Bolzano scomparsa


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1942

Cronache del passato > 1940-1944

DAL MONDO


Lo sbarco tedesco in Gran Bretagna è stato accantonato; in Nordafrica e in Russia i tedeschi e i loro alleati segnano il passo (non riescono a conquistare né Mosca, né Leningrado e sono costretti a qualche "riposizionamento"), e così i giornali distraggono l'opinione pubblica narrando i successi dei giapponesi che dilagano nelle isole del Pacifico. Cade Manila. In gennaio mezzi d'assalto della regia marina violano il porto d'Alessandria e danneggiano gravemente due navi da battaglia inglesi. Truppe italo-germaniche riconquistano Bengasi. In febbraio i giapponesi entrano in Singapore. I primi di marzo giunge la notizia che è morto in prigionia a Nairobi il duca d'Aosta, estremo difensore dell'Amba Alagi. L'Etiopia torna al Negus. Sul fronte del Pacifico i giapponesi conquistano Batavia, Rangoon. Gli italiani residenti nel territorio metropolitano sono 45.394.000. In aprile il ministro delle corporazioni definisce i tre tipi-standard di bicicletta che, unici, possono essere prodotti e commercializzati. A fine aprile Hitler ottiene "poteri illimitati". Si celebra in Italia la "giornata nizzarda", volta a rivendicare l'italianità di Nizza. A Salisburgo s'incontrano Hitler e Mussolini: "perfetta identità di vedute". A fine maggio al confine con la Croazia il prefetto di Zara Vezio Orazi con alcuni militari cade vittima di un'imboscata da parte di "ribelli". La Roma vince il campionato di calcio davanti a Venezia e Torino. In luglio le truppe dell'Asse conquistano Sebastopoli. A fine agosto i germanici circondano Stalingrado. A Venezia s'apre la Mostra internazionale di cinematografia; la Germania è rappresentata dal "dottor Goebbels, Ministro della propaganda del Reich". Amnistia per il ventennale del fascismo: "42.000 beneficiati, dei quali 22.000 detenuti saranno scarcerati ed avviati al lavoro" (La Provincia di Bolzano 17/10/1942). In India torbidi antibritannici. In ottobre gli inglesi vincono ad El Alamein e avanzano verso occidente. Gli italo-tedeschi invadono la Tunisia, gli angloamericani sbarcano in Algeria, truppe italiane invadono la Corsica ed entrano in Nizza. A fine dicembre si consegna alla città di Genova il brevetto di "grande mutilata", per i bombardamenti aerei cui è sottoposta.

A BOLZANO DI GIORNO IN GIORNO


(Prov.BZ 1/1/1942) La "sede Littoria", ossia la sede del fascio, viene trasferita da via Leonardo da Vinci a corso Giulio Cesare (oggi corso Italia) nell'attuale palazzo degli uffici finanziari.









La “Casa Littoria” oggi

Al cinema "Roma" si proietta "Le 1001 notte". "Il più suggestivo degli sfondi per la più appassionata avventura, atmosfera fiabesca, belle donne, scene incantevoli nel Harem (sic), eccovi uno dei più bei capolavori della cinematografia europea".
(Prov.BZ 2/1/1942) Si torna a pattinare sul campo di ghiaccio di Campiglio. "Al campo di pattinaggio di via Campiglio son tornati in gran numero gli appassionati di questo bellissimo sport. Specialmente in questi giorni di feste vi son convenuti gruppi numerosi di pattinatori, la maggioranza dei quali era formata da ragazzi dai 10 ai 15 anni. Lo spettacolo che si ammira su un campo di pattinaggio è sempre suggestivo, ricco come è di armonia, di grazia, e di bellezza. Se grande è il piacere di coloro che ne sono attori, non meno grande è il piacere di coloro che lo osservano con occhio incantato. Si spiega perciò come al campo di pattinaggio convengano anche persone le quali non hanno alcuna intenzione di abbandonarsi al voluttuoso capriccio delle evoluzioni sui pattini. Quelle persone son paghe di ammirarle, cadeste evoluzioni, stando ai margini del campo, mentre l'altoparlante diffonde tutt'intorno musichette leggere che accompagnano il veloce ruotar dei pattinatori".
Al cinema "Luce" si proietta un film comico con Fernandel: "Viaggio nell'altro mondo".
(Prov.BZ 4/1/1942) Al "Verdi" si esibisce una compagnia di rivista diretta da Rudi Clar. Particolarmente ammirate le "cantatrici" Isa Bellini e Fausta Bentini.
A 93 anni cessa di vivere nella sua casa di via Vintola il barone Giorgio Eyrl. Sotto la sua presidenza (era stato tra l'altro membro della Società per il museo), fu costruita agli inizi del secolo l'attuale sede museale.
Il conte Toggenburg consegna al prefetto lire 5.000 da devolvere in beneficenza. Mille saranno destinate alla befana fascista.
(Prov.BZ 6/1/1942) Il Tribunale giudica per mancata consegna all'ammasso di 1000 chilogrammi di burro, il presidente e il casaro della latteria sociale di Corces, nonchè 38 agricoltori. I primi due imputati vengono condannati rispettivamente a 6 ed a 4 mesi; gli altri a lire 300 ciascuno.
(Prov.BZ 7/1/1942) "La Befana atesina è stata quest' anno particolarmente ricca e generosa. Montagne di doni sono state destinate nel capoluogo e in tutti i centri della provincia ai camerati in grigio-verde, ai bimbi inquadrati nelle organizzazioni giovanili e le distribuzioni sono avvenute in una atmosfera festosissima. A Bolzano il Prefetto ed il Federale con tutte le principali gerarchie provinciali hanno compiuto - ci sia consentito la licenza - miracoli di ubicuità (sic) per assistere al riti che nel Dopolavoro, alla Casa della G.I.L., nelle aziende industriali, nel Dopolavoro aziendali si svolgevano quasi contemporaneamente. Ovunque ove i gerarchi sono giunti hanno recato parole di fervido saluto ai camerati alle armi e di cordiale incitamento ai piccoli".
(Prov.BZ 8/1/1942) Al cinema "Centrale" si proietta "I promessi sposi" di Mario Camerini, con Gino Cervi, Ruggero Ruggeri, Evi Maltagliati, Carlo Ninchi, Armando Falconi.
"Irruzione di una pattuglia di carabinieri in un locale dove si ballava - Sere or sono una pattuglia di carabinieri, venuta a conoscenza che in un esercizio di via Dalmazia si stava svolgendo una festa da ballo, con l'aiuto di alcuni militari faceva irruzione nella bottega di vino d'asporto di Angelo Targa fu Carlo di anni 30 e nel retrobottega sorprendevano una ottantina di persone che al suono di due fisarmoniche ballavano. All' ingresso dei militi molti dei presenti impauriti fuggivano scavalcando una finestra mentre gli altri venivano identificati. I carabinieri contestata l' infrazione al Targa lo hanno poi denunciato per infrazione alle vigenti disposizioni sul divieto del ballo. L'episodio, a prescindere dalle sanzioni previste dalla legge, merita il più aspro biasimo quale manifestazione di volgare colpevole incomprensione dei doveri dell'ora".
(Prov.BZ 9/1/1942) Debutta con una prima recita ("Conchiglia", di Sergio Pugliese) la compagnia di Laura Adani.
(Prov.BZ 11/1/1942) Al cinema "Littorio" si proietta "Mamma", con Beniamino Gigli ed Emma Gramatica.
Nella rubrica "Noi e i lettori" vengono trattati tre temi (di scontento): 1) nelle sale cinematografiche, quasi sempre affollate, gli intervalli tra un film o un tempo e l'altro sono troppo brevi: torna il buio e gli spettatori non sanno dove trovare posto; 2) spesso gli spazzini (definiti così) con le loro scope sollevano nuvole di polvere; 3) in via Leonardo da Vinci c'è un pilone del tram che, nel buio dell'oscuramento, si vede a malapena, e i pedoni vi vanno a sbattere contro.
(Prov.BZ 14/1/1942) Riappare il "listino dei prezzi massimi" per gli alimentari.
"Jazz-Varietà" al "Roma" con Luciana Dolliver, una cantante all'epoca famosa.
(Prov.BZ 15/1/1942) Il 24 luglio 1940 un treno merci ed uno passeggeri si erano scontrati nei pressi di San Lorenzo di Sebato; tre morti. Tre ferrovieri in Tribunale. Condanne a tre anni e sei mesi per due imputati, assolto il terzo. Uno dei due condannati, il capostazione Mario Prono, assumendosi la responsabilità dell'accaduto aveva "fatto presente ai giudici di essere stato affetto (...) da grave forma di esaurimento nervoso, forma aggravatasi durante la sua permanenza in Africa Orientale".
(Prov.BZ 16/1/1942) "La quarta 'esposizione di vendita' di pelli pregiate autarchiche inaugurata dal prefetto al Palazzo Mercantile".
(Prov.BZ 17/1/1942) "Come era prevedibile l'asta ha registrato prezzi molto alti: quasi il doppio in confronti all'anno decorso. Le contrattazioni hanno raggiunto la rispettabile cifra di oltre 3 milioni. Le volpi argentate sono letteralmente state..... divorate. Meno favore hanno accolto i visoni e ciò non per una attenuazione del favore del pubblico o per una bizzarra modificazione della moda, ma semplicemente perché i lotti in vendita non erano sempre quantitativamente equilibrati, ed i commercianti non hanno voluto correre l'alea dì rimanere con frazioni di pelliccia in magazzino. Con le prime ombre della sera la manifestazione si è chiusa. Lieti i commercianti, che hanno trovato nella mostra la conferma della buona volontà degli allevatori, lietissimi gli allevatori che hanno visto largamente premiata la loro costanza e il loro coraggio, soddisfatti legittimamente gli ordinatori dell'esposizione-vendita la cui appassionata fatica trova ogni anno di più felice coronamento".
Proteste per disservizi telefonici: "Tra le 9 e le 13 le comunicazioni telefoniche urbane sono difficili da ottenersi".
(Prov.BZ 18/1/1942) Investito da una fiammata mentre lavora in un'officina automobilistica, muore il 18enne Francesco Filippi.
In un articolo intitolato "La disciplina dei consumi" si precisano le "norme per la prenotazione e il prelevamento della carne, delle paste e dei generi alimentari".
Vengono messi in vendita "alcuni alberghi già di proprietà di allogeni emigranti".
(Prov.BZ 20/1/1942) Si balla, anche se è proibito: "Una serata danzante interrotta dai carabinieri - I carabinieri della stazione Littorio hanno fatto irruzione l'altra sera in una casa di Via Cagliari ponendo termine ad un ballo che vi si stava svolgendo. Una ventina di persone riunite nell'abitazione dell'operaio 45enne Antonio Bernato fu Domenico avevano dato vita ad una serata danzante in contrasto con le vigenti disposizioni. Fatti allontanare tutti i ballerini i carabinieri hanno elevato contravvenzione al Bernato denunziandolo quindi a termini di legge".
(Prov.BZ 21/1/1942) L'oscuramento rende difficile l'aggirarsi per la città nelle notti senza luna."Se è piacevole transitare o sostare per i viali e i parchi della città, altrettanto non può dirsi se si voglia transitare di notte per talune strade di taluni Quartieri della vecchia Bolzano. Non è piacevole per il fatto che vi regna la più perfetta oscurità e anche perché vi si incontrano degli ostacoli che rendono ancora più difficile la circolazione dei pedoni (...). E' in piazza delle Erbe, verso Via Carrettai ( oggi via Streiter, ndr) che regna una completa oscurità. Gli ostacoli sono costituiti dai banchi per la vendita di frutta e verdura contro i quali si va a cozzare specie nelle notti illuni o piovose. (...) C'è, soltanto buio, sempre buio. E ostacoli che fanno andare in bestia i pedoni. Che cosa si chiede dunque qui? Una lampadina da collocare esattamente allo sbocco di via Carrettai, ovvero all' inizio di " via Francescani cosi da rendere visibili i banchi per la vendita della frutta".
(Prov.BZ 24/1/1942) "Data l'eccezionale mancanza di neve" viene rinviato il campionato provinciale di sci previsto dal Dopolavoro sul Renon.
I vigili urbani sono diminuiti di numero, conseguenza dei richiami alle armi. Durante l'anno precedente i bambini smarriti e riaccompagnati a casa dai vigili sono stati 25.
(Prov.BZ 25/1/1942) In un articolo Bolzano è definita "città demografica". "L'eccedenza delle nascite sui decessi è passata dal 37,74% del 1930 al 66,04% del 41".
(Prov.BZ 29/1/1942) Si impongono alle industrie nuove limitazioni nell'uso di energia elettrica, conseguenza della "diminuita produzione (di energia) per la scarsità delle precipitazioni atmosferiche negli ultimi mesi". Debbono comunque consumare il 20% in meno in rapporto al corrispondente mese dell'anno precedente. Si dispone di ridurre di una giornata di lavoro la settimana lavorativa.
"I premi alle famiglie numerose che hanno il maggior numero di componenti alle armi".
(Prov.BZ 30/1/1942) Teatro "Verdi": torna per alcune recite la compagnia dialettale veneta diretta da Carlo Micheluzzi.
Ha luogo una prima asta di immobili urbani trasferiti all'Ente Tre Venezie da "allogeni e cittadini germanici emigranti" (optanti). Pervenute un'ottantina di offerte. "Sotto tutti gli aspetti l'esperimento ha dato risultati soddisfacenti".
(Prov.BZ 31/1/1942) Al "Centrale" si proietta "Cenerentola e il signor Bonaventura" con Paolo Stoppa, regia di Sergio Tofano.
(Prov.BZ 3/2/1942) La ditta Wachtler (negozio di tessuti sotto i portici) viene chiusa per tre giorni per aver aumentato il prezzo "di un tipo di teleria".
"Con austera solennità, intonata al clima ferreo della Patria in armi, Bolzano ha celebrato domenica il XIX annuale della fondazione della milizia".
(Prov.BZ 5/2/1942) "Bolzano ha sete di almeno 500 appartamenti". La città ha raggiunto i 70.000 abitanti e non si costruisce abbastanza, specie per gli impiegati privati, i piccoli professionisti, gli artigiani ecc.
"Risparmiare energia elettrica!" "Gli ascensori riposano da qualche settimana".
(Prov.BZ 6/2/1942) La principessa Maria Josè, vestita da crocerossina, visita a Bolzano e Merano ospedali civili, militari, e altre istituzioni. "Maria Josè di Piemonte, donna e madre, Principessa nel senso eletto della parola ha dato (...) alla donna italiana un esempio senza pari di abnegazione e di fervore nelle opere di bene e di assistenza a favore di coloro che combattono e si sacrificano per la Patria". La principessa era accompagnata dal gentiluomo di corte e dalla donna di servizio conte e contessa Spalletti. A Merano ha fatto visita anche ai sommergibilisti ospiti di un grande albergo trasformato in casa di riposo per quei "rudi uomini di mare".
(Prov.BZ 7/2/1942) Continua a non nevicare. "Un inverno atesino senza neve è una di quelle assurdità, uno di quei capricci del caso che sembrano determinate apposta per giuocare un tiro birbone, per mettere alla prova la nostra pazienza".
(Prov.BZ 8/2/1942) "Ricordiamo (...) che con ieri è entrata in vigore la disposizione del Ministero dell'interno che vieta, anche prima dell'oscuramento, ogni forma di illuminazione delle vetrine esterne dei negozi e delle insegne luminose".
(Prov.BZ 10/2/1942) La vendita di profumi è subordinata alla consegna dei flaconi vuoti.
(Prov.BZ 11/2/1942) Oggetti di cuoio e calzature fuori uso debbono essere consegnate all'ente distribuzione rottami, che provvederà al loro riciclo.
(Prov.BZ 12/2/1942) "Troppa ressa nei cinematografi", specialmente durante la libera uscita dei militari.
(Prov.BZ 13/2/1942) "L'orario di chiusura di tutti i locali di pubblico intrattenimento, compresi i cinematografi ed i teatri, è fissato alle 22".
(Prov.BZ 14/2/1942) Si prendono nuovi provvedimenti per limitare il consumo della carta. Tra l'altro non si produce più "carta di lusso e di carattere voluttuario". Nei negozi è vietato impacchettare la merce venduta. Niente più stampe pubblicitarie ecc.
Al "Centrale" si proietta "La cena delle beffe", con Clara Calamai, Memo Benassi ed Amedeo Nazzari. Per un attimo, Clara Calamai mostra il seno nudo: è il primo nudo della cinematografia italiana.
(Prov.BZ 17/2/1942) "La raccolta del rame - Anche le vaschette delle cucine economiche debbono essere consegnate".
Brucia per due giorni un bosco di proprietà Toggenburg a Castel Flavon. Non piove.
Farse dell'Ottocento al "Verdi" grazie ad una "Compagnia del teatro comico".
(Prov.BZ 18/2/1942) "Il pianista Benedetti-Michelangeli inaugura questa sera la stagione della società dei concerti" nella sala della "Camerata del Littorio" (piazza Vittorio Emanuele III). "L'insigne pianista (...) benché poco più che ventenne può annoverarsi oggi fra i maggiori concertisti europei".









Arturo Benedetti-Michelangeli in una foto giovanile

Il prefetto e il federale visitano il Conservatorio Monteverdi, ricevuti dal direttore Mario Mascagni e dall'avv. Gualtiero Walther, del consiglio di amministrazione. "Dalla parola del direttore che da quindici anni ha dato alla causa della musica in Alto Adige tutta la sua attività' e il suo entusiasmo, risulta ben chiaro il valore di affermazione che ha assunto la nostra musica attraverso il lavoro svolto nelle aule del Conservatorio. Il direttore ha brevemente ricordato le principali tappe, dall'oscura nascita del 1927, al pareggiamento del 1932 e alla regificazione del 1940, che poneva il giovanissimo Istituto bolzanese a fianco degli altri dieci secolari Conservatori delle maggiori città italiane. In questo suo dire il Mascagni ha fra l'altro rievocato le parole con le quali il grande Respighi, che nel 1930 ispezionò i lavori della scuola da poco sorta, vaticinò l'attuale impensato sviluppo, scrivendo al Ministero dell'Educazione Nazionale di avere l'impres-sione che in breve volger di tempo Bolzano sarebbe diventato un centro musicale di grande importanza. Che ciò si sia a poco a poco avverato lo dimostrano non solo le affermazioni del Conservatorio, ma i cento e cento allievi che a Bolzano confluiscono anche dalle città delle Venezie e della Lombardia".
(Prov.BZ 20/2/1942) "Dal prossimo 1° marzo decorrerà il secondo quadrimestre della vendita tesserata dei prodotti di abbigliamento".
La siccità imperversa. Incendio sulle pendici del Virgolo.









Mario Mascagni (1881-1948) fu il primo direttore del Conservatorio musicale

(Prov.BZ 21/2/1942) Benedetti-Michelangeli ha dovuto rinviare il concerto "per improvviso richiamo alle armi" .
(Prov.BZ 22/2/1942) E' necessario un lasciapassare per recarsi in Sardegna, Dalmazia, Lubiana, Mentone e Taranto. "Lo spostamento degli stranieri verso località del Regno aventi interessi militari è anche regolato da apposite misure cautelative".
Altro bosco in fiamme sulle pendici del Colle, sopra Aslago.
Nella sera del sabato e nella giornata di domenica nei ristoranti viene introdotto il "rancio unico".
(Prov.BZ 24/2/1942) Dà finalmente concerto il ventenne Arturo Benedetti Michelangeli.
"Si è svolto ad iniziativa del dopolavoro il concorso provinciale della canzone, al quale si sono presentati venti concorrenti". Hanno vinto ex-aequo Aida Romano e Lorela Bagno. Un solo concorrente maschio.
(Prov.BZ 25/2/1942) "Il trionfale successo del pianista A.B.M.". Dalla critica di gu.bar. (Guglielmo Barblan): "Ci sono delle atmosfere magiche che si formano attorno al nome ed alla personalità di un artista: atmosfere che quasi inondano in precedenza gli ambienti dove esso farà la sua apparizione. Sono questi i miracoli che soli si compiono nel nome dell'arte. Ecco: ieri sera quando le cento e cento persone assiepavano in maniera assolutamente impensata non più le sedie o i divani, ma ogni riposto angoletto anche delle salette adiacenti alla sala della Camerata del Littorio, si sentiva nell'aria un'atmosfera insolita di attesa trepida. C'era come il lieve assaporare di un rito che si stava per compiere: i nervi erano tesi per accogliere quanto più fosse possibile, il desiderio era in ognuno spinto al massimo. Come tali fenomeni avvengano solo chi da agli artisti alito di vita altis-sima può dirlo: al cronista non è concesso di più che annotare il fatto. Quando il pianista Arturo Benedetti Michelangeli ha affondato le bellissime sue dita nella tastiera dello Steinway, nuovo acquisto del Conservatorio che ieri sera riceveva il battesimo, c'era nella sala l'ampio respiro del silenzio attento, pronto a riempirsi del gioco dei suoni. Da quel momento sino alla fine del programma, le anime di tutti i presenti sono state come afferrate prepotentemente da una personalità che si imponeva e sono state tenute avvinte al contatto di un flotto d'impeto musicale che non dava requie. Un'onda di commozione ci ha pervasi tutti e sotto tale impressione ci troviamo ancora mentre frettolosamente stendiamo queste righe" ecc. Al concerto erano presenti il duca d'Aosta, il federale, il prefetto. "La società dei concerti non poteva nascere con più propizi auspici".
(Prov.BZ 26/2/1942) "Sei mesi di reclusione a tre sarti per infrazioni alle norme sul razionamento dei filati cucirini"
(Prov.BZ 27/2/1942) Il giornale ospita frequentemente in cronaca foto e notizie su militari bolzanini in guerra. Oggi è la volta dell'artigliere alpino Orboster Magosso, caduto. Quinta ricompensa (medaglia d'argento) per il colonnello Menotti Chieli, per vari anni capo di stato maggiore del Corpo d'armata di Bolzano ed ora capo di stato maggiore della divisione Ariete in Africa settentrionale.
(Prov.BZ 28/2/1942) "Sensibili riduzioni apportate ai prezzi di alcuni generi alimentari" grazie all'abolizione dell'imposta generale sull'entrata.
(Prov.BZ 1/3/1942) "La vendita di calzature non di cuoio". E' necessario che si disponga allo scopo di autorizzazione ministeriale.
Le sale cinematografiche presentano quasi regolarmente il tutto esaurito, nonostante siano salite a otto.
(Prov.BZ 3/3/1942) "Due macellerie e un mulino chiusi per infrazioni di carattere annonario" a Barbiano, Bolzano, Lasa (qui un mulino dovrà restare chiuso per un mese). "Dirigenti di una cooperativa condannati a tre anni di reclusione per reati di carattere annonario". Si tratta di una cooperativa di San Paolo Appiano.
Si svolgono i "prelittoriali" femminili del lavoro (gare per magliaie, camiciaie, rammendatrici, indossatrici, commesse e stenodattilografe).
"Il prefetto presiede una riunione per l'esame del problema degli alloggi - Un guaio che assilla Bolzano da un trentennio". Nel periodo 1910-1915 Bolzano contava 29.000 abitanti, e già v'era carenza di alloggi, poi accentuata dalla paralisi edilizia dovuta alla guerra. Nel 1932, 38.755 abitanti disponevano di 29.540 locali ad uso abitazione, con una media teorica di 0,77 locali per abitante: era una delle più basse del regno (a Trento: 0,83). Nel periodo 1935-42 sono sorti ben 16.000 vani, ma anche la popolazione è cresciuta considerevolmente. Oggi (1942) Bolzano conta una popolazione residente di 64.000 anime (più una popolazione fluttuante di 6.000 anime circa), per cui la media di locale per abitante è diminuita ancor più, scendendo al disotto dello 0,73. Aumentano nascite e matrimoni, nonostante la guerra. "Questa è la situazione: un tempo essa era seria, poi è diventata grave, ora è preoccupante".
(Prov.BZ 5/3/1942) Si progetta la realizzazione nel sottosuolo di piazza Vittorio Emanuele di un grande cinema-teatro. Sarebbe realizzato sotto l'edificio che la Cassa di Risparmio intende elevare sul lato nord della piazza, dopo aver abbattuto l'edificio precedente, e in parte anche sotto la piazza stessa. "Il nuovo cinema-teatro, sopra il quale il palazzo della Cassa di Risparmio si drizzerà per sei piani, consterà di una grande sala di accesso, che sarà collocata con fronte a Piazza del Grano (...) La sala di proiezione avrà 38 metri di lunghezza e 26 di larghezza media: si svilupperà a cono, con tetto a volta; lateralmente sarà fiancheggiata da gallerie blindate di tre metri di larghezza e 40 metri di lunghezza; la blindatura consentirà l'utilizzazione di queste gallerie a uso di ricovero antiaereo". Si calcolava che il cinema potesse accogliere da 1.000 a 1.200 spettatori.
(Prov.BZ 7/3/1942) Al cinema "GIL" si proietta "Il ribelle della montagna" con Luigi Trenker. "Il più spettacolare film di montagna con uno spettacolare episodio della storia napoleonica". E' la vicenda del ribelle Stumberger in Carinzia, ambientata in periodo nepoleonico.










La vicenda di Stumberger, personaggio di fantasia, adombra quella di Andreas Hofer.

(Prov.BZ 8/3/1942) Per l'oscuramento accade spesso di inciampare nelle cordonate dei marciapiedi. Non è possibile dipingerle di bianco, come avviene a Milano?
(Prov.BZ 11/3/1942) Al Teatro "Verdi" s'è commemorato il duca d'Aosta, estremo difensore dell'Amba Alagi, deceduto in prigionia a Nairobi. Autorità e folla. Tiene la commemorazione ufficiale il ten.col. avv. Ventrella: "E' nell'impero che Egli ci attende nel giorno della Vittoria immancabile: in quel giorno tutti gli inni si fonderanno in un unico inno e tutti morti di tutte le battaglie e di tutte le Rivoluzioni lo accompagneranno nell'ascensione all'Empireo dove si assiederà fra i numi tutelari della Patria".









Il duca d’Aosta, viceré dell’Africa Orientale Italiana

(Prov.BZ 12/3/1942) "Per protrazione abusiva d'orario" si dispone la chiusura in provincia per cinque giorni di otto esercizi pubblici. Notizie di questo contenuto si ripeteranno nei giorni successivi.
(Prov.BZ 13/3/1942) "18 condanne in tribunale per infrazioni di carattere annonarie". Anche queste notizie continuano ad essere frequenti.
(Prov.BZ 14/3/1942) "Solenne funzione religiosa in Duomo in suffragio del Duca d'Aosta". Lunghissimo elenco di autorità, tra le quali il duca di Pistoia e l'alto commissario germanico per gli accordi italo-tedeschi Mayr-Falkenberg. Poche righe riservate al rito, officiato dal prevosto mitrato monsignor Kalser.
La consulta comunale propone che venga intitolato al duca d'Aosta il "nuovo costruendo viale che da viale Roma, all'incrocio con viale Druso, correrà quasi parallelamente a viale Giulio Cesare, per sfociare in piazza Tiberio". Per 'piazza Tiberio' s'intende piazza Gries: il viale è dedicato tuttora al duca d'Aosta.
(Prov.BZ 15/3/1942) Sono in corso i prelittoriali maschili del lavoro: muratori, stuccatori, meccanici del ciclo, aggiustatori meccanici, falegnami ecc.
(Prov.BZ 17/3/1942) "Domenica alle ore 10 in una sala dell'albergo Grifone, la colonia tedesca ha solennemente commemorato i suoi eroici Caduti nella attuale guerra. Hanno presenziato alla cerimonia i due alti commissari Ecc. Agostino Podestà e Ecc. Mayr-Falkenberg".
Alla "Camerata del Littorio" suona il trio Santoliquido-Pelliccia-Amphiteatrof.
Al cinema "Roma" si proietta "Teresa Venerdì" di e con Vittorio De Sica.
(Prov.BZ 19/3/1942) Lamentele per il servizio tranviario. Mentre in alcune ore del giorno la tranvia per il rione Tiberio (Gries) parte ogni sette minuti, quella per Oltrisarco, che parte "quando può", talvolta non raccoglie le persone numerose che attendono alle diverse fermate.
(Prov.BZ 20/3/1942) Si prospetta l'ipotesi di istituire a Bolzano un Liceo scientifico. La relativa domanda è già stata inviata al ministero (un Liceo scientifico esiste a Merano).
Per "onorare la memoria del Principe Amedeo di Savoia Duca d'Aosta" il conte von Toggenburg ha fatto pervenire al prefetto lire 3.000 da destinare ad opere di bene.
(Prov.BZ 21/3/1942) Si descrive "la procedura da seguire per ottenere il supplemento dello zucchero per i ragazzi": 100 grammi per i giovanissimi con meno di 14 anni.
Al cinema "Centrale": "Se fossi onesto" con Vittorio De Sica, Maria Mercader e Sergio Tofano.
(Prov.BZ 22/3/1942) "4.000 figli del popolo alle refezioni scolastiche della GIL".
(Prov.BZ 24/3/1942) Titolo: "L'annuale della fondazione dei fasci - Nella certezza della Vittoria, Bolzano celebra la storica data". La maggiore celebrazione al Teatro "Verdi". Oratore ufficiale è il consigliere nazionale Davide Fossa: "Oggi non è in gioco la fortuna di un partito o di un regime, ma è in gioco la Patria con tutte le sue speranze, le sue passioni, le sue glorie e la sua storia. Con questi intendimenti i fascisti devono combattere; i fascisti che si devono riconoscere dai fatti e non dalle parole, i fascisti che tali devono essere nel più alto senso della parola e cioè giusti, onesti, buoni".
(Prov.BZ 25/3/1942) Per due volte l'unica cabina telefonica per i rioni popolari è stata danneggiata dai vandali. Per due volte la TELVE (società telefonica) l'ha riparata, ma ora fa sapere che se i vandalismi si ripeteranno, il servizio non sarà ripreso.
(Prov.BZ 26/3/1942) A Salsomaggiore si disputano i littoriali femminili. "L'atesina Buschia Attilia (da Pedraces) littrice in erboristeria".
"La prenotazione e il prelevamento della carne per il mese d'aprile - L'aumento della razione delle patate". Ogni bolzanino ha diritto a due chili di patate al mese.
La compagnia di operette "ROSES" debutta "Verdi" con "Il paese del sorriso". Seguiranno: "Il conte di Lussemburgo", "Acqua cheta", "Madama di Tebe", "La vedova allegra" e "La donna perduta".
(Prov.BZ 27/3/1942) Condanna per "mancato conferimento di burro all'ammasso" e per protrazione d'orario" nei pubblici esercizi. Le notizie di questo genere sono quasi quotidiane.
(Prov.BZ 28/3/1942) "In occasione della Pasqua sarà effettuata una distribuzione straordinaria di capretti e salumi, in luogo delle ordinarie distribuzioni di lunedì 30 e mercoledì 1".
Al cinema "Centrale": "Voglio vivere con te", con il tenore Ferruccio Tagliavini.
(Prov.BZ 29/3/1942) "Da domani anche i cappelli, i guanti e le cravatte dovranno essere acquistati con la carta dell'abbigliamento".
Grappoli umani si fanno trasportare dai tram durante l'ora di libera uscita dei militari sulla linea di "rione Tiberio" (Gries). Non si potrebbero intensificare le corse?
(Prov.BZ 31/3/1942) Duecento organizzati della G.I.L. provinciale convengono a Bolzano per i ludi della cultura e la leva artistica.
Il violinista Giannino Carpi, docente del Conservatorio, dà concerto nella affollatissima "camerata del Littorio" sotto gli auspici dell'istituto di cultura fascista e della sezione musicale del G.U.F. "Anche ieri sera il bagaglio tecnico più arduo, dalle ardimentose grandinate di doppie corde, di prodigiosa agilità, alla vasta gamma dei più disparati colpi d'arco, ha fatto sicura presa sull'uditorio che, soggiogato da tanta prodigiosa e spontanea abilità, ha festeggiato con prolungati applausi il virtuoso". Carpi è stato "assecondato con devoto slancio dalla consorte, pianista Gabriella Carpi-Bernasconi".
(Prov.BZ 1/4/1942) La chiusura degli esercizi pubblici e circoli privati viene anticipata alle 23.
(Prov.BZ 2/4/1942) Ai littoriali femminili in corso a Salsomaggiore la bolzanina Pia Busetti si laurea littrice, su 80 concorrenti, in tema di lavori domestici. "Il concorso richiedeva anche la conoscenza dei mezzi di cottura autarchici".
(Prov.BZ 4/4/1942) Un albergo al laghetto di Fiè viene chiuso per 10 giorni, per aver tenuto un trattenimento danzante. Tre le notizie di questo contenuto nell'odierna cronaca.
(Prov.BZ 5/4/1942) Ai triveneti universitari di atletica leggera a Verona il G.U.F Bolzano si classifica secondo alle spalle di Udine. Dieci le squadre presenti.
La domenica è proibito vendere tabacchi
(Prov.BZ 8/4/1942) Cinematografi strapieni anche il giorno di Pasqua. Non si dovrebbero più staccare biglietti se non ci sono neanche posti in piedi.
(Prov.BZ 9/4/1942) "Sei mesi di reclusione a due accaparratori di stoffa".
(Prov.BZ 10/4/1942) In Alto Adige le refezioni scolastiche sono iniziate il 5 dicembre e termineranno il 15 giugno; se ne fanno carico i Comuni e la G.I.L. Su 65 comandi G.I.L., 52 hanno la loro refezione (a Bolzano ce ne sono sette). Ogni mensa sfama in pratica 80 bambini, in tutto sono 4.700 i "figli del popolo assistiti".
"Si lavora intensamente negli orti di guerra". 105 orti di guerra di 100 m2 ciascuno sono stati assegnati dall'istituto delle case popolari. Orti nascono anche lungo le scarpate ferroviarie, in un campo sportivo dismesso ecc.
(Prov.BZ 11/4/1942) Una donna viene borseggiata in piazza delle Erbe: le sottraggono quattro carte annonarie.
"Imperativo dell'ora: viaggiare meno!"
(Prov.BZ 12/4/1942) Il gas viene erogato a singhiozzo: dalle 7,15 alle 8,30, dalle 10,30 alle 14,30, dalle 18,45 alle 20,30.
Al cinema "Dante": Clara Calamai e Osvaldo Valenti in "Capitan Fracassa".
(Prov.BZ 17/4/1942) Si abolisce la metà dei posti a sedere nei tram "al fine di ottenere il massimo rendimento dell'energia elettrica ed aumentare conseguentemente la disponibilità dei posti".
(Prov.BZ 18/4/1942) S'iniziano nella sala "Bruno Mussolini" della casa della G.I.L. le prove del secondo concorso corale federale. Seicento giovani coristi in lizza.
(Prov.BZ 19/4/1942) "Ha tenuto l'annuale adunanza a Roma il consiglio dell'Istituto studi per l'Alto Adige (...). Il direttore sen. Tolomei (...) ha esposto l'attività dell'Istituto intensa e molteplice, essendo sempre alla base dell'azione dello stato la documentazione scientifica della piena italianità della regione atesina".
(Prov.BZ 21/4/1942) Si consegnano le "stelle al marito del lavoro rurale" agli agricoltori Giovanni Pobitzer di Clusio e Antonio Feichter di San Vigilio di Marebbe.
(Prov.BZ 22/4/1942) Titolo: "Nel segno della vittoria, della giustizia e del lavoro - I riti celebrativi del 21 aprile - La solenne attestazione di fede delle forze operaie della zona industriale (...) - La distribuzione dei libretti di pensione e delle stelle al merito rurale".
(Prov.BZ 23/4/1942) L'Unione fascista dei commercianti ricorda che "la distribuzione dei generi alimentari non razionati deve essere normalmente limitata ai clienti abituali".
(Prov.BZ 24/4/1942) Sono iniziati i "viaggi di nozze dopolavoristici". Per gli sposi: riduzione ferroviarie dell'80%, sconti in alberghi, tram, autolinee, linee di navigazione interne, teatri, cinema.
A Bologna il giovane fascista Ugo Tessarollo si laurea "littore del lavoro" nel settore del credito. 57 i concorrenti, di altrettante province.
Si prosegue nella raccolta di lana per i combattenti.
Quotidianamente alle 10 saranno messe in funzione le sirene antiaeree (sul campanile del duomo, alle Acciaierie e alla Feltrinelli).
(Prov.BZ 25/4/1942) Giochi pericolosi. Tre ragazzi feriti per lo scoppio di una bomba a mano rinvenuta nel greto dell'Isarco.
Al cinema "Roma" si proietta "Ore 9, lezione di chimica", con Alida Valli.
L'Istituto magistrale di Bolzano vince i "ludi juveniles" federali (ossia provinciali) di atletica leggera davanti al Liceo-ginnasio. Alcune misure vincenti: 1,25 nell'alto, 4,31 nel lungo, 14"3 nei 100.
(Prov.BZ 26/4/1942) Cinquanta squadre prendono parte al concorso federale di ginnastica, dalle elementari alle medie superiori. Nei giorni a venire non apparirà in merito alcun risultato.
Troppi commercianti avvolgono ancora la merce che vendono entro carta, che deve essere invece economizzata.
Crisi degli alloggi: "Oggi la situazione è quella che tutti sanno: non solo c'è una grossa parte della popolazione che vive a disagio per la mancanza di abitazioni, ma vi sono anche, in considerevole numero, cittadini, impiegati ed operai, che operano nei nostri stabilimenti, nei nostri uffici, i quali sono costretti da tempo - e per chissà quanto tempo - a una esistenza irregolare, in pensioni o in subafttto, mentre le famiglie, le mogli e i fìgli vivono magari in province lontane. Tutto questo perché è praticamente impossibile allo stato attuale, delle cose, se non per una fortunata combinazione, trovare un appartamento libero. La questione ampiamente dibattuta in seno alle massime autorità provinciali è stata prospettata nella sua interezza e nei suoi dettagli in sede competente. I tempi non sono favorevoli a soluzioni radicali ora che le energie, tutte le energie della Nazione devono essere rivolte a obbiettivi bellici, ma noi speriamo che la serietà e la complessità della situazione suggeriscano qualche sanatoria".
(Prov.BZ 29/4/1942) Proseguono a Bologna i "littoriali del lavoro". Il bolzanino Falco Cataldo, impiegato all'UPIM, si laurea littore tra i vetrinisti.
Chiusura a tempo indeterminato di un negozio di calzature in piazza della Mostra ("Al Vulcano") per reati annonari. Tre anni di reclusione inflitti a due accaparratori di formaggio.
Al "Verdi", spettacolo della G.I.L. Si paga l'ingresso in lana. Due etti per i secondi posti; un etto per i terzi posti e "un pugno di lana per i posti in piedi". La lana sarà consegnata all'esercito.
(Prov.BZ 30/4/1942) Si concludono a Bologna i "littoriali del lavoro". Il G.U.F. Alto Adige si piazza secondo.
(Prov.BZ 1/5/1942) Al "Verdi", dopo due serate di musica sinfonica (il complesso è formato in prevalenza da insegnanti del Conservatorio) torna in scena per un ciclo di recite Emma Gramatica.
(Prov.BZ 2/5/1942) In un corsivo si chiede che vengano banditi i film americani. "Non sono stati forse i tristi impresari ebrei di Holliwood (sic), a diffondere i bacilli della disintegrazione morale dell'Europa attraverso le loro pellicole tendenziose?"
Al "Luce": Gary Cooper e Merle Oberon in "La dama e il cowboy".









Ezio Giannelli

(Prov.BZ 3/5/1942) Il G.U.F. di Bolzano si classifica secondo ai triveneti maschili di tennis disputati a Udine. La rappresentanza bolzanina è composta da: Giannelli, Cimadon, Ben e Gnecchi. Ai triveneti di pallacanestro si classifica inoltre terzo (Bampi, Belardinelli, Briscoli, Cheneri, Gatti e Miori). Le squadre erano sei.
Alla G.I.L. femminile, a ponte Druso, il federale, accolto dai rulli dei tamburi dei figli della lupa, visita la mostra dei lavori presentati nei "ludi federali dell'arte". Poi nel teatro attiguo, presenti 500 organizzati, parla il prof. Guglielmo Barblan, ispettore federale per le manifestazioni artistiche.









La G.I.L. femminile, progettata da Eugenio Miozzi

(Prov.BZ 6/5/1942) "La raccolta della lana - Un ennesimo toccante episodio si è verifìcato durante la raccolta della lana per lo Forzo Armate. Alle donne fasciste incaricate della raccolta, la camerata Eugenia Maddalena ha offerto l'uniforme del proprio fratello volontario trentino, caduto nella guerra 15-18. L'indumento era stata per tanti anni conservato con devoto affetto e gelosa cura e custodito nonne preziosa reliquia, La significativa offerta è stata accompagnata da patriottiche, commoventi parole".
Al cinema "Littorio" Ginger Rogers e Fred Astaire in "Cappello a cilindro".
Ai campionati triveneti femminili sportivi (atletica, tennis, pallacanestro, ginnastica, tiro a segno) in corso ad Udine, il G.U.F. di Bolzano, già vincitore dei campionati triveneti della neve, si classifica al secondo posto su 15 rappresentanze. I migliori risultati ottenuti da Boscarolli, Maffei, Marra, Cheneri e Barbato.
(Prov.BZ 7/5/1942) In città appaiono targhe stradali luminescenti. I nomi delle strade sono scritte con vernice fosforescente. Le nuova targhe sono pagate con la sottostante pubblicità.
(Prov.BZ 8/5/1942) "Le norme che disciplineranno l'afflusso verso le località di soggiorno estivo - L'obbligo della dichiarazione di trasferimento per chi si reca ai soggiorni fuori provincia".
(Prov.BZ 9/5/1942) Si celebra il IX maggio, anniversario della proclamazione dell'impero (che non c'è più).
(Prov.BZ 10/6/1942) "La giornata dell'Esercito e dell'Impero - austeramente celebrata a Bolzano - Il solenne rito militare nella caserma del Genio". Si sono distribuite medaglie al valor militare: argento alla memoria di Francesco Anderle di Appiano; cinque bronzi a "viventi".
Raccolta della lana: i duchi di Pistoia offrono un materasso!
Quasi quotidianamente appaiono notizie relative al mercato nero che dilaga: "Imboscatori condannati dal tribunale".
(Prov.BZ 12/6/1942) Si torna a pubblicare il "listino di vendita dei prodotti ortofrutticoli".
Un necrologio: "Le famiglie Dietl Giuseppe e Pohl Antonio ringraziano tutte le autorità comunali, RR. Carabinieri, ferrovieri per il numeroso intervento alla celebrazione funebre dei due valorosi soldati Dietl Francesco e Pohl Luigi caduti da prodi su fronte russo per la libertà della nuova Europa". In testa al necrologio una croce di ferro recante al suo centro una svastica.
(Prov.BZ 13/5/1942) A Gries l'undicenne Emanuele De Sanctis si rovescia addosso del latte bollente e muore.
Al cinema "Centrale": "La famiglia Brambilla in vacanza", con Cesco Baseggio e Massimo Girotti.
(Prov.BZ 14/5/1942) Sta per iniziare la stagione della villeggiatura. L'Ente provinciale del turismo esamina i problemi connessi all'alimentazione degli ospiti.
(Prov.BZ 17/5/1942) Risparmiare la carta. Si ricordano le limitazioni nella stampa di manifesti pubblicitari, il divieto di annunci di matrimonio, nascite e morti e di biglietti da visita.
(Prov.BZ 19/5/1942) Riapre il Lido: "giornate sfolgoranti di sole".
(Prov.BZ 20/5/1942) In piazza Mercato, oggi piazza Verdi, alza le tende il "Supercirco Serraglio Cavagna". Serpenti, leoni. scimmie ecc.
(Prov.BZ 21/5/1942) "Nella mattinata di ieri l'A. R. la Duchessa di Pistoia ha onorato di una sua visita la Scuola materna "Principessa Mafalda", affidata alle cure dell'Opera Nazionale Assistenza all'Italia Redenta. Ricevuta dalla direttrice dell'Ufficio O.N.A.I.R, e accolta festosamente da un numeroso stuolo di bambini l'augusta Signora ha seguito attentamente la vita dell'istituzione interessandosi alle occupazioni dei minuscoli scolaretti. Dal canto loro i bambini, guidati amorosamente dalle brave maestre, sono andati a gara nel mostrare la loro bravura, meritando l'approvazione e l'elogio dell'illustre visitatrice che si è amabilmente interessata delle loro condizioni famigliari. Dopo aver ammirato il bell'edificio, lodato l'ordine e l' indirizzo educativo di cui ha potuto rilevare il profitto, l'A. R. la Duchessa di Pistoia ha lasciato la scuola tra gli evviva e i ringraziamenti dei piccoli".
(Prov.BZ 22/5/1942) Arrivano i villeggianti. Si teme che facciano man bassa di prodotti alimentari.
Alla Società dei concerti ("Camerata Littorio") suona il pianista ungherese Sziranyl. Si tratta di un concerto-scambio con l'estero. Sala stipata.
(Prov.BZ 24/5/1942) Prosegue la requisizione degli pneumatici.
Al cinema "Luce" si proietta "Le due tigri", dal romanzo di Salgari.
(Prov.BZ 27/5/1942) Il calmiere per i prodotti ortofrutticoli. "I nuovi prezzi per i prodotti ortofrutticoli sono entrati in vigore senza arrecare sensibili perturbazioni ai mercato. Mentre i consumatori hanno immediatamente risentito dei benefici del nuovo listino, non si sano registrati sul mercato cittadino i fenomeni, in altre occasioni avvertiti, per cui quando le autorità stabiliscono un prezzo equo per le derrate, state pur certo che il giorno dopo quelle derrate se non scompaiono sul mercato, si rarefanno. Ciò ripetiamo non è accaduto sino a ieri e speriamo non si riscontrerà oggi e nei prossimi giorni. Ma anche se qualche tentativo di resistenza o di sabotaggio (leggi bagarinaggio) si dovesse manifestare, esso non passerà sen-za le opportune, energiche contromisure".
(Prov.BZ 28/7/1942) Gli "appartenenti alla razza ebraica" sono soggetti alla "precettazione a scopo di lavoro". "Con ordinanza di ieri, al fine di formare gli elenchi degli appartenenti alla razza ebraica sottoposti alla precettazione a scopo di lavoro, e poterne quindi rilevare le varie condizioni individuali, il Prefetto ha disposto che tutti gli ebrei che sì trovano nella provincia, italiani o stranieri, appartengano sia al sesso maschile che femminile, anche se discriminati, purché in età dai 18 ai 55 anni compresi, dovranno denunciare entro il 15 giugno le proprie generalità, condizioni fisiche, condizioni familiari, professione, capacità lavorativa, occupazione attuale e abituale residenza". Gravi penalità per gli inadempienti.
Inizia al "Verdi" una stagione lirica articolata su "Butterfly" e "Lucia di Lammermoor"; dopo le prime, due repliche per ogni opera. In "Butterfly" cantano Mafalda Favero con Mario Del Monaco, "un giovane che ha già dato più di una prova della sua bravura".
(Prov.BZ 29/5/1942) "Il Principe Arcivescovo amministra - la S.Cresima alle alunne dell'Istituto Marcelline - Le autorità provinciali assistono al rito".
Le conseguenze del listino-prezzi nazionale dei prodotti ortofrutticoli (22 maggio) a Bolzano sono giudicate soddisfacenti. "Il colpo di barra ha messo con le spalle al muro molti speculatori e ha stroncato una speculazione che può riaffiorare solo che la sorveglianza e il rigore delle autorità competenti vengano attenuate".
(Prov.BZ 30/5/1942) Lina Pagliughi canta nella "Lucia di Lammermoor"
(Prov.BZ 31/5/1942) "Tremila giovani del Littorio alla festa ginnastica". Al campo "Druso" è annunciato l'annuale saggio dei giovani organizzati della G.I.L.
(Prov.BZ 3/6/1942) I ciclisti protestano. I posteggi a pagamento nelle piazze Parrocchia, Ciano e Sernesi cessano il servizio alle 19. Chi si presenta a ritirare la bici a quell'ora è costretto a ritornare a casa a piedi.
Mario Del Monaco si esibisce alla scuola della G.I.L. "suscitando (...) altissimo entusiasmo".
(Prov.BZ 5/6/1942) "Dritto, ampio, maestoso è il viale Giulio Cesare che collega l'idillico rione Tiberio ai quartieri della popolazione operaia. In queste giornate di sole il percorrerlo a piedi o in bicicletta costituisce un vero godimento e di questo parere sono le moltissime persone che specie nel pomeriggio vi transitano animandolo festosamente. Il viale Giulio Cesare è certamente l'arteria più bella, più imponente della nuova Bolzano. E' una realizzazione superba nella quale è espresso indelebilmente il segno della nostra volontà e del nostro dinamismo". Il "viale Giulio Cesare" oggi si chiama corso Italia.









Viale Giulio Cesare, oggi corso Italia

Il giornale pubblica il listino dei prezzi massimi al banco di mescita dei pubblici esercizi
(Prov.BZ 6/6/1942) Continua la cadenza quasi quotidiana di notizie relative al mercato nero: "Cinque accaparratori condannati dal Tribunale".
Avvisi economici: "Autorimessa 1000 Miglia Bolzano - Posteggio coperto per biciclette aperto dalle 6 alle 24, si fanno abbonamenti mensili".
(Prov.BZ 10/6/1942) Mancano sale cinematografiche e ai botteghini si formano lunghe code. Le sale a Bolzano sono sei. S'era prospettata una possibilità in piazza Vittorio Emanuele, ma l'ipotesi di un cinematografo sotterraneo è caduta. Si parla adesso di aprire al cinema il teatro "Verdi".
(Prov.BZ 11/6/1942) "L'Alto Commissario Italiano Ecc. Agostino Podestà ha consegnato ieri, in occasione del secondo annuale dell'entrata in guerra dell'Italia a fianco della Germania, la somma di lire diecimila all'Alto Commissario tedesco Ecc. Mayr-Falkenberg. La somma è stata versata affinché sia devoluta in favore delle famiglie più bisognose dei soldati atesini che, trasferitisi in Germania per opzione, militarono nell'Esercito del Reich e caddero gloriosamente per la vittoria dell'Asse".
(Prov.BZ 13/6/1942) "Le scuole atesine per i combattenti". Sono stati raccolti oltre 17 quintali di lana da materasso e Lire 211.468 di indumenti ed oggetti utili.
Sui treni si ripristina la prima classe.
Al "Verdi" dà concerto il soprano Margherita Carosio. Il critico musicale Gubar (Guglielmo Barblan) dà atto della sua bravura ma non apprezza "i baci che Margherita Carosio dispensava con affabile gesto al pubblico entusiasticamente plaudente". E' un'usanza da musica operistica, non cameristica. "Collaborava con sobria devozione al pianoforte Cesarina Buonerba".
(Prov.BZ 14/6/1942) C'è carenza di pneumatici per biciclette. Per acquistarne gli operai sono favoriti, ma debbono sottoporsi ad una severa trafila burocratica.
(Prov.BZ 16/6/1942) S'è concluso l'anno scolastico: le scolaresche si sono raccolte nelle varie chiede della città. In duomo, oltre alla Messa, anche il Te Deum e la benedizione. Successivamente sono state distribuite le pagelle.









Una pagella 1941/1942

Si prenotano i generi alimentari per il prossimo luglio.
Mille dopolavoristi raggiungono Caldaro in bicicletta per una scampagnata collettiva, allietata da gare umoristiche.
(Prov.BZ 18/6/1942) S'inaugurano le colonie estive cittadine. Oltre mille i partecipanti al primo turno.
(Prov.BZ 20/6/1942) Una foto riproduce lo spiazzo erboso davanti alla chiesa di Cristo Re. Invece di erba, ortaggi. Un cartello dice: "rispettate gli orti di guerra".
Sette contadini di Gais vengono condannati dal Tribunale per sottrazione di burro all'ammasso. Pene da 3 a 4 mesi di reclusione.
(Prov.BZ 21/6/1942) "Tra le visite che in questi giorni l'A.R. la Duchessa di Pistoia va compiendo agli istituti ed alle opere benefiche cittadine, non è mancata quella all'istituto che l'augusta Signora predilige e nel quale sono raccolti i piccoli di Padre Beccaro".
(Prov.BZ 23/6/1942) Col 1° luglio verranno poste in vendita le biciclette "tipo" divise in tre classi: per uomo e donna da lire 750; sportive da lire 900; per adolescenti da lire 620. Ogni altro tipo di bicicletta non sarà più commercializzabile. In un comunicato stilato ai fini delle assicurazioni sociali dei commercianti, si apprende che gli impiegati della categoria sono divisi tra percipienti stipendi più o meno alti di lire 1.500 al mese. Questo dà un'idea di quanto il prezzo di una bicicletta fosse elevato.
Si "tipizzano" anche i cappelli e i berretti da uomo. I cappelli "non-tipo" non possono essere venduti a più di lire 173, e i berretti "non-tipo" a più di lire 31. La "tipizzazione" è frutto delle minore possibilità produttive conseguenti allo stato di guerra.
(Prov.BZ 25/6/1942) "L'arrivo a Bolzano delle famiglie rientrate in Italia dall'Africa Orientale". Si tratta di tre famiglie, quella di Luis Maurmacher abitava ad Addis Abeba, riconquistata dagli inglesi per il Negus.
"Per l'autarchia alimentare - L'allevamento famigliare del coniglio". Una foto riproduce la terrazza di un "palazzo cittadino trasformata in feconda conigliera".
(Prov.BZ 26/6/1942) "Un dovere degli agricoltori: la consegna del grano all'ammasso". Il tema, in questo periodo, è ricorrente. E' il momento della raccolta del grano ed evidentemente i "rurali" non appaiono diligenti nel conferimento all'ammasso.
"Prenotazione e prelevamento carne, marmellata e patate per il capoluogo".
Al cinema "Centrale" si proietta "La scuola dei timidi", con Alberto Rabagliati e Carla Del Poggio. Suona Alberto Semprini con la sua orchestra.
(Prov.BZ 28/6/1942) "Due medaglie al valore ad un aquilotto concittadino - Nella recente, fulgidissima azione di guerra che il Duce ha definito la battaglia di Pantelleria, si è particolarmente distinto il concittadino tenente pilota Giuliano Menini, capo equipaggio di un apparecchio aerosilurante. Il camerata Menini che ricordiamo del Guf di Bolzano e attivo ufficiale della GIL ha un brillante passato dì guerra per avere successivamente operato sui vari fronti, per avere agito col C.A.I. nella Manica, e infine per avere partecipato a numerose operazioni negli aerosiluranti. La sua partecipazione alla decimazione del convoglio inglese proveniente da Gibilterra e inutilmente diretto a Malta si riassume nelle motivazioni delle due seguenti medaglie al valore che gli sono state in questi giorni conferite e che il camerata Menini ha avuto l'altissimo onore di conseguire direttamente dal Duce: MEDAGLIA D'ARGENTO SUL CAMPO: "Capo equipaggio di velivolo aerosilurante, partito per un'azione contro unità navali nemiche, nonostante che un motore gli fosse mancato poco dopo il decollo, continuava ugualmente il volo. Giunto in prossimità dell'obiettivo, pur vedendo un gregario della formazione abbattuto dall'offesa contraerea, con estrema decisione attaccava un incrociatore nemico colpendolo con un siluro. Rientrava alla base dopo circa quattro ore di volo con il velivolo ripetutamente colpito e con soli due motori". - Cielo del Mediterraneo occidentale 14 giugno 1942-XX." Segue la motivazione della medaglia di bronzo. Dopo pochi giorni (vedi 11/7) il giornale riferisce un'altra impresa del sottotenente Menini.
Alle colonie elioterapiche in provincia sono ammessi oltre 6.000 bimbi.
(Prov.BZ 1/7/1942) I bersaglieri del 7°, di stanza a Bolzano dal 1935, hanno dato il loro contributo alla conquista di Marsa Matruh, in territorio egiziano.









La caserma dei bersaglieri (foto Anni Trenta) si trovava vicina a ponte Druso (oggi Questura)

(Prov.BZ 2/7/1942) "Agricoltori! recate subito all'ammasso tutto il grano che dovete. E' un atto di fedeltà al Duce e di devozione alla Patria che vi farà degni ancora una volta della riconoscenza della Nazione".
Al cinema "Centrale" si proietta "Due anni di guerra, il film che documenta l'eroico contributo delle forze armate italiane in tutti i fronti per l'immancabile vittoria". Si proietta anche un documentario giapponese sull'attacco alla base navale americana di Pearl Harbour.
(Prov.BZ 3/7/1942) Due ragazzi, Bruno Valenti di 11 anni e Luigi Bolos di nove, muoiono per un avvelenamento collettivo (altri sei ricoverati all'ospedale), dovuto ad "ingestione di semi di albicocche croccanti". Le otto persone abitavano ad Oltrisarco ed in via Italo Balbo (via Museo). Tutti o parte degli avvelenati aveva mangiato una torta fatta in casa.
(Prov.BZ 4/7/1942) Lamentele per le trasmissioni radio. L'autonomia di Radio Bolzano non esiste più, il primo programma lo si sente male, bisogna accontentarsi del secondo che è meno interessante.
" Al palazzo del governo" (sede oggi della giunta provinciale, ndr) chiamati a rapporto i podestà dell'Alto Adige per vari problemi contingenti "e in special modo su quelli riguardanti la disciplina totalitaria del raccolto cerealicolo, l'alimentazione, il soggiorno estivo nei luoghi di villeggiatura e l'assistenza alle famiglie dei combattenti e dei richiamati alle armi".
(Prov.BZ 10/7/1942) Troppa ressa alla biglietteria del Lido, specie la domenica, "Dare addirittura l'assalto allo stabilimento cercando di sfondare i cancelli è cosa che suscita un'impressione non certo buona".
(Prov.BZ 11/7/1942) Il sottotenente Menini (vedi notizia del giorno 28/6) affonda un piroscafo di 5.000 tonnellate che trasporta carri armati ed autocarri. La notizia, trasmessa nel giornale radio delle 13, "ha suscitato nella cerchia degli amici e dei conoscenti viva soddisfazione".
(Prov.BZ 12/7/1942) "Il Consiglio provinciale delle Corporazioni comunica che d'ordine dell'Ecc. il Prefetto la distribuzione del sapone da toeletta deve avvenire dietro ritiro del tagliando contrassegnato con n.76 della carta annonaria dei generi alimentari vari".
Negli annuncia economici, sezione offerte d'impiego, un'inserzione inizia così: "Seria ditta ricerca per Zara abile impiega ariana anche alloglotta".
(Prov.BZ 14/7/1942) Dopo un tuffo nel lago di Monticolo annega il fante 24enne Luciano Volpi, del Mantovano.
(Prov.BZ 17/7/1942) A partire da agosto la razione individuale normale dei generi da minestra (2 kg mensili per persona) sarà così suddivisa: g. 800 di riso e g. 1.200 di pasta.
Nell'elenco telefonico, rete di Bolzano, si sono riscontrati 14 errori. La Telve si scusa e rende note le coordinate esatte.
(Prov.BZ 18/7/1942) I fasci femminili organizzano la raccolta di pacchi per i combattenti nel Nordafrica. Ogni pacco deve pesare due chili. "I fasci femminili, per facilitare la raccolta, hanno posto in vendita un pacco-tipo che costa solo lire 50".
(Prov.BZ 19/7/1942) Bolzano accoglie e festeggia l'equipaggio del sommergibile "Barbarigo", affondatore della corazzata "Maryland". Arrivo in treno, incontro con le autorità, sosta all'albergo "Città", poi l'equipaggio risale in treno e raggiunge Merano, ove - in un albergo - riposano a turno i sommergibilisti reduci dalle loro missioni.
Chiusi per un mese due panifici in via Druso e via Bottai per aver contravvenuto alla disciplina dei consumi.
(Prov.BZ 22/7/1942) "La lana versata agli ammassi verrà pagata immediatamente per intero".
Con la guerra il Dopolavoro ha accresciuto la sua attività. "Si è avuto (...) un potenziamento dell'azione dopolavoristica nel senso che si sono dovute creare organizzazioni marginali le quali potessero realizzare le nuove finalità assegnate al Dopolavoro nell'attuale momento. La creazione dei Dopolavoro delle Forze Ar-mate, dei posti di ristoro e di altri organismi, ha dato una idea chiara e precisa di come si intendesse manifestare verso i nostri valorosi camerati alle armi tutta l'affettuosa solidarietà della grande famiglia dopolavoristica. In Alto Adige i soldati dei vari corpi qui di stanza nonché quelli in transito trovarono sempre e trovano nella sedi dopolavoristiche l'accoglienza più cordiale in un'atmosfera di vibrante cameratismo che è propizia al maturare delle più nobili realizzazioni. I camerati in grigio-verde han potuto constatare così come grande e profondo fosse il riconoscente amore dei dopolavoristi atesini per coloro" che in armi servono la Patria fascista".
(Prov.BZ 25/7/1942) Si apre in piazza Vittorio Emanuele la tenda per la raccolta dei pacchi per i combattenti nell'Africa del Nord, al momento impegnati ad El Alamein.
"Agricoltori! I tricolori che adornano le trebbiatrici, nel dare una nota festosa al vostro duro lavoro, ammoniscono sui doveri dell'ora. Rispondete all'appello della Patria, consegnando tutto il grano agli ammassi: solo così sarà assicurato il pane a tutti gli italiani che combattono e lavorano per la vittoria".
Lotta contro le mosche. In Bolzano ci sono 216 stalle, 205 concimaie, 490 fosse per immondizie, i bidoni presso case private sono 828. Immondizie provengono anche da negozi di alimentari, ospedale, case di cura, caserme ecc. "Come è naturale, per rendere efficaci i sistemi di lotta, ci si preoccupò di mettere a disposizione del personale mezzi rispondenti alle esigenze del servizio. Infatti il materiale distribuito dal Comune comprendeva 2600 apparecchi di cattura (carte moschicide); kg. 1300 di soluzione arsenicale; kg. 130 di creoliniche e kg. 10 di flit. Da Enti pubblici e privati vennero distribuiti: 2900 carte moschicide; kg. 200 di soluzione arsenicale e kg 150 di creoliniche". Tutto questo dal 20 aprile al 31 maggio.
(Prov.BZ 26/7/1942) Il tenente pilota Umberto Allevi di Bolzano viene insignito di medaglia d'argento sul campo. "Comandante di squadriglia da trasporto, si offriva volontario per l'espletamento di rischiose azioni belliche. Atterrava in territorio desertico contrastato dal nemico per sbarcare un plotone di guastatori, destinati a distruggere i rifornimenti di un campo trampolino britannico, e sostava sul posto sino ad azione ultimata. Effettuava inoltre un volo di ri-cognizione di oltre 3000 chilometri nel cuore dell'Africa Occidentale francese, ed un bombardamento notturno, su munito obbiettivo nemico. Esempio di cosciente coraggio e di dedizione al dovere. Cieli del Sahara, dell'Egitto, della Marmàrica, aprile-giugno 1942-XX".
Centinaia di doni per i combattenti dell'Africa del Nord vengono consegnati dalla cittadinanza alla tenda in piazza Vittorio Emanuele. Versate anche lire 100.000.
"L'Unione fascista dei commercianti precisa che la marmellata destinata all'approvvigionamento della popolazione civile spetta come per il passato ai soli ragazzi fino ai 18 anni".
(Prov.BZ 29/7/1942) "Il fumo che promana dalle ciminiere del Magnesio è una vera pestilenza (...) Sarà, come dicono i tecnici, inerte, ma ha il torto marcio di ovattare con una cappa grigia l'intero cielo della città".
Le denunce anonime per reati annonari non saranno prese in considerazione. "Le migliori intenzioni non tolgono alla lettera anonima il suo carattere subdolo e vile".
"A partire dall'agosto il prelevamento del latte è subordinato a prenotazione".
(Prov.BZ 31/7/1942) Il piccolo zoo nel parco prossimo a piazza IV Novembre si arricchisce del leoncino "Tibet" e della leonessina "Giava", rispettivamente di otto e dieci mesi. Di passaggio con un circo a Bolzano, sono stati "acquistati da un Ente e regalate al Comune". Niente paura per la loro alimentazione: non si somministrerà loro carne sottratta al consumo dei cittadini, ma carne di "bassissima macelleria". Le due piccolo belve si aggiungono ad un'aquila, due aquilotti, 30 fagiani e due scimmie.
Nuovo orario per l'erogazione del gas: dalle 7 alle 8,30; dalle 10 alle 13,30; dalle 18,30 alle 20,30.
(Prov.BZ 1/8/1942) Non si possono acquistare più di cinque sigari per volta. "E' fatto obbligo agli acquirenti di qualunque tipo di sigari, di sigaretti, di sigarette e di trinciato, di restituire le scatole, le bustine o gli astucci vuoti. I rivenditori rifiuteranno la vendita a coloro che rifiuteranno i vuoti".
I sommergibilisti del "Barbarigo", affondatori della corazzata "Maryland", si svagano a Lido. "Ai bambini presenti le mamme indicavano i sommergibilisti e sussurravano parole che dicevano delle imprese e dei pericoli dei soldati del mare. I piccoli guardavano, e certo nei loro occhi si accendevano visioni meravigliose di navi e di battaglie sull'infinita azzurra distesa del mare".
(Prov.BZ 4/8/1942) "Gloriosi feriti di guerra - graditi ospiti dei nostri centri di soggiorno". I fasci locali e qualche albergatore ne ospitano alcuni: non più di 22 in tutto!
Ancora lunghe attese per ottenere una comunicazione telefonica. Si ritiene che i lavori per il potenziamento della centrale possano iniziare entro breve tempo.
(Prov.BZ 5/8/1942) Un articolo precisa le modalità per l'ammasso e la vendita delle patate. Nell'economia di guerra si evidenzia come "la patata cessi (...) dalla sua funzione di alimento integrativo, per assumere importanza basilare insieme al grano, ai grassi ed altri agli altri prodotti sui quali è basata la nostra alimentazione".
(Prov.BZ 6/8/1942) Circolano per la città "carretti a mano a due ruote, i quali invece di essere trainati vengono spinti". E' pericoloso perché chi spinge un carretto carico di merce può non avere sufficiente visibilità. E' preferibile trainare, anziché spingere.
(Prov.BZ 8/8/1942) Al cinema "Dante" si proietta "Intermezzo" con Ingrid Bergman e Leslie Howard. Da giorni i loro nomi sono scritti "Inglied Bergmann e Leslie Hovard".
(Prov.BZ 9/8/1942) Un necrologio: "Il Gr. Uff. Raffaele Rocco e la famiglia hanno il dolore di partecipare la morte, avvenuta in Roma, del rispettivo cognato e zio - Grand. Uff. Avv. Girolamo Acanfora - dei Duchi di Torrefranca - Direttore generale a.r. della Casa di S.M. il Re Imperatore - Colonnello d'artiglieria di complemento - Combattente nella Grande guerra - Decorato - Marcia su Roma".
(Prov.BZ 11/8/1942) Di domenica la città si svuota e la gente accorre in montagna per svagarsi. Tuttavia c'è chi non ottempera a disposizioni severe. "Anche in montagna, anche nei luoghi più remoti, le danze rusticane costituiscono una palese violazione alle severe disposizioni di legge in materia, oltre che irrisione al sacrificio di coloro che combattono per il trionfo dei comuni ideali".
"Il cliente che intende consumare in trattoria il pane portato da fuori, deve essere in possesso della carta annonaria mancante del tagliante relativo al pasto che intende consumare".
(Prov.BZ 13/8/1942) Muore ad El Alamein il sottotenente dei bersaglieri Emilio Caminati, figlio del corrispondente da Chiusa della Provincia di Bolzano. "La notizia, comunicata in questi giorni al padre, è stata appresa con orgogliosa fierezza".
(Prov.BZ 15/8/1942) Nuovo lungo e dettagliato listino dei prezzi di vendita dei prodotti ortofrutticoli.
(Prov.BZ 18/8/1942) "Col giorno 24 p.v. le ditte commercianti in carbone inizieranno la distribuzione della prima quota di carbone ad uso riscaldamento. Detta quota non potrà superare la metà del quantitativo di carbone assegnato a ciascun utente da questo Consiglio (provinciale delle Corporazioni)".
Ottilia Sparer, della Bolzano Nuoto, vince a Verona due titoli nazionali juniores nei tuffi.
(Prov.BZ 19/8/1942) "L'Ecc. il Prefetto con una sua ordinanza ha disposto la chiusura a tempo indeterminato del Grande Albergo Carezza al lago per infrazioni alla disciplina dei consumi per inosservanza dell'orario di chiusura delle sale di uso comune, ove molti clienti abitualmente si intrattenevano a giuocare oltre le ore 23". Chiudono per due giorni anche due negozi di ortofrutticoli: Gino Zennaro in corso IX Maggio (oggi corso Libertà) per vendita a prezzi maggiorati; Domenica De Carli in piazza delle Erbe, per abusivo rifiuto di vendita.
Tricolore sugli edifici pubblici per l'onomastico della Regina.
(Prov.BZ 21/8/1942) Un bimbo di un anno e mezzo scivola nell'Isarco e annega. Si chiamava Italo Cesaro e giocava con altri bambini ai Piani.
(Prov.BZ 25/8/1942) Viene prorogato al 31 dicembre 1943 il termine per il trasferimento degli "allogeni tedeschi", ossia degli optanti.
"Una delle batterie antiaeree che difendono il cielo di Bolzano ha avuto domenica, in forma solenne, la fiamma di combattimento. E' una batteria formata prevalentemente da volontari non più giovanissimi (...). Tra questi veterani dalla fede purissima si sono innestati dei giovani di appena 18 anni che prima ancora del servizio di leva hanno voluto indossare il grigio-verde e la camicia nera, onde dare nella forma più ampia il loro contributo alla vittoria".
E' vietata la vendita di articoli di vetro e di ceramica, salvo eccezioni (termometri, lampadine ecc.).
Giovanni Pinarello, della Ciclisti Trevigiani, vince la Bolzano-passo Resia e ritorno.
(Prov.BZ 26/8/1942) Eclissi totale di luna nella notte: è durata - nella sua fase totale - ben un'ora e 34 minuti.
Bolzano è infestata dalle zanzare. "Le larghe pozzanghere che costellano il letto del Talvera ne favoriscono la diffusione"
Nelle sale cinematografiche hanno accesso gratuito i feriti di guerra convalescenti.
(Prov.BZ 28/8/1942) Leva le tende nell'odierna piazza Verdi il circo "Zavatta".
Al cinema "Roma" si proietta un film di De Sica: "Un garibaldino in convento". Tra gli interpreti, Maria Mercader, Carla del Poggio e Leonardo Cortese.
Una precisazione del Ministero delle Corporazioni: "le autovettura usate non possono essere vendute a prezzi superiori a quelli legalmente praticati per le autovetture nuove".
(Prov.BZ 30/8/1942) Un incendio reca gravissimi danni al Circolo Ufficiali, che si trovava a fianco dell'attuale piazza Verdi. Va distrutto il vasto salone di rappresentanza e il tetto. Si tratta in pratica delle vecchie Bürgersaale, poi Sale Civiche, infine distrutte dalle bombe.









Il futuro
Circolo Ufficiali in epoca asburgica

(Prov.BZ 1/9/1942) Si precisano le norme sulla distribuzione della farina da polenta: la si preleva presso gli stessi negozianti dai quali si compra quotidianamente il pane.
"A decine di migliaia, ogni anno si contano gli isolatori di porcellana (delle linee telefoniche) rotti lungo le strade di campagna col lancio di sassi". La TELVE promette "un premio in denaro a chi denuncerà ai Reali Carabinieri i responsabili".
Cinema "Centrale": è l'ultimo giorno della "Supercomica" con Edoardo e Peppino De Filippo "Casanova farebbe così".
Torna a Bolzano dopo tre anni grazie alla Bolzano Nuoto la "Coppa Cangiullo" di tuffi. La volta precedente era stato nel 1939, poi il tramonto del sodalizio (ma il giornale non scrive dei tuffatori, Dibiasi in testa, che avevano optato per la Germania). Si riafferma ora con Giacomini, Sparer, Guidi, Moser, Tessadri, Rocchi e Bailoni. Nella classifica per società: Bolzano Nuoto punti 40, Polisportiva Genova 33, Triestina 19,50 ecc. I soci della B.N. che erano scesi a 35, sono ora più di 70.
In piazza Mercato, oggi piazza Verdi, c'è il circo Zavatta.
(Prov.BZ 3/9/1942) "Il Duce ha precisato che la razione di patate per la campagna 1942-43, dovrà essere considerata come una integrazione della razione del pane, elemento fondamentale della mensa. Con la stessa consapevole disciplina con cui hanno recato all'ammasso il loro grano, gli agricoltori atesini, che detengono nella produzione delle patate un autentico primato, dovranno ora recare la intera produzione all'ammasso. E' questo un indispensabile contributo alla saldezza del fonte alimentare, e conseguente alla vittoria".
(Prov.BZ 4/9/1942) Sono riammessi alla circolazione gli autocarri dotati di gomme piene, purché non in grado di superare i 30 km all'ora.









“Autocarro militare con gomme piene nell’odierna piazza Walther”

Al cinema "Dante", in via Dante, si proietta "Le due Tigri", dal romanzo di Salgari, con Massimo Girotti.
(Prov.BZ 6/9/1942) S'inaugura nelle sale dell'Istituto tecnico Cesare Battisti la XI Mostra sindacale d'arte della Venezia Tridentina (Biennale). Vi presenziano il prefetto e il federale. Le opere esposte sono 280. Sarà l'ultima.

IIn un articolo si esprime indignazione per un appartamento di tre camere ammobiliato che il proprietario intende affittare a lire 1.300.
(Prov.BZ 9/9/1942) In un infortunio sul lavoro alla Montecatini muore lo "squadrista" Camillo Ferrarin. In stazione, mentre la salma parte per il luogo d'origine, uno squadrista del Gruppo Corridoni ha fatto l'appello fascista".
"Il prof. Manara Valgimigli della R. Università di Padova ha donato (...) alle nostra biblioteca Civica un numero della "Gazzetta di Messina e della Calabria" (18/19 aprile 1899) che contiene una breve elegia latina di G. Pascoli, insegnante allora a Messina". E' la prima edizione assoluta di "tale carme, il foglio reca una variante preziosa di mano dell'autore".
(Prov.BZ 12/ 9/1942) Ha luogo alla zona industriale, in un grande salone dell'INA, il primo dei progettati "concerti di fabbrica" per operai. In apertura il capomanipolo Spitaleri ha parlato della guerra in corso e della sicura vittoria. Poi brani di Rossini, Verdi, Mascagni e Suppè. "Infine l'ora di alto godimento spirituale degli operai si chiudeva con l'inno 'vincere' e col saluto al Duce".
(Prov.BZ 13/9/1942) "Dopo le tranviere hanno fatto la loro apparizione nella nostra città le portalettere. Sono 14 e disbrigano il servizio in tutti i rioni (...). Nella divisa color kaki ci stanno benissimo. Fanno una bellissima figura con quella giubba aderente alla vita, di taglio militare, con quel berretto dalla lucida visiera, che alcune si calano con civetteria da una parte lasciando in libertà una ciocca di capelli".
(Prov.BZ 15/9/1942) "Uva a buon mercato in sei spacci comunali di vendita aperti in tutta la città".
(Prov.BZ 16/9/1942) Vengono fissati i prezzi massimi per mele e pere.
La 66enne Angela Riffeser cade in una roggia in via Vittorio Veneto, e vi annega.
(Prov.BZ 17/9/1942) Si sono stabiliti i "prezzi delle calzature civili invernali ed estive".
(Prov.BZ 18/9/1942) "A Bolzano la vendita dei tabacchi si è svolta normalmente anche nei periodi di maggiori richieste dovute alla presenza di molti reparti di militari (...) Nessuna paura, quindi, per i consumatori di tabacco di restare privi di tale sollievo, né bisogno di fare acquisti oltre il normale e tanto meno incette di tabacchi". I rivenditori comunque sono tenuti ad esigere dai loro clienti la totale restituzione dei vuoti.
Le scuole sono in procinto di riaprire. "I prezzi dei quaderni non subiranno aumenti".
(Prov.BZ 19/9/1942) Nuovo concerto per gli operai della zona industriale, e stavolta al "Magnesio". Sarà preceduto da "una breve conversazione del camerata Dino Novasio". Suonerà anche questa volta la banda del presidio.
Riprendono dopo anni le proiezioni cinematografiche al teatro "Verdi" ("Orizzonte perduto" con Osvaldo Valenti e Luisa Ferida). Bolzano dispone così di sette sale: oltre al "Verdi" anche "Centrale", "Roma", "Dante", "Littorio", "Druso" e "Luce".
Nello spazio riservato allo sport si scrive del "potenziamento dell'attività sportiva femminile dell'O.N.D." Tra l'altro: "il Dopolavoro Provinciale di Bolzano, (che) nel campo sportivo ha già all'attivo una serie di iniziative e manifestazioni di primo ordine, in attuazione ad un intenso programma di attività in ogni settore, nulla ha trascurato perché anche l'attività sportiva femminile nella nostra provincia abbia sempre più a svilupparsi, concretandosi in una serie di manifestazioni e di gare, ed annoverando sempre nuove partecipanti con un potenziamento dei ranghi delle dopolavoriste esplicanti la attività stessa. Per questo già lodevolmente funziona, presso il Dopolavoro Provinciale una sezione di atletica leggera le cui aderenti sono già scese in lizza, dando ottimi risultati tecnici, e dimostrando una sana passione e seri intendimenti per raggiungere sempre migliori risultati. La manifestazione di atletica femminile, effettuatasi domenica 30 agosto, ha infatti ottenuto un lusinghiero successo anche per lo interessamento del pubblico e per l'incitamento rivolto alle gareg-gianti le quali, sotto la esperta guida della signora Dobile-Burlano, fiduciaria sportiva dell'O.N.D. ed ex-azzurra, hanno già dimostrato i primi ottimi frutti di un buon allenamento".
(Prov.BZ 20/9/1942) Al podestà giunge il seguente telegramma: "Il Duce vi elogia per diligenza ed operosità con cui avete obbedito alla Sua consegna per l'utilizzazione delle zolle di terreno incolto - Sottosegretario di Stato al Ministero Interno: Buffarini".
A Bolzano oltre 23.000 m2 di giardini e terreni inattivi sono stati trasformati in orti di guerra. Si sono così raccolti in più 100 quintali di patate e 20 di granturco, ortaggi a parte. Si sono coltivate patate - tra l'altro - sui giardini delle passeggiate di via Cadorna e sullo spiazzo erboso davanti alla chiesa di Cristo Re, sui giardini prospicienti la prefettura e alla giardineria comunale. Da aggiungere le iniziative private (ferrovieri, operai ecc.). L'Istituto magistrale cura un orto di guerra in via Virgilio.
(Prov.BZ 23/12/1942) In ottobre saranno distribuiti solo 3 chili di patate a persona. Le tessere per l'abbigliamento vengono ora stampate in due tipi solamente: uno per cittadini dai 5 anni in poi, l'altro per bambini sotto i 5.
(Prov.BZ 26/9/1942) Si premiano le migliore opere esposte alla XI Sindacale d'arte della Venezia Tridentina (la Biennale). Il "premio del Duce" va per la pittura a Massimiliano Sparer e per la scultura a Ignazio Gabloner.
Al Maso della Pieve un autocarro investe e uccide la ciclista 35enne Silvana Astolfi.
(Prov.BZ 27/9/1942) "La medaglia di bronzo sul campo al tenente Gioacchino de Guggenberg".
(Prov.BZ 29/9/1942) Un titolo: "Tre giorni di pioggie diluviali" (sic). Fiumi e torrenti in piena. Nei pressi di Moncucco per una frana deraglia un treno merci.
L'Italia è in guerra con gli USA e nelle sale si proiettano soprattutto film italiani e tedeschi, ma al "Littorio" appare l'americano "Una donna vivace", con Ginger Rogers e James Stewart.
(Prov.BZ 30/9/1942) "Diecimila pacchi offerti dall'Alto Adige ai camerati combattenti d'Africa".
(Prov.BZ 1/10/1942) E' il primo giorno di scuola. "Scuola del tempo fascista. E' evidente che la guerra che noi conduciamo mira ad assicurare all'Italia e al suo popolo un più alto destino nel mondo questo non potrà essere rivendicato e mantenuto se non da elementi fermamente preparati nel campo dello studio, validamente collaudati nel campo dell'addestramento sportivo e lentamente, ma gradualmente, avvezzati alla dura e sana fatica del lavoro".
"I riti della Leva fascista solennemente celebrati in piazza Littoria"
"Settemila alunni salutano in austeri riti l'inizio dell'anno scolastico". Le maggiori autorità della provincia convengono al Liceo-ginnasio, accolte "con gli onori militari da reparti di avanguardisti e di giovani fascisti in armi". Il nuovo calendario scolastico prevede una sospensione in inverno, per risparmiare il combustile necessario al riscaldamento.
(Prov.BZ 3/10/1942) Iniziano le refezioni della G.I.L.. S'inizia con 4.800 pasti quotidiani in tutta la provincia.
Gli universitari in armi prestano giuramento alla caserma Mignone. "Schierati in quadrato, offrivano uno spettacolo superbo di forza.
Nelle sette sale cinematografiche di Bolzano si proiettano cinque film italiani e due germanici.
(Prov.BZ 4/10/1942) Al macello di Bolzano viene recuperato il sangue degli animali abbattuti, essendo "dotato di elevato potere nutritivo". Ogni giorno vengono prodotti 2 quintali circa di sangue, che vengono posti in vendita "senza alcuna restrizione di carattere annonario".
(Prov.BZ 7/10/1942) Per i lavoratori agricoli sono in arrivo "calzature di cuoio provviste di chiodatura".
(Prov.BZ 8/10/1942) "Viva esultanza" a Bolzano per l'impresa del sommergibile "Barbarigo" che ha affondato una corrazzata americana, la "Mississippi". In precedenza l'equipaggio era stato ospite di Merano per un periodo di riposo. Il comandante Grossi era venuto a Bolzano, festosamente accolto per un altro affondamento.
(Prov.BZ 10/10/1942) In occasione del Gran Premio Merano che prenderà il via l'indomani, le ferrovie statali allestiscono un treno speciale.
(Prov.BZ 11/10/1942) Le librerie di Bolzano sono: "Athesia" in via Portici, succursale "Cappelli" in via della Mostra, "Ferrari" in piazza Vittorio Emanuele III, "Cappelli" in piazza Vittoria. Si vendono opere di filosofia, poesia, nella narrativa "purtroppo" sono molto presenti i romanzieri stranieri ("E' di moda, anche gli analfabeti leggono Steimbeck (sic)".
(Prov.BZ 13/10/1942) Al "Verdi" torna la compagnia R.O.S.E.S. con "Madonna di Tebe". Seguiranno altre operette.
(Prov.BZ 16/10/1942) "La vendita di articoli di valigeria, borsetteria e tappezzeria, confezionati in tutto o in parte con pellami, è consentita soltanto fino al 31 dicembre 1942"
"E' veramente un fracasso del diavolo quello che fanno i motofurgoncini con lo scappamento aperto (...) quei dannati minuscoli veicoli che non sono né motociclette né automobili, correndo sulla strada producono tanto fragore da rendere assolutamente impossibile il sonno".
(Prov.BZ 17/10/1942) Si consente di continuare ad usare negli esercizi pubblici oggetti d'uso alberghiero recanti scritte in lingua straniera fino ad un anno dalla cessazione della guerra.
Nella stalla di un maso di Terento Albino Hittaler sorprende un ladro, Lorenzo Thalmann, lo affronta con una scure, lo uccide. Viene condannato ad un anno di reclusione.
(Prov.BZ 18/10/1942) Giunge a Bolzano la "Brigata degli scrittori" che in via Parrocchia espone i propri libri.
(Prov.BZ 21/10/1942) Messa in suffragio di due studenti dell'Istituto magistrale caduti in guerra: Angelo Degiampietro e Nello Valzolgher. Presente il provveditore, officia don Gualtiero Vinotti.
(Prov.BZ 22/10/1942) Si ricorda ai lettori che nei ristoranti è consentito solo il menù a prezzo fisso, con pietanze predefiniti (ed approvate). Per le lettere "è vietato usare carta quadrettata o commerciale o buste foderate; includere francobolli, marche da bollo ecc; usare indirizzi convenzionali (...); usare scritture invisibili o inchiostri simpatici" ; usare cifrari, frasari convenzionali, lingue straniere poco conosciute.
(Prov.BZ 23/10/1942) Per il pane si introduce in tutti i comuni altoatesini la pezzatura unica di 150 grammi.
Al "Verdi" e al "Roma" si proietta "Le due orfanelle", con Alida Valli.
Parte dal Brennero la "Staffetta celere del ventennale" che dopo 1.950 chilometri raggiungerà Palermo. Un plotone di una quarantina di organizzati della G.I.L. in bicicletta raggiungerà Bolzano, dove, al monumento alla Vittoria, darà il cambio al successivo plotone. Il commissario del percorso è l'ex campione del ciclismo Learco Guerra.
(Prov.BZ 24/10/1942) "Il prefetto reca i doni del Duce ai feriti di guerra ospiti di Merano". L'hotel Emma è stato trasformato in ospedale.
(Prov.BZ 25/10/1942) "La prenotazione del sapone da bucato per il prossimo mese di novembre dovrà essere effettuata dal 26 al 31 corrente, con l'apposita cedola della nuova carta annonaria".
(Prov.BZ 27/10/1942) Si è celebrato il ventennale della marcia su Roma. Il titolo: "Il ventennale della Rivoluzione nel ferreo clima di guerra - Camicie nere e popolo riaffermano in una vibrante adunata l'indefettibile fede nel Duce e la certezza nella Vittoria". La cerimonia si è svolta al teatro "Verdi" "nella certezza, comune a tutti gli italiani, che dalla nuova durissima prova noi usciremo vittoriosi portando le insegne della Rivoluzione nel più vasto dominio che Dio ci ha riservato e che il genio del Duce ci garantisce".
Sulla penisola si intensificano i bombardamenti aerei, ma il giornale ne scrive raramente. Un incorniciato rivolto ai proprietari di casa li invita a misure precauzionali in caso di necessità (allontanare dai sottotetti "materiali di facile combustibilità", portarvi acqua, sabbia, badili, provvedere ai ricoveri ecc.).
Un "ferroviere avventizio" di 18 anni, Angelo Pegoraro, muore investito allo scalo.
Medaglia d'argento al tenente Emer Battilani, insegnante alla scuola "Regina Elena", per comportamento eroico sul fronte russo.
(Prov.BZ 28/10/1942) In vent'anni il regime fascista ha erogato in Alto Adige "oltre quattro miliardi in opere di pubblica utilità"
Al 28 ottobre 1942 le "forze del partito" in Alto Adige consistono in 18.887 arruolati nei fasci di combattimento, 787 nel G.U.F., 6.448 nei fasci femminili, 4.100 massaie rurali (...), 1.981 giovani fascisti, 2.874 avanguardisti, 9.426 figli della lupa, 5.488 piccole italiane, 2.308 giovani italiane, 1.288 giovani fasciste.
(Prov.BZ 29/10/1942) Altri "riti celebrativi del ventennale" al monumento alla Vittoria e in Cristo Re.
(Prov.BZ 30/10/1942) Nuovo federale di Bolzano viene nominato Bruno Stefanini, classe 1903, iscritto al partito dal 1920, squadrista, marcia su Roma, combattente. Sostituisce Vittorio Passalacqua.
(Prov.BZ 31/10/1942) In un incorniciato si ricordano le "Norme da osservarsi in caso di allarme aereo".
(Prov.BZ 3/11/1942) Nei pubblici esercizi "Sono proibite le somministrazioni di bevande calde o fredde preparate con latte fresco, condensato, in polvere o comunque conservato". E' consentito solo il "cappuccino" ("intendesi la bevanda preparata con surrogati del caffè, con cioccolato o con qualsiasi altro prodotto affine").
Nelle profumerie debbono essere restituiti i recipienti vuoti: la proceduta burocratica è decisamente complessa.
Si annunciano per l'indomani le manifestazioni celebrative della vittoria del 1918. "Per la giornata è prescritta l'uniforme fascista ordinaria".
Un titolo: "Perché si deve utilizzare la luce lunare nel periodo dell'oscuramento".
(Prov.BZ 5/11/1942) E' alle porte la stagione della Società dei concerti. "E' stato possibile assicurare il ritorno del sommo pianista Arturo Benedetti Michelangeli".
L'Italia è in guerra con gli Stati Uniti, ma al cinema "Luce" Ginger Rogers e Fred Astaire ballano in "Voglio danzare con te".
(Prov.BZ 7/11/1942) Inizia una serie di tre recite del "Teatro delle Arti", sotto la regia di Anton Giulio Bragaglia.
(Prov.BZ 12/11/1942) E' il genetliaco del Re "che da 42 anni regge con saggezza i destini della Patria" e che "guida l'Italia verso i suoi più luminosi destini".
(Prov.BZ 13/11/1942) Ai cinema "Verdi" e "Roma" si proietta "Bengasi", coppa Mussolini (oggi Leon d'Oro) a Venezia, con Fosco Giacchetti, Vivi Gioi, Amedeo Nazzari e "migliaia di comparse". Le sale aperte a Bolzano sono sette.
(Prov.BZ 14/11/1942) I rifugi antiaerei. "Nuovi apprestamenti nel rione Dux e nella galleria del Virgolo". Dall'articolo si apprende che già numerosi sono stati i bombardamenti di città italiane, ma che pochi danni sono venuti alle persone che si sono tenute al coperto o sono scese nei rifugi. "La galleria del Virgolo è stata nelle ultime occasioni frequentatissima e se ne capisce il perché. Con quel po' po' di' porfido che la copre, ogni insidia aerea appare, per violenta che sia, una bazzecola. Mancano però nella galleria del Virgolo - del resto in pieno corso di lavoro - ogni e possibile comodità. Il Genio Civile d'intesa con gli uffici competenti, sta però sollecitamente provvedendo, per la installazione di panche di fortuna, per la illuminazione (le torce a vento hanno causato più inconvenienti), e per la chiusura di una delle due aperture, così da togliere di mezzo le correnti di aria; compatibilmente con le esigenze della lavorazione in corso verranno costruiti dei traversoni antischegge ed antiscoppio all'ingresso verso Aslago (...). Una trincea viene invece richiesta a Piani di Bolzano, in via Macello e precisamente in corrispondenza del blocco delle case comunali".









La galleria del Virgolo trasformata in rifugio (dal giornale
La Provincia di Bolzano)

(Prov.BZ 15/11/1942) "Come ci si difende dagli spezzoni incendiari".
(Prov.BZ 18/11/1942) "Le principali norme da seguire in caso di incursione aerea nemica".
(Prov.BZ 19/11/1942) "L'annuale delle sanzioni celebrato con austeri riti". Tra l'altro alla "Casa Littoria" si sono premiati i vincitori di vari concorsi. A Bolzano: 47 premiati per l'orto di guerra, 22 per l'orto ben tenuto, sei per la casa fiorita ed ordinata, 20 per gli orti dei ferrovieri.
"Nel VII annuale dell'assedio economico che il sinedio demo-massonico-pluto-ebraico ginevrino decretò contro l'Italia manifestando con un primo tentativo jugulatorio quella bieca volontà di aggressione che costituisce la ragione prima dell'attuale immane conflitto, è stata inaugurata con una cerimonia semplice ed austera (...) l'attività della sezione dell'I.N.C.F. (istituto nazionale di cultura fascista).
(Prov.BZ 20/11/1942) Il trio "Artis" inaugura la stagione della società dei concerti nella sala della Camerata del Littorio (attuale piazza Walther).
(Prov.BZ 21/11/1942) Un articolo intitolato: "Il bilancio della G.I.L. - L'Educazione fisica di massa". Tra l'altro in Alto Adige: " particolare cura fu dedicata all'atletica leggera nella quale fra gare di Fascio, campionati federali, interfederali e nazionali, si ebbero un totale di 155 manifestazioni e 4905 partecipanti. 418 giovani furono impegnati in gare e campionati ciclistici (...). In ogni comando G.I.L. del Fascio ha avuto luogo la festa di ginnastica con la partecipazione quasi totalitaria degli organizzati". Oltre 160 concorrenti nelle varie gare di nuoto, 118 le manifestazioni di sport invernali, nella pallacanestro 8557 giovani hanno partecipato a 394 manifestazioni. Poi pugilato, scherma, tiro a segno, tennis, calcio ecc. Nell'alpinismo " fra gite, escursioni, ascensioni, scalate su roccia e ghiaccio e staffette (hanno avuto luogo) ben 213 manifestazioni con la partecipazione di 3.272 organizzati". "Anche dalle categorie femminili è stata svolta un'intensa attività: nell'atletica leggera, a manifestazioni, gare di Fascio, campionati federali e nazionali hanno partecipato 730 concorrenti".









Un arrivo vittorioso di Giuseppe Sfondrini, futuro assessore provinciale

Le autorità visitano frequentemente i militari feriti ed ammalati ricoverati. "L'Alto Commissario Agostino Podestà, accompagnato dal Capo di Gabinetto dott. Alfonso Rossi e dal ragioniere capo Frangipane, ha visitato i militari degenti presso l'ospedale militare di Bolzano".
(Prov.BZ 24/11/1942) "Nelle prime ore del pomeriggio di ieri il Segretario federale ha ispezionato, alla zona industriale, la mensa aziendale dello stabilimento Acciaierie Bolzano. La visita, avvenuta come di consueto senza preavviso, si è rivolta in modo particolare alla cucina, al deposito viveri, alle tabelle dietetiche ed ai criteri che disciplinano il funzionamento della mensa".
(Prov.BZ 25/11/1942) Si torna sui temi della difesa antiaerea. "Le barbare incursioni della RAF sulle belle e popolose città dell'Italia Settentrionale han posto in una cruda luce il problema della tutela della propria incolumità"
(Prov.BZ 26/11/1942) L'artista gardenese Leo Crepaz espone all'Istituto fascista di cultura in piazza Vittorio Emanuele III. La duchessa di Pistoia va a visitare la mostra con l'alto commissario e il prefetto.
Al cine-teatro"Verdi" si proietta "Noi vivi", film antibolscevico con Fosco Giacchetti, Elida Valli e Rossano Brazzi.
(Prov.BZ 27/11/1942) "Il Barone Federico de Bach e famiglia hanno inviato all'Eccellenza l'Alto Commissario la somma di lire 5.000 perché venisse distribuita ai nostri fratelli tragicamente colpiti dai barbari bombardamenti".
(Prov.BZ 28/11/1942) In un articolo si precisano le modalità di confezione del "pane di miscela", cotto con "farina miscelata".
(Prov.BZ 29/11/1942) "Il pane, oltre che nella pezzatura unica di grammi 150 da tempo adottata, dovrà anche essere confezionato in forma unica, cioè in sfilatini. Nessun'altra forma è ammessa. Viene inoltre vietata la confezione del pane di mezza segale e dei grissini".
In un articolo dal titolo "I problemi della scuola" si legge tra l'altro che "attualmente insegnanti atesini servono sui vari fronti di guerra della Patria in armi. L'albo della gloria annovera sei caduti".
(Prov.BZ 1/12/1942) L'indomani si effettuerà la vendita di mortadella "in ragione di 40 grammi per prenotato".
(Prov.BZ 2/12/1942) Al cinema "Luce" si proietta "Teresa Venerdì", di e con Vittorio De Sica. Al "Roma" invece avanspettacolo con 12 ballerine.
(Prov.BZ 3/12/1942) Alla Camera, discorso del Duce. Sul giornale: "Bolzano in ascolto della parola animatrice del Duce, dopo 30 mesi di guerra". Ma stavolta la folla non s'è radunata in piazza, come nelle grandi occasioni precedenti. Il Duce afferma che i morti per bombardamenti in Italia fino al 30 novembre sono stati 1.886; enumera anche le case distrutte a Milano Torino Genova e Savona: 1800. La Marina avrebbe affondato oltre un milione di tonnellate di naviglio nemico e l'Aviazione oltre 882.000
(Prov.BZ 4/12/1942) Al "Verdi" si proietta "Addio Kira", seguito di "Noi vivi", film antibolscevichi strappalacrime.
Un gruppo di allievi della scuola "Duca di Pistoia" sotto la direzione del M° Sette esegue canti della montagna ai microfoni bolzanini dell'E.I.A.R. per una trasmissione diretta alle scuole elementari d'Italia.
(Prov.BZ 5/12/1942) Nella pagina di cronaca cittadina appare una notizia che annuncia "la pena di morte per i reati commessi durante le incursioni ed allarmi".
Tre latterie vengono chiuse per "irregolarità nella distribuzione". Una delle tre latterie si trova in via Italo Balbo, oggi via Museo.
Si ravvisa la necessità di ridipingere di bianco i bordi dei marciapiedi, per renderli maggiormente visibili durante le ore dell'oscuramento.
(Prov.BZ 8/12/1942) Problemi nella distribuzione del latte, che è scarso. E' opportuno far sapere al consumatore la quota giornaliera cui ha diritto, esponendo quotidianamente un cartello con la scritta "oggi la razione individuale è di grammi..."
"Intorno al vino si sta giocando in Alto Adige una sporca partita". Non si trova più vino comune o sciolto, ma solo in bottiglia, "anche se figlio di molti e disonesti genitori".
Dal 20 dicembre al 14 febbraio le lezioni nelle scuole saranno sospese, per problemi di riscaldamento. Nelle ore più calde gli alunni si potranno "riunire nelle scuole per la refezione e il doposcuola".
Pontificale in duomo per le Forze Armate officiato da mons. Kalser. Al "Verdi" il col. Leone Ventrella parlerà su "Dio, Patria e famiglia".
(Prov.BZ 9/12/1942) "Il blocco degli affitti sarà mantenuto".
(Prov.BZ 10/12/1942) Le sale cinematografiche aperte sono otto.
(Prov.BZ 12/12/1942) "Odiare gli inglesi" è il tema di una conferenza che il generale Fattarappa Sandri terrà alla "Camerata del Littorio".
(Prov.BZ 17/12/1942) Un comunicato della TELVE (l'azienda telefonica delle Tre Venezie): "Le conversazioni telefoniche urbane non possono avere una durata superiore a 5 minuti primi, oltre la quale possono essere interrotte d'ufficio".
(Prov.BZ 20/12/1942) "La Bolzano Nuoto primeggia nel settore dei tuffi - la Coppa Cangiullo ritorna in Alto Adige". Nella classifica Bolzano precede società di Genova, Trieste, Roma, Milano ecc.
(Prov.BZ 23/12/1942) Il Tribunale condanna a 8 mesi e lire 800 di multa "tale Gschward Giovanni fu Giovanni" solito a rubare candele nella chiesa dei Cappuccini di Merano.
(Prov.BZ 24/12/1942) Licenza sospesa al fruttivendolo Rodolfo Cauvin, piazza Erbe. Vendeva sottobanco "a prezzi esorbitanti".
Quattro trafficanti di carte annonarie deferiti al Tribunale speciale.
Un necrologio informa del decesso del dott. Antonio de Walther di Herbsburg "già avvocato e presidente della cessata camera degli Avvocati di Bolzano". Lo piangono con le rispettive consorti, "i figli Gualtiero, Marianna e Guglielmo de Walther". Ossia ... Walter, Marianne e Wilhelm von Walther.
(Prov.BZ 25/12/1942) Decima giornata della madre e del bambino "nella linda Casa di viale Venezia". La festa è destinata "alle donne del popolo lavoratore" che recano in braccio "i loro piccoli sorridenti e felici". Sono stati consegnati i "premi del Duce" ammontanti a lire 6.000 a due coppie prolifiche. Poi ancora 22 premi di natalità, 12 di nuzialità, 29 per l'allevamento igienico del bambino, 50 premi in denaro a famiglie numerose e 221 pacchi-dono.
(Prov.BZ 27/12/1942) Il titolo di un inquadrato: "Apriamo intelligentemente gli occhi alla minaccia aerea e piantiamola con le stupide fole! Ripagare il nemico con la stessa moneta: l'odio". Il nemico "sfoga ora la sua libidine di distruzione sui nostri bambini, sulle nostre donne, sulle case di abitazione (...). Con quale moneta lo si può ripagare se non con odio almeno uguale e con non minore violenza?" Il giornale dimentica i giorni in cui magnificava i bombardamenti sulla popolazione di Londra.
(Prov.BZ 30/12/1942) Prima neve a Bolzano.
(Prov.BZ 31/12/1942) "Ricordiamo ai proprietari di fabbricati che il 10 gennaio p.v. scade il termine per la costruzione della doppia uscita nei rifugi casalinghi".
Essendo le scuole chiuse, il 4 gennaio inizieranno le radio-lezioni per la scuola media.
Al cinema "Dante", Fernandel nel "divertente avventuroso film 'Il tatuato', l'adatto e gaio spettacolo per il capodanno".

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