov.BZ 6/9/1934) Transita in treno per Bolzano, proveniente da Pisa e diretta oltre Brennero, la regina di Bulgaria.
(Prov.BZ 13/9/1934) "Congresso di popolaresca" a Trento. Parla il senatore Tolomei. "Bolzano non è soltanto ricca di cuspidi, di pinnacoli e di cupolotti stati eretti in epoca perathoneriana per farla somigliare a Norimberga, con patente offesa del paesaggio e del cielo che fanno il quadro della città italianissima, ma noi li demoliremo: né soltanto ostenta Bolzano tuttora sulle pubbliche insegne una quantità di cognomi goffamente germanizzati di certissima origine latina, ma noi li vogliamo restituire, come abbiamo restituito i nomi dei luoghi; né soltanto mostra Bolzano tuttavia nella sua piazza maggiore un simbolo di prepotenza straniera e nemica, stato eretto su basi di frode al solo scopo di poter gridare al mondo questa è terra di Germania in perpetuo! Sennonché l'Italia non è più il paese da ingoiare e la tollerare le prepotenze (…) Il Museo di Bolzano si gloriava di pupazzi fantasticamente abbigliati ed adorni, la maggior parte costumi disusati non solo, scelti bene appunto per dare ai visitatori una viva impressone barbarica; sennonché quel Museo, che in mano d'un appropriato Verein compariva tirolese nell'anima, noi l'abbiamo reso civico di diritti, atesino di raggio ed italiano di pensiero, mentre la serietà scientifica è subentrata al policantismo. Ed i pupazzi li abbiamo messi a posto considerandoli quel che valgono e non di più".
(Prov.BZ 14/9/1934) "Si è intensificata in questi ultimi tempi, per merito del Dopolavoro, la propaganda per la maggiore diffusione di una attività sportiva che si è dimostrata di notevole efficacia per la migliore preparazione atletica della gioventù: è questa la palla al volo. A somiglianza delle altre forme di educazione fisica affidate alla istituzione e che sono state di grande e ottimo contributo per il graduale miglioramento fisico della razza, anche la palla al volo ha così raggiunto una notevole popolarità, per merito dell'incessante propaganda perseguita dai dirigenti dopolavoristi... Allo scopo di ottenere una maggiore unità di indirizzo necessaria per disciplinare il gioco e per raggiungere una sempre maggiore propaganda a favore della palla al volo, il Dopolavoro ha costituito una Federazione italiana di palla al volo che in breve periodo di tempo ha saputo realizzare eccellenti risultati".
(Prov.BZ 16/9/1934) Il Teatro riapre domenica 15 con il balletto viennese di Gertrude Bodenwieser. Il 16 va invece in scena "La bottega del caffè", di Goldoni, presentata dalla compagnia di Giovanni Tannini.
"Dopolavoristi di tutta Italia in Bolzano fascista". Bande, cori, gare (tra cui una Bolzano-Renon). Tremila i partecipanti.
(Prov.BZ 18/9/1934) Ai campionati di nuoto e tuffi a Roma il bolzanino Carlo Dibiasi conquista il titolo nei tuffi dalla piattaforma.
Sulla statale del Brennero, a San Giacomo, il ciclista ventenne Mattia Rehel viene investito e ucciso da un autocarro.
(Prov.BZ 21/9/1934) La sultana Melek, già regina d'Egitto, ha soggiornato all'hotel "Bristol". Da una sartoria bolzanina ("Salone Kienwald", di via Pietro Micca) s'è fatta confezionare 13 vestiti.
(Prov.BZ 22/9/1934) Al Teatro civico è tornato a prodursi il noto pianista Friedmann.
(Prov.BZ 26/9/1934) Il giorno 27 al Teatro civico va in scena la "Gioconda" di Amilcare Ponchielli. Seguirà la "Manon" di Giacomo Puccini..
(Prov.BZ 27/9/1934) E' nata a Napoli Maria Pia di Savoia, figlia primogenita del principe ereditario Umberto. Per l'occasione l'O.N.M.I. (Opera Nazionale Maternità ed Infanzia) di Bolzano offre a 40 madri e gestanti di Bolzano nel refettorio di via Carducci una cena. Si distribuiscono poi pacchi-viveri (pasta, semolino, pastina glutinata, farina bianca e gialla, burro, zucchero e un pezzo di sapone).
(Prov.BZ 29/9/1934) "Autovetture a carbone! Il passaggio da Bolzano delle autovetture a carburante sussidiario". Sostano a Bolzano undici macchine italiane, austriache e svizzere a carburante sussidiario che prendono parte al 1° Concorso internazionale alpino, dovuto all'iniziativa del Consiglio nazionale austriaco dell'economia. Nei 1.500 chilometri del percorso le macchine vengono sottoposte a varie prove. Le quattro vetture italiane sono: "una Fiat 525 S a carburante di carbone di legna e miscela di idro-carburi liquidi del signor Arturo d'Eva di Udine; due vetture della S.A. Carburanti Italia di Milano; una Fiat 525 S a carburante di miscela di alcool metilico e di olio leggero di catrame ed una Fiat 522 C a miscela di alcool metilico e benzina".
Tornano dalla colonia marina di Riccione i 600 bambini del terzo turno.
Riprendono le lezioni all'Istituto magistrale. "Tutti gli scolari (…) sono tenuti ad intervenire in perfetta divisa".
(Prov.BZ 30/9/1934) Prosegue la breve stagione lirica. Ieri ancora "La Gioconda", stasera di nuovo "Manon".
"Echi di cronaca - La Duchessa d'Austria e il Duca di Spoleto visitano il negozio Natele". L'esercizio si trova in via Isarco e vende loden e seta greggia di propria produzione. "Hanno fatto considerevole acquisti".
(Prov. 2/10/1934) "Ricorre oggi lo storico annuale della occupazione fascista di Bolzano. Or sono dodici anni, alla vigilia della Rivoluzione, che doveva spazzare dalle piazze d'Italia, le eriche (forse si intendeva "cricche", ndr) politiche che avvilivano, in una sterile e delittuosa lotta, la vita della Nazione, gli squadristi del Fascio di Bolzano, coi camerati delle Squadre d'azione di Trento, Verona, Mantova, Brescia e Cremona, agli ordini del capitano Achille Starace, riscattarono nel nome del DUCE, i diritti già affermati colla gloria delle armi al sacro confine del Brennero. La storica data sarà oggi solennemente evocata: alle ore 21, in quella piazza del Municipio ove le falangi di camicie nere, osarono il gesto più significativo, gli squadristi atesini e quelli delle altre provincie (sic), saranno adunati, presenti i giovani, per rievocare i passi del cammino compiuto e riprendere con più forti propositi la marcia verso le mete che il DUCE ci addita".
(Prov.BZ 3/10/1934) "La solenne celebrazione della storica data - Gli alfieri della "vecchia guardia" e le giovani Camicie nere fraternizzano in un a indimenticabile manifestazione di amore per il Duce". Raduno in piazza Municipio, discorsi, sfilata fino alla scuola "Regina Elena" e al monumento. A sera al Teatro civico recita straordinaria della "Lucia di Lammermoor" di Donizetti.
(Prov.BZ 4/10/1934) "Fra crepitanti applausi si è così conchiusa la odierna stagione lirica, che va annoverata tra le più fortunate del nostro Civico".
(Prov.BZ 7/10/1934) "Nel IV annuale di fondazione i Fasci giovanili di Combattimento atesini rinnovano il giuramento di credere, obbedire e combattere per il Duce e per il trionfo della Rivoluzione".
Oltre un migliaio di bolzanini hanno ascoltato nei locali pubblici e nelle vie il discorso ("la lapidaria parola del Duce") che Mussolini ha tenuto a Milano.
Al cinema "Vittoria" si proietta "La montagna dell'amore", con Luis Trenker (anche regista) e Leni Riefenstahl.
(Prov.BZ 9/10/1934) Cerimonie per l'anniversario della fondazione dei fasci: "Giovani fascisti e premilitari sfilano superbamente in piazza della Vittoria".
(Prov.BZ 10/10/1934) L'on. Miori si dimette da podestà di Bolzano "in ossequio alle disposizioni riguardanti il divieto di cumulo delle cariche". Lo sostituisce il commissario grand. uff. dott. Sergio Dompieri".
(Prov.BZ 12/10/1934) Fatto di sangue ad Oltrisarco, nel gardino delle scuole Tambosi, dove quattro persone si erano ritirate per discutere di affari. A un certo punto il 29enne Giuseppe Tomasi, commerciante, avrebbe estratto una pistola sparando contro sua sorella e suo cugino. I colpi sono andati a vuoto, successivamente il Tomasi è stato trovato agonizzante dai carabinieri, ed è morto. Del fatto il giornale nei giorni successivi non ha più parlato. Probabilmente il Tomasi dopo la lite si era suicidato, e di suicidi la stampa all'epoca non riferiva.
(Prov.BZ 14/10/1934) Al Teatro civico canta il coro americano dei "The american synphonic singers", specializzato nell'esecuzione di "canti negri, indiani e dei cow boy d'America".
(Prov.BZ 16/10/1934) "Nobile e simpatico gesto del Duca di Pistoia - Una colazione offerta a tecnici ed operai che collaborarono all'allestimento della Villa Reale - La Villa Reale a Gries, prossima sontuosa e degna residenza delle LL.AA.Reali i Duchi di Pistoia, ha subito in questi giorni gli ultimi tocchi: la vasta costruzione, eretta in un vaso parco ricco di verde, in una delle più belle posizioni della città, si presenta oggi nella sua sagoma definitiva e perfetta come una delle più belle realizzazioni del Regno in Alto Adige. Il maestoso edificio, completamente rivestito in travertino romano, con alternanze di travertino toscano nella zoccolatura di base e nelle fascie (sic) e cornici è caratterizzato da linee sobrie e semplici, improntate a motivi moderni ma senza rinunziare alla grazia prettamente italica dell'arco e dell'armonica distribuzione degli elementi architettonici essenziali, sì da conferire all'insieme della costruzione quell'equilibrio di masse che, conservando una intonazione classica, dà l'impressione di austerità signorile, corrispondente all'alta finalità e agli scopi cui il palazzo è destinato. ecc. ecc."
(Prov.BZ 18/10/1934) Dopo soli sei mesi "di appassionata opera" il federale di Bolzano Santi lascia l'incarico e viene sostituito da Marcello Tallarigo, "fedele e vecchia camicia nera del Fascio romano".
(Prov.BZ 25/10/1934) Dopo l'inizio dell'anno scolastico per le medie, anche le elementari. Le scolaresche in divisa raggiungono il duomo, poi in "lunga colonna", il monumento.
Al Teatro civico va in scena un programma di varietà con la compagnia russa "Uccello Azzurro".
(Prov.BZ 27/10/1934) Per l'anniversario della marcia su Roma, si inaugurano numerose opere pubbliche. A Bolzano: il "palazzo reale" ("per graziosa e benevola concessione delle LL.AA.Reali è consentito al popolo di Bolzano l'alto onore di intervenire in massa"); l'istituto "Duchessa di Pistoia" dell'opera nazionale "Piccoli Derelitti" in via Fago, opere ferroviarie (l'elettrificazione della Bolzano-Trento e della Bolzano-Merano), inoltre l'inaugurazione del nuovo macello e dei magazzini generali, la nuova palestra del convitto Damiano Chiesa.

L’inaugurazione del “palazzo reale”, sede dei duchi di Pistoia

(Prov.BZ 30/10/1934) "Nel XII annuale della Rivoluzione - Con solenni riti, alla presenza di S.A.R. il Duca di Pistoia e di S.E. Crollalanza, Bolzano celebra la storica data e rinnova il pegno della sua fede nei destini dell'Italia mussoliniana". Folla alle varie commemorazioni ed inaugurazioni. Le manifestazioni si trasferiscono anche al neo-costruito "palazzo reale" di Gries: "La indimenticabile e festante manifestazione di popolo nel parco del Palazzo Reale". Vi si legge tra l'altro: "Il parco assume un aspetto fantastico quando gli Augusti Principi e le autorità fanno la loro apparizione sotto il grande porticato della villa: fervidi applausi s'elevano dalla folla che grida tutto il suo entusiasmo e tutta la sua profonda devozione a Casa Savoia. Uno squillo di tromba ristabilisce il silenzio. Mons. Augner che indossa i sacri paramenti e la mitria, avanza seguito dai chierici, e recitate le preci di rito, impartisce la benedizione alla chiave di bronzo del Palazzo, recata su di un cuscino di velluto da un valletto. Quando la breve cerimonia religiosa ha termine le truppe presentano le armi e S.E. Di Crollalanza consegna, a nome del Governo italiano, la chiave della nuova residenza a S.A.R la Duchessa di Pistoia" ecc.
(Prov.BZ 1/11/1934) Guglielmo Holzner di Soprabolzano, campione mondiale universitario di sci, si laurea a Torino in ingegneria con 98/100. Al momento è impegnato nella costruzione di un trampolino per il salto con gli sci "nel grande campo sportivo di Renon".
(Prov.BZ 6/11/1934) "Nel XVI anniversario della vittoria - La superba esaltazione delle virtù guerriere della stirpe alla presenza di S.A. Reale il Duca di Pistoia e di S.E. Biagi". Nell'occasione s'inaugura a Gries, nell'ex hotel "Savoia", la casa di riposo per anziani del lavoro.
(Prov.BZ 10/11/1934) Al cinema "Eden" si proiettano film di propaganda per la difesa antiaerea.
(Prov.BZ 11/1/1934) E' domenica. Negli appuntamenti si ricorda che si balla ogni sera alla Taverna municipale, la domenica anche al ristorante Virgolo, ed al "Trafojer" di Gries giovedì, sabato e domenica.
(Prov.BZ 13/11/1934) "Il genetliaco di Sua Maestà il Re - La superba rassegna delle forze armate - L'intervento di S.A. Reale il Duca di Pistoia e delle gerarchie". Lungo articolo sulla manifestazione in piazza Vittorio Emanuele III. La sfilata viene definita: "spettacolo impareggiabile". L'articolo è corredato di una foto del duca di Pistoia che monta un cavallo bianco. Poi il ricevimento a "Palazzo Roma" (la villa ducale di Gries). Tra gli ospiti il principe Corrado di Wittelbsbach con la consorte Bona di Savoia. Interminabile sul giornale l'elenco degli ospiti, stampato in corpo piccolo per farceli stare tutti. "La Duchessa di Pistoia, nel salotto bleu, il Duca nel monumentale vestibolo, il Principe Corrado nella sala cinquecentesca, hanno gradito il deferente omaggio degli intervenuti".
(Prov.BZ 15/11/1934) "Un commovente episodio di amor figliale (sic) si è svolto in questi giorni nel nostro ospedale dove un giovane fascista della Val di Fiemme, per salvare la madre da una certa morte, con sublime slancio si è offerto per due volte ad operazione di trasfusione, donando seicento grammi del proprio sangue". Il donatore "è un elemento appartenente a quelle balde falangi dei Fasci giovanili che, cresciute nel clima eroico creato dalla Rivoluzione delle Camicie Nere, sentono al massimo grado ogni impulso generoso". L'"operazione di trasfusione" è stata effettuata dal primario prof. Bidoli.
(Prov.BZ 20/11/1934) Prosegue il campionato di calcio con risultati deludenti per il Bolzano. Nella trasferta a Fiume, oggi Rijeka, gli altoatesini vengono sconfitti 2 a 1.
(Prov.BZ 24/11/1934) Al cinema "Centrale" si proietta "Tarzan e la sua compagna", con Johnny Weismüller e Maureen O'Sullivan. "C'è oltre il film un documentario "Bali, l'isola paradiso". Ottima cosa, con dolci nudi innocenti".
(Prov.BZ 25/11/1934) Si premiano i "veliti del grano", ossia gli agricoltori che hanno ottenuto i migliori risultati nella raccolta del grano.
(Prov.BZ 27/11/1934) La premiazione a conclusione della "battaglia del grano" ha luogo al Teatro civico, affollatissimo di agricoltori: sul palcoscenico un gigantesco ritratto di Mussolini. Le tre aziende modello altoatesine premiate sono: nella prima categoria quella dei PP.Agostiniani di Novacella (33 quintali di frumento per ettaro); nella seconda categoria Carlo Reich da Saloneto di Meltina; nella terza Lorenzo Dander di Naz-Sciaves.
(Prov.BZ 29/11/1934) Da un articolo di colore si apprende che a Bolzano sono ancora in servizio quattro carrozzelle, con relativi cavalli e conducenti.
(Prov.BZ 1/12/1934) La principessa Maria Adelaide, ospite dei duchi di Pistoia, riparte da Bolzano. In precedenza era stato ospite a "palazzo reale" il duca di Spoleto.
(Prov.BZ 6/12/1934) Inizia la campagna di assistenza invernale, ad opera della federazione dei fasci. I gruppi rionali distribuiranno a vecchi, bambini e malati bisognosi pacchi-viveri contenenti: latte, pane, farina, riso, lardo, legumi, patate, pasta, formaggio e zucchero. "Le medicine saranno fornite secondo le prescrizioni".
(Prov.BZ 7/12/1934) Sono ospiti di "palazzo reale" l'erede al trono Umberto con la consorte Maria Josè. Alla stazione ferroviaria la coppia, che è in visita strettamente privata, è stata accolta dalle "calorosissime spontanee accoglienze della popolazione".
(Prov.BZ 8/12/1934) Umberto si reca in gita sciatoria a passo Rolle. Maria Josè visita la chiesa dei Francescani, la mostra d'arte a palazzo Mercantile, acquista nel negozio Kaslatter sotto i Portici "una pregevole scultura della artista altoatesina Caterina Kaslatter". A sera a "palazzo reale" ha luogo un concerto orchestrale.
(Prov.BZ 9/12/1934) "Le LL.AA.RR. i Principi di Piemonte e i Duchi di Pistoia assisteranno stamane alla commemorazione di Balilla".
(Prov.BZ 11/12/1934) Umberto di Savoia visita le caserme dei reggimenti di fanteria e artiglieria. Un'intera pagina con tre foto è dedicata alla commemorazione di Balilla. Mille avanguardisti della provincia "perfettamente allineati" assistono in duomo a un rito religioso. "Preparatevi, piccoli camerati - ha concluso S.E. il Prefetto - a diventare forti e fieri soldati d'Italia e della Rivoluzione. A chi il DUCE? Un "A NOI" possente, gridato ad una sola voce dalla folla di giovani camicie nere, ha coronato le parole di S.E. il Prefetto".
(Prov.BZ 12/12/1934) Proseguono al macello civico per gli indigenti le vendite di "carne di bassa macelleria".
(Prov.BZ 13/12/1934) Nel corpo di un articolo intitolato "oltre 360 operai assunti al lavoro" si precisa che "oltre i due terzi della maestranza industriale è assorbita in Alto Adige dalle imprese edilizie".
(Prov.BZ 14/12/1934) S'inaugurano i corsi professionali per operai disoccupati, numerosi stante la stasi invernale dell'edilizia.
"I titoli nobiliari - E' necessario ancora una volta - perché non sia poi troppo tardi - avvertire, che i cittadini italiani possono portare titoli nobiliari, da chiun-que attribuiti, solo se tali titoli sono riconosciuti dalla Consulta Araldica e regolarmente inclusi negli elenchi ufficiali della nobiltà italiana. Ogni preesistente diritto al " titolo" è nullo se non ricorrono le circostanze suaccennate. In altre parole: per portare a pieno diritto un titolo nobiliare, un cittadino ITALIANO deve militare nella nobiltà ITALIANA. Quanti sono i nobili atesini che hanno regolato in tutti i sensi la loro posizione? Pochini in verità. Anzi troppo pochi perchè non sia il casa di rilevarne l'esiguità numerica. Trascuratezza e indifferenza non potranno comunque che dare pessimi risultati: dalla perdita del titolo a tutti gli effetti, alle severo sanzioni che puniscono l' abuso di ogni attributo nobiliare. Due ipotesi ugualmente spiacevoli".
(Prov.BZ 15/12/1934) In una riunione plenaria del consiglio provinciale dell'economia corporativa il prefetto Mastromattei annuncia la creazione della zona industriale di Bolzano.
(Prov.BZ 16/12/1934) Vacanza in tutte le scuole per il battesimo di Maria Pia di Savoia, primogenita dell'erede al trono.
(Prov.BZ 21/12/1934) La compagnia di Alessandro Moissi presenta al Civico "Il cadavere vivente" di Leo Tolstoi. Seguirà "Spettri" di Ibsen. Domenica, "Amleto". "Per "Il cadavere vivente" successo dignitoso di pubblico".
"Benefico fervore delle opere assistenziali!. Si sta lavorando al "Natale del Duce" e alla "Befana fascista".
(Prov. BZ 23/12/1934) "Nella Federazione dei Fasci - I soliti vociferatori - La nostra opera di assistenza e di solidarietà indirizzata verso coloro che, maggiormente colpiti dagli effetti della disoccupazione, fiduciosi sì rivolgono a! Partito, perchè in esso vedono l'emblema purissimo di una ferie illuminata e di amore appassionato por il popolo, per i suoi dolori, por lo sue sofferenze, viene da alcuni, dai soliti, che specialmente in questa Provincia non hanno ancora compreso o non hanno voluto comprendere come il Regime Fascista sia foro di civiltà e di umanità, discussa, commentata, alla stregua dì un " fatterello di cronaca " all' evidente scopo di compiere opera antinazionale, antifascista. MEMENTO: II Partito assiste tutti coloro, SENZA DISTINZIONE DI SORTA, che a esso si rivolgono con fiducia o con fede. ATTENZIONE!: II nostro cuore è grande, ma il nostro manganello è sempre durissimo".
(Prov.BZ 25/12/1934) La "Giornata della madre e del fanciullo" celebrata al Teatro civico presenti le autorità. Si sono distribuiti "premi di incoraggiamento demografico". Ha parlato, tra gli altri, il presidente dell'O.N.M.I. dott. Longi: "Nell'opera assistenziale la provincia di Bolzano è al disopra della media del Regno poiché con una popolazione di 263 mila abitanti ha assistito (…) 6.255 persone, quindi il 24,6 per mille". L'opera dell'O.N.M.I. si esplica attraverso le "refezioni scolastiche, le colonie marine e montane, i concorsi antitubercolari". E' durata oltre un'ora la premiazione delle "mamme che si sono distinte nel buon allevamento igienico dei loro bambini, gli sposi cui è stato concesso il premio di nuzialità, le madri fecondissime col loro stuolo di bimbi".

Festa della Madre e del Bambino al Teatro civico: le autorità sul palco (1934)

(Prov.BZ 27/12/1934) Il "Natale del Duce". Distribuzione di pacchi viveri presso i vari gruppi rionali: sui pacchi la scritta "dono del Duce"."Circa duemila sono i pacchi distribuiti nella sola città". Seicento commensali a pranzo ed altrettanti a cena sono stati ospitati nel refettorio di via Garibaldi, antistante la stazione ferroviaria. Le signore fasciste hanno servito "pasta asciutta, carne con contorno, frutta, vino e panettone". Molto decoro, rispetto al passato: "C'erano pochi straccioni al refettorio ieri l'altro:per lo più alla tavola imbandita si sono seduti operai e contadini, decorosamente vestiti, ben puliti, con eccellente appetito (buon segno) e molta allegria".
(Prov.BZ 28/12/1934) Al cinema "Eden", Marlene Dietrich nel "Cantico dei cantici".
(Prov.BZ 29/12/1934) Il giornale pubblica con cadenza frequente i comunicati ed i provvedimenti del segretario federale. Nel numero odierno appaiono le sospensioni - diversamente motivate - dei fascisti Knapp Pietro, Alverà Giuseppe, Faller Giuseppe e Golser Giovanni di san Lorenzo in Punteria, e inoltre di Pitsch Enrico di Nova Ponente, Tomasi Ermanno di Merano e Petri Giovanni.
Al cinema "Centrale" appare "La regina Cristina", con Greta Garbo.
La "milizia stradale di Bolzano, affidata al capomanipolo Giolitti, ha competenza sulle province di Bolzano, Trento e Belluno". Nell'ultimo anno le pattuglie della stradale hanno percorso mensilmente 25 mila chilometri su strade statali, provinciali e comunali. Nel 1933 sono state elevate 4.564 contravvenzioni, compresi 24 pedoni. "Questa superba specialità della guardia armata della rivoluzione, è veramente, con fiero spirito fascista, in linea con le altre istituzioni del Regime".
(Prov.BZ 30/12/1934) Con una gara s'inaugura a Soprabolzano un trampolino per il salto con gli sci.

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